L’esperienza annuale “Gates of Oblivion” di The Elder Scrolls Online prosegue con Waking Flame, nuovo DLC che come di consueto aggiunge nuovi dungeon a questo enorme MMORPG, assieme a nuovi elementi di equipaggiamento unici. Questo contenuto aggiuntivo fa seguito all’altro DLC rilasciato nel corso di quest’anno, ovvero Flames of Ambition, e soprattutto all’espansione di Blackwood, l’aggiunta più corposa di questa esperienza annuale. Waking Flame, rilasciato il 23 Agosto su PC e in arrivo l’8 Settembre su console, aggiunge a TESO due nuovi dungeon chiamati Red Petal Bastion e The Dread Cellar dei quali andremo a parlarvi qui di seguito.

Red Petal Bastion

Il primo dei dungeon di Waking Flame di cui andremo a parlarvi è Red Petal Bastion, una vera e propria fortezza situata nella regione di Glenumbra ed appartenente ad un antico ordine di cavalieri chiamati “Silver Rose”. Si tratta di un ordine da sempre impegnato nella difesa di Tamriel dai pericoli dell’Oblivion, ma qualcosa pare essere cambiato; ultimamente, infatti, i membri di questo gruppo hanno iniziato a saccheggiare diversi santuari per depredarne le reliquie, accumulate poi all’interno della loro fortezza. Verremo così reclutati da un seguace di Azura per recuperare uno di questi artefatti rubati, e nel mentre scoprire cosa ha causato tutto ciò.

Nel complesso questo dungeon ricorda, per certi versi, quanto visto in Blakedrake Villa (incluso in Flames of Ambition); questo sia per quanto riguarda l’estetica generale del luogo, ma anche per la presenza di 3 boss segreti da scovare (anche in questo caso facendo attenzione a specifiche pedane in giro per la mappa) ed essenziali per facilitare il completamento in modalità veterana. Tralasciando i boss segreti avremo un totale di tre boss fight da affrontare, di queste la prima sarà caratterizzata da una meccanica unica e l’ultima sarà quella più complessa in termini di pura difficoltà. Questo boss finale è infatti complicato sia da attacchi specifici in grado di infliggere molti danni e stordire, molti dei quali ad area, sia da altri elementi che si presenteranno per stordire.

Abbiamo inoltre un totale di tre set completi e un monster set reperibile all’interno di Red Petal Bastion:

Thunder Caller (Leggero)

  • 2 oggetti: aggiunge 1487 Offensive Penetration
  • 3 oggetti: aggiunge 129 Weapon and Spell Damage
  • 4 oggetti: aggiunge 129 Weapon and Spell Damage
  • 5 oggetti: infliggere danno con un attacco pesante completamente caricato invoca un fulmine sul bersagio, infliggendo 1875 danno da Shock e lasciando un cratere di 4 metri alla sua posizione per 6 secondi; il cratere infligge 393 danno da Shock al secondo ai nemici che vi stazionano. Questo effetto può verificarsi una volta ogni 12 secondi e scala in base alla statistica più alta tra Weapon e Spell Damage.

Grisly Gourmet (Medio)

  • 2 oggetti: aggiunge 1096 Stamina massima
  • 3 oggetti: aggiunge 129 Weapon and Spell Damage
  • 4 oggetti: aggiunge 1487 Offensive Penetration
  • 5 oggetti: aggiunge 526 Stamina massima, infliggere danno con un attacco leggero aggiunge al portatore una carica di Baker’s Delight per 5 secondi. Una volta ottenute 3 cariche crei uno Sweetroll di fianco al tuo bersaglio per 5 secondi. Se tu o un tuo alleato toccate lo Sweetroll, sia tu che tutti i tuoi alleati otterrete i seguenti effetti: Ricarica 1593 Health, Magicka and Stamina, ottieni Empower per 10 secondi, ottieni Major Force per 10 secondi. Questo effetto può verificarsi una volta ogni 10 secondi.

Silver Rose Vigil (Pesante)

  • 2 oggetti: aggiunge 1096 Stamina massima
  • 3 oggetti: aggiunge 1206 Salute massima
  • 4 oggetti: aggiunge 1096 Stamina massima
  • 5 oggetti: bloccare un attacco garantisce una carica di Realmshaper per 15 secondi, con la possibilità di ottenere una carica ogni 0.5 secondi. Una volta raggiunte 3 cariche queste verranno consumate lanciando una sfera di energia necrotica al tuo attaccante, infliggendogli 3226 di danno magico e applicandogli Major Maim per 12 secondi, riducendo anche il loro danno inflitto del 10%. Il danno scala in base alla vostra salute massima.

Prior Thierric (Monster Set)

  • 1 oggetto: aggiunge 129 Weapon Damage e 129 Spell Damage
  • 2 oggetti: infliggere un danno diretto con un’abilità con effetto ad area crea un turbine di ombre di 6 metri sotto il bersaglio per 7 secondi. I nemici all’interno del turbine subiscono 297 danni fisici al secondo e incrementa il danno da loro subito da attacchi ad area del 5%. Questo effetto può verificarsi una volta ogni 15 secondi.
Waking flame - Red petal bastion

The Dread Cellar

Il secondo dungeon di Waking Flame sarà invece situato proprio nella regione di Blackwood, in una delle prigioni dell’Impero più temute, ovvero Dread Cellar. Il luogo, ormai abbandonato da anni, ha però iniziato a emanare strane e misteriose energie magiche, e riceveremo così l’incarico di investigare da due stregoni dell’Impero. Finiremo così per scoprire che cultisti del Waking Flame ed esseri daedrici hanno occupato la prigione, e sarà nostro obiettivo scoprire quali sono i piani del culto e soprattutto il perché della scelta di questo singolare luogo. Nel complesso questo si rivelerà essere il dungeon più interessante dei due sia da un punto di vista meramente estetico, sia nella componente dei nemici da affrontare che spiegheremo meglio qui di seguito.

Anche in questo caso avremo un totale di 3 boss principali e 3 segreti, i secondi essenziali per completare il dungeon alle difficoltà più alte grazie ai buff che offrono una volta sconfitti. Parlando dei boss segreti l’unica particolarità starà nello scovarli, soprattutto nella ricerca di alcuni cristalli in una zona a loro dedicata e all’interazione della squadra con tutti contemporaneamente; nel caso dei boss principali abbiamo molte meccaniche interessanti nel corso delle loro battaglie, ed inoltre risultano essere più interessanti da un punto di vista della pura e semplice estetica rispetto a quelli di Red Petal Bastion. Il risvolto della medaglia è che l’alto contenuto di meccaniche specifiche di questi boss (specialmente, sottolineato diverse volte, nel caso del nemico finale) è che saranno ovviamente più complessi da sconfiggere, soprattutto alle difficoltà più alte.

Anche in questo caso avremo un totale di tre set ed un Monster Set aggiuntivi:

Scorion’s Feast (Leggero)

  • 2 oggetti: aggiunge 1096 Magicka massima
  • 3 oggetti: aggiunge 129 Magicka Recovery
  • 4 oggetti: aggiunge 129 Weapon e Spell Damage
  • 5 oggetti: quando infliggi danno con un attacco pesante completamente caricato, ricevi una Imbued Aura per 10 secondi, garantendo a te e fino a 3 membri del tuo gruppo 307 Magicka e Stamina Recovery. Questo effetto può verificarsi una volta ogni 20 secondi. Se infliggi un danno con attacco pesante caricato con Imbued Aura attiva, la consumerai ottenendo una Overflow Aura per 10 secondi, garantendo a te e 3 membri del tuo gruppo 307 Weapon e Spell Damage.

Rush of Agony (Medio)

  • 2 oggetti: aggiunge 129 Stamina Recovery
  • 3 oggetti: aggiunge 129 Weapon e Spell Damage
  • 4 oggetti: aggiunge 1487 Offensive Penetration
  • 5 oggetti: quando infliggi danno diretto con abilità dotate di Blink, Charge, Leap, Teleport, o Pull, attira a te tutti i nemici entro 10 metri. Dopo 2 secondi infliggi 1790 danno fisico a tutti i nemici entro 7 metri. Questo effetto può verificarsi una volta ogni 8 secondi e scala in base alla statistica più alta tra Weapon e Spell Damage. Attrarre i nemici in questo modo non offrirà immunità al Crowd Control

Crimson Oath’s Rive (Pesante)

  • 2 oggetti: aggiunge 1487 Armor
  • 3 oggetti: aggiunge 1206 Salute massima
  • 4 oggetti: aggiunge 1487 Armor
  • 5 oggetti: utilizzare un’abilità, bere una pozione o usare un veleno che applica un buff di tipo Minor o Major a te o agli alleati, evocherà delle onde di energia che riducono l’armatura dei nemici entro 12 metri di 3541 per 15 secondi. Questo effetto può verificarsi una volta ogni 12 secondi e solo se c’è un nemico nel raggio d’azione

Magma Incarnate (Monster Set)

  • 1 oggetto: aggiunge 129 Magicka Recovery e 129 Stamina Recovery
  • 2 oggetti: quando curi te stesso o un membro del tuo gruppo con un’abilità a bersaglio singolo, garantirai al membro del gruppo con meno salute entro 28 metri Minor Courage e Minor Resolve, aumentando i loro Weapon e Spell Damage di 215, oltre l’Armor di 2974 per 10 seconds. Energia Daedrica fluirà inoltre verso un membro del gruppo vicino (entro 8 metri) fino ad un massimo di tre volte, applicando Minor Courage e Minor Resolve per 10 secondi. Questo effetto può verificarsi una volta ogni 15 secondi
Waking Flame - Dread cellar

Vi ricordiamo che sarà possibile acquistare Waking Flame sia tramite il Crown Store, per un totale di 1500 Crowns, o nel caso del Bundle per Collezionisti a 4000 Crowns (il quale include una mount, un pet e 5 Experience Scrolls), sia ottenendo accesso gratuito nel caso siate membri o vogliate usufruire dell’abbonamento di ESO Plus.

Nel complesso Waking Flame risulta essere dunque un DLC molto simile qualitativamente a quelli rilasciati fino ad ora (da un punto di vista ovviamente positivo) e che ottiene un valore di risalto aggiuntivo soprattutto grazie a quello che potrete trovare all’interno di The Dread Cellar. Anche Red Petal Bastion risulta essere un buon dungeon aggiuntivo ma purtroppo non riesce a spiccare come l’altro tra tutti i dungeon presenti all’interno di questo immenso titolo. I nuovi set, inoltre, aggiungono variabilità nelle build di tutti i giocatori spaziando da build per tank a DPS e Healer di vario tipo. Piccola nota aggiuntiva per la presenza di un nuovo pet che potrete sbloccare semplicemente accedendo ad uno dei due nuovi dungeon.

Ha finalmente inizio l’esperienza annuale del 2021 per The Elder Scrolls Online con questo DLC chiamato Flames of Ambition, il quale andrà poi a confluire nelle vicende che saranno narrate nel corso della prima vera espansione di quest’anno, ovvero Blackwood. Il tema dell’avventura che scopriremo nel corso dei prossimi mesi sarà infatti incentrato sul principe daedrico Mehrunes Dagon e sui Cancelli dell’Oblivion (considerando che questa esperienza annuale sarà chiamata The Gates of Oblivion), il tutto ben 800 anni prima degli eventi narrati nel corso di The Elder Scrolls IV. In questa occasione andremo dunque a focalizzare la nostra attenzione su Flames of Ambition e sui due nuovi dungeon che questo DLC introduce in TESO, ovvero Blakedrake Villa e The Cauldron, così come tutti gli altri contenuti che li accompagnano.

The Cauldron

Il Primo di questi nuovi dungeon di Flames of Ambition è forse quello che più sposa lo stile di Mehrunes Dagon e di quanto è stato mostrato fino ad oggi relativamente alle Deadlands dell’Oblivion nelle varie presentazioni di Blackwood. Giunti in una miniera abbandonata nella regione di Deshaan, e nei pressi di un villaggio di elfi scuri che stanno progressivamente scomparendo in circostanze misteriose, troveremo infatti la daedra Lyranth. Questa reietta avrà infatti bisogno del nostro aiuto per recuperare una cassetta bloccata da un’incantesimo che impedisce ai daedra come lei di avvicinarsi; finiremo però per imbatterci in un vero e proprio culto dedito al principe daedrico della Distruzione e chiamato Waking Flame e dovremo cercare a tutti i costi di sventare un loro rituale.

Nel corso della nostra esplorazione ci troveremo a combattere contro creature daedriche di ogni tipo e un totale di 5 bossfight, di cui una composta sostanzialmente da ondate di nemici da eliminare mentre cercheremo di eseguire un compito particolare con una meccanica unica.

Unleashed Ritualist

(2 items) Adds 1096 Maximum Magicka
(3 items) Adds 1096 Maximum Magicka
(4 items) Adds 1096 Maximum Magicka
(5 items) Dealing damage to an enemy applies Ritualist’s Mark to them for 10 seconds. Enemies with your Ritualist’s Mark take an additional 16% damage from your summoned pets.

Dagon’s Dominion

(2 items) Adds 129 Weapon Damage
(3 items) Adds 1096 Maximum Stamina
(4 items) Adds 129 Weapon Damage
(5 items) Adds 492 Weapon Damage to your area of effect abilities.

Foolkiller’s Ward

(2 items) Adds 1487 Armor
(3 items) Adds 1487 Armor
(4 items) Adds 1206 Maximum Health
(5 items) Activating Block while in combat places a damage shield on you and up to 3 group members within 18 meters for 2 seconds that absorbs up to 4000 direct damage. If a damage shield breaks, the wearer of the shield restores 5680 Magicka and Stamina. This effect can occur once every 30 seconds if a damage shield broke.This effect can occur once every 10 seconds if no damage shields broke.

Baron Zaudrus

(1 item) Adds 548 Maximum Stamina, Adds 548 Maximum Magicka, Adds 603 Maximum Health
(2 items) Applying a status effect to an enemy grants you a stack of Zaudrus’s Ambition for 10 seconds, up to 3 stacks max. When you gain 3 stacks, the stacks are removed and you gain 4 Ultimate. On gaining Ultimate, you cannot gain additional stacks Zaudrus’s Ambition for 1 second.

flames ambition

Blakedrake Villa

Il secondo dungeon di Flames of Ambition è invece Blakedrake Villa, un vero e proprio maniero, estremamente complesso e ricco di segreti, situato nella porzione nord della Gold Coast. Non appena entrati nei confini della magione incontreremo Eveli Sharp-Arrow, la quale ci chiederà di aiutarla nella sua missione: recuperare un misterioso tomo dalla casa. Giunti all’interno scopriremo però che ci sono forze oscure all’opera, e che recuperare questo libro sarà una vera e propria corsa contro il tempo poiché creature di ogni tipo (dai minotauri alle salamandre) sono impegnate nel tentativo di bruciare ogni libro presente. Ci troveremo così a esplorare un edificio estremamente complesso, ma anche molto dettagliato, particolareggiato e visivamente ispirato, oltre che ricco di strani meccanismi, alcuni dei quali potrebbero persino permetterci di scoprire ben più di semplici documenti di testo.

Nell’edificio saranno infatti presenti un totale di tre bossfight segrete ben celate all’interno di botole e stanze secondarie il cui meccanismo di apertura potrebbe non essere di così immediata comprensione. Eliminare questi nemici extra ci ricompenserà, oltre con del loot aggiuntivo, anche con diversi bonus passivi e soprattutto con l’accesso a una quarta bossfight segreta disponibile dopo il boss finale. Tralasciando questi boss aggiuntivi il dungeon è sostanzialmente composto da un totale di tre boss, con soprattutto l’ultimo dotato di meccaniche uniche di gameplay che richiederanno un po’ di attenzione extra da parte nostra. Completare il tutto a difficoltà veterano sarà poi ovviamente più complesso per via della salute e il danno dei nemici incrementato, ma anche perché dovremo tenere in considerazione che per completare il vero boss finale (quello segreto) avremo a disposizione un massimo di sei tentativi.

I set collegati a questo dungeon risultano essere estremamente interessanti, soprattutto nel caso dei primi due (il primo per build legate al vampirismo mentre il secondo per dps stamina), mentre il terzo può essere una possibilità aggiuntiva per i tank che vogliono fornire supporto extra e il Monster Set risulta essere purtroppo abbastanza situazionale; qui di seguito potete trovarli tutti elencati nel dettaglio:

Set True-Sworn Fury (Magicka, leggero)

  • 2 Oggetti: aggiunge 657 Spell Critical.
  • 3 Oggetti: aggiunge 129 Spell Damage.
  • 4 Oggetti: aggiunge 1096 Magicka.
  • 5 Oggetti: aggiunge 708 Spell Critical e aumenta il Critical Damage del 4%, queste statistiche raddoppiano quando siamo al di sotto del 75% della salute (a 1416 e 8%) e quadruplicano sotto il 50% (2832 e 16%)

Set Kinras’s Wrath (Stamina, medio)

  • 2 Oggetti: aggiunge 129 Weapon Damage.
  • 3 Oggetti: aggiunge 657 Weapon Critical.
  • 4 Oggetti: aggiunge 129 Weapon Damage.
  • 5 Oggetti: infliggere danno con un attacco leggero o pesante aggiunge al nostro personaggio uno stack di Burning Heart per 5 secondi fino a un massimo di 5 stack. Raggiungere i 5 stack genera un’aura d’ira garantendoci Major Berserk e aumentando così il danno da noi inflitto del 10%. Avere un’aura d’ira attiva garantisce Minor Berserk ai nostri compagni aumentando il danno da loro inflitto del 5%.

Set Drake’s Rush (Salute e stamina, pesante)

  • 2 Oggetti: aggiunge 1206 Health.
  • 3 Oggetti: aggiunge 1096 Stamina.
  • 4 Oggetti: aggiunge 1096 Stamina.
  • 5 Oggetti: effettuare un Bash su un nemico permette a noi e a tre compagni nei nostri paraggi di ottenere Major Heroism per 12 secondi ricaricando 3 Ultimate ogni 1.5 secondi. Questo effetto può verificarsi una volta ogni 18 secondi.

Set Encratis’s Behemoth (Monster set)

  • 1 Oggetto: aggiunge 1096 Magicka.
  • 2 Oggetti: infliggere danno da fuoco a un nemico ci permette di ottenere Behemoth’s Aura per 12 secondi e per un raggio di 12 metri attorno a noi, il quale riduce del 5% il danno da fuoco subito (per noi e un massimo di 11 alleati). I nemici nel raggio d’azione vedranno inoltre la loro resistenza al fuoco ridotta del 5%. Questo effetto può verificarsi una volta ogni 15 secondi.
flames ambition

Dopo avervi parlato precedentemente nel corso di quest’anno di Greymoor, la prima grande espansione che ha introdotto “Il cuore oscuro di Skyrim”, oggi torniamo a parlarvi di The Elder Scrolls Online per l’arrivo di Markarth, la conclusione di questo nuovo arco narrativo. Il DLC è stato pubblicato il 2 Novembre su PC mentre invece arriverà su PlayStation 4 e Xbox One il 10 Novembre.

L’oscurità nel profondo

L’espansione Markarth di The Elder Scrolls Online riprende esattamente le vicende dalla fine della trama principale narrata in Greymoor. La prima parte dell’esperienza annuale de “Il cuore oscuro di Skyrim” ci ha infatti permesso di conoscere la minaccia rappresentata dal Gray Host; un pericolo che sfortunatamente non è stato completamente respinto. La missione introduttiva di questa nuova espansione, acquistabile gratuitamente dal negozio del gioco, ci ha inoltre fatto dare un primo sguardo al passato di Rada-al-Saran, ai suoi obiettivi e alla sua corte di creature della notte.

In questo nuovo contenuto aggiuntivo dovremo dunque seguire Rada-al-Saran all’interno della regione che circonda l’antica città di Markarth, ovvero The Reach. Si tratta di un territorio noto per l’alto numero di rovine Dwemer presenti non soltanto in superficie, ma anche nelle caverne sotterranee del Blackreach (in questo caso le caverne di Arkthzand). Abbiamo infatti l’aggiunta di alcune nuove zone dedicate a quest’antica rete di grotte, le quali si collegano direttamente a quelle che possiamo trovare al di sotto di Western Skyrim (oltre a connettersi direttamente alla superficie della regione tramite ascensori Dwemer).

elder scrolls online markarth

Questa volta però scopriremo che il piano del nostro nemico va ben oltre quanto visto all’interno della città di Solitude, e che questo era soltanto un primo piccolo passo in vista di un obiettivo molto più grande. Ci troveremo infatti dinnanzi a una serie di eventi inaspettatamente ricchi di nuovi elementi unici, con un’antica minaccia che ci permetterà di capire per davvero il senso del titolo dell’esperienza di The Elder Scrolls Online di quest’anno. Il tutto attraverso più missioni di quelle che potremo aspettarci di affrontare, nuovi alleati, ma anche nuovi nemici da affrontare; oltre ai già visti vampiri e licantropi abbiamo anche delle novità in termini di costrutti Dwemer, ma soprattutto una nuova tipologia di nemici strettamente connessi al fulcro di questa vicenda.

Nel complesso il tutto risulta non soltanto molto godibile, ma arriva ad essere uno dei filoni narrativi, a nostro avviso, più interessanti e memorabili dei vari territori del gioco. Questo, oltre che per la trama principale, anche grazie ad alcuni dettagli legati al territorio che potremo conoscere tramite missioni secondarie e i classici documenti di testo sparsi per la mappa. L’altro elemento particolarmente ben riuscito legato alla trama principale di Markarth è quello delle bossfight, tutte rese estremamente uniche e diverse da quanto visto finora. Di contro, purtroppo, abbiamo  un uso leggermente eccessivo di missioni che ci porteranno unicamente a viaggiare da un punto A a B (per poi magari ritornare ad A) andando a spezzare un ritmo tanto avvincente.

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Nelle profondità del Reach

Il nuovo DLC di Markarth aggiunge a The Elder Scrolls Online un buon quantitativo di nuove possibilità esplorative su più livelli. Come di consueto avviene con ogni nuova aggiunta, all’interno dei già citati territori del Reach e delle nuove caverne del Blackreach troveremo una serie di nuovi contenuti. Tra questi troviamo due nuovi World Bosses (dotati di meccaniche uniche e altre “nascoste”), due nuovi Delves, nuove zone per i già visti Harrowstorms (l’analogo alle Anchors introdotte in Greymoor) e tanti altri punti di interesse. In questo caso i Delve meritano una piccola nota a parte legata alla loro estensione; abbiamo infatti dei Delve grandi quanto alcuni Public Dungeons già presenti nel gioco!

Tutti questi nuovi pericoli da affrontare, incluse le missioni secondarie presenti (tutte molto interessanti, anche se non troppo numerose) ci ricompenseranno con dei nuovi set unici legati al nuovo territorio. Abbiamo infatti Voidcaller (leggero, ricco di Spell Damage soprattutto per chi subisce un danno continuato), Witch-Knight Defiance (medio, incentrato sul Weapon Damage per le build da avvelenamento) e Radiant Bastion (pesante, un ottimo set per respingere una parte del danno subito). In aggiunta troviamo anche nuovi contenuti per il sistema delle Antiquities introdotto con Western Skyrim. Tra questi elementi unici da riportare alla luce troviamo dei nuovi compagni da portare al nostro fianco, nuovi elementi di personalizzazione per le nostre abitazioni, ma anche nuovi oggetti di equipaggiamento unici!

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Una nuova arena

Sin dall’arrivo dell’espansione di Wrothgar abbiamo visto soprattutto crescere i contenuti dedicati a gruppi di giocatori. Questa volta, però, l’espansione di Markarth in The Elder Scrolls Online aggiunge una nuova arena da giocare in solitario. Questa, chiamata Vateshran Hollow, ci permetterà di prendere parte a un’antica ordalia con nuove meccaniche uniche, prima tra tutte la scelta dell’arena da affrontare. Sono infatti presenti tre diverse arene, una legata a Molag Bal, una a Hircine e una a Mehrunes Dagon; in ciascuna di queste potremo affrontare un massimo di tre boss e altri nemici minori (alcuni dei quali essenziali per proseguire), per poi terminare il tutto con una bossfight finale. Dei tre boss presenti però uno sarà opzionale, mentre gli altri due necessari per completare l’arena.

Questo boss opzionale non è però raggiungibile in ogni caso, ma sarà legato all’ordine con cui decideremo di completare le varie arene. Ogni arena ci permetterà infatti di sbloccare un oggetto per avanzare nella stessa, ma anche per accedere ad aree nascoste nelle altre. Sottolineiamo il fatto che questo risulta valido perché ogni parte di questa nuova sfida lascerà al giocatore la libera esplorazione (cosa che potrebbe anche permetterci di ottenere dei manufatti capaci di conferirci dei bonus decisamente molto utili). Tutto ciò, sommato alla bellezza estetica di ogni zona, ma soprattutto alle meccaniche estremamente ben riuscite di ogni boss presente, rende Vateshran Hollow l’arena più divertente da giocare (essendo poi le altre praticamente un susseguirsi di zone chiuse).

Anche in questo caso abbiamo dei set di armature aggiuntivi legati alle casse che otterremo da ogni boss sconfitto, ma anche un set di armi ottenibile come ricompensa finale. Parliamo infatti dei set armatura Hex Siphon (leggero, utile per aumentare lo Spell Damage contro gruppi di nemici), Pestilent Host (medio, in grado di infliggere molti danni in PvE) e infine Explosive Rebuke (per infliggere danni ad area con le parate). Per quanto riguarda i set legati alle armi abbiamo:

  • Destruction Staff: Wrath of Elements (potenzia Weakness to Elements creando un collegamento con un nemico che gli causa danno continuo).
  • Restoration Staff: Force Overflow (permette di ricaricare stamina e magicka degli alleati usando Force Siphon).
  • Arco: Point-Blank Snipe (aumenta il danno inflitto da Snipe tanto più vicini si è al bersaglio).
  • Armi a due mani: Frenzied Momentum (usare abilità stamina con Momentum attivo aumenta il Weapon Damage fino a causare un danno ad area).
  • Due armi: Executioner’s Blade (Hidden Blade causa danno aggiuntivo se si attacca un nemico alle spalle).
  • Spada e scudo: Void Bash (infliggendo danno con Power Bash tutti i nemici entro 12 metri vengono attirati a noi per poi ridurre il loro danno inflitto).

Nel complesso dunque The Elder Scrolls: Markarth risulta essere un DLC molto più vasto di quello che potremmo aspettarci, grazie ai numerosi set introdotti (sia overland che quelli legati alla nuova arena), all’estensione della mappa in superficie e sotterranea (con tutti i delve e altre zone esplorabili) oltre che World Boss unici. Il tutto condito da una trama principale molto coinvolgente, ricca di dettagli e spettacolare grazie alle ambientazioni e bossfight tanto uniche quanto ben riuscite, questo seppur non senza difetti, primo tra tutti alcune fasi che spezzano l’azione. Infine la nuova arena è senz’ombra di dubbio la sfida, per il gioco in singolo, migliore in assoluto, sia per il divertimento che deriva dalla possibilità di esplorare un minimo e scoprire alcuni dettagli unici, ma anche per il lavoro svolto sulle bossfight, tutte molto divertenti da giocare.

Trama

Wolfenstein Youngblood ci porta nel 1980, ben 20 anni dopo gli eventi dell’ultimo capitolo della serie. Ormai il buon vecchio B.J. Blazkowicz pare aver abbandonato il palcoscenico della guerriglia al nazismo, specialmente in seguito alla nascita delle sue due figlie gemelle: Jess e Soph. Il nostro “eroe ammazzanazisti” però, ha cresciuto le sue figlie insegnando loro tutto ciò che ha imparato nel corso della sua vita e, specialmente, nelle innumerevoli battaglie che ha affrontato.

Wolfenstein Youngblood

All’improvviso, Blazkowicz pare essere scomparso e l’unica pista trovata da Jess e Soph sembrerebbe condurre a Parigi e, per questo motivo, le due partono alla volta dell’Europa accompagnate dalla figlia di Grace Walker: Abby. In questo modo si uniranno a quel che resta della resistenza francese a Parigi e con loro si dedicheranno alla liberazione della città. Per farlo però sarà necessario sbaragliare tre torri (chiamate Brother) controllate da soldati nazisti estremamente pericolosi e pesantemente armati.

La trama principale di questo Wolfenstein Youngblood, più che mai risulta essere un mero contorno al ricco e divertente gameplay. In aggiunta alla campagna principale troviamo diverse missioni secondarie che più che essere caratterizzate da storie a sé stanti risultano interessanti per l’ottimo livello di realizzazione e design.

Wolfenstein Youngblood

Gameplay

In Wolfenstein Youngblood è particolarmente evidente l’intenzione del team di sviluppo di creare un gioco particolarmente incentrato sul comparto cooperativo multigiocatore; difatti la maggior parte delle modifiche applicate al classico gameplay di base puntano al creare un comparto online più ricco ed interessante. Comunque sia, vogliamo rassicurarvi sul fatto che lo scheletro del gioco rispetto ai precedenti capitoli non è stato intaccato e resta frenetico ed adrenalinico come da tradizione.

Le modifiche sono incentrate soprattutto sul sistema di “progressione” del nostro personaggio, partendo dalla scelta di chi vorremo usare tra le due sorelle Blazkowicz (senza sostanziali differenze tra le due se non l’arma iniziale) ed un’abilità per la supercorazza da sbloccare. Da questo momento in poi dovremo accumulare esperienza sconfiggendo nemici, aprendo casse e trovando oggetti collezionabili, così da salire di livello e sbloccare nuove abilità servendoci dei classici “punti abilità” ed albero dei potenziamenti suddiviso in tre rami.

Wolfenstein Youngblood

L’esperienza non sarà però l’unica cosa necessaria da accumulare in Wolfenstein Youngblood; infatti sparse per le diverse mappe di gioco, dietro nemici sconfitti o in apposite casse sarà possibile trovare delle monete d’argento. Queste saranno una valuta essenziale per potenziare le nostre armi modificandone canna, impugnatura, caricatore, mirino e castello scegliendo tra tre tipi di potenziamento disponibile, e ciascuno incentrato su una data caratteristica come danno o precisione.

Al livello d’esperienza dei nostri personaggi corrisponderanno livelli più o meno alti dei nemici, particolarmente elevati nei pressi delle torri Brother (ed è sostanzialmente per questo motivo che per affrontare queste missioni sarà necessario dedicarsi alle missioni secondarie per potenziare il proprio alter-ego), oppure in caso di allarme lanciato dai comandanti nazisti (i quali andrebbero per questo eliminati sempre per primi). Mai come in questo caso ci ritroveremo ad affrontare svariate classi di nemici e ben differenziate tra loro; basti pensare al semplice fatto che alcuni di questi saranno dotati di una corazza leggera o pesante, ed in base a questo saranno più o meno vulnerabili ad alcune armi.

Wolfenstein Youngblood

Altra cosa che salterà immediatamente all’occhio sarà la presenza di “vite condivise” tra i giocatori (o personaggi se deciderete di giocare in singolo con vostra sorella controllata dall’IA). Queste saranno custodite all’interno di apposite casse ed equipaggiate per un massimo di tre; verranno poi consumate per tornare in vita qualora finiate in ginocchio, in condizioni critiche e vostra sorella non dovesse riuscire a “rianimarvi”. Sempre rimanendo in tema di “interazione tra sorelle” avremo la possibilità di utilizzare dei “Segnali di Intesa”, ovvero semplici azioni di motivazione nei confronti del vostro compagno ed in grado di fornire ad entrambe bonus estremamente utili.

L’intero mondo di gioco è sostanzialmente costruito in stile open world, con una zona di partenza iniziale, e tre aree maggiori che corrispondono ai luoghi di costruzione di Brother 1, 2 e 3. In queste zone potremo dedicarci al completamento delle missioni secondarie oppure alla semplice esplorazione data la grande mole di segreti, collezionabili e luoghi nascosti da raggiungere.

Wolfenstein Youngblood

Longevità

Nonostante tutto, Wolfenstein Youngblood mantiene le caratteristiche di durata appena al di sopra di un classico sparatutto, con la possibilità di riuscire a completare il tutto in poco meno di 10 ore, questo però senza considerare la possibilità di dedicarsi all’esplorazione libera per riuscire a trovare tutti i collezionabili del gioco e, soprattutto, senza tenere in conto delle buone possibilità di rigiocabilitá in compagnia di un amico o di altri giocatori.

Wolfenstein Youngblood

Comparto Tecnico

Wolfenstein Youngblood non si discosta di molto dal comparto tecnico del suo predecessore; ciononostante mantiene comunque una grafica generale di assoluto rispetto se non per qualche piccola imperfezione di alcuni modelli. Di buona qualità anche il comparto sonoro grazie a traccie musicali adrenaliniche quanto il gameplay ed un doppiaggio anche in lingua italiana di buon livello.

Fortunatamente non abbiamo riscontrato gravi bug se non una gestione poco azzeccata del respawn dei nemici che spesso e volentieri non vi permetterà d’esplorare e di muovervi con troppa libertà nelle aree di gioco. Questo perché se in una determinata area vi sposterete anche di poco da un luogo ad un altro, i nemici sconfitti nel luogo di partenza riappariranno quasi istantaneamente. Se questo da un lato riesce a mantenere il gameplay sempre “vivo” dall’altra parte risulta essere anche troppo pressante.