GreedFall un Action-GDR targato Spiders, team di sviluppo dietro il semi-interessante ma poco riuscito Technomancher, e pubblicato nel Settembre del 2019. Oggi vogliamo parlarvi della nuova Gold Edition pubblicata il 30 Giugno e contenente una nuova espansione e versioni aggiornate per le nuove console.

Seppur sempre dello stesso genere GDR, GreedFall veste panni decisamente diversi rispetto al “vecchio” Technomancer, infatti, vengono abbandonati del tutto i toni cupi e Steampunk della precedente produzione per abbracciare un’ambientazione Fantasy in linea con il 17° secolo, in pieno periodo coloniale. A contornare il tutto una trama decisa e fin da subito incisiva che lascia trasudare l’impegno da parte degli sviluppatore nel voler spingere sulla componente narrativa del titolo.

Il nostro Alter-ego, De Sardet, sarà chiamato a solcare i mari in cerca di una cura per la “Malicore”, malattia che sta mettendo in ginocchio l’Europa, pretesto per narrativo che ci spinge alla scoperta e conquista di nuove terre. Il nostro personaggio sarà affiancato da una serie di personaggi che faranno capolino durante l’avventura. E’ chiaro fin dalle prime ore come il mondo di gioco sia estremamente curato ed arricchito da fazioni e regioni anche molto diverse tra loro che donano un’ottima profondità ed immersione al giocatore.

L’intera trama principale andrà poi a svilupparsi non soltanto attorno alla questione della pericolosa Malicore, ma anche attorno ai numerosi misteri che avvolgono l’isola di Teer Fradee, agli avvenimenti e complotti che caratterizzano la convivenza tra i coloni della città di Nuova Serene e gli indigeni dell’isola, così come l’approfondimento delle storie legate a tutti i nostri compagni. Il titolo non vuole dunque farsi mancare nulla né da un punto di vista quantitativo né tantomeno da quello qualitativo!

Ovviamente come ogni Gioco di Ruolo che si rispetti, anche in GreedFall sono presenti diverse scelte da prendere, alcune incisive ed altre circostanziali che purtroppo, delle volte, portano comunque alla medesima conclusione ma aggiungendo spessore ai dialoghi (in Inglese, nonostante i sottotitoli in lingua italiana). Il tutto condurrà poi a diversi epiloghi che andranno a delineare in modo più definitivo la nostra avventura.

Parlando del Gameplay, GreedFall mostra un sistema di combattimento solido, forse un po’ datato direbbero alcuni ma che definiremmo più “vecchio stile”. Una volta ingaggiata una battaglia è possibile attaccare i nemici con colpi all’arma bianca, pesanti o normali, oppure utilizzare armi da fuoco (usando preziose munizioni) per infliggere maggiori danni, inoltre dopo aver caricato l’apposita barra è possibile utilizzare il “furore”: un attacco speciale capace di arrecare ingenti danni agli avversari, oltre ad attaccare è possibile parare o schivare gli attacchi nemici, anche se non tutti gli attacchi possono essere bloccati o rispediti al mittente con un contrattacco.

I nemici risultano essere decisamente agguerriti ed alcune battaglie vi daranno un discreto filo da torcere, soprattutto gli scontri coi Boss, alcuni in particolare decisamente ostici da affrontare senza le dovute precauzioni. Durante gli scontri, inoltre, tutto procede in modo dinamico ma è possibile mettere in pausa l’azione per pianificare al meglio la strategia; la pausa tattica è particolarmente apprezzata poiché in alcuni casi i combattimenti potrebbero diventare ardui per via di alcune lacune tecniche di cui parleremo più avanti.

Il personaggio principale (uomo o donna) è customizzabile ad inizio partita mediante un editor completo ma per certi versi scarno, è possibile cambiare il volto, i capelli ed altri macro-dettagli ma mai scendere nel dettaglio, limitandosi a modificare il colore della pelle, occhi e chioma; leggermente deludente ma funzionale. Lo stesso però non si può’ essere detto per l’equipaggiamento che risulta estremamente vario e curato nei minimi dettagli, difatti, passerete ore e ore ottimizzando il vostro protagonista al meglio, senza mai stancarvi. Sarà inoltre possibile personalizzare anche l’equipaggiamento dei vostri compagni per renderli più efficienti nelle battaglie.

Il sistema di progressione del personaggio è estremamente classico ma con qualche piccola modifica: di base dovrete scegliere tra una serie di punti abilità d’attribuire e una serie di diversi punti esperienza per sbloccare rami d’abilità più importanti e stratificati. Se i primi andranno soprattutto ad influenzare direttamente i vostri combattimenti, gli altri saranno più utili per rendere disponibili gli approcci da voi preferiti oltre che rendere possibile l’utilizzo di equipaggiamenti più potenti. Sarà infatti possibile migliorare (ad esempio) le nostre capacità di comunicazione per semplificare dialoghi o evitare scontri, le abilità di scasso per aprire casse o porte chiuse e persino, per i più teatrali, la capacità di usare esplosivi per fare breccia nelle strutture.

La nota dolente di GreedFall arriva sul versante Tecnico, dove il gioco dovrebbe mostrare i muscoli, presenta invece incertezze ed imperfezioni anche degne di nota in alcuni casi: cali di frame-rate sporadici, animazioni non proprio ben curate ed in alcuni casi velocizzate (delle volte potreste incappare in qualche nemico “velocizzato” durante i combattimenti) e poi, ogni qual volta entrerete in una stanza vi sembrerà che gli NPC siano arrivati in quel preciso istante come se il gioco li caricasse sul momento ogni qual volta apriate la porta; insomma tutta una serie di difetti che abbassano notevolmente l’immersività durante tutta l’esperienza.

Abbiamo avuto modo di provare la nuova Gold Edition su PlayStation 5 e purtroppo molti di questi problemi continuano a farsi sentire soprattutto nella modalità che spinge sulla qualità, mentre molto più attenuati in quella dedicata alle prestazioni (quella a nostro avviso migliore in assoluto per godersi il titolo al meglio). Da segnalare, inoltre, un seppur minimo utilizzo del Dualsense per dare al giocatore quel qualcosa in più anche se purtroppo si tratta praticamente solo della resistenza sui grilletti adattivi nel caso degli attacchi speciali.

Purtroppo non ci sono enormi differenze sul lato della velocità dei caricamenti rispetto alle versioni per le vecchie console, ma questo è dovuto al fatto che già in passato non si trattava di caricamenti particolarmente lunghi. Al netto di tutto, considerando che l’upgrade a PS5 viene offerto in forma gratuita ai giocatori in possesso del gioco, anche il solo poter giovare del titolo in maniera abbastanza fluida a 60FPS (o magari di una profondità di campo maggiore) gli aggiunge non poco valore rendendo gli scontri, ma anche l’esplorazione, adatti a quello che ci si aspetterebbe da un gioco di questo tipo.

Anche se tecnicamente parlando GreedFall presenta i problemi di cui sopra, lo stesso non puo’ dirsi per il lato artistico del titolo Spiders che presenta delle ambientazioni curate e ricercate, che risaltano per il loro splendore certi frangenti, come la città di New Serène (dove tra l’altro partono diverse delle quest più importanti). Spiders ha saputo creare un mondo di gioco vivo, interessante e bello da vedere e, per questo meritano un plauso non indifferente.

Avremo così la possibilità di immergerci, oltre che nelle stupende città in stile coloniale, anche in foreste, forti, villaggi e tanto altro ancora, tutti in forma di macro aree collegate tra loro da strade specifiche o dal più classico viaggio rapido. L’aspetto artistico di questo gioco, assieme a quello narrativo, rappresentano i capisaldi essenziali dell’esperienza che gli sviluppatori hanno voluto lasciare ai giocatori. Infine, la colonna sonora risulta evocativa ed orecchiabile, probabilmente non ai livelli di produzioni più importanti ma ben fatta ed in linea con tutto il resto senza stonare.

Il DLC The Vespe Conspiracy

Veniamo ora alla vera e propria novità di GreedFall, ovvero il contenuto aggiuntivo chiamato De Vespe Conspiracy. Si tratta di un DLC del costo di 7 euro se acquistato separatamente, o contenuto nella Gold Edition, che aggiunge una nuova missione con un’area dedicata al mondo di gioco. Sarà possibile accedervi da circa metà gioco, tramite una lettera reperibile in un accampamento qualsiasi, e da questo esplorare la zona caratterizzata da un bosco, un’area prettamente rocciosa e una piccola grotta.

L’espansione ruoterà attorno alla figlia dei De Vespe, una giovane donna, ormai vedova, giunta sull’isola per un contratto di matrimonio proprio con nostro cugino Constantin, rendendola a tutti gli effetti Co-Governatrice. La famiglia dei De Vespe è però nostra rivale, pertanto starà a noi scoprire che cosa ha portato a questo e soprattutto perché. Purtroppo il tutto si svolge in modo fin troppo rapido (essendo possibile completare il DLC in circa due ore) senza lasciare neanche il tempo di approfondire dettagli che avrebbero potuto arricchire il tutto.

Si tratta dunque in maniera un po’ troppo letterale di una “missione aggiuntiva” caratterizzata da una nuova zona, che però non aggiunge nulla in termini di gameplay se non delle creature uniche da affrontare o nuovi elementi di equipaggiamento. Manca purtroppo anche solo un nuovo boss che avrebbe potuto rendere il tutto più che una semplice missione secondaria caratterizzata soprattutto dalla ricerca di indizi viaggiando tra le varie città delle fazioni. Al netto dell’assenza di grosse novità o di nuovi risvolti narrativi di rilievo si tratta comunque di una missione con un suo fascino, avvincente e soprattutto in linea con quello che l’intero GreedFall ci propone nel gioco di base.

GreedFall è dunque un gioco fortemente incentrato sul comparto narrativo che farà la gioia dei giocatori amanti dei single player fortemente story-driven, ma anche per tutti quelli che amano immergersi in un mondo ricco e vivo, con molte possibilità narrative e personaggi ricchi di sfaccettature. Un gameplay certamente non perfetto ma al contempo abbastanza vasto e dettagliato ed un comparto tecnico che riesce finalmente a dare, anche se solo su console di nuova generazione, il raggiungimento dei tanto agognati 60fps. Il nuovo DLC aggiunge infine un paio di ore extra per continuare la nostra immersione in un gioco tanto vasto, anche se certamente si sarebbe potuto fare molto di più.

Cyberpunk 2077 è stato rimosso dal PlayStation Store il 18 dicembre dello scorso anno, e da allora ne è passata di acqua sotto i ponti, tra patch correttive e class action intentate nei confronti di CD Projekt Red. Dopo tutto questo, sembra finalmente tornato il momento che non pochi giocatori aspettavano: il titolo è infatti tornato a a far parte del catalogo dello Store digitale di Sony.

Già a maggio, Adam Kicinski aveva dichiarato che lo studio polacco era rimasto in costante contatto con Sony e che la decisione sul ritorno o meno all’interno dello store sarebbe comunque stata nelle mani dell’azienda giapponese. Michal Nowakowski, capo aziendale di CD Projekt Red, aveva invece affermato che Sony era molto vicina al prendere questa decisione in merito alla questione: “Crediamo di essere più vicini che lontani, ma ovviamente la scelta finale spetta a loro, quindi aspettiamo e vediamo

Beh pare proprio che questa scelta sia stata effettivamente fatta, o almeno cosi sembra guardando questo screenshot dello store digitale su PlayStation 5.

Cyberpunk-2077-PS-Store


Chivalry 2 è un gioco hack and slash multiplayer sviluppato da Torn Banner Studios e pubblicato da Tripwire Interactive; il titolo è stato rilasciato l’8 Gennaio per PlayStation 4/5, Xbox One/Series X e PC (esclusivamente tramite l’Epic Games Store). Si tratta del seguito di Chivalry: Medieval Warfare, gioco pubblicato ormai ben 9 anni fa e che fino ad oggi è riuscito a riscuotere un enorme successo tra il pubblico trattandosi di uno dei migliori titoli multigiocatore competitivi all’arma bianca.

Chivalry 2

Più medioevo di così..

Il fulcro centrale (e più importante) di questa serie è senza dubbio il proporre ai giocatori delle vaste e realistiche battaglie medievali che vedevano affrontarsi, nel caso del primo capitolo, un massimo di 32 utenti. Il primo grande passo in avanti di questo nuovo capitolo è proprio quello di espandere in modo considerevole le dimensioni di questi scontri: ora sono infatti disponibili partite da un minimo di 40 giocatori fino a un massimo di 64. Si tratta di una miglioria tanto piccola quanto importante, il numero di giocatori raddoppiato contribuisce infatti enormemente alla creazione di un’atmosfera tanto realistica quanto stimolante, dove una minima distrazione potrebbe costarci la vita.

Per il momento gli sviluppatori hanno voluto concentrarsi soprattutto su due tipi di modalità: un deathmatch a squadre e una modalità a obiettivi. La prima non necessita di particolari spiegazioni, mentre la seconda risulta essere (a nostro avviso) quella più ricca e divertente. I giocatori saranno infatti divisi in due squadre e di queste una sarà incaricata della difesa di un castello, e soprattutto del suo Re, mentre l’altra si occuperà dell’offensiva. Si viene così a creare un vero e proprio assedio medievale suddiviso in più fasi e con diversi obiettivi sbloccati in modo progressivo con la possibilità di utilizzare trabucchi (utilizzabili anche in modi più “impropri”), arieti, balliste e scale per superare le mura! 

Chivalry 2

Alle armi!

Ad arricchire ancor di più gli scontri di Chivalry 2 ci pensa il vasto arsenale di armi disponibili che spaziano dalle alabarde a grandi spade a due mani, archi, daghe o mazze. Molte di queste saranno legate al sistema di classi (quattro principali) e sottoclassi (2 per ogni classe) che caratterizzeranno i nostri soldati, mentre avremo comunque la possibilità di cambiarle direttamente sul campo di battaglia trovando alcune particolari casse. La scelta della classe dovrà ovviamente dipendere dal nostro stile di gioco nel caso in cui ci trovassimo a prediligere un ruolo di supporto piuttosto che uno per gli scontri a lunga distanza o distanza ravvicinata. Da tenere poi sempre in considerazione il fatto che ogni classe avrà determinate statistiche (come salute e velocità) e che alcune classi (con determinate armi) saranno più efficaci nell’infliggere danni ad altre classi specifiche.

Tralasciando le tipologie di classi e di armi i combattimenti saranno tutti basati su un eccellente sistema che riprende e migliora quanto visto in Chivalry: Medieval Warfare. Saranno infatti disponibili tre tipologie di attacchi: verticali, orizzontali e affondi, e ciascuno di questi potrà essere concatenato con il successivo creando combo di diversi tipi; a questi attacchi si dovrà rispondere con parate, che con il giusto tempismo potranno sbilanciare l’avversario. A tutto ciò si aggiungono altre possibilità un po’ meno ortodosse come il lanciare le nostre armi agli avversari (restando così disarmati), l’interazione con determinati elementi dello scenario o persino l’uso di arti recisi come armi, fino a giungere alla nuova introdotta possibilità di utilizzare cavalli per attraversare rapidamente il campo di battaglia.

Chivalry 2

La bellezza del vecchio stile

Quanto descritto fino a questo punto non avrebbe lo stesso valore senza uno stile e comparto tecnico di tutto rispetto. Chivalry 2 riuscirà infatti a soddisfare la sete di personalizzazione di qualsiasi giocatore grazie a numerose modifiche estetiche ad armature e armi; riesce inoltre a ricreare alla perfezione degli scenari estremamente realistici con un totale di otto mappe di gioco come un villaggio rurale inglese, un forte celato da una fitta foresta e vasti campi aperti. Di queste cinque sono dedicate alla modalità a obiettivi, mentre le restanti tre ai deathmatch. Sebbene non si tratti di un numero di aree di gioco particolarmente vasto, gli sviluppatori hanno già annunciato un supporto al titolo a lungo termine con nuove mappe gratuite che saranno aggiunte in futuro.

Si tratta di un qualcosa che, nel caso del primo capitolo, è stato continuamente arricchito dalla community stessa grazie all’integrazione di Steam Workshop all’interno di Chivalry (con anche l’aggiunta di nuove armi e asset oltre alle mappe), cosa che ha permesso al titolo di raggiungere la veneranda età di 9 anni. Data l’attuale esclusività di Chivalry 2 sull’Epic Games Store, ma anche la disponibilità di cross-play tra tutte le piattaforme, riteniamo che sia ormai una possibilità fin troppo remota e alla quale dovranno necessariamente sopperire gli sviluppatori con contenuti nuovi. Il tutto viene poi esaltato da un comparto tecnico di tutto rispetto soprattutto su PC e console di nuova generazione, mentre nel caso di PS4 e Xbox One si possono notare soprattutto alcuni ritardi nel caricamento delle texture o pop-up ambientali. L’unico vero problema è che attualmente sarebbero necessarie delle migliorie a livello di ottimizzazione che portano a cali di framerate non troppo rari. Il gioco restituisce un ottimo feedback anche a livello audio grazie ad effetto sonoro di ottimo livello.

Nel complesso questo nuovo Chivalry 2 risulta essere il degno erede di Chivalry: Medieval Warfare e del suo successo. Viene infatti migliorato ed espanso sotto più punti di vista un sistema di combattimento all’arma bianca che già di per sé risultava essere ottimo, viene inoltre ampliata fino a raddoppiare la capienza di giocatori in ogni server così da creare dei veri e propri assedi e scontri che ci faranno sentire in pieno medioevo! Il tutto corredato da un dettaglio grafico e uno stile dei soldati e mappe di gioco immersivo e di ottimo livello, anche se con qualche limitazione dal punto di vista della possibilità di incrementare i contenuti disponibili (che però non dubitiamo sarà continuamente compensata direttamente dagli sviluppatori).


L’esperienza annuale chiamata “Il cuore oscuro di Skyrim” si è ormai conclusa, e il MMORPG di Bethesda, The Elder Scrolls Online, è pronto per una nuova espansione “I cancelli dell’Oblivion” che ha avuto inizio in “Flames of Ambition” e che ora entra nel vivo con Blackwood. Blackwood è dunque la prima grande espansione del 2021 per TESO alla quale faranno seguito, nel corso di quest’anno e dei primi mesi del prossimo, un secondo DLC contenente due nuovi Dungeon e un’altra espansione di dimensioni più contenute. In questa recensione andremo dunque a descrivervi tutte le numerose novità introdotte in questo vasto titolo a partire dal 1 Giugno su PC e dal 8 Giugno su console.

Argoniani e Daedra

La nostra nuova avventura avrà inizio proprio nelle terre di Blackwood, regione situata nei pressi di Black Marsh, terra natia degli argoniani. Qui incontreremo quella che per molti dei giocatori che hanno avuto modo di esplorare il titolo può essere considerata ben più di una conoscenza, ovvero Eveli Sharp-Arrow. L’elfa dei boschi avrà infatti bisogno di noi per sventare un piano che potrebbe mettere a repentaglio la vita di tutti gli abitanti di Tamriel; il piano riguarda un antico libro, recuperato da noi stessi nel dungeon Blakedrake Villa, che sarà infatti legato ad un culto daedrico devoto al principe daedrico Mehrunes Dagon.

Il signore dell’Oblivion, l’arida terra infuocata dimora dei più pericolosi Daedra e Dremora, ha infatti intenzione di conquistare l’intera Tamriel così da ottenere il dominio di entrambi i mondi. Per farlo ha però assoluta necessità dei suoi fedeli servitori e cultisti che, nel caso specifico di Blackwood, risultano essere ben organizzati in una vera e propria setta chiamata l’ordine della Walking Flame. Si tratta di un gruppo estremamente potente e temuto nell’intera regione e intenzionato a utilizzare ogni sua risorsa per esaudire il desiderio di Dagon, ovvero recuperare quattro potenti artefatti daedrici (chiamati Ambitions) tenuti ben nascosti dagli imperiali, e con i quali sarà in grado di soggiogare ogni cosa. 

La nuova espansione di Elder Scrolls Online Blackwood ci farà così tuffare in una trama estremamente ricca di intrighi, colpi di scena e personaggi vecchi e nuovi. Oltre a Eveli avremo modo di approfondire anche la conoscenza con la Dremora Lyranth, e farà la sua comparsa anche un altro gruppo che andrà ad arricchire non soltanto la trama principale e la lore, ma anche aggiungere nuovi colpi di scena e inganni. Il tutto esplorando territori molto cari agli appassionati della serie di The Elder Scrolls, sia con la regione di Blackwood ma anche con le Deadlands dell’Oblivion (anche se non in maniera molto approfondita). Dal punto di vista dell’intreccio narrativo e delle vicende sempre interessanti e stimolanti, si tratta senza dubbio di una delle migliori espansioni finora rilasciate per questo enorme gioco di ruolo online.

elder scrolls online blackwood

Dei veri compagni!

Tralasciando i dettagli della trama principale di questo nuovo capitolo e tutte le missioni ad esso connesse, Blackwood non manca nell’aggiungere nuove possibilità di gameplay in The Elder Scrolls Online. Infatti, così come avvenuto per il sistema delle Antiquities introdotto in Greymoor, Blackwood introduce un nuovo sistema di compagni! Si tratta infatti di un personaggio maschile di razza Imperiale chiamato Bastian e di una elfa oscura di nome Mirri; avremo così la possibilità di selezionare uno dei due per accompagnarci nel corso delle nostre avventure in solitario o in caso di team non completi. Per poter usufruire di questa novità dovremo innanzitutto completare le quest relative ad entrambi, dopodiché sbloccheremo l’intero sistema.

L’utilizzo dei compagni non si limita infatti alla semplice presenza di un NPC che ci seguirà ovunque e combatterà per noi, risulta invece essere ben più ricca e profonda di quanto potremmo pensare. Il sistema include infatti una serie di equipaggiamenti unici per poter rendere più performante il nostro “seguace”, abilità da sbloccare in vari modi, una barra che indicherà il livello del nostro rapporto (con azioni che potranno renderli contenti o meno, ricevendo un feedback diretto tramite dialogo in risposta a tali azioni) e ultimo, ma non per importanza, la possibilità di personalizzare le loro armature e cavalcature. Il tutto, poi, con la possibilità di scegliere se utilizzarli come Tank, DPS o Healer!

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Nuovi set, Trial ed eventi pubblici

Tra le novità introdotte abbiamo anche questa volta una nuova tipologia di eventi pubblici unici. Dopo gli Harrowstorm di Greymoor e i Geyser di Summerset, questa volta Blackwood introduce dei portali verso l’Oblivion che dovremo cercare di chiudere il prima possibile sconfiggendo il boss al suo interno. A questi vanno poi a sommarsi nuovi World Bosses, Delves e missioni giornaliere. Come di consueto, inoltre, la nuova espansione include una serie di nuovi set di equipaggiamento che vanno così ad espandere le possibilità di creazione di build in The Elder Scrolls Online. 

Una parte dei nuovi set potranno essere trovati all’interno del Trial chiamato Rockgrove; la nostra missione sarà quella di liberare il villaggio di Rockgrove da dei cultisti argoniani intenti ad evocare l’andata di Mehrunes Dagon. Questo trial è composto da un totale di tre boss con meccaniche uniche, alcune delle quali simili a quanto visto nella Maelstrom Arena, e tra le ricompense per completare i vari Achievements troviamo anche una cavalcatura unica e una tintura. Complessivamente non si tratta di uno dei migliori Trial del gioco ma rimane certamente godibile per le ambientazioni e soprattutto il livello di sfida (specialmente nel caso dello scontro finale).

elder scrolls online blackwood

Nel complesso la nuova espansione Blackwood di The Elder Scrolls Online risulta essere a dir poco eccellente dal punto di vista della trama, capace di appassionare dall’inizio alla fine mantenendo sempre viva l’attenzione del giocatore con colpi di scena e risvolti inaspettati, oltre a personaggi di buon spessore. Le ambientazioni di Blackwood e dell’Oblivion (che per chi ha avuto modo di giocare al quarto capitolo potranno risvegliare molti ricordi) risulteranno tutte essere affascinanti e ricche, con foreste, zone paludose, antiche rovine argoniane e le desolate e oscure terre di Dagon. Il sistema di compagni aggiunge poi possibilità di gioco sia per i veterani che per i novizi grazie al loro aiuto, ma anche semplicemente grazie alla loro compagnia sempre attiva.

Spionaggio futuristico cooperativo, caos di arti marziali rimasterizzate e combattimenti tra cani in una galassia lontana lontana ti aspettano grazie alla lineup di giochi per PlayStation Plus di giugno. Operation: Tango e Virtua Fighter 5: Ultimate Showdown fanno il loro debutto su PlayStation, mentre Star Wars: Squadrons ti dà la possibilità di pilotare iconici velivoli stellari come X-wing e TIE fighter.

Tutti e tre i giochi saranno disponibili per i membri di PlayStation Plus martedì 1 giugno. Diamo un’occhiata più da vicino a ciascuno di essi.

Operation: Tango | Solo versione PS5 * 

Alleati per salvare il mondo in questa avventura di spionaggio cooperativa, sfidando te e un amico a unirvi online ** per completare pericolose missioni in tutto il mondo in un mondo ad alta tecnologia del prossimo futuro. Combina set di abilità da diversi punti di vista – giocando a Hacker o Agent – per superare sfide asimmetriche, lavorando in tandem con la sola voce per collegarti. Il lavoro di squadra è fondamentale e la comunicazione è fondamentale! Nota: operazione: Tango richiede che entrambi i giocatori abbiano accesso a un microfono funzionante. 

Operation Tango sarà disponibile per i membri di PlayStation Plus fino a lunedì 5 luglio.

Virtua Fighter 5 Ultimate Showdown | PS4

L’iconico combattente uno contro uno di Sega viene rifatto per una nuova generazione dallo sviluppatore di Yakuza e Judgment Ryu Ga Gotoku Studio. Questa esclusiva console debutta su PlayStation Plus, consentendo sia ai veterani di VF che ai nuovi arrivati ​​di sperimentare l’intenso combattimento di arti marziali, la strategia profonda e il gameplay estremamente bilanciato del rivoluzionario combattente 3D in uno straordinario HD. Nuove funzionalità online, come tornei personalizzati che supportano fino a 16 giocatori e spettatori dal vivo, unisciti a modalità classiche come Rank Match, Arcade e il famoso allenamento robusto di VF5 per offrire l’esperienza di Virtua Fighter definitiva.

Il gioco non sarà disponibile solo su PlayStation Plus per circa due mesi – giugno e luglio – ma uscirà anche su PlayStation Now a giugno! I membri di PlayStation Plus possono entrare nelle arene di Virtua Fighter 5 a partire da martedì 1 giugno.

Virtua Fighter 5: Ultimate Showdown sarà disponibile per i membri di PlayStation Plus fino a lunedì 2 agosto.

Virtual Fighter 5

Star Wars: Squadrons

Padroneggia l’arte del combattimento tra caccia stellari in frenetici combattimenti spaziali multiplayer e scopri cosa significa essere un pilota in un’emozionante storia per giocatore singolo di Star Wars ambientata dopo gli eventi del Ritorno dello Jedi e vista da prospettive alternate di due fazioni. La Nuova Repubblica combatte per la libertà. L’Impero richiede ordine. Prendi il controllo di imbarcazioni iconiche come l’X-wing e il TIE fighter, personalizza equipaggiamenti e cosmetici, devia la potenza tra armi, scudi e motori mentre ti immergi nella cabina di pilotaggio. Avrai anche la possibilità di giocare l’intero gioco in realtà virtuale su PS VR ***!

Star Wars: Squadrons sarà disponibile per i membri di PlayStation Plus fino a lunedì 5 luglio.

È ufficiale, Ubisoft annuncia a sorpresa e invita tutti i fan a sintonizzarsi per il gameplay di reveal mondiale di Far Cry 6, l’ultimo capitolo della serie Far Cry, il 28 maggio alle 18:30 sui seguenti canali:

Far cry 6 gameplay

Far Cry 6 è uno sparatutto in prima persona open world, che proietta i giocatori in una rivoluzione guidata dalla guerriglia e ambientata a Yara, un paradiso tropicale congelato nel tempo sotto il controllo oppressivo del Presidente Antón Castillo (Giancarlo Esposito). Mentre il Presidente cerca di riportare la nazione al suo antico splendore e prepara suo figlio Diego (Anthony Gonzalez) a seguire le sue orme, i giocatori vestiranno i panni di Dani Rojas, un militare locale che si è unito alla guerriglia con lo scopo di rovesciare il regime tirannico e unificare la nazione.

Sviluppato da Ubisoft Toronto, Far Cry 6 fa parte di una delle serie più famose create da Ubisoft che, grazie ai suoi numerosi capitoli, ha avuto modo di provare e mostrare al pubblico varie sfaccettature e possibilità di gameplay, pertanto tutti i fan sono curiosi di scoprire come questo nuovo capitolo sarà strutturato. Il nuovo titolo uscirà nel 2021 su Xbox Series X, Xbox One, PlayStation 5, PlayStation 4, Windows PC (esclusivamente sull’Epic Games Store e l’Ubisoft Store), oltre che su Stadia e Amazon Luna. Il gioco sarà anche disponibile su Ubisoft +, il servizio di abbonamento di Ubisoft, in maniera gratuita per gli abbonati.

Far cry 6 gameplay

La Demo Edition di SCARLET NEXUS è finalmente disponibile per Xbox Series X|S e Xbox One. Questa versione di prova sarà inoltre disponibile anche per PlayStation 5 e PlayStation 4 dal 28 maggio. Si tratta di una nuova IP creata da Bandai Namco dal gameplay estremamente promettente e variegato grazie ai numerosi poteri e capacità uniche dei protagonisti.

Scarlet nexus demo

Grazie alla demo di SCARLET NEXUS i giocatori possono unirsi alla FSE (Forza di Soppressione Estranei) e prendere il controllo di Yuito o Kasane e divertirsi con i loro poteri psicocinetici fino allo scontro con il primo boss.  Yuito combatte con attacchi da vicino grazie alle sue spade e può farsi prestare i poteri di Pirocinesi, Teletrasporto, Chiaroveggenza e Sclerocinesi dai membri del suo team. Kasane, invece, è specializzata in attacchi a medio raggio con coltelli da lancio. Inoltre, può usare, a seconda della composizione del suo party, i seguenti poteri: Elettrocinesi, Supervelocità, Invisibilità e Duplicazione.

Eccovi, inoltre, il nuovo trailer dedicato alla demo:

SCARLET NEXUS sarà disponibile dal 25 giugno 2021 per Xbox Series X|S, Xbox One, PlayStation 5, PlayStation 4 e PC.

Ubisoft ha presentato la seconda stagione del sesto anno di Tom Clancy’s Rainbow Six Siege, ovvero North Star e il suo nuovo Operatore locale, Thunderbird, della nazione Nakoda, una delle Prime Nazioni del Nord America, oltre alla mappa Favelas rivista e molto altro.

In North Star, il giocatore scoprirà un nuovo Difensore: Thunderbird. È in grado di posizionare sul campo una Healing Station Kóna, capace di curare ogni giocatore (alleato o nemico) che si trovi vicino al dispositivo, anche quelli atterrati. La Kóna Station necessita un periodo di cooldown tra una carica e l’altra. Thunderbird è un Operatore veloce con armatura leggera; è equipaggiata con uno SPEAR .308 o uno SPAS-15 come armi primarie e una BEARING 9 o una Q-929 come secondarie.

North star

Inoltre, North Star presenta una mappa Favelas totalmente rinnovata con stanze riorganizzate, una migliore vista generale e una migliore navigazione. Questi cambiamenti aumenteranno la sua leggibilità e struttura, assicurandosi che il giocatore sappia sempre dove si trova e dove sta andando.

Inoltre abbiamo due nuove caratteristiche che saranno testate sul Test Server: un rinnovato sistema di armature e uno di attività dopo la morte. L’armatura del giocatore sarà infatti convertita in salute addizionale, per dare una maggiore visibilità del suo impatto. Inoltre, il giocatore avrà a sua disposizione nuove attività dopo essere stato abbattuto: gli Assalitori saranno infatti in grado di controllare i propri droni e alcuni Difensori (come Maestro, Echo o Mozzie) potranno usare i propri gadget. Si tratta di cambiamenti di grande rilevanza e che avranno un forte impatto sul gameplay; pertanto necessitano di essere testati tramite il feedback dei giocatori. Saranno comunque disponibili solo sul Test Server e non verranno resi disponibile sui server live al lancio di North Star, ma piuttosto in una fase successiva nel caso in cui dovessero rivelarsi efficaci.

North star

Ulteriori aggiornamenti inclusi in North Star:

  • Tavola dei punteggi 2.0
  • Nuove icone dei cadaveri
  • Miglioramento dei buchi di pallottola
  • Bilanciamento degli Operatori (aggiustamenti per Melusi, Mira e Maestro e sulla propagazione del gas)

Il Test Server di North Star sarà live dal 25 maggio. Il Test Server (TTS) è una versione alternativa di Tom Clancy’s Rainbow Six Siege che permette al giocatore di testare nuove caratteristiche di gameplay che verranno in seguito introdotte nel gioco principale. I giocatori sono invitati a segnalare i problemi incontrati sul Test Server nella piattaforma R6 Fix qui.

Unisciti ai giocatori di tutto il mondo e lanciati al centro di un grande conflitto, sfreccia a tutta birra e distruggi lamiere in una corsa al massacro contro gli amici, o cerca di sopravvivere da solo in un insidioso paradiso del Pacifico. Sono tutte prospettive allettanti e stimolanti, ma quale gioco proverai per primo quando la selezione PlayStation Plus del prossimo mese sarà disponibile il 4 maggio?

Wreckfest: Drive Hard, Die Last | PS5

Sgomma, infrangi le regole e distruggi i tuoi avversari in questo gioco di corse full-contact dai creatori di FlatOut. Sfreccia a bordo di auto modificate e potenziale, migliorandone il look e rinforzandone la carrozzeria per sopravvivere agli scontri epici e ai testa a testa sulla linea del traguardo nelle corse competitive. Divertiti da matti nelle esilaranti modalità Sfida, dove ti ritroverai al volante di mietitrebbiatrici, tre ruote e molto altro ancora, quindi sfida i tuoi amici online in modalità multigiocatore

Battlefield V | PS4

Partecipa al più grande conflitto della storia in Battlefield V, che segna il ritorno alle origini della serie in una versione della Seconda guerra mondiale mai vista prima. Affronta battaglie multigiocatore** con la tua squadra nelle Operazioni su vasta scala e in cooperativa in Forze combinate, oppure gioca da solo nelle Storie di guerra. Mentre combatti in luoghi epici e sorprendenti in tutto il mondo, goditi il capitolo di Battlefield più ricco e coinvolgente mai creato.

Stranded Deep | PS4

Metti alla prova le tue abilità di sopravvivenza in questa avventura open world. In seguito a un misterioso incidente aereo, ti ritrovi bloccato nell’immenso Oceano Pacifico. Da solo, e senza alcun mezzo per chiamare i soccorsi, devi fare il possibile per sopravvivere. Esplora la terraferma e i paesaggi sottomarini mentre cerchi materiali per creare gli strumenti, le armi e i ripari necessari per sopravvivere. Resta sempre all’erta: fame, sete ed esposizione al sole saranno i tuoi nemici mentre affronti l’insidioso ambiente naturale e le pericolose creature del Pacifico.

DARQ è un gioco appartenente al genere dei Platform-rompicapo pubblicato originariamente in anteprima nell’estate del 2019 per PC e che ha di recente visto la pubblicazione della sua Complete Edition anche su PlayStation 4 e Xbox One. Appena un mese fa, inoltre, è stata rilasciata una versione per Nintendo Switch (quella della quale vi parleremo nel caso della nostra recensione). Questa versione completa del titolo, sviluppata e pubblicata da Unfold Games e Feardemic, comprende il titolo di base e due DLC aggiuntivi, ovvero The Tower e l’inedito The Crypt.

Enigmatico

Verremo dunque catapultati nei panni di Lloyd, un giovane ragazzo letteralmente schiavo dell’incubo in cui ci troveremo; il nostro protagonista vivrà infatti una vera e propria esperienza extracorporea che lo costringerà ad attraversare un incubo dal quale non può svegliarsi (nonostante i nostri tentativi di farlo). L’essere in questa realtà onirica ci permetterà di stravolgere le normali leggi della fisica facendoci sin da subito scoprire di essere in grado di camminare su qualsiasi superficie, dalle pareti ai soffitti di ogni luogo che dovremo esplorare, ribaltando letteralmente la realtà.

La possibilità di muoversi così liberamente in DARQ sarà il primo elemento che andrà a comporre i primi puzzle che ci troveremo ad affrontare per procedere in questo labirintico sogno. Progressivamente scopriremo modi per infrangere sempre più le leggi della fisica rendendo di fatti un gioco a scorrimento orizzontale ben più tridimensionale di quanto si possa immaginare, il tutto mettendoci sempre di fronte ad enigmi nuovi e via via più complessi in ciascun livello. Le meccaniche ideate dal team di sviluppo risultano essere particolarmente ben riuscite sia sotto questo punto di vista, ma anche per la risoluzione di alcuni enigmi dalla soluzione più “fantasiosa”.

La difficoltà dei rompicapo andrà infine a culminare nei DLC (La Torre e La Cripta) e soprattutto nell’ultimo (ed esclusivo di questa versione); questi, oltre che aggiungere semplicemente nuove ore di gioco, tipologie e complessità di enigmi, racconteranno una vera e propria storia aggiuntiva che arricchirà la lore del gioco. Risultano dunque essere una parte quasi fondamentale per il titolo anche se, un po’ come il gioco di base, si prestano forse un po’ troppo alla libera interpretazione lasciata al giocatore. Ciononostante rappresentano indubbiamente quella che vuole essere una conclusione alla trama, seppur relativamente sbrigativa.

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L’incubo

I vari rompicapo non saranno però la nostra unica nemesi in DARQ; incontreremo infatti vari tipi di creature da evitare dato che elimineranno il nostro Lloyd in men che non si dica. Considerato che non sarà neanche possibile fuggire (tranne che in una circostanza), la nostra sola opzione sarà nasconderci per evitare le loro “ronde” o abbassarci per evitare di farci sentire. Data la relativa semplicità con cui potremo evitare questo tipo di pericoli, il gioco non restituisce delle forti sensazioni di ansia e paura che ci si aspetterebbe da tematiche horror di questo tipo. La loro maggiore presenza, e soprattutto una maggior difficoltà a loro legata avrebbe certamente contribuito in tal senso avvicinandosi ancor più all”horror che al semplice platform/rompicapo.

L’ansia e il terrore nascono, più che dal pericolo di essere uccisi da una di queste creature, proprio dall’aspetto surreale e distorto sia di queste mostruosità viventi, sia dei diversi luoghi che avremo modo di esplorare. Per quanto il tutto non sia particolarmente innovativo e unico, riesce comunque a dare al giocatore un ottimo feeling e a risultare molto ben congeniato oltre che diversificato tra un livello e il successivo così da riuscire sempre ad evitare la caduta nella ripetitività (cosa non del tutto scontata persino in un gioco della durata di 2-3 ore totali come in questo caso). Ultimo ma non per importanza un comparto tecnico valido (sia dal punto di vista grafico che sonoro), nonostante la semplicità, e che contribuisce in ottima misura alla creazione di un’atmosfera horror di buon livello.

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Complessivamente con DARQ: Complete Edition avremo modo di visitare uno stupendo e labirintico incubo ricchissimo di enigmi, i quali rappresentano senz’ombra di dubbio la parte più interessante e meglio riuscita del gioco sia dal punto di vista della varietà che delle meccaniche che questi comprendono. Il tutto all’interno di un viaggio onirico in una psiche distorta che si riflette sulle mostruose creature che ha generato, così come sulle ambientazioni, nonostante queste non spicchino per unicità e innovazione. Purtroppo l’intera esperienza di gioco non risulta essere particolarmente longeva, anche se riconosciamo che sia complessivamente adatta al tipo di gioco, e la difficoltà risulta legata unicamente agli enigmi, mentre le creature nemiche possono essere bypassate abbastanza facilmente e per questo risultano essere poco ansiogene. Un titolo dunque assolutamente valido e degno di essere provato