GreedFall un Action-GDR targato Spiders, team di sviluppo dietro il semi-interessante ma poco riuscito Technomancher, e pubblicato nel Settembre del 2019. Oggi vogliamo parlarvi della nuova Gold Edition pubblicata il 30 Giugno e contenente una nuova espansione e versioni aggiornate per le nuove console.

Seppur sempre dello stesso genere GDR, GreedFall veste panni decisamente diversi rispetto al “vecchio” Technomancer, infatti, vengono abbandonati del tutto i toni cupi e Steampunk della precedente produzione per abbracciare un’ambientazione Fantasy in linea con il 17° secolo, in pieno periodo coloniale. A contornare il tutto una trama decisa e fin da subito incisiva che lascia trasudare l’impegno da parte degli sviluppatore nel voler spingere sulla componente narrativa del titolo.

Il nostro Alter-ego, De Sardet, sarà chiamato a solcare i mari in cerca di una cura per la “Malicore”, malattia che sta mettendo in ginocchio l’Europa, pretesto per narrativo che ci spinge alla scoperta e conquista di nuove terre. Il nostro personaggio sarà affiancato da una serie di personaggi che faranno capolino durante l’avventura. E’ chiaro fin dalle prime ore come il mondo di gioco sia estremamente curato ed arricchito da fazioni e regioni anche molto diverse tra loro che donano un’ottima profondità ed immersione al giocatore.

L’intera trama principale andrà poi a svilupparsi non soltanto attorno alla questione della pericolosa Malicore, ma anche attorno ai numerosi misteri che avvolgono l’isola di Teer Fradee, agli avvenimenti e complotti che caratterizzano la convivenza tra i coloni della città di Nuova Serene e gli indigeni dell’isola, così come l’approfondimento delle storie legate a tutti i nostri compagni. Il titolo non vuole dunque farsi mancare nulla né da un punto di vista quantitativo né tantomeno da quello qualitativo!

Ovviamente come ogni Gioco di Ruolo che si rispetti, anche in GreedFall sono presenti diverse scelte da prendere, alcune incisive ed altre circostanziali che purtroppo, delle volte, portano comunque alla medesima conclusione ma aggiungendo spessore ai dialoghi (in Inglese, nonostante i sottotitoli in lingua italiana). Il tutto condurrà poi a diversi epiloghi che andranno a delineare in modo più definitivo la nostra avventura.

Parlando del Gameplay, GreedFall mostra un sistema di combattimento solido, forse un po’ datato direbbero alcuni ma che definiremmo più “vecchio stile”. Una volta ingaggiata una battaglia è possibile attaccare i nemici con colpi all’arma bianca, pesanti o normali, oppure utilizzare armi da fuoco (usando preziose munizioni) per infliggere maggiori danni, inoltre dopo aver caricato l’apposita barra è possibile utilizzare il “furore”: un attacco speciale capace di arrecare ingenti danni agli avversari, oltre ad attaccare è possibile parare o schivare gli attacchi nemici, anche se non tutti gli attacchi possono essere bloccati o rispediti al mittente con un contrattacco.

I nemici risultano essere decisamente agguerriti ed alcune battaglie vi daranno un discreto filo da torcere, soprattutto gli scontri coi Boss, alcuni in particolare decisamente ostici da affrontare senza le dovute precauzioni. Durante gli scontri, inoltre, tutto procede in modo dinamico ma è possibile mettere in pausa l’azione per pianificare al meglio la strategia; la pausa tattica è particolarmente apprezzata poiché in alcuni casi i combattimenti potrebbero diventare ardui per via di alcune lacune tecniche di cui parleremo più avanti.

Il personaggio principale (uomo o donna) è customizzabile ad inizio partita mediante un editor completo ma per certi versi scarno, è possibile cambiare il volto, i capelli ed altri macro-dettagli ma mai scendere nel dettaglio, limitandosi a modificare il colore della pelle, occhi e chioma; leggermente deludente ma funzionale. Lo stesso però non si può’ essere detto per l’equipaggiamento che risulta estremamente vario e curato nei minimi dettagli, difatti, passerete ore e ore ottimizzando il vostro protagonista al meglio, senza mai stancarvi. Sarà inoltre possibile personalizzare anche l’equipaggiamento dei vostri compagni per renderli più efficienti nelle battaglie.

Il sistema di progressione del personaggio è estremamente classico ma con qualche piccola modifica: di base dovrete scegliere tra una serie di punti abilità d’attribuire e una serie di diversi punti esperienza per sbloccare rami d’abilità più importanti e stratificati. Se i primi andranno soprattutto ad influenzare direttamente i vostri combattimenti, gli altri saranno più utili per rendere disponibili gli approcci da voi preferiti oltre che rendere possibile l’utilizzo di equipaggiamenti più potenti. Sarà infatti possibile migliorare (ad esempio) le nostre capacità di comunicazione per semplificare dialoghi o evitare scontri, le abilità di scasso per aprire casse o porte chiuse e persino, per i più teatrali, la capacità di usare esplosivi per fare breccia nelle strutture.

La nota dolente di GreedFall arriva sul versante Tecnico, dove il gioco dovrebbe mostrare i muscoli, presenta invece incertezze ed imperfezioni anche degne di nota in alcuni casi: cali di frame-rate sporadici, animazioni non proprio ben curate ed in alcuni casi velocizzate (delle volte potreste incappare in qualche nemico “velocizzato” durante i combattimenti) e poi, ogni qual volta entrerete in una stanza vi sembrerà che gli NPC siano arrivati in quel preciso istante come se il gioco li caricasse sul momento ogni qual volta apriate la porta; insomma tutta una serie di difetti che abbassano notevolmente l’immersività durante tutta l’esperienza.

Abbiamo avuto modo di provare la nuova Gold Edition su PlayStation 5 e purtroppo molti di questi problemi continuano a farsi sentire soprattutto nella modalità che spinge sulla qualità, mentre molto più attenuati in quella dedicata alle prestazioni (quella a nostro avviso migliore in assoluto per godersi il titolo al meglio). Da segnalare, inoltre, un seppur minimo utilizzo del Dualsense per dare al giocatore quel qualcosa in più anche se purtroppo si tratta praticamente solo della resistenza sui grilletti adattivi nel caso degli attacchi speciali.

Purtroppo non ci sono enormi differenze sul lato della velocità dei caricamenti rispetto alle versioni per le vecchie console, ma questo è dovuto al fatto che già in passato non si trattava di caricamenti particolarmente lunghi. Al netto di tutto, considerando che l’upgrade a PS5 viene offerto in forma gratuita ai giocatori in possesso del gioco, anche il solo poter giovare del titolo in maniera abbastanza fluida a 60FPS (o magari di una profondità di campo maggiore) gli aggiunge non poco valore rendendo gli scontri, ma anche l’esplorazione, adatti a quello che ci si aspetterebbe da un gioco di questo tipo.

Anche se tecnicamente parlando GreedFall presenta i problemi di cui sopra, lo stesso non puo’ dirsi per il lato artistico del titolo Spiders che presenta delle ambientazioni curate e ricercate, che risaltano per il loro splendore certi frangenti, come la città di New Serène (dove tra l’altro partono diverse delle quest più importanti). Spiders ha saputo creare un mondo di gioco vivo, interessante e bello da vedere e, per questo meritano un plauso non indifferente.

Avremo così la possibilità di immergerci, oltre che nelle stupende città in stile coloniale, anche in foreste, forti, villaggi e tanto altro ancora, tutti in forma di macro aree collegate tra loro da strade specifiche o dal più classico viaggio rapido. L’aspetto artistico di questo gioco, assieme a quello narrativo, rappresentano i capisaldi essenziali dell’esperienza che gli sviluppatori hanno voluto lasciare ai giocatori. Infine, la colonna sonora risulta evocativa ed orecchiabile, probabilmente non ai livelli di produzioni più importanti ma ben fatta ed in linea con tutto il resto senza stonare.

Il DLC The Vespe Conspiracy

Veniamo ora alla vera e propria novità di GreedFall, ovvero il contenuto aggiuntivo chiamato De Vespe Conspiracy. Si tratta di un DLC del costo di 7 euro se acquistato separatamente, o contenuto nella Gold Edition, che aggiunge una nuova missione con un’area dedicata al mondo di gioco. Sarà possibile accedervi da circa metà gioco, tramite una lettera reperibile in un accampamento qualsiasi, e da questo esplorare la zona caratterizzata da un bosco, un’area prettamente rocciosa e una piccola grotta.

L’espansione ruoterà attorno alla figlia dei De Vespe, una giovane donna, ormai vedova, giunta sull’isola per un contratto di matrimonio proprio con nostro cugino Constantin, rendendola a tutti gli effetti Co-Governatrice. La famiglia dei De Vespe è però nostra rivale, pertanto starà a noi scoprire che cosa ha portato a questo e soprattutto perché. Purtroppo il tutto si svolge in modo fin troppo rapido (essendo possibile completare il DLC in circa due ore) senza lasciare neanche il tempo di approfondire dettagli che avrebbero potuto arricchire il tutto.

Si tratta dunque in maniera un po’ troppo letterale di una “missione aggiuntiva” caratterizzata da una nuova zona, che però non aggiunge nulla in termini di gameplay se non delle creature uniche da affrontare o nuovi elementi di equipaggiamento. Manca purtroppo anche solo un nuovo boss che avrebbe potuto rendere il tutto più che una semplice missione secondaria caratterizzata soprattutto dalla ricerca di indizi viaggiando tra le varie città delle fazioni. Al netto dell’assenza di grosse novità o di nuovi risvolti narrativi di rilievo si tratta comunque di una missione con un suo fascino, avvincente e soprattutto in linea con quello che l’intero GreedFall ci propone nel gioco di base.

GreedFall è dunque un gioco fortemente incentrato sul comparto narrativo che farà la gioia dei giocatori amanti dei single player fortemente story-driven, ma anche per tutti quelli che amano immergersi in un mondo ricco e vivo, con molte possibilità narrative e personaggi ricchi di sfaccettature. Un gameplay certamente non perfetto ma al contempo abbastanza vasto e dettagliato ed un comparto tecnico che riesce finalmente a dare, anche se solo su console di nuova generazione, il raggiungimento dei tanto agognati 60fps. Il nuovo DLC aggiunge infine un paio di ore extra per continuare la nostra immersione in un gioco tanto vasto, anche se certamente si sarebbe potuto fare molto di più.

PlayStation Plus inizia il 2021 in grande. Martedì 5 gennaio, gli abbonati PlayStation Plus riceveranno due titoli per PS4, l’avventura d’azione Shadow of the Tomb Raider e il GDR d’azione Greedfall. Lo stesso giorno, i possessori di PlayStation 5 con un abbonamento a PS Plus potranno vestire i panni di un temibile predatore nel mare aperto del GDR Maneater*.

Diamo uno sguardo più approfondito ai giochi.

Maneater (versione per PS5)

Trasforma in realtà la tua fame di potere assoluto nei panni del predatore più temuto degli oceani: uno squalo! Maneater è un GDR (o meglio ShaRkPG) d’azione open world per giocatore singolo in cui tu sei lo squalo. Iniziando come un piccolo cucciolo di squalo, devi sopravvivere alle minacce degli oceani mentre scali la catena alimentare dell’ecosistema. Per farlo, dovrai esplorare un vastissimo mondo aperto diversificato e pieno di nemici diversi, sia umani che marini. Trova le risorse giuste e potrai crescere ed evolverti ben oltre le aspettative della natura, con la possibilità di personalizzare lo squalo in base al tuo stile di gioco. Mangia. Esplora. Evolviti.

Shadow of the Tomb Raider (gioco per PS4)

Combatti, esplora, crea e sopravvivi tra le fitte e pericolose giungle del Sudamerica nella più grande avventura di Lara Croft di sempre, mentre corri contro il tempo per salvare il mondo da un’apocalisse Maya. Raccogli risorse e domina terreni ostici. Con numeri e armi che non giocano dalla tua parte, dovrai sfruttare l’ambiente circostante a tuo vantaggio; colpisci dall’ombra e ricopriti di fango permimetizzarti. Usa avanzate tecniche trasversali per raggiungere tombe remote e risolvere enigmi mortali.

Greedfall (gioco per PS4)

In questo incredibile GDR d’azione, attraversa nuove terre inesplorate mentre metti piede su un’isola remota ricca di magia e traboccante di ricchezze, segreti perduti e creature fantastiche. Avrai la completa libertà di plasmare a piacere le tue abilità, i tuoi incantesimi e le tue skill e decidere se completare gli obiettivi ricorrendo a combattimento, diplomazia, inganno o furtività. Forgia il destino di questo nuovo mondo, mentre rafforzi le tue amicizie o tradisci i tuoi compagni o intere fazioni. 

Entrambi i giochi saranno disponibili fino a lunedì 1° febbraio.

GreedFall è il nuovo Action-GDR targato Spiders, team di sviluppo dietro il semi-interessante ma poco riuscito Technomancher. Sarà riuscita Spiders ad imparare dai propri errori? Scopriamolo con questa nuova recensione targata Geexmag.

Seppur sempre dello stesso genere GDR, GreedFall veste panni decisamente diversi rispetto al “vecchio” Technomancer, infatti, vengono abbandonati del tutto i toni cupi e Steampunk della precedente produzione per abbracciare un’ambientazione Fantasy in linea con il 17° secolo, in pieno periodo coloniale. A contornare il tutto una trama decisa e fin da subito incisiva che lascia trasudare l’impegno da parte degli sviluppatore nel voler spingere sulla componente narrativa del titolo.

Il nostro Alter-ego sarà chiamato a solcare i mari in cerca di una cura per la “Malicore”, malattia che sta mettendo in ginocchio l’Europa, pretesto per narrativo che ci spinge alla scoperta e conquista di nuove terre. Il nostro personaggio sarà affiancato da una serie di personaggi che faranno capolino durante l’avventura. E’ chiaro fin dalle prime ore come il mondo di gioco sia estremamente curato ed arricchito da fazioni e regioni anche molto diverse tra loro che donano un’ottima profondità ed immersione al giocatore.

Ovviamente come ogni Gioco di Ruolo che si rispetti, anche in GreedFall sono presenti diverse scelte da prendere, alcune incisive ed altre circostanziali che, delle volte, portano comunque alla medesima conclusione ma aggiungendo spessore ai dialoghi (in Inglese).

Parlando del Gameplay, GreedFall mostra un sistema di combattimento solido, forse un po’ datato direbbero alcuni ma che definiremmo più “vecchio stile”. Una volta ingaggiata una battaglia è possibile attaccare i nemici con colpi all’arma bianca, pesanti o normali, oppure utilizzare armi da fuoco (usando preziose munizioni) per infliggere maggiori danni, inoltre dopo aver caricato l’apposita barra è possibile utilizzare il “furore”: un attacco speciale capace di arrecare ingenti danni agli avversari, oltre ad attaccare è possibile parare o schivare gli attacchi nemici, anche se non tutti gli attacchi possono essere bloccati o rispediti al mittente con un contrattacco.

I nemici risultano essere decisamente agguerriti ed alcune battaglie vi daranno un discreto filo da torcere, soprattutto gli scontri coi Boss, alcuni in particolare decisamente ostici da affrontare senza le dovute precauzioni.

Il sistema di progressione del personaggio è estremamente classico ma con qualche piccola modifica: di base dovrete scegliere tra una serie di punti abilità d’attribuire e via via una diversi punti esperienza per sbloccare rami d’abilità più importante e stratificati.

Durante gli scontri, tutto procede in modo dinamico ma è possibile mettere in pausa l’azione per pianificare al meglio la strategia; la pausa tattica è particolarmente apprezzata poiché in alcuni casi i combattimenti potrebbero diventare ostici per via di alcune lacune tecniche di cui parleremo più avanti.

Il personaggio principale (uomo o donna) è customizzabile ad inizio partita mediante un editor completo ma per certi versi scarno, è possibile cambiare il volto, i capelli ed altri macro-dettagli ma mai scendere nel dettaglio, limitandosi a modificare il colore della pelle, occhi e chioma; leggermente deludente ma funzionale. Lo stesso però non si può’ essere detto per l’equipaggiamento che risulta estremamente vario e curato nei minimi dettagli, difatti, passerete ore e ore ottimizzando ogni singolo personaggio al meglio, senza mai stancarvi.

La nota dolente di GreedFall arriva sul versante Tecnico, dove il gioco dovrebbe mostrare i muscoli, presenta invece incertezze ed imperfezioni anche degne di nota in alcuni casi: cali di frame-rate sporadici ma vistosi, animazioni non proprio ben curate ed in alcuni casi velocizzate (delle volte potreste incappare in qualche nemico “velocizzato” durante i combattimenti) e poi, ogni qual volta entrerete in una stanza vi sembrerà che gli NPC siano arrivati in quel preciso istante come se il gioco li caricasse sul momento ogni qual volta apriate la porta; insomma tutta una serie di difetti che abbassano notevolmente l’immersività durante tutta l’esperienza.

Noi lo abbiam giocato su PC, equipaggiato con Intel Core i7 7700K, 32GB di RAM 3866MHz ed nVidia RTX 2080Ti ed in 4K il gioco non raggiunge i 60 FPS nella maggior parte dei casi ma con qualche piccolo accorgimento (come abbassare la risoluzione del rendering) è possibile godere dell’esperienza in 4K senza alcun problema ed in piena fluidità, come la Master Race richiede.

Anche se tecnicamente parlando GreedFall presenta i problemi di cui sopra, lo stesso non puo’ dirsi per il lato artistico del titolo Spiders che presenta delle ambientazioni curate e ricercate, che risaltano per il loro splendore certi frangenti, come la città di New Serène (dove tra l’altro partono diverse delle quest più importanti). Spiders ha saputo creare un mondo di gioco vivo, interessante e bello da vedere e, per questo meritano un plauso non indifferente.

La colonna sonora risulta evocativa ed orecchiabile, probabilmente non ai livelli di produzioni più importanti ma ben fatta ed in linea con tutto il resto senza stonare.

GreedFall rappresenta un punto di svolta per Spiders, un azzardo, un rinnovamento non indifferente: un bel gioco, fortemente Stroy-driven che farà la gioia degli amanti del Single-Player al netto di qualche incertezza tecnica di troppo.