Cosa può succedere se uniamo minigolf, un gioco di carte e delle meccaniche roguelike? Ecco a voi Golfie! Sviluppato da Triheart Studio e distribuito da Yogscast Games.

Alla base del gioco troviamo il classico minigolf: una sola mazza e una pallina da imbucare, evitando gli ostacoli sul percorso. Potremmo ovviamente direzionare e decidere la potenza del colpo, cambiare la telecamera e girarla in ogni direzione.

Appena avremo colpito la palla, sullo schermo vedremo apparire delle carte: ognuna di essa avrà una caratteristica particolare. Le prime, ad esempio, aumentano la potenza del tiro o ‘l’altitudine del colpo, o addirittura permettono dei colpi curvi. Andando avanti si sbloccheranno carte “esotiche” come il jetpack, teletrasporto e deltaplani. Le carte ci compariranno in modo casuale, ma potremmo combinarne massimo sei in un unico tiro.

Golfie la pallina

Nella modalità Run, la vittoria si ottiene facendo buca rispettando i colpi massimi indicati in alto a sinistra. Se superiamo il numero o perdiamo la pallina ( in aqua per esempio) ci verrà scalata una barra dell’energia. Se finiremo l’energia, l’intera partita è perso e dovremmo ricomunciare da capo.

Questo è il roguelike. Alla “morte” rimarranno i punti abilità, che ci permetteranno di avere carte più efficaci. Inoltre, i livelli sono in ordine sparso.

Combinazione di carte

Tra la casualità delle carte e delle piste, per raggiungere il miglior punteggio tutto dipende dalla fortuna dell’algoritmo. Il gioco ci richiederà di essere golfisti veloci a ragionare e capacità di adattamento ai vari scenari. Sicuramente non è adatto a chi vuole perfezzionare la tecnica e ottimizzare il percorso della palla per ogni percorso. Ci saranno un sacco di situazioni in cui la nostra pallina si incastrerà in punti dove è impossibile farla uscire, o ci costringerà a sprecare colpi solo per posizionarla in un tragitto decente.

Mappa

Le ambientazioni sono molto variegate: dalla spaiggia, al giardino giapponere, oppure una casa horror e un prato con un mulino. Nulla di troppo orginale o creativo, e di certo non aiuta una grafica così semplice.

Golfie forse non ci ha soddisfatto o divertito fino in fondo. La sensazione è quella di un videogioco che punta ad essere unico, tecnicamente ci riesce. E’ un gioco potenzialmente interessante sulla carta, ma che ci lascia perplessi. Non bastano abilità particolari per rendere il gioco tale, tantomeno se il gameplay alla base è appena sufficiente. Lato tecnico basilare, lato artistico semplicistico e poco ispirato. Golfie potrebbe piacere a qualcuno con pochissime pretese, ma con buona probabilità rimarrà nel limbo dei giochi sconosciuti di Steam, e per buone ragioni.