Battlefield 2042 | PS4, PS5 

Battlefield 2042 è un esaltante sparatutto in prima persona che segna il ritorno degli iconici scenari di guerra per i quali è celebre questo franchise. In questo gioco ambientato in un futuro non troppo lontano, in un mondo scosso da tumulti, dovrai adattarti per sopravvivere a campi di battaglia dinamici con l’aiuto della tua squadra e di un arsenale di armi e veicoli all’avanguardia. Con il supporto fino a 128 giocatori su PlayStation 5*, Battlefield 2042 estende la portata degli scontri come mai prima d’ora nei campi di battaglia di tutto il mondo. Prendi parte a esperienze su vasta scala con modalità multigiocatore aggiornate come Conquista e Sfondamento, fino alla nuovissima Hazard Zone.

*Fino a un massimo di 64 giocatori supportati su PlayStation 4.

Minecraft Dungeons | PS4

Fatti strada in questa avventura d’azione tutta nuova ispirata alla tradizione dei classici dungeon crawler e ambientata nell’universo di Minecraft! Affronta i dungeon senza aiuto o collabora con i tuoi amici! Fai squadra con un massimo di quattro giocatori per superare livelli pieni d’azione, ricchi di tesori e straordinariamente vari, in un’epica missione per salvare gli abitanti e sconfiggere il malvagio Arci-abitore! Sblocca oggetti unici e incantesimi per le armi per mettere a segno devastanti attacchi speciali. Lanciati in combattimenti ravvicinati, colpisci con attacchi a distanza o apriti la strada attraverso orde di nemici con la protezione di una pesante armatura!

Code Vein | PS4

Alleati con un compagno IA o un amico in modalità cooperativa multigiocatore e avventurati in un mondo di distruzione in questo gioco narrativo con dungeon connessi. Unite le forze per coordinare i vostri movimenti e difendervi a vicenda da attacchi a sorpresa o per affrontare nemici potenti. Scegli tra varie armi come baionette, asce, lance e molto altro. Migliora le abilità del tuo personaggio con i potenti incantamenti del Codice sanguigno, ottieni nuovi equipaggiamenti, sali di livello e diventa più potente per affrontare i Perduti. 

Eccoci finalmente a parlare del grande ritorno di una delle più celebri serie di sparatutto; Battlefield 2042 è infatti stato pubblicato il 19 Novembre 2021 per PlayStation 4/5, Xbox Series X/S, Xbox One e PC. Il nuovo titolo sviluppato da DICE e pubblicato da Electronic Arts punta a focalizzarsi interamente su una vasta modalità multigiocatore tralasciando qualsivoglia forma di campagna a giocatore singolo. Il multiplayer viene così suddiviso in tre grosse categorie, delle quali andremo a parlarvi qui di seguito, e punta a massimizzare la quantità di utenti presenti in una singola partita raggiungendo i 128 giocatori (su console di nuova generazione e PC; nel caso della vecchia generazione il numero massimo è di 64).

Il gioco ci porta in un futuro assolutamente catastrofico in cui tutti i paesi del pianeta Terra sono stati flagellati da ogni forma di cataclisma, tra tornadi, terremoti e incendi. I governi sono ormai quasi tutti crollati e rifugiati da ogni dove cercano un luogo sicuro. Le uniche forme di ordine sono rappresentate da soldati definiti “dis-pat” (poiché semplici mercenari non affiliati ad alcun paese), e dalle due superpotenze che sono riuscite a sopravvivere a tutto questo, ovvero gli Stati Uniti e la Russia. I due paesi si ritrovano così a contendersi le ultime risorse disponibili; chi riuscirà a vincere questa nuova guerra e a sopravvivere?

All-out Warfare

Qui ritroviamo le due modalità più classiche e principali della serie e che vanno a costituire la fetta più importante del multigiocatore di Battlefield 2042, parliamo infatti di Conquista e Sfondamento. Nel caso della Conquista avremo due team che si affrontano per conquistare e mantenere il più a lungo possibile dei punti strategici situati nelle diverse mappe di gioco. Uno o più punti strategici vanno a costituire un settore, e catturare un settore o possederne più della squadra avversaria andrà a ridurre il numero di rinforzi disponibili per gli avversari (così come eliminare giocatori avversari). Il primo team che riesce ad azzerare i rinforzi degli avversari si aggiudica la vittoria.

Nel caso dello Sfondamento abbiamo i due team che assumono i ruoli di attaccanti e difensori, gli attaccanti devono conquistare gli obiettivi per riuscire ad avanzare alla zona successiva mentre, ovviamente, i difensori dovranno arrestarne l’avanzata. In questo modo i difensori saranno progressivamente costretti a ritirarsi, mentre tanto più gli attaccanti riusciranno ad avanzare tanti più rinforzi aggiuntivi riceveranno. In entrambe le modalità parliamo di una guerra su larga scala, con il numero massimo di giocatori in partita, oltre che mezzi di terra e di aria per tutti i gusti (che ovviamente rivestono un ruolo molto importante nel predominio del campo di battaglia).

Battlefield 2042

Battlefield 2042 introduce una novità per la serie, ovvero la presenza di diversi specialisti caratterizzati da diversi gadget e passive uniche, oltre che importanti ai fini della personalizzazione. Avremo infatti classi di specialisti di supporto (dotati di pistole-siringa per curare gli alleati da distanza, casse di munizioni e passive come rianimazioni più rapide), scout (con gadget come droni da ricognizione o scanner per individuare nemici attraverso i muri e, ad esempio, un sensore di movimento come passiva), genieri (in grado di piazzare torrette o fortificazioni ed in possesso di corazza aggiuntiva) o infine assalitori (con rampini, scudi balistici e tute alari). Da notare però che le abilità passive e i gadget unici dei 10 operatori attualmente disponibili saranno uniche del personaggio, e pertanto non interscambiabili.

Tutto ciò che potremo personalizzare nel caso dei nostri specialisti sarà l’estetica della loro skin (sbloccabili completando sfide) oppure animazioni delle eliminazioni in corpo a corpo. Il discorso cambia invece parlando delle attrezzature, ovvero i set di armi ed equipaggiamento che potremo pre-impostare ed utilizzare in base alle necessità (a prescindere dall’operatore in uso). In questo modo potremo cambiare armi primarie (tra le 19 attualmente disponibili in gioco), secondarie (delle 3 attualmente presenti), gadget (come casse di munizioni, lanciarazzi anticarro o antiaerei, mine anticarro e così via) ed infine equipaggiamento da lancio (tra granate di vario tipo e sensori di prossimità). 

Battlefield 2042

In aggiunta ogni arma potrà essere personalizzata (oltre che con skin e ciondoli di diverso tipo) con un gran numero di accessori per canna, calcio, mirino e caricatore con la possibilità di cambiare innesto in qualsiasi momento, anche nel bel mezzo di un combattimento. Questa risulta essere un’eccellente novità in Battlefield 2042 che rende gli scontri molto più dinamici oltre che garantire al giocatore maggiori possibilità di scelta, e soprattutto permettergli di avere sempre la combinazione migliore per una data situazione. Sarà infatti possibile, ad esempio, cambiare tutti gli innesti di un’arma poco prima di entrare in un edificio così da essere pronti per scontri ravvicinati, oppure al contrario prepararsi per uno scontro dalla distanza nel caso in cui un cecchino dovesse decidere di prenderci di mira.

In maniera analoga sarà possibile personalizzare ogni tipo di veicolo messo a disposizione dal gioco, ed in questo modo selezionare gadget da utilizzare (come fumogeni per oscurare la vista dei nemici, sistemi di riparazione, contromisure antimissile e così via) oppure cambiare a nostro piacimento le armi presenti ed utilizzabili dal pilota o dagli artiglieri; anche in questo caso sarà possibile personalizzare la skin dei mezzi presenti secondo il nostro gusto. Da precisare, infine, che sia i veicoli che gli appena introdotti droni da combattimento (attualmente nella sola forma di robot a quattro zampe) potranno essere richiamati in qualsiasi momento (previo cooldown) in forma di approvvigionamento da richiedere e sganciare vicino alla nostra posizione. 

Battlefield 2042

Hazard Zone

La Hazard Zone è la vera e propria modalità innovativa in Battlefield 2042; si tratta infatti di una modalità mista PvP/PvE da 32 giocatori che richiede un buon livello di gioco di squadra per raggiungere la vittoria. Saremo infatti catapultati in una mappa di gioco assieme alla nostra squadra da un massimo di altri tre giocatori, qui il nostro compito sarà recuperare delle unità di dati nascoste e disseminate nei diversi luoghi (protetti da soldati controllati dall’IA) e portarle in un punto di estrazione per fuggire con esse. Tante più unità riusciremo a recuperare tanto maggiori saranno le ricompense che otterremo a fine missione, e tra queste soprattutto una speciale valuta utile per acquistare equipaggiamento migliore per la partita successiva (che potremo ottenere anche eliminando altri giocatori o soldati controllati dall’IA). Nel corso della missione sarà anche possibile recuperare oggetti per richiedere sganci di veicoli o altri elementi utili.

Sebbene, dunque, sia possibile anche in questo caso scegliere quale specialista utilizzare, non può dirsi lo stesso per armi ed equipaggiamento tattico. Al contrario alcuni di questi oggetti avranno un costo pari a zero (nel caso dell’attrezzatura “predefinita”), mentre gli altri dovranno essere acquistati prima di ogni partita. Si tratta sostanzialmente di una formula che potrebbe essere paragonata a quanto visto, ad esempio, nel caso di The Hunt e che tutto sommato è riuscita a convincerci a pieno risultando essere molto accattivante e divertente. Questo nonostante la probabilmente fin troppo alta difficoltà nel riuscire ad estrarre delle unità dati, sia per l’alta densità di nemici controllati dall’IA (e soprattutto nel loro respawn aggressivo) che di giocatori (anche considerando che basta un giocatore in un mezzo corazzato leggero per sterminare un’intera squadra non perfettamente equipaggiata), ma anche per la difficoltà nello sbloccare armi ed equipaggiamento migliore da utilizzare.

Battlefield Portal

Questa è la modalità in Battlefield 2042 che indubbiamente è in grado di offrire la scelta più ampia ai giocatori. Si tratta infatti di vere e proprie esperienze di gioco ufficiali oppure create da altri utenti per dare luogo a battaglie con solo fucili di precisione, scontri in cui infettare tutto il team avversario mentre il nostro potrà utilizzare solo attacchi corpo a corpo e tanto altro (il tutto con la possibilità di aggiungere modificatori come nella velocità di corsa). Nel caso delle esperienze ufficiali troviamo invece delle vere e proprie modalità, mappe iconiche e armi provenienti dai precedenti capitoli della serie. In questo modo sarà possibile scontrarsi con solo armi provenienti dalla seconda guerra mondiale, oppure dare luogo a scontri più particolari come il recente Battlefield 3 vs Battlefield Bad Company 2.

Per mantenere una sensazione più classica in alcune di queste modalità (ovviamente soprattutto in quelle che vogliono far rivivere esperienze del passato) potrebbero essere disattivati i vantaggi forniti dai diversi specialisti in favore delle più “classiche” classi con medico, artigliere, geniere e assalitore. In maniera simile le armi utilizzate potrebbero presentare accessori predefiniti e così via. Nel complesso abbiamo dunque di fronte una modalità che potrà rendere il titolo infinitamente più vario ed interessante, con modalità sempre nuove e divertenti da affrontare. Anche in questo caso parliamo quindi di un qualcosa di assolutamente ben riuscito che potrebbe anche essere reso più vario con futuri aggiornamenti.

Battlefield 2042

Comparto tecnico

Visivamente Battlefield 2042 si attesta su eccellenti livelli, con un livello di dettaglio evidente soprattutto su console di nuova generazione e PC. Questo nonostante alcuni compromessi per permettere non soltanto l’alto numero dei giocatori per partita e la stabilità delle partite online, ma anche per consentire la gestione da parte del gioco di alcuni dettagli non di poco conto (come ad esempio la risposta dell’ambiente e soprattutto del terreno alle esplosioni). Si tratta comunque di dettagli di poco conto che non pregiudicano assolutamente il dettaglio di texture ambientali e dei personaggi, dei modelli e degli effetti di gioco (soprattutto questi ultimi). 

Da segnalare purtroppo l’assenza del supporto da parte del gioco al Dualsense di PlayStation 5, pertanto il gioco allo stato attuale non presenta né le funzionalità di feedback aptico né quelle dei grilletti adattivi. Nessuna pecca, invece, dal punto di vista del sonoro, di eccellente livello sia per quanto riguarda le musiche (per quanto limitate) o gli effetti sonori, sia per quanto riguarda i doppiaggi degli specialisti. Non altrettanto eccellente la gestione di bug e glitch con problemi sparsi di varia natura, anche se soprattutto limitati al periodo pre-lancio e alla settimana successiva (alcuni dei quali abbastanza pesanti). Con una patch rilasciata ieri, 25 novembre sono stati fortunatamente corretti molti di questi problemi, e altri indubbiamente verranno risolti con la prossima (e più grande) patch programmata per i primi di dicembre. In questo caso non ci resta dunque che aspettare e vedere come e quando saranno risolti del tutto.

Il nuovo Battlefield 2042 si attesta quindi su ottimi livelli nonostante la mancanza, non particolarmente sentita, di una campagna in singolo. Questo sia grazie a modalità di gioco multiplayer che hanno da sempre dato grande successo alla serie (soprattutto grazie ad un feeling da guerra su larga scala), ma anche grazie alla nuova modalità di gioco molto ben riuscita anche se a nostro avviso richiederebbe qualche piccolo bilanciamento aggiuntivo. Ultimo, ma non per importanza, la grande varietà offerta da Battlefield Portal che è potenzialmente in grado di soddisfare tutti i gusti sia grazie alle modalità ufficiali che da quelle create da altri giocatori. Il tutto corredato da un’ottima scelta sia a livello di specialisti, che di armi, equipaggiamento e veicoli utilizzabili (tutte cose che andranno ad essere ampliate nel corso del tempo), ma anche da un eccellente comparto audio-visivo ed alla scenograficità data dalle mappe di gioco e dal loro meteo dinamico.