Alla Gamescom  2017 di Colonia Ea ha annunciato una vera e propria rivoluzione in arrivo per Battlefield 1. Dopo aver raggiunto (e superato) quota 22 milioni di giocatori, EA assicura che porterà uno dei suoi giochi di punta su un altro livello.

Incursions

Alla base di questa annunciata rivoluzione una nuova modalità, sviluppata in collaborazione con i player (alcuni fortunati hanno persino potuto “lavorare” allo sviluppo negli studi EA) ed estremamente competitiva che strizza l’occhio all’utenza degli Fps competitivi (Rainbow Six Siege su tutti). Questa nuova modalità, chiamata “Incursions”, prevede infatti uno scontro estremamente tattico 5 vs 5 in cui  strategia e lavoro di squadra saranno fondamentali. I giocatori avranno a disposizione 8 diversi kit (Chirurgo da campo, Capo controllo, Geniere d’assalto, Meccanico da campo, Mortaio da supporto, Capo incursore, Incursore d’assalto,Scout di prossimità) ognuno dotato di armi e abilità uniche. Attraverso le proprie prestazioni i giocatori potranno inoltre salire di grado per sbloccare nuove abilità  e migliorare  il proprio equipaggiamento. La Closed Alpha di “Incursions” partirà da settembre e sarà accessibile registrandosi qui (inizialmente i posti saranno estremamente limitati).  Ea tuttavia avvisa che essendo ancora in Alpha alcuni aspetti di questa modalità potranno subire delle modifiche al momento del rilascio della versione definitiva.

Un team di Incursions

Le nuove espansioni

Oltre alla nuova modalità competitiva, verranno però introdotte anche nuove espansioni.

La prima di queste è “In the name of the Tsar” nella quale i giocatori potranno rivivere i tragici episodi svoltisi durante la Prima Guerra Mondiale sul Fronte Orientale affrontare con l’esercito russo e il Battaglione femminile della morte, ma anche vivere in prima persona l’alba della Rivoluzione Russa del 1917.  Nell’espansione completa saranno presenti cinque nuove mappe e due nuove operazioni, oltre che 11 nuove armi, il nuovo bombardiere pesante Ilya Muromets, il blindato pesante Putilov-Garford, la nuova modalità di gioco Lancio di rifornimenti, nuovemedaglie, piastrine, stelle di servizio e altro ancora…  (La prima mappa di “In the name of the Tsar”  chiamata “Lupkow Pass” è già disponibile gratuitamente per gli utenti Premium Pass).

La terza espansione arriverà a Dicembre 2017 e sarà denominata “Turning Tides”, mentre la quarta “Apocalypse” arriverà nei primi mesi del 2018. Ulteriori informazioni al riguardo saranno rilasciate nei prossimi mesi.

Timeline delle espansioni di Battlefield 1 Revolution

Battlefield 1 Revolution

Ea ha dunque confermato che tutte le novità annunciate alla Gamescom di Colonia 2017 saranno acquistabili in un unico pacchetto. Con l’acquisto di Battlefield 1 Revolution infatti l’utente riceverà il gioco base Battlefield 1 e Battlefield 1 Premium Pass che comprende le quattro nuove espansioni, l’accesso immediato a Battlefield 1 They Shall Not Pass, ma anche i pacchetti Barone Rosso, Lawrence d’Arabia ed Hellfighter che contengono armi, veicoli ed emblemi a tema.

 

Battlefield 1 è il nuovo titolo sparatutto sfornato da Dice, che ci lancia senza compromessi nella 1° guerra mondiale. Abbiamo deciso di provare a fondo la open beta del gioco su ps4, e queste sono le nostre prime opinioni. Battlefield 1 è quel titolo che non ti aspetteresti, il classico gioco che sottovaluti, ma che ti fa cambiare idea. Sin dai primi minuti di gioco, ci si sente immersi in un campo di battaglia vivo, frenetico, pieno di insidie.

Battlefield 1 ci catapulta nella prima guerra mondiale e lo fa in maniera diretta e cruda. Con una grafica superlativa grazie al Frostbite e all’esperienza con Battlefront, il nuovo Fps stupisce per il dettaglio e la riproduzione di armi, mezzi terrestri e maxresdefaultaerei. Il motore grafico non smette di stupire, anche su console è straordinario il coinvolgimento che il giocatore raggiunge, circondato da suoni di colpi di armi da fuoco, motori di aerei, carri armati, la vista di pallottole che ci sfiorano, la paura di essere preda di cecchini appostati in luoghi dimenticati, rendono davvero immersivo l’ambiente di gioco.  Le armi che abbiamo provato ci hanno fatto capire che forse il livellamento non è dei migliori, ma di certo non così esagerato da compromettere la godibilità del gioco. Ovviamente un fucile da cecchino potrà solo scalfire la corazza di un carro armato, come un mezzo pesante non avrà pietà quando vi incontrerà sul campo di battaglia.

La beta permette di provare due diverse modalità: conquista e rush, entrambe giocabili nel deserto del sinai

Nella modalità conquista ci troveremo in un campo di battaglia enorme, a detta di Dice una tra le mappe più grandi mai fatte in un fps. Ed effettivamente le battlefield-1-1dimensioni sono notevoli, ma non manca certo l’azione. In questa sezione la partita sarà incentrata sulla conquista di bandiere ben 7, collocate dal team di sviluppo in modo strategico. Si gioca in 2 team da 32 giocatori, suddivise a loro volta in micro-team da 5 persone. Questa suddivisione è positiva per una maggiore organizzazione delle singole squadre, ma allo stesso tempo negativa proprio per una mancanza di un filo conduttore tra tutti i giocatori in partita. Superato questo aspetto nelle mie partite di prova non si è mai raggiunto il limite massimo di giocatori, ciò però non ha mai compromesso il divertimento, non lasciando mai momenti vuoti, privi d’azione durante la partita. La partita va avanti in scontri accesissimi e costanti, assegnando punti per ogni conquista o kill, vince quindi la squadra che arriva a 230 punti.

La modalità rush è sempre sviluppata sulla stessa mappa, ma solo una porzione di essa, risulta quindi più piccola. I giocatori sono 24, ovviamente in due fazioni da 12 giocatori. In questo caso ci troveremo di fronte ad un cerca e distruggi, con una squadra che dovrà occuparsi di guadagnare terreno distruggendo i vari battlefield-1-v1-491104obbiettivi fino alla parte opposta della mappa, mentre i difensori dovranno cercare di resistere fino allo scadere del tempo della partita, opponendosi all’avanzare degli avversari.

Dopo la prova il gioco ci ha convinti, divertente giocarci e passarci del tempo, paradossale che dopo gli ultimi fps dove la ricerca della tecnologia e scenari futuristici sembravano essere la via che non sarebbe stata abbandonata dalle software house, Dice rischia tornando indietro, molto più di quanto fatto fino ad adesso, convincendo. Queste però sono le nostre opinioni nate solo dalla prova della Open beta, la recensione completa non tarderà appena avremo tra le mani il gioco completo. Restate quindi su Geexmag per tutte le notizie.