“Quel giorno l’umanità si ricordò di aver vissuto nella loro paura e la disgrazia di essere intrappolata da queste mura che fanno da gabbia”. Così iniziò tutto . Finalmente è stato sfornato un videogame del celebre anime , degno di essere chiamato tale: “L’attacco dei giganti” o meglio dire “Shingeki no Kyojin”.

image008L’anime dal quale è tratto il gioco, è ambientato in un era dove l’uomo è stato quasi totalmente sopraffatto dalla furia dei giganti, costretto a confinarsi all’interno di mura divise in tre settori , “Wall Marie” è il muro più esterno ,il “Wall Rose” e il “Wall Sina” che da protezione alloggi del re. Il protagonista  è “Eren Jeager”  cresciuto insieme a Mikasa Ackerman ( la sorella adottiva ) e Armin Arelet ( un amico ). La lotta tra umani e giganti ebbe inizio quando il Gigante Colossale sfondò le mura, dando libero accesso agli altri giganti che assediarono la città.

Eren e Mikasa tenteranno di nascondersi in  casa, con l’auspicio di trovare rifugio, purtroppo però la storia fu tragicamente diversa. La madre del protagonista venne mangiata da un gigante, facendo crescere in Eren un profondo odio nei confronti dei violentissimi esseri. Colpito nel profondo, mosso da un senso di vendetta promise a se stesso di sterminare tutti i giganti in vita.

I ragazzi di Omega Force hanno svolto un ottimo lavoro con “L’attacco dei giganti – A.O.T Wings of freedom”. Il gioco da la possibilità di affrontare due modalità:

–    Attack mode , dove si seguono le vicende dell’anime molto fedelmente. In questa modalità non ci si annoia mai , anche se essenzialmente le missioni proposte si rivelano molto spesso ripetitive. E’ presente un sistema di potenziamenti che aiuteranno il giocatore ad affrontare difficoltà sempre maggiori. La sconfitta dei giganti avviene arpionando l’essere per arrivare alla nuca del gigante e fendere il collo nella parte posteriore, l’unico punto debole del nostro avversario. Nella modalità campagna potremo far uso di crafting molto basilare, cercando materiali per potenziare gli armamenti quali spade e 3D Maneuver Gear , oggetto utilizzato per movimento tridimensionale. Sarà possibile acquistare per spostarci nella mappa di gioco, il cavallo, che potrà essere cambiato con cavalli migliori. Inoltre avremo una sorta di zona base dove poter potenziare l’equipaggiamento e parlare con vari personaggi presenti.image006

-Expedition mode dove si potranno affrontare svariate missioni in single player oppure in coop , si potranno creare proprie stanze di gioco, inoltre per chi svolgerà speciali missioni (survey mission) e le porterà a termine riceverà una ricompensa particolare. La difficoltà del gioco in coop si riduce drasticamente in quanto non subisce modifiche restando invariata da quella in singolo giocatore, riducendo così la sfida che il gioco offre

Per quanto riguarda il comparto tecnico e grafico i personaggi sono ben caratterizzati mostrando raramente cali di frame, pecca la telecamera che non sempre riesce bene a seguire i movimenti del nostro personaggio soprattutto in momenti molto concitati. Presenti una grande varietà di tipologie di giganti, i volti di quest’ultimi sono molto diversificati l’uno dall’altro . Gli ambienti, invece, sono poco caratterizzati,.

Per gli amanti dell’anime mancano scene cruente (molto amate), caratteristiche dell’anime come la morte della madre di Eren.

I comandi scelti per il gioco, non saranno i più facili, ma non impossibili, quindi basterà  Peccato per la mancana traduzione in italiano, la lingua scelta è quella originale giapponese con la sola possibilità dei sottotitoli in inglese. La trama principale verrà conclusa in 5-6 ore di gioco godibili . Per quanto riguarda il gameplay sarà un piacere utilizzare i personaggi e spostarsi in modo molto veloce  con il movimento tridimensionale , inoltre sarà possibile utilizzare Eren in forma di gigante che darà al tutto un pizzico di devastazione in più.