Annunciate le date di uscita dei contenuti post lancio di Assassin’s Creed Origins, tra cui il Discovery Tour.

MILANO, 16 gennaio 2018 Ubisoft annuncia che Gli Occulti, il primo contenuto scaricabile (DLC) per Assassin’s Creed® Origins, sarà disponibile dal 23 gennaio 2018 su tutte le piattaforme. Ubisoft ha svelato anche le date di uscita per i prossimi contenuti post lancio di Assassin’s Creed® Origins, tra cui contenuti del Season Pass e add-on gratuiti per tutti i giocatori. Gli appassionati potranno continuare la propria avventura nell’Antico Egitto con una vasta gamma di contenuti inediti per molte ore di gioco aggiuntive, tra cui nuove missioni, espansioni della trama, eventi a tempo e oggetti di personalizzazione.

DLC 1 – Gli Occulti: ambientato quattro anni dopo gli eventi di Assassin’s Creed Origins, in questo DLC la Confraternita degli Assassini si scontra con una forza di occupazione romana in una nuova regione dello scenario, il Sinai. L’espansione aumenterà anche il limite del livello a 45, consentendo ai giocatori di continuare a potenziare e personalizzare il proprio personaggio. Inoltre, potranno accedere a quattro nuove armi Leggendarie, un nuovo abito, due nuove cavalcature e svariate nuove armi, oltre a due nuovi livelli per tutti gli equipaggiamenti creati. Il DLC Gli Occulti è disponibile per tutti i possessori del Season Pass oppure è possibile acquistarlo separatamente al costo di 9,99 € dal 23 gennaio 2018.

Discovery Tour: questa nuova modalità educativa consente a chiunque, dai giocatori appassionati di storia ai non giocatori, di esplorare liberamente lo splendido scenario dell’Antico Egitto per scoprire maggiori informazioni sulla sua storia e la sua vita quotidiana, grazie a una serie di visite guidate da parte di storici ed Egittologi. Gli utenti potranno scoprire ed esplorare lo scenario senza conflitti, limitazioni di tempo o di gioco, dove la trama principale e le missioni non saranno attive, e il mondo dell’Antico Egitto si evolverà in un museo vivente e privo di combattimenti.

Il Discovery Tour sarà disponibile come aggiornamento gratuito per tutti i possessori di Assassin’s Creed Origins e sarà acquistabile anche separatamente al costo di 19,99 € su Uplay e Steam per Windows PC dal 20 febbraio 2018.

DLC 2 – La Maledizione dei Faraoni: questa nuova espansione offre ai giocatori una trama inedita in cui viaggeranno verso Tebe per indagare su un’antica maledizione che sta colpendo l’intera regione. La Maledizione dei Faraoni è focalizzata soprattutto sulla mitologia egizia e vedrà i giocatori opporsi a famosi faraoni e creature egiziane, mentre indagheranno sulle cause della maledizione che ha riportato in vita i faraoni defunti. Questo nuovo contenuto aumenterà il limite del livello a 55 e darà accesso a nuovi abiti ed equipaggiamenti, tra cui armi leggendarie e rare, a tema con la tradizionale mitologia egizia. Il DLC La Maledizione dei Faraoni sarà disponibile per i possessori del Season Pass oppure sarà possibile acquistarlo al costo di 19,99 € dal 6 marzo 2018.

Il Season Pass è incluso nella Assassin’s Creed Origins Gold Edition oppure è acquistabile separatamente al costo di 39,99 €.

Inoltre, presto saranno disponibili per tutti i giocatori di Assassin’s Creed Origins molti altri contenuti gratuiti, tra cui nuove Prove degli dei e una nuova missione, Minaccia Incombente, un preludio del DLC Gli Occulti, in cui i giocatori dovranno respingere un’incursione imminente e scoprirne l’origine.

Per maggiori informazioni su Assassin’s Creed Origins, visitare assassinscreed.ubisoft.com

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Il 27 Ottobre 2017 uscirà il nuovo Assassin’s Creed Origins ed abbiamo avuto modo di provarlo durante la Games Week. Ecco le nostre prime impressioni.

L’ormai famosissima saga di Assassin’s Creed fa un grosso balzo indietro con Origins: fino ad oggi i titoli presentati hanno sempre seguito una linea temporale lineare ma questa volta passeremo dalla Londra Vittoriana del XVIII secolo fino all’antico Egitto. Faraoni e Divinità la faranno da padrona, così come personaggi celebri quali Cleopatra e Giulio Cesare (con l’ovvia conseguenza dell’importanza storica). La nuova ambientazione presentata è senza dubbio a dir poco stupenda: il tutto è estremamente ben realizzato e caratterizzato a meraviglia, la mappa di gioco pare essere spaventosamente grande ed il mondo sarà sempre attivo e vitale con passanti ed animali di ogni genere.

Siamo rimasti inoltre profondamente e positivamente colpiti dal grande albero delle abilità presente e dal combat system, che è stato totalmente rinnovato per l’occasione: avremo a disposizione diversi tipi di armi ed armature e ciascuna di queste avrà un diverso grado di rarità e parametro di efficacia. Inoltre saremo in grado di impugnare uno scudo così da aggiungere anche la parata al sistema e saranno, infine, presenti diversi tipi di nemici (alcuni dei quali particolarmente forti ed in grado di dare filo da torcere) così da richiederci necessariamente di studiare le mosse dell’avversario per contrastarlo e così da rendere il tutto molto più stimolante e coinvolgente. Non mancherà come al solito la possibilità di muoverci furtivamente ed eliminare silenziosamente i nostri nemici.

Altra interessante novità che abbiamo notato in Assassin’s Creed Origins è che non sarà più necessario tenere premuto un tasto per avviare la “modalità corsa”; il nostro personaggio sarà, dunque, in grado di correre ed arrampicarsi sui muri semplicemente tramite il controllo dell’analogico sinistro. Mentre per effettuare salti ed arrampicarsi rapidamente su un edificio o per scendervi sarà semplicemente necessaria la pressione di un tasto per ciascuno. Ciò riesce a rendere il tutto più immediato e teoricamente più semplice da controllare, ma staremo a vedere durante la versione definitiva.

Ultimo elemento che abbiamo avuto modo di apprezzare è la grafica, la quale è certamente di ottima qualità nel complesso sia per quanto riguarda i personaggi e sia per le ambientazioni dotate di un’ottima profondità di campo. Guardando con un po’ più di attenzione però ci siamo resi conto che molte texture ambientali non sono poi così ben definite (anche se siamo certi che molto lavoro è stato già fatto e dell’altro sarà fatto prima dell’uscita rispetto alla versione che abbiamo avuto modo di provare, così da riuscire a perfezionare il tutto). Ovviamente abbiamo notato anche alcuni piccoli bug e deficit nell’IA ma nulla di troppo grave, soprattutto considerando che si trattava di una versione Alpha. Nel complesso, dunque, un’esperienza che ci ha sicuramente convinto per l’ottimo lavoro fatto soprattutto a livello gameplay per il combat system ed il sistema di drop di armi di tipi diversi e rarità diverse.