Abbiamo avuto modo di metterci alla prova con questo nuovo FPS indie, rilasciato il 18 agosto 2017, che fa del politicamente scorretto e dell’irrisione degli avversari il suo punto di forza. Ecco le nostre imprerssioni…

Offensive Combat Redux (d’ora in poi OCR per semplicità) è l’erede del vecchio Offensive Combat uscito per pc nel 2012. Ovvio direte voi, beh non proprio….

Premessa

Sono infatti cambiate un po’ di cose tra le due versioni, a cominciare dal team di sviluppo. A differenza del suo predecessore OCR che era un F2P OCR è invece a pagamento e più che sul combattimento vero e proprio punta sul nosense puro, che dilaga dalla customizzazione del proprio pg fino ai più piccoli particolari delle mappe.

Una delle animazioni per pwnare gli avversari

OCR

Le modalità di gioco prevedano Deathmatch all vs all (1vs15), Team Deathmatch ( 8vs8), Cattura la Bandiera, Esplorazione (ovvero la possibilità di girare liberamente per le mappe senza avversari, così da potersi studiare gli spot migliori), Weapon Range (ossia il poligono, per provare le varie armi) e Bot Mode (vale a dire il single player in cui si affronteranno i bot invece di giocatori reali).

Nonostante il gioco di per sé non sia un capolavoro, è comunque assolutamente apprezzabile dai giocatori assidui di FPS alla ricerca di qualcosa di un po’ più leggero rispetto ai giochi competitivi. Come già riportato nella premessa infatti il maggior punto di forza di OCR è senza dubbio il nosense. Fin dalla customizzazione del pg: potremo infatti scegliere tra varie componenti (una per ogni parte del corpo) ispirate a pirati, alieni, meme, ed altro… È persino previsto un tasto specifico per il pwning, con una grande varietà di animazioni a disposizione. Attenzione però ad non abusarne, durante l’animazione di scherno sarete esposti al fuoco nemico….

Uno degli scenari di gioco

Nonostante il gioco sia stato rilasciato, al momento pare necessiti ancora di qualche ritocco: non solo infatti le mappe disponibili sono soltanto 6 (altre dovrebbero essere rilasciate con successivi aggiornamenti), ma la copertura del gioco copre soltanto America del Nord ed Europa (anche in questo caso gli sviluppatori assicurano che i prossimi aggiornamenti porteranno alla copertura globale). OCR merita inoltre una nota parecchio negativa per la questione riguardante gli utenti della sua precedente incarnazione f2p che hanno perso tutto.

In conclusione riteniamo OCR indicato per tutti gli amanti del genere fps arena che sono alla ricerca di un gioco “leggero” per passare il tempo, anche se il prezzo pieno (17,99€) ci pare decisamente eccessivo e vi consigliamo di aspettare i saldi Steam per acquistarlo.

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Quanti anni passati a fraggare senza sosta, senza maledetti camper che oneshottano dietro ogni angolo, con vere armi di distruzione di massa a disposizione di tutti! Finalmente l’attesa è finita e un nuovo re degli fps oldschool è arrivato, il problema è che come tutti gli ultimi giochi multiplayer il suo successo dipenderà interamente dalla playerbase e tutti gli altri aspetti di gioco passeranno in secondo piano: se non ci sono altri con cui giocare non si può giocare.

Questa è stata la vera peste degli ultimi anni, titoli di tutto rispetto definiti “morti” una settimana dopo il lancio perchè nessuno voleva aspettare mezz’ora di coda per una partita da 20 minuti.

Toxikk esce dall’early access e si propone sia in versione free con alcune limitazioni che a pagamento a 11,99€ (scontato momentaneamente del 20%).

Lo sparatutto futuristico dalla grafica all’avanguardia ripropone un gameplay frenetico stile unreal tournament e quake come suo grande e unico punto di forza.

I fan (come il sottoscritto) che hanno seguito l’early access hanno controversialmente implorato gli sviluppatori per una versione free nonostante avessero già pagato il gioco, nella speranza di veder aumentare i giocatori di questo interessante ma bistrattato titolo.

toxikk-free-download-full-version-pc-game-16Dopo l’avvento degli FPS per console la tendenza alla semplificazione di controllo introdotta proprio per le limitate capacità dei controller paragonati alla versatilità e completezza di mouse e tastiera ha dettato legge sul mercato ed i titoli hanno pian piano perso l’aspetto frenetico e guadagnato quello tattico. Questo fatto, per quanto sostanzialmente una questione di gusti, ha lasciato insoddisfatta buona parte della community: tutti gli appassionati degli immortali ut e q3 sono rimasti inizialmente delusi dai vari seguiti (ut3 e quake 4) e non hanno avuto nulla di simile da giocare per anni.

Solo recentemente con l’arrivo di quake live e l’alpha di ut4 (anche se si chiama solo unreal tournament non è ut99) ha iniziato a muoversi qualcosa.

Tra le caratteristiche del gioco sfoggiate nello stesso trailer del debutto di 2 anni fa’ si vanta ironicamente l’assenza di classi, l’assenza di avanzamenti di livello e quindi possibili vantaggi sull’avversario o differenze, l’assenza di rigenerazione automatica della vita, l’assenza della ricarica delle armi, l’assenza di mosse di copertura e l’assenza di… “bullshit”. Esattamente come ogni arena fps che si rispetti! Ed è tutto quello che i vecchi player hanno sempre voluto dagli fps sfornati negli ultimi 15 anni.

Purtroppo per i veri appassionati di unreal tournament 2004 in unreal tournament 4, così come nel 3, non è possibile effettuare double jump o dodge jump, mosse che invece sono state implementate in Toxikk aumentando incredibilmente la libertà di movimento del personaggio. L’unica cosa che davvero manca in toxikk per renderlo il vero successore di ut2004 è lo shock rifle.

Nostalgie a parte toxikk ha un gameplay davvero frenetico e fluido, (a mio modesto parere decisamente più avvincente di unreal tournament 4), le varie armi sono piuttosto standard per questo tipo di gioco, ognuna dotata di fuoco primario e alternativo. Durante l’early access sono state apportate diverse modifiche per bilanciare il tutto e gli sviluppatori sono pronti ad aggiornare in base alle esigenze dei giocatori.

Le mappe sono poche ma ben studiate e graficamente eccelse, con molti powerup diversi raggiungibili tramite particolari trick. Le modalità di gioco sono le classiche più qualcosina con veicoli pilotabili ma dal workshop di steam è già possibile scaricarne altre e vari mod e mutator.

I server online sono al momento ben popolati e si spera che la playerbase rimanga attiva grazie alla free edition.

toxikk-screenshot-06-e1424633931711Per facilitare l’esperienza di gioco è stato introdotto un sistema di analisi delle prestazioni del giocatore che assegna automaticamente una skill class ad ognuno evitando così di far giocare i poveri nabbi con gente con molta più esperienza. L’implementazione di questo sistema è stata però troppo superficiale, dopo un solo game mi sono ritrovato con una skill class (SC) di 10/12, la maggior parte dei server ufficiali disponibili richiedeva SC molto più basse ed ho faticato a trovarne uno con ping decente anche perchè il server browser non permette di filtrare in base allo SC; dopo la mia seconda partita sono stato kickato dal server perchè ero sceso a SC 8 e non potevo più giocare su quel server con SC da 9 a 12.

Inoltre, nonostante sia presente, l’opzione quick match non permette di selezionare la modalità di gioco e ci manda in una partita a caso in server spesso popolati anche da bot. Quando fino a pochi mesi fa’ il gioco era ancora in early access tutti i server erano vuoti, nonostante molti volessero giocare nessuno era disposto a giocare contro dei bot in attesa che qualcuno decidesse di provare a vedere se ci fossero altri già online.

Tutto questo ha portato alla frustrazione diverse persone che sperano in un matchmaking più semplice perchè sembra che gli sviluppatori si siano tirati la zappa sui piedi con certe scelte.