A quasi tre mesi dal lancio, la nuova Radeon RX Vega 56 ha consolidato la sua posizione di mercato, permettendo sia agli sviluppatori che ai giocatori di sfruttarne appieno le potenzialità.

Performance con i giochi più recenti

  • La scheda AMD Radeon RX Vega 56 si è dimostrata in grado di offrire prestazioni elevate su molti titoli tra i più recenti, come ad esempio Forza 7,Destiny 2 and Wolfenstein II.
  • Consente ai professionisti(e non solo)  di sfruttare al massimo l’architettura Vega per la realizzazione di contenuti, oppure applicazioni blockchain.(Se siete interessati ad approfondire l’argomento, AMD ha pubblicato la documentazione ISA che consente agli sviluppatori di accedere  alle novità di Vega. Trovate tale documentazione qui)

    RX Vega 56

Un’architettura pensata per il futuro

  • Le AMD Radeon RX Vega 56 sono in grado di migliorare sensibilmente le proprie prestazioni grazie a funzionalità come Rapid Packed MathHBCC e al Next Gen Geometry engine.
  • Memori dell’esperienza con le API low level, gli ingegneri AMD hanno lavorato e progettato le GPU Radeon (e aggiornato in funzione delle nuove schede il Radeon Software), rendendo le Radeon RX Vega tra le migliori opzioni per i giochi che utilizzano DX12 e Vulkan.

Tecnologia Freesync per migliorare l’esperienza di gioco

  • La combinazione tra Radeon RX Vega 56 e monitor compatibili con FreeSync consente di giocare al meglio sia i titoli appena immessi sul mercato che quelli meno recenti, con immagini estremamente fluide e senza artefatti, il tutto anche oltre i 60 FPS e a risoluzioni elevate.

Per maggiori informazioni sulle performance della scheda RX Vega 56 con i giochi più recenti, è possibile scaricare il media kit qui.

RX Vega 64

È invece possibile trovare il driver Radeon Software 17.10.3tramite questo link.

Vi segnaliamo inoltre i prezzi di vendita in Italia di alcuni modelli delle Radeon RX Vega 56 e Radeon RX Vega 64, disponibili tramite Eprice.it (perché dare un’occhio al portafogli è sempre meglio):

LA NUOVA MOTHERBOARD PER RYZEN THREADRIPPER 

 

 


 

MSI annuncia la disponibilità della nuova X399 SLI PLUS, una mainboard pensata per il mercato professionale.

Soluzione ideale per i creatori di contenuti che sono alla ricerca delle più elevate performance e al contempo le più ampie possibilità nell’ambito della connettività, la nuova X399 SLI PLUS di MSI è si rivolge ai professionisti, e in particolare ai progettisti, che desiderano realizzare una workstation sfruttando al meglio le CPU Ryzen Threadripper.

Equipaggiata con dissipatori dotati di una robusta placcatura, componentistica di classe militare (Military Class V) e diverse funzionalità che ne migliorano le performance, la nuova X399 SLI PLUS rappresenta la migliore scelta per i professionisti che ricercano velocità e stabilità. Con un design all-black, la nuova X399 SLI PLUS è la prima proposta di una nuova generazione di mainboard della serie PRO a offrire la possibilità di personalizzare la propria workstation con gli effetti luminosi messi a disposizione dalla tecnologia Mystic Light RGB.

Lightning USB 3.1 Gen2 garantisce poi la certezza di sfruttare al meglio la larghezza di banda della tecnologia USB 3.1, mentre M.2 Shield v2 aiuta a massimizzare le performance delle unità SSD M.2, stabilizzando i segnali e prevenendo i rischi di throttling. Per prevenire possibili danni causati dalle pesanti schede grafiche e assicurare la massima durata, inoltre, MSI ha corazzato i tradizionali slot PCI-E in robusto acciaio.

Ogni funzionalità è stata progettata e testata per raggiungere i più elevati standard qualitativi nell’ottica di assicurare i più elevati livelli di longevità e performance. Ulteriori e importanti caratteristiche della nuova X399 SLI PLUS sono poi: DDR4 Boost, Turbo M.2 con supporto RAID, Audio Boost, X-Boost, Network Manager e molto altro.

Amd finalmente buone notizie le Apu, da sempre il pezzo forte, tornano sul mercato in grande spolvero con un chip che, secondo quanto dichiarato da Amd potrebbe eguagliare se non superare le prestazioni di Xbox One.

Amd

Partiamo come sempre con ordine, cos’è una apu? E’ una cpu che oltre a svolgere i calcoli matematici, esegue elaborazioni grafiche come le gpu montate da schede video. Solitamente però queste apu non hanno grande potenza grafica, sicuramente sono ad un livello più avanzato di quelle integrate intel, ma non possono garantire prestazioni sbalorditive, almeno fin’ora.

amdSulla carta le prestazioni dovrebbero essere simili, ricordiamo che la APU dovrebbe offrire circa 50 GB/s di banda mentre la HD 7850 sforava i 150 GB/s. Costruita con tecnologia a 28nm e basata sulle nuove piattaforme AM4, riesce a supportare finalmente le ram ddr4, grazie alle quali si è riusciti a superare un limite di velocità che era imposto dalle ram ddr3, ciò ha permesso agli ingegneri Amd di riuscire ad aumentare le prestazioni delle apu riuscendo, sempre facendo fede alle loro dichiarazioni, di eguagliare se non, in alcuni casi superare, la console di Redmond ovvero Xbox one. Le notizie che sono state confermate sono quelle sulla tipologia e numero di componenti che troveremo all’unterno dell’apu, offrirà infatti 16 unità GCN 3.0 con un totale di 1024 Stream Processors, che sicuramente non sono pochi per questa tipologia di processori.

Il nome che sembra sia stato attribuito a queste Apu Bristol Ridge. Inutile dire che Apu di questo tipo sicuramente amdrivoluzionerebbero il mercato poiché abbattono i consumi energetici e il prezzo di assemblaggio di una macchina da gaming. Sul piano economico però non ci sono ancora novità, tenendo comunque conto che Apu di questo tipo sono appartenenti alla fascia alta, e quindi non avranno prezzi troppo bassi.

Si attendono aggiornamenti al Computex che si svolgerà a Giugno di quest’anno. Non resta quindi che aspettare l’evento che noi seguiremo con molta attenzione, date le numerose novità che ci attendono. Un altro colpo per Xbox che ha davvero bisogno di una abile mossa di mercato per invertire la tendenza e tornare a vendere.