L’ultima stagione del secondo anno di Rainbow Six Siege è ormai alle porte, pertanto eccovi tutti i dettagli sui due nuovi operatori dal Marocco che si uniranno al team con Operazione Wind Bastion!

Eccoci a parlare nel dettaglio dei due nuovi operatori che entreranno a far parte di Rainbow Six Siege con la quarta stagione del secondo anno. Qui di seguito trovate tutti i dettagli su abilità, armi ed equipaggiamento di questi operatori provenienti dal Marocco che promettono di aggiungere numerose novità al titolo!

Iniziamo parlando della nuova operatrice d’attacco: Nomad. Si tratta di un’attaccante dotata di due punti velocità e due armatura dotata di un AK-74M (44 danno, 650 rateo, 40 colpi) e di un ARX200 (47 danno, 750 rateo, 20 colpi) come armi principali, mentre come arma secondaria avrà solamente una pistola .44 Mag Semi-Auto (74 danno e 7 colpi) fornita di un piccolo mirino telescopico; infine come equipaggiamento tattico sarà provvista di granate stordenti e cariche da irruzione. Il suo gadget speciale (“Airjab“) sarà costituito da un lanciagranate montato sul lato sinistro della sua arma principale in grado di sparare un massimo di tre cariche adesive. Queste fungeranno da vere e proprie trappole di prossimità nei confronti dei difensori, infatti in caso di detonazione queste sbalzeranno all’indietro l’operatore di difesa (eventualmente anche sfondando pareti non rinforzate dietro di lui) facendolo cadere al suolo e da qui dovra rialzarsi con una nuova animazione che lo renderà vulnerabile agli avversari per circa due secondi. Da notare che se una di queste cariche dovesse scattare contro Clash farà si che quest’ultima passi dallo scudo all’arma secondaria fino a quando non sarà nuovamente in piedi, inoltre le sue cariche potranno essere contrastate con Jaeger. Nomad dunque aggiungerà importantissime novità per gli attaccanti che in questo modo potranno difendersi in maniera più efficace dai Roamer (la posizione delle cariche non sarà visibile, pertanto in caso di attivazione riceverà come unica “notifica” il punteggio della loro attivazione) o sfruttare queste trappole in situazioni più tattiche.

Passando invece a parlare di Kaid ci troveremo di fronte ad un operatore difensivo dotato di tre punti armatura ed uno velocità; come armi a principali avrà un smg AUG A3 (27 danno, 700 rateo, 31 colpi) ed un fucile a pompa TCSG12 (84 danno, semi automatico, 10 colpi), come secondaria la stessa pistola di Nomad e come equipaggiamento tattico delle granate ad impatto e probabilmente filo spinato o uno scudo mobile. I suoi gadget speciali, chiamati “Electroclaws“, saranno tre piccoli dispositivi adesivi e lanciabili su qualsiasi superficie. Una volta lanciate attiveranno dopo qualche attimo (non abbastanza da contrastare Hibana o Thermite) una scarica elettrica attiva su una piccolissima area d’azione e tutti gli oggetti metallici coinvolti (scudi, pareti rinforzate, botole rinforzate e filo spinato) saranno elettrificati. In questo modo, oltre a creare finalmente una protezione per le botole, si potrà anche efficacemente elettrificare il filo spinato (mentre le batterie di bandit erano troppo facilmente identificabili in esso). Questi gadget potranno ovviamente essere distrutti da Tatcher (che diventa ormai indispensabile nel team d’assalto), ma con molta difficoltà eliminabili sfruttando il lanciafiamme di Maverick considerando che possono essere piazzate ovunque e che hanno più o meno la dimensione delle mine a concussione di Ela.

Fateci sapere nei commenti cosa ne pensate di questi nuovi operatori e vi ricordiamo che la nuova stagione Wind Bastion verrà introdotta con buona probabilità nella prima settimana di dicembre.

In seguito al TennoCon 2018, la terza conferenza annuale dedicata a Warframe, lo sviluppatore e publisher canadese Digital Extremes ha annunciato che rilascerà un nuovo Warframe questa settimana su PC.

Intitolato “La maschera del Revenant”, l’aggiornamento in arrivo su PC durante questa settimana conterrà un Warframe ispirato agli Eidolon, il Revenant, un magnifico nuovo guerriero con il potere di convertire e controllare orde di nemici ed in grado di obliterare i suoi nemici grazie alla sua energia Sentient. Il Revenant è il secondo Warframe ad essere rilasciato nel 2018 ed il trentaseiesimo tra tutti.

Originariamente ideato dal concept artist Keith Thompson durante la creazione delle ambientazioni dell’espansione open world dello scorso anno, Plains of Eidolon, Il Warframe Revenant porta avanti la ricerca del personaggio più “oscuro” da parte del team di sviluppo. Dall’unione dell’energia luminosa degli Eidolon nel suo aspetto e design delle armi, il team di sviluppo Digital Extremes ha creato un guerriero in possesso di abilità ed armi basate sui Sentient.

Gli elementi più importanti de “La maschera del Revenant” sono:

1) Le abilità del Revenant:

  •  ENTHRALL: Converte un bersaglio in uno zelante schiavi. Gli schiavi attaccheranno i loro alleati e li schiavizzeranno a loro volta con ogni colpo. Alla morte, si disintegrano in un pilastro di energia in grado di infliggere danni. L’armata di schiavi resterà al servizio del Revenant fino al termine della sua abilità.
  • MESMER SKIN: Avvolgiti nella luce Sentient, riducendo il danno subito e stordendo tutti quelli che oseranno attaccarti. I nemici storditi potranno essere schiavizzati senza costi aggiuntivi.
  • REAVE: Muoviti rapidamente attraverso gli schiavi come un muro di energia Sentient assorbendo scudi e salute da tutti quelli con cui verrete a contatto, con una quantità doppia assorbita da ogni schiavo.
  • DANSE MACABRE: Sprigiona una moltitudine di raggi energetici Eidolon e rotea per creare un cerchio di morte attorno al Revenant. Il danno subito sarà redirezionato nei raggi. Mantenendo premuto il tasto di fuoco potrete aumentare il raggio e i danni inflitti, ma al contempo aumenterete l’energia richiesta. Gli schiavi uccisi da questo lasceranno cadere degli oggetti in grado di sovraccaricare il vostro scudo.

2) Rinforzi: Ben presto potrete anche impugnare il nuovo fucile a pompa Phantasma, provare l’armatura Vetala e l’elmo alternativo “Vania”, equipaggiare il vostro Kavat con l’armatura Kasha ed utilizzare le nuove decorazioni per il Dojo.

Ma non è tutto! Una nuova sfida è arrivata nel sistema Origin, trasformando il tuo orbiter in un campo di battaglia. Frame Fighter è arrivato durante la scorsa settimana! Sfidate amici in un mini-game di combattimento “lampo” ispirato ai classici giochi di combattimento a scorrimento orizzontale! Tra varie tipologie di attacco e con uno dei 35 Warframe disponibili, ciascuno dei quali con un’abilità unica e sbloccabili attraverso “frammenti” disseminati nel gioco (potrete anche utilizzare la versione Prime di questi personaggi nel caso in cui sia presente nel vostro inventario). Visita Cephalon Simaris e acquista il Ludoplex, la nuova casa per tutti i mini-giochi di Warframe.

In aggiunta potrete sconfiggere nemici nel minigioco a scorrimento orizzontale “Wyrmius”, oppure volare attraverso ostacoli in “Happy Zephyr”, entrambi disponibili presso Cephalon Simaris. L’aggiornamento presto arriverà anche su Xbox One e PlayStation 4.

La seconda stagione del terzo anno di Rainbow Six Siege intitolata Para Bellum è alle porte e con essa stanno arrivando i due nuovi operatori ed una nuova mappa, il tutto a tema Italia.

Ci siamo quasi, ieri, durante le finali della Pro League, sono stati presentati i nuovi operatori che saranno introdotti nella seconda stagione del terzo anno di Rainbow Six Siege con operazione Para Bellum, ovvero Maestro ed Alibi, oltre che la nuova mappa chiamata Villa (una mappa a dir poco intricata e colma di piccole stanze per il piacere dei roamer). Qui ci soffermeremo a parlare nel particolare di questi due nuovi operatori di difesa; e partiamo subito dunque con Alibi, la nuova operatrice munita di ologrammi e con tre punti velocità ed uno corazza. Lei disporrà, infatti, di tre ologrammi perfettamente identici a se stessa da piazzare in qualunque punto della mappa (ovviamente se ci sarà spazio sufficiente). Questi ologrammi, se colpiti o toccati dagli attaccanti faranno si che chi ha sparato sarà “taggato” in maniera molto simile a come accade nel caso in cui si venga rintracciati da Jackal, anche se, in questo caso, si verrà identificati sempre per cinque volte ma con una frequenza maggiore. Gli ologrammi potranno anche essere piazzati all’esterno e ciò potrebbe rappresentare un problema non indifferente visto che sia Alibi che i suoi ologrammi, ma anche gli altri difensori (in caso di presenza di Alibi in partita) saranno marcati da un’icona con la scritta “Identità nascosta”, la quale permarrà sugli ologrammi per 10 secondi! Per contrastarli basterà sparare allo strumento presente alla loro base, ovviamente prestando attenzione alla vera Alibi che potrebbe anche fingere di essere un ologramma; sarà più efficace utilizzare IQ per identificarli, piuttosto che Twitch per romperli in maniera preventiva, Glaz (visto che il suo mirino termico non si attiverà nei loro confronti) o Tatcher che li disattiverà per pochi secondi. Inoltre per facilitarne l’individuazione bisognerà prestare attenzione poichè gli ologrammi indosseranno unicamente gli abiti di base di Alibi e la sua mitragliatrice principale. Per quanto riguarda la dotazione di Alibi avremo un fucile d’assalto Mx4 Storm da 31 colpi (alto rateo di fuoco e bassi danni), un fucile a pompa ACS12 da ben 31 colpi, mentre come secondarie una revolver Baliff 410 da 5 colpi ed un’altra revolver che non è apparsa nel video di presentazione (entrambe funzioneranno come dei piccoli fucili a pompa); mentre come gadget avrà granate ad impatto oppure uno scudo mobile.

Maestro sarà il secondo difensore di questa Operazione in Rainbow Six Siege ed avrà una telecamera a dir poco non convenzionale, uno di velocità e tre corazza. Lui potrà piazzare al massimo due di queste telecamere su qualsiasi superficie (pavimenti o muri), esattamente come i sistemi di difesa di Jaeger; queste telecamere saranno antiproiettile e potranno essere distrutte solamente con esplosivi, distruggendo la superficie su cui è piazzata, con il martello di Sledge e temporaneamente dalle granate di Tatcher o dai colpi di Twitch, ed infine potrà essere distrutta con i normali proiettili solo nel momento in cui si “aprirà” per sparare. Avete capito bene, le telecamere di Maestro, oltre ad essere utilizzate come normali telecamere antiproiettile e ad infrarossi (riusciranno anche a vedere attraverso le fumogene), saranno in grado di sparare laser per distruggere droni, gadget degli attaccanti come cariche da irruzione, ed anche danneggiare gli attaccanti infliggendo 5 di danno con ogni colpo andato a segno. Queste telecamere avranno “munizioni” illimitate, l’unica limitazione sarà data dal surriscaldamento (ma comunque potrà riuscire a sparare circa 20 colpi prima di andare in surriscaldamento, ammettendo che non venga distrutta prima dai colpi dell’attaccante. Come equipaggiamento sarà dotato dello stesso fucile a pompa e delle stesse revolver in dotazione ad Alibi, mentre come mitragliatrice principale sarà dotata di un ALDA 5.56 da 81 colpi; infine come gadget avrà uno scudo mobile oppure del filo spinato.

Operazione Para Bellum ed i nuovi operatori faranno la loro comparsa il 22 maggio sui server di test tecnico (TTS) su PC e dovrebbero entrare a far parte del gioco completo su tutte le piattaforme una settimana dopo, ossia dopo il 29 maggio. Non siamo certi se questi difensori riporteranno un equilibrio tra difensori ed attaccanti (che nell’ultima operazione era lievemente a favore degli attaccanti), potrebbero a nostro avviso spostare l’asticella  dalla parte opposta, ma aspettiamo l’uscita della nuova stagione per provare con mano e poter avere un’idea più chiara. Voi cosa ne pensate dei nuovi operatori italiani?

Questo nuovo anno per Rainbow Six Siege porta con se tantissime novità, inclusi due nuovi operatori ed una nuova ed esclusiva modalità cooperativa nell prima stagione con Operazione Chimera.

Ci ritroviamo oggi a parlare dei nuovi operatori che sono stati presentati durante la Pro League e che saranno introdotti nella prima stagione del terzo anno, durante la cosiddetta Operazione Chimera e che dovrebbe avere inizio a marzo. Cominciamo subito con il dire che si tratterà di due operatori attaccanti che andranno a rimpolpare le fila dei numerosi personaggi presenti e che aggiungeranno tanti elementi interessanti al gameplay di questo titolo. Entrambi saranno dotati di due punti corazza e due velocità e avranno in dotazione ben tre armi principali tra cui scegliere.

Partiamo da Finka, operatrice russa e specialista Spetznaz dotata di: 6P41, mitragliatrice pesante da 85 colpi (la stessa di fuze per intenderci), il fucile a pompa SASG-12 ed un nuovo fucile d’assalto chiamato SPEAR .308 da 31 colpi; mentre come equipaggiamento disporrà di granate stordenti o cariche da irruzione. L’abilità speciale di Finka sono dei nanodroni sotto forma di “scarica di adrenalina”, utilizzabile due volte per round; questi forniranno una serie di boost passivi e non all’intera squadra: innanzitutto un bonus di 20 punti alla salute, poi un’aumento considerevole della stabilità dell’arma durante il fuoco, la capacità di camminare più velocemente nel filo spinato, recupero più rapido dalle granate stordenti e mine a concussione e persino la capacità di rialzare i compagni feriti (dalla fase di sanguinamento) riportandoli a 25HP. Il tutto, però, avrà diversi effetti collaterali come un accellerato battito cardiaco che vi renderà individuabili dal rilevatore di Pulse più facilmente e da distanze maggiori, respirazione accellerata che vi renderà molto più vulnerabili alle tossine di Smoke (che passeranno da un normale danno di 15 a ben 30). Gli effetti della “scarica di adrenalina” termineranno immediatamente qualora vi capitasse di calpestare una mina Gu di Leion o di essere colpiti dal drone di Echo.

Passiamo infine a parlare di Lion, specialista dei GIGN (operatore francese) dotato di: .417 (lo stesso fucile a colpo singolo di Twitch), un fucile a pompa SG-CQB da 7 colpi, ed un fucile d’assalto V308 da 51 colpi (un Vector modificato per l’assalto); mentre come equipaggiamento avremo una mina Claymore o delle granate stordenti. La parte più interessante è l’abilità speciale di Lion, il quale sarà, infatti, dotato di un drone che sorvolerà la mappa e sarà in grado di scannerizzare l’intera area di gioco per un massimo di tre volte per round. Facendo ciò, dopo un breve conto alla rovescia di tre secondi e per circa 4 secondi tutti gli operatori in difesa diventeranno individuabili da tutti gli attaccanti anche attraverso le pareti tramite un alone rosso qualora si muovessero (potrete comunque sparare, girarvi su voi stessi e cambiare postura senza essere individuati). Per riuscire a sfuggire a questo drone non potrete fare altro se non restare immobili, anche se comunque sarete immuni se vi troverete all’interno del raggio di un jammer di Mute. Questo però apre la strada a nuove possibilità di escogitare trappole da parte dei difensori utilizzando, ad esempio, un operatore mobile come esca ed uno fisso per fare il “lavoro sporco”.

Cosa ne pensate di questi nuovi operatori? Restiamo tutti in trepidante attesa di conoscere novità anche a riguardo della nuova modalità cooperativa di Operazione Chimera.

L’ultima stagione per Rainbow Six Siege chiamata White Noise ci porterà nella Corea del Sud con una nuova mappa a dir poco “vertiginosa” e tre nuovi operatori e di questi l’altra operatrice d’attacco polacca.

Entriamo nel vivo della nuova Operazione White Noise e cominciamo subito con l’analisi di Zofia, operatrice d’attacco polacca e sorella di Ela. Si tratta di un attaccante dotato di due punti armatura e due velocità da “approccio frontale”. Le sue armi in dotazione saranno un fucile d’assalto da 31 colpi: l’M762, una mitragliatrice pesante da ben 151 colpi: l’LMG-E, come secondaria la stessa pistola di Ela: l’RG15 mentre come equipaggiamento delle cariche da irruzione o una mina Claymore. Il gadget speciale di Zofia sarà un lanciagranate KS79 dotato di colpi esplosivi (due per la precisione) e di colpi stordenti a concussione (quattro). Non è necessario ricaricare i colpi, per cui può sparare tutti i colpi di seguito, inoltre i colpi a concussione se lanciati contro un muro rimbalzeranno permettendovi di colpire anche i nemici appostati nei modi più disparati ed inoltre esploderanno immediatamente in prossimità di un nemico. Inoltre essendo Ela e Zofia sorelle hanno seguito lo stesso tipo di addestramento ed infatti riescono a recuperare dai loro reciproci colpi stordenti il 50% più rapidamente. Per concludere in bellezza Zofia è in grado, una volta per round, di rialzarsi dal pavimento con le sue forze se ferita rimanendo così con un solo punto salute.

Passiamo adesso agli operatori sud coreani partendo innanzitutto dal difensore: Vigil, un operatore dotato di 3 punti velocità ed uno armatura. Il suo equipaggiamento presenterà un fucile d’assalto K1A da 31 colpi, un fucile a pompa BOSG 12.2 da due colpi ma estremamente letale, come secondarie una pistola C27 auto da 27 colpi ed un SMG 12 da 28 colpi, oltre che granate ad impatto o filo spinato. L’abilità speciale ricaricabile di Vigil è quella di diventare invisibile a tutti i droni o telecamere per un certo quantitativo di tempo. Durante questa fase i droni e le telecamere avranno un particolare pattern visivo di interferenza così da far capire agli attaccanti che Vigil è in quella zona ed inoltre dall’esterno avranno una luce lampeggiante bianca. La sua abilità, però, si disattiverà qualora faremo fuoco con l’arma oppure faremo qualsiasi cosa in grado di “interferire” con l’ambiente (come ad esempio colpire un muro per creare un buco o attaccare un drone in corpo a corpo). Per contrastarlo potremo utilizzare IQ la quale riuscirà ad individuarlo in caso di utilizzo dell’abilità oppure cercare le sue impronte con Jackal.

Concludiamo in bellezza con la nuova attaccante sud coreana: Dokkaebi, la quale sarà dotata di due punti salute e due armatura. Il suo equipaggiamento vanterà un Mk 14 EBR da 21 colpi, lo stesso fucile a pompa di Vigil, ed anche come secondarie le stesse di Vigil, oltre a mine o granate fumogene. Questa nuova operatrice promette di portare grosse aggiunte al gameplay di Rainbow Six Siege; innanzitutto due volte per round sarà in grado di lanciare una “Bomba Logica” in grado di hackerare i telefoni di tutti i difensori. Così facendo tutti i loro telefoni cominceranno ad emettere una forte vibrazione che può essere facilmente percepita e per essere disattivata sarà necessario resettare il proprio telefono impiegando qualche secondo. Inoltre questa abilità farà in modo di disattivare tutte le telecamere per pochi secondi cosicché tutti gli attaccanti possano muoversi senza essere individuati. Ma le capacità di Dokkaebi non si fermano qui: difatti durante un match ogni difensore ucciso farà cadere a terra il proprio telefono e se lei riuscirà a raggiungerlo potrà hackerarlo così da garantire l’accesso a tutti gli attaccanti alle telecamere. Per evitare ciò i difensori devono cercare di distruggere il telefono dei loro compagni quando vengono abbattuti o, in alternativa, utilizzare un jammer di mute per interferire con la “bomba” oppure utilizzare Echo il quale è immune alla sua abilità, o Vigil con la sua abilità speciale.

Con tutta probabilità la nuova operazione White Noise comincerà il 5 dicembre per i possessori del season pass. E voi cosa ne pensate di questi nuovi operatori?

Qui di seguito potete trovare il video pubblicato da Ubisoft su White Noise e dal quale abbiamo tratto tutte le informazioni nel dettaglio: