Eccoci a parlare dei giochi che saranno resi disponibili gratuitamente per il mese di Dicembre per gli abbonati al servizio PlayStation Plus; un altro mese che promette di non deludere l’utenza!

Il 2018 è stato un anno davvero fantastico per PS4 grazie all’uscita di titoli del calibro di Shadow of the Colossus, God Of War ed il nuovo Spiderman ed anche grazie a molti grandi titoli offerti gratuitamente ai membri Plus. Con dicembre anche quest’anno arriva al termine e con esso arriveranno anche i nuovi giochi gratuiti disponibili per gli abbonati al PlayStation Plus, tra i quali spiccano SOMA e Onrush!

SOMA è un gioco horror con ambientazioni fantascientifiche creato dagli stessi sviluppatori del famoso Amnesia, e come tale si basa sulla stessa tipologia di gameplay in stile hide and seek con nemici sparsi nelle aree di gioco e sempre pronti a cercare di catturarvi per arrestare il vostro proseguimento! Ci ritroveremo catapultati a Pathos II, un centro di ricerca sottomarino, e qui saremo continuamente circondati da strane macchine con soltanto una misteriosa voce a guidare il nostro cammino.

Con Onrush ci troveremo di fronte ad un titolo di genere completamente diverso; si tratterà infatti di un gioco di guida in stile arcade di cui abbiamo ampiamente trattato nella nostra recensione. In sostanza parliamo di un gioco prodotto dagli stessi sviluppatori della celebre serie Motorstorm e da questa riprende a grandi linee lo stile ed il tipo di guida, aggiungendo però un importante elemento in più, ovvero la possibilità di distruggere i vostri avversari utilizzando numerosi “power-up” piuttosto che batterli sfruttando le sole capacità di guida. Così sarà possibile giocare online con un massimo di altri 11 giocatori per sfidarvi in una gara tra divertimento e colpi bassi.

In totale i giochi offerti per il mese di Dicembre con il Plus per le varie piattaforme saranno:

Vi ricordiamo che sarà possibile scaricare questi titoli a partire dal 4 Dicembre 2018! Fateci sapere cosa ne pensate dell’offerta di Sony per questo mese!

Ecco a voi i giochi che saranno resi disponibili gratuitamente il prossimo mese per i membri iscritti al PlayStation Plus.

Sono stati da poco annunciati i giochi che diventeranno gratuiti il mese di Novembre per gli utenti abbonati al servizio PlayStation Plus; iniziamo dunque a parlare dei due giochi principali offerti per i possessori di PS4. Paliamo infatti di Bulletstorm: Full Clip Edition e di Yakuza Kiwami.

Con la Full Clip Edition di Bullestorm avremo accesso al gioco principale ed a tutti gli add-on sviluppati in seguito. Nella campagna principale impersoneremo Grayson Hunt, reduce di uno schianto con la sua navicella su un pianeta abbandonato. Grazie al suo gameplay frenetico ed avvincente il divertimento è pressoché assicurato!

Yakuza Kiwami è il remake del primo capitolo della celebre saga di Yakuza; nei panni di Kiryu Kazuma ci ritroveremo ad affrontare una vera e propria guerra interna nella mafia giapponese! Dopo essersi preso la colpa di un crimine da lui non commesso, il protagonista si ritroverà ad uscire dal carcere dieci anni dopo, in un mondo ormai per lui irriconoscibile…

Gli altri titoli offerti per le altre piattaforme Sony saranno:

Vi ricordiamo, inoltre, che tutti questi titoli saranno disponibili gratuitamente sullo store a partire dal 6 Novembre. Fateci sapere cosa ne pensate dell’offerta di Sony per questo nuovo mese!

Durante la Milan Games Week 2018 abbiamo potuto provare The Division 2, l’atteso sequel sviluppato da Ubisoft. Il gioco sarà ambientato 7 mesi dopo il disastro di New York, raccontato nel primo capitolo, e tutti gli Stati Uniti ormai si sono riorganizzati per riprendere una vita apparentemente normale, ma ci sono scontri tra diverse fazioni per il potere, e Wahsington D.C. è uno dei punti in cui gli scontri sono più cruenti. Ci saranno tre nuove classi da sviluppare e tante nuove armi.

Grazie anche al buon impiego del Snowdrop Engine, le ambientazioni del titolo sembrano, rispetto a quelle che abbiamo avuto modo di percorrere negli scorsi anni, decisamente ricche di dettagli e di gran lunga più ampie rispetto alle anguste e grigie strade di New York, soffocate dall’ingente numero di grattacieli e palazzi.

Nella demo l’obbiettivo era quello di mettere in sicurezza un punto di controllo. Il percorso è disseminato di forze nemiche appostate e pronte ad entrare in azione. Il Time to kill non sembra essere cambiato rispetto al capitolo precedente, per quanto riguarda i nemici corazzati richiedono ancora un dose di fuoco concentrato e colpi precisi ai puti deboli, metre i nemici più deboli sembrano andare giù con meno colpi.

Il livello di sfida era ottimo e ci ha “obbligato” a fare affidamento alle copertura, in quanto già i nostri compagni si sono lanciati in campo aperto cadendo al suolo. Una maggiore tattica sembra quindi essere al centro delle dinamiche di gioco, non solo in quanto ad approcci sul campo ma anche in quanto a specializzazione del proprio personaggio che determinerà in modo più stringente rispetto a The Division le qualità uniche del nostro agente.

Le opzioni tra cui è possibile scegliere includono il Survivalist – con il quale abbiamo effettuato la prova – , dotato di una letale balestra per cavarsela nelle situazioni più impervie, il Demolitionist, equipaggiato con un lanciagranate devastante utile per generare caos e stanare i nemici nascosti, e lo Sharpshooter che porta con sé un fucile ad alto calibro, utile a sfoltire le linee nemiche dalla distanza e attaccare di precisione i nemici più pericolosi.

In conclusione, The Division 2 mantiene molti degli elementi che sorreggono tuttora il primo capitolo, e, partendo dall’enorme esperienza acquisita negli ultimi anni, Massive Entertainment prova a fare ammenda degli errori del passato, cercando di evolvere il marchio ad un titolo in grado di trattenere a lungo i molti ancora affezionati alla serie.

Starlink Battle for Atlas è la nuova ip prodotta dal team di sviluppo Ubisoft Toronto; si tratta di un’opera ambiziosa quanto interessante dal punto di vista del suo concept centrale.

Ubisoft ha deciso di provare a lanciare un nuovo titolo con un’interessante idea di base, si tratta appunto di Starlink Battle for Atlas. Questo gioco, infatti, fornirà un supporto per i diversi controller delle piattaforme: Nintendo Switch, PlayStation 4 ed Xbox One, sul quale sarà possibile costruire una vera e propria navicella spaziale partendo dal pilota fino ad arrivare alle armi sfruttandone i modellini in plastica. Innanzitutto importante segnalare che la trama principale, sarà composta da una serie di storie parallele tra loro intrecciate, per cui potranno esserci delle lievi differenze in base al pilota che decideremo di utilizzare.

Il passo successivo alla scelta del pilota sarà quello di montare sul supporto la nostra nave, ed anche qui potremo trovarne diversi modelli, a sua volta composta da un corpo centrale e due ali su ciascuna delle quali sarà possibile montare un’arma per volta (eventualmente ci sarà anche la possibilità di montare nello slot per l’arma dell’ala un’altra ala, così da poter costruire una struttura più complessa ma comunque limitata all’uso di un’arma per lato). Il bello di tutte queste parti è che potranno essere scambiate tra loro in qualunque momento per adattarci in base alla situazione ed alla tipologia di nemico che ci si parerà di fronte.

Infatti ci saranno diverse tipologie di nemico, ciascuno dei quali sarà più vulnerabile ad una tipologia di danno elementale (che si tratti di ghiaccio, fuoco e così via, senza poi considerare il sinergismo tra tipologie diverse di armi) e che sarà affrontabile con una semplicità maggiore da un certo tipo di fuoco (raggio diretto, colpo a dispersione, missili a ricerca…). Ogni arma potrà poi essere migliorata con diverse mod applicabili e che potranno essere rinvenute dai nemici sconfitti o dalle missioni. Anche le navicelle potranno essere ”migliorate” sbloccando particolari abilità una volta saliti di livello ed ottenuto il classico ”punto esperienza” da spendere.

L’uso della nave spaziale non si limiterà, come si potrebbe pensare, al solo utilizzo nello spazio, ma anche nel contesto della superficie dei vari pianeti esplorabili; qui potremo esplorarne i diversi punti di interesse, raccogliere risorse, scoprire la flora e la fauna natia del posto e via dicendo. Parlando infine della grafica, purtroppo, non abbiamo potuto apprezzare texture e poligoni di livello eccellente, ma comunque bisogna sottolineare il fatto che non si trattava di una versione definitiva del titolo e soprattutto la prova era su Nintendo Switch in modalità riproduzione su schermo, per cui non sappiamo effettivamente come sarà su PS4 ed Xbox, oltre che in uso diretto sullo schermo della Switch.

Abbiamo potuto provare una delle esclusive Sony più attese presso la Milan Games Week, si tratta appunto di Days Gone ed ecco le nostre prime impressioni.

Days Gone è una nuova IP sviluppata da Sony in esclusiva per PlayStation 4; sostanzialmente si tratta di un titolo open world ambientato in un mondo ormai dominato da creature simili a zombie e bande di razziatori. La demo giocabile era suddivisa in due modalità: una missione tratta direttamente dalla storia, e la cosiddetta modalità sopravvivenza. Nella prima dovevamo infiltrarci in un’officina per recuperare un pezzo di motocicletta di cui avevamo bisogno, questo passando attraverso alcune strutture infestate da queste creature. Ovviamente è possibile adottare un approccio furtivo eliminando i nemici silenziosamente o evitando di farci vedere, oppure correre direttamente verso l’obiettivo ad armi spianate ma con il rischio di essere inseguiti.

Nella seconda parte della demo di Days Gone, la modalità sopravvivenza, invece, l’obiettivo era riuscire ad eliminare un’orda di zombie senza essere uccisi per poi sopravvivere alle successive. Quest’orda è dotata di un indicatore di salute che riassume la spaventosa quantità di creature che la compongono ed eliminarle richiede un pizzico di strategia, poichè utilizzare semplicemente le armi per falciarli uno ad uno porterà inevitabilmente all’esaurimento delle nostre munizioni. Per questo motivo sono presenti alcuni elementi come barili esplosivi, cisterne di gas e tronchi impilati così da riuscire ad eliminarne diversi contemporaneamente, oppure pantani di fango e container dalle porte sbarrate a metà per rallentarli e cercare di affrontarli in numero ridotto.

Per quanto riguarda l’equipaggiamento utilizzabile è presente una ruota attraverso cui abbiamo notato la possibilità di trasportare un’arma principale, una secondaria ed una speciale, oltre che un’arma corpo a corpo (ciascuna delle quali sarà probabilmente caratterizzata da un diverso livello e grado di rarità) e quattro gadget come granate e trappole. Esplorando abbiamo anche potuto raccogliere alcuni elementi come piante ed oggetti quotidiani che in tutta probabilità serviranno per creare nuovi oggetti utili. Parlando infine della grafica di Days Gone abbiamo potuto apprezzare un lavoro di ottimo livello che va ad incidere positivamente sul grado di realismo che il titolo cerca di trasmettere; unica pecca risiede nell’instabilità del framerate che speriamo venga corretta prima dell’uscita.

Abbiamo avuto modo di provare in anteprima italiana il nuovo Metro Exodus, sviluppato da Deep Silver e pubblicato da Koch Media, ed ecco le nostre prime impressioni.

Metro Exodus è il capitolo conclusivo di un’importante saga costruita sulla base di una serie di libri creati da Dmitry Glukhovsky. Questo nuovo capitolo ricalca a grandi linee quanto visto nei precedenti titoli della serie ma con una maggiore libertà d’azione e di esplorazione, oltre che la metamorfosi completa in un titolo puramente survival. La base survival è sempre stata presente in tutti i capitoli di Metro, ma qui diventa preponderante. In Metro Exodus, infatti, avremo diversi nuovi elementi come il grado di usura delle armi che influenzerà negativamente la loro precisione (per cui si renderà necessario pulirle presso appositi banchi di lavoro), la possibilità di modificare in qualsiasi momento la composizione del nostro equipaggiamento modificando numerosi elementi delle armi come mirini, caricatori e tanto altro.

In aggiunta avremo la possibilità di accedere in qualsiasi momento al nostro zaino così da poter costruire maschere antigas, medikit e munizioni per le armi speciali. Difatti in Metro Exodus potremo portare con noi due armi primarie ed un’arma speciale (come, nel caso della prova, una silenziosa balestra) ma le munizioni per le armi normali potranno essere costruite unicamente presso i banchi di lavoro e non attraverso lo zaino.

Questa meccanica costringe necessariamente ad un approccio più ponderato nei confronti delle diverse missioni e di ogni nemico che ci si parerà davanti (anche perchè non necessariamente un incontro dovrà sfociare in scontro), così conservare il più possibile le nostre munizioni e cercare sempre di prediligere un approccio stealth. Con buona probabilità ritroveremo anche il classico sistema di karma, in considerazione del fatto che potremo incontrare gruppi di nemici che, una volta persi troppi compagni, decideranno di arrendersi, piuttosto che la possibilità di salvare ostaggi e così via.

Un’apprezzata novità in Metro Exodus è la possibilità di esplorare interamente e liberamente una vasta area di gioco suddivisa in più regioni e che la nostra avventura sarà scandita dall’incedere delle stagioni, fino all’autunno, stagione nella quale il titolo avrà fine. In generale tutte le ambientazioni sono estremamente valide ed adatte a rappresentare un mondo ormai devastato dalla guerra nucleare e dominato da creature mutanti aberranti. Del resto ritroveremo anche un concept dei nemici di ottimo livello ed una grafica eccellente che riesce a dare il meritato risalto alla bellezza di tutto il mondo che ci circonderà.

Ci siamo, l’evento videoludico italiano dell’anno (E terzo in europa, dopo la Gamescom di Colonia e la Parigi Games Week) è finalmente cominciato. Noi di Geexmag siamo pronti a portarvi a vedere, insieme a noi, tutte le anteprime, tutte gli eventi e tutte le novità di questa kermesse. Vivetela con noi!

AESVI, l’Associazione Editori e Sviluppatori di Videogiochi Italiana, l’ente che si occupa di organizzare la Milano Games Week, ha fatto le cose in grande: I padiglioni di Rho Fiera passano dai due dell’anno scorso, ai tre di quest’anno, con un intero padiglione dedicato interamente agli e-sports. Ma non solo. Abbiamo avuto modo di partecipare alla conferenza stampa pre-evento, organizzata mercoledì scorso, niente di meno che al Castello Sforzesco, uno dei monumenti storici più importanti di Milano.

La conferenza stampa, con una rappresentanza del museo del Castello Sforzesco, del Comune di Milano, e dell’associazione AESVI

 

La prima Games Week fu organizzata nel lontano 2011, e da allora è sempre cresciuta, per numeri e dimensioni, tanto da doversi, qualche anno fa, spostare dalla location originale (Fieramilanocity) per approdare a quella attuale. I numeri, anche quelli dell’anno scorso, sono impressionanti: oltre 148.000 visitatori “and counting”, come dicono in nostri amici inglesi.

Ma AESVI non ha presentato soltanto la fiera. Infatti, ha colto l’occasione della suggestiva location per presentare alla stampa e al pubblico un progetto videoludico davvero particolare. Lo studio itliano Beyond The Gate, in collaborazione con lo stesso Castello Sforzesco, ha sviluppato e rilasciato “Beyond The Castle” un’esperienza in VR fatta direttamente sulla Torre della Falconiera, nel quale si interpreta un arciere in epoca medioevale che deve difendere il castello da un attacco nemico. Si tratta di una vere a propria ricostruzione in VR della roccaforte milanese, così come era in tutto il suo medioevale splendore. Un progetto che unisce cultura e videogioco, in quanto viene offerto al visitatore insieme ad una visita guidata dell’edificio storico.  Paolo Chisari, presidente AESVI, non ha mancato di sottolineare come questo progetto sia importante nel nostro paese, perchè aiuta a far capire all’opinione pubblica quante siano le possibilità offerte dal video game, che non è solo un prodotto concepito per divertimento e intrattenimento, ma può essere uno strumento molto potente anche per imparare (perché no, anche divertendosi).

Un videogame ambientato nel Castello Sforzesco giocato NEL Castello Sforzesco. Stupendo!

Noi di Geexmag siamo perfettamente d’accordo con Chisari, e nel nostro piccolo proviamo sempre a far capire a chi ci segue che i videogiochi possono essere molto di più che un mero passatempo, ma hanno potenzialità davvero infinite e ancora tutte da scoprire.

La location della press conference

Seguiteci, dunque, in questo viaggio in mezzo alla MGW. Ve lo racconteremo passo passo, articolo dopo articolo, video dopo video! Stay Tuned!

Una schermata di Beyond The Castle

Dopo una serie di mesi che ha visto protagonisti grandi ed interessanti titoli del calibro di Destiny 2, Dead By Daylight e God Of War III ci ritroviamo di fronte un altro grande mese per gli abbonati al PlayStation Plus.

Il mese di Ottobre 2018 avrà come protagonisti due importanti titoli principali per PS4 votati all’insegna del divertimento di gruppo, così da offrire tante ore di divertimento in multiplayer agli utenti Plus. Il primo di questi titoli sarà quello che è stato il principale “antagonista” nel mercato di Dead By Daylight, titolo offerto nel mese di Agosto. Si tratta del celebre Friday the 13th, titolo che mette a confronto due squadre: una composta dal famoso killer Jason Voorhees e l’altra da un gruppo di sopravvissuti che dovrà riuscire a scappare incolumi dal killer. Il titolo in perfetto stile Halloween vi garantirà tante ore di divertimento in compagnia o in singolo.

Il secondo titolo principale offerto per PlayStation 4 sarà Laser League, titolo recente che vedrà due team affrontarsi a colpi di laser in una sfida competitiva all’ultimo sangue. I giocatori potranno scegliere tra diversi personaggi con abilità uniche per riuscire a prevalere sugli avversari e dominare il campo di gioco.

Infine considerando anche i titoli “minori” e quelli per altre console avremo:

Vi ricordiamo infine che gli abbonati al servizio Plus di Sony potranno scaricare questi titoli a partire dal 2 Ottobre 2018 e che in aggiunta, per i fan di H1Z1 ci sarà uno speciale “Blueshift Pack”.

Torna il grande appuntamento che porta in scena i principali protagonisti della cultura nerd. Oltre 70 autori nazionali e internazionali tra cui il disegnatore di Dylan Dog Gigi Cavenago e gli autori di Star Wars e l’Uomo Ragno, che insegneranno le tecniche del disegno. Una sala giochi interattiva di 300 postazioni dove sfidarsi ai videogame di ieri e di oggi, il grande ritorno del wrestling e gli youtuber più amati. Si chiude con lo show della voce regina dei cartoni animati Cristina D’Avena.

Radici profonde nel passato, sguardo attento al futuro, dai fumetti e videogames storici ai protagonisti dei prossimi anni. Tutto in un unico appuntamento: Modena Nerd. Il festival che celebra e fa rivivere la cultura nerd in ogni sua declinazione torna sabato 15 e domenica 16 settembre al quartiere fieristico modenese, con una terza edizione all’insegna dello slogan “more of the same”: più fumetti, videogiochi, youtuber, ospiti, aree a tema, tornei, iniziative, show musicali. Insomma, più divertimento e tante novità.

ModenaNerd 2017

Dal concerto della voce regina dei cartoni animati Cristina D’Avena ai più talentuosi disegnatori della scena italiana e internazionale. Nic Klein, Yildiray Cinar, David Lafuente, Nicola Mari, Marco Checchetto, Gigi Cavenago e tantissimi altri fumettisti vanno a formare una delle artists’ alley più grandi del nostro paese: oltre 70 autori pronti a incontrare gli appassionati in cerca di uno sketch, un autografo o un semplice saluto. Attenta a tutte le sfaccettature della cultura “nerd” e “digital”, la rassegna modenese ospita gli youtuber più seguiti (Cartoni Morti, Jack Nobile, Dario Moccia) e un’immensa sala giochi con più di 300 postazioni dove sfidarsi in tornei esclusivi, o semplicemente ritrovare i videogames che hanno fatto la storia di questo settore.

I motori delle varie scuderie che animano Modena Nerd sono già accesi in vista di due giornate di divertimento assoluto: adulti e bambini, maratoneti di videogames o divoratori di fumetti, esperti e neofiti, grandi appassionati o semplici curiosi, non fa alcuna differenza. Modena Nerd promette di stupire e coinvolgere tutti, partendo dal presupposto che – assicurano gli organizzatori – “c’è un pizzico di nerd in ciascuno di noi”.

ModenaNerd 2017

E così tra gli stand delle principali casi editrici di settore, le città di mattoncini create dai migliori costruttori italiani, i tavoli dei disegnatori più conosciuti, le sfilate dei cosplay più colorati, i gadget più originali, i cartoons più fantasiosi e le star del web più seguite, ecco una delle grandi novità della terza edizione, lo show che forse più di tutti ha segnato i palinsesti televisivi tra gli anni Ottanta e Novanta: il wrestling. Un evento unico nel suo genere – a cura di NOW Entertainment REVENTS – che nell’ambito della “Tana delle Tigri” riserverà due giorni di spettacoli non-stop, con un ring animato dai lottatori più abili e dagli incontri più spettacolari.

ModenaNerd 2017

Uno dei temi scelti quest’anno dagli organizzatori è proprio quello degli anni Ottanta, a cui andranno a legarsi tutta una serie di iniziative ed eventi, mentre per i più piccoli – oltre all’immensa sala giochi da 0 a 100 anni – sarà possibile prendere parte al “battesimo della matita”, con i laboratori dei fumettisti di Star Wars e dell’Uomo Ragno che insegneranno le tecniche segrete del disegno.

ModenaNerd 2017

Organizzata da ModenaFiere con il patrocinio del Comune di Modena e le sponsorizzazioni di Conad e BPER Banca, la terza edizione di Modena Nerd punta a superare quota 20 mila visitatori, dopo i numeri dei record del debutto nel 2016 (14 mila) e dello scorso anno (19 mila).

ModenaNerd 2017

Ritorniamo ancora una volta a parlare dei titoli gratuiti offerti con il Playstation Plus, questa volta per questo afoso Agosto 2018.

Sony fino ad oggi ha mantenuto la sua promessa di offrire titoli di maggior rilievo a seguito dell’aumento di costo del PlayStation Plus, e questo mese in arrivo non sarà da meno. Il primo dei titoli offerto per PS4 sarà Mafia III, un titolo da molti considerato ripetitivo ma con molti punti di forza, come abbiamo già avuto modo di analizzare nella recensione del gioco principale e di tutte le sue espansioni pubblicate (“Faster, Baby!“, “Faccende in sospeso“, e “Segno dei Tempi“). Ambientato a fine anni 60 in una New Orleans inventata, ci troveremo ad impersonare Lincoln Clay, un reduce della guerra nel Vietnam, in una storia di potere mafioso e vendetta.

Come secondo titolo per PS4 ritroviamo l’interessante survival horror multigiocatore “Dead By Daylight”, un gioco che vi permetterà di impersonare un killer oppure un sopravvissuto in un match 1 vs 4. Lo scopo dei sopravvissuti sarà quello di fuggire dalla mappa (creata proceduralmente) attivando 5 generatori e al contempo evitare di essere sterminati dal killer; con numerosi killer e sopravvissuti tra cui scegliere, ciascuno con le sue esclusive abilità, il divertimento con i vostri amici sarà assicurato!

In aggiunta a questi due titoli troviamo un titolo della serie Playlink ed un gioco per PlayStation VR. Il primo sarà Sapere è Potere, un divertente titolo basato su quiz ed il sabotaggio dei vostri amici o parenti, giocabile interamente utilizzando i vostri smartphone come controller (se volete saperne di più potete trovare la nostra recensione a questo link).

Mentre il titolo per VR sarà Here They Lie, un horror psicologico dalle ambientazioni Dark ed imprevedibili, ricco di misteri da svelare ed oscure creature da cui fuggire…

Qui di seguito trovate la lista completa dei titoli, inclusi quelli per PS3 e Playstation Vita:

  • Mafia III (PS4)
  • Dead by Daylight (PS4)
  • Sapere è potere (PlayLink)
  • Here They Lie (PS VR richiesto)
  • Bound by Flame (PS3)
  • Serious Sam 3: BFE (PS3)
  • Draw Slasher (PS Vita)
  • Space Hulk (PS Vita)

Questo mese ce ne sarà davvero per tutti i gusti! Vi ricordiamo che tutti questi titoli saranno scaricabili gratuitamente per i membri Plus a partire dal 7 Agosto. Voi che ne pensate di questo fantastico mese?