Wintermoor Tactics Club è un gioco di ruolo tattico con una narrazione ispirata ai romanzi visivi, ambientato in un liceo durante gli anni ’80 e combina questa sua ambientazione contemporanea con il combattimento tattico in stile RPG fantasy. Lo sviluppatore indipendente EVC, in collaborazione con l’editore di giochi indipendenti Versus Evil, ha attualmente pubblicato il titolo su PC tramite Steam il 5 maggio, con le versioni per PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch che verranno lanciate entro la fine dell’anno.

In questo gioco, interpreteremo Alicia, una ragazza intelligente che ama giocare di ruolo con i suoi amici Jacob e Colin. Jacob è una via di mezzo tra un bullo ed eterno scontento, mentre Colin è il buono sempre preso di mira dai bulli di turno.

Wintermoor tactics club

L’Accademia di Wintermoor, come ogni liceo che si rispecchi, ha una serie di club che vantano diserve iniziative. Il gioco di ruolo di questi ragazzi non sono, però, un semplice hobby, ma parte integrante delle attività del club. Purtroppo però la loro tranquillità verrà spezzata da un annuncio del preside, che inviterà tutti i club nell’auditorium. Qui si scoprirà che per mantenere in vita il proprio club, bisognerà partecipare ad un torneo di palle di neve.

Lo shock e il panico invadono la sala e scatenano l’ansia tra gli studenti, anche perché il vincitore manterrà il proprio club mentre tutti gli altri verranno sciolti. Da qui inizierà un’avventura a metà tra guerra con palle di neve e quest cartacee, migliorando varie abilità e prendendo parte a sidequest e storie dei personaggi minori.


SGUAINIAMO LA SPADA

Il sistema di combattimento di Wintermoor Tactics Club è interamente a turni su griglia quadrata e decisamente accessibile. Ad ogni turno muoveremo i protagonisti, useremo abilità offensive o difensive e attaccheremo i nemici. La modalità è la stessa sia per le giocate cartacee personalizzate, sia per il torneo a palle di neve che per l’occasione andrà a trasformarsi in una giocata di ruolo cartacea.

Le tre classi principali, ovvero mago, ladro e paladino sono rispettate alla lettera. Il sistema funziona grazie anche alla possibilità di migliorare il proprio corredo di attacchi sia con le quest secondarie che con le missioni introdotte dai nostri amici. Quello che forse manca è una vera personalizzazione del personaggio che avrebbe donato un tocco di stile all’intera produzione. La nostra idea è che lo sviluppatore voglia proporre un’esperienza orientata ad un pubblico più ampio, meno avvezzo a caratteristiche e punti da distribuire.

Wintermoor tactics club


LA PAGINA DI UN LIBRO

La routine di gioco è scandita dall’esplorazione dell’intera accademia per svolgere incarichi secondari e dialogare con gli studenti, lo studio del nemico, la battaglia allo stadio, la fine delle ostilità con la meritata notte di riposo. Per muoverci tra i vari edifici useremo una mappa stilizzata dell’Accademia di Wintermoor che offre informazioni aggiuntive se manterremo il puntatore del mouse sul luogo che vogliamo raggiungere. Il tipo di storie che affronteremo sono di taglio decisamente giovanile, cosa che contraddistingue anche l’intero impalcato relativo alla storia principale. Il gioco perde l’equilibrio tra stereotipi molto di moda, come la ragazza emancipata a tutti i costi e il paladino che diventa principessina da salvare.

Abbiamo trovato interessante la fase di gioco relativa agli aspetti sociali, in cui i personaggi possono interagire tra loro per migliorare la propria affinità. Anche in questo caso nulla verrà approfondito più del dovuto, ma il completamento di questi incarichi sbloccherà nuove abilità molto utili. Man mano che il Tactics Club avanzerà nel torneo, avremo l’opportunità di portare nel nostro club nuovi “adepti”.

Wintermoor tactics club

Anche questa meccanica è risultata essere molto ben riuscita, soprattutto perché prima di usarli nel mondo di gioco, le nuove leve dovranno affrontare campagne cartacee create da noi. La veste da Dungeon Master si tradurrà nel divertirci a creare avventure personalizzate e avrà un impatto importante anche sul gameplay. La quantità di nemici, il terreno di gioco e altre opzioni determineranno le abilità di cui le nuove leve saranno dotate.

Peccato che il giocatore sia sempre limitato a soli tre personaggi in combattimento, dovendo quindi scegliere ogni volta chi tra i membri del club scartare. A nostro avviso sarebbe stato meglio aumentare la quantità di eroi sul campo di gioco almeno a quattro o cinque.

Wintermoor tactics club


GRAFICA E SONORO

Anche l’occhio vuole la sua parte e il lato artistico di Wintermoor Tactics Club è decisamente accattivante. Da un lato abbiamo un’inquadratura in isometrica e una regia che prende a piene mani dai tattici a turni giapponesi, dall’altro uno stile grafico che ricalca il fumetto americano moderno. Gli sviluppatori hanno giocato anche con la palette cromatica, alternando i toni freddi della scuola a quelli sgargianti delle campagne personalizzate e delle quest affrontate tra amici.

È una buona metafora per descrivere una situazione a suo modo pesante nella vita reale, contrapposta ad una fantasia che spesso rappresenta una via d’uscita dai problemi della vita. L’audio non rappresenta sicuramente l’aspetto più forte della produzione, ma è comunque supportato da tracce orecchiabili e scanzonate.

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