Con Endless Legend Amplitude Studios è riuscito a dare vita ad un prodotto moderno, dotato un’interfaccia ben elaborata, caratterizzato da un’innovativa ambientazione fantasy ed un gameplay fresco e minimalista. In poche parole ci troviamo dianzi ad un clone del caposaldo del genere (l’arcinoto capolavoro di Sid Meier: Civilization) con più combattimenti, più esplorazione e meno gestione delle città.

 Come in ogni gioco 4X che si rispetti, anche in Endless Legend si comincia impostando i parametri per la generazione della mappa, come la conformazione delle aree emerse, la dimensione del mondo, il clima, la quantità di risorse e gli imperi rivali; a fare la differenza però è l’innovativa possibilità lasciata all’utente di gestire la morfologia del territorio, dalla percentuale di altezza delle catene montuose alla presenza di profondi canyon. Il motivo di questa scelta è presto detto, in Endless Legend l’altezza ed il posizionamento delle caselle esagonali, oltre a definire le modalità di movimento delle unità, conferisce notevoli bonus (o malus) nella schermata di combattimento, vera scommessa vincente dei ragazzi di Amplitude Studios.

 

Nei combattimenti di Endless Legend, quando due eserciti si affrontano infatti, le singole unità da cui sono composte le armate si dispongono sul campo di battaglia, derivato direttamente dalla morfologia delle aree su cui le forze si scontrano, e lo scontro ha subito inizio. Prima che si possa dare inizio al combattimento vero e proprio il giocatore deve disporre le proprie truppe e dargli una sommaria tattica (offensiva, difensiva, mantieni posizioneEndless Legend_2), fatto questo si deve decidere quali nemici aggredire, ed in che successione. Tenendo conto dei possibili bonus dati dalle caselle su cui le unità si dispongono: g li arcieri avranno dei bonus attaccando da posizioni sopraelevate, i tank saranno ideali per bloccare eventuali aggressioni, e così via…

 

Ma il combattimento non è l’unico elemento di gioco, il vero fulcro della piccola gemma di Amplitude Studios è rappresentato dalla nascita di una civiltà (scelta tra un novero di scelte predefinite o generata dall’utente) e dal suo sviluppo nel corso dei secoli. Il tutto condito dall’immEndless Legend_1ancabile attività esplorativa, dalle quest delle fazioni minori (necessarie per a “assimilarle” all’interno del nostro impero e poterne reclutare le unità) alla ricerca tecnologica da scegliere da uno schema radiale che ci permette di studiare tutte le tecnologie delle ere geologiche attraverso cui il nostro impero fiorisce.

 

Unico vero neo di Endless Legend è l’IA non particolarmente brillante ed aggressiva che rende gli imperi rivali o troppo prevedibili o del tutto imprevedibili ma sempre restii ad iniziare una guerra per la supremazia, se a questo si somma una capacita esponenziale di crescita nel vastissimo modo di gioco si fa preso ad immaginare come sia facile raggiungere anche i 300 turni di gioco (a velocità “infinito”) senza dover mai combattere contro gli altri Imperi.Endless Legend_3

 

Dal punto di vista grafico il gioco si presenta con una grafica luminosa e ben definita nei dettagli e negli effetti visivi in un mondo che passa da terreni fertili a deserti assolati, da oceani insondabili ad altissime montagne innevate.