Finalmente abbiamo avuto modo di provare il tanto atteso Mafia 3

Lo abbiamo provato su playstation 4 e purtroppo, per i fan più accaniti, abbiamo avuto impressioni per lo più negative. Gli appassionati della serie potrebbero rimaner delusi da quest’ultimo gioco della saga. La “Mafia” con la “M” maiuscola come la ricordiamo nel secondo capitolo,  in questo nuovo episodio viene a mancare, complice anche un doppiaggio troppo italiano e poco vicino allo slang italo-americano caratteristico dell’ambiente in questione. Ovviamente non mancheranno personaggi italiani, ma poco caratterizzati, quasi si stesse parlando di un gioco in stile “GTA” solo doppiato in italiano.

mafia-screen-3Vestiremo i panni di Lincoln Clay, militare appena tornato dal Vietnam, rimasto orfano da bambino e accolto da una famiglia mafiosa, le vicende si svolgeranno negli anni 70 a New Bordeaux l’attuale New Orleans. Tornato dalla guerra, Lincoln si ricongiungerà con la sua famiglia, che dopo un colpo per ricavare dei soldi dovuti alla mafia, verrà sterminata da “Sal” anche detto “Sammy Marcano”. La vendetta di Lincoln sarà atroce, unificherà le mafie locali, conquistando le varie zone del posto per sterminare “Sal” e i suoi cari, l’obbiettivo del nostro protagonista sarà semplicemente, far provare al sicario della sua famiglia, il significato di perdere tutto ciò che si ha di più caro, tutte le persone per cui si è disposti a morire.maxresdefault

Non siamo rimasti particolarmente sorpresi da “Mafia 3”, ricorda addirittura in alcune sessioni di gioco “Assassin’s Creed” e “Far Cry” e vi spieghiamo subito il perchè.

Ricordate, la cattura degli avamposti zona dopo zona, liberando i quartieri in “Assassin’s Creed” e “Far Cry”? Ebbene abbiamo riscontrato molte similitudini, ad esempio il fatto che sarà possibile, una volta entrati in zona nemica, nascondersi dietro una cassa, piuttosto che un muro, ed attirare il nemico con un banale stratagemma, in “Mafia 3” utilizzeremo un fischio, che attirerà la controparte ignara della nostra presenza e potremo mettere K.O l’avversario con la pressione di un pulsante. Come se non bastasse, potremo tranciare le linee telefoniche, per far sì che il nemico non riesca a comunicare con i rinforzi e metterci in ulteriore difficoltà; Probabilmente anche questo abbiamo già visto, quando in “Assassin’s Creed” dovevamo tranciare le campane per evitare che suonassero, piuttosto che disattivare gli allarmi in “Far Cry”. Insomma nulla di innovativo.

Il nostro alter ego dovrà conquistare diverse zone del racket, per farlo sarà necessario far perdere soldi e distruggere ciò che appartiene al boss di zona. Avremo a disposizione un arsenale abbastanza ampio tra mitragliette a fuoco rapido, fucili a pompa e giubbotti anti proiettile che addirittura ci difenderanno da cadute da altezze troppo elevate. Sarà possibile comunicare con il rifornitore di armi, il quale ci porterà a domicilio tutto il necessario su un camioncino, dove sarà inoltre possibile potenziare il nostro personaggio. Il gioco spesso presenta cali di frame vertiginosi, infatti alcune volte, nelle sessioni più caotiche le azioni si svolgono a scatti. Non esente da bug, probabilmente delle volte avremo la sensazione di vestire i panni di uno dei “Fantastici 4” anzi che di “Lincoln Clay”, il protagonista di “Mafia 3”,perchè durante una rissa a mani nude riusciremo a stendere il nostro avversario a metri di distanza, senza averlo nemmeno sfiorato. Sarà possibile effettuare delle rapine nei negozi di quartiere per racimolare qualche soldo, entrando e scassinando la porta sul retro, oppure entrando dalla porta principale, semplicemente premendo un pulsante vicino alla cassa dove è contenuto il denaro, senza farsi vedere dal negoziante. Ebbene sì, semplicemente con la pressione di un pulsante si potrà derubare il povero lavoratore, nel mentre si commette l’illecito non è presente nessun effetto grafico, il nostro personaggio non accennerà neanche ad allungare la mano. Avremo a disposizione una base, dove sarà possibile anche depositare il nostro guadagnato per far sì, che non si perda durante le morti del nostro personaggio.

Graficamente non eccelle, effetti di luce mediocri, strade riprodotte in modo non ottimale, in quanto quando si è in corsa con il proprio veicolo tende a perdere di nitidezza l’asfalto, e i vari dettagli che caratterizzano l’ambiente circostante; Volti ben caratterizzati, ambienti accettabili. Niente di stupefacente.

La Trama inizialmente ha un ritmo più che incalzante, catturando l’attenzione del giocatore fin dai primi minuti, ma che con il passare del tempo tende a perdere di tono, dialoghi lunghi a volte un po’ noiosi.

Inizialmente apprezzeremo molto l’opera in quanto pare “esplosiva” già dai primi minuti di gioco sia per quanto riguarda il gameplay, che la trama principale, le aspettative erano molto alte su questo titolo, purtroppo non sono state attese a pieno.