Voci di corridoio riferiscono che Bertie Wiseman e Joanne Freeman (responsabili del progetto Project Dream di Sega) siano seriamente intenzionati a dare un seguito a Dreamcast, la famosa console Sega uscita nel 1998 e rimasta in produzione sino al 2001.

Dreamcast, nonostante al momento della sua uscita fosse considerata da tutti gli esperti del settore una delle migliori console della sua generazione, come noto è stata vittima dei tempi e della spietata concorrenza che ne ha tarpato prematuramente le ali. Questo sfortunato episodio è la ragione principale per cui SEGA ha deciso di project-dreamabbandonare definitivamente il ruolo di produttore di console per dedicarsi al mercato videoludico.

A pensarla diversamente, però, sono Bertie Wiseman e Joanne Freeman che, grazie al progetto Project Dream, si sono persuasi di poter dare nuova linfa vitale ad una riedizione della sfortunata console Dreamcast e che, all’interno del mercato, ci sia sicuramente spazio per una console SEGA dal design e dal concetto giovane ed innovativo.

Ecco le dichiarazioni rilasciate in un’intervista pubblicata da Twinfinite.

“Credo che SEGA abbia ancora molto da offrirci. Penso che Project Dream abbia l’obiettivo di reinventare SEGA. Riportare indietro qualcosa che tutti vogliono, specialmente oggi che è “figo” essere dei retrogamer e che le persone vogliono allo stesso tempo qualcosa di nuovo.Dreamcast

“Con noi abbiamo una persona che si dedica all’hardware davvero in gamba e abbiamo diversi modelli da utilizzare se dovessimo dare il via alla produzione. Che aspetto avrebbe, quale sarebbe il prezzo dei materiali e ovviamente la possibilità di utilizzare le immagini sul sito o un nuovo design.”

“Il problema non è: SEGA non è più capace a creare nuove cose. Il problema è il passato, come sono andate le cose, il pessimo tempismo che hanno avuto, credono che non avrebbero dovuto rischiare e si concentrano solo su ciò che vende di più in Giappone.

Così stando le cose è altamente probabile che si possa assistere ben presto alla nascita di una nuova potenza sul mercato delle console con prodotto di lancio un’ipotetica Dreamcast 2. Chissà che questo non spinga i due giganti monopolisti del settore ad un’improvvisa, quanto gradita, accelerazione sul piano di software ed hardware.

In ogni caso noi resteremo vigili e pronti a comunicarvi qualsivoglia novità proveniente dalla multinazionale nipponica sull’argomento.