Stringete la cravatta, chiudete la giacca, montate il silenziatore… e non dimenticate la corda… l’agente 47 è tornato, chi sarà il prossimo obbiettivo?

Hitman 2, uno dei giochi stealth di riferimento da sempre esce in questa nuova versione curata da Warner Bros. Il capitolo perde la sua cadenza a episodi ed esce tutto insieme pronto per essere giocato. Il gioco si suddivide in sei capitoli, tutti svolti in location ben curate e dall’ampiezza notevole. Queste location portano a scoprire quanto gli sviluppatori si siano impegnati nel lasciare libertà di azione al giocatore, che è chiamato a prendere decisioni e a seguire indizi per arrivare a compiere l’esecuzione perfetta. Tutte queste possibilità sono ben chiare già da subito nel menù della missione. Ci vengono infatti mostrati numerosi obbiettivi e possibilità che danno al titolo una rigiocabilità davvero notevole. I livelli di difficoltà che il gioco ci mette a disposizione sono tre e, per ciascun livello, si assisterà ad un aumento delle capacità della AI oltre che un sostanziale aumento del loro numero. Sarà dunque molto difficile a difficoltà molto alta passare inosservati, o trovare alla prima run il giusto modo per completare la missione assegnataci. Presenti anche in questo capitolo i travestimenti e armi di diverso genere.

hitman 2

 

La story line del gioco è presente, ma non incisiva, infatti ci si dimenticherà abbastanza in fretta del perchè si sia in quella situazione, a vantaggio della ricerca di  un modo per portare a termine i nostri contratti. I collegamenti con il primo capitolo poi, sono deboli, quasi impercettibili, ma come detto prima non è la storia il punto principale del gioco. L’arrivo di ulteriori bersagli terrà vivo il gioco – gratuitamente – ben dopo la pubblicazione, senza farsi mancare ulteriori espansioni a pagamento ma anche i celebri contratti: ossia missioni gratuite create dai giocatori nelle ambientazioni esistenti che possono avere una serie di obiettivi e regole specifiche. In più, in questa edizione, fa capolino anche il multigiocatore, sia cooperativo che competitivo. Purtroppo non potrete cooperare nelle missioni standard, ma solo attraverso la modalità Sniper Assassin, in cui impugnerete un fucile da cecchino e dovrete collaborare per far fuori da lontano i bersagli designati. Questa buona idea è attualmente penalizzata dalla presenza di una singola mappa che dopo alcune partite dimostra di avere il fiato corto. In attesa di altre ambientazioni in cui cooperare potrete competere contro un altro giocatore (anche un vostro amico) nella modalità Ghost, una sorta di corsa contro l’avversario 1 contro 1 in cui dovrete segnare cinque punti eliminando bersagli scelti casualmente dal gioco nella mappa di Miami. Il nome deriva dal fatto che visualizzerete il fantasma del vostro avversario mentre si muove per la mappa, senza che però possa interagire con voi o con i vostri bersagli; in caso di morte questa non sarà definitiva come nel gioco in singolo in cui dovrete caricare il salvataggio, ma perderete un po’ di tempo per il respawn con una pausa che potrebbe avvantaggiare un rivale più cauto. Siccome però si è sotto pressione, spesso si eccede con l’avventatezza e ciò può dare luogo a partite che, soprattutto tra amici, potranno procurare grosse risate.hitman 2

Tecnicamente il Glacier Engine fa un ottimo lavoro anche questa volta, dimostrandosi in perfetta forma quando deve riprodurre ambienti con un altissimo numero di personaggi. In questo l’autodromo di Miami è perfetto per rendere l’idea, con spalti gremiti e con una gran folla all’ingresso che vi farà chiedere come mai potrete fare a portare a termine la missione. In Colombia, specie nell’area della giungla si notano alcune compenetrazioni poligonali con le piante, ma nulla che possa compromettere una giocabilità ottima. Le ambientazioni sono ampie e ben suddivise senza però dare l’idea di essere a comparti stagni, con un level design riuscitissimo che ricrea un mondo realistico, senza dimenticarsi di infarcirlo con una serie di opportunità che sapranno stuzzicare la vostra fantasia, mentre le animazioni sono convincenti seppur molte derivino dal primo episodio. Non manca qualche bug che ci incastra nello scenario o che fa fluttuare qualche oggetto per aria ma la pulizia del gameplay rimane ferrea. Validissimo il doppiaggio in inglese che beneficia dei sottotitoli in italiano, oltre che nella traduzione nei menu. Non particolarmente numerose ma sempre d’atmosfera le musiche, pronte ad accompagnarvi in giro per il mondo e a sottolineare le vostre azioni, facendosi sentire soprattutto quando avrete atterrato i bersagli designati.

In conclusione questo Hitman 2 sarà sicuramente apprezzato per libertà e possibilità di gioco. Graficamente gradevole, ma con una story line poco accattivante.