Una squada di mercenari, contro una invasione aliena, che può succedere?
BiOTA è un titolo sviluppato da Small Bross e pubblicato da Retrovibe, e noi ci abbiamo giocato.

Inno all’era 8 bit

Iniziamo parlando dello stile grafico che rispecchia a pieno lo stile anni 80/90 e lo riporta sullo schermo in grande stile, peccato che non sia esente da piccole pecche che però non vanno a minare l’esperienza di gioco.

Il comparto grafico è ben curato e si vede la passione che i ragazzi del team di sviluppo hanno impiegato nella realizzazione di questo progetto. Personalmente abbiamo apprezzato il design dei personaggi principali, molto semplice ed essenziale ma che si amalgama bene e va in contrasto con gli orribili alieni che ci troveremo ad affrontare nel corso della nostra avventura. Al contrario sfortunatamente i modelli dei nemici sono più altalenanti con alcuni di essi non troppo ispirati al contrario dei boss che fortunatamente risultano molto particolareggiati ma sempre in linea con lo stile retrò del gioco.

Atterraggio

Molto carina anche l’idea di poter modificare a piacimento la palette cromatica scegliendo tra oltre 50 preset diversi in modo da poter personalizzare la nostra esperienza di gioco. In particolare è stato interessante come questa meccanica puramente estetica è comunque stata implementata nel gameplay vista la possibilità di sbloccare nuovi preset esplorando il mondo di gioco. Unica pecca di questo sistema è che l’uso di alcune specifiche palette in certe aree di gioco rende particolarmente complicato vedere i nemici più nascosti. Nel caso ,come noi siete dei fan dell’estetica vaporwave, allora vi consigliamo vivamente di usare i preset che si focalizzano sull’uso del viola/fucsia, molto atmosferici ma comunque funzionali.

Gamplay tradizionale

BiOTA ha un gameplay puramente tradizionale, ma ancora molto apprezzato da una fetta discretamente ampia di giocatori. Le feature più contemporanee riguardano soprattutto il salvataggio: il gioco presenta infatti un sistema più classico a checkpoint ma anche un sistema manuale di salvataggio rapido, attivabile in base alla preferenza del giocatore.

Uno strumento che evita la frustrazione di dover ripetere alcune sezioni dopo la morte, e che viene incontro alle abitudini odierne dei videogiocatori. Resta comunque una scelta individuale, per permettere, a chi lo desidera, un’esperienza più classica.

Sezioni platform

Parlando di classicità d’esperienza, BiOTA è costituito da un buon miscuglio di sezioni platform e altre di shooting in puro stile Metroid. La precisione dei comandi e dei movimenti, tipicamente rétro, rende il gioco molto gradevole da giocare, alternando sequenze su robot, astronavi e sommergibili a quelle classiche del genere.

Anche la scelta del personaggio è decisamente apprezzata, ben lontano da una scelta puramente estetica. Ogni personaggio ha infatti un’arma diversa, ma soprattutto un’abilità unica che può fare la differenza nelle varie sezioni del gioco.

  • Ace Mitragliatrice Type 4 | Bomba a mano
  • Zeed Mk II Shotgun | Scudo
  • Flynt – Fucile da precisione LR-2c | Colo da cecchino
  • Kirill PCK-3 | C4
Personaggi

Conclusioni

Nonostante B.I.O.T.A. presenti alcune piccole note negative come l’assenza dell’impostazione di schermo a finestra (quanto sarebbe bello poterlo giocare su una schermata più piccola), numerosissimi typo se si gioca in lingua italiana e l’impossibilità di riprendere da un punto precedente al finale una volta terminata l’avventura (e di conseguenza essere costretti a ricominciare da capo nel caso si voglia recuperare tutti i collezionabili e/o sbloccare il secondo finale), il titolo si dimostra un validissimo contenitore di riferimenti al passato con un gameplay nostalgico ma allo stesso tempo fresco e con una sua identità originale che sicuramente può fornire diverse ore di divertimento a un prezzo veramente esiguo.

Il titolo è disponibile su Steam e, se vi trovate con un po’ di nostalgia per la testa e 9 euro in tasca, un pensiero verso B.I.O.T.A è più che indicato.

BiOTA

6.9

Grafica

7.0/10

Impatto

6.5/10

Longevità

7.0/10

Sonoro

7.1/10

Pro

  • 54 palette selezionabili
  • Grafica retro molto fedele
  • Possibilità di salvare quasi sempre
  • Gameplay che cambia costantemente
  • Punitivo ma soddisfacente

Contro

  • Non puoi tornare indietro dopo il finale
  • Incertezza nel bilanciamento delle armi
  • Alcune palette cromatiche non permettono di vedere chiaramente i nemici
  • Raramente qualche input viene registrato in ritardo