Il 20 marzo 2018 è uscito su tutte le piattaforme “Attack on Titan II” e noi lo abbiamo provato in anteprima per voi: ecco cosa ne pensiamo.

“Attack on Titan II” è un gioco sviluppato da Koei Tecmo e racconta il famoso anime fino alla sua seconda stagione. Essendo noi dei fan di questo capolavoro di anime/manga ci aspettavamo qualcosa di spettacolare e possiamo dire di non essere rimasti affatto delusi.

TRAMA

Diverse centinaia di anni fa, la razza umana fu quasi sterminata dai giganti. Una piccola percentuale dell’umanità però sopravvisse asserragliandosi in una città circondata da mura estremamente alte, anche più alte del più grande di giganti. Eren è un adolescente che vive in questa città, dove non viene avvistato un gigante da oltre un secolo. Ben presto un orrore indicibile si palesa alle sue porte, e si tratta di un gigante più grande di quanto si sia mai sentito narrare che appare dal nulla abbattendo le mura ed imperversando assieme ad altri suoi simili fra la popolazione. Eren, vinto il terrore iniziale, si ripromette di eliminare ogni singolo gigante, per vendicare l’umanità tutta”.

Così si apre la nostra storia. Ma nel videogioco c’è un’altra vicenda da raccontare, oltre quella di Eren e dei suoi amici. La trama di “Attack on Titan II” infatti parla di un altro ragazzo che si trovava con loro quel giorno in cui tutto cambio e  che avrà anche una storia molto simile a quella di Eren. E proprio quel ragazzo sarà il nostro alter ego che potremo creare all’inizio del gioco e in cui avremo molta scelta nella personalizzazione: potendolo diversificare da tutti i personaggi esistenti. Il nostro Eroe sarà sempre nel centro delle battaglie più importanti e negli eventi che segneranno dei traguardi in cui l’umanità si proverà a rialzare. Ci arruoleremo, infatti, anche noi nei 104º cadetti; anche se non finiremo tra i primi dieci più promettenti.

La prima parte di “Attack on Titan II” ci servirà come tutorial su come muoversi con l’AMT ossia “attrezzatura per movimento tridimensionale”, un insieme di motori, carrucole e cavi che ci servirà per destreggiarsi e avvicinarsi agli enormi nemici che si pareranno davanti a noi. Le armi sono delle lame intercambiabili che useremo per tagliare la parte dietro alla nuca dei giganti: il loro vero unico punto debole.

GAMEPLAY

Sebbene all’inizio i movimenti in “Attack on Titan II”  possano risultare molto casuali, dopo un po’ di missioni si avrà la perfetta manovrabilità del protagonista e agganciarsi alle varie parti dei mostruosi antagonisti diventerà sempre più semplice, fino a farlo diventare quasi automatico. Le varie missioni che dovremmo superare sono molto divertenti e diverse l’una dall’altra. Si dovranno difendere determinati luoghi o persone, costruire avamposti in cui ricaricare le bombole di gas e le lame da sostituire, catturare dei giganti oppure eliminare determinati obbiettivi. Le missioni secondarie ci serviranno per arruolare compagni che ci aiuteranno nei momenti di difficoltà liberandoci dalle grinfie dei giganti che ci afferreranno. Parlando dei nostri compagni c’è una cosa molto particolare da dire: tra le varie missioni che affronteremo avremo l’occasione di “chiacchierare” con molti personaggi conosciuti e le scelte che dovremmo fare mentre parliamo con loro ci faranno aumentare il livello di amicizia nei loro confronti e, raggiungendo un certo livello, ci potranno insegnare diverse abilità passive o attive. Il numero di abilità che possiamo avere è determinato dal nostro livello. Più forti sono le abilità più costeranno e quindi dovremmo scegliere con cautela quali equipaggiare.

Più avanti andremo e  più i nemici diventeranno grandi e pericolosi. Avremmo quindi bisogno di un’attrezzatura più forte che sarà venduta dai negozianti ma solo se gli porterete determinati oggetti e materiali. I materiali li otterrete tagliando determinate parti ai giganti o aiutando i vostri amici e finendo obbiettivi.

MULTIPLAYER

La componente multiplayer di “Attack on Titan II” comporta la possibilità di scegliere il nostro eroe in un rooster composto dai personaggi dell’anima o, ancora, nella scelta di personalizzazione del nostro avatar. Per sbloccare i personaggi basterà giocare la storia principale. Dopo aver scelto il personaggio potremo decidere se fare la modalità sfida o cooperativa online. La modalità sfida ci catapulterà in una mappa a caso in cui saremo divisi in 2 squadre e l’obbiettivo sarà fare il punteggio maggiore uccidendo e mutilando giganti. Qualche problema si presenta nella modalità Multiplayer di “Attack on Titan II”: abbiamo, infatti, fatto diverse partite e il matchmaking è lunghissimo e trova spesso un numero dispari di partecipanti; quindi avremo una squadra da due ed una da tre dove, solitamente, quella più numerosa vince. Alla luce di questo possiamo dire di non essere rimasti particolarmente colpiti da questa modalità e, anzi, ci chiediamo l’utilità di un Multiplayer che annoia dopo un paio di partite. Nell’altra modalità cooperativa online dovremo, invece, concludere una missione con altri tre giocatori in cui aiutarsi è fondamentale visto che i nemici sono abbastanza forti.

CONCLUSIONI

Siamo rimasti felicemente colpito da “Attack on Titan II”. Il primo era molto bello ma questo capitolo ha aggiunto delle meccaniche diverse che hanno migliorato il tutto. La grafica, che eguaglia quella dell’anime, salta subito all’occhio e ci immerge in profondità nel mondo di Hajime Isayama. La colonna sonora è molto fedele e ci emoziona come ci ha emozionato l’anime. Perché giocare a questo gioco se si è visto l’anime? Semplicemente perché avrete la possibilità di rivivere gli avvenimenti raccontati nell’anime, avendo la voglia e credendo di poter cambiare l’arco narrativo. Il multiplayer ci ha fatto storcere il naso ma il single player è la vera perla. Il gioco dura molto e avrete la possibilità di fare molte missioni secondarie e potenziare il vostro personaggio. Catturare i nemici completerà un enciclopedia che è molto varia. Finito il gioco potrete ricominciarlo in una nuova modalità in cui i nemici saranno estremamente forti ma rilasceranno oggetti più rari.