Onore, rispetto e dedizione. Questi sono i valori cui ci indirizza l’uso delle arti marziali, nobile disciplina che punta al miglioramento personale oltre che alla propria difesa. Questi valori li possiamo trovare in Absolver, titolo ambizioso sviluppato da Slocap e distribuito da Devolver Digital.

Con Absolver ci troviamo dinnanzi ad un gioco un po’ atipico, che miscela componenti GDR insieme a quelle dei picchiaduro; il tutto racchiuso in un mondo interamente esplorabile. Non si tratta, però, di un vero e proprio open world: infatti, come visto nei vari Souls, avremo a disposizione diverse aree di gioco, tutte completamente esplorabili, e sarà possibile possibile proseguire da una zona all’altra solo sconfiggendo il boss di turno.

Ogni area nasconde una moltitudine di segreti, nuove mosse da sbloccare o altari da scovare, che vi costringeranno a ripercorrere i vostri passi se si vuol puntare al perfezionamento del titolo. Se connessi ad internet inoltre, girovagando per il mondo di gioco, potrete incontrare altri giocatori con cui interagire improvvisando co-op, allenandosi insieme in modo da svolgere al meglio le varie missioni, oppure decidendo di far strage di nemici assieme.

Come detto poc’anzi, Absolver racchiude importanti componenti di carattere GDR: sin dal primo momento della nostra avventura saremo chiamati a creare il nostro alter-ego mediante un editor del personaggio in linea con i tempi, anche se un pochino più scarno dei suoi diretti cocorrenti. Una volta create le sembianze del nostro personaggio, dovremo poi scegliere lo stile di combattimento che più ci aggrada: il Forsaken, orientato sul blocco degli attacchi e controffensiva, il Khalt, dedito all’assorbimento dei colpi ed il Windfall che si basa sull’estrema velocità, evasione dei colpi con conseguente contro attacco.

Absolver Absolver

Una volta terminata la creazione del nostro personaggio ci troveremo ad Adal, un glorioso impero decaduto e ormai in rovina. Gli Absolver sono gli ultimi guardiani rimasti, il cui compito è quello di riportare l’ordine e la pace in un mondo ormai devastato dal caos. Scelti tra una manciata di allievi, ci verrà subito consegnata una maschera e affidata una missione ben precisa: sconfiggere i sei individui conosciuti come i Marchiati in modo da ottenere così il titolo di Absolver.

Il cuore del gioco risiede nel sistema di combattimento, molto simile a quello di un picchiaduro, ma completamente personalizzabile. Il nostro personaggio potrà accedere in tempo reale a quattro “stance“, assimilabili a seconda della posizione che avremo rispetto al nostro avversario. Esse sono frontale a destra e frontale a sinistra, posteriore destra e posteriore sinistra. Sparsi per le varie aree, come detto poco fa, potremo trovare degli altari dove sarà possibile accedere alla meditazione: ovverossia una specie di modalità pratica dove possiamo testare il nostro stile di combattimento in modo da renderlo il più efficace possibile.

Absolver

Avremo a disposizione un vasto catalogo di mosse, tutte concatenabili tra di loro assegnandole negli slot relativi alle varie stance. Ogni colpo che andremo a sferrare modificherà l’orientamento del personaggio permettendogli di sferrare l’attacco abbinato alla posizione adottata in quell’istante. Parando per un determinato numero di volte le mosse dell’avversario è possibile apprenderle, in modo da rendere più variegato il nostro arsenale di attacchi e più personalizzabile il nostro stile di combattimento. Oltre al combattimento a mani nude, sarà possibile utilizzare anche varie armi in modo da fronteggiare al meglio i nemici. Una volta che saremo diventati dei veri e propri maestri di arti marziali sarà possibile iscriverci in una scuola in modo da poter ampliare le nostre conoscenze. Questa grande varietà di combattimento all’inizio potrà risultare un pochino frustrante, perché difficile da apprendere sin da subito, ma, come la pratica delle arti marziali ci insegna, con la giusta pazienza e dedizione renderà Absolver davvero appagante e divertente.

L’uccisione dei vari boss, ovvero i Marchiati, ci permetterà di apprendere anche dei poteri, selezionabili fino a due per volta e utilizzabili durante i combattimenti.

Durante la partita il nostro personaggio è in grado di salire di livello, in modo da ottenere punti esperienza da assegnare successivamente alle varie caratteristiche del nostro alter-ego. Sarà possibile inoltre cambiare equipaggiamento recuperandolo dai cadaveri dei nemici oppure dai mucchi di macerie sparse in giro nelle varie aree.

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La campagna d Absolver non brilla di certo per longevità, infatti con poco più di 7 ore si riesce a finire la storia, ma il mondo di gioco è così pieno di cose da scovare che di certo aiuta a rimanere incollati allo schermo per più tempo, così come la componente multiplayer, sempre pronta ed in agguato.

Sia dal punto di vista meramente tecnico che da quello estetico Absolver è davvero un gran bel vedere. Abbiamo potuto provare il titolo nella sua versione per personal computer, giocandolo sia nel tanto fantasticato 4K con un pc munito di due GTX 1080ti ed un i7 7700K, sia in 1080P tramite un portatile dotato di GTX 1060 ed un i7 7700HQ. In tutti i due casi il gioco è rimasto sempre inchiodato sui 60 fotogrammi al secondo. Le ambientazioni di Absolver sono splendide e ben curate, in grado di rappresentare perfettamente un mondo ormai in rovina. Complice di tutto ciò è anche l’utilizzo di tiepidi colori a pastello che spesso ci daranno la sensazione di avere di fronte un dipinto e non un’insieme di righe di codice.

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