ASUS Republic of Gamers (ROG), brand di ASUS focalizzato sullo sviluppo delle soluzioni, hardware e software, più evolute per il gaming, ha deciso di consolidare la sua posizione leader nel settore videogiochi stringendo una partnership con Mkers, l’azienda eSport italiana più importante, divenendo official sponsor del team di Rainbow Six Siege, dell’Academy del Tactical Shooter di Ubisofte di League of Legends.

Asys Republic of gamers offical sponsor Mkers

La joint venture è stata portata avanti con l’ambizioso obiettivo di infondere un forte impulso al settore, supportando i pro player non soltanto durante le competizioni più importanti, ma anche – e soprattutto – nel lavoro quotidiano, fondamentale per raggiungere grandi traguardi. Questo fornendo portatili ASUS ROG di ultima generazione – in grado di assicurare il top delle prestazioni attualmente sul mercato – affinché possano essere condotte le attività di analisi dei match direttamente dalla gaming house.

L’accordo garantirà ad ASUS ROG di apparire sulle maglie ufficiali dei team, disegnate da un’azienda d’eccezione: i Van Orton Design, una delle realtà più conosciute al mondo nell’ambito fashion. Lo special kit che vestirà i pro player sarà utilizzato in occasione degli eventi eSport più rinomati, come nel caso del team di Rainbow Six Siege: con lo straordinario successo raggiunto da Mkers nel corso delle qualificazioni di fine dicembre, infatti, il gruppo ha scritto un’incredibile pagina di storia dell’eSport italiano, divenendo il primo team nostrano di sempre a raggiungere il Six Invitational, la massima competizione mondiale dello sparatutto di Ubisoft. Ma non solo: il binomio ASUS ROG e Mkers presenzierà anche ai PG Nationals, il torneo nazionale più rilevante di League of Legends, seguito nella sua ultima edizione da oltre 130.000 spettatori.

Tramite l’accordo, ASUS ROG si posiziona inoltre come realtà impegnata nella promozione degli eSports, non solo attraverso la produzione di macchine innovative e sempre pronte a soddisfare le esigenze di una fetta di mercato in continua evoluzione, ma anche con un supporto ancora più concreto, caratterizzato dalla presenza del brand ai più importanti tornei gaming del mondo.

Siamo orgogliosi di avere ASUS ROG come official sponsor dei team di Rainbow Six Siege, dell’Academy e di League of Legends, ha dichiarato Paolo Cisaria, co-founder di Mkers. Ci aspettano due competizioni di altissimo calibro, una nazionale – come i PG Nationals – e una di caratura mondiale, nella quale rappresenteremo l’Italia come unico team nostrano. Sarà un momento storico per noi e il settore eSport italiano, e siamo felici di poter realizzare questo importante passo con un partner d’eccezione come ASUS ROG.

Quello del gaming è un settore in cui ASUS crede moltissimo, da qui la volontà di creare addirittura un brand totalmente dedicato a questa tipologia di utenti all’interno del nostro portfolio, con un purpose ben specifico. Ci siamo impegnati finora a garantire a ogni gamer il meglio delle performance e dell’innovazione sul mercato, andando anche ad esplorare nuove idee e territori per soddisfare bisogni ancora prima che questi vengano espressispiega Lavinia Fogolari, Marketing Manager SYS PC di ASUStek Italy. La scelta di diventare official sponsor di Mkers rappresenta un passo avanti nella nostra strategia, in quanto va ad incarnare perfettamente il senso di appartenenza di ASUS ROG al settore del gaming e degli eSports, portando il brand e il team ancora più vicini ai loro utenti e fan.

Ieri è stata resa disponibile da Bandai Namco una breve demo di Little Nightmares II, l’attesissimo titolo di Tarsier Studios che metterà – di nuovo – i giocatori di fronte ai loro incubi, in particolare quelli di quando si era giovanissimi. Quante volte da bambini vi siete nascosti sotto le coperte? Magari in quelle notti dove non riuscivate proprio a prendere sonno, e all’esterno pioggia e fulmini facevano vibrare i vetri delle finestre con il vento che fischiava tra gli alberi? Beh, la paura del momento non era nulla in confronto agli incubi che vi avrebbero poi inseguiti durante la notte. Il primo Little Nightmares si poneva come la fusione di tutto questo, con la piccola Six intenta a salvarsi da un luogo più che ostile, dove commensali enormi si accingevano a pasteggiare e a usufruire di tutti i comfort forniti dal posto… e dai suoi mostruosi abitanti.

Il successo del primo titolo di Tarsier Studios è stato davvero grande proprio grazie all’opprimente atmosfera creata, alle semplici ma funzionali meccaniche di gioco, e a qualche palese richiamo all’animazione e alla cultura nipponica (i deja vu riguardo “La Città Incantata” di Studio Ghibli non sono stati pochi). Little Nightmares II tuttavia, ci vedrà vestire “panni” diversi: controlleremo infatti Mono, un giovanissimo ragazzo intrappolato in quello che si rivela un mondo distorto dall’incessante ronzio proveniente da una lontana torre.

Mono - Little Nightmares II

Il Bambino e il Cacciatore

La demo propostaci ci mette di fronte ad un piccolo estratto del gioco, all’interno di un’oscuro bosco disseminato di trappole. Percorrendo i nostri piccoli passi ci faremo strada tra di esse, fino ad arrivare ad una baracca, le cui scoperte al suo interno saranno agghiaccianti. Durante la prima fase di gioco della demo, impareremo i movimenti base di cui dispone Mono, dal classico camminare, fino allo scatto, al salto, all’aggrapparsi ad oggetti per arrampicarsi e/o trascinarli, ma anche la possibilità di trasportarne alcuni più piccoli. Fin qui non ci sono troppe differenze da quel che abbiamo visto con Six e il primo Little Nightmares, se non le location e una “terza dimensione” dei fondali più marcata, anche se alcuni punti all’effettivo non sono indispensabili per il proseguo della storia. Pad alla mano quindi il gioco si rivela piacevolmente snello, anche se la differenza tra la vita e la morte (un semplice retry, dato che non abbiamo un numero di vite limitato) verrà fatta dalla vostra precisione nelle azioni, nel tempismo, e nelle scelte.

Mono - Il cacciatore - Little Nightmares II

Come potete immaginare, è proprio all’interno della baracca, sul retro, che incontrerete l’orribile Cacciatore, ma non prima di aver fatto un bel tour panoramico della sua dimora e di tutte le stranezze che la abitano (culinarie e non). Bambole di pezza in pose “giornaliere”, mobili, valige, e chiaramente strumenti di morte, il tutto a tessere una tela di inquietudine malsana mentre cercate una via di fuga.

La piccola sorpresa che ci fa la demo, sta nel mostrarci alcune piccole azioni da compiere in due: in una delle stanze della casa, incontreremo un altro piccolo bambino (o una bambina? non è chiarissimo), con il quale collaboreremo per crearci una via di fuga. Ecco quindi che molte delle meccaniche già conosciute vengono “potenziate” dalla cooperazione, come spingere oggetti più pesanti, o arrivare più in alto sfruttando una spinta ben assestata del compagno. Sappiamo bene che non si tratta della versione definitiva, e che – come spesso accade – molti enigmi probabilmente sono stati semplificati, sia per non “rovinare” l’attesa del gioco, sia per rendere più scorrevole questa piccola prova. La semplicità che ne è derivata quindi, è quasi sicuramente illusoria.

Mono - Scantinato - Little Nightmares II

Un’attesa da incubo

Coloro che hanno amato il primo titolo, dopo l’annuncio di Little Nightmares II, hanno dovuto attendere parecchio per vederlo esordire. Si tratta di un gioco che nonostante non si traduca in un’opera mastodontica in termini di longevità e grandezza, gode di un carisma prepotente e di cui di rado possiamo fruire all’interno dell’odierno mondo videoludico. La grande attesa, con tutta probabilità, sarà ripagata con la qualità che il brand ha dimostrato di sapersi meritare. Finalmente ci siamo, e l’11 febbraio 2021 il gioco sarà disponibile su PC, Nintendo Switch, Xbox One, PlayStation 4, mentre in un secondo momento, sempre nel 2021, arriveranno anche le versioni ottimizzate per PlayStation 5 ed Xbox Series X/S. Siete disposti a mettervi in gioco dal principio attraversando questo tenebroso mondo fatto di incubi insieme a Mono, e diventando l’unico faro di speranza di Six? Gonfiate il petto, tirate fuori il coraggio, e che la fortuna sia vostra compagna.

In preparazione al lancio di Little Nightmares 2, Tarsier Studios e Bandai Namco hanno reso disponibile la demo del loro particolare titolo horror anche su PS4, Xbox One e Switch. Ricordiamo che questa demo era già disponibile su PC (Steam e GOG), quindi niente musi lunghi. In aggiunta, lo studio ha anche preparato un nuovo trailer che fa da introduzione alle avventure di Mono e Sei.

Little Nightmares 2 sarà disponibile a partire dall’11 febbraio su PC, PS4, Xbox One e Nintendo Switch, mentre la versione per console next-gen è prevista nel corso del 2021 come aggiornamento gratuito per chi già possiede il gioco su PS4 o Xbox One.

Prima di lasciarvi, vi ricordiamo che avete tempo fino al 17 gennaio per scaricare gratuitamente Little Nightmares per PC.

Little Nightmares 2

Little Nightmares è attualmente gratuito su PC e lo sarà fino al prossimo 17 gennaio. Quindi, correte!

Con il sequel ormai alle porte, Bandai Namco ha schiacciato il piede sull’acceleratore, lato marketing. Il primo capitolo era infatti stato regalato a suo tempo sia su Xbox One che su PlayStation 4, tramite gli appositi servizi in abbonamento. Nel caso ve li siate lasciati sfuggire all’epoca, insomma, ora non avete proprio più scuse.

Tutto ciò che vi basterà fare, è andare a questo link: Little Nightmares download gratis su PC

Nel caso abbiate problemi ad accedere alla pagina, è normalissimo. Ora che la notizia dell’offerta si è diffusa, infatti, il carico eccessivo sui server sta generando problemi alla pagina. Non demordete.

Per chi non lo conoscesse, il gioco in questione è un pluripremiato horror ad enigmi con un’atmosfera semplicemente unica. Lo scopo? Fuggire dalla struttura di detenzione in cui si è ritrovato rinchiuso il nostro amico con impermeabile giallo. A fermarlo, ci saranno non solo puzzle ambientali, ma anche terribili boss. L’ansia è assicurata.

Little Nightmares

Inoltre, vi ricordiamo, che Little Nightmares 2 arriverà il 11 febbraio 2021 per PlayStation 4, Xbox One e PC. Più in là, invece, su console next-gen. Lo avevamo visto la prima volta in trailer. Tarsier Studios promette un seguito più grande e innovativo sotto praticamente ogni aspetto. Lo aspettate?

Per chi ha dimestichezza col mondo del gioco di ruolo, sentir parlare dell’universo narrativo legato a Werewolf – The Apocalypse, ovvero il World of Darkness, conosciuto da noi come Mondo di Tenebra, non è certo una novità. Per chi invece non l’avesse, permettetemi una piccola digressione a riguardo: quest’ambientazione raccoglie al suo interno molteplici titoli che richiamano il soprannaturale nella sua accezione più tetra ed oscura, essi sono infatti Vampiri, Maghi, Wraith, Changeling, Hunter, Mummy, Demon e Licantropi (o Lupi mannari secondo la nuova edizione).

Questo lungo ed estenuante elenco è voluto, in quanto rende chiaro e rimarca il fatto che ogni singola creatura che abita gli incubi di noi comuni mortali ha il suo posto all’interno di questa linea editoriale inaugurata nel lontano 1991 con Vampiri: la masquerade; ma oggi ci concentreremo in particolare sull’ultimo gioco da me citato, poiché infatti la sua prima edizione del 1992, Licantropi: l’apocalisse (Werewolf: The Apocalypse in originale), ha ottenuto quest’autunno (il 13 ottobre 2020) una trasposizione videoludica. Si tratta di Werewolf: The Apocalypse – Heart of the Forest, avventura testuale sviluppata per Linux, Mac e PC (via Steam) dalla software house indipendente polacca Different Tales ed edito grazie all’aiuto di Walkabout. Il loro lavoro è quasi reverenziale nel suo essere estremamente fedele ai toni ed alle dinamiche dell’opera originale seppur modificandone alcuni aspetti, rivelandosi come un titolo valido, tanto più se si tiene in conto della natura indipendente del progetto, seppur semplice ed appartenente ad un genere decisamente di nicchia; lasciate che vi illustriamo di seguito il perché.

Alla ricerca del proprio perché

Parlare del comparto narrativo di Werewolf: The Apocalypse – Heart of the Forest sarebbe impossibile per via delle innumerevoli pieghe che fin dall’inizio diversificano il percorso di ciascun giocatore, nonché un evidentissimo modo per rovinarvi l’esperienza di gioco stessa, in quanto starà a voi scegliere come interpretare la protagonista, Maia Boroditch, sancendone il percorso e conducendola verso uno dei cinque finali possibili del titolo in un modo del tutto diverso da individuo ad individuo. Unica cosa di cui possiamio tranquillamente parlare è, di conseguenza, il suo incipit: Maia è una studentessa americana giunta in Polonia sia per studiare medicina, sia per indagare le sue origini. L’enigmatico nonno paterno della protagonista proverrebbe da lì infatti, ma l’allontanamento forzato da parte della madre da quel ramo della famiglia ha precluso a Maia ogni tipo di conoscenza più approfondita a riguardo.

Werewolf the apocalypse

Ma qualcosa di primordiale e ben radicato nelle profondità più recondite dello spirito della studentessa la spinge ad indagare in profondità sul passato della propria famiglia, infrangendo quell’indicibile tabù. Insieme alla sua compagna di studi norvegese, Anya, parte quindi alla volta del villaggio nativo del nonno, Bialowieza, situato nei pressi di una tra le più grandi ed antiche foreste di tutta l’Europa, nonché Parco Nazionale Puszcza Bialowieska. Ma l’arrivo è decisamente più turbolento del previsto, in quanto nel villaggio sono in atto una serie di proteste contro il disboscamento illegale della stessa foresta, e Maia si ritroverà nel bel mezzo di qualcosa di ben più antico e complesso di quanto possa sembrare ad un rapido sguardo.

Werewolf: The Apocalypse – Heart of the Forest ha dinamiche di gioco semplici ed essenziali, fornendo al giocatore la sola possibilità di scegliere tra le diverse opzioni offerte di fronte alle molteplici situazioni che gli si presenteranno. Una classicissima avventura testuale che ricalca il loro precedente e riuscito progetto, Wanderlust, pur presentando un game design ben più ricco e strutturato. Per affrontare le molteplici peripezie avremo a disposizione tre caratteristiche presenti anche nel corrispettivo cartaceo, Furia, Volontà e Salute, e la nuova Valutazione della Personalità suddivisa rispettivamente in Coraggio, Ispirazione, Analisi, Spiritualità e Astuzia, cosa che va a modificare per ovvie ragioni di game design, già così ben sviluppato ed articolato, agli Attributi ed alle Abilità.

Inutile dire che le scelte aumenteranno le nostre caratteristiche e influiranno sulle Relazioni con gli altri personaggi, palesandoci scelte e strade che non avremmo potuto percorrere altrimenti, fino a condurci ad alcune nuove citazioni dell’opera primeva che non posso citare senza evitare di fare spiacevoli spoiler a riguardo. Maia è una pagina bianca da costruire e plasmare a seconda della piena volontà del giocatore, cosa decisamente fantastica per ogni giocatore di ruolo, in particolare per coloro che arrivano diretti dal gdr in questione, ma è indubbiamente un titolo che faticherebbe a convincere una buona fetta di pubblico sia per i ritmi narrativi, sia per le dinamiche di gameplay semplici che però nascondono un lavoro di game design decisamente buono e da parte dei ragazzi di Different Tales.

Werewolf the apocalypse

Macabramente pittorico e suggestivo

Un punto di forza di Werewolf: The Apocalypse – Heart of the Forest sta nel suo comparto artistico che rende appieno i momenti della sua narrazione, passando da momenti di puro idillio naturalistico a tetre e disturbanti scene sanguionolente. Ciò è possibile grazie ad un buon comparto grafico dallo stile pienamente pittorico e semplice; esso riesce a passare da schermate piacevolmente rilassanti ad altre caotiche, confusionarie e raccapriccianti in grado di richiamare alcune tematiche prettamente lovecraftiane seppur da esse totalmente separato. Anche il suo comparto sonoro si sposa bene all’atmosfera che si va a delineare all’interno del titolo, anche se non brilla in confronto al suo compare e tende a stuccare a causa della sua eccessiva ripetitività.

Werewolf the apocalypse

Conclusioni

Werewolf: The Apocalypse – Heart of the Forest è una buona trasposizione videoludica di un gdr cartaceo, ma che purtroppo potrebbe non risultare un buon titolo per chi non proviene dall’ambiente in questione. Il suo genere d’appartenenza ha ritmi e dinamiche che si sposano bene con le richieste di ben pochi giocatori, quelli che cercano belle storie da poter vivere e plasmare come meglio credono senza tenere troppo da conto le dinamiche di gameplay; a questo oltretutto si aggiunge che il titolo non è stato localizzato in lingua italiana, il che rende il tutto un po’ più complesso in quanto sono presenti numerosi vocaboli particolari e di difficile comprensione per chi d’inglese se ne intende poco. Data la natura del titolo questo potrebbe essere un ostacolo, ma se ciò non dovesse esserlo e siete appassionati dell’interpretazione ruolistica, della natura e della narrativa, non lasciatevi assolutamente scappare Werewolf: The Apocalypse – Heart of the Forest.

PlayStation Plus inizia il 2021 in grande. Martedì 5 gennaio, gli abbonati PlayStation Plus riceveranno due titoli per PS4, l’avventura d’azione Shadow of the Tomb Raider e il GDR d’azione Greedfall. Lo stesso giorno, i possessori di PlayStation 5 con un abbonamento a PS Plus potranno vestire i panni di un temibile predatore nel mare aperto del GDR Maneater*.

Diamo uno sguardo più approfondito ai giochi.

Maneater (versione per PS5)

Trasforma in realtà la tua fame di potere assoluto nei panni del predatore più temuto degli oceani: uno squalo! Maneater è un GDR (o meglio ShaRkPG) d’azione open world per giocatore singolo in cui tu sei lo squalo. Iniziando come un piccolo cucciolo di squalo, devi sopravvivere alle minacce degli oceani mentre scali la catena alimentare dell’ecosistema. Per farlo, dovrai esplorare un vastissimo mondo aperto diversificato e pieno di nemici diversi, sia umani che marini. Trova le risorse giuste e potrai crescere ed evolverti ben oltre le aspettative della natura, con la possibilità di personalizzare lo squalo in base al tuo stile di gioco. Mangia. Esplora. Evolviti.

Shadow of the Tomb Raider (gioco per PS4)

Combatti, esplora, crea e sopravvivi tra le fitte e pericolose giungle del Sudamerica nella più grande avventura di Lara Croft di sempre, mentre corri contro il tempo per salvare il mondo da un’apocalisse Maya. Raccogli risorse e domina terreni ostici. Con numeri e armi che non giocano dalla tua parte, dovrai sfruttare l’ambiente circostante a tuo vantaggio; colpisci dall’ombra e ricopriti di fango permimetizzarti. Usa avanzate tecniche trasversali per raggiungere tombe remote e risolvere enigmi mortali.

Greedfall (gioco per PS4)

In questo incredibile GDR d’azione, attraversa nuove terre inesplorate mentre metti piede su un’isola remota ricca di magia e traboccante di ricchezze, segreti perduti e creature fantastiche. Avrai la completa libertà di plasmare a piacere le tue abilità, i tuoi incantesimi e le tue skill e decidere se completare gli obiettivi ricorrendo a combattimento, diplomazia, inganno o furtività. Forgia il destino di questo nuovo mondo, mentre rafforzi le tue amicizie o tradisci i tuoi compagni o intere fazioni. 

Entrambi i giochi saranno disponibili fino a lunedì 1° febbraio.

CD Projekt Red ha rilasciato una nuova patch hotfix per Cyberpunk 2077, che cerca di correggere alcuni dei glitch più degni di nota che compaiono durante le missioni della campagna principale all’inizio del gioco.

L’hotfix è attualmente disponibile solo per le versioni Xbox One e PS4 del gioco, quest’ultima nemmeno più acquistabile dal PlayStation Store. Secondo CD Projekt Red, la versione PC di Cyberpunk 2077 riceverà presto questo hotfix, anche se non è stato dichiarato precisamente quando.

Anche se non sembra esserci nulla di così significativo come le modifiche per ridurre il rischio di epilessia apportate nell’hotfix 1.04 della scorsa settimana, si spera che questo nuovo aggiornamento renderà quello che è stato un gioco molto buggato con alcuni problemi in meno.

Tra le novità della patch troviamo la risoluzione di bug di molte missioni, come ad esempio alcune del prologo, le chiamate e i messaggi dei personaggi non vengono più bloccati in certi punti della storia, il viaggio veloce prima di certi punti nelle missioni non crea problemi ai progressi e molto altro ancora.

In termini di grafica e UI, dovrebbero apparire meno personaggi in T-Pose, e dopo la braindance non puoi più rimanere bloccato senza la tua testa nella prospettiva in terza persona. Questo aggiornamento dovrebbe, infine, apportare miglioramenti alle versioni console.

Cyberpunk 2077 è disponibile su PC, PS4, Xbox One e Google Stadia.

Come potreste aver notato già ieri, Epic Games ha ufficialmente iniziato i saldi per le festività natalizie sull’Epic Games Store, così come l’iniziativa che consiste nel regalare un gioco, tripla A oppure indie, fino alla fine dell’anno.

Dunque, dopo aver avuto la possibilità di portarsi a casa il gestionale di città Cities: Skylines, Epic Games quest’oggi ci delizia con Oddworld New ‘n’ Tasty, rompicapo stile platform di Just Add Water e Oddworld Inhabitants. Certamente un secondo ottimo regalo questo, ma è solo l’inizio siccome ci aspettano altri 13 giochi.

“Un tempo addetto alle pulizie della più grande fabbrica di carni di Oddworld, Abe scopre per caso il piano segreto del suo capo di trasformare gli schiavi della RuptureFarms in gustosi snack della nuova linea di prodotti confezionati con carni. Abe dovrà salvarsi dai tritatutto, ma questo è solo l’inizio della sua Oddissea. Molti pericoli attendono Abe nel suo viaggio alla scoperta dell’eredità della sua gente. Ricostruito da zero partendo dalla versione originale: goditi la grafica mozzafiato, l’audio migliorato e un gameplay assolutamente fantastico.”

Se volete riscattare il gioco è possibile visitare questa pagina se siete da browser e non volete aprire l’applicazione ufficiale. In tal caso, potrete semplicemente eseguire il Launcher sul vostro PC, ottenere il titolo e scaricarlo immediatamente. Ricordiamo che come al solito, una volta riscattato, questo titolo rimarrà per sempre nella vostra libreria di Epic Games.

Il gioco del momento, Among Us, è finalmente arrivato anche su Nintendo Switch e Nintendo Switch Lite. Siete pronti a scoprire tutti gli impostori? Con grande stupore dei fan Among Us è stato annunciato durante la diretta Indie World – appuntamento dedicato agli indie in arrivo su Nintendo Switch – avvenuta il 15 dicembre, Innersloth ha pubblicato il suo popolarissimo titolo multiplayer Among Us anche su Epic Games Store.

E a partire dal 2021, sarà disponibile anche sulle console Xbox come Xbox One e Xbox Series

Inoltre, secondo un report di SuperData, a novembre, Among Us aveva circa mezzo miliardo di utenti attivi. Il titolo è ora di gran lunga il gioco più popolare in assoluto in termini di giocatori mensili. Poiché Among Us non è molto monetizzato, i dati sugli incassi sono relativamente inferiori. La versione per PC (che ha un prezzo iniziale di 5 dollari) ha rappresentato la maggior parte delle entrate da agosto a novembre (64%) nonostante abbia una quota estremamente ridotta della base di giocatori totale (3% a novembre).

Ricordiamo che è stata annunciata una nuova mappa per l’inizio del 2021!

Sarà possibile ottenere il rimborso digitale per il gioco su old gen

Cyberpunk 2077

Stamatttina CD Projekt Red tramite le pagine social ufficiali di Cyberpunk 2077, ha lasciato un messaggio di scuse a tutti i giocatori che stanno avendo problemi con il gioco, in particolare quelli che hanno acquistato il gioco su old gen.

Scusandosi del fatto che la maggiorparte dei trailer e video di gameplay non erano registrati su PlayStation 4 e Xbox One, quindi non facendo sapere effettivamente lo stato del gioco su tali console non dando la “scelta” ai giocatori se conveniva prendere il gioco lì o no.

Inoltre promettono di nuove patch in arrivo, di cui due grandi a Gennaio e Febbraio, che non solo miglioreranno il gioco per tutte le versioni, ma in particolare per i giocatori su old gen, rendendo la loro esperienza più simile possibilera quelli su next gen.

Infine confermano che nel caso non si è soddisfatti del gioco si potrà richiedere il rimborso anche in digitale attraverso il sistema di rimborso PSN e Xbox.

Qui di seguito il messaggio completo in italiano preso dalla pagina ufficiale Facebook di CyberPunk 2077:

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