Ancora una volta Call Of Duty WWII si espande e, con The War Machine vengono introdotte tre nuove mappe multigiocatore, una nuova operazione ed una nuova mappa zombie.

Ancora una volta torniamo a parlare di Call Of Duty WWII avendo già trattato il gioco principale e la sua prima espansione The Resistance; questa volta parliamo del secondo maxi contenuto aggiuntivo intitolato The War Machine.

Questo nuovo DLC aggiunge alla modalità multigiocatore tre nuove mappe intitolate Dunkirk, Egitto e V2, assieme ad una nuova operazione per la modalità guerra intitolata Operazione Husky e l’immancabile mappa extra per la modalità zombie chiamata Il Trono D’ombra. Di seguito procederemo nell’analizzare ciascuna di queste nel dettaglio cercando di descriverne punti di forza e punti deboli.

Dunkirk

Ambientata nella città francese di Dunkirk, lungo la sua area di costa, questa mappa sviluppata principalmente in lunghezza presenta su un fianco una porzione di spiaggia abbastanza scoperta (la fanno da padrone solo alcuni veicoli ed una barca arenata, oltre che un piccolo edificio ad un polo), mentre sull’altra troviamo diverse stradine che si sviluppano dietro a due edifici costruiti su due piani e che si fronteggiano nella parte centrale della mappa.

In generale troviamo che Dunkirk sia una location di gioco sicuramente molto ispirata ma dedita un po’ più al combattimento a distanza che a quello ravvicinato dato che i due team riescono a creare delle vere e proprie linee di confine difficilmente oltrepassabili; in questo modo si riduce pressoché a zero la possibilità di infiltrarsi dietro le linee nemiche e ci si trova a poter avanzare quasi solamente in gruppo.

Egypt

Per la prima volta WWII ci porta nel Nord Africa, infatti questa nuova mappa ci permetterà di combattere esattamente ai piedi alle piramidi di Giza, in prossimità della Grande Sfinge. Riteniamo che questa possa essere considerata una delle migliori mappe create per questo gioco per via della sua intricatezza e level design, con numerose strade e nascondigli ed un ottimo sviluppo su due livelli che permette una grande interazione tra piano sopraelevato e piano terra.

Sostanzialmente questa area rettangolare presenta un solo fianco ampio e carente di coperture (per la gioia dei cecchini) ed un grande tempio centrale circondato da numerose aree ricolme di coperture e strade. Considerata nel suo insieme Egypt risulta essere estremamente versatile per ogni tipo di combattimento ed approccio, lasciando ad ogni tipo di giocatore la possibilità di giocare secondo il proprio stile.

V2

Ancora una volta torniamo in Germania, questa volta però in una zona rurale dove è stato costruito un sito missilistico di ricerca. Questa piccola mappa quadrata si sviluppa attorno ad una torre di lancio per missili situata centralmente e che rappresenta l’unico punto costruito su più livelli, ben tre per l’esattezza, di cui uno inferiore che serve principalmente a collegare le porzioni laterali dell’area, e i restanti due utilizzabili per colpire dall’alto gli ignari avversari. Per le sue dimensioni questa location risulta essere principalmente dedita a scontri rapidi e ravvicinati.

Operazione Husky

La nuova mappa per la modalità guerra introdotta con The War Machine ed intitolata Operazione Husky ci porterà in Italia, durante l’assalto da parte degli alleati alla macchina nazista. Innanzitutto il compito degli attaccanti sarà quello di recuperare dei dati relativi ad alcuni bersagli strategici a Palermo e Napoli da colpire con i bombardieri come in un classico cattura la bandiera.

Dopodiché si passerà a conquistare una stazione radio allo scopo di comunicare ai bombardieri dove colpire ed infine ci sarà una sezione di volo a bordo di caccia (con visuale in “terza persona”) dove lo scopo delle due squadre sarà quello di distruggere 25 aerei nemici per primi. Nel complesso un’operazione che riprende diverse meccaniche da altre modalità multiplayer ma introduce l’interessante possibilità di eseguire uno scontro aereo.

Il Trono D’ombra

Con The War Machine questa volta l’inseguimento di Straub da parte dei nostri nuovi eroi li porterà nel cuore di Berlino, messo a ferro e fuoco dalla guerra, dove il folle dottore ha in mente di scatenare l’esercito di non morti per spazzare via le forze d’assalto degli Alleati. La location tedesca risulta essere a nostro avviso tra le migliori riuscite fino ad ora a livello estetico e di atmosfera, con ambientazioni oscure e lugubri in un ottimo stile horror.

Non mancheranno come di consueto una nuova arma ammazza-zombie, nuovi inquietanti orrori non morti da uccidere ed un complesso ed intricato easter egg che abbiamo particolarmente apprezzato per avanzare in questa parte di storia.

Ritorniamo oggi a parlare di Call Of Duty WWII per l’uscita della prima espansione intitolata The Resistance, per quello che è stato uno dei più piacevoli ritorni al passato.

Dopo aver ampiamente parlato di Call Of Duty WWII nella nostra recensione abbiamo nuovamente modo di ritornare a combattere nella seconda guerra mondiale grazie a questa prima espansione intitolata The Resistance. Come di consueto questo DLC aggiunge ben tre mappe per la modalità multigiocatore (Anthropoid, Occupation e Valkyrie) ed una per la modalità Zombie (L’isola delle Tenebre), oltre che una nuova mappa per la modalità Guerra (Operazione Intercept); passiamo ad analizzare ciascuna di queste iconiche ambientazioni della resistenza al nazismo nei vari paesi nel dettaglio.

Anthropoid
Ambientata a Praga, lievemente coperta dalla neve, nel luogo in cui l’ufficiale nazista Reinhard Heydrich è stato assassinato dai guerriglieri della resistenza ceca durante l’operazione Anthropoid. Mappa ideale per i combattimenti a lunga distanza essendo sviluppata principalmente in lunghezza con 3 zone principali (una centrale e due laterali) e numerosi piccoli accessi (incluso un fiume con alcuni appoggi come barche e pontili) secondari tra l’una e l’altra, anche se comunque, quasi tutti molto ampi e quindi non in grado di offrire un’eccessiva copertura. La mappa si presta in maniera perfetta alla modalità dominio e, come già detto, all’utilizzo di fucili di precisione per combattimenti sulla lunga distanza.

Occupation
Questa volta ci ritroveremo in Francia, nella Parigi occupata dalle forze naziste. Gli amanti della serie di COD certamente riconosceranno la struttura della mappa che è costituita sulla base di una vecchia mappa multigiocatore presente in Modern Warfare 3 ed ambientata sempre a Parigi. Si tratta di una mappa relativamente compatta con due lunghe strade principali interconnesse da una zona centrale e da altre due situate ai poli della mappa. A differenza della precedente qui ci saranno numerosissime coperture come veicoli (utili anche come esplosivi), aiuole, edifici, casse e muretti.

Valkyrie
Dopo essere stati a Praga ed a Parigi c’è bisogno di un po’ di “verde”; in questa mappa infatti ci troveremo nel cuore della Prussia orientale dove è nascosto il quartier generale militare di Hitler del fronte est. Questa mappa risulta essere eccezionale per i combattimenti ravvicinati essendo costituita essenzialmente da un’area centrale quadrata attorno alla quale si sviluppano numerosi cunicoli all’interno di edifici, bunker ed altro, così da poter trovare una “sorpresa” dietro ogni angolo e da costringervi a controllarci le spalle di frequente. A nostro avviso questa risulta essere la meglio caratterizzata delle tre esteticamente parlando.

Operazione Intercept
Questa nuova missione per la modalità guerra ci porterà nel paese francese di St. Lo, dove dovremo liberare innanzitutto dei leader della resistenza francese dalle mani dei nazisti, in seguito passare a distruggere i loro sistemi di comunicazione con la squadra attaccante che dovrà distruggere dei dispositivi radio ed una in difesa che dovrà difenderli e cercare di riparare quelli distrutti. Infine nella fase finale gli attaccanti dovranno cercare di scortare un carro armato per raggiungere un treno nazista carico di munizioni e rifornimenti per il fronte. La prima fase rappresenta quella con più possibilità per entrambe le parti con numerosi punti di accesso (eventualmente anche da far saltare in aria), la seconda invece consisterà essenzialmente di uno scontro frontale testa a testa con qualche possibilità di riuscire ad infiltrare qualche giocatore tra le fila nemiche per riuscire a distruggere i dispositivi più nascosti; la terza, infine, è quella probabilmente più complessa per gli assalitori per via di un unico stretto corridoio con poche possibilità di passaggi alternativi attraverso cui procedere e cercare di sfoltire le linee nemiche.

L’isola delle Tenebre (NaziZombie)
La storia dei nostri nuovi eroi prosegue in questo nuovo capitolo; dopo alcuni giorni dagli eventi di Mittelburg la squadra ha ricevuto dei dati secondo i quali il dottor Straub si trova in una fortezza marittima situata su un’isola a nord della Germania. Alla sua ricerca, dunque, prenderanno il largo per raggiungerlo, ma ovviamente non avranno il tempo di sbarcare che saranno circondati da orde ed orde di non morti. Questa mappa si sviluppa essenzialmente in verticale su più livelli, molti dei quali sono connessi tra loro da carrelli minerari che potremo usare per spostarci velocemente da un punto all’altro (ed anche per trovare oggetti utili). Nel complesso non saranno presenti molte aree ampie per cui ci ritroveremo spesso a doverci muovere tra una zona e l’altra inseguiti da zombie, prestando però sempre attenzione alle porte da aprire che saranno in numero considerevole. Oltre agli zombie speciali già visti nel primo capitolo di questa modalità incontreremo altri zombie la cui presenza sarà preannunciata dalla presenza di nebbia che ridurrà in maniera drastica il nostro campo visivo e per questo sarà fondamentale eliminarli il più in fretta possibile. Inutile dire che sarà presente la solita macchina Pack-a-Punch attivabile attraverso un certo procedimento, così come la presenza di un’arma unica (una sega circolare che potremo poi anche potenziare….) e del consueto Easter Egg da completare attraverso diversi passaggi (da compiere possibilmente in squadra).

E’ tornato Call Of Duty: l’iconico brand appartenente ad una serie che da sempre è riuscita a conquistare giocatori di ogni fascia di età ma che ultimamente è stata ampiamente criticata per l’eccessivo utilizzo di tecnologia futuristica verso sparatutto adesso ritorna alle origini!

Trama

Cominciamo subito con il dire che questo Call Of Duty WWII non racconta la solita storia dell’eroe che da solo riesce a sconfiggere l’intera armata nazista fino alla presa di Berlino. Il nostro protagonista principale sarà il soldato Daniels e l’intera trama verterà sulla sua personalità, il suo passato e la sua vita. Non avremo a che fare con la solita “macchina per uccidere”, ma con un vero soldato, un essere umano vittima delle sorti della guerra. Il tutto contestualizzando la guerra per quello che davvero è: un luogo in cui ogni persona deve confrontarsi con le proprie paure e dalla quale solamente in pochi riescono a venire fuori.

Ci troveremo così a prendere parte a diversi eventi storici: primo tra tutti il D-day coadiuvando l’offensiva americana contro l’esercito tedesco nella seconda guerra mondiale. Il tutto accompagnato da una narrazione di buon livello ed una trama abbastanza semplice e lineare, ma non per questo troppo scontata e che riuscirà a trasmetterci per davvero le sensazioni e gli orrori vissute realmente da quei soldati.

Gameplay

Il gameplay in Call Of Duty WWII è quello classico: uno sparatutto in prima persona frenetico ed in grado di mantenere sempre viva l’attenzione. Una piccola variazione sul tema è che nella campagna principale la nostra salute non si recupererà con il tempo, infatti nell’angolo in basso a sinistra dello schermo avremo una barra della salute che potrà essere riempita solamente utilizzando dei kit medici sparsi nelle varie mappe oppure ottenibili da uno dei nostri compagni previo riempimento (uccidendo nemici e compiendo gesta eroiche come salvare soldati alleati) di un’apposita barra. Oltre a kit medici ci saranno anche altri compagni con abilità diverse; potranno infatti fornirci munizioni, granate o persino individuare i nemici presenti nell’area evidenziandoli con un aura bianca.

Nel corso della campagna principale ci troveremo ad affrontare missioni di diverso genere: andremo dal guidare un carro armato a pilotare un aereo da combattimento, ci saranno sezioni stealth ed altre di infiltrazione, così come frenetici inseguimenti su veicoli o sezioni più “particolari”. Nel complesso dunque una buona varietà accompagnata sempre dalla frenesia e velocità a cui ci ha sempre abituati il brand e che riesce sempre nell’intento di divertire l’utenza!

Longevità

Il gioco purtroppo ha una durata molto simile a quella dei vecchi capitoli della serie e si aggira sulle 7 ore circa. Ciò risulta essere da un lato un peccato per l’andamento che la serie aveva guadagnato sotto questo aspetto negli ultimi capitoli (con una durata della storia superiore alle 12 ore), dall’altra però risulta essere sufficiente per soddisfarci così da poter passare al “grosso” di questo e degli altri capitoli, ovvero la modalità zombie e soprattutto quella multiplayer.

Comparto tecnico

La grafica è sicuramente un buon punto a favore di questo Call Of Duty WWII, seppure con qualche piccolo “ma”. Le animazioni facciali di tutti i personaggi, le armi, i modelli e le texture sono tutti di grande qualità; invece quelle del terreno sono poco definite se viste da vicino, così come anche le esplosioni non risultano essere di qualità eccezionale. Il doppiaggio invece è di grande qualità così come anche il sonoro in generale. Infine bug e glitch pressoché assenti, o comunque nulla di importante da segnalare, tranne per quanto riguarda il matchmaking per il multigiocatore che attualmente risulta essere abbastanza fallace e lento.

Multiplayer

Il multiplayer nei Call Of Duty ha sempre avuto una grandissima importanza e quest’anno si aggiorna con alcune interessanti nuove modalità. Innanzitutto dovremo scegliere una divisione tra cinque disponibili e ciascuna con abilità ed accessori unici: come ad esempio un silenziatore per le mitragliette, la baionetta per il fucile d’assalto, movimento silenzioso e tanto altro (per la precisione ci sono 4 livelli per ciascuna divisione e ciascuno darà accesso ad un nuovo bonus). Ovviamente potrete scegliere di specializzarvi in una determinata divisione oppure progredire in più contemporaneamente cambiando il vostro soldato (personalizzabile attraverso un apposito menu). Inoltre ci troveremo nella sezione social del gioco dove potremo visualizzare altri giocatori se presenti in squadra con noi e dove sarà possibile ottenere ordini (missioni giornaliere e settimanali), avviare una modalità 1 vs 1, richiedere lanci di rifornimenti per sbloccare mimetiche ed altro ancora.

Il nostro soldato potrà salire di livello ed ogni livello ci ricompenserà con un punto di sblocco utilizzabile per sbloccare nuove serie di punti, nuove armi (per un totale di venticinque armamenti suddivisi tra fucili d’assalto, mitragliette, mitragliatrici leggere, fucili di precisione e fucili a canna liscia). Ogni arma potrà poi essere equipaggiata con diversi accessori sbloccabili salendo di livello con l’arma tramite il suo utilizzo.

Di fianco alle modalità più classiche come deathmatch a squadre, cattura la bandiera, dominio, cerca e distruggi, uccisione confermata e tutti contro tutti troveremo due nuove modalità: guerra (in cui due squadre si fronteggiano in una serie di attacchi e difese a determinati obiettivi, molto simile alla modalità più famosa di battlefied), e football (le due squadre disputeranno una vera e propria partita a football prendendo una palla che può essere passata a compagni ed avversari e per segnare sarà necessario fare meta portando fisicamente la palla in un determinato punto oppure lanciandola dalla distanza). Inoltre dal 1º dicembre avrà inizio la prima stagione per le partite classificate. Le varie partite potranno essere disputate in nove mappe in totale (alle quali vanno aggiunte le tre mappe della modalità guerra) ciascuna con buona variabilità ma con un grosso problema dovuto allo spawn che spesso vi farà apparire dietro e difronte agli avversari.

Zombi

Come ogni anno troveremo la consueta modalità zombi di Call Of Duty. Avremo a disposizione quattro personaggi tra cui scegliere e per ciascuno potremo equipaggiare un’abilità speciale (tra quattro disponibili come invisibilità, sparare senza consumare munizioni) ed in aggiunta tre mod extra tra numerose presenti: come ad esempio tre punti di scudo, capienza massima e tanto altro. Inoltre potremo personalizzare le armi presenti prima di iniziare una partita oppure cambiare la granata da portare con noi. Questa volta il denaro farà spazio alle cosiddette “scosse” utilizzabili per acquistare armi, munizioni, aprire cancelli, casse di armi, e i perk che non saranno più in formato di bibita ma come un macchinario che tramite la corrente infonderà in noi il perk.

Saranno presenti due mappe giocabili: l’ultimo Reich (mappa principale) e Gröesten Haus (una piccola mappa situata in una abitazione che ricorda molto la vecchia Nacht der Untoten). Se la seconda è ridotta all’essenziale con una cassa delle armi ed un distributore randomico di perk, la prima è estremamente vasta, stupenda dal punto di vista estetico e della caratterizzazione ed infine in grado di garantire divertimento in più con il consueto “easter egg” con tanto di boss finale da abbattere (e pack-a-punch sbloccabile in modo abbastanza intricato). Inoltre soprattutto nella mappa principale faranno la comparsa diversi zombie (tutti anche i più semplici davvero ben fatti e ricchissimi di particolari) unici come delle creature putrefatte e piene di mosche (che faranno da round speciali), grossi zombie con mazza ferrata al posto del braccio in grado di mandarvi in fin di vita con un sol colpo, altri che trasporteranno delle bombe ed altri ancora dotati di lanciafiamme!

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