è tornato disponibile per gli utenti gratuitamente.

A darne l’annuncio è stata proprio la società attraverso un post pubblicato sul proprio blog, il fondatore Jan Koum inoltre rassicura che la linea di non vendere pubblicità nella propria applicazione verrà mantenuta e che quindi non troveremo fastidiosi banner o annunci pubblicitari, quindi la domanda sorge spontanea come farà WhatsApp a sostenere le spese e a restare in piedi? L’idea è quella di iniziare a fornire servizi per aziende a pagamento in modo da riuscire a coprire le spese e diventare una app anche ad uso professionale.

Purtroppo non viene citato alcun rimborso per chi magari aveva rinnovato da poco il canone della applicazione, quindi non resta che rassegnarsi ad aver perso i soldi pagati per l’abbonamento.

Speriamo inoltre che questo questo cambiamento non sia temporaneo e che non ci siano dietrofront da parte di WhatsApp.