Warriors All Stars è il nuovo titolo di Koei Tecmo che unisce tutti i protagonisti dei giochi più famosi da loro prodotti in un grande crossover in stile Musou.

La trama di Warriors All Stars è abbastanza semplice: in un mondo ormai morente vengono evocati da una sciamana tutti i più forti e potenti eroi provenienti dalle altre dimensioni. Questo come ultimo e disperato gesto per riuscire a salvare questo universo dominato da veri e propri “furries”. La fonte vitale di queste terre è la cosiddetta “Primavera” il cui potere è stato in passato imbrigliato per riuscire a portare prosperità ad ogni cosa che la circondasse ma adesso il suo potere si sta affievolendo. Così verranno evocati personaggi provenienti dai più famosi titoli Koei come, ad esempio, Ryu Hayabusa da Ninja Gaiden, William da Nioh, Yukimura Sanada dall’universo Sengoku, Sophie da Atelier Sophie, Zhao Yun dalla serie Dynasty Warriors e persino Kasumi di Dead or Alive; oltre a tanti altri.

Questi vari eroi si schiereranno nelle tre diverse fazioni presenti in base a quale eroe sceglieremo per cominciare la modalità storia. Queste tre fazioni sono rappresentate dai tre figli della Regina, i quali si sono separati, ciascuno per riuscire a trovare il modo di salvare la loro terra. Nello svolgimento della trama principale troveremo diverse missioni per ottenere denaro del gioco per potenziare i nostri personaggi, missioni per sbloccare nuovi personaggi da portare con noi in battaglia (ne potremo portare quattro in tutto) ed altro ancora. Sono presenti numerosi finali per la trama principale per la possibilità di operare diverse scelte durante la nostra partita, come ad esempio a quale schieramento unirci o decidere quali alleati avere; ma molti di questi finali determineranno una prematura fine della modalità storia (il cosiddetto “finale cattivo”).

Per chi non conoscesse il genere dei Musou è un tipo di gioco, prettamente nipponico (difatti giochi di questo genere approdano raramente nel mercato videoludico italiano) nel quale ci troveremo ad affrontare con il nostro eroe migliaia di nemici minori con alcune boss fight. Warriors All Stars è il tipico Musou e quindi bisogna anche sottolineare che il suo gameplay è abbastanza ripetitivo, pertanto deve piacervi, altrimenti finirete per annoiarvi in men che non si dica. Ogni missione si svolgerà attraverso la conquista di diversi punti strategici nella mappa (ciascuno dei quali in grado di dare potenziamenti come una cura progressiva, un aumento delle nostre truppe o persino per aumentare l’oro ottenuto), eliminazione di nemici minori presenti a bizzeffe e di bersagli importanti o più potenti che altrimenti eliminerebbero rapidamente le nostre truppe. L’oro che otterremo nelle varie missioni potrà essere utilizzato per potenziare i nostri personaggi nell’hub principale, qui potremo anche accettare piccoli incarichi secondari che aumenteranno il livello di legame tra i nostri eroi.

Fatte queste dovute premesse il gameplay consta di diverse combo utilizzabili (anche se non complesse nell’esecuzione) e molte delle quali sbloccabili salendo di livello. Oltre ai vari attacchi avremo a disposizione una tecnica speciale ed una modalità in grado di far apparire una vera e propria marea di soldati nemici, i nostri attacchi saranno molto più potenti ma per mantenerla attiva dovremo cercare di eliminare in continuazione dei nemici. Inoltre come già anticipato potremo portare con noi fino a quattro compagni, e anche loro saranno dotati di attacchi utilizzabili previa ricarica; potremo persino attivare una modalità che ci permetterà di utilizzare l’intero roster dei nostri personaggi per sferrare potenti attacchi di gruppo. Infine potremo potenziare i nostri personaggi attraverso delle carte che li rappresentano, ciascuna con diversi attributi di attacco o abilità extra.

Ottima la varietà dei personaggi presenti così come quella dei loro attacchi ed abilità. Peccato però che non ci sia la possibilità di sbloccare nuovi personaggi ed anche per l’assenza di una modalità libera. Un vero peccato anche la scarsa caratterizzazione delle boss fight, che necessiterebbero di un maggior stile arcade rispetto al semplice posizionamento del boss con il suo normale moveset; cosa che invece dava grande risalto ai titoli della serie Sengoku Basara.La longevità non è eccessiva ma giusta rispetto al tipo di titolo, ma una modalità libera con una maggiore possibilità di personalizzazione di abiti ed equipaggiamento sarebbe riuscita a dare maggior vitalità e varietà al gioco.

Il comparto tecnico in Warriors all Stars si attesta su livelli mediocri (anche se superiori alla norma dei Musou) per quanto riguarda le texture ambientali mentre sono ottime le animazioni facciali e texture e modelli poligonali dei vari personaggi; cali di framerate quasi assenti persino nelle fasi più concitate e con un numero a dir poco spaventoso di nemici a schermo. I bug sono pressoché assenti ma da segnalare la totale assenza della localizzazione in italiano; per cui non aspettatevi di trovare neanche dei sottotitoli in lingua italiana. Ciononostante sia il doppiaggio in lingua originale che quello in inglese sono di  ottima fattura.

 

 

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