Warhammer Vermintide II si propone come sequel del precedente titolo di Fatshark, ereditando dal titolo tante delizie e alcune pesanti croci.

Il Topo o il Guerriero per me lo stesso son.

Il titolo non cambia nella forma essenziale, torneremo infatti a controllare i nostri cinque eroi di Ubersreik, catturati dalle orde nemiche, ma sempre combattivi e pronti a farsi strada fra il sangue degli Skaven. La minaccia però è raddoppiata, insieme ai celebri ratti pestilenziali troveremo infatti le orde barbariche e sconvolgenti dei guerrieri del Caos, rimpolpate da demoni e bestioni corazzati.

Oltre all’aggiunta di nuovi nemici Vermintide si rinnova anche nel comparto di utilizzo, se da una parte abbiamo davanti la classica impostazione “four vs the world” di squisita estrazione “Left 4 Deadiana”, l’introduzione di un nuovo sistema di crescita dei personaggi rende il tutto più interessante. Ciascuno dei nostri eroi avrà infatti la possibilità di cambiare specializzazione con il crescere di livello.

Per fare un esempio Markus Kruber inizierà come mercenario, ma avanzando avremo possibilità di diventare un Cacciatore oppure un Cavaliere a Piedi, cambiando equipaggiamento, abilità e perk. In particolare avremo la possibilità di utilizzare sempre nuove armi ed equipaggiamento grazie a forzieri di fine missione o ricompense giornaliere. Queste armi potranno poi essere migliorate e modificate presso l’apposita forgia situata nell’hub centrale.

Non c’è tempo di ammirare il panorama!!

Il motogre grafico del gioco ci mette di fronte e a interessanti e piacevoli mappe, radicalmente differenti fra loro e piene di scorci effettivamente notevli. Da delle piantagioni aperte e soleggiate fino a un picco inevato, le tredici mappe non ci sancheranno e porteranno costantemente un senso di novità ed esplorazione, Introducendo anche una verticalità nuova e intelligentemente usata. L’interattività è ridotta all’osso, tuttavia il sistema di messa in gioco delle orde nemiche è casuale e permette una discreta incognita ad ogni partita.

Graficamente il titolo convince abbastanza, con qualche grosso inciampo specialmente nei render dell’acqua, del fuoco e alcune texture oggettivamente bruttine. Interessanti invece le animazioni di combattimento e le reazioni alle mutilazioni dei nemici.

I combattimenti risultano soddisfacenti se presi in uno contro uno, mentre affrontando le caratteristiche orde risulterà scivoloso e non particolarmente accurato. Buono il combattimento a distanza. Il sistema di loot abbandona i vecchi e scarsamente piacevoli dadi e ci permette e ci permette di ottenere casse premio contenenti armi e oggetti per il nostro personaggio, che si arricchiranno di contenuti con il completamento di alcuni bonus in partita.

Il gioco online è obbligatorio, un party di quattro giocatori rende sicuramente più divertente le dinamiche del titolo, tuttavia non è sempre facile ottenere i tre compagni che si lanceranno con noi all’avventura, con tempi di attesa piuttosto lunghi. Comunque grazie al coinvolgimento del gioco in gruppo, alle numerose missioni presenti, la loro varietà ed il sistema di crescita dei personaggi il divertimento è decisamente assicurato!

In conclusione

Vermintide II cerca di riscattare e migliorare il nome del titolo, e ci riesce anche piuttosto bene. Un gameplay divertente e frenetico, unito a interessanti sistemi di sviluppo dei personaggi e piacevoli rivoluzioni nelle mappe e la loro giocabilità ne fanno un titolo godibile e piacevole. Peccato per alcuni scivoloni stilistici nel comparto grafico e nelle animazioni, scivoloni tuttavia accetabili se si osserva il titolo nella sua interezza e nella sua vera natura, quella di un gioco sviluppato con in mente una sola cosa: spacca il ratto!!!

Neocore e Bigben annunciano che la data di uscita di Warhammer 40.000: Inquisitor – Martyr, è stata posticipata al 5 Luglio.

Warhammer 40,000: Inquisitor – Martyr è un è gioco molto ambizioso e con delle meccaniche complesse, la più importante è sicuramente la generazione procedurale di mappe e pianeti. Offrire un’esperienza di questo tipo sulle console si sta rivelando più impegnativo del previsto, poiché il gameplay è stato completamente ridisegnato per far girare il gioco su console, con l’aggiunta di funzionalità uniche come il multiplayer locale. Al fine di garantire la migliore qualità possibile del gioco, il team di sviluppo ha deciso di prendersi un altro mese di tempo per perfezionare nel minimo dettaglio il titolo.

Warhammer 40,000: Inquisitor – Martyr sarà dunque rilasciato il 5 Luglio per Xbox One e PlayStation®4, mentre la disponibilità della versione PC rimane confermata per il 5 Giugno.

L’universo di Warhammer 40K è vasto e ricolmo di sfaccettature d’ogni genere che abbracciano un arco temporale trentennale. Come molti sapranno, Warhammer nasce come gioco da tavolo a turni largamente diffuso nei primi anni 90 con un susseguirsi di espansioni ed adattamenti videoludici più o meno gloriosi.

In questa recensione analizzeremo il recente Space Hulk: Deathwing Enhanced Edition, riedizione del precedente Space Hulk: Deathwing uscito nel dicembre 2016. Space Hulk: Deathwing altri non è che l’adattamento dell’espansione Deathwing uscita nel 1990.

 

 

Il gioco traspone dunque le vicende in tre dimensioni, lasciandoci impersonare il Bibliotecario atto a ricercare le reliquie perdute nell’agglomerato di navi alla deriva chiamate Space Hulk di cui, nello specifico, la Deathwing ne fa parte. La trama del gioco non ha un imprinting particolarmente immersivo ne cinematografico ma conferisce al giocatore gli spunti giusti per capire al meglio il perché si ci ritrova in un determinato luogo a fare tutto ciò che vi ritroverete a fare durante il vostro cammino.

 

 

Space Hulk: Deathwing nasce come sparatutto strategico, mettendo a disposizione del giocatore una certa componente manageriale volta al controllo di due compagni che vi seguiranno per tutta la durata dell’avventura. Il vostro compito sarà dunque quello di gestire gli alleati per più semplicemente affettare e riempire di piombo tutto ciò che si muove, di fatti avrete a disposizione diverse armi, sia bianche che non, da poter selezionare a vostro piacimento nella schermata di load-out.

Oltre al semplice attacco melee con spada e mitragliate continue avrete anche diverse abilità da sfruttare a seconda della situazione e disponibili solo per il personaggio principale; potrete scaraventare gli avversari altrove con una potente onda d’urto, controllare torrette, sprigionare fiamme per incenerire i nemici o, più semplicemente, curarvi quando serve. Oltre a quanto detto, potrete anche richiamare l’HUB ogni qual volta i vostri seguaci andranno K.O. o nel caso in cui abbiate finito le scorte di cure mediche, limitato a sei: richiamando l’HUB dunque potrete ripristinare totalmente i punti ferita del vostro schieramento e tornare in battaglia.

 

 

Tecnicamente Space Hulk: Deathwing Enhanced Edtion è un gioco molto semplice che si limita a replicare scenari angusti e tetri, che per certi versi richiamano produzioni simili a quella di Alien Isolation, il tutto con un motore grafico solido e leggero, capace di poter sfruttare anche la risoluzione 4K in modo egregio, grazie probabilmente alla mappa assai semplice e spesso anche ripetitiva. Ad ogni modo il gioco e godibile anche se il comparto tecnico risulta, a tratti, un po’ datato.

Dove Space Hulk: Deathwing Enhanced Edition pecca è proprio nello scarso livello di originalità e sfida che spesso si traduce in ammassi di nemici pronti a farsi bucherellare senza sosta, il che rende il tutto molto ripetitivo e tedioso. Quanto detto però non significa necessariamente che il prodotto finale sia scadente ed è dunque necessario sottolineare come, in effetti, le dinamiche riscontrate in-game siano perfettamente in linea con l’edizione da tavolo. Il team di sviluppo su questo fronte ha certamente svolto un ottimo lavoro e l’errore è forse da ricercare alla base, poichè meccaniche simili al giorno d’oggi restano parecchio antiquate e poco esaltanti.

 

 

Ad ogni modo l’Enhanced Edition approdata su Steam lo scorso 22 maggio, porta con se una serie di migliori e contenuti esclusivi che arricchiscono e valorizzano l’esperienza di gioco senza intaccarne lo stile; edizione che, senza alcuna ombra di dubbio, gli amanti della serie sapranno apprezzare.

Space Hulk: Deathwing Enhanced Edition resta dunque un gioco per i fan di Warhammer 40K ed in linea con le produzioni scaturite dal franchise, senza esaltare ne innovare quanto fatto fin’ora, restando in parte un classico more of the same con ambientazione e contesto diverse dal solito.

 

Bigben NeocoreGames svelano il video della campagna single player di Warhammer 40,000: Inquisitor – Martyr, titolo che uscirà per Xbox One, PlayStation 4 e PC.

Una gigantesca fortezza-monastero abbandonata alla deriva nel settore dei Caligari … Quali segreti oscuri scopriranno gli Inquisitori, esplorando questa nave monumentale?  È possibile scoprilo in quest’ultimo trailer.

Warhammer 40,000: Inquisitor – Martyr è un RPG d’azione ambientato nell’universo di Warhammer 40.000. Il giocatore è un Inquisitore nel settore dei Caligari, una regione infestata da eretici, mutanti, Xenos traditori e demoni degli Dei del Caos. Il gioco è giocabile in modalità single player e in modalità cooperativa online fino a 4 giocatori, e consente al giocatore di svilupparsi in un mondo persistente attraverso un gran numero di missioni con vari obiettivi. Dopo aver selezionato una delle tre classi di inquisitore, si verrà gettati nell’azione all’interno di ambienti distruttibili che forniranno copertura in modo da sopravvivere al combattimento che sia esso tattico o brutale.

Bigben Interactive
Bigben Interactive è uno tra i più importanti sviluppatori indipendenti, produttore e distributore di periferiche per tutte le principali console, Publisher di videogame e uno dei maggiori player nel comparto degli accessori per la telefonia mobile e nei prodotti audio. Apprezzato per la creatività e l’innovazione, il Gruppo ha l’obiettivo di diventare uno dei principali leader europei in ciascuno dei suoi principali segmenti di mercato.

Games Workshop
Games Workshop® Group PLC (LSE:GAW.L), based in Nottingham, UK, produces the best fantasy miniatures in the world. Games Workshop designs, manufactures, retails, and distributes its range of Warhammer®: Age of Sigmar® and Warhammer® 40,000® games, miniature soldiers, novels and model kits through more than 460 of its own stores (branded Games Workshop® or Warhammer®), the www.games-workshop.com web store and independent retail channels in more than 50 countries worldwide.

Neocore Games
Neocore Games is an independent video game development company founded in 2005. Our headquarters are located in Central Europe. Our passionate group consists of professionals from diverse backgrounds including game development, graphic arts, programming and acting. Their unique mix of skills and experiences bring a fresh perspective and innovation to the game development industry.

Bigben Interactive e NeocoreGames annunciano la collaborazione per la pubblicazione e la distribuzione a livello mondiale di Warhammer 40,000: Inquisitor – Martyr per Xbox One e PlayStation®4.

Warhammer 40,000: Inquisitor – Martyr, un Action-RPG ambientato nell’universo di Warhammer 40K, sarà disponibile nel primi mesi del 2018 su PC, PlayStation®4and Xbox One.

Di seguito e in allegato il comunicato stampa con tutti i dettagli.

 


 

 

Lesquin (Francia), 12 ottobre 2017 – Bigben e NeocoreGames annunciano la collaborazione per la pubblicazione e la distribuzione a livello mondiale di Warhammer 40,000: Inquisitor – Martyr per Xbox One e PlayStation®4.

Il gioco, che attualmente è disponibile con Early Access su Steam, è stato accolto positivamente sia dalla community che dalla stampa specializzata che ha rilasciato impressioni positive.

Lo studio di sviluppo NeocoreGames con sede a Budapest ha una profonda conoscenza degli Action-RPG su PC e console grazie alla licenza di “The Incredible Adventures of Van Helsing”. 

Warhammer 40,000: Inquisitor – Martyr è un Action-RPG ambientato nell’universo di Warhammer 40K. Il giocatore è un Inquisitore del settore Caligari, una regione infestata da eretici, mutanti, Xenos traditori e demoni del Chaos Gods. Il titolo è giocabile sia in single player che in co-op, sviluppato in modo da permettere al giocatore di intraprendere un grande numero di missioni e obiettivi. Si gioca con un personaggio a scelta nelle tre classi complementari, in ambienti distruggibili che forniscono una buona copertura per sopravvivere ai combattimenti sia tattici sia corpo a corpo. 

“Giocando come un Inquisitore in un Action-RPG sviluppato da uno dei più talentuosi studi specializzati sul genere è un sogno che diventa realtà per tutti i fan di Warhammer 40K!

Il successo dell’Early Access su Steam è una conferma della qualità del gioco, e noi siamo felici di permettere ai possessori di console di scoprire questo mondo” dichiara Benoît Clerc, Head of Publishing di Bigben. 

“Siamo grandi fan del mondo di Warhammer 40.000, per cui cureremo questo gioco con passione nei minimi dettagli. Questo mondo è intenso, brutale e viscerale: perfetto per un Action-RPG” dichiara Zoltán Pozsonyi, producer di NeocoreGames.

Warhammer 40,000: Inquisitor – Martyr sarà disponibile nel primi mesi del 2018 su PC, PlayStation®4 and Xbox One.