Siamo nel 19° secolo e la coppia macabra, Hildred e Percival, aprono il loro pub e negozio di sartoria. Ma cosa troveremo nel menu? Solo la carne migliore che del mercato, procurata dagli sfonrtunati cittadini che si recheranno nella sartoria di Percival.
Bad Vices Games, studio italiano indie, e Troglobytes Games, team di sviluppo sono qui per annuciare Ravenous Devils – disponibile su tutte le piattarforme.

Simulatore di cucina psico-horror ispirato a Sweeney Todd (Chi non lo conosce?! – Se cosi non fosse vi consigliamo di recuperarlo).

Prepariamo tortini e vestiti

L’attività dei due coniugi non è proprio ordinaria, ma altamente folle. Il segreto del loro successo sarà la loro clientela, fedele e prelibata letteralmente. Il menù del pub infatti sarà a base di carne umana, della clientela della sartoria.

Iniezeremo con Percival per massacrare i vari cittadini ignari, lasceremo cadere i loro corpi in una botola nascosta, dove salsicce, bistecche e torte salata saranno servite da Hildred su un piatto, all’insaputa di coloro che amano margiare. I vestiti? Percival li risistemerà e creerà delle “sue creazioni” da vendere ai clienti.

Protagonisti

Quindi dovremmo switchare tra il lavoro in sartoria e quello in cucina, pulire e potenziare le attrezzature per espandere il loro impero, in un punta e clicca molto veloce.

Andando avanti con il gameplay ci sarà un aumento del ritmo e della quantità di clienti, che vanno soddisfatti in mariera rapida per evitare di perderli, mentre l’apertura di nuovi piani e l’ampliamento di attività apre la porta a ulteriori azioni da portare a termine, sempre con una certa coordinazione nella coppia.

Prima di ogni apertura potremmo potenziare la catena di smaltimento cadaveri, implementando di nuovi mezzi le stanze:

  • Cucina: incrementando la velocità del forno, aggiungendone altri o aumentando la potenza della macchina per tritare, ecc. -,
  • Sala da pranzo: aggiungere tavoli, aumentare gli espositori, assumere personale.
  • Sartoria: aumentare la velocità della macchina da cucire, aumentare i manichi, la stoffa recuperata.
  • Serra: posta al secondo piano, utile per coltivare ortaggi e ampliare il ricettario.

Il tutto ovvimanete al costo di svariate sterline.

Miglioramenti


Grazie a questi potenziamenti verranno anche sbloccati nuovi ingredienti, che ci permetteranno di preparare piatti più elaborati, che richiederanno più tempo per la cottura, ma che i clienti pagheranno di più per mangiarli.

Atmosfera londinese

Londra ottocentesca

Non c’è alcun dubbio sulla fonte d’ispirazione per il team sia proprio Sweeney Tood: l’ambientazione londinese ottocentesca in pieno stile Penny Dreadful e anche il soggetto sono infatti tratti pienamente dalla sotira del diabolico barbiere di Fleet Street, compresa anche l’idea di trasformare gli omicidi in un business culinario.

Base molto affacinante che gli svilupattori sono riusciti a traduirla in maniera ottimale in videogioco, anche grazie alla particolare inquadratura adottata che consente di tenere tutto sotto controllo, o quasi, e passare velocemente da un personaggio all’altro.

La grafica è semplice, ma riesce a creare la giusta atmosfera, magari speriamo in un arricchimento sulla varazioni dei modelli e delle animazioni.

Non solo massacri su Ravenous Devils

In Ravenous Devils abbiamo anche delle storie secondarie, utile per svelare i lati più umani e disumani della coppia. Si tratta di momenti per niente invasivi, che non distraggono dalla parte gestionale, dato che avvengono tra una giornata lavorativa e l’altra e non sono legati a delle meccaniche. Conclusa la storia potremmo comunque continuare a gestire l’attività.

Secondarie

In conclusione

Ravenous Devils è un simpatico passatempo che mischia l’arte culinaria a tematiche horror. I personaggi presentati nel corso della storia risultano essere estremamente efficaci, nonostante la loro semplicità. La coordinazione tra i due protagonisti e la gestione delle rispettive attività è il punto cardine del lato ludico dell’opera, nonché centro nodale della difficoltà del titolo. Quest’ultima, dosata in base al grado di avanzamento del giocatore, riesce a mantenere attivo l’utente senza mai porlo di fronte a baratri insuperabili.