Giocare è un fatto serio, e Razer lo sa bene. Ecco a voi Razer BlackWidow Tournament Edition V2.

 

 

Quando si cerca una tastiera, i fatttori di cui tenere conto sono molti e la vastissima scelta che il mercato propone non facilita certamente le cose. Spesso ci troviamo davanti a periferiche vendute e spacciate da “gaming” solo per la presenza di alcune caratteristiche estetiche particolari (forme, rgb etc.). Esistono poi alcuni brand specializzati esclusivamente nella creazione di materiale pensato e progettato esclusivamente per i gamers, e Razer è uno di questi. La tastiera Razer BlackWidow Tournament Edition V2 è forse la più corretta espressione di quanto detto sopra.

Confezione ed estetica

La tastiera ci arriva in un accattivante imballo in puro stile Razer, la finitura è opaca e i colori sono sempre verde e nero. Sul frontale troviamo un’immagine della tastiera con finitura lucida. Sul retro abbiamo alcune specifiche tecniche in particolare per quanto riguarda gli switch. Aprendo la confezione ci troveremo davanti alla tastiera ben imballata, sul lato basso è presente il poggia polsi ergonomico e il cavo usb in tessuto anti intreccio.

La tastiera si presenta compatta e il feed dei materiali è ottimo. La BlackWidow è una tastiera costruita pensando al gamer da tornei che ama portarsi le proprie periferiche. La costruzione è infatti solida e priva di qualsivoglia scricchiolio, il peso è leggermente elevato. Ovviamente la portabilità è tutto per una tastiera del genere, motivo che spiega l’assenza del tastierino numerico a lato. IL corpo della tastiera è piuttosto spesso e contribuisce a regalare unfeedback di solidità generale.

 

 

 

Una volta connessa la BlackWidow al PC, entra in funzione il sistema di illuminazione rgb, accattivante e completamente personalizzabile tramite il software di casa Razer Synapse.

 

Caratteristiche tecniche e performance

La Razer BlackWIdow Tournament Edition V2 ha in mente solo una cosa, gaming avanzato e con pochi compromessi. A bordo troviamo gli “yellow switch” di Razer, nuova proposta uscita proprio con la serie BlackWidow V2. Sono degli switch lineari, totalmente privi di click e anche piuttosto silenziosi. Il punto di attuazione è davvero bassissimo e risulta a soli 1.2mm, quasi il 40% più rapidi degli altri switch meccanici da gioco.

La velocità è davvero eccellente e il feed dei tasti permette un controllo quasi perfetto sia in gioco che in battitura. Come per gli altri switch di casa Razer, la garanzia si attesta sulle 80 milioni di battiture. Il sistema ITT (Istant Trigger Technology), garantisce una velocità e una reattività elevastissima. La tastiera è incredibilmente stabile e ferma sul posto, il peso e l’egregia distribuzione dei grip, mantengono la BlackWidow Tournament Edition V2 al suo posto, anche nelle sessioni più concitate.

 

 

 

Particolarmente comodo il morbido poggia polsi ergonomico che aiuta a rilassare le braccia e mantenere più controllo.

 

 

 

Conclusioni

 

In definitiva ci troviamo davanti a una tastiera priva di fronzoli e non cede spazio ai compromessi. L’ottima portabilità, unita a una resistenza da tank ne fanno uno strumento preziosi per i gamers giramondo a caccia di tornei. La reattività è eccellente e, sia in gioco che in battitura, rimarremo sempre stupiti dalla qualità e velocità che la BlackWidow TE V2 sa offrire. L’estetica minimalista e il sistema Chroma a 16,8 milioni di colori completano il quadro di un prodotto fatto e pensato per i videogiocatori .