Come di consueto i nuovi operatori che saranno introdotti nella prossima stagione di Rainbow Six Siege chiamata Grim Sky, sono stati presentati oggi al Six Major di Parigi, la più grande competizione dedicata a Rainbow Six a livello europeo.

Con Operation Grim Sky saranno introdotti due nuovi Operatori, un Attaccante americano e un Difensore originario della Gran Bretagna. Operation Grim Sky segnerà il primo Map Rework, uno dei principali impegni del team di sviluppo finalizzati ad arricchire l’esperienza dei giocatori di Siege durante l’Anno 3.
La Base Di Hereford, una mappa iconica, ispirata al campo di addestramento del romanzo di Tom Clancy, e una delle prime introdotte durante la Beta di Rainbow Six Siege nel 2015, è stata scelta per beneficiare di un completo rifacimento in Operation Grim Sky. La modifica prevede una nuova identità visiva, un nuovo layout e un’inedita architettura. I giocatori la troveranno ancora familiare, ma con le nuove modifiche, la Base Di Hereford potrà essere considerata una nuova mappa.

Parlando invece nel dettaglio dei due nuovi operatori avremo Maverick e Clash. Quest’ultima sarà un’operatrice di difesa, in possesso di tre punti armatura ed uno velocità, ed in particolare sarà la prima ad essere in grado di utilizzare uno scudo totalmente fuori dal comune in difesa. L’indistruttibile scudo CCE di Clash sarà infatti dotato di un taser incorporato in grado di infliggere 3 punti danno per colpo e di rallentare il nemico colpito, ma non vi permetterà di utilizzare un’arma mentre sarà equipaggiato (sarà a copertura integrale come lo scudo aperto di Montagne) o di effettuare attacchi corpo a corpo. Il taser non potrà ovviamente essere usato all’infinito, ma invece ci sarà un’apposita barra di ricarica in grado di farci capire quando sfruttare queste scosse elettriche e quando invece farne a meno; questo perché una volta azzerata la carica sarà necessario attendere la ricarica completa per poterlo riutilizzare ancora. Come ogni altro operatore dotato di scudo, inoltre, effettuare il cambio sull’arma secondaria farà sì da portare lo scudo sulla schiena dell’operatrice, così da dare una piccola difesa in più anche alle sue spalle.

Nel complesso lo scudo di Clash sarà essenziale per il “crowd control”, e quindi sfruttarlo per rallentare gli attaccanti e bloccare i loro colpi, oltre che distrarli e renderli, così, vulnerabili ad attacchi a sorpresa dai nostri compagni. Ma anche bloccare fisicamente i nemici attraverso porte e finestre (in perfetto stile Montagne) o fare un “salto” all’esterno per infastidire gli avversari sin dall’inizio del match. D’altro canto però sarà vulnerabile alle granate di Thatcher che disattiveranno temporaneamente il taser, alle frecce infuocate di Capitao e al corpo a corpo o granate stordenti di Zofia, questi infatti le faranno perdere momentaneamente la guardia. Ovviamente Clash non sarà capace di infliggere solo piccoli danni a suon di scosse; sarà infatti equipaggiata con due armi secondarie con un discreto potenziale, ovvero una pistola P-10C (15 colpi e 40 punti danno) ed una mitraglietta SPSMG9 (15 colpi e 30 punti danno), oltre che del filo spinato e granate ad impatto.

Passiamo invece adesso a parlare dell’attaccante; Maverick sarà un’attaccante dotato di tre punti velocità ed uno armatura e, come c’è stato modo di intuire dall’immagine presentata qualche giorno fa, il suo gadget sarà una silenziosa “fiamma ossidrica” per poter creare piccole aperture nello spessore delle pareti rinforzate. Questo operatore non renderà assolutamente inutili Hibana e Thermite poiché il suo gadget speciale avrà un serbatoio da dieci cariche in grado di poter utilizzare un solo valico traversabile prima di esaurire il carburante, e per questo motivo sarà essenziale solo per creare piccole aperture per sorprendere i difensori. Questa “fiamma ossidrica” potrà anche essere utilizzata per creare aperture in pareti non rinforzate, le barricate di Castle, botole e persino di distruggere scudi mobili e la telecamera di Maestro.

Le possibilità che Maverick apre sono molteplici e vanno dalla semplice creazione di aperture attraverso cui sparare fino a fori per poter contrastare i gadget di Bandit, creare un passaggio per il drone di Twitch o persino creare delle trappole sfruttando le claymore. Ma bisogna al contempo tenere a mente che a causa dello scarso raggio di questo gadget (di circa 2m) e del fatto che sarà necessario utilizzarlo con grande manualità, Maverick diventerà facilmente vulnerabile ad attacchi alle spalle. Per quanto riguarda, infine, l’equipaggiamento di questo nuovo attaccante sarà dotato di granate fumogene e claymore, come primarie un fucile d’assalto M4 (30 colpi e 44 punti danno) ed un fucile a colpo singolo AR-15.50 (11 colpi e 62 punti danno), come secondarie una pistola 1911 TACOPS da 9 colpi.

La nuova stagione sarà disponibile sui server di test tecnico (TTS) a partire da domani, 20 agosto, e di conseguenza dovremmo aspettarci l’uscita per la fine del mese. Cosa ne pensate di questi due nuovi operatori?

Questo nuovo anno per Rainbow Six Siege porta con se tantissime novità, inclusi due nuovi operatori ed una nuova ed esclusiva modalità cooperativa nell prima stagione con Operazione Chimera.

Ci ritroviamo oggi a parlare dei nuovi operatori che sono stati presentati durante la Pro League e che saranno introdotti nella prima stagione del terzo anno, durante la cosiddetta Operazione Chimera e che dovrebbe avere inizio a marzo. Cominciamo subito con il dire che si tratterà di due operatori attaccanti che andranno a rimpolpare le fila dei numerosi personaggi presenti e che aggiungeranno tanti elementi interessanti al gameplay di questo titolo. Entrambi saranno dotati di due punti corazza e due velocità e avranno in dotazione ben tre armi principali tra cui scegliere.

Partiamo da Finka, operatrice russa e specialista Spetznaz dotata di: 6P41, mitragliatrice pesante da 85 colpi (la stessa di fuze per intenderci), il fucile a pompa SASG-12 ed un nuovo fucile d’assalto chiamato SPEAR .308 da 31 colpi; mentre come equipaggiamento disporrà di granate stordenti o cariche da irruzione. L’abilità speciale di Finka sono dei nanodroni sotto forma di “scarica di adrenalina”, utilizzabile due volte per round; questi forniranno una serie di boost passivi e non all’intera squadra: innanzitutto un bonus di 20 punti alla salute, poi un’aumento considerevole della stabilità dell’arma durante il fuoco, la capacità di camminare più velocemente nel filo spinato, recupero più rapido dalle granate stordenti e mine a concussione e persino la capacità di rialzare i compagni feriti (dalla fase di sanguinamento) riportandoli a 25HP. Il tutto, però, avrà diversi effetti collaterali come un accellerato battito cardiaco che vi renderà individuabili dal rilevatore di Pulse più facilmente e da distanze maggiori, respirazione accellerata che vi renderà molto più vulnerabili alle tossine di Smoke (che passeranno da un normale danno di 15 a ben 30). Gli effetti della “scarica di adrenalina” termineranno immediatamente qualora vi capitasse di calpestare una mina Gu di Leion o di essere colpiti dal drone di Echo.

Passiamo infine a parlare di Lion, specialista dei GIGN (operatore francese) dotato di: .417 (lo stesso fucile a colpo singolo di Twitch), un fucile a pompa SG-CQB da 7 colpi, ed un fucile d’assalto V308 da 51 colpi (un Vector modificato per l’assalto); mentre come equipaggiamento avremo una mina Claymore o delle granate stordenti. La parte più interessante è l’abilità speciale di Lion, il quale sarà, infatti, dotato di un drone che sorvolerà la mappa e sarà in grado di scannerizzare l’intera area di gioco per un massimo di tre volte per round. Facendo ciò, dopo un breve conto alla rovescia di tre secondi e per circa 4 secondi tutti gli operatori in difesa diventeranno individuabili da tutti gli attaccanti anche attraverso le pareti tramite un alone rosso qualora si muovessero (potrete comunque sparare, girarvi su voi stessi e cambiare postura senza essere individuati). Per riuscire a sfuggire a questo drone non potrete fare altro se non restare immobili, anche se comunque sarete immuni se vi troverete all’interno del raggio di un jammer di Mute. Questo però apre la strada a nuove possibilità di escogitare trappole da parte dei difensori utilizzando, ad esempio, un operatore mobile come esca ed uno fisso per fare il “lavoro sporco”.

Cosa ne pensate di questi nuovi operatori? Restiamo tutti in trepidante attesa di conoscere novità anche a riguardo della nuova modalità cooperativa di Operazione Chimera.

Ubisoft ha svelato i primi dettagli su Operazione Chimera e sull’evento Outbreak, due dei principali contenuti che andranno a inaugurare il terzo anno di Tom Clancy’s Rainbow Six Siege. Due nuovi operatori, specialisti in attacchi biologici e utilizzabili anche nel multiplayer competitivo, dovranno affrontare una seria minaccia nel primo evento in cooperativa del gioco.

Questa volta, il team Rainbow dovrà affrontare una minaccia completamente diversa: un’epidemia di origine sconosciuta che ha colpito la piccola cittadina di Truth or Consequences, nel Nuovo Messico. Il pericolo è così elevato che le autorità hanno messo in quarantena l’intera città, intrappolando al suo interno civili e militari. Spinti al limite, i membri del team Rainbow decidono di chiamare alcuni dei migliori esperti di attacchi biologici attualmente operativi nelle più efficaci unità antiterroristiche di tutto il mondo.


Provenienti rispettivamente da Francia e Russia, questi specialisti in zone contaminate sono esperti di pericoli biologici, vantando una lunga esperienza in numerosi conflitti con armi biochimiche. Sono l’unica speranza per il team Rainbow contro i pericoli nascosti nella zona di quarantena.

Outbreak, sarà un nuovo evento in cooperativa della durata di 4 settimane; In questo primo evento stagionale di Rainbow Six Siege, i giocatori sceglieranno la propria squadra di tre operatori per entrare nella devastata cittadina di Truth or Consequences e neutralizzare la minaccia. Dalle mostruosità esplosive a orrori giganteschi, il team Rainbow Six affronterà qualcosa di mai visto prima. Questi mostri corazzati porteranno a scontri ravvicinati e porteranno il livello di distruzione oltre ogni aspettativa. I giocatori dovranno trovare nuovi metodi per usare il proprio arsenale contro un nemico che non prende precauzioni e si lancia subito nel combattimento a corto raggio.

L’Operazione Chimera sarà disponibile su TTS dal 19 febbraio e su tutte le piattaforme dal 6 marzo, mentre Outbreak sarà giocabile su PC dal secondo giorno dell’Operazione Chimera su TTS, il 20 febbraio. In seguito, sarà disponibile su tutte le piattaforme dal 6 marzo al 3 aprile. Per maggiori informazioni sui due nuovi operatori e l’evento Outbreak, seguire la diretta live in streaming della finale del Six Invitational, che si terrà a Montreal il 17 e 18 febbraio: https://www.twitch.tv/rainbow6.

L’ultima stagione per Rainbow Six Siege chiamata White Noise ci porterà nella Corea del Sud con una nuova mappa a dir poco “vertiginosa” e tre nuovi operatori e di questi l’altra operatrice d’attacco polacca.

Entriamo nel vivo della nuova Operazione White Noise e cominciamo subito con l’analisi di Zofia, operatrice d’attacco polacca e sorella di Ela. Si tratta di un attaccante dotato di due punti armatura e due velocità da “approccio frontale”. Le sue armi in dotazione saranno un fucile d’assalto da 31 colpi: l’M762, una mitragliatrice pesante da ben 151 colpi: l’LMG-E, come secondaria la stessa pistola di Ela: l’RG15 mentre come equipaggiamento delle cariche da irruzione o una mina Claymore. Il gadget speciale di Zofia sarà un lanciagranate KS79 dotato di colpi esplosivi (due per la precisione) e di colpi stordenti a concussione (quattro). Non è necessario ricaricare i colpi, per cui può sparare tutti i colpi di seguito, inoltre i colpi a concussione se lanciati contro un muro rimbalzeranno permettendovi di colpire anche i nemici appostati nei modi più disparati ed inoltre esploderanno immediatamente in prossimità di un nemico. Inoltre essendo Ela e Zofia sorelle hanno seguito lo stesso tipo di addestramento ed infatti riescono a recuperare dai loro reciproci colpi stordenti il 50% più rapidamente. Per concludere in bellezza Zofia è in grado, una volta per round, di rialzarsi dal pavimento con le sue forze se ferita rimanendo così con un solo punto salute.

Passiamo adesso agli operatori sud coreani partendo innanzitutto dal difensore: Vigil, un operatore dotato di 3 punti velocità ed uno armatura. Il suo equipaggiamento presenterà un fucile d’assalto K1A da 31 colpi, un fucile a pompa BOSG 12.2 da due colpi ma estremamente letale, come secondarie una pistola C27 auto da 27 colpi ed un SMG 12 da 28 colpi, oltre che granate ad impatto o filo spinato. L’abilità speciale ricaricabile di Vigil è quella di diventare invisibile a tutti i droni o telecamere per un certo quantitativo di tempo. Durante questa fase i droni e le telecamere avranno un particolare pattern visivo di interferenza così da far capire agli attaccanti che Vigil è in quella zona ed inoltre dall’esterno avranno una luce lampeggiante bianca. La sua abilità, però, si disattiverà qualora faremo fuoco con l’arma oppure faremo qualsiasi cosa in grado di “interferire” con l’ambiente (come ad esempio colpire un muro per creare un buco o attaccare un drone in corpo a corpo). Per contrastarlo potremo utilizzare IQ la quale riuscirà ad individuarlo in caso di utilizzo dell’abilità oppure cercare le sue impronte con Jackal.

Concludiamo in bellezza con la nuova attaccante sud coreana: Dokkaebi, la quale sarà dotata di due punti salute e due armatura. Il suo equipaggiamento vanterà un Mk 14 EBR da 21 colpi, lo stesso fucile a pompa di Vigil, ed anche come secondarie le stesse di Vigil, oltre a mine o granate fumogene. Questa nuova operatrice promette di portare grosse aggiunte al gameplay di Rainbow Six Siege; innanzitutto due volte per round sarà in grado di lanciare una “Bomba Logica” in grado di hackerare i telefoni di tutti i difensori. Così facendo tutti i loro telefoni cominceranno ad emettere una forte vibrazione che può essere facilmente percepita e per essere disattivata sarà necessario resettare il proprio telefono impiegando qualche secondo. Inoltre questa abilità farà in modo di disattivare tutte le telecamere per pochi secondi cosicché tutti gli attaccanti possano muoversi senza essere individuati. Ma le capacità di Dokkaebi non si fermano qui: difatti durante un match ogni difensore ucciso farà cadere a terra il proprio telefono e se lei riuscirà a raggiungerlo potrà hackerarlo così da garantire l’accesso a tutti gli attaccanti alle telecamere. Per evitare ciò i difensori devono cercare di distruggere il telefono dei loro compagni quando vengono abbattuti o, in alternativa, utilizzare un jammer di mute per interferire con la “bomba” oppure utilizzare Echo il quale è immune alla sua abilità, o Vigil con la sua abilità speciale.

Con tutta probabilità la nuova operazione White Noise comincerà il 5 dicembre per i possessori del season pass. E voi cosa ne pensate di questi nuovi operatori?

Qui di seguito potete trovare il video pubblicato da Ubisoft su White Noise e dal quale abbiamo tratto tutte le informazioni nel dettaglio:

UBISOFT ANNUNCIA UN TERZO ANNO DI SUPPORTO E NUOVI CONTENUTI PER
TOM CLANCY’S RAINBOW SIX SIEGE.

Milano, 20 novembre 2017 – Dopo aver nominato i finlandesi ENCE campioni nella finale della Pro League della Stagione 3 di Tom Clancy’s Rainbow Six Siege, che si è svolta a San Paolo dal 17 al 19 novembre, Ubisoft ha annunciato l’Anno 3 di Tom Clancy’s Rainbow Six Siege, che offrirà tanti nuovi contenuti e sfide emozionanti a tutti gli appassionati.

L’Anno 3 sarà suddiviso in quattro stagioni che includeranno:
• 8 nuovi operatori delle migliori unità antiterroristiche al mondo.
• 2 nuove mappe ambientate in Italia e Marocco.
• 1 mappa esistente completamente rinnovata, grazie a una nuova progettazione e direzione artistica.

L’Anno 3 inizierà con l’Operazione Chimera. Due operatori di questa stagione sono specializzati in situazioni ad alto rischio biologico e durante quattro settimane dovranno affrontare una grande minaccia in quello che sarà il primo vero evento in cooperativa del gioco, chiamato Outbreak. Questo evento sarà giocabile per 4 settimane gratuitamente dai possessori di Rainbow Six Siege. Inoltre, includerà una raccolta esclusiva di elementi cosmetici, che saranno disponibili solo durante l’evento.

L’annuncio completo dell’Operazione Chimera e dell’evento Outbreak si terrà a Montreal in occasione del Six Invitational 2018. Presto saranno disponibili maggiori informazioni sull’Anno 3.

Dal 12 dicembre, sarà acquistabile il Season Pass dell’Anno 3. Prima di allora, i giocatori avranno un’ultima occasione di acquistare il Season Pass dell’Anno 2, che include non solo 8 operatori (Mira, Jackal, Ying, Lesion, Ela, Dokkaebi, Vigil e Zofia), ma anche una serie di oggetti esclusivi per la personalizzazione *. Per acquistare il Season Pass, visitare: https://store.ubi.com/it/home
Per tutte le ultime novità su Rainbow Six Siege, visitare: https://rainbow6.ubisoft.com.
Per rivedere la finale della Stagione 3, visitare http://twitch.tv/rainbow6 e http://youtube.com/rainbowsixproleague.

UBISOFT® ha svelato oggi “Operazione White Noise”, la stagione finale del secondo anno di Tom Clancy’s Rainbow Six® Siege.

Ambientato in Corea del Sud, in questo nuovo scenario i giocatori dovranno intervenire in una torre d’osservazione che svetta sulla skyline di Seoul. Inoltre, tre nuovi operatori si uniranno al Team Rainbow durante la nuova operazione White Noise:

• Un aggressore e un difensore dal 707th Special Mission Battalion, che sfrutteranno le loro abilità uniche e le nuove armi per gestire situazioni ad alto rischio.
• Un nuovo operatore polacco dell’Unità GROM.

Per maggiori informazioni sui prossimi operatori e sull’aggiornamento White Noise, segui la diretta in streaming durante la finale della Pro League, che si terrà dal 18 al 19 novembre: https://www.twitch.tv/rainbow6.

Per maggiori informazioni sul gioco o novità sul prossimo aggiornamento: Operazione White Noise, visita www.rainbow6.com.

Informazioni su Tom Clancy’s Rainbow Six Siege:
Ispirato alle migliori unità antiterroristiche al mondo, Tom Clancy’s Rainbow Six Siege immerge i giocatori in alcuni combattimenti letali a distanza ravvicinata. Per la prima volta in un titolo di Tom Clancy’s Rainbow Six, i giocatori saranno impegnati negli assedi, un nuovo stile di assalto, dove i nemici trasformeranno la propria ambientazione in una moderna roccaforte, mentre i team di Rainbow Six cercheranno di fare irruzione, superando le difese nemiche. Ma Tom Clancy’s Rainbow Six Siege consentirà anche di poter difendere la propria posizione, rinforzando pareti e pavimenti, installando filo spinato, scudi posizionabili, mine e molto altro ancora, o di sorprendere i nemici, usando droni da ricognizione, cariche esplosive, discese in corda doppia e molte altre tattiche. Il ritmo veloce, la letalità e l’unicità di ogni assedio stabiliranno nuovi punti di riferimento per l’intero genere, offrendo una combinazione perfetta di intensi scontri a fuoco, gameplay strategico e gioco competitivo.