Tim: stangata da 2 milioni di euro inflitta da  AGCOM. Il  garante italiano per le comunicazioni ha infatti multato il gigante della telefonia per presunte irregolarità con i clienti di rete fissa.

Pesante sanzione pecuniaria disposta da Agcom per il gruppo commerciale Tim. Stando infatti al comunicato stampa rilasciato dal Garante Italiano per le telecomunicazioni, il noto gruppo di telefonia avrebbe, lo scorso primo maggio, spostato parte della propria clientela di rete fissa verso nuove condizioni contrattuali e tariffarie, il tutto senza informarle esaustivamente.

Il nucleo della questione riguarda la scelta dell’operatore telefonico di applicare le offerte flat (con telefonate infinite e canone fisso) ai propri utenti che finora avevano pagato solo le telefonate a consumo. La migrazione avrebbe cambiato notevolmente i costi dei singoli abbonamenti che avrebbero, invece, dovuto essere mantenuti inalterati senza previa comunicazione (e relativa accettazione) all’abbonato.

Questa “migrazione” forzata, riguardante alcune centinaia di migliaia di utenti, comporterebbe dunque una modifica in peius  dell’offerta e, per legge, avrebbe dovuto essere spiegata con cura ai destinatari del trattamento per dare loro la possibilità di disdire l’abbonamento. Ma, a quanto pare, così non è stato fatto nonostante una diffida inviata alla Tim da parte di Agcom lo scorso 22 aprile.

Per questo motivo Agcom ha provveduto, come da suo compito, ad irrogare alla compagnia telefonica una sanzione pecuniaria in ragione dell’inottemperanza alla diffida inviatale.

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E’ da poco stato pubblicato un comunicato stampa da parte di AGCOM, che vi riportiamo testualmente:

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, con la delibera n. 61/16/CONS, ha accertato l’inottemperanza da parte della società Telecom Italia S.p.A. alla diffida impartita con la delibera n. 169/15/CONS del 22 aprile 2015, relativa alla manovra con cui lo scorso 1 maggio la società ha spostato una parte consistente della propria clientela residenziale di rete fissa verso nuove condizioni contrattuali ed economiche.[…]Conseguentemente all’accertamento dell’inottemperanza alla diffida con la delibera n. 61/16/CONS l’Autorità ha irrogato a Telecom Italia, ai sensi dell’articolo 98, comma 1 del Codice delle comunicazioni elettroniche, una sanzione amministrativa pecuniaria pari a 2 milioni di euro.”

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Apprezzabile dunque il lavoro di Agcom, che scoperta questa manovra azzardata, ha subito intimato alla società di comunicazioni di modificare il tiro, evidentemente senza esito. Così non ha avuto alternativa se non quella di procedere ad irrogare la sanzione pecuniaria ritenuta idonea per la violazione del caso. Quello che tutti i consumatori si augurano è che l’entità della multa sia tale da far ravvedere la compagnia telefonica su comportamenti di questo genere e, sopratutto, che sia idonea a fungere da deterrente per eventuali iniziative commerciali future.

Nel frattempo vi ricordiamo che i titolari di un abbonamento Tim possono controllare il proprio piano tariffario a questo indirizzo al fine di verificare se e quale offerta è attiva sul proprio numero telefonico.