Nonostante la crescita esponenziale del mercato console ed il progressivo cambiamento (sigh!) delle strategie di sviluppo di molte case produttrici per farvi fronte. Arriva da CD Projekt RED una ferma smentita alle voci che vogliono in crisi il settore dei videogiochi per Personal Computer.

In una recente intervista, rilasciata allo YouTuber Maciej Pius, il CEO di CD Projekt RED Marcin Iwinski ha riconosciuto che non vi è dubbio alcuno sulla predominanza del mercato PC su quello Xbox One o PlayStation 4 per quanto attiene alle vendite di “The Witcher”.

The Witcher_DICEQueste le sue parole:”Il mercato PC va ancora forte. La maggior parte delle vendite di The Witcher arriva dai Personal Computer, ma anche le console hanno fatto bene“.

Iwinski, quindi, ha implicitamente confermato i dati rilasciati negli scorsi mesi da CD Projekt RED, in cui si evidenziava come “The Witcher 3:Wild Hunt” avesse venduto, solamente su PC, ben il 30% delle copie totali mentre PlayStation 4 e Xbox One si fossero spartite il restante 70%. Per spiegare il significato della frase del CEO di CD Projekt RED, a questi dati vanno aggiunti i risultati dei capitoli precedenti: infatti, se il primo capitolo della serie era disponibile esclusivamente su PC il secondo era compatibile solamente con Xbox 360, escludendo del tutto il mercato PlayStation sino al terzo capitolo della saga.The-Witcher-Marcin

Nonostante questo, però, Iwinski ritiene che il successo di vendite di “The Witcher” su PC sia da ricercare principalmente nella storia della compagnia polacca che, nata dal connubio di due amici dediti all’importazione ed alla commercializzazione di giochi per PC su supporto CD-ROM, è diventata solo in tempi recenti il colosso multipiattaforma che noi tutti ben conosciamo, e che tanto bene ha fatto con “The Witcher 3:Wild Hunt”. E’ stata dunque anche la storia di CD Projekt RED che ha influenzato il mercato di riferimento, dopotutto, lo stesso Iwinski ha candidamente affermato di essere uno di quelli che, pur avendo a disposizioni console di ogni tipo, predilige passare il suo tempo dinanzi ad un PC.

Interessante anche la disamina che il CEO di CD Projekt RED fa dei giochi usciti negli ultimi tempi: Iwinski ritiene, infatti, che il successo di critica e di vendite di “The Witcher 3:Wild Hunt” vada ricercato sopratutto nella grande mole di contenuti e di novità presenti nel gioco. A fronte di questo, registra invece una sempre maggiore assenza di novità nel mercato videoludico attuale ed egli stesso si dice sempre più attratto dalle produzioni Indie che dai giochi AAA, per i quali non riesce più a provare interesse, complice anche il ricorrere di formule trite e ritrite.The-Witcher-3

In definitiva, dunque, se non vi sono dubbi sullo strapotere del mercato console nel mondo dei videogiochi, parimenti si deve riconoscere una lenta ripresa anche del settore gaming per PC. Rinascita favorita anche da case produttrici come CD Projekt RED che, grazie ad una saga di qualità come quella di “The Witcher”, ha contribuito alla fioritura di un mercato nuovo, incentrato su una capacità di calcolo e di elaborazione in grado di esprimere al massimo le potenzialità di un videogioco sia inerenti al comparto grafico sia riguardanti i contenuti.

Vi lasciamo alla visione dell’intervista che consigliamo caldamente a tutti gli appassionati di videogiochi.

CD Projekt RED ha grandi progetti per la seconda espansione di “The Witcher 3:Wild hunt” e non intende lasciare nulla al caso. A rivelarci qualcosa del certosino lavoro in atto su “Blood and Wine” è il musicista e compositore Marcin Przybylowicz, già autore della colonna sonora del gioco principale e della prima espansione “Hearts of Stone”.The-Witcher-3

Il noto artista polacco (conosciuto dai più per aver realizzato anche le colonne sonore di capolavori come Afterfall: InsanityThe Witcher 2: Assassins of Kings The Vanishing of Ethan Carter) ha risposto alle domande rivoltegli sullo sviluppo di “Blood and Wine” confermando che la seconda Blood and wine toussaint-is-famous-for-its-wine-and-vineyards_2espansione del pluripremiato “The Witcher 3 Wild Hunt” sarà dotata di una colonna sonora del tutto inedita. Composta da brani nuovi e melodie mai sentite sarà il mezzo per immergere il videogiocatore in una esperienza tout court innovativa ed inaspettata.

La ragione sottesa alla produzione di contenuti musicali nuovi è da ricercarsi, secondo Przybylowicz, nell’estensione che promette di avere “Blood and Wine”. Secondo le indiscrezioni infatti la seconda espansione sarà ben due volte più grande di “Hearts of Stone” e, quindi, richiederà un approccio creativo del tutto diverso.

Queste le parole di Marcin Przybylowicz:

Vi posso dire che attualmente sto lavorando con Mikolai Stroinski per le musiche della nuova espansione di The Witcher 3, inoltre si è unito al nostro team anche Piotrek Musial, responsabile della colonna sonora di This War of Mine. Stiamo lavorando alle musiche di Blood & Wine, le quali saranno completamente nuove. Non utilizzeremo pezzi già scritti, poiché questo contenuto includerà una nuova area, personaggi inediti e una nuova storia, ed è giusto che anche la colonna sonora sia scritta da zero.”Blood and wine toussaint-is-famous-for-its-wine-and-vineyards

Vi ricordiamo che l’attesissima seconda espansione di The Witcher 3: Wild Hunt, intitolata “Blood and Wine”, arriverà entro la prima metà del 2016. Nello specifico, gli ultimi rumors lasciano presagire che la finestra di rilascio sia da ricercarsi nel periodo di giugno/luglio 2016.

 

Si è svolta questa notte la diciannovesima edizione dei famosi “DICE Awards” che ha visto dominare il capolavoro post apocalittico made in Bethesda, vincitore di ben tre premi della critica tra cui quello di gioco dell’anno.

Anche quest’anno, come accade ormai dal 1997, l’Academy of Interactive Arts & Sciences (AIAS) ha organizzato i DICE (Design, Innovate, Communicate, Entertain) Awards, in cui produttori ed esperti del settore dei videogiochi votano i migliori prodotti videoludici dell’anno appena trascorso suddividendoli in categorie di interesse e rilevanza.

fallout_4_DICECome era lecito prevedere i mattatori della diciannovesima edizione dei DICE sono stati i ragazzi di Bethesda, che hanno fatto incetta di premi con Fallout 4 (qui la nostra recensione) vincitore di ben tre premi-categoria, tra cui l’ambito titolo di “Gioco dell’anno”; il kolossal post apocalittico è stato perfino capace di stracciare ai punti un capolavoro come “The Witcher 3: Wild Hunt” firmato CD Projekt Red, vincitore di tre premi-categoria minori.

Ulteriore soddisfazione DICE per Bethesda è arrivata dalla conferma di Fallout Shelter come miglior titolo per dispositivi mobile del’anno. Votazione che è andata a corroborare le recensioni universalmente positive ottenute dal titolo per smartphone fin dalla sua uscita lo scorso autunno.

Da sottolineare anche gli ottimi risultati ottenuti da uno dei videogiochi rivelazione dello scorso anno, capace di commuovere ed entusiasmare anche i severi giudici dei DICE Awards “Ori and the Blind Forest” si è guadagnato ben tre premi-categoria, confermando gli ottimi risultati di critica e di vendita del titolo.

Ecco l’elenco dei premi categoria dei DICE 2016 con i rispettivi vincitori:

  • Action game of the year: Star Wars Battlefront
  • Fighting game of the year: Mortal Kombat X
  • Family game of the year: Super Mario MakerThe Witcher_DICE
  • Mobile game of the year: Fallout Shelter
  • Outstanding achievement in character: Lara Croft (Rise of the Tomb Raider)
  • Lifetime achievement: Satoru Iwata
  • Outstanding achievement in original music composition: Ori and the Blind Forest
  • Outstanding achievement in sound design: Star Wars Battlefront
  • Outstanding achievement in story: The Witcher 3: Wild Hunt
  • Outstanding technical achievement: The Witcher 3: Wild Hunt
  • Outstanding achievement in animation: Ori and the Blind Forest
  • Outstanding achievement in art direction: Ori and the Blind Forest
  • RPG and MMO game of the year: Fallout 4
  • Strategy and simulation game of the year: Heroes of the Storm
  • Hall of Fame inductee: Hideo Kojimaori_DICE
  • Sports game of the year: Rocket League
  • Racing game of the year: Forza Motorsport 6
  • Outstanding achievement in online gameplay: Rocket League
  • Handheld game of the year: Helldivers
  • Technical impact: Visual Basic (Microsoft)
  • Adventure game of the year: Metal Gear Solid 5: The Phantom Pain
  • Sprite award: Rocket League
  • Outstanding achievement in game design: The Witcher 3: Wild Hunt
  • Outstanding achievement in game direction: Fallout 4
  • Game of the year: Fallout 4

A margine dei DICE Awards,Fallout shelter_DICE Todd Howard di Bethesda ha colto altresì l’occasione per dichiarare che la società statunitense è al momento al lavoro su tre nuove IP del tutto inedite e discontinue rispetto ai marchi che hanno reso famosa la software house statunitense. Howard ha comunque tenuto a sottolineare che questi progetti (di cui ancora nulla è dato sapere) manterranno le forme e le modalità tipiche dei prodotti Bethesda, non volendo snaturare una formula sin qui vincente sotto tutti i punti di vista.

E’ di pochi giorni fa la notizia che, grazie ad una mod, sarà possibile vestire i panni dello strigo nelle desolate wasteland intorno alla città di Boston. Fallout 4 incontra The Witcher 3.Fallout 4 mod_4

Buone notizie per gli appassionati di Fallout 4: infatti grazie al lavoro del noto modder Ren che ha pubblicato su Nexus Mods la mod “Geralt’s Prologue Gears“, sarà possibile da oggi equipaggiare il nostro wanderer del Valut 111 con i vestiti, le armi e le corazze che hanno contraddistinto Geralt di Rivia nel capolavoro di CD Projekt Red.

Questa incredibile opera di ingegno, resasi possibile anche grazie alla disponibilità del team di sviluppo di The Witcher 3 che ha fornito al modder la possibilità di usare i modelli poligonali originali del gioco, permetterà ai fan di entrambe le serie viedeoludiche di vagabondare per il Commonwealth di Fallout 4 indossando l’armatura di maglia con cui Geralt inizia il suo viaggio alla ricerca di Yennefer di Vengerberg, portando un elmo dotato dell’iconica forma del medaglione del Lupo Bianco ed affettando i supermutanti con la spada di argento quando non si preferisce sparargli con la fida balestra dello Strigo.Fallout 4 mod_2

Un’opportunità unica di unire i due giochi migliori dello scorso anno, Fallout 4 e the Witcher 3, per dare vita ad un’esperienza di gioco unica ed indimenticabile. In calce all’articolo vi proponiamo il video comparso su youtube in cui vengono mostrati degli screenshots del superlativo lavoro di Ren nell’unire i due universi.

Per leggere la nostra recensione di Fallout 4 cliccate qui.