Ho scoperto casualmente questa perla dando un’occhiata di sfuggita ai consigliati da steam e mi ha subito colpito per lo stile grafico da gioco da tavolo.

The warlock of firetop mountain è anche il titolo del primo librogame della collana fighting fantasy,  scritto dal leggendario steve jackson, pubblicato nel lontano 1982 e già adattato a videogioco due volte in passato per ZX spectrum (1984) e nintendo ds (2009).

Per chi non lo sapesse un librogame è un libro in cui è possibile compiere delle scelte sullo svolgimento della trama, una delle primissime forme di gioco di ruolo che il sottoscritto abbia potuto apprezzare durante l’infanzia.

Questa versione interamente riadattata per pc sembra mantenere l’originale gameplay da librogame con in più un interessante sistema di combattimento a turni fuori dal comune.

Il gioco è interamente amthe-warlock-of-firetop-mountain-4bientato nel dungeon del potente Zagor e toccherà all’avventuriero di turno addentrarsi nella fortezza e seguire una delle quest proposte, diverse per ognuno dei personaggi giocabili, alcuni sbloccabili solo in un secondo momento spendendo anime ottenute giocando.

Le varie stanze da scoprire esplorando la montagna sono spesso raffigurate in illustrazioni che accompagnano il testo descrivente i dettagli e la musica che aiuta ad immergersi nell’avventura, proprio come una volta quando ascoltavo brani simili leggendo libri fantasy.

Essendo il 2016 ci è concesso di non doverci più basare solo sull’immaginazione ed è fornita anche una schermata grafica splendidamente realizzata per rassomigliare a un gioco da tavolo con tanto di miniature per personaggi e arredamento e cartoncini per le pareti verticali, questa mappa viene costruita intorno al personaggio man mano che si esolporano nuove stanze dando proprio la sensazione di giocare ad un gioco di ruolo.

Il gameplay principale si limita al tipico librogame, oltre alle classiche scelte ad ogni svolta i personaggi sono dotati di tre statistiche per poter superare varie vicissitudini: Skill per le prove di abilità e gli attacchi in combattimento, Stamina per i punti ferita e Luck  per le prove di fortuna, ognuna di queste abilità ha un valore massimo ed uno corrente che può variare durante il gioco.

Il potente Zagor metterà a dura prova i giocatori che dovranno spesso decidere se provare una nuova via rischiando di perdere tutto o rifare la strada percorsa senza successo in passato evitando di ripetere gli stessi errori. Ogni area della montagna è infatti percorribile per vie trasverse una più pericolosa o ricca di ricompense dell’altra, inoltre l’esperienza di gioco varia spesso a seconda del personaggio scelto, dotati di abilità particolari che gli permettono di interagire diversamente col mondo di gioco.

Pwarlock3er quanto riguarda il combattimento inizialmente potrebbe sembrare un banalissimo schema di attacchi a turni ma le mosse di tutte le miniature sulla plancia avvengono contemporaneamente. Ogni mostro agisce in base ad un particolare set di regole di movimento ed attacco che lo rende prevedibile ma spesso ci si trova di fronte a più avversari in spazi angusti e tentare di predirne le mosse e scegliere la più conveniente tra quelle del vostro personaggio (diverse in base all’arma usata, razza, etc.) tentando di minimizzare i danni è spesso intrigante e rende il gioco strategicamente complesso.

Si può comodamente interrompere e riprendere la sessione di gioco in qualsiasi momento, è un gioco che si presta a sedute di qualsiasi durata.

La rigiocabilità è garantita dallo stesso sistema di gioco; quasi sicuramente verrete sconfitti miseramente durante i vostri primi playthrough ma ritornerete più forti grazie alle esperienze passate potendo anche optare per personaggi dotati di abilità a voi più congeniali.

Il gioco è completamente in inglese e manca purtroppo la possibilità di salvare il progresso in contemporanea con più avventure intraprese dai diversi personaggi, è quindi necessario finire la partita corrente per poterne iniziare una nuova.