Dopo ben 9 anni dal suo debutto originale torniamo ancora una volta a parlarvi del longevo titolo MMORPG di casa Zenimax e Bethesda grazie all’uscita della nuova espansione di The Elder Scrolls Online: Necrom. Il nuovo contenuto è stato pubblicato il 5 Giugno per PC e il 20 Giugno per PS4/PS5, Xbox One e Series X/S. Preparatevi a scoprire le profondità della conoscenza ed entrare nel vivo di uno scontro tra signori daedrici, eccovi la nostra recensione di Necrom!

Lotta tra principi

Necrom porterà il nostro personaggio nel vivo di una “guerra interna” tra principi daedrici; ci ritroveremo infatti ben presto coinvolti in un complotto messo in piedi da Peryite e Vaermina (Signore delle pestilenze e Signora degli incubi) ai danni di Hermaeus Mora (il principe daedrico della conoscenza). Saremo infatti contattati proprio da quest’ultimo e da un suo agente, l’elfa di nome Leramil, i quali ci chiederanno aiuto per sventare il tutto, dato che le conseguenze potrebbero essere disastrose per l’intera realtà che ci circonda. Avremo così modo di esplorare ben due nuove regioni di Tamriel (anche se per la seconda non si può parlare proprio di “regione”), ovvero la penisola di Telvanni con la sua capitale Necrom e soprattutto il regno di Apocrypha. 

La nuova regione governata dai Telvanni non brilla particolarmente in termini di unicità estetica (essendo comunque fondamentalmente parte di Morrowind, con cui condivide molto), però riesce comunque a mettere in piedi una realtà assolutamente affascinante. Storicamente parliamo infatti di un luogo di estrema importanza per gli elfi scuri essendo Necrom il luogo in cui essi venerano i defunti, oltre ad essere secondo loro il luogo di incontro tra piano mortale e spirituale. Il vero fiore all’occhiello dell’espansione è però l’altro territorio esplorabile: ovvero il regno daedrico di Apocrypha. Quest’ultimo è il luogo in cui risiede tutta la conoscenza accumulata dal principe Mora, con gigantesche cataste di libri disseminate ovunque e territori che rappresentano appieno l’essenza dell’Oblivion.

È proprio in questa zona che si svolgerà la maggior parte della nuova campagna del gioco (e per fortuna oseremmo dire!). Qui avremo dunque modo di affrontare una trama interessante come non si vedeva da un po’ su The Elder Scrolls Online, e a nostro avviso tra le migliori proposte dalle varie espansioni. Sia la storia in sé che i nuovi personaggi introdotti sapranno infatti farsi apprezzare non poco sotto diversi aspetti, e soprattutto catturare l’attenzione del giocatore dall’inizio alla fine. Indubbiamente però prendono parte al successo complessivo di Necrom anche le nuove ambientazioni proposte (dallo stile stupendo) e la grande varietà di nuovi nemici che potremo affrontare (soprattutto nel regno daedrico).

Necrom

Sapere è potere 

L’altra eccezionale aggiunta al mondo di The Elder Scrolls Online con Necrom è l’inedita classe dell’Arcanista, una nuova tipologia di personaggio che fa della conoscenza la sua arma più potente. Si tratta infatti di una classe in grado di trarre potere direttamente dal regno di Apocrypha e da Hermaeus Mora che ci ha convinti sotto diversi punti di vista. Innanzitutto si tratta di una delle classi più appariscenti (e probabilmente tra le più curate in termini di animazioni) all’interno del gioco, con la creazione di rune, la capacità di attingere al potere di antichi tomi e di invocare il potere direttamente da Apocrypha, ma ovviamente non è tutto qui. L’Arcanista presenta infatti anche una meccanica unica di gameplay, ovvero l’uso delle cosiddette Crux; si tratta di elementi che vengono generati dall’uso di determinate abilità e che possono essere conservate fino ad un massimo di tre. In base alle Crux in nostro possesso potremo poi consumarle utilizzando altre abilità e potenziandone i loro effetti.

Si tratta di un qualcosa che potrebbe apparire alquanto semplice ma che in termini di gameplay, e soprattutto di rotazione a livello di abilità, aggiunge non poco. Saper gestire le crux e l’ordine delle abilità da usare sarà infatti fondamentale per questa classe per massimizzarne gli effetti, a prescindere se decideremo di dedicarci al “Herald of Tome” (dps), “Apocryphal Soldier” (tank) o “Curative Runeforms” (healer). In generale si tratta poi, oggettivamente, di una delle classi più forti all’interno del gioco, cosa che potrebbe portare in molti a provarne le capacità creando un nuovo personaggio (cosa che vi assicuriamo porterà una ventata di aria fresca nel gameplay). Di contro però trattandosi di una vera e propria classe, e non di uno skill tree introdotto con questa espansione, l’unico modo per provarla sarà proprio quello di creare un nuovo personaggio da zero, un peccato per gli utenti non intenzionati a farlo.

Necrom

Le novità non finiscono qui

Come già detto in precedenza Necrom aggiunge due nuovi territori esplorabili, e con essi un gran numero di nuovi contenuti da affrontare, con dungeon, delves, set di equipaggiamento, missioni secondarie e così via. In aggiunta però troviamo anche due nuovi companion che potremo reclutare per accompagnarci nel corso delle nostre avventure; potremo infatti fare la conoscenza di Sharp-as-night, un argoniano di classe warden con un leggero problema di amnesia, e Alexander, un carismatico redguard specializzato proprio nella nuova classe dell’arcanista.

L’ultima importante novità introdotta da questa espansione è il nuovo Trial da 12 giocatori chiamato Sanity’s Edge. Si tratta di uno dei trial, a nostro avviso, concettualmente più affascinanti del gioco soprattutto a livello di location; ci troveremo infatti nel sogno (o sarebbe meglio definirlo incubo) di un mago vittima dei poteri di Vaermina e sarà nostro compito salvarlo. Avremo modo di affrontare tre complesse bossfight caratterizzate da interessanti meccaniche uniche, ma nel complesso nulla di particolarmente sorprendente, con una difficoltà complessiva che definiremmo media per gli standard del gioco. Questa nuova prova sarà inoltre caratterizzata da nuovi set dedicati, tra cui spiccano in termini di qualità per le build quelli da healer e da tank.

Un nuovo anno ha avuto inizio, e con esso l’annuncio della nuova esperienza annuale dedicata a The Elder Scrolls Online; parliamo infatti di Shadow over Morrowind che inizia ora ufficialmente grazie al suo primo DLC intitolato Scribes of Fate. Questo nuovo contenuto per il vastissimo MMORPG di Zenimax è stato pubblicato il 13 marzo 2023 su PC e sarà disponibile a partire dal 28 Marzo anche su PlayStation 4/5 ed Xbox One e Series X/S. Come per tutti i DLC di TESO anche questo introduce due nuovi Dungeon al titolo così come nuove sfide, nuovi boss da sconfiggere e soprattutto set di oggetti aggiuntivi per tutte le classi. Passiamo ora a descrivere nel dettaglio tutte queste aggiunte partendo innanzitutto da Scrivener’s Hall.

Scrivener’s Hall

Scrivener’s Hall è il primo DLC di Scribes of Fate ed è situato in The Rift, dove una setta dedicata al principe daedrico della conoscenza Hemaeus Mora sta affrontando un pericoloso cambio ai vertici. Sul posto incontreremo infatti Keshargo, ormai ex leader della setta degli Scribes of Mora, che chiederà il nostro aiuto preoccupato dalle ideologie del nuovo capo Valinna che hanno tramutato la setta da gruppo di studiosi a violenti zeloti. Dovremo quindi aiutare il Khajit a riprendere i controllo sugli Scribes recuperando un antico manufatto chiamato Itinerant Staff e nel mentre combattere Valinna e i suoi seguaci più devoti su più piani dimensionali… Esteticamente questo nuovo dungeon di Scribes of Fate risulta essere molto interessante e soprattutto caratterizzato da una grande ed inaspettata varietà: tra le Deadlands e le sale di un culto devoto a Mora ci sarà molto da vedere!

Sono presenti un totale di tre bossfight, tutte caratterizzate da un buon grado di complessità (soprattutto le ultime due) oltre che ovviamente meccaniche uniche (tra cui spiccano delle pericolose AoE permanenti) che renderanno il tutto davvero molto complicato, soprattutto se lo affronteremo impreparati. Lo scontro più complesso sarà sicuramente quello finale, essendo presenti un gran numero di nemici secondari da sconfiggere e soprattutto diversi attacchi del boss in grado di eliminare i giocatori in un sol colpo. Sarà inoltre presente una meccanica unica del dungeon legata a degli Scamp specifici che, se uccisi, ci ricompenseranno con delle chiavi essenziali per aprire una porta all’inizio del livello in cui potremo trovare del loot aggiuntivo.

Scrivener’s Hall introduce, come di consueto, un totale di tre set aggiuntivi ed un Monster Set dedicato; abbiamo infatti:

Abyssal Brace (Pesante)

  • 2 Oggetti aggiuge 1096 Stamina massima
  • 3 Oggetti aggiunge 1096 Stamina massima
  • 4 Oggetti aggiuge 1206 Salute massima
  • 5 Oggetti aggiunge 1710 Salute massima, quando pari, tu e i membri del tuo gruppo entro 12 metri ottenete Minor Evasion, riducendo il danno subito da attacchi ad area del 10%.

Apocryphal Inspiration (Medio)

  • 2 Oggetti aggiuge 657 Critical Chance
  • 3 Oggetti aggiuge 129 recupero di Stamina
  • 4 Oggetti aggiuge 129 Weapon e Spell Damage
  • 5 Oggetti tu e i mebri del tuo gruppo entro 28 metri ottenete Major Fortitude, Major Intellect, e Major Endurance, aumentando il vostro recupero di Salute, Magicka e Stamina del 30%.

Runecarver’s Blaze (Leggero)

  • 2 Oggetti aggiuge 129 Weapon e Spell Damage
  • 3 Oggetti aggiuge 129 Weapon e Spell Damage
  • 4 Oggetti aggiuge 1487 Penetrazione Offensiva
  • 5 Oggetti i tuoi effetti di danno prolungati inflliggono un danno aggiuntivo di Fuoco di 209 ogni tre colpi. Questo danno scala sul tuo Weapon o Spell Damage.

Ozezan the Inferno (Monster)

  • 1 Oggetto aggiuge 129 recupero di Magicka
  • 2 Oggetti sovracurare te stesso o un alleato conferisce 4272 Aratura per 1.1 secondi; conferisce inoltre Minor Vitality per 1.1 secondi aumentando il recupero di salute ricevuta dell’8%.
scribes of fate

Bal Sunnar

Bal Sunnar è il secondo dungeon introdotto da Scribes of Fate, e questa volta ci ritroveremo a tornare a Stonefall, dove una qualche strana forza magica sembra aver attirato l’attento sguardo dell’Ordine Psijic. Avremo infatti modo di incontrare la Psijic Saresea, giunta sul posto per scoprire perché una città Telvanni nascosta tra le montagne da secoli si sta mettendo così “in evidenza” emanando grandi quantitativi di magia, nello specifico magia temporale! Ed è proprio così che, indagando su questa anomaia temporale, ci ritroveremo anche noi a viaggiare nel tempo per trovare la causa di tutto e fermarla il prima possibile. Anche se questo dungeon è caratterizzato da diversi elementi di scenario molto ben riconoscibili, come le tipiche montagne di Morrowind, riesce comunque a risultare il più particolare a nostro avviso (probabilmente proprio grazie a sapiente uso dell’espediente del “viaggio nel tempo”).

Lo stesso elemento riesce a dare grande valore e varietà anche ai nemici e soprattutto ai boss che potremo affrontare all’interno di Bal Sunnar. Avremo infatti anche qui un totale di tre bossfight principali, e tutte risulteranno essere particolarmente uniche ed interessanti da affrontare, principalmente grazie alle loro meccaniche esclusive, ma anche da un punto di vista meramente visivo. Non mancheranno poi alcuni segreti, che in questo caso potranno semplificare il vostro viaggio all’interno di Bal Sunnar: avremo infatti due diversi puzzle nascosti nella mappa e un boss secondario. Questi tre elementi conferiranno, al completamento di ciascuno, diversi buff alla vostra squadra, tra aumento salute e riduzione danni, aumento del recupero di Stamina e Magicka e aumento dei danni.

Anche in questo caso abbiamo un totale di tre set aggiuntivi ed un Monster set introdotti grazie al secondo dungeon di Scribes of Fate: Bal Sunnar; parliamo infatti di:

Telvanni Enforcer (Pesante)

  • 2 Oggetti aggiuge 1096 Stamina massima
  • 3 Oggetti aggiuge 1206 Salute massima
  • 4 Oggetti aggiuge 1096 Magicka massima
  • 5 Oggetti Quando pari aumenta il tuo recupero di Magicka di 369, quando non pari aumenta il tuo recupero di Stamina di 369.

Nix-Hound’s Howl (Medio)

  • 2 Oggetti aggiuge 129 Weapon e Spell Damage
  • 3 Oggetti aggiuge 129 Weapon e Spell Damage
  • 4 Oggetti aggiuge 129 Weapon e Spell Damage
  • 5 Oggetti completando un attacco pesante caricato applichi Major Cowardice al tuo bersaglio per 1 secondo per ogni 1000 Weapon Damage in tuo possesso, diminuendo il loro Weapon e Spell Damage di 430. In seguito ottieni Major Courage per la stessa durata, aumentando il tuo Weapon e Spell Damage di 430. Questo effetto può verificarsi una vota ogni 12 secondi.

Ritemaster’s Bond (Leggero)

  • 2 Oggetti aggiuge 129 recupero di Magicka
  • 3 Oggetti aggiuge il 4% di Salute curata
  • 4 Oggetti aggiuge 1096 Magicka massima
  • 5 Oggetti curare un alleato entro 12 metri con una cura diretta crea un colegamento di 15 metri che vi collega per 10 secondi. Questo effetto può verificarsi una vota ogni 15 secondi. Tu e gli alleati che entrano in contatto con il colegamento vengono curati per 981 Salute ogni secondo, scalando sulla statistica più alta tra la tua Magicka massima o Stamina massima. Se tu o un tuo alleato venite curati oltre la capienza massima ottenete Minor Heroism per 1.5 secondi.

Roksa the Warped (Monster)

  • 1 Oggetto aggiuge 70 recupero di Stamina, Magicka e Salute
  • 2 Oggetti per ogni secondo che ti trovi in combattimento ottieni una carica di Darklight, fino ad un massimo di 30 cariche. Ogni carica aumenta il tuo recupero di Stamina, Magicka e Salute di 8. Ogni secondo che ti trovi al di fuori dal combattimento perdi una carica di Darklight.
scribes of fate

Nel complesso con Scribes of Fate ci troviamo di fronte ad uno dei migliori DLC di The Elder Scrolls Online, con quasi nessun difetto e tantissimi pregi che spaziano dalla semplice varietà aggiuntiva portata dai nuovi set, fino a boss complessi e ben strutturati oltre che ambientazioni assolutamente degne di nota che preparano a quello che potremo vedere con l’arrivo di Necrom grazie al principe daedrico della conoscenza Hemaeus Mora. Non lasciatevi sfuggire questi nuovi dungeon acquistabili dal Crown Store per 1500 Crown o 4500 per la versione da collezione.

L’esperienza annuale di Legacy of Bretons in The Elder Scrolls Online prosegue, e comincia ormai a volgere verso la sua fine, con un nuovo DLC intitolato Lost Depths. Questo fa seguito al primo DLC Ascending Tide e alla grande espansione High Isle rilasciati nel corso di quest’anno. Il nuovo contenuto aggiuntivo è stato pubblicato il 23 Agosto per PC e Stadia, mentre diventerà disponibile all’acquisto su PlayStation 4/5 e su Xbox One e Series X il 6 Settembre. Questo nuovo DLC introduce nel già vasto mondo dell’MMORPG di Zenimax due dungeon inediti, chiamati Earthen Root Enclave e Graven Deep, corredati dai rispettivi set per tutte le classi del gioco, così come nuovi boss davvero unici da affrontare! Entriamo dunque nel dettaglio passando ad analizzare tutto ciò che vi è di nuovo partendo dal dungeon chiamato Earthen Root Enclave.

Earthen Root Enclave

Il primo dei dungeon di Lost Depths di cui vi parleremo in questa recensione, chiamato Earthen Root Enclave, si trova nell’arcipelago delle High Isle e ci permetterà di dare uno sguardo più ravvicinato al mondo dei druidi delle isole dei Bretoni. Qui infatti incontreremo alcuni druidi tra cui Laurel, la quale ci chiederà aiuto per sventare un attacco che la sua enclave sta subendo da parte del Firesong Circle e soprattutto dell’arcidruido Devyric, intento a rubare il Seed dell’enclave. Avremo così modo di affrontare ogni sorta di creatura legata a questo particolare mondo (tra atronach, spriggan, nereidi e persino “orsi mannari”), inclusi nuovi nemici unici, così come esplorare nuove aree che sposano alla perfezione il tema (con cambi di scenario non troppo rari), anche se rievocano parzialmente ricordi di altri dungeon esteticamente più o meno simili.

Nel complesso avremo modo di affrontare un totale di tre bossfight principali e tre secondarie, ciascuna caratterizzata da meccaniche uniche (soprattutto per quelle principali) che possono renderle abbastanza complesse soprattutto a causa del grande numero di elementi a schermo da tenere in considerazione. Tra pericolosi attacchi in grado di eliminarvi in un sol colpo e mob che questi boss possono far apparire, i buff ottenibili sconfiggendo i boss secondari potranno farvi davvero molto comodo, soprattutto giocando a difficoltà più elevata. Questo primo dungeon risulta dunque essere molto ben congeniato e divertente (o complesso nel caso cerchiate una sfida in più) da giocare, anche se non particolarmente innovativo sotto il punto di vista delle ambientazioni. Con questo non intendiamo dire che gli scenari siano riciclati o altro, quanto piuttosto che tali ambientazioni possono ricordare con non troppa difficoltà altri dungeon; ciononostante ogni scenario saprà catturare la vostra attenzione (nel nostro caso soprattutto il secondo) grazie alla splendida realizzazione.

Il dungeon Earthen Root Enclave di Lost Depths introduce inoltre un totale di quattro nuovi set nel gioco, di cui un Monster Set e gli altri tre per le tre classi di peso presenti in gioco:

Archdruid Devyric Set (Monster Set)

  • 1 item: Adds 1487 Offensive Penetration
  • 2 items: When you deal damage with a Heavy Attack, after 1.2 seconds deal 650 Shock damage to up to 6 enemies within a 7 meter cone on your target, applying Major Vulnerability to them for 7 seconds, increasing the damage enemies take by 10%. This effect can occur once every 15 seconds and scales off the higher of your Weapon or Spell Damage.

Stone’s Accord Set (Leggero)

  • 2 items: Adds 1096 Maximum Magicka
  • 3 items: Adds 4% Healing Done
  • 4 items: Adds 1096 Maximum Magicka
  • 5 items: On heal with an area effect, apply Minor Berserk and Minor Resolve to healed allies for 4 seconds. If a healed ally already has Minor Berserk or Minor Resolve from Stone’s Accord, restore 550 Magicka. The restore can occur once every 5 seconds.

Rage of the Ursauk (Medio)

  • 2 items: Adds 1487 Offensive Penetration
  • 3 items: Adds 1487 Offensive Penetration
  • 4 items: Adds 657 Critical Chance
  • 5 items: When you deal damage with a Heavy Attack, create a 12 meter area for 12 seconds that grants Empower to allies inside, increasing the damage of their Heavy Attacks against monsters by 80%. This effect can occur once every 8 seconds.

Deeproot Zeal (Pesante)

  • 2 items: Adds 1096 Maximum Stamina
  • 3 items: Adds 1096 Maximum Magicka
  • 4 items: Adds 1206 Maximum Health
  • 5 items: When you deal direct damage to a taunted target, restore 525 Stamina and Magicka. This effect can occur once every 2 seconds.
lost depths

Graven Deep

Passiamo ora a Graven Deep, il secondo dungeon incluso in Lost Depths che vi permetterà di avere una vera e propria esperienza subacquea. Questa nuova missione avrà infatti inizio su una piccola isola nel mezzo dell’Abecean Sea, dove incontreremo Dhulef, un pirata alla ricerca di informazioni sul leggendario viaggio del Re Druido verso le Systres, ma anche interessato a scoprire la causa della scomparsa di ogni nave che si avvicina alla zona. Finiremo così per ritrovarci all’interno di antiche rovine Dwemer che si spingono molto al di sotto del livello del mare, fino alle profondità abissali, con uno stile che potrebbe quasi farci credere di essere tornati nel mondo di Bioshock, nella pericolosa Rapture. L’esplorazione non si limiterà alle sole rovine ma ci porterà anche a camminare per un breve tratto circondati dall’acqua, anche se avremmo apprezzato molto di più se questa meccanica fosse stata sfruttata maggiormente all’interno del dungeon.

Anche in questo caso avremo un totale di sei bossfight suddivise in tre principali e tre secondarie e dotate di meccaniche uniche, così come alcuni piccoli puzzle e percorsi ricchi di trappole legati ai boss secondari. Così come per Earthen Root Enclave ci saranno un gran numero di elementi a schermo, ma soprattutto molti mob e nemici aggiuntivi che i boss vi lanceranno contro. Inoltre tra le bossfight spicca quella finale in particolar modo in termini di meccaniche uniche, avremo infatti sia attacchi unici da colpire il più possibile per evitare di essere eliminati istantaneamente, sia una meccanica che potrebbe ricordare per certi versi quanto visto con Z’Maja nel Trial di Cloudrest (con un giocatore il cui spirito sarà separato dal corpo e che dovrà ricongiungervisi il prima possibile, mentre successivamente questo si estenderà all’intero team).

Anche in questo caso abbiamo quattro set che si aggiungono al repertorio di possibilità disponibili per i giocatori di The Elder Scrolls Online (portando ad otto il totale di set introdotti grazie a Lost Depths); abbiamo dunque:

Euphotic Gatekeeper Set (Monster Set)

  • 1 item: Adds 129 Stamina Recovery
  • 2 items: When you use Roll Dodge, create a Hadolid Husk after you roll. While within 5 meters of the Hadolid Husk, it will absorb all direct damage attacks against you. After 1 second, the Hadolid Husk explodes, dealing 1155 Poison damage to all enemies within 5 meters. This effect can occur once every 20 seconds and scales off the higher of your Weapon or Spell Damage.

Grave Inevitability Set (Leggero)

  • 2 items: Adds 657 Critical Chance
  • 3 items: Adds 129 Weapon and Spell Damage
  • 4 items: Adds 657 Critical Chance
  • 5 items: Dealing damage with a Light or Heavy Attack grants you a stack of Remorseless for 5 seconds, up to 5 stacks, up to once every 0.5 seconds. While you have 5 stacks, you generate an aura of focus, granting you Major Force, increasing your Critical Damage by 20%. While you have an aura of focus, allies within 12 meters of you gain Minor Force, increasing their Critical Damage by 10%.

Phylactery’s Grasp Set (Medio)

  • 2 items: Adds 129 Weapon and Spell Damage
  • 3 items: Adds 657 Critical Chance
  • 4 items: Adds 657 Critical Chance
  • 5 items: On Light Attack Critical Damage, you apply Withered Soul, dealing 1500 Disease Damage over 10 seconds. On Light Attack Critical Damage on an enemy with Withered Soul, restore 575 Stamina. Withered Soul can occur once every 10 seconds and the damage scales off the higher of your Weapon or Spell Damage.

Pangrit Denmother Set (Pesante)

  • 2 items: Adds 4% Healing Taken
  • 3 items: Adds 1487 Armor
  • 4 items: Adds 129 Health Recovery
  • 5 items: Adds 1890 Maximum Stamina, When you Block, you and up to 3 group members within 12 meters gain Minor Courage for 10 seconds, increasing your Weapon and Spell Damage by 215. This effect can occur once every 5 seconds.
lost depths

Nel complesso il nuovo DLC Lost Depths di The Elder Scrolls Online si attesta su livelli eccellenti (dal nostro punto di vista anche leggermente al di sopra rispetto agli standard a cui gli sviluppatori ci hanno abituato con gli altri DLC), sia grazie alle tante meccaniche uniche che danno un buon livello di sfida ai combattimenti, sia per le ambientazioni molto convincenti, anche se per alcuni aspetti avremmo preferito se si fosse osato un po’ di più (come nel caso dello spostamento in acqua). Molto interessanti poi i vari set introdotti, con tante possibilità aggiuntive per rendere le vostre build ancora più complesse e varie, anche se i Magicka DPS potrebbero sentirsi un po’ tagliati fuori.Vi ricordiamo infine che è possibile acquistare Lost Depths direttamente dallo store del gioco nella sua versione di base per 1500 Crown e nella versione Collector per 4500 Crown.


Prosegue il nostro viaggio all’interno di Tamriel e dell’esperienza annuale di The Elder Scrolls Online intitolata Legacy of the Bretons con la prima e vera e propria espansione intitolata High Isle. High Isle è stata pubblicata il 6 Giugno 2022 per PC e sarà rilasciata il 21 Giugno su Xbox e PlayStation. Questa fa seguito al primo dlc rilasciato nel corso di quest’anno e chiamato Ascending Tide, del quale vi abbiamo già parlato nella relativa recensione; successivamente faranno seguito un altro dlc (che include due nuovi dungeon) e una seconda espansione con una nuova zona esplorabile.

Le isole “gemelle”

High Isles si apre con un prologo che mette in tavola un incipit narrativo davvero molto interessante, oltre che dal calibro molto elevato. Abbiamo infatti una società, chiamata Steadfast, che ha deciso di provare a porsi come intermediario per mettere fine alla Guerra dei Tre Stendardi e portare così la pace su Tamriel. Un altro gruppo noto come Ascendant Order pare però non essere d’accordo con tutto ciò, e quindi sta facendo di tutto per cercare di distruggere questi tentativi di pace. Ci ritroveremo quindi ad aiutare la Steadfast Society ed a tentare di contrastare i piani dell’Ascendant Order in uno scenario del tutto nuovo e totalmente neutrale alla guerra, ovvero l’arcipelago Systres, formato da due ampie isole gemelle e ben distinte non soltanto esteticamente. Avremo poi anche un buon numero di missioni secondarie in cui cimentarci, sempre ricche, dettagliate e ben costruite.

Le due isole che compongono il nuovo territorio esplorabile sono esattamente agli antipodi: da un lato troviamo High Isle, un paradiso per la nobiltà Bretone, con maestosi castelli e fiorenti città costiere, dalla parte opposta abbiamo invece Amenos, un’isola carceraria per prigionieri politici, criminali e altro ancora. In questo scenario ci ritroveremo invischiati in intrighi politici di ogni genere e scopriremo che l’Ascendant Order sembra avere più potere di quanto potremmo aspettarci, ma anche che i loro piani potrebbero avere conseguenze disastrose non soltanto per l’arcipelago. La nuova trama risulterà essere di eccellente livello, al pari delle storie principali viste in precedenza con le altre espansioni; al contrario le nuove ambientazioni risulteranno essere leggermente sottotono rispetto ai soliti standard. Questo principalmente a causa di ambienti non troppo particolari e unici, salvo alcune eccezioni o degli scorci, principalmente nel caso dell’isola di Amenos e del vulcano.

Non fraintendeteci però, da un punto di vista qualitativo tutte le ambientazioni sono state costruite in maniera impeccabile ed abbiamo soprattutto apprezzato il contrasto tra il mondo dell’alta nobiltà, con i suoi castelli e città in perfetto stile medievale, e le oscure giungle ricche di pericoli di ogni genere. Nulla da dire, dunque, dal punto di vista dell’immersività e del feeling dato al giocatore quanto piuttosto dal punto di vista dell’unicità del territorio (anche se possiamo capire che non tutto possa “sconvolgere le carte in tavola” quanto ad esempio l’isola di Vvardenfell, Summerset o le buie caverne di Blackreach). In compenso abbiamo molto apprezzato il tono dato alla campagna principale che si stacca leggermente dal “soprannaturale” a cui siamo stati abituati tra The Dark Heart of Skyrim e Gates of Oblivion, e che al contrario gioca soprattutto sui colpi di scena ed intrighi politici.

High isle

Fate posto alle carte

Le novità di High Isle non si limitano però soltanto alle nuove zone esplorabili e al gran numero di missioni principali e secondarie presenti; al contrario avremo tanti contenuti aggiuntivi, primo tra tutti un nuovo gioco di carte. Questo è chiamato Tales of Tributes, ed introduce un inedito sistema di gioco che vi permetterà di sfidare NPC in ogni taverna di Tamriel, ma anche altri giocatori. Con esso giungono anche nuove classifiche, missioni e ricompense dedicate per rendere il tutto più invitante! Si tratta di un gioco di carte in cui, all’inizio della partita, i due giocatori (o giocatore ed NPC) che si affrontano dovranno selezionare un totale di quattro mazzi di carte da usare (tra gli otto disponibili di cui quattro sbloccati sin da subito).

La selezione dei mazzi di gioco determinerà non soltanto quali carte saranno giocate nel corso della partita, ma anche quali saranno i quattro “Patrons” del gioco. Innanzitutto ogni giocatore inizierà con dei mazzi da 10 carte composti unicamente da denaro, il quale potrà essere utilizzato per acquistare una o più delle cinque carte presenti al centro del tavolo da gioco (e derivanti dai quattro mazzi prescelti), ciascuna contraddistinta, oltre che da un valore d’acquisto, anche da diversi effetti, primo tra tutti la possibilità di guadagnare potere. Tutto il potere accumulato, alla fine del turno del giocatore, sarà convertito in prestigio e questo rappresenterà la prima possibilità di vittoria per gli sfidanti. Difatti il primo a raggiungere 40 prestigio, ed a mantenerlo come punteggio più alto fino alla fine del turno dell’avversario, si aggiudicherà la vittoria.

I Patrons citati prima sono invece la seconda possibilità che un giocatore ha di vincere, oltre che un’importantissima e utile meccanica di gioco. Questi hanno infatti diversi effetti che possono essere attivati principalmente pagando una determinata somma di denaro. Una volta attivato e applicato l’effetto otterremo anche il favore di quello specifico Patron, mentre l’altro giocatore ne otterrà la sfiducia (cosa che potrà comunque essere recuperata dall’avversario riattivando l’effetto una prima volta per riportare uno stato di neutralità ed eventualmente una seconda volta per arrivare alla situazione opposta). In breve il primo che riesce ad ottenere il favore di tutti e quattro i Patrons contemporaneamente si aggiudicherà la vittoria; da tenere in considerazione che si potrà avere una sola interazione con un solo Patron per turno. Abbiamo dunque un gioco dalle meccaniche totalmente nuove che ci ha particolarmente convinto sia per le meccaniche di gioco e possibilità strategiche che per la concentrazione che esso richiede.

High isle

Non finisce qui

Le aggiunte di High Isle al mondo di The Elder Scrolls Online non si limitano “soltanto” alle novità elencate fino ad ora. Abbiamo infatti, per prima cosa, due nuovi Compagni che potremo reclutare per farci accompagnare nel corso delle nostre avventure; una meccanica introdotta nel corso dello scorso anno grazie a Gates of Oblivion che in molti (noi compresi) hanno apprezzato. Abbiamo quindi Isobel Velois (una templare bretone) e la simpatica Ember (una maga Kajit). Grazie ai relativi skill tree queste due aggiunte introducono una varietà ancor più ampia nella scelta dei compagni da utilizzare, oltre all’aggiunta delle relative questline (particolarmente interessanti da completare). 

Inoltre la mappa di gioco sarà come di consueto ricca di nuovi delves, world bosses, un public dungeon e tanti altri punti di interesse. Tra questi fanno la loro comparsa anche una nuova tipologia di world events chiamati Volcanic Vents e che ricordano gli Harrowstorms presenti in Skyrim. Non mancheranno poi una serie di nuovi oggetti collezionabili, ricerche per gli amanti dell’antiquariato e soprattutto nuovi set di equipaggiamento, inclusi oggetti mitici inediti. Nello specifico qui di seguito potrete trovare una lista dei nuovi set introdotti con l’espansione di High Isle, ciascuno consultabile liberamente tramite ESO-HUB:

High isle

Tutti all’arrembaggio

Ultima aggiunta di The Elder Scrolls Online: High Isle, ma non per importanza, è il nuovo Trial da 12 giocatori chiamato Dreadsail Rift, il quale vi porterà ad affrontare la temibile ciurma pirata nota come Dreadsail. Questa sfida è composta da un totale di tre bossfight principali e due extra, e ciascuno dei tre boss principali avrà delle meccaniche uniche da imparare. In particolare i primi due combattimenti saranno quelli caratterizzati dalle meccaniche che abbiamo trovato più uniche e particolari. Il boss finale invece, per quanto complesso e scenografico, ha meccaniche più semplici e soprattutto meno uniche. 

Ricordatevi poi che, per chi è alla ricerca di una sfida in più (oppure della versione Perfected dei set del Trial), sarà anche possibile affrontare il Trial a difficoltà Veterana; in tal caso però vi consigliamo vivamente di portare con voi un gruppo ben organizzato! Nel complesso comunque questa avvincente sfida vi permetterà di visitare splendidi paesaggi costieri ed oscure caverne, con un’ambientazione che è riuscita a convincerci, ma soprattutto abbiamo apprezzato le divertenti meccaniche presenti nelle prime bossfight (la prima soprattutto).

High isle

Complessivamente The Elder Scrolls: High Isle si attesta dunque su ottimi livelli complessivi, sia per una trama molto interessante e davvero ricca di colpi di scena, sia per il nuovo gioco di carte che può appassionare molto facilmente grazie alla sua vena strategica. Molto apprezzate anche tutte le novità a livello di contenuti aggiuntivi come i nuovi Set, Companions e soprattutto il nuovo Trial. Unica piccolissima pecca è che avremmo apprezzato e amato ancor di più l’arcipelago Systres con qualche unicità in più.

Il 27 Gennaio 2022 Bethesda annuncia ufficialmente la nuova esperienza annuale per The Elder Scrolls Online intitolata Eredità dei Bretoni, che fa seguito a Gates of Oblivion con la sua ultima parte chiamata Deadlands; la nuova serie di contenuti ha inizio con Ascending Tide, primo DLC pubblicato il 14 Marzo 2022 per PC, Google Stadia e Mac e in arrivo il 29 Marzo per PlayStation 4/5, Xbox One e Series X. Il contenuto aggiuntivo introduce al già vasto mondo di TESO due nuovi dungeon chiamati Coral Aerie e Shipwright’s Regret, entrambi ricchi di nuovi boss e una serie di nuovi set per DPS, Tank e Healer. Qui di seguito andremo a parlarvi nel dettaglio di tutte le nuove aggiunte introdotte con questo DLC.

Coral Aerie

Coral Aerie è il primo dei Dungeon introdotti con Ascending Tide ed è ambientato nell’isola di Summerset, dalla quale trae ovviamente lo stile generale e buona parte della tipologia dei nemici presenti. Ci ritroveremo quindi su una delle piccole isole che circondano Summerset dove troveremo il capitano Kaleen, la quale ci chiederà di aiutarla nel salvataggio di Jakarn dalle mani dell’Ascendant Order, nuovo gruppo di antagonisti principali dell’Eredità dei Bretoni. Il rapimento pare essere legato a qualcosa che Jakarn era stato incaricato di trasportare. Si tratta di due personaggi che i membri del Daggerfall Covenant (o i giocatori che hanno intrapreso quella questline principale) avranno già avuto modo di conoscere sin dalle loro prime ore di gioco e che molto probabilmente conosceremo ancora meglio nel corso di quest’anno.

Il nuovo Dungeon sarà composto da un totale di sette Bossfight, delle quali quattro opzionali (per trovarle basterà guardarsi attentamente intorno); a livello di nemici avremo invece dagli Yaghra e Grifoni fino ai membri del nuovo Ordine. In una run normale i boss non possiedono meccaniche particolarmente complesse o innovative, tranne forse nel caso del primo. Giocando a difficoltà veterana invece tutto ovviamente si complica, e nel caso del primo e dell’ultimo boss principale vengono inoltre aggiunte diverse meccaniche molto interessanti e soprattutto non semplici da gestire. Per i boss opzionali, invece, avremo i primi tre che conferiranno diversi buff una volta sconfitti (aumenti di statistiche e critico) e permetteranno l’accesso all’ultimo, il quale rimuoverà tutti i buff ottenuti. Anche in questo caso nulla di troppo complesso o particolare come meccaniche per questi nemici segreti se non per gli innumerevoli attacchi ad area per l’ultimo e dei tentacoli che può far apparire.

Avremo poi un totale di tre set aggiuntivi che sarà possibile trovare in questo Dungeon, oltre ad un nuovo Monster Set:

Maligalig’s Maelstrom Set (Leggero)

  • 2 Oggetti: aggiunge 1096 Magicka
  • 3 Oggetti: aggiunge il 4% di cure applicate
  • 4 Oggetti: aggiunge129 Weapon e Spell Damage
  • 5 Oggetti: quando sovracuri te stesso o un membro del tuo gruppo con una cura diretta, applichi Maligalig’s Maelstrom al bersaglio per 6 secondi, infliggendo il 33% del quantitativo della sovracura, fino ad un massimo di 3300, come Shock Damage una volta al secondo a nemici entro un raggio di 7 metri. Questo effetto può verificarsi una volta ogni 10 secondi.

Gryphon’s Reprisal Set (Medio)

  • 2 Oggetti: aggiunge 657 Critical Chance
  • 3 Oggetti: aggiunge 1487 Offensive Penetration
  • 4 Oggetti: aggiunge 657 Critical Chance
  • 5 Oggetti: quando infliggi un Critical Damage, tu o un tuo alleato potete attivare Gryphon’s Reprisal sul nemico colpito per i prossimi 8 secondi; questo farà giungere un piccolo grifone che infliggerà 4758 Bleed Damage su 10 secondi ai nemici entro 5 metri. Questo effetto può verificarsi una volta ogni 20 secondi, e scala sulla statistica più alta tra Weapon o Spell Damage di chi ha attivato la sinergia.

Glacial Guardian Set (Pesante)

  • 2 Oggetti: aggiunge 1487 armatura
  • 3 Oggetti: aggiunge 1096 Stamina massima
  • 4 Oggetti: aggiunge 129 Health Recovery
  • 5 Oggetti: quando blocchi, ti colleghi al nemico per 8 secondi se si trova in un raggio di 8 metri. Quando collegato infliggi 256 Frost Damage al secondo a tutti i nemici che si avvicinano al collegamento ed essi ricevono inoltre una possibilità aggiuntiva del 200% di subire uno Status Effect. Il collegamento si rompe se il bersaglio si muove oltre i 12 metri. Questo effetto può verificarsi una volta ogni 12 secondi e il danno scala sulla tua salute massima.

Kargaeda Set (Monster Set)

  • 1 Oggetto: aggiunge 731 Magicka massima e 731 Stamina massima
  • 2 Oggetti: infliggendo danno con un attacco pesante crei un mulinello di 6 metri che si sposta lentamente in avanti per 8 metri; il raggio aumenterà di 3 metri ogni 3 secondi. I nemici all’interno del mulinello subiscono 150 Shock damage e 150 Physical damage ogni secondo. Gli alleati nel mulinello riceveranno una riduzione del costo di Stamina e Magicka per le loro abilità del 10%. Questo effetto può verificarsi una volta ogni 20 secondi e scala sulla statistica più alta tra Weapon o Spell Damage.
ascending tide

Shipwright’s Regret

Il secondo Dungeon del DLC Ascending Tide si chiama Shipwright’s Regret ed è ambientato nelle terre di Rivenspire, la regione più a nord di High Rock. Parliamo di un’ambientazione diametralmente opposta rispetto alla precedente, con uno stile molto più tetro rispetto alle luminose e splendide coste di Summerset, tra buie e nebbiose foreste fino ad una città costiera abbandonata e decadente. Qui troveremo il capitano Za’ji, un altro personaggio introdotto precedentemente con la serie di missioni dedicate ai Dragonguard nell’espansione di Southern Elsweyr. Il Kahjiit ci chiederà aiuto per trovare alcuni documenti che potrebbero tornargli utili per migliorare la sua stupenda nave, e per fare ciò dovremo raggiungere una città portuale vicina, casa di alcuni tra i più celebri costruttori di navi di Tamriel. La città sarà purtroppo tutto fuorchè ospitale, e ci ritroveremo così a farci strada tra pericoli decisamente inaspettati con, ancora una volta, il coinvolgimento dell’Ascendant Order.

Non mancheranno anche questa volta un gran numero di bossfight: avremo infatti un totale di sei nemici principali da affrontare, di cui tre opzionali e segreti; parlando di nemici invece potremo scontrarci con gruppi abbastanza variegati che spazieranno da zombie a scheletri, melme e pirati. In questo caso le bossfight opzionali sono principalmente utili per semplificare i combattimenti contro quelle principali (rispetto all’ottenere accesso all’ultimo boss nel caso del precedente Dungeon), ed infatti i buff non si limiteranno a semplici aumenti di statistiche, ma conferiranno anche diversi bonus passivi davvero molto efficaci sotto molti punti di vista. Tutti i boss principali avranno poi meccaniche ed attacchi unici che possono rivelarsi spesso e volentieri estremamente pericolosi (incluso il continuo spawn di mob), ma soprattutto avranno tutti meccaniche specifiche alla difficoltà più alta che possono facilmente eliminare l’intero team o parte di esso in pochi istanti.

Anche in questo caso potremo imbatterci in un totale di tre set dedicati a questo Dungeon, oltre ad un esclusivo Monster Set:

Storm-Cursed’s Revenge Set (Leggero)

  • 2 Oggetti: aggiunge 1096 Magicka massima
  • 3 Oggetti: aggiunge 129 Weapon e Spell Damage
  • 4 Oggetti: aggiunge 1487 Offensive Penetration
  • 5 Oggetti: quando infliggi Shock Damage, hai il 15% di probabilità di infliggere 433 Shock Damage al nemico e fino ad un massimo di altri due nemici in un raggio di 5 metri. Questo effetto scala sulla statistica più alta tra Weapon o Spell Damage.

Spriggan’s Vigor Set (Medio)

  • 2 Oggetti: aggiunge 657 Critical Chance
  • 3 Oggetti: aggiunge 1096 Stamina massima
  • 4 Oggetti: aggiunge 129 Weapon e Spell Damage
  • 5 Oggetti: quando infliggi un danno critico, recupera 100 Stamina e ottieni una carica di Wild Growth per 5 secondi, aumentando la tua Stamina massima di 222. Questo effetto può verificarsi una volta ogni 0.5 secondi e può accumularsi fino a 10 volte.

Turning Tide Set (Pesante)

  • 2 Oggetti: aggiunge 1206 Salute massima
  • 3 Oggetti: aggiunge 1096 Stamina massima
  • 4 Oggetti: aggiunge 1206 Salute massima
  • 5 Oggetti: quando blocchi, ricevi Flowing Water per 10 secondi, questo ti permette di infliggere 2223 Magic Damage con il tuo prossimo Bash in una linea di 5 metri per 10 e nei confronti di massimo 6 nemici; applica loro inoltre Major Vulnerability per 10 secondi, aumentando il danno da loro subito del 10%. Questo effetto può verificarsi una volta ogni 15 secondi e scala sulla tua Salute massima. 

Nazaray Set (Monster Set)

  • 1 Oggetto: aggiunge 1206 Salute massima
  • 2 Oggetti: quando utilizzi una Ultimate, i 6 nemici più vicini entro un raggio di 12 metri riceveranno un’estensione alla durata dei Major e Minor debuff applicati loro pari a 1 secondo per ogni 20 punti Ultimate utilizzati. Questo effetto può verificarsi una volta ogni 30 secondi per ciascun bersaglio.
ascending tide

Complessivamente con Ascending Tide ci troviamo di fronte ad un ottimo DLC per The Elder Scrolls Online, qualitativamente perfettamente in linea con quelli pubblicati nel corso degli anni per questo immenso tiolo. Questa introduzione a L’Eredità dei Bretoni mette delle ottime carte in tavola che speriamo vengano giocate al meglio nel corso di questa esperienza annuale. Dei due Dungeon aggiunti abbiamo trovato poi più unico ed interessante il secondo di cui vi abbiamo parlato, soprattutto per lo stile più particolare, ma anche per alcune piccole novità che speriamo di vedere nell’espansione maggiore che farà seguito a questo DLC. Vi ricordiamo infine che è possibile acquistare il nuovo DLC direttamente nel Crown Store del gioco al prezzo di 1500 Corone per la versione base o 4000 per la versione da Collezione; in alternativa gli abbonati al servizio di ESO Plus potranno avere accesso gratuito ai nuovi Dungeon e tutti i contenuti aggiuntivi a loro connessi.


L’esperienza annuale Gates of Oblivion per The Elder Scrolls Online giunge alla sua conclusione con la nuova espansione Deadlands, disponibile su PC dal 2 Novembre su PC e Stadia e a partire dal 16 Novembre su PlayStation 4/5 ed Xbox Series X/S oltre che Xbox One. Questo nuovo contenuto fa seguito ai due DLC The Waking Flame e Flames of Ambition e alla prima, grande espansione rilasciata precedentemente nel corso di quest’anno, ovvero Blackwood. Gli sviluppatori saranno riusciti a confezionare un prodotto all’altezza soprattutto della precedente espansione dedicata al mondo dell’Oblivion, ma anche come quelle del precedente anno?

L’Oblivion di Dagon

Lo scontro con il principe daedrico Mehrunes Dagon non è ancora terminato, e questa volta ci ritroveremo a condurre lo scontro direttamente a casa sua, nelle piane dell’Oblivion. La location principale di questa avventura sarà quindi rappresentata dalle temibili Deadlands, il mutevole regno di Dagon e casa dei Daedra, ma anche la cittadella di Fargrave, una sorta di “terra di mezzo” tra la nostra dimensione e quella dell’Oblivion. Le nuove zone, oltre a non essere simili tra loro (così da dare un maggior senso di scoperta), celeranno pericoli di ogni tipo, da Daedra ed altre creature pronte in qualsiasi momento a farci la pelle ad un nuovo tipo di fenomeno atmosferico che potrebbe colpirci qualora ci trovassimo fermi troppo tempo in uno stesso punto.

Il nostro obiettivo principale sarà quello di invadere il mondo di Mehrunes Dagon allo scopo di fermare i suoi piani e quelli della Waking Flame, il tutto per chiudere il portale verso l’Oblivion ed evitare che creature di ogni genere finiscano per riversarsi a Tamriel causando la fine del mondo come lo conosciamo. Nel farlo ci ritroveremo inoltre a combattere anche contro Valkynaz Nokvroz, l’agente più fidato del principe daedrico della Distruzione, e a conoscere molti nuovi personaggi unici. Inoltre la nuova trama avrà come personaggio di maggior rilievo Lyranth, la misteriosa Dremora che ha affascinato molti dei giocatori di questo enorme MMORPG, e scoprire qualcosa in più sulla sua storia non può che essere un pregio!

Deadlands

La nuova trama si dipanerà in maniera abbastanza lineare e non particolarmente sconvolgente, ciononostante sarà caratterizzata da un ottimo livello qualitativo e non mancheranno alcuni colpi di scena ben piazzati che andranno ad arricchire il tutto. Uno degli elementi di maggior pregio di questa espansione è però senz’ombra di dubbio rappresentato dall’esplorazione di uno dei luoghi più amati dai fan della serie di The Elder Scrolls. Lo stupendo scenario delle Deadlands e di Fargrave, oltre che degli innumerevoli pericoli che vi albergano, sarà sia particolarmente appagante da un punto di vista visivo, ma anche molto ricco dal punto di vista della lore oltre che affascinante per tutti i fan del quarto capitolo della serie. 

In maniera analoga a quanto visto con Clockwork City o Markarth, questa nuova espansione include diverse novità come nuovi Delve, World Bosses e tante nuove missioni secondarie da intraprendere. Per completare le sei quest principali delle nuove aree esplorabili saranno necessarie un totale di circa 13 ore, un tempo che potrà ovviamente essere aumentato dai contenuti extra menzionati poc’anzi. Abbiamo inoltre un totale di ben 9 set aggiuntivi da ottenere ed utilizzabili per aumentare le possibilità di scelta delle nostre build; in particolare abbiamo tre nuovi oggetti mitici da ottenere tramite Scrying, tre set da costruire e tre da ricercare nelle Deadlands:

Deadlands

Quality of life

L’aggiornamento 32 che si affianca a questa nuova espansione introduce anche diverse modifiche al gioco, alcune più importanti e sostanziali di altre, ma quasi tutte incentrate sul migliorare il livello di quality of life del gioco. Abbiamo infatti, oltre che modifiche nel bilanciamento di alcune classi (in particolare Dragonknight e Necromante) ed un cap imposto al moltiplicatore critico (del 125%), due importantissime introduzioni nel mondo di The Elder Scrolls Online. Parliamo infatti del Curated Item System e della Armory: nel primo caso si tratta di una miglioria del drop di oggetti che impedirà al gioco di farci ottenere doppioni di uno stesso oggetto qualora ci dovesse mancare un altro elemento dello stesso set (facilitando di molto la ricerca e il completamento dei set). 

Nel secondo caso parliamo di un nuovo tavolo da lavoro utile per impostare diversi preset di build per il nostro personaggio. In questo modo sarà possibile cambiare gli attributi, impostare specifiche abilità (con relativi morph), elementi di equipaggiamento o persino attivare o disattivare specifiche caratteristiche per il nostro personaggio (come ad esempio impostare il vampirismo per una build o disattivarlo nella seconda). Si tratta di una novità molto importante che permetterà ai giocatori di cambiare con facilità la build in uso rendendo questa parte del gioco molto più flessibile. Questa maggior flessibilità e fluidità tra le classi è resa evidente anche da un’altra importante modifica ai danni e alla probabilità di critico aggiunga dai set; queste ora non faranno più distinzione tra critico e danno delle armi o incantesimi andando ad influire su entrambe.

Deadlands

In conclusione Deadlands rappresenta la perfetta conclusione per un’esperienza annuale tra le più interessanti in The Elder Scrolls Online. Questo grazie ad una trama molto interessante ed affascinante avvalorata da un’eccellente ambientazione che farà la felicità dei fan di questa serie videoludica. Considerando poi l’ottima durata complessiva, di circa 13 ore per le sole missioni principali, e la presenza di due zone esplorabili possiamo dire che vale la spesa di 2000 Corone (500 in più rispetto alle solite espansioni di fine anno). Di grande pregio, poi, soprattutto le migliorie apportate alla “quality of life” del titolo che rendono molto più flessibili le classi permettendo ai giocatori di testare con maggior semplicità nuove build o combinazioni, oltre che semplificare di molto la raccolta di nuovi oggetti.

L’esperienza annuale “Gates of Oblivion” di The Elder Scrolls Online prosegue con Waking Flame, nuovo DLC che come di consueto aggiunge nuovi dungeon a questo enorme MMORPG, assieme a nuovi elementi di equipaggiamento unici. Questo contenuto aggiuntivo fa seguito all’altro DLC rilasciato nel corso di quest’anno, ovvero Flames of Ambition, e soprattutto all’espansione di Blackwood, l’aggiunta più corposa di questa esperienza annuale. Waking Flame, rilasciato il 23 Agosto su PC e in arrivo l’8 Settembre su console, aggiunge a TESO due nuovi dungeon chiamati Red Petal Bastion e The Dread Cellar dei quali andremo a parlarvi qui di seguito.

Red Petal Bastion

Il primo dei dungeon di Waking Flame di cui andremo a parlarvi è Red Petal Bastion, una vera e propria fortezza situata nella regione di Glenumbra ed appartenente ad un antico ordine di cavalieri chiamati “Silver Rose”. Si tratta di un ordine da sempre impegnato nella difesa di Tamriel dai pericoli dell’Oblivion, ma qualcosa pare essere cambiato; ultimamente, infatti, i membri di questo gruppo hanno iniziato a saccheggiare diversi santuari per depredarne le reliquie, accumulate poi all’interno della loro fortezza. Verremo così reclutati da un seguace di Azura per recuperare uno di questi artefatti rubati, e nel mentre scoprire cosa ha causato tutto ciò.

Nel complesso questo dungeon ricorda, per certi versi, quanto visto in Blakedrake Villa (incluso in Flames of Ambition); questo sia per quanto riguarda l’estetica generale del luogo, ma anche per la presenza di 3 boss segreti da scovare (anche in questo caso facendo attenzione a specifiche pedane in giro per la mappa) ed essenziali per facilitare il completamento in modalità veterana. Tralasciando i boss segreti avremo un totale di tre boss fight da affrontare, di queste la prima sarà caratterizzata da una meccanica unica e l’ultima sarà quella più complessa in termini di pura difficoltà. Questo boss finale è infatti complicato sia da attacchi specifici in grado di infliggere molti danni e stordire, molti dei quali ad area, sia da altri elementi che si presenteranno per stordire.

Abbiamo inoltre un totale di tre set completi e un monster set reperibile all’interno di Red Petal Bastion:

Thunder Caller (Leggero)

  • 2 oggetti: aggiunge 1487 Offensive Penetration
  • 3 oggetti: aggiunge 129 Weapon and Spell Damage
  • 4 oggetti: aggiunge 129 Weapon and Spell Damage
  • 5 oggetti: infliggere danno con un attacco pesante completamente caricato invoca un fulmine sul bersagio, infliggendo 1875 danno da Shock e lasciando un cratere di 4 metri alla sua posizione per 6 secondi; il cratere infligge 393 danno da Shock al secondo ai nemici che vi stazionano. Questo effetto può verificarsi una volta ogni 12 secondi e scala in base alla statistica più alta tra Weapon e Spell Damage.

Grisly Gourmet (Medio)

  • 2 oggetti: aggiunge 1096 Stamina massima
  • 3 oggetti: aggiunge 129 Weapon and Spell Damage
  • 4 oggetti: aggiunge 1487 Offensive Penetration
  • 5 oggetti: aggiunge 526 Stamina massima, infliggere danno con un attacco leggero aggiunge al portatore una carica di Baker’s Delight per 5 secondi. Una volta ottenute 3 cariche crei uno Sweetroll di fianco al tuo bersaglio per 5 secondi. Se tu o un tuo alleato toccate lo Sweetroll, sia tu che tutti i tuoi alleati otterrete i seguenti effetti: Ricarica 1593 Health, Magicka and Stamina, ottieni Empower per 10 secondi, ottieni Major Force per 10 secondi. Questo effetto può verificarsi una volta ogni 10 secondi.

Silver Rose Vigil (Pesante)

  • 2 oggetti: aggiunge 1096 Stamina massima
  • 3 oggetti: aggiunge 1206 Salute massima
  • 4 oggetti: aggiunge 1096 Stamina massima
  • 5 oggetti: bloccare un attacco garantisce una carica di Realmshaper per 15 secondi, con la possibilità di ottenere una carica ogni 0.5 secondi. Una volta raggiunte 3 cariche queste verranno consumate lanciando una sfera di energia necrotica al tuo attaccante, infliggendogli 3226 di danno magico e applicandogli Major Maim per 12 secondi, riducendo anche il loro danno inflitto del 10%. Il danno scala in base alla vostra salute massima.

Prior Thierric (Monster Set)

  • 1 oggetto: aggiunge 129 Weapon Damage e 129 Spell Damage
  • 2 oggetti: infliggere un danno diretto con un’abilità con effetto ad area crea un turbine di ombre di 6 metri sotto il bersaglio per 7 secondi. I nemici all’interno del turbine subiscono 297 danni fisici al secondo e incrementa il danno da loro subito da attacchi ad area del 5%. Questo effetto può verificarsi una volta ogni 15 secondi.
Waking flame - Red petal bastion

The Dread Cellar

Il secondo dungeon di Waking Flame sarà invece situato proprio nella regione di Blackwood, in una delle prigioni dell’Impero più temute, ovvero Dread Cellar. Il luogo, ormai abbandonato da anni, ha però iniziato a emanare strane e misteriose energie magiche, e riceveremo così l’incarico di investigare da due stregoni dell’Impero. Finiremo così per scoprire che cultisti del Waking Flame ed esseri daedrici hanno occupato la prigione, e sarà nostro obiettivo scoprire quali sono i piani del culto e soprattutto il perché della scelta di questo singolare luogo. Nel complesso questo si rivelerà essere il dungeon più interessante dei due sia da un punto di vista meramente estetico, sia nella componente dei nemici da affrontare che spiegheremo meglio qui di seguito.

Anche in questo caso avremo un totale di 3 boss principali e 3 segreti, i secondi essenziali per completare il dungeon alle difficoltà più alte grazie ai buff che offrono una volta sconfitti. Parlando dei boss segreti l’unica particolarità starà nello scovarli, soprattutto nella ricerca di alcuni cristalli in una zona a loro dedicata e all’interazione della squadra con tutti contemporaneamente; nel caso dei boss principali abbiamo molte meccaniche interessanti nel corso delle loro battaglie, ed inoltre risultano essere più interessanti da un punto di vista della pura e semplice estetica rispetto a quelli di Red Petal Bastion. Il risvolto della medaglia è che l’alto contenuto di meccaniche specifiche di questi boss (specialmente, sottolineato diverse volte, nel caso del nemico finale) è che saranno ovviamente più complessi da sconfiggere, soprattutto alle difficoltà più alte.

Anche in questo caso avremo un totale di tre set ed un Monster Set aggiuntivi:

Scorion’s Feast (Leggero)

  • 2 oggetti: aggiunge 1096 Magicka massima
  • 3 oggetti: aggiunge 129 Magicka Recovery
  • 4 oggetti: aggiunge 129 Weapon e Spell Damage
  • 5 oggetti: quando infliggi danno con un attacco pesante completamente caricato, ricevi una Imbued Aura per 10 secondi, garantendo a te e fino a 3 membri del tuo gruppo 307 Magicka e Stamina Recovery. Questo effetto può verificarsi una volta ogni 20 secondi. Se infliggi un danno con attacco pesante caricato con Imbued Aura attiva, la consumerai ottenendo una Overflow Aura per 10 secondi, garantendo a te e 3 membri del tuo gruppo 307 Weapon e Spell Damage.

Rush of Agony (Medio)

  • 2 oggetti: aggiunge 129 Stamina Recovery
  • 3 oggetti: aggiunge 129 Weapon e Spell Damage
  • 4 oggetti: aggiunge 1487 Offensive Penetration
  • 5 oggetti: quando infliggi danno diretto con abilità dotate di Blink, Charge, Leap, Teleport, o Pull, attira a te tutti i nemici entro 10 metri. Dopo 2 secondi infliggi 1790 danno fisico a tutti i nemici entro 7 metri. Questo effetto può verificarsi una volta ogni 8 secondi e scala in base alla statistica più alta tra Weapon e Spell Damage. Attrarre i nemici in questo modo non offrirà immunità al Crowd Control

Crimson Oath’s Rive (Pesante)

  • 2 oggetti: aggiunge 1487 Armor
  • 3 oggetti: aggiunge 1206 Salute massima
  • 4 oggetti: aggiunge 1487 Armor
  • 5 oggetti: utilizzare un’abilità, bere una pozione o usare un veleno che applica un buff di tipo Minor o Major a te o agli alleati, evocherà delle onde di energia che riducono l’armatura dei nemici entro 12 metri di 3541 per 15 secondi. Questo effetto può verificarsi una volta ogni 12 secondi e solo se c’è un nemico nel raggio d’azione

Magma Incarnate (Monster Set)

  • 1 oggetto: aggiunge 129 Magicka Recovery e 129 Stamina Recovery
  • 2 oggetti: quando curi te stesso o un membro del tuo gruppo con un’abilità a bersaglio singolo, garantirai al membro del gruppo con meno salute entro 28 metri Minor Courage e Minor Resolve, aumentando i loro Weapon e Spell Damage di 215, oltre l’Armor di 2974 per 10 seconds. Energia Daedrica fluirà inoltre verso un membro del gruppo vicino (entro 8 metri) fino ad un massimo di tre volte, applicando Minor Courage e Minor Resolve per 10 secondi. Questo effetto può verificarsi una volta ogni 15 secondi
Waking Flame - Dread cellar

Vi ricordiamo che sarà possibile acquistare Waking Flame sia tramite il Crown Store, per un totale di 1500 Crowns, o nel caso del Bundle per Collezionisti a 4000 Crowns (il quale include una mount, un pet e 5 Experience Scrolls), sia ottenendo accesso gratuito nel caso siate membri o vogliate usufruire dell’abbonamento di ESO Plus.

Nel complesso Waking Flame risulta essere dunque un DLC molto simile qualitativamente a quelli rilasciati fino ad ora (da un punto di vista ovviamente positivo) e che ottiene un valore di risalto aggiuntivo soprattutto grazie a quello che potrete trovare all’interno di The Dread Cellar. Anche Red Petal Bastion risulta essere un buon dungeon aggiuntivo ma purtroppo non riesce a spiccare come l’altro tra tutti i dungeon presenti all’interno di questo immenso titolo. I nuovi set, inoltre, aggiungono variabilità nelle build di tutti i giocatori spaziando da build per tank a DPS e Healer di vario tipo. Piccola nota aggiuntiva per la presenza di un nuovo pet che potrete sbloccare semplicemente accedendo ad uno dei due nuovi dungeon.


L’esperienza annuale chiamata “Il cuore oscuro di Skyrim” si è ormai conclusa, e il MMORPG di Bethesda, The Elder Scrolls Online, è pronto per una nuova espansione “I cancelli dell’Oblivion” che ha avuto inizio in “Flames of Ambition” e che ora entra nel vivo con Blackwood. Blackwood è dunque la prima grande espansione del 2021 per TESO alla quale faranno seguito, nel corso di quest’anno e dei primi mesi del prossimo, un secondo DLC contenente due nuovi Dungeon e un’altra espansione di dimensioni più contenute. In questa recensione andremo dunque a descrivervi tutte le numerose novità introdotte in questo vasto titolo a partire dal 1 Giugno su PC e dal 8 Giugno su console.

Argoniani e Daedra

La nostra nuova avventura avrà inizio proprio nelle terre di Blackwood, regione situata nei pressi di Black Marsh, terra natia degli argoniani. Qui incontreremo quella che per molti dei giocatori che hanno avuto modo di esplorare il titolo può essere considerata ben più di una conoscenza, ovvero Eveli Sharp-Arrow. L’elfa dei boschi avrà infatti bisogno di noi per sventare un piano che potrebbe mettere a repentaglio la vita di tutti gli abitanti di Tamriel; il piano riguarda un antico libro, recuperato da noi stessi nel dungeon Blakedrake Villa, che sarà infatti legato ad un culto daedrico devoto al principe daedrico Mehrunes Dagon.

Il signore dell’Oblivion, l’arida terra infuocata dimora dei più pericolosi Daedra e Dremora, ha infatti intenzione di conquistare l’intera Tamriel così da ottenere il dominio di entrambi i mondi. Per farlo ha però assoluta necessità dei suoi fedeli servitori e cultisti che, nel caso specifico di Blackwood, risultano essere ben organizzati in una vera e propria setta chiamata l’ordine della Walking Flame. Si tratta di un gruppo estremamente potente e temuto nell’intera regione e intenzionato a utilizzare ogni sua risorsa per esaudire il desiderio di Dagon, ovvero recuperare quattro potenti artefatti daedrici (chiamati Ambitions) tenuti ben nascosti dagli imperiali, e con i quali sarà in grado di soggiogare ogni cosa. 

La nuova espansione di Elder Scrolls Online Blackwood ci farà così tuffare in una trama estremamente ricca di intrighi, colpi di scena e personaggi vecchi e nuovi. Oltre a Eveli avremo modo di approfondire anche la conoscenza con la Dremora Lyranth, e farà la sua comparsa anche un altro gruppo che andrà ad arricchire non soltanto la trama principale e la lore, ma anche aggiungere nuovi colpi di scena e inganni. Il tutto esplorando territori molto cari agli appassionati della serie di The Elder Scrolls, sia con la regione di Blackwood ma anche con le Deadlands dell’Oblivion (anche se non in maniera molto approfondita). Dal punto di vista dell’intreccio narrativo e delle vicende sempre interessanti e stimolanti, si tratta senza dubbio di una delle migliori espansioni finora rilasciate per questo enorme gioco di ruolo online.

elder scrolls online blackwood

Dei veri compagni!

Tralasciando i dettagli della trama principale di questo nuovo capitolo e tutte le missioni ad esso connesse, Blackwood non manca nell’aggiungere nuove possibilità di gameplay in The Elder Scrolls Online. Infatti, così come avvenuto per il sistema delle Antiquities introdotto in Greymoor, Blackwood introduce un nuovo sistema di compagni! Si tratta infatti di un personaggio maschile di razza Imperiale chiamato Bastian e di una elfa oscura di nome Mirri; avremo così la possibilità di selezionare uno dei due per accompagnarci nel corso delle nostre avventure in solitario o in caso di team non completi. Per poter usufruire di questa novità dovremo innanzitutto completare le quest relative ad entrambi, dopodiché sbloccheremo l’intero sistema.

L’utilizzo dei compagni non si limita infatti alla semplice presenza di un NPC che ci seguirà ovunque e combatterà per noi, risulta invece essere ben più ricca e profonda di quanto potremmo pensare. Il sistema include infatti una serie di equipaggiamenti unici per poter rendere più performante il nostro “seguace”, abilità da sbloccare in vari modi, una barra che indicherà il livello del nostro rapporto (con azioni che potranno renderli contenti o meno, ricevendo un feedback diretto tramite dialogo in risposta a tali azioni) e ultimo, ma non per importanza, la possibilità di personalizzare le loro armature e cavalcature. Il tutto, poi, con la possibilità di scegliere se utilizzarli come Tank, DPS o Healer!

elder scrolls online blackwood

Nuovi set, Trial ed eventi pubblici

Tra le novità introdotte abbiamo anche questa volta una nuova tipologia di eventi pubblici unici. Dopo gli Harrowstorm di Greymoor e i Geyser di Summerset, questa volta Blackwood introduce dei portali verso l’Oblivion che dovremo cercare di chiudere il prima possibile sconfiggendo il boss al suo interno. A questi vanno poi a sommarsi nuovi World Bosses, Delves e missioni giornaliere. Come di consueto, inoltre, la nuova espansione include una serie di nuovi set di equipaggiamento che vanno così ad espandere le possibilità di creazione di build in The Elder Scrolls Online. 

Una parte dei nuovi set potranno essere trovati all’interno del Trial chiamato Rockgrove; la nostra missione sarà quella di liberare il villaggio di Rockgrove da dei cultisti argoniani intenti ad evocare l’andata di Mehrunes Dagon. Questo trial è composto da un totale di tre boss con meccaniche uniche, alcune delle quali simili a quanto visto nella Maelstrom Arena, e tra le ricompense per completare i vari Achievements troviamo anche una cavalcatura unica e una tintura. Complessivamente non si tratta di uno dei migliori Trial del gioco ma rimane certamente godibile per le ambientazioni e soprattutto il livello di sfida (specialmente nel caso dello scontro finale).

elder scrolls online blackwood

Nel complesso la nuova espansione Blackwood di The Elder Scrolls Online risulta essere a dir poco eccellente dal punto di vista della trama, capace di appassionare dall’inizio alla fine mantenendo sempre viva l’attenzione del giocatore con colpi di scena e risvolti inaspettati, oltre a personaggi di buon spessore. Le ambientazioni di Blackwood e dell’Oblivion (che per chi ha avuto modo di giocare al quarto capitolo potranno risvegliare molti ricordi) risulteranno tutte essere affascinanti e ricche, con foreste, zone paludose, antiche rovine argoniane e le desolate e oscure terre di Dagon. Il sistema di compagni aggiunge poi possibilità di gioco sia per i veterani che per i novizi grazie al loro aiuto, ma anche semplicemente grazie alla loro compagnia sempre attiva.

Ha finalmente inizio l’esperienza annuale del 2021 per The Elder Scrolls Online con questo DLC chiamato Flames of Ambition, il quale andrà poi a confluire nelle vicende che saranno narrate nel corso della prima vera espansione di quest’anno, ovvero Blackwood. Il tema dell’avventura che scopriremo nel corso dei prossimi mesi sarà infatti incentrato sul principe daedrico Mehrunes Dagon e sui Cancelli dell’Oblivion (considerando che questa esperienza annuale sarà chiamata The Gates of Oblivion), il tutto ben 800 anni prima degli eventi narrati nel corso di The Elder Scrolls IV. In questa occasione andremo dunque a focalizzare la nostra attenzione su Flames of Ambition e sui due nuovi dungeon che questo DLC introduce in TESO, ovvero Blakedrake Villa e The Cauldron, così come tutti gli altri contenuti che li accompagnano.

The Cauldron

Il Primo di questi nuovi dungeon di Flames of Ambition è forse quello che più sposa lo stile di Mehrunes Dagon e di quanto è stato mostrato fino ad oggi relativamente alle Deadlands dell’Oblivion nelle varie presentazioni di Blackwood. Giunti in una miniera abbandonata nella regione di Deshaan, e nei pressi di un villaggio di elfi scuri che stanno progressivamente scomparendo in circostanze misteriose, troveremo infatti la daedra Lyranth. Questa reietta avrà infatti bisogno del nostro aiuto per recuperare una cassetta bloccata da un’incantesimo che impedisce ai daedra come lei di avvicinarsi; finiremo però per imbatterci in un vero e proprio culto dedito al principe daedrico della Distruzione e chiamato Waking Flame e dovremo cercare a tutti i costi di sventare un loro rituale.

Nel corso della nostra esplorazione ci troveremo a combattere contro creature daedriche di ogni tipo e un totale di 5 bossfight, di cui una composta sostanzialmente da ondate di nemici da eliminare mentre cercheremo di eseguire un compito particolare con una meccanica unica.

Unleashed Ritualist

(2 items) Adds 1096 Maximum Magicka
(3 items) Adds 1096 Maximum Magicka
(4 items) Adds 1096 Maximum Magicka
(5 items) Dealing damage to an enemy applies Ritualist’s Mark to them for 10 seconds. Enemies with your Ritualist’s Mark take an additional 16% damage from your summoned pets.

Dagon’s Dominion

(2 items) Adds 129 Weapon Damage
(3 items) Adds 1096 Maximum Stamina
(4 items) Adds 129 Weapon Damage
(5 items) Adds 492 Weapon Damage to your area of effect abilities.

Foolkiller’s Ward

(2 items) Adds 1487 Armor
(3 items) Adds 1487 Armor
(4 items) Adds 1206 Maximum Health
(5 items) Activating Block while in combat places a damage shield on you and up to 3 group members within 18 meters for 2 seconds that absorbs up to 4000 direct damage. If a damage shield breaks, the wearer of the shield restores 5680 Magicka and Stamina. This effect can occur once every 30 seconds if a damage shield broke.This effect can occur once every 10 seconds if no damage shields broke.

Baron Zaudrus

(1 item) Adds 548 Maximum Stamina, Adds 548 Maximum Magicka, Adds 603 Maximum Health
(2 items) Applying a status effect to an enemy grants you a stack of Zaudrus’s Ambition for 10 seconds, up to 3 stacks max. When you gain 3 stacks, the stacks are removed and you gain 4 Ultimate. On gaining Ultimate, you cannot gain additional stacks Zaudrus’s Ambition for 1 second.

flames ambition

Blakedrake Villa

Il secondo dungeon di Flames of Ambition è invece Blakedrake Villa, un vero e proprio maniero, estremamente complesso e ricco di segreti, situato nella porzione nord della Gold Coast. Non appena entrati nei confini della magione incontreremo Eveli Sharp-Arrow, la quale ci chiederà di aiutarla nella sua missione: recuperare un misterioso tomo dalla casa. Giunti all’interno scopriremo però che ci sono forze oscure all’opera, e che recuperare questo libro sarà una vera e propria corsa contro il tempo poiché creature di ogni tipo (dai minotauri alle salamandre) sono impegnate nel tentativo di bruciare ogni libro presente. Ci troveremo così a esplorare un edificio estremamente complesso, ma anche molto dettagliato, particolareggiato e visivamente ispirato, oltre che ricco di strani meccanismi, alcuni dei quali potrebbero persino permetterci di scoprire ben più di semplici documenti di testo.

Nell’edificio saranno infatti presenti un totale di tre bossfight segrete ben celate all’interno di botole e stanze secondarie il cui meccanismo di apertura potrebbe non essere di così immediata comprensione. Eliminare questi nemici extra ci ricompenserà, oltre con del loot aggiuntivo, anche con diversi bonus passivi e soprattutto con l’accesso a una quarta bossfight segreta disponibile dopo il boss finale. Tralasciando questi boss aggiuntivi il dungeon è sostanzialmente composto da un totale di tre boss, con soprattutto l’ultimo dotato di meccaniche uniche di gameplay che richiederanno un po’ di attenzione extra da parte nostra. Completare il tutto a difficoltà veterano sarà poi ovviamente più complesso per via della salute e il danno dei nemici incrementato, ma anche perché dovremo tenere in considerazione che per completare il vero boss finale (quello segreto) avremo a disposizione un massimo di sei tentativi.

I set collegati a questo dungeon risultano essere estremamente interessanti, soprattutto nel caso dei primi due (il primo per build legate al vampirismo mentre il secondo per dps stamina), mentre il terzo può essere una possibilità aggiuntiva per i tank che vogliono fornire supporto extra e il Monster Set risulta essere purtroppo abbastanza situazionale; qui di seguito potete trovarli tutti elencati nel dettaglio:

Set True-Sworn Fury (Magicka, leggero)

  • 2 Oggetti: aggiunge 657 Spell Critical.
  • 3 Oggetti: aggiunge 129 Spell Damage.
  • 4 Oggetti: aggiunge 1096 Magicka.
  • 5 Oggetti: aggiunge 708 Spell Critical e aumenta il Critical Damage del 4%, queste statistiche raddoppiano quando siamo al di sotto del 75% della salute (a 1416 e 8%) e quadruplicano sotto il 50% (2832 e 16%)

Set Kinras’s Wrath (Stamina, medio)

  • 2 Oggetti: aggiunge 129 Weapon Damage.
  • 3 Oggetti: aggiunge 657 Weapon Critical.
  • 4 Oggetti: aggiunge 129 Weapon Damage.
  • 5 Oggetti: infliggere danno con un attacco leggero o pesante aggiunge al nostro personaggio uno stack di Burning Heart per 5 secondi fino a un massimo di 5 stack. Raggiungere i 5 stack genera un’aura d’ira garantendoci Major Berserk e aumentando così il danno da noi inflitto del 10%. Avere un’aura d’ira attiva garantisce Minor Berserk ai nostri compagni aumentando il danno da loro inflitto del 5%.

Set Drake’s Rush (Salute e stamina, pesante)

  • 2 Oggetti: aggiunge 1206 Health.
  • 3 Oggetti: aggiunge 1096 Stamina.
  • 4 Oggetti: aggiunge 1096 Stamina.
  • 5 Oggetti: effettuare un Bash su un nemico permette a noi e a tre compagni nei nostri paraggi di ottenere Major Heroism per 12 secondi ricaricando 3 Ultimate ogni 1.5 secondi. Questo effetto può verificarsi una volta ogni 18 secondi.

Set Encratis’s Behemoth (Monster set)

  • 1 Oggetto: aggiunge 1096 Magicka.
  • 2 Oggetti: infliggere danno da fuoco a un nemico ci permette di ottenere Behemoth’s Aura per 12 secondi e per un raggio di 12 metri attorno a noi, il quale riduce del 5% il danno da fuoco subito (per noi e un massimo di 11 alleati). I nemici nel raggio d’azione vedranno inoltre la loro resistenza al fuoco ridotta del 5%. Questo effetto può verificarsi una volta ogni 15 secondi.
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Dopo avervi parlato precedentemente nel corso di quest’anno di Greymoor, la prima grande espansione che ha introdotto “Il cuore oscuro di Skyrim”, oggi torniamo a parlarvi di The Elder Scrolls Online per l’arrivo di Markarth, la conclusione di questo nuovo arco narrativo. Il DLC è stato pubblicato il 2 Novembre su PC mentre invece arriverà su PlayStation 4 e Xbox One il 10 Novembre.

L’oscurità nel profondo

L’espansione Markarth di The Elder Scrolls Online riprende esattamente le vicende dalla fine della trama principale narrata in Greymoor. La prima parte dell’esperienza annuale de “Il cuore oscuro di Skyrim” ci ha infatti permesso di conoscere la minaccia rappresentata dal Gray Host; un pericolo che sfortunatamente non è stato completamente respinto. La missione introduttiva di questa nuova espansione, acquistabile gratuitamente dal negozio del gioco, ci ha inoltre fatto dare un primo sguardo al passato di Rada-al-Saran, ai suoi obiettivi e alla sua corte di creature della notte.

In questo nuovo contenuto aggiuntivo dovremo dunque seguire Rada-al-Saran all’interno della regione che circonda l’antica città di Markarth, ovvero The Reach. Si tratta di un territorio noto per l’alto numero di rovine Dwemer presenti non soltanto in superficie, ma anche nelle caverne sotterranee del Blackreach (in questo caso le caverne di Arkthzand). Abbiamo infatti l’aggiunta di alcune nuove zone dedicate a quest’antica rete di grotte, le quali si collegano direttamente a quelle che possiamo trovare al di sotto di Western Skyrim (oltre a connettersi direttamente alla superficie della regione tramite ascensori Dwemer).

elder scrolls online markarth

Questa volta però scopriremo che il piano del nostro nemico va ben oltre quanto visto all’interno della città di Solitude, e che questo era soltanto un primo piccolo passo in vista di un obiettivo molto più grande. Ci troveremo infatti dinnanzi a una serie di eventi inaspettatamente ricchi di nuovi elementi unici, con un’antica minaccia che ci permetterà di capire per davvero il senso del titolo dell’esperienza di The Elder Scrolls Online di quest’anno. Il tutto attraverso più missioni di quelle che potremo aspettarci di affrontare, nuovi alleati, ma anche nuovi nemici da affrontare; oltre ai già visti vampiri e licantropi abbiamo anche delle novità in termini di costrutti Dwemer, ma soprattutto una nuova tipologia di nemici strettamente connessi al fulcro di questa vicenda.

Nel complesso il tutto risulta non soltanto molto godibile, ma arriva ad essere uno dei filoni narrativi, a nostro avviso, più interessanti e memorabili dei vari territori del gioco. Questo, oltre che per la trama principale, anche grazie ad alcuni dettagli legati al territorio che potremo conoscere tramite missioni secondarie e i classici documenti di testo sparsi per la mappa. L’altro elemento particolarmente ben riuscito legato alla trama principale di Markarth è quello delle bossfight, tutte rese estremamente uniche e diverse da quanto visto finora. Di contro, purtroppo, abbiamo  un uso leggermente eccessivo di missioni che ci porteranno unicamente a viaggiare da un punto A a B (per poi magari ritornare ad A) andando a spezzare un ritmo tanto avvincente.

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Nelle profondità del Reach

Il nuovo DLC di Markarth aggiunge a The Elder Scrolls Online un buon quantitativo di nuove possibilità esplorative su più livelli. Come di consueto avviene con ogni nuova aggiunta, all’interno dei già citati territori del Reach e delle nuove caverne del Blackreach troveremo una serie di nuovi contenuti. Tra questi troviamo due nuovi World Bosses (dotati di meccaniche uniche e altre “nascoste”), due nuovi Delves, nuove zone per i già visti Harrowstorms (l’analogo alle Anchors introdotte in Greymoor) e tanti altri punti di interesse. In questo caso i Delve meritano una piccola nota a parte legata alla loro estensione; abbiamo infatti dei Delve grandi quanto alcuni Public Dungeons già presenti nel gioco!

Tutti questi nuovi pericoli da affrontare, incluse le missioni secondarie presenti (tutte molto interessanti, anche se non troppo numerose) ci ricompenseranno con dei nuovi set unici legati al nuovo territorio. Abbiamo infatti Voidcaller (leggero, ricco di Spell Damage soprattutto per chi subisce un danno continuato), Witch-Knight Defiance (medio, incentrato sul Weapon Damage per le build da avvelenamento) e Radiant Bastion (pesante, un ottimo set per respingere una parte del danno subito). In aggiunta troviamo anche nuovi contenuti per il sistema delle Antiquities introdotto con Western Skyrim. Tra questi elementi unici da riportare alla luce troviamo dei nuovi compagni da portare al nostro fianco, nuovi elementi di personalizzazione per le nostre abitazioni, ma anche nuovi oggetti di equipaggiamento unici!

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Una nuova arena

Sin dall’arrivo dell’espansione di Wrothgar abbiamo visto soprattutto crescere i contenuti dedicati a gruppi di giocatori. Questa volta, però, l’espansione di Markarth in The Elder Scrolls Online aggiunge una nuova arena da giocare in solitario. Questa, chiamata Vateshran Hollow, ci permetterà di prendere parte a un’antica ordalia con nuove meccaniche uniche, prima tra tutte la scelta dell’arena da affrontare. Sono infatti presenti tre diverse arene, una legata a Molag Bal, una a Hircine e una a Mehrunes Dagon; in ciascuna di queste potremo affrontare un massimo di tre boss e altri nemici minori (alcuni dei quali essenziali per proseguire), per poi terminare il tutto con una bossfight finale. Dei tre boss presenti però uno sarà opzionale, mentre gli altri due necessari per completare l’arena.

Questo boss opzionale non è però raggiungibile in ogni caso, ma sarà legato all’ordine con cui decideremo di completare le varie arene. Ogni arena ci permetterà infatti di sbloccare un oggetto per avanzare nella stessa, ma anche per accedere ad aree nascoste nelle altre. Sottolineiamo il fatto che questo risulta valido perché ogni parte di questa nuova sfida lascerà al giocatore la libera esplorazione (cosa che potrebbe anche permetterci di ottenere dei manufatti capaci di conferirci dei bonus decisamente molto utili). Tutto ciò, sommato alla bellezza estetica di ogni zona, ma soprattutto alle meccaniche estremamente ben riuscite di ogni boss presente, rende Vateshran Hollow l’arena più divertente da giocare (essendo poi le altre praticamente un susseguirsi di zone chiuse).

Anche in questo caso abbiamo dei set di armature aggiuntivi legati alle casse che otterremo da ogni boss sconfitto, ma anche un set di armi ottenibile come ricompensa finale. Parliamo infatti dei set armatura Hex Siphon (leggero, utile per aumentare lo Spell Damage contro gruppi di nemici), Pestilent Host (medio, in grado di infliggere molti danni in PvE) e infine Explosive Rebuke (per infliggere danni ad area con le parate). Per quanto riguarda i set legati alle armi abbiamo:

  • Destruction Staff: Wrath of Elements (potenzia Weakness to Elements creando un collegamento con un nemico che gli causa danno continuo).
  • Restoration Staff: Force Overflow (permette di ricaricare stamina e magicka degli alleati usando Force Siphon).
  • Arco: Point-Blank Snipe (aumenta il danno inflitto da Snipe tanto più vicini si è al bersaglio).
  • Armi a due mani: Frenzied Momentum (usare abilità stamina con Momentum attivo aumenta il Weapon Damage fino a causare un danno ad area).
  • Due armi: Executioner’s Blade (Hidden Blade causa danno aggiuntivo se si attacca un nemico alle spalle).
  • Spada e scudo: Void Bash (infliggendo danno con Power Bash tutti i nemici entro 12 metri vengono attirati a noi per poi ridurre il loro danno inflitto).

Nel complesso dunque The Elder Scrolls: Markarth risulta essere un DLC molto più vasto di quello che potremmo aspettarci, grazie ai numerosi set introdotti (sia overland che quelli legati alla nuova arena), all’estensione della mappa in superficie e sotterranea (con tutti i delve e altre zone esplorabili) oltre che World Boss unici. Il tutto condito da una trama principale molto coinvolgente, ricca di dettagli e spettacolare grazie alle ambientazioni e bossfight tanto uniche quanto ben riuscite, questo seppur non senza difetti, primo tra tutti alcune fasi che spezzano l’azione. Infine la nuova arena è senz’ombra di dubbio la sfida, per il gioco in singolo, migliore in assoluto, sia per il divertimento che deriva dalla possibilità di esplorare un minimo e scoprire alcuni dettagli unici, ma anche per il lavoro svolto sulle bossfight, tutte molto divertenti da giocare.