Grazie alla recente collaborazione tra Microsoft e Sapienza Università di Roma, nonché ai programmi Azure for Research e Student Advantage, i migliori talenti dell’Ateneo romano beneficeranno delle nuove tecnologie di Microsoft per realizzare un prototipo all’avanguardia di abitazione sostenibile.

In occasione della presentazione (del 13 novembre 2017) alla Microsoft House del progetto italiano finalista del Solar Decathlon Middle East 2018 di Dubai, Microsoft Italia e Sapienza Università di Roma hanno annunciato l’ampliamento della ormai consolidata partnership, che vede i due soggetti collaborare da anni per sperimentare modalità di formazione innovative e che ora si arricchisce di un ulteriore contributo alle attività di ricerca: grazie al programma Microsoft Azure for Research, la Sapienza può infatti far leva gratuitamente sul Cloud Computing di Microsoft. Un’opportunità di cui hanno già beneficiato oltre 50 studenti e dottorandi che stanno realizzando il prototipo di casa del futuro ReStart4Smart in gara nelle Olimpiadi universitarie dell’architettura sostenibile.

Microsoft Azure for Research si rivolge infatti ai ricercatori accademici e consente di utilizzare gratuitamente le capacità di calcolo, elaborazione e archiviazione della piattaforma cloud Azure, nonché strumenti di programmazione come Linux, Python, Java, Hadoop e Microsoft.NET e funzionalità di AI e Machine Learning, il tutto con il vantaggio di poter usufruire di corsi di formazione e supporto tecnico. Nell’ambito di questo programma globale, la Sapienza ha ottenuto un premio del valore di 20.000 $ e gli studenti e i docenti del gruppo di lavoro ReStart4Smart possono avvalersi di laboratori virtuali dalle potenti capacità computazionali e progettare l’innovativo sistema di building automation della Solar House, basandosi sui servizi cloud di Azure. Non solo, il Team Sapienza potrà valorizzare i dati raccolti all’interno dell’edificio e perfezionare il progetto integrando capacità di Intelligenza Artificiale, grazie agli strumenti IoT e ai servizi cognitivi di Microsoft.112.000 studenti della Sapienza potranno beneficiare quindi delle soluzioni Office per comunicare e collaborare in modo più semplice ed efficace, mentre il Team ideatore di ReStart4Smart sarà in grado di condividere informazioni in qualunque momento anche da remoto e su diversi dispositivi in totale sicurezza. Il Team potrà proseguire nello sviluppo e perfezionamento del progetto in vista dell’esposizione di Dubai, migliorando la propria produttività grazie alle funzioni più avanzate dei familiari applicativi Office, condividendo appunti e note tramite Outlook, ma anche OneNote Class Notebook eSharepoint, e in generale collaborando sull’hub digitale Microsoft Teams.

Il progetto ReStart4Smart fa leva sulle più avanzate tecnologie di Microsoft: mediante il riconoscimento facciale da parte di telecamere e sensori: sarà ad esempio possibile sbloccare serrature elettroniche e monitorare la localizzazione degli abitanti della casa. L’integrazione dell’assistente virtuale Cortana e dei servizi BOT permetterà di comunicare con un Virtual House Keeper, semplificando la gestione della casa e migliorandone la fruibilità. La capacità di analisi dei dati offerta dal Machine Learning consentirà di utilizzare la tecnologia per apprendere e attuare controlli di manutenzione predittiva sugli apparati interconnessi, aumentando l’efficienza del sistema. Il progetto prevede, infine, anche l’utilizzo sperimentale del visore olografico HoloLens e della realtà mista in ambiti di progettazione, design, gestione e manutenzione dell’edificio.

Siamo orgogliosi che un progetto guidato dai nostri migliori talenti si sia distinto quale finalista italiano nell’ambito del Solar Decathlon Middle East e siamo sicuri saprà rappresentare bene il nostro Paese in occasione dell’esposizione di Dubai il prossimo anno”,ha dichiarato Eugenio Gaudio rettore di Sapienza Università di Roma.

“Le nuove tecnologie sono imprescindibili per immaginare la casa del futuro e tradurla in realtà e in questo il Team Sapienza ha potuto far leva sulle più evolute soluzioni messe a disposizione da Microsoft. La partnership tra Sapienza e Microsoft si inquadra all’interno di un più ampio programma di rinnovamento dell’offerta formativa che il nostro Ateneo sta portando avanti e che comprende il potenziamento degli strumenti informatici a disposizione degli studenti e la sperimentazione di modalità digitali innovative a supporto della formazione e della ricerca. E’ un onore ospitare oggi alla Microsoft House la presentazione di ReStart4Smart, un progetto che dimostra come il digitale sia uno strumento al servizio di idee brillanti e possa contribuire a plasmare un futuro più sostenibile. Siamo orgogliosi di consolidare la nostra partnership con quella che secondo il Best Global Universities Ranking 2017 rappresenta la prima università italiana. Grazie al programma Microsoft Azure for Research, il team in gara a Solar Decathlon Middle East ha potuto far leva su Microsoft Azure e sulle più avanzate funzionalità di Internet of Things, Artificial Intelligence e Realtà Mista per costruire un prototipo di smart home, che coniuga design ed efficienza energetica. Non solo, ma grazie alla piattaforma di produttività cloud Office 365 resa disponibile gratuitamente attraverso Student Advantage, i migliori studenti e ricercatori della Sapienza hanno potuto fare squadra e continueranno a collaborare per perfezionare il progetto di casa del futuro che siamo sicuri saprà distinguersi a Dubai”, ha commentato Silvia Candiani, Amministratore Delegato di Microsoft Italia.

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A quasi tre mesi dal lancio, la nuova Radeon RX Vega 56 ha consolidato la sua posizione di mercato, permettendo sia agli sviluppatori che ai giocatori di sfruttarne appieno le potenzialità.

Performance con i giochi più recenti

  • La scheda AMD Radeon RX Vega 56 si è dimostrata in grado di offrire prestazioni elevate su molti titoli tra i più recenti, come ad esempio Forza 7,Destiny 2 and Wolfenstein II.
  • Consente ai professionisti(e non solo)  di sfruttare al massimo l’architettura Vega per la realizzazione di contenuti, oppure applicazioni blockchain.(Se siete interessati ad approfondire l’argomento, AMD ha pubblicato la documentazione ISA che consente agli sviluppatori di accedere  alle novità di Vega. Trovate tale documentazione qui)

    RX Vega 56

Un’architettura pensata per il futuro

  • Le AMD Radeon RX Vega 56 sono in grado di migliorare sensibilmente le proprie prestazioni grazie a funzionalità come Rapid Packed MathHBCC e al Next Gen Geometry engine.
  • Memori dell’esperienza con le API low level, gli ingegneri AMD hanno lavorato e progettato le GPU Radeon (e aggiornato in funzione delle nuove schede il Radeon Software), rendendo le Radeon RX Vega tra le migliori opzioni per i giochi che utilizzano DX12 e Vulkan.

Tecnologia Freesync per migliorare l’esperienza di gioco

  • La combinazione tra Radeon RX Vega 56 e monitor compatibili con FreeSync consente di giocare al meglio sia i titoli appena immessi sul mercato che quelli meno recenti, con immagini estremamente fluide e senza artefatti, il tutto anche oltre i 60 FPS e a risoluzioni elevate.

Per maggiori informazioni sulle performance della scheda RX Vega 56 con i giochi più recenti, è possibile scaricare il media kit qui.

RX Vega 64

È invece possibile trovare il driver Radeon Software 17.10.3tramite questo link.

Vi segnaliamo inoltre i prezzi di vendita in Italia di alcuni modelli delle Radeon RX Vega 56 e Radeon RX Vega 64, disponibili tramite Eprice.it (perché dare un’occhio al portafogli è sempre meglio):