L’aggiornamento “Il Sangue Antico” per Warframe è ora disponibile anche su console (PS4, Xbox One e presto anche Nintendo Switch)!

Il Sangue Antico (The Old Blood) è il più recente aggiornamento per Warframe rilasciato su console, e racchiude tutti gli ultimi contenuti presenti nella versione PC del gioco fino all’update 26.0.6. Questo aggiornamento risulta essere il più grande rilasciato fino ad oggi nel 2019 e getta le fondamenta per la prossima ed attesa maxi-espansione chiamata Empyrean.

Si tratta infatti di una grande mole di contenuti sia per i nuovi giocatori che per i veterani, andando quindi ad aggiungere un sistema aggiornato per il combattimento corpo a corpo, degli stupendi rework rivolti a Vauban ed Ember, il nuovo sistema di nemesi dei Kuva Lich, il nuovo Warframe Grendel e tutti gli hotfix rilasciati fino a quella versione!

Warframe Sangue antico

In particolare “Il Sangue Antico” va ad aggiungere:

  • I Kuva Lich: Cacciate la vostra personale nemesi attraverso il sistema Origin ed eliminatela utilizzando la nuova lama celata chiamata Parazon per ottenere esclusive ricompense, oppure convertitela in un vostro alleato.
  • Grendel: Il quarantaduesimo Warframe armato di una serie di abilità che vi permetteranno di banchettare con i corpi dei vostri nemici! Le parti di Grendel possono essere ottenute gratuitamente tramite missioni esclusive legate agli Arbiters of Hexis e le Essenze Vitus, o in alternativa é possibile acquistarlo direttamente nel Mercato.
  • Modifiche al Corpo a Corpo: Si tratta della seconda fase di modifiche a questo sistema per avvicinarsi ancor più al tanto atteso sistema di “Melee 3.0”. Il combattimento corpo a corpo diventa infatti molto più fluido e profondo andando ad introdurre numerose modifiche alle statistiche, molte delle quali rivolte ad alcune armi che necessitavano di un buff, nuovi attacchi pesanti che vanno a sostituire la “Canalizzazione”, combattimento aereo e migliorie per le combo.
  • Rework per Ember e Vauban: Due dei Warframe più classici del gioco ricevono delle evidenti migliorie per le loro abilità, molte delle quali ricreate da zero, così come alle loro statistiche. Il tutto per renderli più versatili ed appetibili per lo stile di gameplay attuale del gioco.
  • Nuovi elementi cosmetici e di equipaggiamento: I giocatori potranno andare a caccia di una serie di nuovi elementi di personalizzazione, un nuovo compagno (il Vasca Kavat), armi, una Skin Deluxe per Titania e ben quattro nuovi TennoGen creati dalla Community!

Warframe Sangue antico

A questo link potrete trovare nel dettaglio tutte le specifiche di ciascun contenuto che è stato introdotto.

Trama

Wolfenstein Youngblood ci porta nel 1980, ben 20 anni dopo gli eventi dell’ultimo capitolo della serie. Ormai il buon vecchio B.J. Blazkowicz pare aver abbandonato il palcoscenico della guerriglia al nazismo, specialmente in seguito alla nascita delle sue due figlie gemelle: Jess e Soph. Il nostro “eroe ammazzanazisti” però, ha cresciuto le sue figlie insegnando loro tutto ciò che ha imparato nel corso della sua vita e, specialmente, nelle innumerevoli battaglie che ha affrontato.

Wolfenstein Youngblood

All’improvviso, Blazkowicz pare essere scomparso e l’unica pista trovata da Jess e Soph sembrerebbe condurre a Parigi e, per questo motivo, le due partono alla volta dell’Europa accompagnate dalla figlia di Grace Walker: Abby. In questo modo si uniranno a quel che resta della resistenza francese a Parigi e con loro si dedicheranno alla liberazione della città. Per farlo però sarà necessario sbaragliare tre torri (chiamate Brother) controllate da soldati nazisti estremamente pericolosi e pesantemente armati.

La trama principale di questo Wolfenstein Youngblood, più che mai risulta essere un mero contorno al ricco e divertente gameplay. In aggiunta alla campagna principale troviamo diverse missioni secondarie che più che essere caratterizzate da storie a sé stanti risultano interessanti per l’ottimo livello di realizzazione e design.

Wolfenstein Youngblood

Gameplay

In Wolfenstein Youngblood è particolarmente evidente l’intenzione del team di sviluppo di creare un gioco particolarmente incentrato sul comparto cooperativo multigiocatore; difatti la maggior parte delle modifiche applicate al classico gameplay di base puntano al creare un comparto online più ricco ed interessante. Comunque sia, vogliamo rassicurarvi sul fatto che lo scheletro del gioco rispetto ai precedenti capitoli non è stato intaccato e resta frenetico ed adrenalinico come da tradizione.

Le modifiche sono incentrate soprattutto sul sistema di “progressione” del nostro personaggio, partendo dalla scelta di chi vorremo usare tra le due sorelle Blazkowicz (senza sostanziali differenze tra le due se non l’arma iniziale) ed un’abilità per la supercorazza da sbloccare. Da questo momento in poi dovremo accumulare esperienza sconfiggendo nemici, aprendo casse e trovando oggetti collezionabili, così da salire di livello e sbloccare nuove abilità servendoci dei classici “punti abilità” ed albero dei potenziamenti suddiviso in tre rami.

Wolfenstein Youngblood

L’esperienza non sarà però l’unica cosa necessaria da accumulare in Wolfenstein Youngblood; infatti sparse per le diverse mappe di gioco, dietro nemici sconfitti o in apposite casse sarà possibile trovare delle monete d’argento. Queste saranno una valuta essenziale per potenziare le nostre armi modificandone canna, impugnatura, caricatore, mirino e castello scegliendo tra tre tipi di potenziamento disponibile, e ciascuno incentrato su una data caratteristica come danno o precisione.

Al livello d’esperienza dei nostri personaggi corrisponderanno livelli più o meno alti dei nemici, particolarmente elevati nei pressi delle torri Brother (ed è sostanzialmente per questo motivo che per affrontare queste missioni sarà necessario dedicarsi alle missioni secondarie per potenziare il proprio alter-ego), oppure in caso di allarme lanciato dai comandanti nazisti (i quali andrebbero per questo eliminati sempre per primi). Mai come in questo caso ci ritroveremo ad affrontare svariate classi di nemici e ben differenziate tra loro; basti pensare al semplice fatto che alcuni di questi saranno dotati di una corazza leggera o pesante, ed in base a questo saranno più o meno vulnerabili ad alcune armi.

Wolfenstein Youngblood

Altra cosa che salterà immediatamente all’occhio sarà la presenza di “vite condivise” tra i giocatori (o personaggi se deciderete di giocare in singolo con vostra sorella controllata dall’IA). Queste saranno custodite all’interno di apposite casse ed equipaggiate per un massimo di tre; verranno poi consumate per tornare in vita qualora finiate in ginocchio, in condizioni critiche e vostra sorella non dovesse riuscire a “rianimarvi”. Sempre rimanendo in tema di “interazione tra sorelle” avremo la possibilità di utilizzare dei “Segnali di Intesa”, ovvero semplici azioni di motivazione nei confronti del vostro compagno ed in grado di fornire ad entrambe bonus estremamente utili.

L’intero mondo di gioco è sostanzialmente costruito in stile open world, con una zona di partenza iniziale, e tre aree maggiori che corrispondono ai luoghi di costruzione di Brother 1, 2 e 3. In queste zone potremo dedicarci al completamento delle missioni secondarie oppure alla semplice esplorazione data la grande mole di segreti, collezionabili e luoghi nascosti da raggiungere.

Wolfenstein Youngblood

Longevità

Nonostante tutto, Wolfenstein Youngblood mantiene le caratteristiche di durata appena al di sopra di un classico sparatutto, con la possibilità di riuscire a completare il tutto in poco meno di 10 ore, questo però senza considerare la possibilità di dedicarsi all’esplorazione libera per riuscire a trovare tutti i collezionabili del gioco e, soprattutto, senza tenere in conto delle buone possibilità di rigiocabilitá in compagnia di un amico o di altri giocatori.

Wolfenstein Youngblood

Comparto Tecnico

Wolfenstein Youngblood non si discosta di molto dal comparto tecnico del suo predecessore; ciononostante mantiene comunque una grafica generale di assoluto rispetto se non per qualche piccola imperfezione di alcuni modelli. Di buona qualità anche il comparto sonoro grazie a traccie musicali adrenaliniche quanto il gameplay ed un doppiaggio anche in lingua italiana di buon livello.

Fortunatamente non abbiamo riscontrato gravi bug se non una gestione poco azzeccata del respawn dei nemici che spesso e volentieri non vi permetterà d’esplorare e di muovervi con troppa libertà nelle aree di gioco. Questo perché se in una determinata area vi sposterete anche di poco da un luogo ad un altro, i nemici sconfitti nel luogo di partenza riappariranno quasi istantaneamente. Se questo da un lato riesce a mantenere il gameplay sempre “vivo” dall’altra parte risulta essere anche troppo pressante.

Starlink Battle For Atlas è un nuovo titolo sviluppato da Ubisoft e costruito sulla base di un’idea tanto interessante quanto originale.

Trama

In seguito al contatto con un alieno atterrato sulla terra, l’astrofisico Victor St. Grand ha dato inizio ad una spedizione segreta alla volta della galassia di Atlas, luogo di provenienza dell’alieno chiamato Judge. Una volta giunti sul posto, però, St. Grand verrà rapito poiché in possesso d’informazioni su come creare il Nova, una fonte di energia utilizzata dai membri dell’iniziativa Starlink come carburante. La storia dei membri dell’iniziativa si andrà immediatamente ad intrecciare con quella di altri personaggi come il gruppo Star Fox. 

Tutti questi personaggi potranno divenire protagonisti della nostra avventura, e starà a noi decidere quale, grazie al sistema alla base di questo titolo che descriveremo più approfonditamente parlando del gameplay. Così, grazie ad una narrazione di buon livello ed una storia che, pur non brillante per originalità e complessità riesce ad intrattenere sia grandi che piccini, la trama si andrà a dipanare lungo i numerosi pianeti presenti all’interno di questa galassia.

Gameplay

La peculiarità più grande che getta le fondamenta di Starlink Battle for Atlas è la “costruzione” della propria navicella utilizzando parti in plastica che potrete trovare all’interno della confezione del gioco o acquistare singolarmente. L’idea di trasporre dei giocattoli reali all’interno di un videogioco è già stata utilizzata in altri titoli come Skylanders, ma qui assume un aspetto più importante legato alla possibilità di scambiare qualsiasi elemento della nave in qualsiasi momento e ritrovarci il cambiamento contestualmente all’interno del gioco.

Difatti nel bundle base di Starlink potrete trovare un supporto per il controller della vostra console, una navicella (composta da un corpo centrale e due ali), un pilota e tre armi. Dopo aver montato il supporto sul controller dovrete collegarci il vostro pilota, per poi inserire la navicella ed infine le armi (una per lato visto che ciascuna ala sarà dotata di uno slot). Ciascuna di queste parti potrà essere modificata in qualsiasi momento per far fronte ad esigenze diverse, o in particolare nel caso della nave per ottenere una “vita in più” in caso di sconfitta.

Le ali delle varie navi potranno essere interscambiate in base alle nostre preferenze, poiché queste andranno a modificare determinati parametri (velocità, controllo, difesa, energia) che saranno ovviamente variabili per ciascun veivolo. Sarà altresì possibile montare altre ali nello slot per le armi, così da ottenere navicelle più performanti e complesse. Le varie armi presenti saranno caratterizzate da un elemento: ghiaccio, fuoco, vuoto, gravità e neutrali, oltre che una diversa modalità di fuoco come missili a ricerca, raffiche automatiche, raggi e così via. 

In Starlink i differenti nemici che ci si paleseranno d’innanzi sui diversi pianeti avranno vulnerabilità variabili a certi elementi e potranno essere combattuti con maggiore efficacia con determinati tipi di fuoco delle armi. Per questo motivo sarà essenziale modificare le nostre armi secondo occorrenza, così da risultare sempre efficaci al massimo. Alcuni di questi elementi potranno inoltre combinarsi tra loro così da incrementare il danno inflitto; ad esempio congelare un nemico ed in seguito colpirlo con un’arma di tipo fuoco darà shock termico, o creare “singolarità” con le armi da vuoto e colpire queste con armi incendiarie o di ghiaccio creerà vortici elementali.

I piloti, inoltre, avranno abilità uniche che si ricaricheranno con il tempo come la possibilità di rallentare il tempo, creare onde soniche, effettuare colpi precisi e così via, oltre che un albero delle abilità. Armi e navi, invece, presenteranno degli slot all’interno dei quali potremo inserire delle mod che troveremo all’interno di casse o sconfiggendo nemici; queste saranno essenziali per aggiungere alcune proprietà al nostro armamentario e migliorare ancor più le varie statistiche.

La nostra navicella potrà anche atterrare sulla superficie dei diversi pianeti; navigando sulla loro superficie, infatti, potremo dare inizio all’esplorazione ed a missioni primarie e secondarie. Ci troveremo frequentemente ad affrontare nemici di diverso tipo, ma i combattimenti in volo o a terra, per quanto semplici (avendo unicamente la possibilità di saltare, schivare, attivare lo scudo e fare fuoco) riescono a divertire e difficilmente ad annoiare, proprio grazie alla componente dello scambio continuo di armi ed altre parti.

Esplorando un pianeta avremo numerose cose da fare, come ad esempio ricercare gli esemplari di flora e fauna locale scansionando il DNA di questi ultimi, conquistare avamposti, scoprire punti di interesse e migliorare osservatori e miniere presenti. Questi ultimi due ci consentiranno di scoprire automaticamente vaste aree di un pianeta ed aumentare il nostro rifornimento costante di electrum (necessario per sbloccare potenziamenti della nostra “nave madre”: la Equinox).

Sarà anche possibile acquistare il gioco ed i vari pack di armi, personaggi e navi direttamente in digitale, questo risulterà in una maggiore funzionalità e comodità data dal maggior ingombro che la controparte fisica può dare sul controller, andando però un po’ a perdere la reale natura centrale del titolo; senza poi considerare il fatto che i più giovani certamente apprezzeranno molto di più la possibilità di utilizzare veri giocattoli all’interno di un videogioco.

Longevità

Starlink Battle for Atlas non presenta una longevità legata alla trama principale elevata; difatti è possibile completare la sola storia principale in circa 7 ore. Questo però senza poi contare la possibilità di intraprendere alcune trame secondarie come quella di Fox McCloud dedicata a Nintendo Switch. Il titolo però fa suo punto forte l’esplorazione e la ricchezza di contenuti, così da allungarne discretamente la giocabilità.

Comparto Tecnico

Dopo aver provato il titolo durante la GamesWeek, il nostro più grande dubbio era riguardo alla grafica. Adesso ci sentiamo di affermare senza alcun problema che Starlink presenta una grafica su console di ottimo livello, con texture di buon livello, oltre che numerosi elementi a schermo e dettagli apprezzabili. Tutto quanto riesce a dare grande risalto alle ambientazioni dei diversi pianeti esplorabili, tutte uniche e ben diversificate, così come del resto lo sono piante ed animali.

Di buon livello anche il comparto sonoro, parlando in particolare delle musiche e degli effetti. I doppiaggi in italiano riescono nell’intento di dare maggiore personalità e carattere ai differenti personaggi presenti. Da appuntare, inoltre l’ottimo livello di manifattura dei giocattoli disponibili. Infine dal punto di vista dei bug non abbiamo praticamente nulla di particolare da evidenziare non avendo riscontrato nessun problema durante la nostra partita.

Starlink Battle for Atlas è la nuova ip prodotta dal team di sviluppo Ubisoft Toronto; si tratta di un’opera ambiziosa quanto interessante dal punto di vista del suo concept centrale.

Ubisoft ha deciso di provare a lanciare un nuovo titolo con un’interessante idea di base, si tratta appunto di Starlink Battle for Atlas. Questo gioco, infatti, fornirà un supporto per i diversi controller delle piattaforme: Nintendo Switch, PlayStation 4 ed Xbox One, sul quale sarà possibile costruire una vera e propria navicella spaziale partendo dal pilota fino ad arrivare alle armi sfruttandone i modellini in plastica. Innanzitutto importante segnalare che la trama principale, sarà composta da una serie di storie parallele tra loro intrecciate, per cui potranno esserci delle lievi differenze in base al pilota che decideremo di utilizzare.

Il passo successivo alla scelta del pilota sarà quello di montare sul supporto la nostra nave, ed anche qui potremo trovarne diversi modelli, a sua volta composta da un corpo centrale e due ali su ciascuna delle quali sarà possibile montare un’arma per volta (eventualmente ci sarà anche la possibilità di montare nello slot per l’arma dell’ala un’altra ala, così da poter costruire una struttura più complessa ma comunque limitata all’uso di un’arma per lato). Il bello di tutte queste parti è che potranno essere scambiate tra loro in qualunque momento per adattarci in base alla situazione ed alla tipologia di nemico che ci si parerà di fronte.

Infatti ci saranno diverse tipologie di nemico, ciascuno dei quali sarà più vulnerabile ad una tipologia di danno elementale (che si tratti di ghiaccio, fuoco e così via, senza poi considerare il sinergismo tra tipologie diverse di armi) e che sarà affrontabile con una semplicità maggiore da un certo tipo di fuoco (raggio diretto, colpo a dispersione, missili a ricerca…). Ogni arma potrà poi essere migliorata con diverse mod applicabili e che potranno essere rinvenute dai nemici sconfitti o dalle missioni. Anche le navicelle potranno essere ”migliorate” sbloccando particolari abilità una volta saliti di livello ed ottenuto il classico ”punto esperienza” da spendere.

L’uso della nave spaziale non si limiterà, come si potrebbe pensare, al solo utilizzo nello spazio, ma anche nel contesto della superficie dei vari pianeti esplorabili; qui potremo esplorarne i diversi punti di interesse, raccogliere risorse, scoprire la flora e la fauna natia del posto e via dicendo. Parlando infine della grafica, purtroppo, non abbiamo potuto apprezzare texture e poligoni di livello eccellente, ma comunque bisogna sottolineare il fatto che non si trattava di una versione definitiva del titolo e soprattutto la prova era su Nintendo Switch in modalità riproduzione su schermo, per cui non sappiamo effettivamente come sarà su PS4 ed Xbox, oltre che in uso diretto sullo schermo della Switch.

Controlla gli elementi con il nuovo Warframe: Chroma Prime, disponibile a partire da oggi!

Lo sviluppatore e publisher canadese Digital Extremes ha oggi rafforzato il suo programma di Warframe Prime, grazie all’arrivo dell’antica leggenda: Chroma Prime, assieme al Rubico Prime ed il Gram Prime su Steam PC, PlayStation 4, and Xbox One. I Tenno potranno ottenere questi oggetti tramite il sistema di ricerca con reliquie presente nel gioco oppure ottenerne l’accesso completo, assieme ad altri elementi di personalizzazione esclusivi, acquistando il Prime Access Pack.

Regnante supremo, Chroma Prime è in grado di alterare il suo tipo di danno elementale cambiando semplicemente il colore della sua energia, così da dominare il campo di battaglia con qualsiasi elemento. Conosciuto come l’elementale signore della rovina, egli domina gli elementi di fuoco, ghiaccio, elettricità e veleno con una varietà di attacchi per adattarsi ad ogni scenario.

Chroma Prime è il ventiduesimo Warframe Prime ed il cinquantottesimo nell’insieme (Warframe “normali” + Prime).

Il Chroma Prime Access Include:

  • Chroma Prime: L’originale signore della rovina. Elementale. Primordiale. Perfetto.
  • Glifi: Impersona Chroma Prime con questi Glifi Prime
  • Rubico Prime: Per il cacciatore, l’arma perfetta per colpire dalla distanza; per la preda, un accesso alla prossima vita
  • Gram Prime: Ricostruito, ritorna il padre delle spade
  • Accessori Chroma Prime:                      1) Armatura Imugi Prime: Marziale. Regale. Malevola. Per incutere terrore nei vostri nemici.                                                       2) Syandana Impetus Prime: Simile ad una spada ed in un regale rosso ed oro, reminiscenza dell’antica élite di guardie d’onore di Marte.
  • Booster Crediti di 90 giorni
  • Booster Affinità di 90 giorni

Il Warframe, arma, sentinella o accessorio Prime rappresenta una tecnologia dell’era Orokin. Il Programma Prime Access introduce rare versioni di personaggi, armi ed accessori che posseggono caratteristiche superiori per riuscire a ottenere un vantaggio in più nel Sistema Origin. A causa della sua rarità, la tecnologia Prime è bramata in tutto il Sistema Solare!

Una città maledetta, un solitario cacciatore di demoni e gangnam style (Per non parlar dei Motorhead!). A poco tempo dell’annuncio di Diablo III per piattaforma Nintendo Switch, fa capolino sullo store un titolo che sa guadagnarsi il giusto spazio nel vastissimo mondo degli action-rpg: Victor Vran.

Trama e Gameplay

La trama dell’intero titolo ruota attorno a Victor Vran, un solitario cacciatore di demoni giunto alle porta della città di Zagoravia per ritrovare un amico scomparso. La città è però caduta in mano alle forze demoniache e la (poca) popolazione rimanente  tenta disperatamente di resistere alla follia e al male che serpeggiano nella città (qualcuno ha detto Bloodborne?). Una volta entrato nella ormai decaduta cittadina, il nostro cacciatore dovrà affrontare orde di ragni, di scheletri e di ogni altro tipo di diavoleria tirata fuori dal più sordido bestiario degli rpg.

La trama non eccelle sicuramente per originalità assoluta, tuttavia la narrazione scorre fluidamente e riesce a convincere anche con dialoghi ben strutturati e recitati. Le cutscene sono affidate, poi, a dei semplici artowrk; decisamente godibili anche se nulla di eccezionale.

E qui si sgancia la bomba: sapete chi è il doppiatore scelto per il nostro cacciatore? Doug Cockle, noto al mondo vidoeludico per essere stata la voce dello strigo Geralt di Rivia; uno dei Personaggi più amati di sempre.

L’area base del gioco è il castello di Zagore, dimora della enigmatica regina katarina e ultimo baluardo della resistenza alle forze demoniache. Qui il protagonista potrà dedicarsi al miglioramento dell’equipaggiamento, acquistare pozioni e interfacciarsi con i personaggi principali della storia. Una volta raggiunto il livello 16 sarà poi possibile sbloccare un sistema di crafting in grado di riservare belle sorprese.

Il vero pericolo tuttavia, si trova nascosto nelle strade della città, fra cimiteri e vicoli vedremo svolgersi la vera azione. Il sistema di combattimento è quello classico del genere: avremo a disposizione svariate tipologie di armi sia da mischia che da distanza, ciascuna tipologia (spade, martelli, falci, shotgun, fucili fulminatori etc. etc.) avrà un attacco base e degli attachi speciali attivabili con i tasti X e B. Interessante nota fuori dagli schemi è l’introduzione di due meccaniche piuttosto inusuali per il genere, la rotolata e il salto, che forniscono al titolo maggiore fluidità.Ciascun mostro avrà il suo pattern di attacco; pertanto starà a noi valutare l’esatta strategia di combattimento, caso per caso.

Oltre alle normali armi avremo a disposizione anche i Poteri Demoniaci, in grado di causare danni ed effetti devastanti ai nemici. I poteri saranno però utilizzabili solo una volta che la barra della Rabbia sarà piena. E come riempirla? Semplice, spaccate il cranio a quei maledetti zombie! Man mano che stermineremo frotte di mostri vedremo aumentare il livello del nostro eroe; tuttavia manca all’appello un sistema di progressione del personaggio vero e proprio. Questa peculiarità viene infatti affidata alle armi e alle “Carte del Destino” la cui funzione è donare abilità passive a Victor, sarà pero possibile equipaggiarne solo un numero limitato.

Per ogni Dungeon che affronteremo potremo portare a termine delle sfide: ad esempio ci verrà chiesto di eliminare tot nemici in un preciso lasso di tempo piuttosto che eliminare tutti i Campioni (mob molto più resistenti) presenti nel Dungeon. Il completamento di queste sfide ci donerà immedaiti bonus come forzieri, oro o esperienza.

Tecnicamente parlando Victor Vran riesce a convincere, le ambientazioni sono cariche di dettagli e gli effetti particellari sono ben realizzati, non sono esenti difetti come compenetrazioni e strani sfarfallii della camera.

Gli sviluppatori hanno anche deciso di inserire una buona dose di citazioni e easter eggs a volte davvero spassose, fra frecce nel ginocchio e zombie che ballano Gangnam Style ce ne saranno davvero per tutti i gusti.

Ah! nella Overkill edition è presente il dlc “Through the ages” ambientato in un nuovo mondo di gioco completamente ispirato ai Motorhead di Lemmy Kilminster!! C’è da aggiungere altro? Mettete su Ace of Spades e buttatevi nella mischia!!

Preparatevi per combattimenti a 200km/h con scontri tra veicoli nel MOBA futuristico sviluppato da Lucid Games: Switchblade, in uscita oggi in Early Access su Steam e PS4.

Lucid Games ha annunciato oggi che Switchblade, il loro gioco strategico a squadre ispirato ai MOBA, è disponibile da questo momento per PlayStation 4 e PC tramite Steam. Gli utenti Steam e gli abbonati al PS Plus in Europa avranno a disposizione uno sconto del 20% per il lancio!

La guerra è il nuovo sport in Switchblade. Ambientato in un universo futuristico, Switchblade porta due squadre a scontrarsi in una frenetica arena in scontri 5vs5, dove i giocatori saranno in grado di scegliere tra numerosi veicoli pesantemente armati così da offrire un’infinità di scelte tattiche nel cooperare per annientare il team avversario.

Gli utenti che acquisteranno l’Early Access riceveranno un esclusivo Founders Pack che includerà:

  • 16 veicoli (a cui si aggiungeranno tutti quelli che verranno aggiunti in seguito)
  • 16 Skin per veicoli esclusive
  • Un Booster di 3 giorni di Battle Point (crediti in gioco)
  • 500 Bit Cash (valuta a pagamento)

In aggiunta a questo, gli utenti PS Plus otterranno anche accesso ad uno speciale V.I.P. pack, che includerà includerà:

  • Fortress V.I.P. skin esclusiva
  • Mob Buddy V.I.P. skin esclusiva
  • Flaming Blade V.I.P. skin esclusiva
  • Sniper Prince V.I.P. skin esclusiva
  • Healing Hippo V.I.P. skin esclusiva
  • Sidewinder V.I.P. skin esclusiva

Lucid ha chiesto aiuto a tutta la community di Switchblade per ricevere più feedback possibile durante la fase di Early Access.

“Non possiamo ringraziare a sufficienza la nostra stupenda community per il supporto ricevuto fino ad oggi. Li consideriamo come un’estensione del team di sviluppo e speriamo che presto altri giocatori ne entrino a far parte, nel mentre continueremo a dare forma a Switchblade grazie al loro feedback durante questa importante fase di sviluppo” — Craig Howard, Creative Director, Lucid Games.

I “founders” di Switchblade potranno lasciare i loro commenti e feedback sui forum ufficiali, canale Discord e attraverso l’hub della community di Steam.

L’acclamato Victor Vran: Overkill Edition è disponibile da oggi per Nintendo Switch!

Wired Productions, uno studio di pubblicazione indipendente, in accordo con gli sviluppatori di Haemimont Games, sono lieti di annunciare Victor Vran: Overkill Edition, disponibile da oggi per Switch. Questa edizione definitiva del vincitore di diversi premi come action RPG a telecamera isometrica è disponibile in copia fisica o digitale, al prezzo suggerito di €39.99 ed è stato classificato come PEGI 16. Gli avidi fan di Victor Vran potranno anche acquistare la Motörhead Collector’s Edition da adesso attraverso il sito di Wired (shop.wiredproductions.com), contenente diversi gadget dedicati ai Motörhead, e contenuta in uno stupendo tin di acciaio.

Victor Vran è un titolo che vi porterà al salvataggio della città maledetta di Zagoravia. Qui potrete cacciare in coop locale fino a due giocatori o fino a quattro giocatori in coop online così da sfruttare al meglio le potenzialità della console Nintendo, e garantire agli utenti l’esperienza da “ammazzademoni” definitiva! I giocatori potranno così creare la loro personale versione di Victor utilizzando un vasto arsenale di armi, abiti e poteri demoniaci ed affrontare orde di demoni e boss mostruosi da soli, comodamente seduti sul divano con un compagno, oppure online con altri tre giocatori  per emergere vittoriosi.

In Victor Vran: Overkill Edition i giocatori e fan potranno provare l’intera azione della campagna, corredata da due espansioni spettacolari dell’universo di Victor Vran: l’etereo Fractured Worlds (un nuovo capitolo della storia ricco di sfida), e Motörhead: Through the Ages (un tour selvaggio attraverso miti, musica ed una sfida alla band più “forte” del mondo).

Switchblade, action ispirato al genere MOBA ma su quattro ruote e sviluppato da Lucid Games è in arrivo su Steam e PS4 in Early Access a partire dal 28 Agosto.

Il lavoro di squadra sarà essenziale in questo peculiare titolo. Switchblade si basa su battaglie 5vs5 tra veicoli armati di tutto punto all’interno di arene. I due team dovranno reagire rapidamente, pianificare strategie e lavorare in gruppo per poter abbattere le torri degli avversari. Che si tratti di combattere, scortare i “mob” esplosivi, curare i veicoli alleati danneggiati o difendere le torri dagli attacchi avversari, ogni veicolo giocherà un ruolo strategico all’interno di Switchblade. I giocatori dovranno scegliere il ruolo ruolo con cura ed essere sempre pronti a cambiarlo, così da rendere importante ogni secondo all’interno dell’arena. Questa è guerra pura ad oltre 200km/h, e richiederà scelte rapide, capacità individuali ed un ottimo lavoro di squadra per riuscire a prevalere.

I giocatori potranno acquisire il pacchetto fondatori in Early Access su Steam o PS4 al lancio. I “Fondatori” beneficeranno di un pack speciale, i cui dettagli verranno descritti nelle settimane successive. Per tutte le ultime news su Switchblade, seguite il gioco su Twitter, lasciate un like su Facebook e visitate il sito ufficiale. Potrete anche unirvi alla discussione sul forum, il canale Discord ufficiale e rimanere aggiornati su Lucid Studio tramite i loro canali Twitch e YouTube.

Esplora le profondità più oscure della Londra vittoriana nel titolo d’esordio di Lunar Great Wall Studios: ANOTHER SIGHT.

Lunar Great Wall Studios (www.lgwstudios.com), innovativa società italiana di sviluppo videogiochi, ha presentato un nuovo trailer per ANOTHER SIGHT, un gioco fantasy surreale e onirico, che sarà disponibile nel 2018 su PC, PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch.

ANOTHER SIGHT è un’avventura fantasy surreale con elementi steampunk ambientata a Londra nel 1899, verso la fine dell’età vittoriana. Con una storia ricca di emozioni, cultura e personalità, ANOTHER SIGHT dà vita a due personaggi principali: Kit, audace adolescente, che esplorando la metropolitana di Londra in costruzione perde la vista per il crollo di una galleria, e Hodge, un misterioso gatto dal pelo rosso destinato a diventare un aiuto essenziale per la ragazza. Dopo essersi incontrati nell’oscurità, i due uniscono infatti le proprie forze per affrontare un avventuroso viaggio nell’insolito. Kit e Hodge dovranno esplorare il mondo insieme e separatamente, usando i loro talenti unici per affrontare sfide ambientali e risolvere enigmi intriganti. Sotto Londra, in un mondo ispirato al fantasy urbano di Neil Gaiman, “Nessun dove”, Kit e Hodge incontrano una società nascosta formata dai più grandi inventori e menti artistiche del mondo, come Claude Monet, Jules Verne e altre icone culturali del passato.

Il mondo che abbiamo creato per i giocatori di Another Sight è ricco e coinvolgente, pieno di emozioni e scoperte” afferma Marco Ponte, amministratore delegato di Lunar Great Wall Studios. “Siamo lieti di presentare Another Sight alla GDC di quest’anno, e presto lo mostreremo al pubblico. Another Sight rappresenta la nostra filosofia come studio: i giochi dovrebbero emozionare, offrire un’esperienza unica e coinvolgente, nata dalle influenze culturali che forniscono diversi livelli di significato ai mondi che creiamo.

Caratteristiche del gameplay di Another Sight:

ESPERIENZA EMOZIONALE – La storia di una ragazza e del suo amico gatto in un viaggio oltre il visibile e il reale. Una avventura coinvolgente ed intrigante che tocca temi come la fiducia, l’amicizia e la perdita delle cose che diamo per scontate. Il gameplay innovativo e una storia emozionante sono galvanizzati da un paesaggio sonoro realizzato da un’orchestra sinfonica che accentua i momenti memorabili tra Kit e Hodge e il viaggio che hanno intrapreso.

MAESTRI DEL PASSATO – Durante il viaggio, Kit e Hodge incontreranno artisti famosi come Claude Monet e altre figure culturali storiche del passato, imparando nuove cose sul mondo in cui si trovano e i pericoli che esso presenta. Un mondo che assumerà l’aspetto estetico di ciascun movimento artistico collegato ai personaggi famosi che Kit e Hodge incontrano.

GAMEPLAY ESTREMAMENTE CREATIVO – Usa le abilità uniche di ciascun personaggio per aiutare Kit e Hodge ad attraversare il mondo nascosto e superare le sfide ambientali. I due personaggi possono infatti dividersi per indagare in diverse aree, alcune delle quali potrebbero essere inaccessibili a uno di loro. Kit e Hodge percepiscono il mondo in modi molto differenti, questo permette di avere approcci diversi per affrontare l‘avventura.

Qui di seguito il nuovo trailer: