Deceive Inc è un gioco di camuffamenti e spie che ha catturato l’attenzione di molti appassionati di giochi di strategia e di intrighi. Sviluppato dallo studio italiano “Rosebud Games“, permette ai giocatori di assumere il controllo di una squadra di agenti segreti con l’obiettivo di svolgere missioni di spionaggio in tutto il mondo.

Il gioco offre una vasta gamma di modalità, tra cui storia, multiplayer e roguelike. In ogni modalità, il giocatore deve utilizzare la sua astuzia e il suo ingegno per completare le missioni e raggiungere gli obiettivi. La modalità storia di Deceive Inc segue la trama di una compagnia di sicurezza che utilizza le proprie risorse per aiutare i governi a combattere contro la criminalità internazionale.

Shot

Il giocatore assume il ruolo del capo della compagnia e deve assegnare missioni ai propri agenti e coordinare le attività della squadra, prendendo ddecisioni importanti che influenzeranno il risultato finale. La modalità multiplayer di Deceive Inc. consente ai giocatori di sfidare altri giocatori in missioni di spionaggio a turni.

Questa modalità richiede una pianificazione attenta e una buona dose di strategia per superare gli avversari. La modalità roguelike di Deceive Inc invece è un’esperienza di gioco unica in cui il giocatore deve sopravvivere il più a lungo possibile in una serie di missioni generate casualmente.

Ogni volta che si gioca, il gioco presenta nuove sfide e obiettivi diversi, mantenendo il gioco sempre fresco e interessante Le meccaniche di gioco includono:

  • Pianificazione delle missioni: Il gioco richiede una pianificazione attenta delle missioni da parte del giocatore. Il giocatore deve scegliere gli agenti giusti per la missione, equipaggiare gli agenti con l’equipaggiamento appropriato e pianificare le mosse dei propri agenti.
  • Gestione delle risorse: Il gioco richiede anche una gestione attenta delle risorse da parte del giocatore. Il giocatore deve gestire il budget della sua compagnia, acquistare l’equipaggiamento appropriato per i propri agenti e assicurarsi che gli agenti siano pronti per la missione.
  • Utilizzo di abilità speciali: Ogni agente ha abilità speciali che possono essere utilizzate durante la missione. Ad esempio, un agente può avere l’abilità di hackerare i sistemi di sicurezza, mentre un altro agente può essere in grado di mimetizzarsi e passare inosservato.
  • Sfide ambientali: Il gioco presenta anche una serie di sfide ambientali che il giocatore deve superare durante la missione. Ad esempio, il giocatore deve evitare le telecamere di sicurezza, superare le serrature elettroniche e passare inosservato dalla guardia.
  • Sistema di allarme: Il gioco include anche un sistema di allarme che si attiva se il giocatore viene scoperto o compie un errore. Se l’allarme si attiva, la missione fallirà e il giocatore dovrà riprovarla.
Personaggi

Buona la varietà di ambienti, da uffici e fabbriche a luoghi all’aperto come parchi e strade di città.Le texture degli oggetti e dei personaggi sono curate e ben realizzate, con un’attenzione particolare ai dettagli come i vestiti degli agenti, gli oggetti dell’equipaggiamento e gli elementi degli ambienti.

La grafica è supportata anche da una buona illuminazione dinamica, inoltre, le animazioni dei personaggi e degli oggetti sono fluide e realistiche. Il tutto supportato da una colonna sonora ben realizzata che contribuisce a creare un’atmosfera di tensione e mistero.

Macchina volante

Deceive Inc è un gioco di camuffamento e spionaggio che offre una grande varietà di missioni coinvolgenti, con meccaniche ben strutturate e sfide sempre diverse, per un’esperienza di gioco coinvolgente e immersiva.

Buono il livello di personalizzazione dei personaggi e delle loro abilità, che consente ai giocatori di creare una squadra di agenti in linea con il loro stile di gioco.

Deceive Inc le ha studiate proprio tutte per distinguersi dalla massa di multiplayer competitivi, sostituendo lo sparare all’impazzata tipico dei last man standing o dei battle royale con un approccio più stealth. La formula è riuscita, e le partite sono molto divertenti anche qualora non si riesca a effettuare nemmeno una kill. Bisogna però aggiungere più contenuti e soprattutto una stagione premium per offrire la stessa varietà dei mostri sacri di questo settore, altrimenti rischia di diventare una meteora. Le premesse sono ottime, ma solo il tempo e l’interesse dei giocatori decreteranno il successo del gioco.

Spice Pirates and Zombies 2 (d’ora in poi Spaz2) è un titolo indie veramente particolare, anche se non mi ha colpito positivamente. Inizialmente, avendo letto la presentazione che ne danno gli sviluppatori, questo titolo aveva sucitato in me moltissime aspettative, purtroppo ho avuto modo di ricredermi…

È inutile, nonostante le valutazioni utenti su Steam estremamente positive, per noi (o meglio, per me) Spaz2 è stata una delle peggiori delusioni videoludiche della mia vita da videogiocatore. Ma procediamo con calma.

Spaz 2 è ambientato in una galassia post apocalittica in continua evoluzione. Dopo che la minaccia zombie che ha sconvolto l’universo è stata finalmente sconfitta, la società è crollata, il carburante per le astronavi è piuttosto scarso e la sopravvivenza è legata al reperimento di varie risorse.

Inizialmente la Galassia contiene centinaia di flotte (200), ognuna che cerca in ogni modo di sopravvivere. I capitani delle flotte Npc possono fare tutto ciò che può fare anche il giocatore, il quale  non ha alcun ché di speciale e non ha alcuna “missione” per la salvezza della galassia, deve semplicemente trovare il modo di sopravvivere. Poiché la scarsità delle risorse, col passare del tempo, diventa sempre più critica, le varie flotte entrano inevitabilmente in conflitto tra loro per la sopravvivenza. È altresì possibile creare vere e proprie fazioni con Npc per ricevere protezione reciproca ma la fame può spingere i vecchi amici al tradimento. Il giocatore dovrà quindi costantemente guardarsi sia dai nemici che dagli amici.

Le fazioni più forti difendono i loro territori, creano centri di risorse e creano basi stellari. Le fazioni più deboli possono ricorrere alla pirateria. Ogni capitano è unico, persistente e concorre a plasmare la galassia. Quando due o più fazioni si incontrano, (quasi sempre) si arriva allo scontro. E qui cominciano a delinearsi le due anime principali di Spaz2 : Da una parte, il lato strategico con l’esplorazione, il controllo territoriale e la creazione di fazioni; dall’altro il lato action con la costruzione di navi, la tattica di combattimento e il recupero.

Il combattimento lascia dietro di sè navi danneggiate ed equipaggi morti, ma anche nuove parti e risorse da recuperare per i vincitori. Tutte le parti delle astronavi sono modulari e generate in modo casuale. La costruzione delle navi può essere fatta direttamente durante le battaglie, anche se talvolta sconfiggendo un nemico è possibile estrarre parti delle navi nemiche. Ma ogni battaglia altri capitani in cerca di parti di recupero.

Il mio parere

Nonostante le promettenti premesse ho trovato Spaz2 estremamente noioso, macchinoso e non divertente. A partire dall’ambientazione non particolarmente originale, dalle meccaniche di combattimento veramente difficili da comprendere appieno se non si passa del tempo a “studiarle”. Inoltre, alla lunga, appare veramente troppo ripetitivo: infatti si passerà necessariamente la maggior parte del tempo di gioco ad esplorare la galassia in cerca di risorse e nulla più. Senza aggiungere che una sconfitta in battaglia può risultare particolarmente frustrante, in quanto costringerà il giocatore a ricominciare da un livello praticamente inferiore rispetto a quello iniziale. Il gioco è stato rilasciato pochi giorni fa (7 novembre 2017) ma presenta ancora numerosi miglioramenti da apportare, e per il momento non vale il prezzo (19,99 € su steam) a meno che non siate affezionati al genere.

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South Park: Phone Destroyer™ è un divertente free-to-play
che combina elementi di strategia in tempo reale e carte collezionabili in alcune battaglie davvero esplosive.

Milano, 9 novembre 2017 — Ubisoft® e South Park Digital Studios annunciano che South Park: Phone Destroyer™ è ora disponibile in tutto il mondo su App Store e Google Play. Sviluppato dallo studio Ubisoft di RedLynx, in collaborazione con South Park Digital Studios, questo divertente free-to-play combina elementi di strategia in tempo reale e carte collezionabili in alcune battaglie davvero esplosive.

In South Park™: Phone Destroyer™, i giocatori assumeranno ancora una volta il ruolo del Novellino, che farà squadra con i personaggi di South Park per giocare a un nuovo gioco con cowboy, pirati, cyborg e persino dèi onnipotenti. Porta la tua squadra in una nuova avventura per giocatore singolo con una storia originale, piena di battaglie esplosive e umorismo irriverente, ma soprattutto potenziala per padroneggiare la forza delle carte che otterrai.


Con più di 80 carte diverse, South Park: Phone Destroyer™ include un’esilarante campagna per giocatore singolo con 60 livelli ricchi di dialoghi e basati su una storia. Potenziare e usare le carte con strategia sarà fondamentale per competere al livello successivo, ovvero la modalità multiplayer in tempo reale. Le sfide di combattimento PvP (Player versus Player) metteranno alla prova le abilità e l’esperienza dei giocatori nel sconfiggere gli avversari, così da conquistare la vetta delle classifiche e sbloccare nuove carte e bottini. I giocatori potranno anche entrare in una squadra per chattare e condividere carte con i propri compagni di squadra. Il gioco sarà supportato e arricchito con una serie di aggiornamenti, oltre a costanti eventi e attività live.

Ambientato nel familiare universo di South Park™, South Park: Phone Destroyer™ offre la più oltraggiosa esperienza GDR mai creata per le piattaforme mobile!

Per maggiori informazioni su South Park: Phone Destroyer™, visitare: https://www.ubisoft.com/it-it/game/south-park-phone-destroyer. Per tutte le ultime novità sui giochi Ubisoft, visitare www.ubiblog.com.

Abbiamo avuto modo di testare la versione Alpha di Insidia, un nuovissimo indie strategico a turni tutto italiano che, appena uscito, si è dimostrato più che promettente.

Sviluppato dal giovanissimo team italiano Bad Seed, Insidia fin dal tutorial si è rivelato un titolo più che degno dell’attenzione dei giocatori. La nostra attenzione si è posata anche sul comparto grafico, che sfrutta al meglio il motore Unity, e che  riesce anche a rappresentare più che egregiamente l’ambientazione post-apocalittica in cui Insidia è ambientato.

La fase di selezione della squadra

Il particolare gameplay di Insidia si propone come una fusione di League of Legends e X-Com, con turni simultanei e numerosissime possibili combo tra le varie abilità dei propri eroi. I giocatori avranno infatti a disposizione una squadra di 4 eroi (da scegliere con molta cautela tra i numerosi a disposizione), ognuno dei quali dotato di abilità sia passive che attive. L’arena di gioco è composta dalle due basi (al cui interno si trovano 3 generatori), una per ciascun giocatore, oltre che dal punto di controllo centrale. Il giocatore che riuscirà ad ottenere il controllo di questo punto, riceverà conseguentemente, l’appoggio di un cannone che andrà a colpire uno dei generatori presenti nella base nemica, che sarà resa quindi vulnerabile al sabotaggio. Il giocatore che per primo riesce a sabotare l’intera base nemica vince la partita. Sarà quindi fondamentale ponderare le proprie mosse fin dalla scelta dei propri eroi.

il campo di gioco

Tra le ulteriori caratteristiche di Insidia, disponibili già dalla fase di Beta, vi sono la possibilità di personalizzare ciascun eroe, oltre che potenziarlo. Sarà infatti possibile aumentare le statistiche dei propri eroi grazie all’esperienza accumulata durante i propri match.

Il gioco, rilasciato giusto oggi (7 settembre 2017, ndr), è ancora in fase di beta e potrà sicuramente subire alcuni cambiamenti, e quindi (probabilmente) miglioramenti.Attualmente è possibile registrarsi per la Beta qui .Disponibile gratuitamente su Steam è sicuramente consigliato per quei giocatori alla ricerca di uno strategico in tempo reale che possa essere innovativo e competitivo. Il nostro unico dubbio riguarda il futuro di questo gioco, speriamo infatti che in futuro non prenda una deriva Pay-to-win.

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Abbiamo provato la versione pre-alpha di Wartile, sorprendente gioco strategico in tempo reale ad ambientazione fantasy ma di ispirazione scandinava. Tuttavia è evidente quanto il gioco sia ancora in una fase “embrionale” e ci sia da lavorare su alcuni aspetti. Ciononostante non mancano anche notevoli punti di forza.

Wartile è sicuramente un titolo particolare, a partire dall’inusuale ambientazione. Il mondo di gioco è  infatti un mondo sì fantasy, ma in salsa vichinga. L’ispirazione per la realizzazione di Wartile viene da i giochi da tavolo in cui vengono utilizzati i diorami. Proprio per questo il giocatore controllerà i propri personaggi sotto forma di diorami. Anche le ambientazioni prendono spunto dai board game: ogni località (o livello) del gioco è stata infatti concepita come un diorama digitale realizzato con “piastrelle” esagonali che permettono ai giocatori di pianificare le proprie mosse tattiche ed attacchi in tempo reale. Per completare ciascun livello sarà necessario non solo sconfiggere i nemici presenti, ma anche raggiungere determinati obiettivi.

La strategia è infatti alla base di questo gioco, muoversi senza pianificare ciò che si sta facendo equivale ad andare in contro a morte certa. La pianificazione è necessaria anche nella scelta del party, in quanto ogni pg appartiene ad una determinata classe, con i propri punti di forza e debolezze, nonché con peculiari statistiche. Tuttavia il gameplay non si limita alla pianificazione dei propri movimenti, con i combattimenti poi eseguiti automaticamente da pg e png. Vi sono infatti a disposizione del giocatore alcune carte (Abilità e Divine) che, sempre se utilizzate con saggezza, possono cambiare le sorti del combattimento. Ovviamente ogni combattimento comporterà l’acquisizione di esperienza, la quale potrà far salire di livello i vari pg, con tutto ciò che ne consegue. 

 Le note dolenti

Pur essendo un titolo sostanzialmente valido, vi sono però alcune note stonate. Innanzitutto abbiamo trovato che, una volta concluso il primo tutorial, muoversi fra i menù di gioco non è per niente intuitivo. Nonostante l’enorme possibilità di personalizzazione dei personaggi, trovare il menù per farlo è stato un puro caso. Mentre per quanto riguarda la fase di gioco vera e propria delude un po’ la meccanica dei combattimenti automatici.

Conclusioni

Wartile è attualmente ancora in fase di sviluppo ( e si vede) e presenta molti punti di forza e qualche debolezza. La tipologia di gameplay, nonché la cura per i dettagli grafici non potranno che attirare gli appassionati e di Board Games e di fantasy. Attualmente è possibile acquistare la versione in accesso anticipato su Steam per 19,99 €. Se invece non siete appassionati del genere vi consigliamo comunque di tenerlo d’occhio e magari provarlo grazie ai saldi  Steam. Noi di Geexmag continueremo comunque a tenervi aggiornati al riguardo.

Dopo ben 25 anni di dominio indiscusso del genere strategico a turni 4x (eXplore, eXpand, eXploit, eXterminate) eccoci arrivati al sesto capitolo principale di una delle serie che più ha plasmato il mondo dei giochi per pc.

L’incredibile fascino racchiuso nella possibilità di gestire nei minimi dettagli l’evoluzione di un popolo dall’età della pietra fino ai giorni nostri e oltre è, da sempre, il punto di forza di Civilization, caratterizzato anche dalla libertà di scelta sulle strade da intraprendere per il conseguimento del successo finale: Sarete  invidiabili scienziati, rispettabili profeti, abili burocrati e diplomatici o vi limiterete a radere spietatamente al suolo ogni concorrenza con la “prepotenza” bellica?

Nel precedente titolo di Firaxis avvenne un netto cambiamento rispetto ai predecessori, a favore della semplificazione, il passaggio dalla griglia quadrata a quella esagonale e l’impossibilità di sovrapporre unità resero il gioco molto più simile ad un gioco da tavolo e dotarono il titolo di una nuova profondità strategica, affinata negli anni grazie ai dlc.

Civilization VI si presenta incredibilmente completo già al lancio, fornito di molti accorgimenti introdotti dai suddetti dlc nel quinto episodio, con in più svariate migliorie e novità. La più importante è forse l’aggiunta dei distretti, luoghi specializzati che è possibile costruire sulle caselle al di fuori di una città, in grado di fornire svariati bonus ai vari aspetti chiave del gioco come la produzione culturale, scientifica, religiosa ma anche oro e produzione di unità ed edifici.

Ognuno di questi distretti è come una “mini-città” a se stante, upgradabile con nuovi edifici ed è necessario pianificare accuratamente quali distretti costruire e dove, poichè lo spazio risulta limitato ed ogni tipo distretto può ricevere diversi bonus a seconda di terreno e costruzioni adiacenti.

La seconda importantissima novità è lo sdoppiamento dell’albero tecnologico, suddiviso ora in innovazioni scientifiche e civiche. La nuova meccanica legata a queste ultime e alle forme di governo ci permetterà di scegliere tra decine di diversi bonus raggiungendo così un nuovo livello di personalizzazione.

civilization-vi1Nella corsa per la conoscenza è stata introdotta la meccanica dell’evento “Eureka” in grado di dimezzare i tempi di ricerca a seguito di specifiche azioni nel gioco come ad esempio la costruzione di un pascolo, di un’armeria o la creazione di una rotta commerciale. Mentre nelle prime partite vi lascerete probabilmente trasportare dal caso favorendo sempre le ricerche per le quali avrete già fortuitamente soddisfatto il suddetto bonus, acquisendo esperienza con questa novità potrete pianificare nei minimi dettagli la scalata all’illuminazione tecnologica.

Finalmente la religione è ascesa dall’essere una meccanica secondaria introdotta da un dlc ad una vera condizione per la vittoria finale, a patto di essere in grado di convertire la maggioranza delle città di ogni avversario, cosa curiosamente realizzabile anche dai popoli più retrogradi. (in una partita ho perso a pochi turni dall’ultima conversione necessaria per il trionfo della mia religione, l'”ignorantismo”, tentando inutilmente nel frattempo di arrestare l’avanzamento culturale russo inviando spie a rubare grandi opere dai musei sovietici).

I leader dei vari popoli sono dotati oltre che delle solite unità uniche anche di meccaniche e bonus ancora più singolari in grado di rendere l’esperienza di gioco completamente differente a seconda di questa fondamentale scelta iniziale.

Ogni leader gestito dall’intelligenza artificiale avrà due piani personali, uno palesato al momento del primo contatto ed uno nascosto (che è possibile scoprire grazie allo spionaggio), questa funzione è molto utile per variare la modalità single player simulando diverse personalità e strategie. Inoltre le azioni degli avversari IA saranno molto più comprensibili poichè seguiranno i loro piani, sarà più facile capire cosa è in grado di adirarli e cosa può renderli amici e l’introduzione del casus belli e relative penalità ridotte su quanto si possa risultare guerrafondai ci porteranno ad agire noi stessi in modo molto simile potendo capire così certe abitudini e richieste diplomatiche dell’IA precedentemente incomprensibili.

I lavoratori hanno un numero limitato di utilizzi per i vari miglioramenti delle caselle che però non sono sempre la scelta migliore, così come non lo è sovrascrivere una casella con una meraviglia o distretto, spesso a scapito di una importante risorsa o della quantità di cibo necessaria a sostenere la città.

Le risorse di lusso hanno un ruolo importante nella crescita delle città e ci troveremo spesso pieni di notifiche di insediamenti il cui sviluppo è stato arrestato per mancanza di amenità, alloggi e cibo.

Il movimento delle unità è stato mediamente ridotto, non è più possibile viaggiare velocemente soprattutto in epoche moderne ma le strade stesse sono più semplici da costruire, infatti ogni nuova rotta commerciale che noi creeremo o che l’intelligenza artificiale di avversari e città stato inaugurerà costruirà automaticamente una strada che collega due città.

civilization-vi-featuredLe meraviglie sono state sufficientemente ridimensionate in modo da non essere una scelta obbligata per la nostra città più produttiva, a volte conviene infatti lasciar spazio ad altri distretti e costruzioni in grado di permetterci di perseguire la nostra strategia piuttosto che creare una grande meraviglia inutile per le nostre esigenze, sia immediate (rischiamo di essere scoperti in caso di attacco se non produciamo subito unità militari) che a lungo termine (non ci serve produrre più cultura quando siamo ultimi in classifica nella corsa alla vittoria culturale e primi in quella religiosa).

Già dai primi minuti è impossibile non notare la cura con cui è stato realizzato il comparto audio, le musiche sono davvero coinvolgenti e varie compresi molti riarrangiamenti di melodie famose e la cosa più meravigliosa è la presenza di musiche uniche per ogni civiltà che si evolvono con riarrangiamenti ed aggiunta di strumenti al passare delle varie epoche durante ogni singola partita.

L’interfaccia è molto fluida e il gioco gira velocemente durante i primi turni ma come per tutti i precedenti capitoli più si avanza nella partita più diventano lunghi i tempi di attesa durante i turni degli avversari, al punto che è più comodo fare altro (come una partita ad un giochino veloce…) mentre si aspetta di poter fare le nostre veloci azioni ogni turno prima di passare di nuovo. Tempo fa’ ero solito giocare in modalità maratona con la mappa più grande possibile, ora anche con una mappa piccola a velocità normale l’incubo dello sforamento delle dieci ore a partita è sempre vivido e incombente.

Pro:

  • Tante nuove possibilità di personalizzazione ad ogni partita
  • Vecchio concept con ottime innovazioni
  • Musiche incantevoli
  • Intuitivo e sufficientemente semplice per i nuovi giocatori

Contro:

  • I tempi di caricamento tra i turni aumentano esponenzialmente con l’avanzare della partita, le cose da poter fare nel frattempo sono ben poche.

Europa universalis IV ha ormai superato il terzo anno di vita ma essendo uno dei cavalli di battaglia di Paradox Interactive continua a ricevere supporto tramite patch di bilanciamento e dlc.

Siamo quindi arrivati all’ottava espansione principale di quello che si può tranquillamente definire uno dei giochi di strategia su larga scala più completi e complessi di sempre.

Il prezzo di queste espansioni è passato dai circa 15 euro delle prime a 20 per le ultime ed insieme ad esse viene fornita la possibilità di acquistare un content pack puramente cosmetico, prevalentemente per sostenere gli sviluppatori.

Per chi ha intenzione di avvicinarsi per la prima volta ad europa universalis IV avviso che la curva di apprendimento è davvero tosta, bisogna armarsi di pazienza ma questa necessaria dedizione è in grado di premiarci con grandi soddisfazioni.

Come di consueto ad accompagnare l’espansione vi è una patch gratuita che aggiunge parecchie migliorie al gioco anche per chi non ha acquistato Rights of man, tra le principali vi sono un completo overhaul del sistema della tecnologia ed una più facile gestione delle culture all’interno del proprio regno.

ruler_personalities_01Con l’introduzione delle istituzioni non vi saranno più popoli pesantemente penalizzati in partenza da malus alla ricerca tecnologica, non sarà necessario “westernizzare” per ottenere le agevolazoni sulla ricerca degli europei, bisognerà bensì stare al passo con la diffusione delle istituzioni, la maggior parte delle quali nasceranno comunque in europa ma sarà più semplice adottarle per nazioni con estensioni territoriali modeste confinanti con un presidio occidentale.

Per quanto riguarda i contenuti esclusivi dell’espansione abbiamo tra le feature principali:

  • Grandi potenze
  • Personalità per i leader delle varie nazioni.
  • Tratti caratteriali per generali ed ammiragli.
  • Regine e consorti.
  • Maggior controllo sui vassalli
  • Nuovo sistema religioso per la chiesa Copta (luoghi sacri) e per i feticisti (culti)
  • Fazioni per le repubbliche rivoluzionarie
  • Nuovi eventi e sistemi politici per gli Ottomani
  • Nuovo governo: Monarchia Prussiana

L’aggiunta delle grandi potenze permette nuove sottigliezze diplomatiche tra le quali spicca la possibilità per gli stati più forti di intervenire in una guerra troppo sbilanciata a favore di un’altra superpotenza, funzione che è risultata molto utile per il sottoscritto quando il suo retrogrado stato del Mali ha dovuto fronteggiare le politiche espansionistiche spagnole.

Le personalità dei regnanti possono fornire malus o bonus alle varie meccaniche di gioco e se ne possono ottenere multiple facendo accumulare ai leader anni di servizio. La novità più interessante è introdotta nel caso dei leader controllati dall’IA, per i quali ogni tratto di personalità aggiunge anche comportamenti tipici, ad esempio un entusiasta ingenuo farà più donazioni ad altri stati ed ignorerà la sovraestensione mentre un prudente sovrastimerà le forze nemiche ed eviterà di iniziare guerre dall’esito poco favorevole. I tratti dei generali sono invece sempre positivi e vengono acquisiti in seguito ad una battaglia con probabilità proporzionale alla tradizione militare guadagnata durante lo scontro.

Regine e consorti aggiungono parecchi eventi a loro legati, oltre ad interessanti opzioni; è stata aggiunta la possibilità di abdicare in favore di un erede maturo dalle personalità migliori ma ad un gran costo in legittimità, che è comunque finalmente possibile aumentare spendendo punti militari (meccanica disponibile anche per le altre altre forme di governo).

Poter costruire o aumentare lo sviluppo all’interno dei territori dei propri vassalli è molto utile ed aggiunge nuove possibilità strategiche sia nel caso in cui si 20161027021601_1voglia mantenerne la sovranità o li si voglia assimilare nel del proprio regno.

Tra le altre cose la patch ha anche migliorato alcune funzioni esclusive delle espansioni precedenti, come l’aggiunta di nuovi possibili set di territori per la generazione casuale del nuovo mondo.

Come nota personale aggiungo che il gioco allo stato attuale è un vero capolavoro, lontano dalla perfezione ma talmente ricco di meccaniche differenti, accorgimenti ad hoc per i giocatori e dettagli che, per quanto complessi, è sempre possibile apprendere semplicemente aiutandosi con l’utilissima wiki o anche solo giocando una partita; osservare il mondo di gioco che si evolve dinamicamente è sempre un’esperienza nuova ad ogni partita, per questo molti si limitano a giocare in modalità spettatore.

L’espansione Rights of man aggiunge parecchio all’esperienza di gioco ma fortunatamente non è un acquisto obbligato come nel caso di alcune espansioni precedenti (leggasi common sense: numero di costruzioni limitato dall’overhaul del developement dei territori che era possibile aumentare solo col suddetto dlc). Il gioco è già talmente vasto che dopo centinaia di ore di gioco, posso dire di conoscere ben poche delle diverse meccaniche uniche delle varie nazioni, le aggiunte di Rights of man fanno sicuramente comodo ai veri appassionati ma se non si vuole necessariamente provare qualche nuova feature introdotta dall’espansione si può comunque godere dei vari bilanciamenti e migliorie introdotti dalla patch, sufficienti a fornire un’esperienza di gioco completamente diversa dalla precedente.

Se siete in dubbio vi consiglio di giocare la patch e valutare se avete bisogno delle nuove feature. Solitamente durante i saldi natalizi di steam l’ultima espansione non viene messa in saldo (mentre tutte le altre sì, compresi i piccoli dlc), vi converrà aspettare i saldi estivi 2017.