Bethesda torna alla carica con una IP totalmente inedita che in molti aspettavano ormai da tempo, parliamo ovviamente del nuovo Starfield, pubblicato il 6 Settembre per PC ed Xbox Series X/S! Il team di sviluppo è a dir poco celebre nel campo della creazione di titoli open world, ma questa volta più che di “open world” potremmo parlare di “open universe” avendo a disposizione un vero e proprio universo da esplorare. Parliamo infatti di oltre mille pianeti e di un quantitativo smodato di contenuti, pertanto entriamo subito nel vivo di questa recensione, dato che c’è davvero tanto di cui parlare!


Trama 

La trama principale di Starfield avrà inizio con un incipit abbastanza interessante: entreremo infatti sin da subito in contatto con uno strano materiale che ci provocherà visioni e svenimento. Da questo momento per una serie di eventi faremo la conoscenza di Constellation, una sorta di organizzazione dedita alla scoperta dei misteri dell’universo. Scopriremo così che quello da noi trovato è un manufatto dalla natura sconosciuta in grado di interagire con altri oggetti simili  già in possesso del gruppo. Con loro avrà quindi inizio la ricerca di altri manufatti simili per scoprire il mistero che questi celano. Conosceremo così progressivamente i nostri quattro compagni principali: Barret, Sara, Andreja e Sam, tutti ben costruiti e rappresentati; non mancheranno ovviamente altri personaggi più o meno importanti, ma da sottolineare che abbiamo apprezzato particolarmente la caratterizzazione di tutti.

Volendo evitare qualsiasi tipo di spoiler possiamo semplicemente dirvi che, seppur costituita da una partenza un po’ lenta, una volta preso il via la questline principale saprà catturare fortemente la vostra attenzione e la vostra curiosità. In questo caso specifico vorremmo evitare di soffermarci troppo sulla campagna principale anche per un’altra ragione: nonostante sia presente una serie di “missioni principali” non ci sentiamo esattamente di dire che l’aggettivo “principale” sia calzante. Queste missioni, infatti, come vedremo più nel dettaglio successivamente, non sono che la punta di un iceberg davvero immenso, con un quantitativo di missioni “secondarie” davvero esagerato. Certo, le principali sono assolutamente meglio curate e complessivamente più interessanti delle altre, però, tra alti e bassi, anche molte secondarie sapranno catturare la vostra attenzione e distrarvi al punto da farvi dimenticare cosa sia “principale” e cosa “secondario”.

Starfield


Gameplay

Cominciamo innanzitutto a parlare degli elementi fondamentali del gameplay si Starfield per poi scendere più nel dettaglio (perché c’è davvero tanto da dire). Parliamo di uno gioco di ruolo creato in pieno stile Bethesda, portando però il tutto a livelli a dir poco estremi. Per cominciare ci troveremo di fronte ad un sistema di gestione del nostro personaggio estremamente approfondita. Sarà infatti possibile deciderne non soltanto il background (che definirà le nostre abilità di partenza), ma anche specifici tratti in grado fornirci alcuni bonus davvero unici. Potremo infatti decidere di ottenere alcuni bonus dalle fazioni presenti in gioco, ottenere salute extra in cambio di una minore efficacia delle cure o consumo ridotto di ossigeno (la nostra stamina) se in presenza di compagni. Tra questi troviamo anche una piccola chicca che i fan (o forse dovremmo dire “super fan”) di Oblivion vorranno assolutamente a tutti i costi…. Infine importante ricordare che background e tratti andranno anche ad aggiungere alcune linee di dialogo specifiche con alcuni personaggi. 

Avremo poi un albero delle abilità di dimensioni davvero importanti (con un totale di ben 82 skill) e suddiviso in cinque categorie principali: Fisico, Sociale, Combattimento, Scienza e Tecnologia. Ogni categoria avrà più “livelli”, per cui per accedere alle abilità più potenti dovremo prima investire un certo numero di punti abilità nei livelli “inferiori”. In aggiunta ogni singola abilità potrà essere potenziata; ciascuna sarà infatti suddivisa in quattro gradi e, per accedere ai successivi oltre ad avere bisogno di un punto abilità da investirvi dovremo prima completare una specifica sfida. Per questa ragione non potremo, ad esempio, potenziare un’abilità al massimo avendo semplicemente quattro punti abilità ma dovremo invece completare un certo numero di persuasioni, uccidere un determinato numero di nemici con una specifica tipologia di arma, oppure ancora scassinare un certo numero di serrature. Piccola nota di plauso a parte agli sviluppatori per aver creato un sistema di scassinamento davvero molto divertente e complesso.

Starfield

Non possiamo ora esimerci dal parlare di un elemento fondamentale come il combattimento di Starfield che si basa, per la maggior parte, sugli scontri a fuoco che risultano essere complessivamente ben fatti. Le armi regalano infatti tutte un ottimo feedback e, a discapito di quanto sostenuto da molti, non abbiamo notato da parte dei nemici un’eccessiva resistenza al punto da renderli “spugne per proiettili”, eccezion fatta per quelli protetti da scudo. È inoltre possibile, per i fan sfegatati del corpo a corpo, dedicarsi al combattimento all’arma bianca anche se, a nostro avviso, non regala le stesse emozioni (anche perché parliamo di un combattimento molto semplificato in stile Skyrim).

Ogni singola arma sarà poi caratterizzata da un certo grado di rarità (dal comune al leggendario) in base alla sua efficacia in combattimento, ed eventualmente ad effetti speciali in suo possesso. Sarà poi possibile costruire (sbloccando la relativa abilità) delle utili mod e accessori per migliorarle ulteriormente e personalizzarle. Quanto detto fino ad ora risulta altresì valido per il vestiario da indossare che è suddiviso in tuta spaziale (con casco, tuta e zaino) e abiti veri e propri. Mod e tanto altro, equipaggiamento incluso, possono poi essere costruite direttamente da noi tramite un pratico sistema di crafting con vari banchi da lavoro. Tale sistema sarà poi essenziale per chi vorrà cimentarsi nella costruzione di veri e propri avamposti sui vari pianeti dove sarà possibile gestire davvero di tutto (in stile Fallout 4 per intenderci).

Starfield

Il combattimento in Starfield non si limiterà però alle sole fasi di movimento a piedi, ma si estenderà anche a scontri tra navicelle in spazio aperto e nell’orbita dei pianeti. Qui avremo una gestione delle battaglie molto competa, e se vogliamo anche un po’ complessa. Avremo infatti a nostra completa disposizione il controllo di ogni singolo sistema della nave e quanta energia fornire a ciascuna componente; potremo così, in base alla circostanza, indirizzare tutta l’energia ai motori per spostarci più rapidamente, piuttosto che dedicarci a rafforzare gli scudi o i danni inflitti dalle nostre armi. Sbloccando la relativa abilità potremo anche ottenere la possibilità di bersagliare specifiche componenti delle navi nemiche, prime tra tutte i loro motori così da bloccarne il movimento (e magari passare all’abbordaggio). 

La nostra fedele navicella potrà poi essere personalizzata in quasi ogni aspetto, così da modificarne l’apparenza in maniera radicale tramite un comodo sistema di editing. Spesso e volentieri però risulterà ben più efficiente la ricerca di una nuova navicella da prendere (in maniera più o meno lecita); questo tenendo anche in considerazione il fatto che saranno presenti diverse navicelle uniche con caratteristiche ben più potenti di altre. Tutto sta dunque a voi: preferite prendere il controllo della nave della Mantide, oppure creare una copia perfetta di una star destroyer imperiale o della navicella di futurama? Sempre a proposito di personalizzazione potrete davvero decidere ogni aspetto della vostra nuova vita spaziale, da quale casa acquistare a quale dei quattro companion far innamorare di voi.

Starfield

Passiamo adesso invece a quella che è con tutta probabilità la parte più importante di Starfield, ovvero l’esplorazione dello spazio e dei pianeti. Prima dovuta premessa è che lo spostamento dall’uno all’altro sarà sostanzialmente caratterizzata da un semplice caricamento (niente spostamento libero, dunque, come in No Man’s Sky). Agli inizi, inoltre, quando non avrete ancora ben chiara la meccanica di spostamento, potreste anche finire imbrigliati in sequenze di 5-6 caricamenti (ma una volta capito il sistema potreste ridurlo anche a 2-3). Tutto sommato questi non risultano essere particolarmente pesanti, ma da qui capiamo il perché uno dei requisiti per PC è l’SSD. 

Detto questo avremo uno o più punti di atterraggio su ciascun pianeta (alcuni potrebbero dover essere prima scoperti in qualche modo), e su ciascuno molteplici punti di interesse da esplorare liberamente. Tra città, avamposti di nemici, grotte e così via finiremo molto spesso per imbatterci in nuove missioni, nemici da affrontare o aree da esplorare alla ricerca di nuovo e più potente equipaggiamento. Unica pecca in tutto ciò è che spesso e volentieri questi punti di interesse saranno separati da centinaia di metri e purtroppo non avremo nulla ad aiutarci a colmare le distanze. In questo viene parzialmente in nostro soccorso la meccanica di raccolta risorse (principalmente minerali) o quella di scansionare flora e fauna locale (con un dovuto paragone fatto a No Man’s Sky, ma in scala molto ridotta), però un mezzo di trasporto non avrebbe guastato.


Longevità

Per la prima volta non sappiamo assolutamente come gestire questa componente del gioco. Volendo definire la durata della sola campagna principale  di Starfield, questa potrebbe essere completata in poco più di 20 ore, ma ovviamente questa non è altro che una microscopica parte di un titolo a dir poco immenso. Considerato lo smodato numero di mondi presenti nel gioco e il fatto che dedicandovi all’esplorazione o al completare le missioni secondarie che vi si pareranno d’innanzi potreste tranquillamente finire per perdervi su un singolo pianeta anche per decine di ore (con alcuni pianeti più ricchi di contenuti ed altri meno), possiamo dire senza esitazione che questo è un titolo a dir poco infinito. L’unico limite per Starfield sarà quindi quanto tempo deciderete di impiegarvi voi stessi (e vi ricordiamo che in tutto questo non abbiamo neanche nominato le possibilità future di aggiunte per mod, che già solo in Skyrim sono riuscite a dare vita ad aree e missioni memorabili).


Comparto Tecnico

Abbiamo avuto modo di provare Starfield su PC giocandolo in 2K a dettagli medio/alti e non possiamo che sentirci soddisfatti  del lavoro svolto dallo studio di sviluppo. Qualitativamente ci troveremo di fronte a texture di ottimo livello e modelli dei personaggi a dir poco eccellenti (ma non aspettatevi nulla di sconvolgente dalle animazioni facciali). Molto interessante poi il lavoro svolto sotto il punto di vista artistico su ogni livello, dalle ambientazioni (con pianeti e città ben diversificati e strutturati, così come qualche piccola chicca che meriterebbe menzioni a parte), alle creature aliene in particolare. Complessivamente buono anche il livello di ottimizzazione e fluidità con pochissime zone (principalmente città) che appesantiscono il gioco, anche se non si tratta di niente di eccessivo.

Eccellente anche il lavoro svolto su tutto il lato audio, dalle musiche ai doppiaggi (in lingua inglese). La parte migliore è che questa qualità non verrà mai meno e non ci saranno dislivelli qualitativi particolarmente evidenti. Qualche nota meritano infine i bug presenti nel gioco; è pressoché impossibile non imbattersi in bug o altri problemi tecnici in un titolo di questo calibro. Fortunatamente però, almeno nel nostro caso, non siamo incappati in nulla di particolarmente grave se non al più qualche piccolo problema con l’IA di alleati e nemici o qualche errore nell’avanzamento di alcune missioni di scarso rilievo (ma comunque nulla che un bel caricamento non sia  in grado di correggere). Quindi nulla di preoccupante nel complesso, al più riuscirete a farvi qualche sana risata!


Starfield è a tutti gli effetti l’Opera Magna di Bethesda sotto tutti i punti di vista, abbiamo un gioco di ruolo che potremmo definire quasi un simulatore di vita spaziale con l’esplorazione tipica di casa Bethesda ma ingigantita esponenzialmente con mille pianeti esplorabili. Il titolo non presenta grossi difetti se non qualche piccolo problema legato a bug e simili (ma fortunatamente nulla di grave) o alcune piccole pecche, ma in questo caso si dovrebbe parlare più di “quality of life”, primo tra tutti l’assenza di un mezzo di trasporto. Per il resto potremmo definire il titolo molto prossimo alla perfezione sotto tutti i punti di vista, dalla trama (o meglio ancora trame) coinvolgente ad un gameplay vario e divertente, fino ad una longevità a dir poco infinita e un eccellente comparto tecnico. Tutti i fan dei mondi Bethesda, o più in generale tutti gli amanti del fantascientifico e delle esplorazioni spaziali, finiranno davvero per perdersi tra le stelle in Starfield!

Dopo la conferenza Bethesda E3 che si è svolta oggi alle 3 del mattino (ora italiana) eccoci a riassumere tutte le novità, i titoli e le espansioni annunciate; qui di seguito il comunicato stampa ufficiale e a fine articolo potrete trovare tutti i video ufficiali.

Wolfenstein: Youngblood | Annunciato

Wolfenstein: Youngblood è un nuovo gioco cooperativo di MachineGames, il pluripremiato studio creatore di Wolfenstein II: The New Colossus.

Ambientato nel 1980, 19 anni dopo che B.J. Blazkowicz diede inizio alla seconda Rivoluzione Americana, Wolfenstein: Youngblood introduce la nuova generazione di Blazkowicz alla guerra contro i nazisti. Vesti i panni di una delle due figlie gemelle di B.J., Jess e Soph, alla ricerca di tuo padre in una Parigi occupata dai nazisti.

Cyberpilot VR | Annunciato

Vivi il mondo di Wolfenstein con una nuova prospettiva in Cyberpilot VR, un’esperienza di gioco in realtà virtuale di MachineGames.

Parigi. 1980. Sei l’hacker migliore della città. La tua missione: aiutare la resistenza francese prendendo il controllo di potenti macchine da guerra naziste. Lanciati alla carica nella città dell’amore lasciandoti dietro schiere di cadaveri nazisti. Preparati, cyberpilota. Adesso sei uno di noi.

DOOM Eternal | Annunciato

Sviluppato da id Software, DOOM Eternal è il seguito del pluripremiato campione d’incassi DOOM (2016). Gioca con la combinazione perfetta tra velocità e potenza in questa nuova esperienza di adrenalinico combattimento in soggettiva. Nei panni di DOOM Slayer, dovrai scatenare la tua vendetta sulle forze degli inferi. Con un’avvincente colonna sonora composta da Mick Gordon, combatti tra le dimensioni abbattendo demoni vecchi e nuovi con potenti armi e abilità.

The Elder Scrolls Online | Annunciati i capitoli Wolfhunter e Murkmire

Siamo felici di comunicare i prossimi DLC del 2018 per The Elder Scrolls Online: Wolfhunter e Murkmire.

La prossima espansione di ESO, Wolfhunter, introduce due nuovi dungeon di gruppo: Moon Hunter Keep e March of Sacrifices. Questi due dungeon sono focalizzati sul tema della licantropia a Tamriel. Scopri nuove storie dedicate a chi è stato afflitto dalla maledizione dei lupi mannari. Potresti perfino incontrare il principe daedrico Hircine in persona!

Disponibile entro l’anno, Murkmire è la nuova regione di ESO, corredata da una nuova storia, che ti porterà nelle terre degli argoniani. Qui dovrai conquistare la fiducia delle tribù diffidenti, esplorare decadenti rovine xanmeer e districarti tra le zone selvagge di Black Marsh per scoprire un importante segreto degli Hist.

Abbiamo annunciato anche che, dall’uscita del capitolo Morrowind lo scorso anno, i nostri giocatori sono aumentati di un milione. Questo significa che il mondo di The Elder Scrolls Online attualmente ospita 11 milioni di giocatori. Non esiste momento migliore per iniziare o tornare a giocare, complice l’uscita del capitolo più recente, Summerset. Questa nuova avventura della saga di ESO porta gli avventurieri e i loro amici sull’isola di Summerset. Qui esploreranno le antiche terre degli elfi alti per la prima volta dal 1994, anno di pubblicazione di The Elder Scrolls: Arena. I giocatori possono visitare l’isola di Artaeum, casa del misterioso Ordine Psijic, un gruppo di saggi più antico della Gilda dei Maghi. Il destino di Tamriel è in pericolo, e gli eroi di ESO dovranno salvare il mondo ancora una volta.

The Elder Scrolls: Legends | Annunciate nuove piattaforme e funzionalità

The Elder Scrolls: Legends, il pluripremiato gioco strategico di carte free-to-play, sarà presto disponibile per Nintendo Switch, Xbox One e PlayStation 4.

È stato annunciato anche il nuovo client, che offre tempi di download ridotti e una nuova interfaccia grafica, compresi nuovo tavolo da gioco, nuove cornici per le carte, nuovi menu e tanto altro!

Ma non devi aspettare! Scarica Legends oggi e vivi storie uniche dell’universo di The Elder Scrolls, conquista i tuoi nemici e mettiti alla prova in un gioco di carte personalizzabile! Affronta un’avventura in continua crescita. Non importa se hai a disposizione dieci minuti o cinque ore.

Quake Champions | Versione di prova free-to-play e nuove funzionalità

Sviluppato da id Software in collaborazione con Saber Interactive, Quake Champions riporta in auge la competizione frenetica e adrenalinica che ha incoronato Quake il capostipite degli sparatutto multigiocatore più di 20 anni fa.

Questa settimana, Quake Champions propone una prova a tempo limitato per la versione free-to-play del gioco. Dal 10 al 18 giugno, chiunque può scaricare e giocare a Quake Champions da Steam o dal programma di avvio Bethesda.net gratuitamente, con accesso a tutte le mappe, le modalità e le funzioni. La versione free-to-play contiene un campione, Ranger, ma i giocatori possono passare al Pacchetto Campioni in qualsiasi momento per sbloccare campioni presenti e futuri e altri bonus. La parte più interessante di questa iniziativa? Chi scarica il gioco questa settimana potrà continuare a giocare anche dopo il termine del periodo di prova. Fallo subito e lanciati nella mischia!

Quake Champions ha inoltre pubblicato un recente aggiornamento che rende il gioco più veloce e immediato per i nuovi giocatori. Tra le nuove funzionalità, segnaliamo l’introduzione di bot, tutorial, sistema di livelli e ricompense migliorato e tante altre modifiche. Quake Champions ha raggiunto nuove vette. Entra nell’arena e provare il gioco multigiocatore più veloce al mondo.

Fallout Shelter | Annunciate nuove piattaforme e festeggiamenti per il compleanno

Fallout Shelter, il titolo Fallout con più di 120 milioni di download, è ora disponibile su PlayStation 4 e Nintendo Switch! Prova la versione per Switch presso il nostro padiglione all’E3 o scarica subito la versione per console che preferisci.

Fallout Shelter è un gioco di strategia e simulazione ad ambientazione post-nucleare che ti mette al comando di un sofisticato Vault sotterraneo della Vault-Tec. Crea il Vault perfetto scegliendo tra una varietà di stanze, rendi felici i tuoi abitanti e proteggili dai pericoli della Zona Contaminata. La Vault-Tec ha messo a disposizione i mezzi, il resto spetta a te. Questa settimana festeggiamo anche il terzo compleanno di Fallout Shelter insieme all’annuncio di Fallout 76 con omaggi giornalieri per i prossimi tre giorni!

Per scaricare Fallout Shelter e iniziare a costruire subito il vostro Vault, visita: AppStore.com/FalloutShelter per iOS,Play.Google.com/FalloutShelter per Android, Xbox One e Windows 10 tramite Play Anywhere, su PC tramite il programma di avvio Bethesda.net e tramite Steam.

Starfield | Confermato

Ti presentiamo Starfield, il nuovo ed epico gioco ambientato nello spazio attualmente in sviluppo presso Bethesda Game Studios. Starfield è la prima nuova serie, dopo venticinque anni, sviluppata dai creatori di The Elder Scrolls e Fallout.

The Elder Scrolls VI | Confermato

Attualmente in pre-produzione presso Bethesda Game Studios, creatori di Skyrim e Fallout 4. L’attesissimo nuovo capitolo della serie The Elder Scrolls.

 

Qui di seguito trovate i trailer Youtube in italiano:

Starfield – E3 Teaser

The Elder scrolls VI – E3 Teaser

Fallout 76 – Trailer E3 2018 dell’Edizione Armatura Atomica

Fallout 76 – Trailer E3 ufficiale

Wolfenstein: Youngblood – Trailer d’annuncio ufficiale E3

Prey: Mooncrash – Trailer di lancio ufficiale E3

DOOM Eternal – Trailer di annuncio ufficiale E3

The Elder Scrolls Online – Tralier E3 2018 ufficiale

The Elder Scrolls: Legends – Trailer ufficiale E3 2018

RAGE 2 – Video ufficiale di gioco E3

Quake Champions E3 2018 – Giocate gratis per un periodo limitato!