La serie dei videogiochi LEGO ha da sempre spaziato tra molti brand noti, offrendo sempre un’esperienza ironica e ricca di contenuti, senza mai dimenticare il rispetto per il materiale originale.Traveller’s Tales Games è ormai uno studio esperto nel trattare i prodotti ludici, tanto da spingersi oltre nei videogiochi LEGO, che negli anni ha visto delle modifiche sostanziali, adatte ai diversi contesti di riferimento, senza perdere i tratti distintivi che rendono unico ogni gioco.

Il team di sviluppo torna sul franchise di Star Wars, il cult di proprietà Disney, dopo 5 titoli effettivi dedicati, cercando di creare il titolo LEGO definitivo di Guerre Stellari, che riprende i 9 film principali che compongono la saga, con un’impostazione decisamente diversa da quella a cui siamo stati abituati nel tempo. LEGO Star Wars: La Saga degli Skywalker vuole essere un compendio definitivo con soluzioni ludiche rinnovate e miglioramenti tecnici importanti capaci di elevare notevolmente il filone dei giochi basati sui noti mattoncini galattici, intrapreso tanti anni fa e che non ha conosciuto arresti. Ecco dunque cosa pensiamo del titolo dopo numerose ore passate in una galassia lontana lontana.

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana…

Dobbiamo diverlo subito: l’attesa è stata ricompensata con quello che è, con molta probabilità, il miglior gioco LEGO mai creato finora. Ma andiamo con ordine: crediamo sia inutile raccontarvi la trama di Star Wars. Se siete qui a leggere questa recensione, è quasi assodato che conosciate le vie della Forza.

LEGO Star Wars: la Saga degli Skywalker ripercorre con estrema fedeltà e un pizzico della simpatica ironia LEGO l’intera epopea di Guerre Stellari: dalla classica trilogia iniziata nel 1977 ai più recenti (e ben più problematici) film sequel, passando per la recentemente più apprezzata trilogia prequel del 1999. Non si ha però accesso istantaneo a tutta la filmografia: il gioco ci permette di cominciare la storia di una delle tre trilogie a nostro piacimento, quindi da Episodio I: la Minaccia Fantasma, Episodio IV: Una nuova speranza e Episodio VII: il Risveglio della Forza. Gli altri film verranno sbloccati solo giocando e terminando i primi episodi.

Il titolo alterna, in ogni capitolo che lo compone, sezioni libere ad altre più lineari, cercando di bilanciare l’esperienza narrativa senza tralasciare una certa libertà d’azione ed esplorazione che il team sembra voler enfatizzare al massimo, dando anche possibilità di scelta grazie a piccoli bivi integrati.

Nelle sezioni più libere e ampie potremo girare liberamente per l’area, prima di recarci a un apposito luogo in cui continuare le vicende principali, e prendere parte alle numerose attività secondarie disponibili, oltre che ammirare da vicino la realizzazione dei luoghi iconici della saga, liberamente esplorabili in lungo e in largo in mappe più o meno vaste e dense. Una volta completati gli eventi principali si avrà accesso al gioco libero, che permette di affrontare ogni livello e zona con i personaggi sbloccati, senza vincoli di quelli necessari alla progressione narrativa, aspetto storico e fondamentale della serie LEGO per ottenere tutti i collezionabili, poiché alcune aree sono limitate a specifici personaggi che possono vantare di abilità peculiari.

Leia combattimento

Abbiamo iniziato la nostra esperienza in LEGO Star Wars: la Saga degli Skywalker con l’episodio IV, il primissimo film uscito al cinema più di quarant’anni fa. Il primo impatto è stato quasi commovente. La stessa scritta azzurra, il testo a scorrimento inclinato, e una principessa in fuga da un minaccioso Darth Vader. Istantaneamente si notano le differenze con i “vecchi” giochi LEGO al quale eravamo stati abituati da anni di produzioni di Traveller’s Tales: prima fra tutte è la variazione nel sistema di mira, non più meccanico e automatico ma ragionato, evoluto e molto più divertente.

Ora possiamo mirare ai nemici tenendo premuto un grilletto; così facendo la videocamera si sposterà dietro le spalle del nostro personaggio dandoci la possibilità di sparare a diverse parti del corpo delle minifigure avversarie, causando immediatamente diverse reazioni. Agli stormtrooper, per esempio, parte via l’elmo quando gli spariamo in testa (e soffrono molto se gli sparate in mezzo alle gambe), mentre ai droidi si staccano via i pezzi. Tutto molto naturale e ironico, curato con animazioni divertenti e in linea con i toni parodistici di LEGO.

Si aggiunge alla formula classica un sistema di potenziamento abilità che permette di migliorare alcuni aspetti dei personaggi al costo di mattoncini Kyber, di cui ne è piena la galassia e che andranno ottenuti superando enigmi, prove, e portando a termini incarichi di varia natura.

Considerando che di Kyber ce ne sono oltre mille da trovare, si capisce che TT Games è stato molto attento all’aspetto collezionistico, ma di traverso non c’è sfida, nel gioco, che non si possa superare senza investire nemmeno un punto nelle varie abilità, che così risultano un po’ superflue e tendono a ispessire un titolo già denso di schermate, interfacce e collezionabili.

potenziamenti abilità

Le nostre bellissime minifigures sono quindi divise in nove classi, le quali sono Eroe, Canaglia, Mercante di Rottami, Jedi, Cacciatore di Taglie, Cattivo, Droide Astromeccanico, Droide Protocollare e Lato Oscuro. A detta del vero è presente una decima classe all’interno della quale ricadono le creature speciali, come il Wampa di Hoth o il Rancor di Tatooine. Tra le minifigure sbloccabili durante la storia e quelle acquistabili con i mattoncini arriviamo a oltre 400 personaggi, comprese le varianti (ad esempio Anakin Skywalker bambino-adulto, Obi-Wan Kenobi maestro Jedi-Vecchio Ben); un numero davvero enorme e che andrà ad ampliarsi ulteriormente con i piccoli DLC ispirati a Rogue One e The Mandalorian in arrivo a breve.

The mandalorian con Grogu

Oltre a poter viaggiare fra una zona e l’altra della mappa stellare grazie al soddisfacente salto nell’iperspazio, ora potremo essere attaccati da eventi casuali come la presenza di uno star destroyer, il quale ci costringerà a interrompere il viaggio per affrontare i micidiali TIE Fighter. Controller alla mano, pilotare le navi di Guerre Stellari risulta più fluido e divertente, e sembra che da TT Games si siano ispirati vagamente al Battlefront II di EA per quanto riguarda il feeling e la manovrabilità di caccia e trasporti. È anche presente la modalità prima persona per pilotare la nostra nave con una visuale che riprende l’interno dell’abitacolo. 

Combattimenti mozzafiato

LEGO in grande spolvero

Dal punto di vista tecnico e grafico, LEGO Star Wars: La Saga degli Skywalker si pone al vertice della serie ludica LEGO, con un livello di dettaglio aumentato rispetto al passato e una pulizia di ottimo livello della scena, che esalta colori ed elementi a schermo. I pianeti visitabili sono tanti e ottimamente realizzati, fedeli nei dettagli strutturali principali e una gioia per gli occhi da esplorare in tutte le loro sfaccettature. La versione da noi testata su PS5 ha garantito un’assoluta fluidità di gameplay durante tutta l’esperienza giocata, attestata a 60 fps, che si limita a 30 fps nelle cutscene, le quali avremmo preferito più fluide alla stregua del giocato, che non ha mostrato insicurezze di natura tecnica, tantomeno bug, dimostrando una cura importante.

Il cambio di motore di gioco e i mesi in più investiti nel polish del titolo danno dei risultati estremamente soddisfacenti: le minifigure non sono mai state così ricche di dettagli, e grazie alla nuova telecamera possono essere anche ammirate come mai prima d’ora. Passeggiare fra le sabbie di Tatooine farà sporcare mantelli e vestiti dei nostri personaggi di sabbia, mentre correre inseguiti dall’impero su Hoth ci riempirà di ghiaccio e neve. I dettagli sono incredibili anche per quanto riguarda i fondali: la maggior parte di questi è creato partendo da mattoncini LEGO; in tutti gli altri casi c’è un lavoro estremamente curato di ricostruzione degli scenari originali, come la foresta della luna boscosa di Endor.

Grafica spettacolare

La stessa versione PS5 non trova implementazioni per quanto riguarda il DualSense, che non aggiunge in questo caso le sue feature al gameplay, limitandosi al ruolo di periferica di gioco standard. Come già menzionato, la telecamera ha giocato un ruolo fondamentale nel processo di rinnovamento voluto per la serie, che aggiunge un senso di immersività e libertà affascinante all’interno di un titolo LEGO, il quale mostra un approccio diverso nei confronti del level design, più libero e meno costrittivo e lineare, al costo di abbandonare qualche classicismo che da sempre contraddistingue i titoli basati sui mattoncini.

R2D2

Per chiudere, il comparto sonoro di LEGO Star Wars: La Saga degli Skywalker è all’altezza delle aspettative, con la colonna sonora ufficiale di Star Wars riproposta ad hoc e sempre di ottimo livello, mentre anche l’adattamento in lingua italiana risulta buono, con un doppiaggio all’altezza, di cui lodiamo principalmente la presenza, anche se non riescono ad avvicinarsi all’epicità delle voci originali di Massimo Foschi (Darth Vader) o quella di Francesco Vairano (o Alvise Battain prima di lui nel ruolo di Palpatine) per citarne alcuni. Il gioco mette comunque a disposizione la possibilità di cambiare il doppiaggio e sceglierlo nella lingua preferita, pur mantenendo menù e descrizioni (e anche sottotitoli) in italiano.

In conclusione LEGO Star Wars: La Saga degli Skywalker è il titolo del brand definitivo, sia come punto di arrivo dei videogiochi LEGO che come evoluzione dei titoli dedicati a LEGO Star Wars nella fattispecie, che trovano in questa nuova e completa edizione un’espressione diversa e più ambiziosa. Viene mantenuto l’umorismo e l’idea di contenuto, che si espande all’inverosimile, mentre si ripercorrono le vicende dei film principali della saga tra rispetto per il materiale originale e una certa libertà interpretativa che lascia spazio a ironia e siparietti, nonché a dettagli che denotano attenzione e amore per il progetto e le fonti da cui si ha attinto. Il titolo resta concettualmente e praticamente semplice come vuole la tradizione, ma stavolta è in grado di offrire un alto grado di libertà d’azione, che unito alla mole imponente di contenuti, saprà fare la felicità della fanbase LEGO e Star Wars, soprattutto se disposti a passare sopra alle semplificazioni narrative principali, spostando i riflettori su un concetto di gioco più vasto, immersivo e libero.

Ubisoft annuncia oggi la collaborazione con Lucasfilm Games per la creazione di un nuovo videogioco open-world e story-driven ambientato nell’amata galassia di Star Wars. Attualmente purtroppo non si sa molto altro, infatti ulteriori informazioni sul gioco e la data di uscita verranno condivise in una fase successiva.

Questa nuova IP sarà sviluppata da Massive Entertainment, l’acclamato studio con sede a Malmö, Svezia, responsabile della creazione di diversi titoli tra cui troviamo la serie di The Division; il progetto riunisce alcuni dei talenti più esperti e innovativi nel settore dei videogiochi e sfrutterà al meglio le tecnologie all’avanguardia di Massive, incluso il motore Snowdrop (alla base dei capitoli di The Division e altri titoli Ubisoft come Starlink), per offrire una rivoluzionaria avventura di Star Wars.

ubisoft star wars

“Star Wars è un’incredibile fonte di ispirazione per i nostri team”, ha affermato Yves Guillemot, co-fondatore e CEO di Ubisoft. “Questo è l’inizio di una collaborazione a lungo termine con Disney e Lucasfilm Games e siamo lieti di lavorare a stretto contatto per costruire sull’incredibile eredità di Lucasfilm un emozionante videogioco, che i fan di Star Wars adoreranno.”

“Ubisoft ha un talento unico nel creare mondi immersivi, quindi siamo entusiasti di lavorare con loro su questo progetto”, ha affermato Douglas Reilly, VP, Lucasfilm Games. “Siamo ispirati dalla passione e dal talento del team di Massive, e insieme condividiamo una visione per il tipo di storie originali che vogliamo raccontare ai nostri giocatori, in questa galassia in espansione. Hanno la creatività, l’esperienza e la comprensione delle community per portare autenticità, profondità e innovazione a questo nuovo videogioco di Star Wars”.

“Nella galassia di Star Wars e oltre, lavoriamo con i migliori team del settore per creare giochi di altissimo livello, capaci di superare i confini del medium”, ha affermato Sean Shoptaw, SVP, Disney Games and Interactive Experiences. “Lucasfilm Games e Massive Entertainment possono creare qualcosa di veramente unico per i nostri fan in tutto il mondo.”

In qualità di Creative Director del gioco, Julian Gerighty di Massive afferma, “Questa è una serie che amiamo, e vogliamo renderle giustizia con un gioco e una storia che portino sia i fan di vecchia data che i nuovi appassionati in un viaggio coinvolgente ed eccezionale che rimarrà con loro per anni.”

ubisoft star wars

Parliamo dunque di un titolo con potenzialità a dir poco eccellenti, anche solo considerando le possibilità che nascono dall’unione tra le capacità di creare vasti mondi di gioco di Ubisoft e tutto ciò che l’universo di Star Wars ha da offrire (considerando l’espansione di questo franchise nel corso degli anni). Massive sta attualmente reclutando i migliori e più brillanti talenti per partecipare a questo nuovo ed entusiasmante progetto. Per i diretti interessati è infine possibile proporsi per entrare a far parte del team candidandosi per le posizioni ancora aperte su https://www.massive.se/career/.

Arriva da oltreoceano una notizia che potrebbe condizionare pesantemente il mercato videoludico nei prossimi  anni. EA ha annunciato infatti il raggiungimento di un accordo per l’acquisizione di Respawn Entertainment, lo studio di sviluppatori indipendenti che hanno il franchising Titanfall.

Respawn porta a EA il talento che lo studio ha saputo dimostrare con Titanfall e Titanfall 2, due dei titoli più apprezzati tra gli shooter negli ultimi cinque anni. L’acquisizione si basa su una partnership tra Respawn e EA, con diversi progetti che sarebbero già in fase di sviluppo. In particolare sono stati menzionati: un nuovo titolo nel franchise Titanfall, un gioco creato nell’universo Star Wars ™ e un’esperienza di gioco VR.

“Abbiamo visto in prima persona il calibro di classe mondiale di Respawn come uno studio di sviluppo con incredibile visione, talento profondo e una mentalità creativa ispiratrice”, ha dichiarato Andrew Wilson, CEO di Electronic Arts. “Il nostro partenariato di lunga data è fondato nel desiderio condiviso di spingerci sempre più in là e di offrire nuove esperienze straordinarie e innovative per i giocatori di tutto il mondo. Insieme abbiamo realizzato il franchise Titanfall, e ora con il team Respawn che si unisce a EA, abbiamo piani emozionanti per realizzare cose ancora più sorprendenti in futuro “.

“Quando abbiamo fondato Respawn, avevamo l’obiettivo di creare uno studio con alcuni dei migliori talenti del settore ed arrivare ad essere tra i migliori sviluppatori di giochi innovativi”, ha dichiarato Vince Zampella, CEO di Respawn Entertainment. “Abbiamo sentito che è arrivato il momento di unire le forze con un leader del settore che porta le risorse e il supporto di cui abbiamo bisogno per un successo a lungo termine, pur mantenendo la nostra cultura e la libertà creativa. EA è stato un ottimo partner nel corso degli anni con Titanfall e Titanfall 2 e siamo entusiasti di unire i nostri punti di forza. Questo è un grande passo per Respawn, EA e i nostri giocatori”.

Respawn si unirà all’organizzazione WorldAway Studios di EA, un collettivo creativo globale. In base all’accordo, EA pagherà 151 milioni di dollari in contanti e fino a 164 milioni di dollari in azioni, in forma di azioni riservate ai dipendenti. Inoltre, EA potrà essere tenuta a pagare un corrispettivo in denaro variabile aggiuntivo in funzione del raggiungimento di determinati obiettivi di performance relativi allo sviluppo dei futuri titoli, fino alla fine del  2022. L’importo supplementare è fissato ad un massimo di 140 milioni di dollari.

Si prevede che la transazione si chiuderà entro la fine del 2017 o subito dopo.

Per il secondo appuntamento con la nostra rubrica, chi vi scrive ha deciso di parlarvi di un tema caro a qualsiasi nerd. Uno dei mostri sacri della fantascienza, della cinematografia e della cultura pop. Una saga ambientata tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana…

C’è letteralmente un intero universo di cui parlare. Su Star Wars sono stati scritti libri, trattati, tesi di laurea. A centinaia. Anche volendo prendere in esame solo le opere canoniche (Per chi non fosse così esperto in materia, rimandiamo direttamente a Wikipedia) si tratta comunque di un territorio vastissimo di cui discutere. Qualche ora fa, mentre girovagavo”nell’internet”, sono capitato in un noto sito di e-commerce e l’occhio mi è caduto sul cofanetto steelbox di “Rogue One: A Star Wars Story“. In preorder. Inutile dire che l’ho comprato senza pensarci due volte. Forse sollecitato dai Midi-chlorian, sono stato travolto subito da una serie di riflessioni. E nella mia testa ha cominciato a prendere forma questo articolo.

Le parole per l’articolo fluiscono attraverso di me grazie alla forza…

Voglio raccontarvi una storia: quella di un ragazzo alla soglia dei trenta, nato a ridosso degli anni novanta. Ricordo con nitidezza il primo contatto con la saga di Lucas. 1999, Episodio I stava per uscire nelle sale. Dopo settimane di estenuanti e complicate trattative con i miei genitori (di cui io ero completamente all’oscuro), mia nonna, grande appassionata di fantascienza, ottenne il permesso di tenermi a casa sua per un’intera notte (cosa rara per l’epoca) a guardare tutta la trilogia originale, rigorosamente in VHS (i dvd erano ancora qualcosa di mistico, come la Forza) e conservata in maniera maniacale. La mia prima maratona. Per l’occasione aveva comprato Spumador, Coca-cola, pop corn, patatine e altre schifezze varie in quantità industriale. Posso affermare con certezza che quella notte ha segnato in maniera indelebile il mio cammino verso la nerditudine.

Le gesta di Luke e soci si impressero nella mia memoria in modo indelebile. Non solo, ma il percorso di Anakin verso il lato oscuro compiuto nella trilogia prequel mi ha accompagnato per tutta l’adolescenza, crescendo insieme a me e guidandomi attraverso momenti delicati e difficili (Ah, la pubertà, quel bellissimo periodo fatto di peli che spuntano senza controllo, brufoli, timidezza cronica e un odore di ascella non indifferente).

Ma Star Wars è un prodotto ingenuo, pensato per essere fruibile, nella sua semplicità, anche dai bambini. Ad un ragazzo dai 16 anni in su, che guarda il mondo con occhi diversi, che impara a conoscere la cattiveria e la violenza, SW non può bastare più, diventa qualcosa di infantile.
Nel momento in cui 6 film hanno cominciato a perdere di fascino e complessità è subentrato quel mondo meraviglioso che è l’Universo Espanso, che costituisce la maggior parte, in termini di volume di opere prodotto, del mondo di Guerre Stellari.

“Se anche una sola volta la strada buia tu prendi, per sempre essa dominerà il tuo destino!”

All’interno dell UE si incontrano le opere videoludiche di maggior valore. Titoli come Star Wars Jedi Knight e Knights of the Old Republic presentavano storie nuove, complesse e articolate, in cui il giocatore poteva scegliere di seguire i dettami del Lato Chiaro o abbracciare le impetuose emozioni del Lato Oscuro. Questo è, secondo l’opinione di chi vi scrive, il principale apporto che Guerre Stellari ha saputo regalare al mondo dei videogiochi. Il confronto vivo tra bene e male, del quale il giocatore non è solo una pedina ma ne è l’ago della bilancia, capace di spostare gli equilibri di un intero universo. Anche se (va detto, per onor di cronaca) non si è trattato dei primi videogiochi a porre dilemmi morali, sono stati i primi a farlo inquadrando la storia in un contesto più ampio, che trascende il mero mezzo videoludico arrivando ad includere anche il cinema e la letteratura di genere.

Con Star Wars noi nerd siamo cresciuti, abbiamo imparato a distinguere il male dal bene, capito che ogni scelta comporta una conseguenza, che le strade più facili spesso conducono ad esiti problematici e che non si può avere tutto con facilità, anche quando ci sono forze sovrannaturali che ti aiutano nel percorso.

Che piaccia o no, Star Wars è una saga che ha rivoluzionato la nerd cultura e con la quale ogni opera di fantasy o fantascienza successiva non può fare a meno di confrontarsi. E non solo. Star Wars è stata una delle teste d’ariete che hanno contribuito in maniera determinante a sdoganare una sottocultura chiusa e (tendenzialmente) mal vista, facendola diventare fenomeno di costume e attrattiva per tutti. Ma più di tutto, Guerre Stellari è un universo così grande e complesso da includere ciò che c’è di più importante: il cuore di ogni nerd.

“Trasmetti ciò che imparato hai… “

STAR WARS ROLLINZ: “Collezionarli tutti, voi potete!”

Con queste parole Esselunga lancia la nuova collezione galattica, riuscendo a conquistare i piccoli fan, ma anche i fedeli affezionati alla serie. Ma la sfida non si conclude con il completamento della collecardzione! Avete già provato la App Star Wars Rollinz?

 

Come funziona l’iniziativa Esselunga. Da giovedì 14 gennaio a mercoledì 16 marzo, ogni 25 euro di spesa o 50 Punti Fragola (unico scontrino) con Carta Fìdaty, sarà possibile ricevere uno dei fantastici Rollinz Star Wars. Per i veri fan sarà poi possibile acquistare (1,99 euro) il favoloso Millennium Falcon, in modo da poter riporre i 20 personaggi (12 del Lato Chiaro e 8 del Lato Oscuro) in una più che degna custodia!
Nel nostro prossimo articolo troverete l’elenco completo e le descrizioni dei personaggi più importanti della Saga! Stay tuned!

L’avventura non finisce qui! Su Google Play Store e App Store è possibile scaricare la App ufficiale, che ci permetterà di ampliare i nostri orizzonti galattici: inquadrando con la fotocamera (in luogo ben illuminato, su sfondo omogeneo bianco e a dispositivo in verticale) i Rollinz raccolti sarà possiROLLINZbile sbloccare le funzionalità della Realtà Aumentata, potendo così accedere a missioni speciali e avventure straordinarie in tutta la Galassia (dai ghiacci perenni del pianeta Hoth alle dune desertiche di Tatooine…).

La descrizione ufficiale annuncia: “Il destino della Galassia è nelle tue mani: ti schiererai con la Ribellione o l’Impero. Percorri la via della Forza con Luke Skywalker, avventurati sul pianeta Endor nei panni di Chewbacca, evita le trappole dei ribelli come Darth Vader: esplora la Galassia insieme ai 20 personaggi più famosi della saga Star Wars™. Ogni Campione ha missioni e pianeti da visitare, proprio come nei film della saga Star Wars™: supera le trappole, evita i raggi laser, raccogli tutti i Crediti Galattici nascosti in ogni livello. Fai attenzione: la difficoltà delle missioni cresce di livello in livello: riuscirai a completarle tutte?”

Voi l’avete scaricata? Leggete il prossimo articolo se siete curiosi di sapere cosa ne pensiamo!

E…per i più fortunati… Esselunga ha esteso l’iniziativa a veri e propri eventi organizzati in alcuni punti vendita (di seguito è possibile trovare date e luoghi!) che permetteranno a giovani fortunati (tra 6 e 12 anni) di vivere un vero e proprio addestramento Padawan…ah se fossimo così giovani anche noi!!

Maestri Jedi accompagneranno i bambini in un vero addestramento Jedi, con spettacolari duelli di spada laser e tante attività di intrattenimento spaziali. Fateci sapere cosa ne pensano i vostri bimbi!

AREZZO 06/03/2016 AREZZO – Viale Leonardo da Vinci 11:00 – 18:30
BIELLA 27/02/2016 BIELLA – Via Lamarmora 11:00 – 18:30
BRESCIA 04/03/2016 DESENZANO DEL GARDA – via Mantova 11:00 – 18:30
BRESCIA 05/03/2016 CORTE FRANCA – Loc. Timoline, via Roma 11:00 – 18:30
LUCCA 27/02/2016 LUCCA – viale San Concordio 11:00 – 18:30
LUCCA 28/02/2016 LUCCA – viale San Concordio 11:00 – 18:30
MILANO 27/02/2016 CORSICO – Nuova Vigevanese (viale delle Industrie) 11:00 – 18:30
MILANO 28/02/2016 SETTIMO MILANESE – via A. Gramsci 11:00 – 18:30
MILANO 05/03/2016 MILANO CERTOSA – via Palizzi (stazione F.S. Certosa) 11:00 – 18:30
MILANO 06/03/2016 BARANZATE – Statale Varesina 11:00 – 18:30
MODENA 06/03/2016 SOLIERA – Loc. Appalto, via Modena Carpi 11:00 – 18:30
MONZA BRIANZA 27/02/2016 LISSONE – Nuova Valassina (via G. Giardino) 11:00 – 18:30
MONZA BRIANZA 28/02/2016 LISSONE – Nuova Valassina (via G. Giardino) 11:00 – 18:30
MONZA BRIANZA 05/03/2016 MONZA – viale Libertà (ang. viale Stucchi) 11:00 – 18:30
MONZA BRIANZA 06/03/2016 MONZA – viale Libertà (ang. viale Stucchi) 11:00 – 18:30
NOVARA 28/02/2016 BORGOMANERO – viale Kennedy 11:00 – 18:30
PARMA 27/02/2016 PARMA – via Emilia Ovest 11:00 – 18:30
PARMA 28/02/2016 PARMA – via Emilia Ovest 11:00 – 18:30
PRATO 05/03/2016 PRATO – viale Leonardo da Vinci (ang. via Fiorentina) 11:00 – 18:30
VARESE 27/02/2016 INDUNO OLONA – via B. Jamoretti 11:00 – 18:30
VARESE 05/03/2016 GALLARATE – via A. Pegoraro 11:00 – 18:30
VARESE 06/03/2016 GALLARATE – via A. Pegoraro 11:00 – 18:30