Agents of Mayhem é il nuovo titolo sviluppato da Deep Silver, gli sviluppatori della famosissima serie Saint’s Row, i quali sono riusciti a dare vita ad un nuovo gioco con numerose sfaccettature e con l’ironia e la simpatia che era ormai divenuta marchio di fabbrica dei Saint’s.

Trama

Agents of Mayhem presenta la classica storia di fumetti o cartoni animati anni 90 (ad esempio Action Man o G.I. Joe per intenderci): ci troveremo ad affrontare una squadra di supercattivi (chiamata Legion), controllata dal Doctor Babylon, il cui scopo è conquistare il pianeta e sarà nostro dovere fermarli. Noi faremo parte di un’agenzia chiamata, appunto, Mayhem e la quale vanta diversi agenti provenienti da diverse parti del mondo ma tutti aventi lo scopo comune di fermare i Legion dalla conquista totale. Questo antagonista principale avrà come seguito numerosi tirapiedi che affronteremo uno ad uno durante la storia principale. Nonostante la semplicità e linearità della trama principale il tutto funziona egregiamente, complice soprattutto il fatto che questo gioco non vi farà mai mancare dal farvi fare una bella risata ogni tanto. Il tutto, infatti, si basa su numerose battute ed intermezzi comici, ma va premiato anche l’impegno nel dare ad ogni singolo personaggio (amico o nemico, già conosciuto perché proveniente dalla serie Saint’s Row o meno) un retroscena valido ed un’ottima caratterizzazione.

La trama sarà narrata principalmente attraverso simpatici intermezzi in stile cartoon/fumetto e si svolgerà attraverso missioni che spesso e volentieri si rassomiglieranno tra loro. Comunque non mancheranno momenti più interessanti e stimolanti come ad esempio boss fight o percorsi platform.

Gameplay

L’intera struttura del gameplay di Agents of Mayhem è fondata sulla presenza di numerosi agenti, ciascuno con abilità ed armi uniche. Potremo portare con noi 3 agenti contemporaneamente, interscambiabili in qualsiasi momento e scegliendoli tra quelli sbloccati (e sbloccabili in apposite missioni), nel farlo, però, dovremo cercare di costruire una squadra equilibrata. L’elemento più importante da tenere in considerazione è il tipo di danno che ciascuno può infliggere: danni diretti alla salute, danni alle armature e danni agli scudi; ogni agente fa un tipo di danno e, superato il livello 10, ne verrà sbloccato un secondo. Sarà necessario valutare anche se si tratta di un operatore “tank” con molta salute e scudi, uno che riesce ad infliggere danni ingenti, uno con shotgun per il combattimento ravvicinato e così via; in modo tale da riuscire a costituire una squadra funzionale e comunque con armi ed abilità congeniali al nostro stile di gioco. Inoltre, come già detto, ogni operatore avrà un’abilità speciale e la cosiddetta abilità Mayhem (da usare nelle situazioni più drammatiche); queste potranno anche essere modificate (così da aggiungere diversi effetti attivi o passivi) grazie a dei gadget che otterremo come ricompensa per aver completato le missioni.

Saranno anche presenti le cosiddette tecnologie Legion (che aggiungono altre varianti alle capacità dei nostri agenti) e le tecnologie Gremlin (si tratta di ulteriori strumenti di morte monouso e fabbricabili all’interno dell’Ark). Infine ci troveremo di fronte ad alcuni elementi ruolistici: ogni personaggio, infatti, avrà una propria barra dell’esperienza e potrà salire di livello e ad ogni livello sarà possibile potenziarlo grazie a quattro tipi di potenziamenti passivi. In più ci capiterà di ottenere i cosiddetti nuclei di potere, i quali potranno essere usati anch’essi per fornire capacità extra ai nostri agenti.

Il titolo ripropone la classica modalità free roaming già vista nella serie Saint’s Row, con l’Ark che fungerà da HUB principale (dalla quale potenziare la nostra agenzia, selezionare gli agenti, equipaggiare strumenti ed mandare gli agenti che non ci servono in missione in giro per il mondo), ma senza la straordinaria mobilità all’interno della mappa presente negli ultimi capitoli. Infatti potremo spostarci all’interno della mappa di gioco servendoci di veicoli (si presi direttamente dalle strade che richiamati: visto che potremo selezionare un veicolo speciale da utilizzare ed alla semplice pressione di un tasto verrà da noi, oltretutto se ci troveremo all’interno di un’area delimitata in prossimità del punto di arrivo del veicolo vi entreremo “con stile”), oppure tramite salti abbastanza alti, brevi arrampicate sui muri o traslazioni in aria (per gli agenti che ne sono dotati). Il tutto in un contesto spaziale, però, abbastanza risicato. Quando non saremo impegnati in altre missioni potremo muoverci, dunque, liberamente per Seoul per completare missioni secondarie quali, ad esempio, quelle per sbloccare nuovi personaggi, attività di vario genere che ci ricompenseranno con denaro, esperienza e informazioni, oltre che altre attività più importanti in grado di aumentare i nostri introiti o torri da conquistare per sbloccare le attività nell’area; infine potremo andare alla ricerca di frammenti di cristallo (una volta raccolti 10 otterremo un nucleo di potenziamento, da usare per fornire abilità molto potenti ai nostri agenti).

Grazie alle numerose varianti presenti il gameplay di Agents of Mayhem riesce ad essere davvero divertente ed accattivante considerata anche la grande varietà di nemici presenti. Purtroppo però ci troveremo spesso a compiere sempre le stesse attività all’interno delle missioni e i numerosi compiti extra presenti in giro per la città non riescono a diversificarsi particolarmente tra di loro. Altra piccola pecca è l’eccessiva ripetitività delle ambientazioni interne dei “covi Legion”, che magari se diversificate maggiormente avrebbero reso più divertenti anche questi momenti di gioco che in questo modo, purtroppo, cadono nel baratro della ripetitività.

Longevità

Per quanto riguarda la durata saranno necessarie circa 15-20 ore per portare a termine la trama principale di Agents of Mayhem, le varie missioni secondarie e le attività più importanti. Vista, però, l’alta ripetitività dei compiti che ci verranno assegnati il gioco però non vanta una grande rigiocabilitá; ciononostante la formula di base del gioco sarà sufficiente per soddisfarci.

Comparto Tecnico

In Agents of Mayhem ci troveremo di fronte una grafica in cel-shading davvero molto accattivante e colorata ma, purtroppo, fallata da numerosi problemi tecnici. Da un lato avremo ottime texture, modelli poligonali e una palette cromatica satura (e tendente sempre al viola, marchio di fabbrica della serie Saint’s Row) in grado di regalarci esplosioni spettacolari così come i particellari; dall’altro però c’è uno dei problemi più grossi che affligge questo gioco, ovvero i cali di framerate. Questo è tutto fuorché stabile (su console) ed in alcuni casi arriva a livelli quasi fastidiosi, e specialmente nelle situazioni più concitate può rendere il tutto talmente confusionale da non farci capire praticamente nulla…. Inoltre c’è qualche problema anche nel comparto audio: nonostante i doppiaggi (in lingua inglese) davvero ben fatti ed in grado di mettere in risalto tutte le differenze di accento dei vari agenti ci troveremo spesso di fronte a dei ritardi nel loro caricamento o una desincronizzazione tra dialoghi e sottotitoli.

Abbiamo notato alcuni piccoli difetti anche nelle IA dei nemici e di alcuni passanti che, nel caso dei nostri nemici, ci ha portato a vederne alcuni sparare a barili esplosivi di fronte a loro per poi fare una fine abbastanza prevedibile…. Niente di particolarmente grave invece da segnalare sul fronte bug/glitch se non qualche piccola compenetrazione errata che può far finire alcuni nemici all’interno di muri, o veicoli compenetrati con altri veicoli o superfici con conseguenze a dir poco esilaranti.

 

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