La seconda stagione del terzo anno di Rainbow Six Siege intitolata Para Bellum è alle porte e con essa stanno arrivando i due nuovi operatori ed una nuova mappa, il tutto a tema Italia.

Ci siamo quasi, ieri, durante le finali della Pro League, sono stati presentati i nuovi operatori che saranno introdotti nella seconda stagione del terzo anno di Rainbow Six Siege con operazione Para Bellum, ovvero Maestro ed Alibi, oltre che la nuova mappa chiamata Villa (una mappa a dir poco intricata e colma di piccole stanze per il piacere dei roamer). Qui ci soffermeremo a parlare nel particolare di questi due nuovi operatori di difesa; e partiamo subito dunque con Alibi, la nuova operatrice munita di ologrammi e con tre punti velocità ed uno corazza. Lei disporrà, infatti, di tre ologrammi perfettamente identici a se stessa da piazzare in qualunque punto della mappa (ovviamente se ci sarà spazio sufficiente). Questi ologrammi, se colpiti o toccati dagli attaccanti faranno si che chi ha sparato sarà “taggato” in maniera molto simile a come accade nel caso in cui si venga rintracciati da Jackal, anche se, in questo caso, si verrà identificati sempre per cinque volte ma con una frequenza maggiore. Gli ologrammi potranno anche essere piazzati all’esterno e ciò potrebbe rappresentare un problema non indifferente visto che sia Alibi che i suoi ologrammi, ma anche gli altri difensori (in caso di presenza di Alibi in partita) saranno marcati da un’icona con la scritta “Identità nascosta”, la quale permarrà sugli ologrammi per 10 secondi! Per contrastarli basterà sparare allo strumento presente alla loro base, ovviamente prestando attenzione alla vera Alibi che potrebbe anche fingere di essere un ologramma; sarà più efficace utilizzare IQ per identificarli, piuttosto che Twitch per romperli in maniera preventiva, Glaz (visto che il suo mirino termico non si attiverà nei loro confronti) o Tatcher che li disattiverà per pochi secondi. Inoltre per facilitarne l’individuazione bisognerà prestare attenzione poichè gli ologrammi indosseranno unicamente gli abiti di base di Alibi e la sua mitragliatrice principale. Per quanto riguarda la dotazione di Alibi avremo un fucile d’assalto Mx4 Storm da 31 colpi (alto rateo di fuoco e bassi danni), un fucile a pompa ACS12 da ben 31 colpi, mentre come secondarie una revolver Baliff 410 da 5 colpi ed un’altra revolver che non è apparsa nel video di presentazione (entrambe funzioneranno come dei piccoli fucili a pompa); mentre come gadget avrà granate ad impatto oppure uno scudo mobile.

Maestro sarà il secondo difensore di questa Operazione in Rainbow Six Siege ed avrà una telecamera a dir poco non convenzionale, uno di velocità e tre corazza. Lui potrà piazzare al massimo due di queste telecamere su qualsiasi superficie (pavimenti o muri), esattamente come i sistemi di difesa di Jaeger; queste telecamere saranno antiproiettile e potranno essere distrutte solamente con esplosivi, distruggendo la superficie su cui è piazzata, con il martello di Sledge e temporaneamente dalle granate di Tatcher o dai colpi di Twitch, ed infine potrà essere distrutta con i normali proiettili solo nel momento in cui si “aprirà” per sparare. Avete capito bene, le telecamere di Maestro, oltre ad essere utilizzate come normali telecamere antiproiettile e ad infrarossi (riusciranno anche a vedere attraverso le fumogene), saranno in grado di sparare laser per distruggere droni, gadget degli attaccanti come cariche da irruzione, ed anche danneggiare gli attaccanti infliggendo 5 di danno con ogni colpo andato a segno. Queste telecamere avranno “munizioni” illimitate, l’unica limitazione sarà data dal surriscaldamento (ma comunque potrà riuscire a sparare circa 20 colpi prima di andare in surriscaldamento, ammettendo che non venga distrutta prima dai colpi dell’attaccante. Come equipaggiamento sarà dotato dello stesso fucile a pompa e delle stesse revolver in dotazione ad Alibi, mentre come mitragliatrice principale sarà dotata di un ALDA 5.56 da 81 colpi; infine come gadget avrà uno scudo mobile oppure del filo spinato.

Operazione Para Bellum ed i nuovi operatori faranno la loro comparsa il 22 maggio sui server di test tecnico (TTS) su PC e dovrebbero entrare a far parte del gioco completo su tutte le piattaforme una settimana dopo, ossia dopo il 29 maggio. Non siamo certi se questi difensori riporteranno un equilibrio tra difensori ed attaccanti (che nell’ultima operazione era lievemente a favore degli attaccanti), potrebbero a nostro avviso spostare l’asticella  dalla parte opposta, ma aspettiamo l’uscita della nuova stagione per provare con mano e poter avere un’idea più chiara. Voi cosa ne pensate dei nuovi operatori italiani?

E’ tornato Call Of Duty: l’iconico brand appartenente ad una serie che da sempre è riuscita a conquistare giocatori di ogni fascia di età ma che ultimamente è stata ampiamente criticata per l’eccessivo utilizzo di tecnologia futuristica verso sparatutto adesso ritorna alle origini!

Trama

Cominciamo subito con il dire che questo Call Of Duty WWII non racconta la solita storia dell’eroe che da solo riesce a sconfiggere l’intera armata nazista fino alla presa di Berlino. Il nostro protagonista principale sarà il soldato Daniels e l’intera trama verterà sulla sua personalità, il suo passato e la sua vita. Non avremo a che fare con la solita “macchina per uccidere”, ma con un vero soldato, un essere umano vittima delle sorti della guerra. Il tutto contestualizzando la guerra per quello che davvero è: un luogo in cui ogni persona deve confrontarsi con le proprie paure e dalla quale solamente in pochi riescono a venire fuori.

Ci troveremo così a prendere parte a diversi eventi storici: primo tra tutti il D-day coadiuvando l’offensiva americana contro l’esercito tedesco nella seconda guerra mondiale. Il tutto accompagnato da una narrazione di buon livello ed una trama abbastanza semplice e lineare, ma non per questo troppo scontata e che riuscirà a trasmetterci per davvero le sensazioni e gli orrori vissute realmente da quei soldati.

Gameplay

Il gameplay in Call Of Duty WWII è quello classico: uno sparatutto in prima persona frenetico ed in grado di mantenere sempre viva l’attenzione. Una piccola variazione sul tema è che nella campagna principale la nostra salute non si recupererà con il tempo, infatti nell’angolo in basso a sinistra dello schermo avremo una barra della salute che potrà essere riempita solamente utilizzando dei kit medici sparsi nelle varie mappe oppure ottenibili da uno dei nostri compagni previo riempimento (uccidendo nemici e compiendo gesta eroiche come salvare soldati alleati) di un’apposita barra. Oltre a kit medici ci saranno anche altri compagni con abilità diverse; potranno infatti fornirci munizioni, granate o persino individuare i nemici presenti nell’area evidenziandoli con un aura bianca.

Nel corso della campagna principale ci troveremo ad affrontare missioni di diverso genere: andremo dal guidare un carro armato a pilotare un aereo da combattimento, ci saranno sezioni stealth ed altre di infiltrazione, così come frenetici inseguimenti su veicoli o sezioni più “particolari”. Nel complesso dunque una buona varietà accompagnata sempre dalla frenesia e velocità a cui ci ha sempre abituati il brand e che riesce sempre nell’intento di divertire l’utenza!

Longevità

Il gioco purtroppo ha una durata molto simile a quella dei vecchi capitoli della serie e si aggira sulle 7 ore circa. Ciò risulta essere da un lato un peccato per l’andamento che la serie aveva guadagnato sotto questo aspetto negli ultimi capitoli (con una durata della storia superiore alle 12 ore), dall’altra però risulta essere sufficiente per soddisfarci così da poter passare al “grosso” di questo e degli altri capitoli, ovvero la modalità zombie e soprattutto quella multiplayer.

Comparto tecnico

La grafica è sicuramente un buon punto a favore di questo Call Of Duty WWII, seppure con qualche piccolo “ma”. Le animazioni facciali di tutti i personaggi, le armi, i modelli e le texture sono tutti di grande qualità; invece quelle del terreno sono poco definite se viste da vicino, così come anche le esplosioni non risultano essere di qualità eccezionale. Il doppiaggio invece è di grande qualità così come anche il sonoro in generale. Infine bug e glitch pressoché assenti, o comunque nulla di importante da segnalare, tranne per quanto riguarda il matchmaking per il multigiocatore che attualmente risulta essere abbastanza fallace e lento.

Multiplayer

Il multiplayer nei Call Of Duty ha sempre avuto una grandissima importanza e quest’anno si aggiorna con alcune interessanti nuove modalità. Innanzitutto dovremo scegliere una divisione tra cinque disponibili e ciascuna con abilità ed accessori unici: come ad esempio un silenziatore per le mitragliette, la baionetta per il fucile d’assalto, movimento silenzioso e tanto altro (per la precisione ci sono 4 livelli per ciascuna divisione e ciascuno darà accesso ad un nuovo bonus). Ovviamente potrete scegliere di specializzarvi in una determinata divisione oppure progredire in più contemporaneamente cambiando il vostro soldato (personalizzabile attraverso un apposito menu). Inoltre ci troveremo nella sezione social del gioco dove potremo visualizzare altri giocatori se presenti in squadra con noi e dove sarà possibile ottenere ordini (missioni giornaliere e settimanali), avviare una modalità 1 vs 1, richiedere lanci di rifornimenti per sbloccare mimetiche ed altro ancora.

Il nostro soldato potrà salire di livello ed ogni livello ci ricompenserà con un punto di sblocco utilizzabile per sbloccare nuove serie di punti, nuove armi (per un totale di venticinque armamenti suddivisi tra fucili d’assalto, mitragliette, mitragliatrici leggere, fucili di precisione e fucili a canna liscia). Ogni arma potrà poi essere equipaggiata con diversi accessori sbloccabili salendo di livello con l’arma tramite il suo utilizzo.

Di fianco alle modalità più classiche come deathmatch a squadre, cattura la bandiera, dominio, cerca e distruggi, uccisione confermata e tutti contro tutti troveremo due nuove modalità: guerra (in cui due squadre si fronteggiano in una serie di attacchi e difese a determinati obiettivi, molto simile alla modalità più famosa di battlefied), e football (le due squadre disputeranno una vera e propria partita a football prendendo una palla che può essere passata a compagni ed avversari e per segnare sarà necessario fare meta portando fisicamente la palla in un determinato punto oppure lanciandola dalla distanza). Inoltre dal 1º dicembre avrà inizio la prima stagione per le partite classificate. Le varie partite potranno essere disputate in nove mappe in totale (alle quali vanno aggiunte le tre mappe della modalità guerra) ciascuna con buona variabilità ma con un grosso problema dovuto allo spawn che spesso vi farà apparire dietro e difronte agli avversari.

Zombi

Come ogni anno troveremo la consueta modalità zombi di Call Of Duty. Avremo a disposizione quattro personaggi tra cui scegliere e per ciascuno potremo equipaggiare un’abilità speciale (tra quattro disponibili come invisibilità, sparare senza consumare munizioni) ed in aggiunta tre mod extra tra numerose presenti: come ad esempio tre punti di scudo, capienza massima e tanto altro. Inoltre potremo personalizzare le armi presenti prima di iniziare una partita oppure cambiare la granata da portare con noi. Questa volta il denaro farà spazio alle cosiddette “scosse” utilizzabili per acquistare armi, munizioni, aprire cancelli, casse di armi, e i perk che non saranno più in formato di bibita ma come un macchinario che tramite la corrente infonderà in noi il perk.

Saranno presenti due mappe giocabili: l’ultimo Reich (mappa principale) e Gröesten Haus (una piccola mappa situata in una abitazione che ricorda molto la vecchia Nacht der Untoten). Se la seconda è ridotta all’essenziale con una cassa delle armi ed un distributore randomico di perk, la prima è estremamente vasta, stupenda dal punto di vista estetico e della caratterizzazione ed infine in grado di garantire divertimento in più con il consueto “easter egg” con tanto di boss finale da abbattere (e pack-a-punch sbloccabile in modo abbastanza intricato). Inoltre soprattutto nella mappa principale faranno la comparsa diversi zombie (tutti anche i più semplici davvero ben fatti e ricchissimi di particolari) unici come delle creature putrefatte e piene di mosche (che faranno da round speciali), grossi zombie con mazza ferrata al posto del braccio in grado di mandarvi in fin di vita con un sol colpo, altri che trasporteranno delle bombe ed altri ancora dotati di lanciafiamme!

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