La Milano Games Week non è solo un’enorme polo attrattivo per i possessori console ma, come dice il nome, anche una fiera dedicata ai PC Gamer. Quest’anno erano presenti sullo showfloor: Intel, ASUS, Samsung, MSI, Hp ed AVM. In questo speciale analizzeremo i prodotti hardware presenti in fiera.

 

 

INTEL

Entranti in fiera si veniva direttamente attratti dallo stand Intel, posto all’entrata del padiglione 8. Da Intel erano esposti diversi sistemi custom assemblati da: VGinformatica, AKinformatica, Nexth.it, Acer, Corsaronero333 ed equipaggiati con tecnologia Intel d’ultima generazione. Proprio oggi scade l’embargo sulle CPU Intel di ultima generazione ed i relativi prodotti hardware dei partner basati su chipset Z370, per questo parleremo nello specifico della nuova famiglia di processori di ottava generazione.

 

I badge non saranno mai girati dal lato giusto…

 

Con la nuova generazione di processori Intel aumenta considerevolmente il numero di core delle proprie proposte hardware per il mercato main-stream. Ci troviamo dunque di fronte a core i3 quad-core e i5 ed i7 con ben 6 core a disposizione, una vera e propria rivoluzione per il segmento main-stream. Inoltre, come se non bastasse, l’IPC risulta ancora più veloce dell’attuale 7700K garantendo prestazioni superiori fino al 40% in più; a parità di clock per l’i7 8700K. Roberto Sannino, miglior overclocker Italiano, ci ha confermato di quanto queste CPU siano particolarmente propense all’overclock, raggiungendo facilmente frequenze operative oltre i 5GHz.

Se acquisterete un processore Intel i7 8700K abbinato alle nuove schede madri MSI con chipset Z370 sarà possibile raggiungere i 5.4GHz con un click da BIOS.

 

 

ASUS

ASUS, dal canto suo, proponeva un’enorme stand caratterizzato dalla altissima qualità dei prodotti hardware “Republic of Gamers” dedicati agli utenti più esigenti. Diverse le novità presenti tra cui l’ultimo notebook high-end ASUS ROG Zephyrus, caratterizzato da un design particolarmente elegante ed accattivante.

 

alcuni prodotti ASUS ROG

 

Lo Zephyrus è adatto sia ai professionisti che ai gamer più esigenti, essendo dotato di NVIDIA GTX 1080 e Intel core i7, offre prestazioni senza compromessi con soli 2kg di peso che gli conferiscono una portabilità senza precedenti. Il monitor da 15” è un 1080p da 120Hz che offre il massimo della fluidità per godere al massimo di videogiochi e applicativi.

 

Uno dei PC esposti da Drako.it presso ASUS

 

Al centro dell’area ROG spiccava la zona dedicata al modding, ascendente di questa fiera, ambiente caratterizzato dalle creazioni di: Drako.it, Daniel Twister Bolognesi e Tradeco modding.

 

In diretta dalla MGW 2k17…..una sfida all'ultima curva su Project CARS 2 tra Joshua Fidone e Donato Andrea Bianco

Pubblicato da Geexmag su Venerdì 29 settembre 2017

 

SAMSUNG

Samsung, forte dei suoi prodotti hardware di ultima generazione, ha fornito gran parte dei monitor presenti in fiera. Addirittura, in una zona dedicata a Project Cars 2, era possibile provare il C49HG90: il nuovo monitor curvo da 49” da ben 32:9, dotato di tecnologia QLED e pannello da 144Hz. Possiamo dirvi senza nessuna riserva che questi nuovi monitor sono, probabilmente, un must-have per i simulatori di guida e durante la nostra live con Project Cars 2 abbiamo percepito nettamente la differenza nell’utilizzare uno schermo simile rispetto ad un setup standard o a triplo monitor. Samsung continua dunque ad innovare le proprie soluzioni dedicate ai Gamer più esigenti proponendo prodotti di qualità pensati per diverse tipologie d’utilizzo. Tecnologie innovative come il Quantum Dot si stanno affermando sempre più e presto non potremo farne a meno.

 

alcune delle nuove schede madri MSI Z370

 

MSI

MSI era presente in diverse forme, anche grazie ad AKinformatica. Era presente, ad esempio, in una tappa del torneo TGL, True Gamers League, dedicato alle sale LAN di tutt’Italia e promosso da MSI. Diversi gli ospiti presenti in fiera che hanno orbitato presso gli stand di MSI ed HyperX tra cui Michela Del Genio aka Nisha che la domenica era presente ed in live dalle 10.00 alle 17.00.

La zona più ghiotta, allestita per l’occasione da AKinformatica, era senza giri di parole la zona LAN con più di 140 postazioni a sedere equipaggiate di sistemi Desktop e Notebook da Gaming targati MSI e muniti di monitor curvi forniti da Samsung. Qui era possibile giocare con gli amici, partecipare a tornei e in generale divertirsi giocando con sistemi di fascia alta.

 

 

HP

Hp con la sua linea OMEN ha dedicato uno spazio con HTC Vive alla realtà virtuale, dove era possibile vivere esperienze uniche alle prese con alieni e altri giochi pensati per la VR. In fiera erano presenti diversi sistemi pensati appositamente per Gaming tra i quali spiccavano i notebook targati OMEN equipaggiati di Intel Core i7 e NVIDIA GTX 1060 con pannelli a 1080p. Notebook dalle prestazioni eccellenti e dal prezzo contenuto. Diverse le configurazioni disponibili, aperte a tutte le tasche.

 

Hp OMEN X

 

Fritz!Box

I prodotti della serie Fritz!Box, capitanati dal nuovo 7590 dal design sobrio ed accattivante, spiccavano nella loro vetrina nello stand allestito da AVM. Il nuovo Fritz!Box 7590 racchiude il top dell’hardware networking e lo porta nelle nostre case, offrendo una marea di funzionalità tra cui la gestione in WiFi fino a quattro dispositivi su canali dedicati e la possibilità di configurare a piacimento un DDNS da poter poi utilizzare su altri dispositivi grazie all’account dedicato.

 

I migliori prodotti Fritz!Box tutti in un’unica vetrina!

 

Questa Games Week è stata una piacevole sorpresa per l’ambito tech dedicato ai videogiocatori e non ha deluso le nostre aspettative. Speriamo in una fiera ancora più ricca per l’anno prossimo.

Con questo articolo inauguriamo una nuova rubrica di GeeXmag. Una rubrica che conterrà approfondimenti, opinioni, idee e discussioni nate dalla testa della redazione. Una sorta di spazio libero, dove, una volta a settimana, uno di noi vi parlerà di quello che gli passa per la testa, ovviamente a tema videoludico.

Abbiamo deciso di inaugurare la rubrica parlando proprio di un’inaugurazione. Sabato 4 marzo, a due passi dal Politecnico di Milano, ha aperto i battenti il MOBA Cafè, locale interamente dedicato al gaming. Nel pomeriggio, mentre buona parte dei nerds lombardi (e non solo) si aggirava per i padiglioni del Cartoomics di Rho Fiera, un nutrito gruppo di videogiocatori si è accampato in via Pascoli ad attendere l’apertura delle porte. Ovviamente anche noi di GeeXmag non potevamo mancare all’appello, quindi, puntuali “come la morte e le tasse” (cit.), ci siamo presentati armati di macchine fotografiche e tanta curiosità.

Tralasciando l’immancabile ritardo dell’inizio dell’evento e la quantità di gente (fatto comunque positivo), il MOBA è davvero ben pensato e dotato di tutti i gingilli che possono far felice un gamer. Diviso su tre piani, solo il piano terra è effettivamente un locale a tutti gli effetti, con bancone e tavolini. Gli altri due “livelli” sono dotati di postazioni di gaming console e pc. Asus e Samsung sono gli official partner del posto, e hanno davvero provveduto a tutto. In particolare, al secondo piano si contano ben 25 postazioni da gaming pc. E stiamo parlando di macchine davvero impressionanti.

Non mi soffermerò sull’evento in sé, che comunque è stato un successo, anche grazie alla partecipazione di streamer famosi e influencer. Anche i tre redattori presenti se la sono goduta un sacco, come testimoniano le numerose foto che abbiamo scattato (a proposito, in fondo trovate una gallery con gli scatti più belli). Piuttosto, voglio condividere con voi una considerazione che mi sono portato dietro, nata sulla strada di ritorno verso casa dal MOBA.
I videogiochi sono un fenomeno mondiale da diverso tempo, un medium trans-generazionale, vasto per utenza e per varietà di prodotti. Il videogioco è un ambiente vivo, fatto di community sempre più ampie. I ragazzini di un tempo, cresciuti a pane e Amiga, ora sono degli adulti, magari che hanno a loro volta dei figli con i quali condividono la stessa passione per l’intrattenimento videoludico. Si vendono magliette e gadget a tema, si fanno film basati su videogiochi di successo, e i protagonisti delle serie videoludiche più fortunate sono conosciuti praticamente da chiunque (anche mia nonna sa chi è Mario. E lei ha 89 anni.)

Eppure.

Eppure, soprattutto nel Bel paese, rimane ancora l’idea che il fenomeno videoludico abbia una dimensione infantile, ristretta, frivola e poco sociale. Si stigmatizza ancora il videogiocatore, additandolo come “nerd”, sfigato, o peggio, addossando ai videogames la colpa di qualunque fenomeno di cronaca nera che veda coinvolto un individuo al di sotto dei trent’anni. Insomma, il buon vecchio stereotipo del gamer problematico, asociale ed emarginato è ancora ben saldo nelle menti di chi non ha mai giocato (o l’ha fatto e ora, per qualche motivo, non lo fa più).

E poco importa se sul web i videogames siano tra gli argomenti più discussi, che gli youtubers con più iscritti siano gamers o che sui social ci siano decine e decine di pagine e gruppi dedicati alla nostra passione preferita. L’idea dominante è che il videogioco sia un’attività che si fa in solitaria, rinchiusi al buio della propria cameretta, che è destinata a rovinare l’individuo che la pratica (un po’ come le pugnette che fanno diventare ciechi, ma peggio). Ci sono le fiere specializzate, direte voi. Certamente, ma anche queste restano, agli occhi della massa, un mondo strano, bizzarro, non del tutto compreso e soprattutto mai realmente accettato.

Sabato, mentre sgusciavo tra la folla del MOBA nell’intento di realizzare qualche scatto che potesse essere degno di tale nome da mettere in questo articolo (le mia abilità da fotografo sono alquanto discutibili, potete giudicare voi stessi), ho avuto modo di osservare i partecipanti da vicino. Ho ascoltato di sfuggita le discussioni, le risate, i commenti e ho respirato la loro stessa aria. Un’aria allegra e festaiola, come è comprensibile e giusto che fosse.

 

Ecco, ho visto il gaming uscire dalle abitazioni private e dalle community online e catapultarsi nel mondo reale, quello fatto di bar, negozi, librerie. Praticamente in centro a Milano, di fianco all’università. In un locale vero, con bancone, tavolini, cibarie e beveraggi. Ha cominciato allora a farsi largo nella mia testa la consapevolezza che il MOBA e gli altri (pochi) locali dello stesso genere in Italia non siano solo delle attività commerciali incentrate su un determinato ambito dell’intrattenimento (anche se sono sicuro che questo sia il primo intento dei proprietari), ma che rappresentino anche un primo, vero, importante passo verso la piena accettazione del nostro hobby preferito da parte di coloro che non sono abituati a passare del tempo libero con il gamepad in mano. È un’opportunità importante per combattere gli stereotipi di genere. Come a dire: “Ehi! Siamo nel mondo reale. Vieni a prendere un caffè con noi, non mordiamo mica!”

L’accettazione di un fenomeno passa anche per come questo riesce ad insinuarsi nella normalità, a ritagliarsi il proprio posto nella società diventandone parte integrante e non bersaglio mobile facilmente individuabile. Quando diventa quotidiano e non straordinario.

Ecco perchè abbiamo disperatamente bisogno di locali come il MOBA.

Dopo gli ultimi casi di malfunzionamento dei dispositivi della serie Note 7, Samsung ha deciso di interrompere le vendite del prodotto, per cercare di risolvere il problema.

galaxy-note-7-16-1-1440x960Dopo le ultime notizie, avvenuti anche dopo la sostituzione del device Samsung ha deciso di interrompere la commercializzazione del prodotto. Si erano verificati infatti casi nei quali lo smartphone, oltre ad esplodere in fase di Upload delle immagini, prendesse fuoco. Di seguito il comunicato stampa della casa sud-coreana:

“Stiamo lavorando con gli organismi di regolamentazione competenti per indagare i casi segnalati di recente che coinvolgono il Galaxy Note7. Poiché la sicurezza dei consumatori resta la nostra priorità assoluta, Samsung chiederà tutti i carrier e partner di vendita al dettaglio a livello mondiale di fermare le vendite e gli scambi di Galaxy Note7 mentre l’inchiesta è in corso.

Rimaniamo impegnati a lavorare diligentemente con le autorità di regolamentazione competenti a prendere tutte le misure necessarie per risolvere la situazione. I consumatori sia con un originale Galaxy Note7 o la sostituzione del dispositivo Galaxy Note7 dovrebbero spegnere e smettere di usare il dispositivo”

Sicuramente un durissimo colpo per Samsung che dopo queste dichiarazioni, ha perso punti percentuali su diverse borse mondiali, speriamo per la sicurezza degli utenti che si riesca a trovare una soluzione per rendere affidabile il dispositivo.

Strano che una casa produttrice come Samsung sia caduta in un errore importante come questo, speriamo che sia solo un caso isolato al modello in questione e che non ci siano ripercussioni sui nuovi device in cantiere.

Seguiremo per voi la vicenda e vi aggiorneremo in caso di novità, quindi restate sulle nostre pagine e seguiteci sui nostri social.

Il nuovo ssd portatile Samsung sbarca sul mercato, e porta con se tutti i vantaggi di avere un hard disk solido interno che può esser collegato a qualsiasi piattaforma: t3 si prepara a sfondare.

t3

Dopo la fortunata serie t1, Samsung ha presentato nei giorni scorsi l’ultimo modello di ssd portatile: il t3. Questo nuovo modello si basa su una tecnologia innovativa, la 3D V-NAND a 48 strati grazie alla quale, pur non aumentando di dimensioni, vengono implementati capienza e capacità arrivando ai 2Tb massimi. Gli altri modelli disponibili sono quelli da 250gb, 500gb ed 1Tb.t3

Ma passiamo alle caratteristiche tecniche del t3:

  • Interfaccia: Usb 3.1 (type c),  3.0, 2.0
  • Dimensioni: 74x58x10.5 mm
  • Peso: 51g (variabile in base alla dimensioni)
  • Transfer Speed: fino a 450mb/s
  • Sicurezza: Crittografia hardware AES 256-bit, Impostazione password (Opzionale)

Le dimensioni del nuovo portable ssd t3 sono di 74 x 58 x 10.5 mm con un peso di solamente 51g. La velocità massima di trasferimento è di 450 MB/s. Inoltre è dotato di criptaggio a livello hardware AES a 256-bit, con password opzionale per una maggiore sicurezza, che da la possibilità di creare delle credenziali d’accesso in modo da proteggere i file all’interno.

Il nuovo disco di Samsung è coperto da 3 anni di garanzia e dovrebbe essere disponibile negli Stati Uniti, in Cina, in Corea e in alcuni paesi europei selezionati al prezzo di 130$ per il modello da 256GB, 220$ per il modello da 500GB, 430$ per il modello da 1TB, per finire a 850$ per il modello top di gamma da 2TB t3

A questo punto vi starete sicuramente chiedendo se valga la pena di investire più denaro rispetto ad un hdd portatile classico per il t3 di Samsung. Ebbene se non bastasse la sicurezza implementare offerta da un ssd e la velocità di lettura/scrittura di gran lunga maggiore, punto focale della vostra scelta deve essere l’assenza del disco fisso che, in caso di caduta accidentale, rischia di subire danni e quindi di essere soggetto a perdita di dati, eventualità questa non contemplata dotandosi del comodo (e tascabile) t3.

Samsung galaxy s7, sempre più insistenti le voci che indicano come marzo il mese nel quale vedremo il nuovo smartphone della casa nipponica.

SamsungA poche settimane dal lancio del nuovo Samsung S7 iniziano a trapelare sul web le prime notizie su quelle che potrebbero essere le caratteristiche del tanto atteso smartphone. Ci teniamo a precisare che Samsung non ha ancora rilasciato notizie ufficiali, che saranno disponibili dopo il World Mobile Congress di Barcellona il prossimo mese, e che ovviamente seguiremo per riportarvi tutti gli aggiornamenti del mondo mobile.

Passiamo adesso a quelle che, molto probabilmente, saranno le caratteristiche dei Samsung modello s7 e s7 edge. Per quanto riguarda il processore la scelta è ricaduta sull’ottimo SamsungQualcomm 820, un processore octa core favorito al precedente processore modello exynos poiché Snapdragon è riuscita a risolvere i problemi di surriscaldamento del processore presenti nel modello precedente (ovvero il galaxy s6).  Mentre la Gpu sarà il Mali-T880P12 che saprà sicuramente relgalare grandi emozioni a chi godrà della bellezza dello schermo

SamsungE proprio lo schermo avrà una risoluzione 1440 x 2560 SuperAmoled, la garanzia di colori brillanti, neri perfetti e risparmio di batteria. Come prevedibile, per quanto attiene lo schermo, si iniziano a notare le differenze tra i due modelli: infatti mentre nel modello “normale” il display sarà un 5.1″ a 577 dpi sull’edge troveremo un 5.5″ a 534 Dpi.

Passiamo adesso al reparto fotografico che è il medesimo per entrambi, sarà infatti equipaggiata una fotocamera frontale da 12Mxp, con Flash singolo, stabilizzatore ottico e un’apertura focale di 1.7. Sarà possibile registrare video in 4k a 30 fps. La fotocamera frontale invece sarà da 5 Mxp

SamsungLo storage messo a disposizione degli utenti sarà di 32 o 64GB. Dei rumors parlavano anche di una versione da 128gb di cui purtroppo non si sa ancora nulla di certo, così come della presenza di una SD esterna per poter salvare i propri dati. La ram invece per entrambi gli smartphone sarà di 4 gb.

SamsungPer quanto riguarda il sistema operativo la scelta è stata quella di android già in versione 6.0 Marshmallow, nella versione ottimizzata curata da Touch wiz.

Lo smartphone portabandiera Samsung sarà presumibilmente disponibile già a partire da Aprile 2016 ovvero un mese dopo la chiusura del congresso.

Ci teniamo a ribadire che queste non sono notizie confermate, se voi ne avete o semplicemente avete dei dubbi potete scrivere un commento qui sotto e vi daremo risposta al più presto. L’invito è sempre quello di restare sulle nostre pagine per tutti a gli aggiornamenti del caso.