In 4K e/o 120 fps, con progressi multipiattaforma nella stessa famiglia di dispositivi e senza alcun costo aggiuntivo per i possessori del gioco per la generazione attuale.

Ubisoft annuncia che le versioni PlayStation®5 e Xbox Series X | S di Tom Clancy’s Rainbow Six® Siege saranno disponibili dal 1° dicembre. Oltre a una serie di miglioramenti, la nuova versione consentirà di giocare in 4K e fino a 120 fps, in base alla modalità scelta dai giocatori (prestazioni o risoluzione). Inoltre, sarà possibile effettuare l’upgrade della propria versione sulla stessa famiglia di dispositivi senza alcun costo aggiuntivo*. Dopo più di cinque anni dall’uscita di Rainbow Six Siege, il lancio sulle console di nuova generazione è un passo importante nel costante supporto del gioco da parte di Ubisoft.

I giocatori attuali su PlayStation®4 o Xbox One potranno mantenere i propri progressi ed effettuare l’upgrade del gioco senza alcun costo aggiuntivo* per la stessa famiglia di dispositivi. Inoltre, sarà disponibile il gioco multipiattaforma sempre nell’ambito della stessa famiglia di dispositivi, che consentirà agli utenti PlayStation®5 di sfidare quelli PlayStation®4 e ai giocatori su Xbox One di fare lo stesso con gli utenti di Xbox Series X | S. Al momento, il cross play tra famiglie di console diverse o tra PC e console non è supportato.

Sulle console di nuova generazione, i giocatori potranno provare tutti i miglioramenti grafici che Rainbow Six Siege ha da offrire. Tali miglioramenti offriranno una serie di opzioni per dare la priorità alle prestazioni o alla risoluzione, sempre che i giocatori siano equipaggiati con un dispositivo compatibile:

  • Risoluzione 4K (PS5, Xbox Series X) / 1080p (Xbox Series S)
  • 120 frame al secondo (PS5, Xbox Series X)
  • Funzionalità del controller DualSense per una maggiore immersione (PS5)
  • Supporto delle attività per le playlist più popolari, così che i giocatori possano immergersi nel gioco più velocemente (PS5)

Per tutte le piattaforme, saranno implementate anche le seguenti funzionalità per offrire una migliore esperienza di nuova generazione:

  • Migliore accessibilità (Opzioni di leggibilità, testo-voce e voce-testo)
  • Avvio rapido (Flusso di accesso ottimizzato, sequenza introduttiva semplificata)
  • Ubisoft Connect (Overlay di Connect su tutte le piattaforme)

Rainbow Six Siege è già disponibile sulle console di nuova generazione con le rispettive versioni per Playstation®4 e Xbox One.

La nuova generazione di hardware fornisce le più recenti tecnologie e funzionalità, e Rainbow Six Siege continuerà a migliorare per sfruttare tutte queste opportunità offerte dalle nuove piattaforme.

Gli Operatori australiani Mozzie e Gridlock si uniscono a Rainbow Six nella stagione 1 dell’anno 4, in aggiunta alla nuova mappa “Outback”

Durante il SixInvitational 2019, Ubisoft ha annunciato tutti I dettagli della Stagione 1 dell’anno 4 di Tom Clancy’s Rainbow Six Siege. L’operazione Burnt Horizon introduce un attaccante e un difensore reclutati direttamente dal plotone di mobilità della SASR australiana, Gridlock e Mozzie. Questi due nuovi operatori arrivano nel gioco con una nuova mappa, Outback, un omaggio alle solitarie stazioni di servizio e ai motel situati lungo le dimenticate highway della splendida e soleggiata Australia. La Stagione 1 dell’Anno 4 introduce anche un nuovo Set Elite per l’Operatore Hibana, che include un’uniforme Onkochishin, una nuova emote di vittoria e una skin per l’arma.

Burnt Horizon introduce due nuovi operatori, l’attaccante Gridlock e il difensore Mozzie, amici di lunga data e membri del plotone di mobilità dell’Australian Special Air Service Regiment (SASR). Gridlock usa i pungiglioni Trax, una versione portatile delle strisce chiodate stradali che, quando attivati, rilasciano un cluster esagonale di spuntoni. Se i difensori li calpestano, i pungiglioni Trax infliggono dei danni e ne rallentano i movimenti, una caratteristica che rende questo gadget un ottimo strumento per il controllo della mappa. Allo stesso tempo, Mozzie può schierare il suo Parassita. Quando scende in campo, il Parassita si attacca al drone nemico più vicino, oscurandone la videocamera e avviando una sequenza di override al fine di hackerare il drone e garantirne il controllo a Mozzie.

In aggiunta a questi due nuovi operatori, Burnt Horizon introduce la mappa Outback, una stazione di servizio dimenticata di una iconica autostrada situata in Australia. Outback è divisa in tre sezioni distinte: il Garage, il Motel e il Ristorante, ciascuna con caratteristiche uniche. Outback è una mappa di dimensioni medie, quindi i giocatori non dovranno andare lontano per trovare percorsi alternativi. Ricca di elementi distintivi dell’ecosistema australiano, questa mappa è impreziosita da angoli nascosti e da souvenir della grande isola del sud.

Il Test Server dell’Operazione Burnt Horizon sarà attivo dal 18 febbraio. Il Test Server è una versione alternativa di Tom Clancy’s Rainbow Six Siege che offre ai giocatori la possibilità di provare le nuove funzioni che entreranno a far parte del titolo principale. Trattandosi di un ambiente di testing, non si garantisce una esperienza di gioco stabile. I giocatori sono invitati a indicare i problemi che riscontrano sul Test Server sulla piattaforma R6 Fix. Il Test Server è disponibile esclusivamente su Windows PC.

L’ultima stagione del secondo anno di Rainbow Six Siege è ormai alle porte, pertanto eccovi tutti i dettagli sui due nuovi operatori dal Marocco che si uniranno al team con Operazione Wind Bastion!

Eccoci a parlare nel dettaglio dei due nuovi operatori che entreranno a far parte di Rainbow Six Siege con la quarta stagione del secondo anno. Qui di seguito trovate tutti i dettagli su abilità, armi ed equipaggiamento di questi operatori provenienti dal Marocco che promettono di aggiungere numerose novità al titolo!

Iniziamo parlando della nuova operatrice d’attacco: Nomad. Si tratta di un’attaccante dotata di due punti velocità e due armatura dotata di un AK-74M (44 danno, 650 rateo, 40 colpi) e di un ARX200 (47 danno, 750 rateo, 20 colpi) come armi principali, mentre come arma secondaria avrà solamente una pistola .44 Mag Semi-Auto (74 danno e 7 colpi) fornita di un piccolo mirino telescopico; infine come equipaggiamento tattico sarà provvista di granate stordenti e cariche da irruzione. Il suo gadget speciale (“Airjab“) sarà costituito da un lanciagranate montato sul lato sinistro della sua arma principale in grado di sparare un massimo di tre cariche adesive. Queste fungeranno da vere e proprie trappole di prossimità nei confronti dei difensori, infatti in caso di detonazione queste sbalzeranno all’indietro l’operatore di difesa (eventualmente anche sfondando pareti non rinforzate dietro di lui) facendolo cadere al suolo e da qui dovra rialzarsi con una nuova animazione che lo renderà vulnerabile agli avversari per circa due secondi. Da notare che se una di queste cariche dovesse scattare contro Clash farà si che quest’ultima passi dallo scudo all’arma secondaria fino a quando non sarà nuovamente in piedi, inoltre le sue cariche potranno essere contrastate con Jaeger. Nomad dunque aggiungerà importantissime novità per gli attaccanti che in questo modo potranno difendersi in maniera più efficace dai Roamer (la posizione delle cariche non sarà visibile, pertanto in caso di attivazione riceverà come unica “notifica” il punteggio della loro attivazione) o sfruttare queste trappole in situazioni più tattiche.

Passando invece a parlare di Kaid ci troveremo di fronte ad un operatore difensivo dotato di tre punti armatura ed uno velocità; come armi a principali avrà un smg AUG A3 (27 danno, 700 rateo, 31 colpi) ed un fucile a pompa TCSG12 (84 danno, semi automatico, 10 colpi), come secondaria la stessa pistola di Nomad e come equipaggiamento tattico delle granate ad impatto e probabilmente filo spinato o uno scudo mobile. I suoi gadget speciali, chiamati “Electroclaws“, saranno tre piccoli dispositivi adesivi e lanciabili su qualsiasi superficie. Una volta lanciate attiveranno dopo qualche attimo (non abbastanza da contrastare Hibana o Thermite) una scarica elettrica attiva su una piccolissima area d’azione e tutti gli oggetti metallici coinvolti (scudi, pareti rinforzate, botole rinforzate e filo spinato) saranno elettrificati. In questo modo, oltre a creare finalmente una protezione per le botole, si potrà anche efficacemente elettrificare il filo spinato (mentre le batterie di bandit erano troppo facilmente identificabili in esso). Questi gadget potranno ovviamente essere distrutti da Tatcher (che diventa ormai indispensabile nel team d’assalto), ma con molta difficoltà eliminabili sfruttando il lanciafiamme di Maverick considerando che possono essere piazzate ovunque e che hanno più o meno la dimensione delle mine a concussione di Ela.

Fateci sapere nei commenti cosa ne pensate di questi nuovi operatori e vi ricordiamo che la nuova stagione Wind Bastion verrà introdotta con buona probabilità nella prima settimana di dicembre.

TOM CLANCY’S RAINBOW SIX® SIEGE ANNUNCIA I PRIMI DETTAGLI DELLA STAGIONE 4: OPERATION WIND BASTION

Oggi Ubisoft ha svelato i primi dettagli di “Operation Wind Bastion” che introdurrà due nuovi Operatori, un Attaccante e un Difensore, provenienti dal Marocco. Operation Wind Bastion includerà anche una nuova mappa, Fortress, la prima mappa a essere fortemente associata a un Operatore.

Fortress: una struttura di addestramento militare situata nella catena montuosa dell’Atlante, offre ai giocatori l’incredibile opportunità di mettere alla prova le loro abilità all’interno di una splendida Kasbah dall’architettura iconica, tipica della regione meridionale del Marocco. La mappa sarà composta da due aree distinguibili che offrono una varietà di spazi aperti, nascondigli e punti di avvistamento per gli scontri a corto e lungo raggio.

Tutti i restanti dettagli della Stagione 4 dell’Anno 3 di Tom Clancy’s Rainbow Six Siege saranno annunciati il 18 novembre, durante le Finali della Pro League, che si terranno in Brasile, a Rio de Janeiro.

Come di consueto i nuovi operatori che saranno introdotti nella prossima stagione di Rainbow Six Siege chiamata Grim Sky, sono stati presentati oggi al Six Major di Parigi, la più grande competizione dedicata a Rainbow Six a livello europeo.

Con Operation Grim Sky saranno introdotti due nuovi Operatori, un Attaccante americano e un Difensore originario della Gran Bretagna. Operation Grim Sky segnerà il primo Map Rework, uno dei principali impegni del team di sviluppo finalizzati ad arricchire l’esperienza dei giocatori di Siege durante l’Anno 3.
La Base Di Hereford, una mappa iconica, ispirata al campo di addestramento del romanzo di Tom Clancy, e una delle prime introdotte durante la Beta di Rainbow Six Siege nel 2015, è stata scelta per beneficiare di un completo rifacimento in Operation Grim Sky. La modifica prevede una nuova identità visiva, un nuovo layout e un’inedita architettura. I giocatori la troveranno ancora familiare, ma con le nuove modifiche, la Base Di Hereford potrà essere considerata una nuova mappa.

Parlando invece nel dettaglio dei due nuovi operatori avremo Maverick e Clash. Quest’ultima sarà un’operatrice di difesa, in possesso di tre punti armatura ed uno velocità, ed in particolare sarà la prima ad essere in grado di utilizzare uno scudo totalmente fuori dal comune in difesa. L’indistruttibile scudo CCE di Clash sarà infatti dotato di un taser incorporato in grado di infliggere 3 punti danno per colpo e di rallentare il nemico colpito, ma non vi permetterà di utilizzare un’arma mentre sarà equipaggiato (sarà a copertura integrale come lo scudo aperto di Montagne) o di effettuare attacchi corpo a corpo. Il taser non potrà ovviamente essere usato all’infinito, ma invece ci sarà un’apposita barra di ricarica in grado di farci capire quando sfruttare queste scosse elettriche e quando invece farne a meno; questo perché una volta azzerata la carica sarà necessario attendere la ricarica completa per poterlo riutilizzare ancora. Come ogni altro operatore dotato di scudo, inoltre, effettuare il cambio sull’arma secondaria farà sì da portare lo scudo sulla schiena dell’operatrice, così da dare una piccola difesa in più anche alle sue spalle.

Nel complesso lo scudo di Clash sarà essenziale per il “crowd control”, e quindi sfruttarlo per rallentare gli attaccanti e bloccare i loro colpi, oltre che distrarli e renderli, così, vulnerabili ad attacchi a sorpresa dai nostri compagni. Ma anche bloccare fisicamente i nemici attraverso porte e finestre (in perfetto stile Montagne) o fare un “salto” all’esterno per infastidire gli avversari sin dall’inizio del match. D’altro canto però sarà vulnerabile alle granate di Thatcher che disattiveranno temporaneamente il taser, alle frecce infuocate di Capitao e al corpo a corpo o granate stordenti di Zofia, questi infatti le faranno perdere momentaneamente la guardia. Ovviamente Clash non sarà capace di infliggere solo piccoli danni a suon di scosse; sarà infatti equipaggiata con due armi secondarie con un discreto potenziale, ovvero una pistola P-10C (15 colpi e 40 punti danno) ed una mitraglietta SPSMG9 (15 colpi e 30 punti danno), oltre che del filo spinato e granate ad impatto.

Passiamo invece adesso a parlare dell’attaccante; Maverick sarà un’attaccante dotato di tre punti velocità ed uno armatura e, come c’è stato modo di intuire dall’immagine presentata qualche giorno fa, il suo gadget sarà una silenziosa “fiamma ossidrica” per poter creare piccole aperture nello spessore delle pareti rinforzate. Questo operatore non renderà assolutamente inutili Hibana e Thermite poiché il suo gadget speciale avrà un serbatoio da dieci cariche in grado di poter utilizzare un solo valico traversabile prima di esaurire il carburante, e per questo motivo sarà essenziale solo per creare piccole aperture per sorprendere i difensori. Questa “fiamma ossidrica” potrà anche essere utilizzata per creare aperture in pareti non rinforzate, le barricate di Castle, botole e persino di distruggere scudi mobili e la telecamera di Maestro.

Le possibilità che Maverick apre sono molteplici e vanno dalla semplice creazione di aperture attraverso cui sparare fino a fori per poter contrastare i gadget di Bandit, creare un passaggio per il drone di Twitch o persino creare delle trappole sfruttando le claymore. Ma bisogna al contempo tenere a mente che a causa dello scarso raggio di questo gadget (di circa 2m) e del fatto che sarà necessario utilizzarlo con grande manualità, Maverick diventerà facilmente vulnerabile ad attacchi alle spalle. Per quanto riguarda, infine, l’equipaggiamento di questo nuovo attaccante sarà dotato di granate fumogene e claymore, come primarie un fucile d’assalto M4 (30 colpi e 44 punti danno) ed un fucile a colpo singolo AR-15.50 (11 colpi e 62 punti danno), come secondarie una pistola 1911 TACOPS da 9 colpi.

La nuova stagione sarà disponibile sui server di test tecnico (TTS) a partire da domani, 20 agosto, e di conseguenza dovremmo aspettarci l’uscita per la fine del mese. Cosa ne pensate di questi due nuovi operatori?

UBISOFT® ha rivelato i primi dettagli di “Operation Grim Sky”, che introdurrà due nuovi Operatori, un Attaccante americano e un Difensore originario della Gran Bretagna.

Operation Grim Sky segnerà il primo Map Rework, uno dei principali impegni del team di sviluppo finalizzati ad arricchire l’esperienza dei giocatori di Siege durante l’Anno 3.
La Base Di Hereford, una mappa iconica, ispirata al campo di addestramento del romanzo di Tom Clancy, e una delle prime introdotte durante la Beta di Rainbow Six Siege nel 2015, è stata scelta per beneficiare di un completo rifacimento in Operation Grim Sky. La modifica prevede una nuova identità visiva, un nuovo layout e un’inedita architettura. I giocatori la troveranno ancora familiare, ma con le nuove modifiche, la Base Di Hereford potrà essere considerata una nuova mappa.
Tutti i contenuti dell’Anno 3 Stagione 3 di Tom Clancy’s Rainbow Six: Siege verranno annunciati tra il 17 e il 19 agosto durante il Six Major Paris, la più importante competizione e-sport di Rainbow Six mai organizzata in Europa. Dall’immagine qui di seguito il difensore dovrebbe essere l’operatore sulla sinistra mentre l’attaccante a destra, vediamo così un nuovo difensore caratterizzato da uno scudo ed un attaccante che potrebbe avere una nuova funzione per distruggere le pareti rinforzate.

Per maggiori informazioni su Tom Clancy’s Rainbow Six Siege, visita: https://rainbow6.ubisoft.com.

La seconda stagione del terzo anno di Rainbow Six Siege intitolata Para Bellum è alle porte e con essa stanno arrivando i due nuovi operatori ed una nuova mappa, il tutto a tema Italia.

Ci siamo quasi, ieri, durante le finali della Pro League, sono stati presentati i nuovi operatori che saranno introdotti nella seconda stagione del terzo anno di Rainbow Six Siege con operazione Para Bellum, ovvero Maestro ed Alibi, oltre che la nuova mappa chiamata Villa (una mappa a dir poco intricata e colma di piccole stanze per il piacere dei roamer). Qui ci soffermeremo a parlare nel particolare di questi due nuovi operatori di difesa; e partiamo subito dunque con Alibi, la nuova operatrice munita di ologrammi e con tre punti velocità ed uno corazza. Lei disporrà, infatti, di tre ologrammi perfettamente identici a se stessa da piazzare in qualunque punto della mappa (ovviamente se ci sarà spazio sufficiente). Questi ologrammi, se colpiti o toccati dagli attaccanti faranno si che chi ha sparato sarà “taggato” in maniera molto simile a come accade nel caso in cui si venga rintracciati da Jackal, anche se, in questo caso, si verrà identificati sempre per cinque volte ma con una frequenza maggiore. Gli ologrammi potranno anche essere piazzati all’esterno e ciò potrebbe rappresentare un problema non indifferente visto che sia Alibi che i suoi ologrammi, ma anche gli altri difensori (in caso di presenza di Alibi in partita) saranno marcati da un’icona con la scritta “Identità nascosta”, la quale permarrà sugli ologrammi per 10 secondi! Per contrastarli basterà sparare allo strumento presente alla loro base, ovviamente prestando attenzione alla vera Alibi che potrebbe anche fingere di essere un ologramma; sarà più efficace utilizzare IQ per identificarli, piuttosto che Twitch per romperli in maniera preventiva, Glaz (visto che il suo mirino termico non si attiverà nei loro confronti) o Tatcher che li disattiverà per pochi secondi. Inoltre per facilitarne l’individuazione bisognerà prestare attenzione poichè gli ologrammi indosseranno unicamente gli abiti di base di Alibi e la sua mitragliatrice principale. Per quanto riguarda la dotazione di Alibi avremo un fucile d’assalto Mx4 Storm da 31 colpi (alto rateo di fuoco e bassi danni), un fucile a pompa ACS12 da ben 31 colpi, mentre come secondarie una revolver Baliff 410 da 5 colpi ed un’altra revolver che non è apparsa nel video di presentazione (entrambe funzioneranno come dei piccoli fucili a pompa); mentre come gadget avrà granate ad impatto oppure uno scudo mobile.

Maestro sarà il secondo difensore di questa Operazione in Rainbow Six Siege ed avrà una telecamera a dir poco non convenzionale, uno di velocità e tre corazza. Lui potrà piazzare al massimo due di queste telecamere su qualsiasi superficie (pavimenti o muri), esattamente come i sistemi di difesa di Jaeger; queste telecamere saranno antiproiettile e potranno essere distrutte solamente con esplosivi, distruggendo la superficie su cui è piazzata, con il martello di Sledge e temporaneamente dalle granate di Tatcher o dai colpi di Twitch, ed infine potrà essere distrutta con i normali proiettili solo nel momento in cui si “aprirà” per sparare. Avete capito bene, le telecamere di Maestro, oltre ad essere utilizzate come normali telecamere antiproiettile e ad infrarossi (riusciranno anche a vedere attraverso le fumogene), saranno in grado di sparare laser per distruggere droni, gadget degli attaccanti come cariche da irruzione, ed anche danneggiare gli attaccanti infliggendo 5 di danno con ogni colpo andato a segno. Queste telecamere avranno “munizioni” illimitate, l’unica limitazione sarà data dal surriscaldamento (ma comunque potrà riuscire a sparare circa 20 colpi prima di andare in surriscaldamento, ammettendo che non venga distrutta prima dai colpi dell’attaccante. Come equipaggiamento sarà dotato dello stesso fucile a pompa e delle stesse revolver in dotazione ad Alibi, mentre come mitragliatrice principale sarà dotata di un ALDA 5.56 da 81 colpi; infine come gadget avrà uno scudo mobile oppure del filo spinato.

Operazione Para Bellum ed i nuovi operatori faranno la loro comparsa il 22 maggio sui server di test tecnico (TTS) su PC e dovrebbero entrare a far parte del gioco completo su tutte le piattaforme una settimana dopo, ossia dopo il 29 maggio. Non siamo certi se questi difensori riporteranno un equilibrio tra difensori ed attaccanti (che nell’ultima operazione era lievemente a favore degli attaccanti), potrebbero a nostro avviso spostare l’asticella  dalla parte opposta, ma aspettiamo l’uscita della nuova stagione per provare con mano e poter avere un’idea più chiara. Voi cosa ne pensate dei nuovi operatori italiani?

Questo nuovo anno per Rainbow Six Siege porta con se tantissime novità, inclusi due nuovi operatori ed una nuova ed esclusiva modalità cooperativa nell prima stagione con Operazione Chimera.

Ci ritroviamo oggi a parlare dei nuovi operatori che sono stati presentati durante la Pro League e che saranno introdotti nella prima stagione del terzo anno, durante la cosiddetta Operazione Chimera e che dovrebbe avere inizio a marzo. Cominciamo subito con il dire che si tratterà di due operatori attaccanti che andranno a rimpolpare le fila dei numerosi personaggi presenti e che aggiungeranno tanti elementi interessanti al gameplay di questo titolo. Entrambi saranno dotati di due punti corazza e due velocità e avranno in dotazione ben tre armi principali tra cui scegliere.

Partiamo da Finka, operatrice russa e specialista Spetznaz dotata di: 6P41, mitragliatrice pesante da 85 colpi (la stessa di fuze per intenderci), il fucile a pompa SASG-12 ed un nuovo fucile d’assalto chiamato SPEAR .308 da 31 colpi; mentre come equipaggiamento disporrà di granate stordenti o cariche da irruzione. L’abilità speciale di Finka sono dei nanodroni sotto forma di “scarica di adrenalina”, utilizzabile due volte per round; questi forniranno una serie di boost passivi e non all’intera squadra: innanzitutto un bonus di 20 punti alla salute, poi un’aumento considerevole della stabilità dell’arma durante il fuoco, la capacità di camminare più velocemente nel filo spinato, recupero più rapido dalle granate stordenti e mine a concussione e persino la capacità di rialzare i compagni feriti (dalla fase di sanguinamento) riportandoli a 25HP. Il tutto, però, avrà diversi effetti collaterali come un accellerato battito cardiaco che vi renderà individuabili dal rilevatore di Pulse più facilmente e da distanze maggiori, respirazione accellerata che vi renderà molto più vulnerabili alle tossine di Smoke (che passeranno da un normale danno di 15 a ben 30). Gli effetti della “scarica di adrenalina” termineranno immediatamente qualora vi capitasse di calpestare una mina Gu di Leion o di essere colpiti dal drone di Echo.

Passiamo infine a parlare di Lion, specialista dei GIGN (operatore francese) dotato di: .417 (lo stesso fucile a colpo singolo di Twitch), un fucile a pompa SG-CQB da 7 colpi, ed un fucile d’assalto V308 da 51 colpi (un Vector modificato per l’assalto); mentre come equipaggiamento avremo una mina Claymore o delle granate stordenti. La parte più interessante è l’abilità speciale di Lion, il quale sarà, infatti, dotato di un drone che sorvolerà la mappa e sarà in grado di scannerizzare l’intera area di gioco per un massimo di tre volte per round. Facendo ciò, dopo un breve conto alla rovescia di tre secondi e per circa 4 secondi tutti gli operatori in difesa diventeranno individuabili da tutti gli attaccanti anche attraverso le pareti tramite un alone rosso qualora si muovessero (potrete comunque sparare, girarvi su voi stessi e cambiare postura senza essere individuati). Per riuscire a sfuggire a questo drone non potrete fare altro se non restare immobili, anche se comunque sarete immuni se vi troverete all’interno del raggio di un jammer di Mute. Questo però apre la strada a nuove possibilità di escogitare trappole da parte dei difensori utilizzando, ad esempio, un operatore mobile come esca ed uno fisso per fare il “lavoro sporco”.

Cosa ne pensate di questi nuovi operatori? Restiamo tutti in trepidante attesa di conoscere novità anche a riguardo della nuova modalità cooperativa di Operazione Chimera.

Ubisoft ha svelato i primi dettagli su Operazione Chimera e sull’evento Outbreak, due dei principali contenuti che andranno a inaugurare il terzo anno di Tom Clancy’s Rainbow Six Siege. Due nuovi operatori, specialisti in attacchi biologici e utilizzabili anche nel multiplayer competitivo, dovranno affrontare una seria minaccia nel primo evento in cooperativa del gioco.

Questa volta, il team Rainbow dovrà affrontare una minaccia completamente diversa: un’epidemia di origine sconosciuta che ha colpito la piccola cittadina di Truth or Consequences, nel Nuovo Messico. Il pericolo è così elevato che le autorità hanno messo in quarantena l’intera città, intrappolando al suo interno civili e militari. Spinti al limite, i membri del team Rainbow decidono di chiamare alcuni dei migliori esperti di attacchi biologici attualmente operativi nelle più efficaci unità antiterroristiche di tutto il mondo.


Provenienti rispettivamente da Francia e Russia, questi specialisti in zone contaminate sono esperti di pericoli biologici, vantando una lunga esperienza in numerosi conflitti con armi biochimiche. Sono l’unica speranza per il team Rainbow contro i pericoli nascosti nella zona di quarantena.

Outbreak, sarà un nuovo evento in cooperativa della durata di 4 settimane; In questo primo evento stagionale di Rainbow Six Siege, i giocatori sceglieranno la propria squadra di tre operatori per entrare nella devastata cittadina di Truth or Consequences e neutralizzare la minaccia. Dalle mostruosità esplosive a orrori giganteschi, il team Rainbow Six affronterà qualcosa di mai visto prima. Questi mostri corazzati porteranno a scontri ravvicinati e porteranno il livello di distruzione oltre ogni aspettativa. I giocatori dovranno trovare nuovi metodi per usare il proprio arsenale contro un nemico che non prende precauzioni e si lancia subito nel combattimento a corto raggio.

L’Operazione Chimera sarà disponibile su TTS dal 19 febbraio e su tutte le piattaforme dal 6 marzo, mentre Outbreak sarà giocabile su PC dal secondo giorno dell’Operazione Chimera su TTS, il 20 febbraio. In seguito, sarà disponibile su tutte le piattaforme dal 6 marzo al 3 aprile. Per maggiori informazioni sui due nuovi operatori e l’evento Outbreak, seguire la diretta live in streaming della finale del Six Invitational, che si terrà a Montreal il 17 e 18 febbraio: https://www.twitch.tv/rainbow6.

Sono in arrivo delle nuove versioni per Rainbow Six Siege esclusive per il terzo anno di contenuti che comincerà a breve!

Ubisoft ha annunciato tre nuove versioni di Rainbow Six Siege che supporteranno l’uscita dei nuovi contenuti per l’Anno 3: Advanced Edition, Gold Edition e Complete Edition. Le tre edizioni saranno disponibili dal 13 febbraio 2018, mentre è già disponibile una Starter Edition.

Inoltre, in Rainbow Six Siege arriverà anche l’esclusiva collezione Outbreak, disponibile per un periodo limitato. Sarà possibile ottenere i pacchetti della collezione Outbreak nel gioco durante l’omonimo evento o nelle nuove edizioni Advanced, Gold e Complete, senza alcun limite di tempo.

Di seguito, maggiori informazioni sui contenuti delle varie edizioni:

La Advanced Edition sarà disponibile per PS4, Xbox One e PC al costo di 50 € e includerà:
• Tutte le mappe e le modalità.
• Tempo standard richiesto per sbloccare gli operatori.
• Un bonus di 600 crediti Rainbow Six.
• 10 pacchetti della collezione Outbreak*.

La Gold Edition sarà disponibile al prezzo di 80 € e includerà:
• Tutte le mappe e le modalità.
• Tempo standard richiesto per sbloccare gli operatori.
• Un bonus di 600 crediti Rainbow Six.
• 10 pacchetti della collezione Outbreak *.
• Il Pass per l’Anno 3.

La Complete Edition avrà un prezzo di 120 € e includerà:
• Tutte le mappe e le modalità.
• Tempo standard richiesto per sbloccare gli operatori.
• Un bonus di 600 crediti Rainbow Six.
• 10 pacchetti della collezione Outbreak *.
• Il Pass per l’Anno 3.
• 16 operatori dell’Anno 1 e dell’Anno 2.

La Starter Edition è attualmente disponibile per 15 € solo su PC e include:
• Tutte le mappe e le modalità.
• Tempo esteso richiesto per sbloccare gli operatori.
• Un bonus di 600 crediti Rainbow Six.

Maggiori informazioni sulla Stagione 1, l’Operazione Chimera e Outbreak saranno svelate durante il Six Invitational 2018 di Montreal.

Per maggiori informazioni su Tom Clancy’s Rainbow Six Siege, visitare www.rainbow6.com.

* I pacchetti della collezione Outbreak saranno disponibili dal 6 marzo 2018 (i contenuti potrebbero essere soggetti a modifiche). Ciascun pacchetto garantisce uno dei 50 oggetti cosmetici assolutamente unici e progettati per l’evento Outbreak, utilizzabile anche dopo la fine dell’evento e che non sarà un duplicato di un oggetto già sbloccato.