Deceive Inc è un gioco di camuffamenti e spie che ha catturato l’attenzione di molti appassionati di giochi di strategia e di intrighi. Sviluppato dallo studio italiano “Rosebud Games“, permette ai giocatori di assumere il controllo di una squadra di agenti segreti con l’obiettivo di svolgere missioni di spionaggio in tutto il mondo.

Il gioco offre una vasta gamma di modalità, tra cui storia, multiplayer e roguelike. In ogni modalità, il giocatore deve utilizzare la sua astuzia e il suo ingegno per completare le missioni e raggiungere gli obiettivi. La modalità storia di Deceive Inc segue la trama di una compagnia di sicurezza che utilizza le proprie risorse per aiutare i governi a combattere contro la criminalità internazionale.

Shot

Il giocatore assume il ruolo del capo della compagnia e deve assegnare missioni ai propri agenti e coordinare le attività della squadra, prendendo ddecisioni importanti che influenzeranno il risultato finale. La modalità multiplayer di Deceive Inc. consente ai giocatori di sfidare altri giocatori in missioni di spionaggio a turni.

Questa modalità richiede una pianificazione attenta e una buona dose di strategia per superare gli avversari. La modalità roguelike di Deceive Inc invece è un’esperienza di gioco unica in cui il giocatore deve sopravvivere il più a lungo possibile in una serie di missioni generate casualmente.

Ogni volta che si gioca, il gioco presenta nuove sfide e obiettivi diversi, mantenendo il gioco sempre fresco e interessante Le meccaniche di gioco includono:

  • Pianificazione delle missioni: Il gioco richiede una pianificazione attenta delle missioni da parte del giocatore. Il giocatore deve scegliere gli agenti giusti per la missione, equipaggiare gli agenti con l’equipaggiamento appropriato e pianificare le mosse dei propri agenti.
  • Gestione delle risorse: Il gioco richiede anche una gestione attenta delle risorse da parte del giocatore. Il giocatore deve gestire il budget della sua compagnia, acquistare l’equipaggiamento appropriato per i propri agenti e assicurarsi che gli agenti siano pronti per la missione.
  • Utilizzo di abilità speciali: Ogni agente ha abilità speciali che possono essere utilizzate durante la missione. Ad esempio, un agente può avere l’abilità di hackerare i sistemi di sicurezza, mentre un altro agente può essere in grado di mimetizzarsi e passare inosservato.
  • Sfide ambientali: Il gioco presenta anche una serie di sfide ambientali che il giocatore deve superare durante la missione. Ad esempio, il giocatore deve evitare le telecamere di sicurezza, superare le serrature elettroniche e passare inosservato dalla guardia.
  • Sistema di allarme: Il gioco include anche un sistema di allarme che si attiva se il giocatore viene scoperto o compie un errore. Se l’allarme si attiva, la missione fallirà e il giocatore dovrà riprovarla.
Personaggi

Buona la varietà di ambienti, da uffici e fabbriche a luoghi all’aperto come parchi e strade di città.Le texture degli oggetti e dei personaggi sono curate e ben realizzate, con un’attenzione particolare ai dettagli come i vestiti degli agenti, gli oggetti dell’equipaggiamento e gli elementi degli ambienti.

La grafica è supportata anche da una buona illuminazione dinamica, inoltre, le animazioni dei personaggi e degli oggetti sono fluide e realistiche. Il tutto supportato da una colonna sonora ben realizzata che contribuisce a creare un’atmosfera di tensione e mistero.

Macchina volante

Deceive Inc è un gioco di camuffamento e spionaggio che offre una grande varietà di missioni coinvolgenti, con meccaniche ben strutturate e sfide sempre diverse, per un’esperienza di gioco coinvolgente e immersiva.

Buono il livello di personalizzazione dei personaggi e delle loro abilità, che consente ai giocatori di creare una squadra di agenti in linea con il loro stile di gioco.

Deceive Inc le ha studiate proprio tutte per distinguersi dalla massa di multiplayer competitivi, sostituendo lo sparare all’impazzata tipico dei last man standing o dei battle royale con un approccio più stealth. La formula è riuscita, e le partite sono molto divertenti anche qualora non si riesca a effettuare nemmeno una kill. Bisogna però aggiungere più contenuti e soprattutto una stagione premium per offrire la stessa varietà dei mostri sacri di questo settore, altrimenti rischia di diventare una meteora. Le premesse sono ottime, ma solo il tempo e l’interesse dei giocatori decreteranno il successo del gioco.

Sony ricorda con uno spot che Horizon Forbidden West è disponibile da oggi nei cataloghi di PlayStation Plus Extra e Premium.

Horizon Forbidden West è chiaramente il gioco più importante tra quelli inseriti da oggi nel catalogo di PlayStation Plus Extra e Premium, dunque scaricabile gratis dagli abbonati su PS5 e PS4, e per ricordarlo Sony ha pubblicato anche un nuovo trailer specificamente dedicato al gioco in questione.

Siamo lieti di rivelare i giochi mensili PlayStation Plus di novembre. Affrontate potenti nemici con armi tradizionali e abilità sovrannaturali in Nioh 2, lanciate incantesimi e risolvete enigmi con LEGO Harry Potter Collection e partite alla volta delle stelle con la simulazione fisica di Heavenly Bodies. 

Questi titoli saranno disponibili per gli abbonati PlayStation Plus Essential, Extra e Premium da martedì 1° novembre.  La lineup del catalogo dei giochi PlayStation Plus Extra e Premium di novembre verrà rivelata entro la fine del mese. 

Osserviamo più da vicino i vari giochi mensili.

Nioh 2/Nioh 2 Remastered | PS4, PS5 

Padroneggiate le letali tecniche dei samurai impersonando un misterioso guerriero per metà uomo e per metà Yokai, nell’entusiasmante secondo capitolo per giocatore singolo di questo GDR d’azione. Abbattete i nemici che infestano il brutale Giappone del periodo Sengoku creato da Team Ninja: nuovi, feroci Yokai, esperti samurai e mostruosi boss mastodontici. Sfoderate le vostre letali armi ed eliminate tutti i nemici sul vostro cammino grazie a un sistema di combattimento rinnovato e alla capacità di trasformarvi in uno Yokai per scatenare devastanti poteri sovrumani.

Gli abbonati di PlayStation Plus possono aggiungere sia Nioh 2 per PS4 sia Nioh 2 Remastered alla propria raccolta di giochi. 

LEGO Harry Potter Collection | PS4 

LEGO Harry Potter Collection comprende LEGO Harry Potter: Anni 1-4 e LEGO Harry Potter: Anni 5-7 in versione rimasterizzata! Questa collezione unisce la creatività di Lego all’emozionante mondo di Harry Potter dando vita a un viaggio ricco di incantesimi, pozioni, enigmi, lezioni, duelli e molto altro ancora. Divertitevi con un altro giocatore in modalità locale o online. 

Heavenly Bodies | PS4, PS5 

Scoprite le infinite sfumature del movimento in assenza di gravità in questa intrigante simulazione fisica, caratterizzata da scenari ispirati alle gesta di ricercatori ed esploratori spaziali che hanno fatto la storia. Avviate una sessione in giocatore singolo o multigiocatore locale e usate le levette per controllare le braccia del cosmonauta e aiutarlo a spostare oggetti e a muoversi in scenari dalla fisica simulata a bordo di una stazione di ricerca scientifica.

Il passaggio al nuovo PlayStation Plus è ormai in corso: la settimana scorsa è stato lanciato in Asia, mentre da oggi sarà disponibile anche in Giappone! Durante questo mese sarà rilasciato anche in altri mercati e non vediamo l’ora che gli appassionati usufruiscano di questo nuovo servizio.

Oggi, siamo entusiasti di condividere con te i giochi mensili inclusi a giugno con PlayStation Plus. Dal 7 giugno al 4 luglio, i membri PlayStation Plus potranno aggiungere alla loro raccolta di giochi God of War (2018), Naruto to Boruto: Shinobi Striker e Nickelodeon All-Star Brawl. Una volta che anche nella tua regione sarà avvenuto il lancio del nuovo PlayStation Plus, questi titoli saranno disponibili come giochi mensili per tutti i membri PlayStation Plus, compresi i membri al piano PlayStation Plus Essential (che garantisce gli stessi vantaggi dell’attuale abbonamento PlayStation Plus).

God of War | PS4

Dopo essersi lasciato alle spalle la vita al cospetto degli dei, Kratos deve adattarsi a terre sconosciute, pericoli inattesi e a una seconda possibilità di essere padre. Insieme a suo figlio Atreus, si avventurerà nelle brutali terre nordiche e dovrà combattere per portare a termine una missione molto personale. Questa incredibile rivisitazione di God of War racchiude tutti i segni distintivi della serie iconica: epici scontri tra boss, combattimenti fluidi e una grandezza mozzafiato, e li arricchisce con una narrazione intensa ed emozionante che ridefinisce il mondo di Kratos. 

Naruto to Boruto: Shinobi Striker | PS4

La serie Naruto entra nel mondo dei giochi a squadre 4 contro 4, con 8 ninja che combattono contemporaneamente. I giocatori, in squadre da quattro, dovranno collaborare per sfidare altre squadre online. Anche Shinobi Striker è stato creato appositamente con uno stile grafico completamente nuovo. Guida la tua squadra e combatti online per scoprire chi sono i migliori ninja.

Nickelodeon All-Star Brawl | PS4/PS5

Azzuffati con i tuoi personaggi Nickelodeon preferiti in super battaglie su piattaforma. Con un cast di potentissimi eroi dell’universo Nickelodeon, potrai affrontare le star di SpongeBob, Tartarughe Ninja, A Casa dei Loud, Danny Phantom, Aaahh!!! Real Monsters, La famiglia della giungla, Hey, Arnold!, I Rugrats e molti altri ancora, per determinare chi sarà il dominatore assoluto dell’universo dell’animazione. Con set di mosse e attacchi unici ispirati alle loro personalità, ogni personaggio ha un proprio stile di gioco caratteristico che offre un’azione senza limiti per le schiere di fan di Nickelodeon. 

La serie dei videogiochi LEGO ha da sempre spaziato tra molti brand noti, offrendo sempre un’esperienza ironica e ricca di contenuti, senza mai dimenticare il rispetto per il materiale originale.Traveller’s Tales Games è ormai uno studio esperto nel trattare i prodotti ludici, tanto da spingersi oltre nei videogiochi LEGO, che negli anni ha visto delle modifiche sostanziali, adatte ai diversi contesti di riferimento, senza perdere i tratti distintivi che rendono unico ogni gioco.

Il team di sviluppo torna sul franchise di Star Wars, il cult di proprietà Disney, dopo 5 titoli effettivi dedicati, cercando di creare il titolo LEGO definitivo di Guerre Stellari, che riprende i 9 film principali che compongono la saga, con un’impostazione decisamente diversa da quella a cui siamo stati abituati nel tempo. LEGO Star Wars: La Saga degli Skywalker vuole essere un compendio definitivo con soluzioni ludiche rinnovate e miglioramenti tecnici importanti capaci di elevare notevolmente il filone dei giochi basati sui noti mattoncini galattici, intrapreso tanti anni fa e che non ha conosciuto arresti. Ecco dunque cosa pensiamo del titolo dopo numerose ore passate in una galassia lontana lontana.

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana…

Dobbiamo diverlo subito: l’attesa è stata ricompensata con quello che è, con molta probabilità, il miglior gioco LEGO mai creato finora. Ma andiamo con ordine: crediamo sia inutile raccontarvi la trama di Star Wars. Se siete qui a leggere questa recensione, è quasi assodato che conosciate le vie della Forza.

LEGO Star Wars: la Saga degli Skywalker ripercorre con estrema fedeltà e un pizzico della simpatica ironia LEGO l’intera epopea di Guerre Stellari: dalla classica trilogia iniziata nel 1977 ai più recenti (e ben più problematici) film sequel, passando per la recentemente più apprezzata trilogia prequel del 1999. Non si ha però accesso istantaneo a tutta la filmografia: il gioco ci permette di cominciare la storia di una delle tre trilogie a nostro piacimento, quindi da Episodio I: la Minaccia Fantasma, Episodio IV: Una nuova speranza e Episodio VII: il Risveglio della Forza. Gli altri film verranno sbloccati solo giocando e terminando i primi episodi.

Il titolo alterna, in ogni capitolo che lo compone, sezioni libere ad altre più lineari, cercando di bilanciare l’esperienza narrativa senza tralasciare una certa libertà d’azione ed esplorazione che il team sembra voler enfatizzare al massimo, dando anche possibilità di scelta grazie a piccoli bivi integrati.

Nelle sezioni più libere e ampie potremo girare liberamente per l’area, prima di recarci a un apposito luogo in cui continuare le vicende principali, e prendere parte alle numerose attività secondarie disponibili, oltre che ammirare da vicino la realizzazione dei luoghi iconici della saga, liberamente esplorabili in lungo e in largo in mappe più o meno vaste e dense. Una volta completati gli eventi principali si avrà accesso al gioco libero, che permette di affrontare ogni livello e zona con i personaggi sbloccati, senza vincoli di quelli necessari alla progressione narrativa, aspetto storico e fondamentale della serie LEGO per ottenere tutti i collezionabili, poiché alcune aree sono limitate a specifici personaggi che possono vantare di abilità peculiari.

Leia combattimento

Abbiamo iniziato la nostra esperienza in LEGO Star Wars: la Saga degli Skywalker con l’episodio IV, il primissimo film uscito al cinema più di quarant’anni fa. Il primo impatto è stato quasi commovente. La stessa scritta azzurra, il testo a scorrimento inclinato, e una principessa in fuga da un minaccioso Darth Vader. Istantaneamente si notano le differenze con i “vecchi” giochi LEGO al quale eravamo stati abituati da anni di produzioni di Traveller’s Tales: prima fra tutte è la variazione nel sistema di mira, non più meccanico e automatico ma ragionato, evoluto e molto più divertente.

Ora possiamo mirare ai nemici tenendo premuto un grilletto; così facendo la videocamera si sposterà dietro le spalle del nostro personaggio dandoci la possibilità di sparare a diverse parti del corpo delle minifigure avversarie, causando immediatamente diverse reazioni. Agli stormtrooper, per esempio, parte via l’elmo quando gli spariamo in testa (e soffrono molto se gli sparate in mezzo alle gambe), mentre ai droidi si staccano via i pezzi. Tutto molto naturale e ironico, curato con animazioni divertenti e in linea con i toni parodistici di LEGO.

Si aggiunge alla formula classica un sistema di potenziamento abilità che permette di migliorare alcuni aspetti dei personaggi al costo di mattoncini Kyber, di cui ne è piena la galassia e che andranno ottenuti superando enigmi, prove, e portando a termini incarichi di varia natura.

Considerando che di Kyber ce ne sono oltre mille da trovare, si capisce che TT Games è stato molto attento all’aspetto collezionistico, ma di traverso non c’è sfida, nel gioco, che non si possa superare senza investire nemmeno un punto nelle varie abilità, che così risultano un po’ superflue e tendono a ispessire un titolo già denso di schermate, interfacce e collezionabili.

potenziamenti abilità

Le nostre bellissime minifigures sono quindi divise in nove classi, le quali sono Eroe, Canaglia, Mercante di Rottami, Jedi, Cacciatore di Taglie, Cattivo, Droide Astromeccanico, Droide Protocollare e Lato Oscuro. A detta del vero è presente una decima classe all’interno della quale ricadono le creature speciali, come il Wampa di Hoth o il Rancor di Tatooine. Tra le minifigure sbloccabili durante la storia e quelle acquistabili con i mattoncini arriviamo a oltre 400 personaggi, comprese le varianti (ad esempio Anakin Skywalker bambino-adulto, Obi-Wan Kenobi maestro Jedi-Vecchio Ben); un numero davvero enorme e che andrà ad ampliarsi ulteriormente con i piccoli DLC ispirati a Rogue One e The Mandalorian in arrivo a breve.

The mandalorian con Grogu

Oltre a poter viaggiare fra una zona e l’altra della mappa stellare grazie al soddisfacente salto nell’iperspazio, ora potremo essere attaccati da eventi casuali come la presenza di uno star destroyer, il quale ci costringerà a interrompere il viaggio per affrontare i micidiali TIE Fighter. Controller alla mano, pilotare le navi di Guerre Stellari risulta più fluido e divertente, e sembra che da TT Games si siano ispirati vagamente al Battlefront II di EA per quanto riguarda il feeling e la manovrabilità di caccia e trasporti. È anche presente la modalità prima persona per pilotare la nostra nave con una visuale che riprende l’interno dell’abitacolo. 

Combattimenti mozzafiato

LEGO in grande spolvero

Dal punto di vista tecnico e grafico, LEGO Star Wars: La Saga degli Skywalker si pone al vertice della serie ludica LEGO, con un livello di dettaglio aumentato rispetto al passato e una pulizia di ottimo livello della scena, che esalta colori ed elementi a schermo. I pianeti visitabili sono tanti e ottimamente realizzati, fedeli nei dettagli strutturali principali e una gioia per gli occhi da esplorare in tutte le loro sfaccettature. La versione da noi testata su PS5 ha garantito un’assoluta fluidità di gameplay durante tutta l’esperienza giocata, attestata a 60 fps, che si limita a 30 fps nelle cutscene, le quali avremmo preferito più fluide alla stregua del giocato, che non ha mostrato insicurezze di natura tecnica, tantomeno bug, dimostrando una cura importante.

Il cambio di motore di gioco e i mesi in più investiti nel polish del titolo danno dei risultati estremamente soddisfacenti: le minifigure non sono mai state così ricche di dettagli, e grazie alla nuova telecamera possono essere anche ammirate come mai prima d’ora. Passeggiare fra le sabbie di Tatooine farà sporcare mantelli e vestiti dei nostri personaggi di sabbia, mentre correre inseguiti dall’impero su Hoth ci riempirà di ghiaccio e neve. I dettagli sono incredibili anche per quanto riguarda i fondali: la maggior parte di questi è creato partendo da mattoncini LEGO; in tutti gli altri casi c’è un lavoro estremamente curato di ricostruzione degli scenari originali, come la foresta della luna boscosa di Endor.

Grafica spettacolare

La stessa versione PS5 non trova implementazioni per quanto riguarda il DualSense, che non aggiunge in questo caso le sue feature al gameplay, limitandosi al ruolo di periferica di gioco standard. Come già menzionato, la telecamera ha giocato un ruolo fondamentale nel processo di rinnovamento voluto per la serie, che aggiunge un senso di immersività e libertà affascinante all’interno di un titolo LEGO, il quale mostra un approccio diverso nei confronti del level design, più libero e meno costrittivo e lineare, al costo di abbandonare qualche classicismo che da sempre contraddistingue i titoli basati sui mattoncini.

R2D2

Per chiudere, il comparto sonoro di LEGO Star Wars: La Saga degli Skywalker è all’altezza delle aspettative, con la colonna sonora ufficiale di Star Wars riproposta ad hoc e sempre di ottimo livello, mentre anche l’adattamento in lingua italiana risulta buono, con un doppiaggio all’altezza, di cui lodiamo principalmente la presenza, anche se non riescono ad avvicinarsi all’epicità delle voci originali di Massimo Foschi (Darth Vader) o quella di Francesco Vairano (o Alvise Battain prima di lui nel ruolo di Palpatine) per citarne alcuni. Il gioco mette comunque a disposizione la possibilità di cambiare il doppiaggio e sceglierlo nella lingua preferita, pur mantenendo menù e descrizioni (e anche sottotitoli) in italiano.

In conclusione LEGO Star Wars: La Saga degli Skywalker è il titolo del brand definitivo, sia come punto di arrivo dei videogiochi LEGO che come evoluzione dei titoli dedicati a LEGO Star Wars nella fattispecie, che trovano in questa nuova e completa edizione un’espressione diversa e più ambiziosa. Viene mantenuto l’umorismo e l’idea di contenuto, che si espande all’inverosimile, mentre si ripercorrono le vicende dei film principali della saga tra rispetto per il materiale originale e una certa libertà interpretativa che lascia spazio a ironia e siparietti, nonché a dettagli che denotano attenzione e amore per il progetto e le fonti da cui si ha attinto. Il titolo resta concettualmente e praticamente semplice come vuole la tradizione, ma stavolta è in grado di offrire un alto grado di libertà d’azione, che unito alla mole imponente di contenuti, saprà fare la felicità della fanbase LEGO e Star Wars, soprattutto se disposti a passare sopra alle semplificazioni narrative principali, spostando i riflettori su un concetto di gioco più vasto, immersivo e libero.

Metti a segno rapine nel Medioevo, sventa malefici piani subacquei e gioca le tue carte vincenti con la selezione di PlayStation Plus di aprile. Hood: Outlaws & Legends, SpongeBob SquarePants: Battle for Bikini Bottom – Rehydrated e Slay the Spire arrivano su PlayStation Plus martedì 5 aprile.

Hood: Outlaws & Legends – PS5/PS4

Hood: in questo intenso titolo multigiocatore online, bande rivali si sfidano a colpi di furti per colpire i ricchi dove fa più male. Una delle diverse modalità di gioco è State Heist: una modalità completamente PvE in cui le diverse squadre devono controllare gli spawn point e raccogliere quanto più oro possibile. Nella modalità PvPvE Gold Rush, invece, due squadre da quattro giocatori si sfidano nel tentativo di mettere a segno il colpo del secolo, rubando e recuperando tesori oltre a combattere gli uni contro gli altri e tutti contro le guardie guidate dall’IA. Sfruttando le proprie abilità uniche e mistiche, ogni personaggio si muove nell’ombra per rubare tesori senza essere notato. Sta a te reclutare la tua banda di fuorilegge, conquistare fortezze inespugnabili e annientare i tuoi nemici.

SpongeBob SquarePants: Battle for Bikini Bottom – Rehydrated – PS4

Ricreato fedele all’originale, il classico titolo platform torna in tutto il suo spongetastico splendore! Vesti i panni di SpongeBob, Patrick e Sandy e utilizza le loro abilità uniche per sventare il malvagio piano di Plankton, che vuole dominare Bikini Bottom con il suo esercito di stravaganti robot. Incontra innumerevoli personaggi dell’amatissima serie e divertiti con la modalità orda per un massimo di due giocatori, online e offline.

Slay the Spire – PS4

Affronta un viaggio alla conquista di una torre in continuo mutamento in questo titolo d’avventura fantasy deckbuilder che unisce un gioco di carte a meccaniche roguelike. Crea un mazzo unico scegliendo tra centinaia di carte per sconfiggere i nemici in modo efficace e raggiungere la cima. Scopri potenti reliquie che potenziano il tuo mazzo e ti aiutano a superare numerosi nemici e boss. 

Grand Theft Auto V non ha bisogno di presentazioni: si tratta di uno dei videogiochi più popolari della storia, che ha sfondato il muro delle 100 milioni di copie vendute in meno di dieci anni sul mercato. La prima edizione uscì infatti nel 2013 su PS3 e Xbox 360, per poi arrivare un anno dopo sulle allora neonate PS4 e Xbox One. Otto anni dopo la storia si ripete, e nonostante le voci di corridoio su GTA 6 continuino a riempire le news siamo giunti alla terza edizione delle avventure di Franklin, Michael e Trevor. È bene dire subito che non ci troviamo di fronte a un’evoluzione come avvenne su PS4 e Xbox One, ma anche che questa volta Rockstar Games ha reso più economico l’aggiornamento: dieci euro per il gioco digitale su PS5, 19,99 su Xbox Series. Si tratta di un’offerta per i primi mesi, alla quale vanno aggiunti dieci euro per GTA Online qualora siate interessati alla parte multiplayer del gioco. Quest’ultima sarà gratis per tre mesi per gli abbonati a PS Plus su PlayStation. In seguito il pacchetto completo costerà 40 euro in versione next gen.

Potete visionare i filmati appena sotto l’articolo. Al momento ancora mancano le analisi video da parte dei più rinomati esperti del settore, vale a dire Digital Foundry e ElAnalistaDeBits, tuttavia quanto già spuntato in rete basta a farsi un’idea a grandi linee dei lavori di miglioramento svolti sul comparto tecnico del gioco di Rockstar Games.

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3 Modalità di prestazione e tempi di caricamento

Fondamentalmente, Rockstar ha utilizzato la potenza delle nuove piattaforme per abbattere significativamente i tempi di caricamento e rendere la grafica più fluida. Sono disponibili tre modalità di visualizzazione:

  • Performance che mantiene i 60 FPS fissi.
  • Fedeltà che offre 4K nativo ed effetti di Ray Tracing attivati
  • Performance RT, che punta ai 60 FPS con Ray Tracing attivo

Quest’ultimo ci è sembrata la scleta migliore, dato che possibile godere di un’ottima fluidità con nuovi effetti di luce che non cambiano radicalmente l’aspetto del gioco ma sono comunque una gradita aggiunta.

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Hardware

Su PS5 arriva poi il supporto al feedback aptico del controller DualSense, che risulta decisamente ben fatto. L’aspetto generale del titolo risulta più pulito e definito, e potrete riprendere a giocare esattamente da dove avevate interrotto l’avventura sulla console precedente, anche non dello stesso brand. Per farlo sarà necessario collegare il proprio account a quello Rockstar, caricare online il salvataggio da console e riscaricarlo su quella nuova. Un processo un po’ macchinoso ma che una volta affrontato rende il salto generazionale senza conseguenze sui propri progressi di gioco.

Rispetto a quanto avvenne su old-gen, il ritorno di GTA V non porta con sé novità nel gamplay. Sono ovviamente incluse tutte quelle dell’edizione precendente, come la visuale in prima persone, ma niente di inedito.

Appare evidente però, come GTA Online sia il vero punto forte di riedizione in quanto hanno aggiunto una nuova modalità per i neofinit al folle mondo online, e 4 milioni per iniziare senza pensieri. Se avete già un personaggio potrà essere trasferito, ma è possibile farne uno nuovo e ricominciare da capo.

GTA Online ha anche alcuni contenuti esclusivi che possono essere sfruttati solo su questa nuova versione: tramite l’officina di Hai potremo personalizzare i veicoli ancora più facilmente. Il gioco ha anche un nuovo menu, che permette di iniziare più facilmente alcune attività. Per il resto, troveremo anche qui le migliorie alla grafica e tutto il supporto che arriverà in futuro al gioco, che resta il fiore all’occhiello dell’esperienza di GTAV e viene costantemente arricchito da Rockstar Games con eventi e nuove missioni. In definitiva, Grand Theft Auto V next gen è in tutto e per tutto migliore, ma di certo non rivoluziona l’esperienza. D’altro canto, il gioco Rockstar è talmente rodato da essere ormai andato oltre lo status di classico, per diventare un indispensabile.

Se non avete mai ceduto al fascino del gioco, anche se ci sembra difficile crederlo, avrete a un prezzo vantaggioso la migliore edizione possibile di un titolo immenso, sia nella parte offline che quella online.

Lascia che riflessi rapidi, lanci di dadi o una pianificazione strategica scrivano il tuo destino con la selezione di titoli PlayStation Plus di febbraio. Entrerai nell’ottagono in EA Sports UFC 4, assalterai castelli in Assalto alla Rocca del Drago di Tiny Tina: Un’avventura unica in Wonderlands o costruirai parchi in Planet Coaster: Console Edition? Tutti e tre i giochi saranno disponibili dal 1° febbraio su PlayStation Plus. 

Diamo uno sguardo più approfondito a ogni titolo.

EA Sports UFC 4 | PS4

Non importa dove e come giochi, EA Sports UFC 4 mette “te” al centro di ogni combattimento. Sviluppa e personalizza il tuo personaggio attraverso un sistema di progressione unificato in tutte le modalità. Passa da principiante a superstar della UFC nella nuova Modalità carriera o sfida il mondo nelle nuove Blitz Battle o negli Online World Championship* per diventare il campione indiscusso. Le fluide combinazioni di clinch e colpi offrono un gameplay più reattivo e autentico, mentre le meccaniche di takedown e di lotta a terra completamente rivisitate assicurano un controllo migliore nelle fasi più intense del combattimento.

Assalto alla Rocca del Drago di Tiny Tina: Un’avventura unica in Wonderlands | PS4

Polverizza scheletri, sfida draghi e affronta golem giganteschi in questa prima avventura di Wonderland ispirata a Borderlands.  Lanciati nell’acclamata missione del 2013 da cui tutto ha avuto inizio in questa campagna standalone traboccante di elementi fantasy, divertimento e montagne di bottini magici! Scegli tra sei Vault Hunter unici, ciascuno dotato di abilità esclusive e potenti build, e lanciati in scontri fantasy caotici da solo o in modalità co-op*. Usa armi da fuoco potenziate per farti strada attraverso foreste insidiose, cripte inquietanti e temibili fortezze. Attenzione: il tuo viaggio può cambiare in un istante a seconda degli improvvisi e caotici capricci di Tina.

Planet Coaster: Console Edition | PS5

Sorprendi e delizia il pubblico mentre costruisci il parco giochi dei tuoi sogni e gestisci un universo realistico con un’attenzione ai dettagli unica. Qualunque sia il tuo livello di abilità, dai vita alle tue idee. Sfrutta i progetti per posizionare velocemente oltre 700 oggetti pre-costruiti, tra cui montagne russe, strutture e scenari; costruisci da zero il tuo progetto con una struttura dettagliata in ogni singolo componente; oppure, trasforma il terreno con appositi strumenti di modifica. Anche la gestione del parco è un gioco da ragazzi. Gli ospiti reagiscono in tempo reale quando stabilisci prezzi, posizioni elementi del paesaggio e installi nuove entusiasmanti attrazioni. Intrattieni gli spettatori per far volare le presenze e i profitti. Sei a corto di ispirazione? Scopri il Frontier Workshop e sfrutta i migliori design al mondo nel tuo impero in espansione. Scarica montagne russe, scenari, edifici e interi parchi o crea una schiera di seguaci caricando le tue creazioni personalizzate. Da straordinari spettacoli pirotecnici a enormi navi da crociera, la tua creatività non ha limiti.

Potrai scaricare questi titoli fino a lunedì 28 febbraio. 

Il 20 gennaio è stato pubblicato il nuovo capitolo della fortunata serie di Ubisoft, Rainbow Six Extraction. Disponibile per Xbox (GamePass), Playstation e PC, il nuovo FPS è ancora una delle serie cardine della azienda francese sino ad oggi. La community è ancora attiva, come si evince dal numero di giocatori di Rainbow Six Siege, che sino ad ora domina ancora su PC e console.

Rainbow Six rappresenta un franchise che negli anni si è saputo rinnovare costantemente, offrendo ai giocatori contenuti sempre nuovi, un eccellente sistema di sfide competitive a livello mondiale e una grande attenzione ai dettagli e all’equilibrio di gioco. Questi elementi gli hanno fatto guadagnare il podio tra i videogiochi multiplayer più quotati da moltissimi anni. Ora, il mondo di Rainbow Six si espande ulteriormente con un nuovo capitolo a se stante che porta sì alcuni elementi del già citato Siege, ma in una salsa tutta nuova. Gli ingredienti di base sono quelli che ci hanno fatto innamorare di questa serie, arricchiti però da interessanti novità tra cui lo stravolgimento delle battaglie contro nemici neutrali. Scopriamo dunque tutti i dettagli di Rainbow Six Extraction in questa recensione.

Rainbow Six Extraction è un titolo online co-op PvE nel quale squadre composte da uno a tre giocatori dovranno “invadere” delle zone infestate da un misterioso parassita alieno per raccogliere informazioni, dati e indebolire il nemico. Inoltre nel periodo in cui si portano a termine le missioni si possono completare degli “studi”, delle richieste che riceveremo divise per area; in questo modo otterremo ricompense aggiuntive come esperienza e cosmetici. Queste ricerche sul campo serviranno anche ad avanzare nella campagna e sbloccare nuove aree e modalità di gioco.

Il gioco è ispirato ad una modalità a tempo limitato rilasciata nel 2018 per Rainbow Six Siege e chiamata Outbreak, in cui i giocatori dovevano combattere alieni ostili nel New Mexico. Nonostante ciò, Ubisoft ha ribadito che il gioco è un titolo principale della serie, poiché Extraction era inteso come un’esperienza per i giocatori che non sono interessati alla “versione” PvP. Avendo i personaggi di Siege giocabili in Extraction, l’intenzione degli sviluppatori era probabilmente di poter attirare giocatori da Siege a giocare Extraction oltre che farlo diventare un buon punto d’inizio per i nuovi giocatori.

Una storia nuova

Tom Clancy’s Rainbow Six Extraction ci propone una storia nuova, semplice e intrigante che vede alla base un misterioso schianto di un missile russo nella città americana di Truth or Consequences. Il missile conteneva un pericoloso virus alieno che, una volta raggiunta la superficie della Terra, ha iniziato a diffondersi generando un esercito di creature aliene dotate di poteri particolari. L’invasione e la sua corruzione ha colpito le maggiori città americane che hanno già organizzato una difesa eccezionale.

Per fermare la minaccia è stato infatti creato il Rainbow Exogenous Analysis and Containment Team, ovvero il REACT, un team di agenti specializzati che mettono a disposizione le loro abilità e le più innovative tecnologia militari per fermare la minaccia. I membri del REACT sono ovviamente alcuni degli Operatori che abbiamo imparato ad amare in Rainbow Six Siege e che mettono ora a disposizione le proprie abilità non per scontrarsi a vicenda ma per abbattere un nemico comune.

Qualcosa di già visto

Attraverso diversi stati americani, la squadra, formata da un numero massimo di tre operatori, dovrà raggiungere degli obiettivi particolari per salvare i dispersi, eliminare la minaccia e scoprire di più su questa pericolosa razza.

Azione extraction

Prendendo come esempio  il gameplay si nota come in realtà questo titolo sia semplicemente una modalità alternativa a Rainbow Six Siege più evoluta, con nuovi ambienti, la componente PvE e una elevata difficoltà; questo titolo trasforma il gunplay solido e meccaniche PvP in qualcosa di molto più debole. Mentre nel gioco del 2015 alcune meccaniche erano una novità più realistica e utile per variare dal gameplay già visto in altri sparatutto online di punta, portarlo in una nuova ricetta senza l’ingrediente principale o senza particolari novità ne diluisce molto l’utilità.

Tanto per fare un esempio, il drone ha quasi del tutto perso la sua utilità dell’andare in ricognizione mentre il giocatore è al sicuro dietro un riparo. Anche il fucile a pompa ha perso molta della sua “forza” originale poiché in questo titolo non conta la rapidità dell’uccisione ma la velocità di ricarica, per questo motivo la capacità di uccidere i nemici con un singolo colpo non bilancia la lentezza dell’operatore nel ricaricare ogni singola cartuccia.

Benvenuto PVE

Rainbow Six extraction

Attorno alla trama si svolgono i diversi match che, come anticipato, vedono la partecipazione di un team di tre giocatori (è possibile anche giocare in solitaria). Il team si batterà contro l’esercito nemico in diverse mappe ben circoscritte e divise in tre aree principali. Ad ogni area corrisponde una missione, via via sempre più difficile, che dovremo svolgere per passare a quella successiva.

Le missioni affidate al team sono moltissime e variano da partita a partita. Si passa dall’uccidere determinati nemici, ad analizzare i nidi alieni (SENZA DISTRUGGERLI!), a salvare un operatore rimasto intrappolato dalle spore nemiche, al difendere determinate zone per un periodo di tempo. Ogni partita comprende un numero massimo di tre missioni che possono andare perdute, nel caso non si raggiunga in tempo l’obiettivo (in genere in 15 minuti) o nel caso si compiano azioni sbagliate. Ogni area comprende anche un punto di estrazione, da qui il titolo del gioco, che potrà essere attivato in qualsiasi momento della partita così da “completarla” anche senza aver raggiunto tutti gli obiettivi. Il motivo di questa possibilità è ben spiegato dalla difficoltà e da quanto rapidamente le situazioni possono evolvere in negativo al minimo errore.

Se un operatore muore in battaglia e non viene salvato dal resto del team, non potrà essere giocato nella prossima partita. Dovremo utilizzare un altro operatore e un altro team fino a che non ritorneremo nella stessa mappa e non lo avremo salvato. Si tratta di una scelta piuttosto originale che vi spingerà a comprendere, insieme al vostro team, quando andare avanti e quando fermarvi in vista della tutela di un operatore o di una partita fin troppo difficile. Inoltre, perdere una partita o un operatore, causerà una fastidiosa perdita di punti esperienza che potrebbe rallentare molto il vostro progresso.

Cari vecchi Operatori

All Operators

Anche il sistema del level up presenta infatti meccaniche interessanti. Ogni operatore, infatti, possiede un livello di esperienza individuale che aumenta in base alle missioni fatte, agli obiettivi raggiunti nelle missioni e al suo comportamento in game (con quanta salute ha completato la partita, quanti nemici ha ucciso, ecc). L’aumento del suo livello – con un massimo di 10 – garantirà ad ogni operatore particolari buff e potenziamenti delle abilità, nonché la possibilità di utilizzare nuove armi.

Gli operatori sono in tutto 18 e portano con se tutte le caratteristiche che ce li fanno amare in Siege. Ogni operatore presenta un set di armi selezionabili, un’abilità unica e due gadget utili validi per tutti che possono essere selezionati a inizio partita. Le abilità rispecchiano quelle possedute in Rainbow Six Siege e alcune si rivelano essere estremamente utili anche qui. Specifichiamo “alcune” perché tante altre possono offrire dei vantaggi solo marginali e molto spesso riuscirete ad arrivare a fine match senza nemmeno adoperarle nemmeno una volta. Allo stesso modo la varietà di armi a disposizione e la possibilità di personalizzarle, ci è sembrata abbastanza carente.

C’è da dire però che il gameplay risulta semplice ma mai noioso ed è stato in grado di intrattenerci per moltissime ore. Siamo di fronte ad un classico sparatutto PVE (Player Vs Environment) dove le meccaniche stealth avranno una grande importanza. Alcuni dei minacciosi alieni sono infatti in grado di allertare con un furente urlo i loro nidi che genereranno così altri nemici con rapidità. Eliminarli in silenzio, con un rapido quanto efficace colpo in testa o con un pratico coltello, risolverà questo problema. Il corpo a corpo assume dunque grande importanza (soprattutto con nemici corazzati, per i quali non sarà sufficiente un colpo in testa), ma la potenza di fuoco delle armi resta padrona, con il gunplay tipico di Siege e la fisica degli oggetti distruttibili che lo caratterizza. Quest’ultima risulta particolarmente utile in virtù di una pratica torcia, presente di default in ogni arma, in grado di evidenziare i nemici attraverso le superfici distruttibili (così da eliminarli facilmente senza che possano accorgersi della nostra presenza).

Stile d’estrazione

Rainbow Six extraction

Anche dal punto di vista tecnico rainbow Six Exctraction mantiene gli standard della controparte competitiva. La grafica è sempre al top (noi lo abbiamo giocato su PC e PS5 al massimo delle sue potenzialità) e la stabilità è eccellente. I modelli degli operatori sono ancora una volta ben strutturati e farà molto piacere ai fan della serie ritrovarli belli e forti come sempre anche in questa nuova veste. Molto più debole invece è il design delle creature dell’infezione, fin troppo banali e troppo simili tra loro per ricevere un commento degno di nota.

In perfetto stile Rainbow Six anche le ambientazioni, le città e le aree di gioco: ben delimitate ma ricche di dettagli e di quella grigia nostalgia che solo questa serie riesce a regalare. Dello stesso stampo sono anche le musiche e gli effetti sonori. Sebbene nessuna traccia ci abbia fatto emozionare, nel complesso riescono tutte a incastrarsi bene con lo stile di gioco.

Protocollo Maelstrom di estrazione Rainbow Six

Il protocollo Maelstrom in Rainbow Six Extraction offre nove obiettivi individuali da completare in un’incursione, invece dei tre tradizionali. Ogni sottozona ha anche la propria Mutazione, che cambia alcuni aspetti del gioco, come l’occultamento di tutti gli Archeani. Man mano che avanzeremo in ogni sottozona, il tempo a nostra disposizione per completare l’obiettivo diminuisce e le munizioni e i pacchetti salute diventeranno più scarsi. Questo vi costringerà a prepararvi facendo prima salire al livello massimo il vostro operatore e soprattutto conoscere al meglio le sue capacità e la sua dotazione. Infine, se il vostro operatore non riesce ad estrarre o diventa MIA (disperso in azione), dovrete necessariamente tornare alle Incursioni tradizionali per salvarlo.

Da considerare poi che la rosa di operatori disponibili per prendere parte a queste missioni sarà limitata ad un numero di sei, pertanto potreste non trovare il vostro preferito tra quelli disponibili! Sebbene il protocollo Maelstrom si azzeri ogni settimana, rimane lo stesso ogni volta che lo proverete entro un periodo di sette giorni. Ciò vi consentirà di imparare come ciascuno è strutturato e di migliorare lentamente ad affrontarli ad ogni tentativo.

All’interno di Rainbow Six Extraction ci sono sei diversi gradi che potrete raggiungere, in base alla quantità di XP guadagnati durante una partita del Protocollo Maelstrom. Assomigliano molto ai gradi presenti in Rainbow Six Siege e vi permetteranno di sbloccare alcuni oggetti cosmetici unici.

Le classi sono le seguenti con i relativi obiettivi di XP:

  • Bronzo – 20.000+ XP
  • Argento – 30.000+ XP
  • Gold – 50.000+ XP
  • Platino – 75.000+ XP
  • Diamante – 95.000+ XP
protocollo maelstrom

Con più obiettivi in ​​un’Incursione, il Protocollo Maelstrom offre tonnellate di XP da guadagnare, molto più di quello che viene offerto nelle normali partite nelle località infettate dai parassiti sparse per l’America. Maelstrom vi permetterà di guadagnare anche crediti REACT, che sono la valuta premium del gioco. Potete usarli per acquistare skin dal negozio, che di solito richiedono una spesa reale. Sarà in questo modo possibile ottenere fino ad un massimo di 120 crediti REACT per settimana; per darvi un’idea concreta acquistare una skin per arma avrà un costo di circa 500 crediti (pari a circa 5€), mentre nel caso di skin uniche per operatori il costo salirà a 1000. Un esclusivo copricapo stagionale può anche essere guadagnato quando raggiungi ciascuno dei gradi all’interno dell’attività. Questo copricapo scomparirà alla fine di ogni stagione, quindi dovrai sfoggiarlo finché puoi.

Comparto tecnico

La nostra prova tecnicamente parlando non hai mai toccato punti di eccellenza ma neanche di mediocrità. Avviato il gioco ci siamo fiondati nelle opzioni grafiche, visto il PC piuttosto performante, per constatare con rammarico l’assenza delle recenti feature Ray Tracing e DLSS di Nvidia (quest’ultimo presente ma non selezionabile, presumiamo arriverà prossimamente); presente invece Nvidia Reflex.

Rainbow Six extraction

Nel 2022 da triple A di questo calibro, ci saremmo aspettati una completezza maggiore in termini di opzioni grafiche, ma tant’è. D’altro canto bisogna aggiungere che Rainbow Six Extraction non è stato assolutamente sviluppato per raggiungere risultati estetici spaccamascella. La grafica è pulita ma la maggior parte degli ambienti hanno asset decisamente ripetitivi. Da notare positivamente, per quanto riguarda la nostra prova, la solidità del frame rate, sempre stabile e privo di drop anche nelle fasi più concitate con personaggi ed elementi a schermo.

Tom Clancy’s Rainbow Six Extraction è essenziale nella sua veste grafica, fornendo ai giocatori un’ esperienza appagante in termini di fluidità. Non abbiamo rilevato nessun tipo di crash, freeze, o qualsiasi altro bug legato ad aspetti tecnici. Il level design, risulta decisamente piatto e quasi mai in grado di esaltarci nello sfruttamento dell’architettura delle varie mappe.

Versione PlayStation 5

Rainbow Six Extraction segna di fatto un inizio più efficiente della cooperazione tra i titoli di Ubisoft ed il DualSense di PS5. Per quello che riguarda il famigerato controller della console di Sony si segnala il pieno supporto al feedback aptico con le sue inconfondibili ed intense vibrazioni, unito ad i grilletti adattivi la cui implementazione si limita alla semplice resistenza offerta in fase di sparo, senza offrire resistenza differente a seconda del calibro delle armi. I led laterali cambieranno colore casualmente in base a quello che ci verrà assegnato di volta in volta. Graficamente non siamo molto distanti dalla controparte PC, si conferma il buon frame rate, in accoppiata ad una grafica pulita ma mai sbalorditiva.

Rainbow Six extraction

Altra esclusività di PS5 le Schede Attività, presenti anche in Tom Clancy’s Rainbow Six Siege, le quali fungeranno da collegamenti rapidi alle varie sessioni di gioco, seppur sottostanti all’obbligatorio matchmaking.

La recensione di Rainbow Six Extraction in pillole

Rainbow Six Extraction rappresenta una ventata di aria (aliena) fresca nel franchise, una prospettiva diversa a tutti gli appassionati della serie e agli amanti degli FPS non competitivi. Salvo qualche problema di bilanciamento che siamo certi che Ubisoft sistemerà in futuro, siamo di fronte a un titolo che saprà intrattenervi.

Nonostante ciò non ci troviamo di fronte ad un prodotto rivoluzionario, il sistema di gameplay e di progressione del personaggio scorrono bene con il ritmo di gioco. Le prospettive per il futuro sono buone e la possibilità di giocare in single player farà felice quei giocatori che non vogliono affidarsi alle cure di un team. Un’estrazione vincente, adatta a un vasto pubblico e in grado di sfoggiare il carisma e la potenza dei nostri cari Operatori.

Dobbiamo sottolineare che RainbowSix Extraction è ovviamente un titolo per i giocatori che amano il PvE, come le esperienze tattiche cooperative e il gameplay simile a Left 4 Dead o al più recente Back 4 Blood. Nel gioco tutto è molto ben collegato: le modalità di gioco, le meccaniche, gli operatori, il design delle mappe, le missioni. Rainbow Six Extraction è una proposta molto interessante per coloro che cercano un’esperienza cooperativa e tattica lontana dal PVP di Rainbow Six Siege. Giocare con gli amici è un divertimento assicurato. Ma di certo, non si tratta del capolavoro dell’anno. Il titolo fa il suo, lo fa bene e senza presunzione.

Diamo il via ai festeggiamenti per l’anno nuovo in anticipo con l’annuncio del trio di titoli PlayStation Plus che potrai giocare martedì 4 gennaio. Potrai aggiungere alla tua raccolta di giochi Persona 5 Strikers, Dirt 5 e Deep Rock Galactic fino a martedì 1° febbraio. 

Diamo uno sguardo più approfondito a ciascun gioco.

Persona 5 Strikers | PS4 

Entra nell’affascinante mondo di Persona con una storia inedita che vede i Ladri Fantasma intraprendere un epico viaggio in auto attraverso il Giappone. Una vacanza estiva con gli amici più fidati prende una svolta imprevista quando emerge una realtà distorta che ti porterà a intraprendere un’avventura epica e a combattere contro la corruzione che dilaga tra le città. Controlla la tua squadra in modo dinamico in combattimenti esplosivi ricchi d’azione, svela la verità e conquista i cuori dei prigionieri al centro della crisi!

Dirt 5 | PS4 e PS5

Padroneggia percorsi mozzafiato in tutto il mondo e guida un’iconica selezione di auto in una nuova esperienza fuoristrada. Lasciati andare con l’esperienza di corse fuoristrada più audace di sempre, completa di modalità Carriera stellata, schermo condiviso per quattro giocatori, modalità di creazione Playgrounds e altro ancora. Traccia il tuo percorso sulle piste di tutto il mondo ricoperte di ghiaia, ghiaccio, neve e sabbia, guidando una vasta gamma di auto, da quelle da rally ai camion, passando per le GT. Gareggia su oltre 70 percorsi in 10 località del mondo, dall’East River ghiacciato di New York alla Norvegia con la sua splendente aurora boreale.

Deep Rock Galactic | PS4 & PS5 

Deep Rock Galactic è un FPS cooperativo (da 1 a 4 giocatori*) con tostissimi nani spaziali, ambienti distruttibili al 100%, grotte generate in modo procedurale e orde infinite di mostri alieni. Collabora con altri giocatori per scavare, esplorare e farti strada in un sistema di enormi grotte infestate da orde di nemici mortali e preziose risorse. Dovrai poter contare suoi tuoi compagni se vorrai sopravvivere al più ostile sistema di grotte della galassia!