Nell’immenso spazio della fiera di Milano Games Week abbiamo avuto la possibilità di indossare l’armatura di Tony Stark, di accendere i propulsori e di librarci nel cielo. Il tutto, indossando il visore di playstation. Sarà stato un bel volo o avremo sofferto il mal di mare?

Le possibilità offerte dal VR sono tantissime, pressochè infinite, lo sappiamo. Tutti (chi dice il contrario mente), da quando Sony ha messo in commercio il proprio visore, hanno pensato almeno una volta nella vita a quanto sarebbe bello poter vestire i panni di un supereroe e di combattere i supercattivi. Inutile dire che quando abbiamo avuto la possibilità di indossare l’armatura Mark del compianto salvatore dell’universo miliardario più famoso dei fumetti non ci abbiamo pensato due volte.

Non è, però, tutto rose e fiori. Provare (o acquistare) un titolo VR significa anche caricarsi una serie di dubbi, perplessità e pregiudizi aggiuntivi rispetto ad un titolo classico, proprio in virtù dei una certa diffidenza legata alla tecnologia che ancora rimane radicata in una buona fetta di pubblico. Piccolo spoiler: il titolo, nel suo comparto tecnico ci è sembrato particolarmente solido, e questo è sicuramente un bene, anche se non è esente da difetti. Ma andiamo con ordine.

Disclaimer: tutte le immagini che vedete nell’articolo sono prese dal sito ufficiale, non sono state fatte durante la prova del gioco

Una volta calato l’elmetto sulla testa, regolata la visibilità, ci viene sottoposta una brevissima (forse troppo) procedura di calibrazione. Di fatto, quando le nostre mani stringono i due Motion Controller è come se stessimo indossando i guanti dell’armatura di Iron Man, dotati dei famosi propulsori circolari, necessari sia per librarsi nell’aria, sia per sparare ai nemici.

Il breve provato ci catapulta in quello che di fatto possiamo definire il tutorial. Ci troviamo a volare sull’Oceano per raggiungere la casa di Tony Stark, quella famosa dei film dedicati al supereroe miliardario. Qui, guidati dalla voce di Pepper e dell’interfaccia Jarvis, abbiamo la possibilità di svolgere una serie di sfide a tempo che servono ad impratichirci con il volo e con il sistema di combattimento. Volare con la suit di Iron Man è un’esperienza davvero notevole. La mobilità, il senso di vuoto e la spinta propulsiva sono perfette. Più volte viene d’istinto inclinare il busto quando si effettua una virata, insieme al movimento della testa. In questo il lavoro fatto dai ragazzi di Camuflaj è davvero completo.  Anche graficamente il titolo è pulito e fluido. Nessun lag o calo di framerate che possano in qualche modo portare sensazioni spiacevoli (e sappiamo benissimo che problemi di questo genere con il visore possono essere davvero fastidiosi).

Qualche piccolo difettuccio però non possiamo non evidenziarlo. Il sistema di puntamento e mira, secondo chi vi scrive, può sicuramente essere perfettibile, così come il combattimento “corpo a corpo”, che non risulta particolarmente preciso, mandando talvolta (non sempre) a vuoto i potentissimi pugni scagliati. Il problema maggiore, però, l’abbiamo riscontrato quando, durante la prova, svolta rigorosamente in piedi, ci siamo trovati, per effetto della libertà di movimento data dal fatto di poter spaziare in ogni direzione, a girarci fisicamente rispetto alla Playstation Camera. A quel punto tutto il sistema di tracking è saltato, con i comandi che non rispondevano più, obbligandoci a fermarci e a rimetterci in posizione. Ci sarebbe piaciuto avere un indicatore a schermo che evidenziasse la problematica, magari mettendo in pausa il gioco e per darci la possibilità di correggere il tiro, invece di lasciar continuare il gioco.

Al netto di questi piccoli problemi, la nostra prova è stata davvero entusiasmante. Le ultime perplessità riguardano i livelli successivi al tutorial, di cui non abbiamo ancora visto niente. Se il gioco dovesse presentare una buona varietà di nemici, magari anche qualche boss fight interessante e una storia, anche semplice, ma abbastanza divertente, allora il gioco sarà sicuramente un best buy per chi possiede un VR.

Gli Operatori australiani Mozzie e Gridlock si uniscono a Rainbow Six nella stagione 1 dell’anno 4, in aggiunta alla nuova mappa “Outback”

Durante il SixInvitational 2019, Ubisoft ha annunciato tutti I dettagli della Stagione 1 dell’anno 4 di Tom Clancy’s Rainbow Six Siege. L’operazione Burnt Horizon introduce un attaccante e un difensore reclutati direttamente dal plotone di mobilità della SASR australiana, Gridlock e Mozzie. Questi due nuovi operatori arrivano nel gioco con una nuova mappa, Outback, un omaggio alle solitarie stazioni di servizio e ai motel situati lungo le dimenticate highway della splendida e soleggiata Australia. La Stagione 1 dell’Anno 4 introduce anche un nuovo Set Elite per l’Operatore Hibana, che include un’uniforme Onkochishin, una nuova emote di vittoria e una skin per l’arma.

Burnt Horizon introduce due nuovi operatori, l’attaccante Gridlock e il difensore Mozzie, amici di lunga data e membri del plotone di mobilità dell’Australian Special Air Service Regiment (SASR). Gridlock usa i pungiglioni Trax, una versione portatile delle strisce chiodate stradali che, quando attivati, rilasciano un cluster esagonale di spuntoni. Se i difensori li calpestano, i pungiglioni Trax infliggono dei danni e ne rallentano i movimenti, una caratteristica che rende questo gadget un ottimo strumento per il controllo della mappa. Allo stesso tempo, Mozzie può schierare il suo Parassita. Quando scende in campo, il Parassita si attacca al drone nemico più vicino, oscurandone la videocamera e avviando una sequenza di override al fine di hackerare il drone e garantirne il controllo a Mozzie.

In aggiunta a questi due nuovi operatori, Burnt Horizon introduce la mappa Outback, una stazione di servizio dimenticata di una iconica autostrada situata in Australia. Outback è divisa in tre sezioni distinte: il Garage, il Motel e il Ristorante, ciascuna con caratteristiche uniche. Outback è una mappa di dimensioni medie, quindi i giocatori non dovranno andare lontano per trovare percorsi alternativi. Ricca di elementi distintivi dell’ecosistema australiano, questa mappa è impreziosita da angoli nascosti e da souvenir della grande isola del sud.

Il Test Server dell’Operazione Burnt Horizon sarà attivo dal 18 febbraio. Il Test Server è una versione alternativa di Tom Clancy’s Rainbow Six Siege che offre ai giocatori la possibilità di provare le nuove funzioni che entreranno a far parte del titolo principale. Trattandosi di un ambiente di testing, non si garantisce una esperienza di gioco stabile. I giocatori sono invitati a indicare i problemi che riscontrano sul Test Server sulla piattaforma R6 Fix. Il Test Server è disponibile esclusivamente su Windows PC.

Sono stati annunciati i giochi che saranno resi disponibili gratuitamente per il primo mese del 2019 per gli abbonati al servizio PlayStation Plus.

Sony non vuole certo iniziare con un basso profilo e per i giochi del PS Plus di Gennaio decide di regalare due titoli interessanti.

Tra questi ritroviamo infatti i due giochi principali per PS4: innanzitutto avremo Steep, gioco che ci porta tra le vette innevate europee cercando di padroneggiare tutti gli sport estremi invernali. Si tratta infatti di un vero e proprio open world in stile sandbox in cui potremo dedicarci a sciare, piuttosto che usare snowboard o tute alari per esplorare questi stupendi paesaggi innevati. Da citare infine la possibilità, ormai di recente aggiunta, di intraprendere sfide PvP e di poter esplorare una nuova location in Alaska.

Come secondo gioco per PS4 troveremo invece Portal Knights, action RPG con meccaniche di costruzione e raccolta di materiali, oltre che ambientazioni generare proceduralmente, per restare in tema di giochi sandbox. Questo titolo presenta, inoltre, un interessante comparto multigiocatore in cooperativa che, unito alle meccaniche di base, promette di offrire numerose ore di divertimento alla ricerca di boss da sconfiggere, loot da ottenere, materiali da raccogliere per costruire interi edifici e così via!

Riassumendo ed includendo anche i giochi offerti per i possessori di PS3 e PS Vita avremo:

Tutti questi titoli potranno dunque essere scaricati gratuitamente dai membri Plus a partire dal primo Gennaio 2019! Fateci sapere cosa ne pensate della lineup di questo mese!

Eccoci a parlare dei giochi che saranno resi disponibili gratuitamente per il mese di Dicembre per gli abbonati al servizio PlayStation Plus; un altro mese che promette di non deludere l’utenza!

Il 2018 è stato un anno davvero fantastico per PS4 grazie all’uscita di titoli del calibro di Shadow of the Colossus, God Of War ed il nuovo Spiderman ed anche grazie a molti grandi titoli offerti gratuitamente ai membri Plus. Con dicembre anche quest’anno arriva al termine e con esso arriveranno anche i nuovi giochi gratuiti disponibili per gli abbonati al PlayStation Plus, tra i quali spiccano SOMA e Onrush!

SOMA è un gioco horror con ambientazioni fantascientifiche creato dagli stessi sviluppatori del famoso Amnesia, e come tale si basa sulla stessa tipologia di gameplay in stile hide and seek con nemici sparsi nelle aree di gioco e sempre pronti a cercare di catturarvi per arrestare il vostro proseguimento! Ci ritroveremo catapultati a Pathos II, un centro di ricerca sottomarino, e qui saremo continuamente circondati da strane macchine con soltanto una misteriosa voce a guidare il nostro cammino.

Con Onrush ci troveremo di fronte ad un titolo di genere completamente diverso; si tratterà infatti di un gioco di guida in stile arcade di cui abbiamo ampiamente trattato nella nostra recensione. In sostanza parliamo di un gioco prodotto dagli stessi sviluppatori della celebre serie Motorstorm e da questa riprende a grandi linee lo stile ed il tipo di guida, aggiungendo però un importante elemento in più, ovvero la possibilità di distruggere i vostri avversari utilizzando numerosi “power-up” piuttosto che batterli sfruttando le sole capacità di guida. Così sarà possibile giocare online con un massimo di altri 11 giocatori per sfidarvi in una gara tra divertimento e colpi bassi.

In totale i giochi offerti per il mese di Dicembre con il Plus per le varie piattaforme saranno:

Vi ricordiamo che sarà possibile scaricare questi titoli a partire dal 4 Dicembre 2018! Fateci sapere cosa ne pensate dell’offerta di Sony per questo mese!

TOM CLANCY’S RAINBOW SIX® SIEGE ANNUNCIA I PRIMI DETTAGLI DELLA STAGIONE 4: OPERATION WIND BASTION

Oggi Ubisoft ha svelato i primi dettagli di “Operation Wind Bastion” che introdurrà due nuovi Operatori, un Attaccante e un Difensore, provenienti dal Marocco. Operation Wind Bastion includerà anche una nuova mappa, Fortress, la prima mappa a essere fortemente associata a un Operatore.

Fortress: una struttura di addestramento militare situata nella catena montuosa dell’Atlante, offre ai giocatori l’incredibile opportunità di mettere alla prova le loro abilità all’interno di una splendida Kasbah dall’architettura iconica, tipica della regione meridionale del Marocco. La mappa sarà composta da due aree distinguibili che offrono una varietà di spazi aperti, nascondigli e punti di avvistamento per gli scontri a corto e lungo raggio.

Tutti i restanti dettagli della Stagione 4 dell’Anno 3 di Tom Clancy’s Rainbow Six Siege saranno annunciati il 18 novembre, durante le Finali della Pro League, che si terranno in Brasile, a Rio de Janeiro.

Ad un anno di distanza dall’uscita di Assassin’s Creed Origins ci ritroviamo a parlare del successivo capitolo della serie intitolato Odyssey!

Trama

Assassin’s Creed Odyssey è ambientato nell’arcipelago greco, anno 431 a.C. durante la Guerra del Peloponneso. La prima grande novità di questo nuovo capitolo risiede proprio nella trama. Infatti Ubisoft ha deciso di rendere questo nuovo capitolo della serie un gioco di ruolo a tutti gli effetti lasciando al giocatore la possibilità di effettuare diverse scelte durante l’avventura, molte delle quali avranno ripercussioni. 

Difatti, appena iniziato il gioco, ci  ritroveremo nei panni di Layla Hassan (che abbiamo avuto modo di conoscere in Origins) e qui ci verrà richiesto di scegliere se impersonare Alexios o Kassandra, due fratelli di origine Spartana. In termini di trama o gameplay questa scelta non comporterà alcuna modifica (entrambi i personaggi avranno le stesse abilità e la stessa identica storia da seguire).

Da un punto di vista logico questa scelta è stata spiegata dal fatto che il DNA di entrambi i fratelli è effettivamente presente sulla reliquia che la nostra nuova protagonista del presente è riuscita a rinvenire. Purtroppo però il resto perde un po’ di significato poiché, come detto poc’anzi, la storia principale di ciascun protagonista sarà identica all’altro. 

Altro punto “inspiegabile” è la possibilità di effettuare scelte più o meno importanti nel corso della storia. Queste sottili incongruenze fanno ovviamente perdere il “concept iniziale di Animus” e della desincronizzazione dai ricordi, ma fa guadagnare molto dal punto di vista dell’immersione del giocatore nei panni del protagonista (considerando anche la possibilità di avere delle “Romance”), oltre che strizzare l’occhio nei confronti degli appassionati degli RPG.

Se riuscirete a soprassedere su queste “piccolezze” Assassin’s Creed Odyssey vi ricompenserà con una storia davvero molto interessante e coinvolgente, a nostro avviso qualitativamente tra le migliori della serie, che vi porterà in viaggio per la Grecia per sconfiggere una grande minaccia, oltre che numerose avventure secondarie assolutamente da vivere ed ultimo, ma non per importanza, la storia nel presente proseguirà più o meno da dove l’avevamo lasciata!

Gameplay

Dal punto di vista del Gameplay Assassin’s Creed Odyssey ricalca a grandi linee quanto visto in Origins con alcune interessanti ed importanti novità che riescono a rendere il tutto più fluido e fruibile. Innanzitutto, avremo la possibilità di scegliere se giocare il titolo in modalità semplice o in modalità esplorazione; quest’ultima fa sì che debba essere il giocatore a scoprire da solo i suoi obiettivi e missioni. In questo modo non avrete un segnalino ad indicarvi dove spostarvi, ma dovrete cercarlo seguendo indizi come “si trova ad ovest di quest’isola”…

Passando a parlare, invece, del roster di armi, si noterà immediatamente la rimozione delle diverse tipologie di arco. In questo modo ci ritroveremo ad avere un unico slot per l’arco, e questo potrà effettuare tutte le tipologie di tiro introdotte in Origins dopo averle sbloccate all’interno del nostro albero delle abilità. Inaspettata, inoltre, la scelta di Ubisoft di rimuovere gli scudi rispetto al precedente capitolo. Per questo motivo sarà unicamente possibile schivare gli attacchi avversari (con in aggiunta un rallentamento del tempo per qualche secondo in caso di schivata perfetta). 

Al posto dello scudo il nostro protagonista impugnerà la Lancia di Leonida (ovviamente in caso di arma ad una mano equipaggiata), la quale farà anche da “lama celata” per le eliminazioni silenziose. Sarà anche possibile potenziare la lancia presso la “forgia di Efesto” per aumentare adrenalina e sbloccare abilità più potenti; per farlo serviranno “frammenti di manufatto” ottenibili sconfiggendo determinati nemici (che eviteremo di citare così da non causare spoiler).

Potremo avere equipaggiate fino a due armi primarie contemporaneamente, così da poterle scambiare in caso di necessità, e queste saranno suddivise in spade, daghe, asce, mazze, lance e bastoni, e ciascuna di queste sarà dotata di un proprio moveset e di un diverso rapporto tra velocità e danno inflitto. Ovviamente sarà anche possibile scegliere le singole parti di armatura da utilizzare (elmo, busto, spalle, vita e gambe), e queste avranno sempre una “sinergia estetica” tra loro data dal fatto che il colore dei singoli elementi varierà automaticamente base al resto del nostro equipaggiamento.

In Assassin’s Creed Odyssey ci ritroveremo continuamente a modificare le nostre armi ed armature a causa del frequente drop di loot da nemici, casse e quant’altro. Il loot sarà caratterizzato da un livello (più o meno corrispondente a quello del nostro personaggio) e da un variabile grado di rarità, i quali assieme determineranno le statistiche dell’oggetto. In aggiunta alle statistiche di base ogni elemento conferirà dei bonus passivi al nostro personaggio (come aumento danno archi, armi ed assassinii) e potremo aggiungerne anche altri con le cosiddette “incisioni” che verranno sbloccate all’avanzare del nostro livello.

Aumentando di livello otterremo un aumento di danno e di salute, oltre che il classico “punto abilità” da utilizzare per sbloccare abilità passive ed attive attraverso un vasto albero delle abilità. Questo sarà suddiviso in cacciatore (abilità con arco), guerriero (abilità da combattimento), ed assassino (dedicate alle eliminazioni silenziose ed uso del veleno) e comprenderanno abilità passive come aumento dei danni, ed abilità attive come gli attacchi speciali. Questi attacchi speciali potranno essere utilizzati previo riempimento di una barra dell’adrenalina; vanno quindi a sostituire gli attacchi speciali delle armi di Origins.

È stata mantenuta la possibilità di esplorare gli accampamenti utilizzando la nostra aquila, che qui si chiamerà Icaro. La sua percezione di nemici ed elementi di interesse potrà essere migliorata nei “punti di sincronizzazione” che adesso diventano importanti unicamente a questo fine, non più per rivelare una determinata area di gioco. Infatti per scoprire nuovi punti di interesse e rivelare la mappa sarà sufficiente esplorarla.

Le ultime importanti introduzioni di Odyssey sono la presenza di una serie di mercenari di livello variabile che verranno assoldati per eliminarci; sconfiggendoli saliremo di “grado mercenario” ed otterremo alcuni bonus e dell’equipaggiamento unico. Inoltre la possibilità di utilizzare una nave: l’Adrestia, per spostarci tra le numerose isole dell’arcipelago greco con la possibilità di dare inizio a scontri navali per razziare le altre imbarcazioni. La nostra nave potrà altresì essere personalizzata e migliorata.

Longevità

Grazie alla trama principale, le numerose missioni secondarie, eventi e contratti, attività da svolgere e punti di interesse da scoprire all’interno della vastissima area di gioco, questo nuovo Assassin’s Creed Odyssey promette di regalare una quantità eccellente di ore di gioco superando tranquillamente le 40-50 ore se deciderete di dedicarvi ad ogni aspetto del titolo. 

Sono state anche aggiunte delle nuove missioni di conquista in cui potremo aiutare Sparta o Atene a conquistare o difendere una determinata regione. Difendere sarà più semplice ma meno remunerativo, mentre attaccare ci conferirà delle laute ricompense. Per unirci ad una missione di attacco, infatti, dovremo prima indebolire la nazione riducendo il suo potere eliminando soldati, dando fuoco alle scorte e così via.

Comparto Tecnico

Passando a parlare della grafica di Assassin’s Creed Odyssey potremo apprezzare delle texture di buon livello, anche se in alcuni frangenti presentano dei ritardi nel caricamento. Nonostante tutto, però, il complesso riesce a funzionare egregiamente regalando alcuni momenti mozzafiato con ambientazioni stupende. Da sottolineare però la possibilità di attivare la modalità HDR su PS4 Pro ed Xbox One X.

Di buon livello anche il comparto sonoro, anche se il doppiaggio in italiano presenta alcuni piccoli alti e bassi. Nulla da segnalare sul lato della stabilità del framerate ed infine i bug saranno ovviamente presenti, nonostante questi non risultino essere effettivamente limitanti o controproducenti, dato che saranno per la maggior parte bug nelle animazioni e piccoli glitch. Unica piccola pecca risiede nel caricamento iniziale abbastanza lungo, mentre gli altri avranno una durata normale.

Astro Bot ritorna in un esclusivo gioco completo sviluppato per PlayStation 4 ed in particolare per VR.

Quelli che possiedono o hanno posseduto un VR di Sony certamente avranno avuto modo di provare il relativo “disco demo”. Questo, tra i vari giochi presenti, presentava un minigioco platform ispirato alla vecchia “Playroom”, una delle prime funzionalità introdotte con la telecamera per PS4. Sony ha così deciso di riprendere questa idea e di costituirne un vero e proprio titolo platform a sè affidato al Team Asobi di Japan Studio, intitolato Astro Bot Rescue Mission.

In breve ci ritroveremo nei panni di un grande robot, attraverso il quale potremo controllare il vero protagonista del gioco, ovvero Astro Bot. A seguito di un attacco alieno i suoi compagni sono andati dispersi e la sua navicella fatta a pezzi; per questo motivo dovremo utilizzare il protagonista viaggiando nei cinque mondi presenti per recuperare gli altri piccoli robot presenti nei diversi livelli, così come le parti della navicella ottenibili da uno dei cinque boss presenti; ma il gioco non finisce affatto qui, poiché avremo numerosi contenuti aggiuntivi che analizzeremo di seguito.

Il gioco si presenta come un classico titolo platform, ma caratterizzato dalla possibilità di sfruttare il Visore in ogni dimensione. Così ci ritroveremo a controllare Astro Bot servendoci del controller, al contempo analizzare e controllare l’ambiente circostante alla ricerca di altri piccoli robot da salvare muovendoci tridimensionalmente (difatti questo sarà l’unico modo che avremo per poter muovere la visuale) e distruggere ostacoli a testate (nel vero senso della parola!). In questo modo la fantastica integrazione tra VR e DualShock PS4 consentirà numerose possibilità di movimento per noi, ma anche per il nostro piccolo aiutante robotico, grazie anche a particolari gadget.

In aggiunta alle 25 sezioni di gioco presenti avremo anche alcuni livelli sfida sbloccabili dopo aver sconfitto un boss o dopo aver trovato dei particolari “camaleonti sfida” che si troveranno ben nascosti in alcune di queste mappe. Questi livelli extra, oltre che aumentare le ore di gioco a disposizione e la varietà, innalzando il livello di sfida riescono anche a dare quel tocco di difficoltà in più che in molti sapranno apprezzare. Da questi livelli sarà anche possibile ottenere alcuni robot unici argentati e dorati. Infine sarà anche possibile accedere alla navicella per visualizzare tutta la collezione di robot in nostro possesso, farli giocare tra loro ed avere anche accesso ad un minigioco per ottenere alcuni collezionabili con il classico “artiglio” da macchinette da sala gioco.

Questo titolo dall’ottimo level design è accompagnato da una grafica ed un comparto sonoro di ottimo livello (in particolare abbiamo una grafica che nel complesso risulta essere tra le migliori viste fino ad oggi su PS VR) e da livelli molto variegati e particolarmente ispirati, così come delle boss fight divertenti ed uniche, in particolare nei livelli sfida. Inoltre dovrete necessariamente ingegnarvi per riuscire a reperire tutti i piccoli robot dai diversi livelli così da non lasciarne neanche uno indietro e spesso e volentieri vi ritroverete con un sorriso stampato in volto, per un motivo o per un altro!

Un nuovo ricco mese è in arrivo per gli utenti iscritti al PlayStation Plus, con due titoli tripla A estremamente validi.

Dopo un Agosto ricco di titoli di spessore, Sony ha deciso di non abbassare il tiro, è infatti in arrivo un nuovo mese con grandi titoli disponibili gratuitamente. Come di consueto troviamo due titoli “maggiori” ed altri “secondari”; tra i primi ritroviamo Destiny 2 e God of War III Remastered.

In occasione dell’uscita ormai prossima della nuova maxi espansione, Bungie ha deciso di offrire il suo nuovo capolavoro ai membri PS Plus. Abbiamo già avuto modo di parlare di Destiny 2 nella nostra recensione completa e delle due espansioni rilasciate fino ad oggi (“La Maledizione di Osiride” e ”La Mente Bellica”), e vi consigliamo di leggerle per ulteriori approfondimenti. In linea generale ci ritroveremo nei panni di un “Guardiano” con lo scopo di proteggere il Viaggiatore da una nuova minaccia Cabal all’interno di un universo ricco di contenuti e di attività.

In God of War III Remastered ci ritroveremo nei panni del potente Kratos, nel tentativo di trovare vendetta contro l’Olimpo, ed in particolare contro Zeus e lontani dalle gelide terre di Midgard. Nella fase finale del suo scontro ci ritroveremo ad assediare il Monte Olimpo, aiutati dai Titani, per sterminare tutte le divinità sopravvissute ai precedenti capitoli. In aggiunta a questi titoli ritroviamo dal precedente mese due titoli dedicati al PlayStation VR ed al sistema Playlink: Here They Lie e Sapere è Potere.

Riassumendo, i titoli offerti gratuitamente a tutti gli abbonati al PS Plus saranno:

  • Destiny 2 (PS4)
  • God of War III: Remastered (PS4)
  • Sapere è Potere (PS Plus Bonus – PlayLink)
  • Here They Lie (PS Plus Bonus – PS VR compatible)
  • Another World – 20th Anniversary Edition (PS3 + PS4/PS Vita)
  • QUBE Director’s Cut (PS3 + PS4)
  • Foul Play (PS Vita + PS4)
  • Sparkle 2 (PS Vita)

Vi ricordiamo che a parte Destiny 2 che è disponibile a partire da oggi, sarà possibile scaricare questi giochi gratuitamente a partire dal 4 Settembre 2018. Cosa ne pensate dell’offerta da Sony per questo nuovo mese?

In occasione della sua conferenza E3 Sony ha fatto un grande annuncio per i membri Playstation Plus.

Sony ha infatti annunciato durante la sua PlayStation Conference dell’E3 2018 che da oggi è disponibile un titolo aggiuntivo per tutti i membri iscritti al PlayStation Plus. Si tratta per l’appunto di Call Of Duty: Black Ops III (uno dei migliori titoli della serie per l’interessante trama diversa dal solito) per PS4 che va in questo modo ad aggiungersi ai due giochi completi già presenti nella lineup di questo mese (XCOM 2 e Trials Fusion) migliorando di molto la qualità generale dei titoli di Giugno. Questo interessante ed inaspettato annuncio è stato fatto per celebrare l’uscita del quarto capitolo di questa serie in uscita il 12 ottobre su PlayStation 4, Xbox One e PC.

Giugno è alle porte e da poco Sony ha confermato i titoli che saranno presenti nella lineup dei giochi gratuiti per i membri Playstation Plus.

Sono stati da poco annunciati i titoli che verranno resi gratuiti nel mese di Giugno per i membri Playstation Plus; il primo di questo disponibile per PS4 sarà XCOM 2: uno strategico a turni ambientato in un futuro ipotetico in cui è avvenuta un’invasione aliena che è riuscita a sconfiggere il genere umano, ci troveremo così ad unirci alle forze speciali dell’XCOM per riuscire ad estirpare la minaccia aliena una volta per tutte. Come secondo titolo, sempre per PS4, ritroviamo Trials Fusion: un divertente simulatore di guida a scorrimento orizzontale che metterà alla prova le vostre abilità nel controllo dei veicoli, e nel contempo potrete cimentarvi nel battere record di altri giocatori o, soprattutto, giocare assieme ai vostri amici in gare all’insegna del caos e del divertimento.

Passando invece ai titoli per PS3 troveremo Tom Clancy’s Ghost Recon: Future Soldiers: un interessante titolo dal famoso autore Tom Clancy che porterà la squadra Ghost a cercare di contrastare una cellula terroristica e fermare i loro piani. Accanto a questo titolo troveremo Zombie Driver HD: un divertente racing game dedicato al massacro di zombie con l’utilizzo del nostro veicolo ed altri fantasiosi strumenti di morte nel tentativo di salvare i gli abitanti di una città ormai dominata dai non morti.

Riassumendo ed includendo i titoli dedicati ad altre piattaforme, i giochi offerti gratuitamente per i possessori del Plus saranno:

  • XCOM 2
  • Trials Fusion
  • Zombie Driver HD, PS3
  • Tom Clancy’s Ghost Recon: Future Soldier, PS3
  • Atomic Ninjas, PS Vita
  • Squares, PS Vita

Vi ricordiamo che questi nuovi titoli dovrebbero essere resi disponibili a partire dal 5 Giugno. A nostro avviso un’offerta leggermente sottotono rispetto agli scorsi mesi, ma comunque nulla di troppo grave considerato che si tratta di titoli godibili e divertenti! E voi cosa ne pensate?