Finalmente dopo un anno di magra (un solo gioco presentato all’E3 e poche notizie non confermate sulla nuova console) Nintendo ha deciso di presentare il suo futuro cavallo di battaglia: Nintendo Switch.

Come evince dal filmato di presentazione la console Nintendo switch ha molte caratteristiche innovative che la rendono davvero appetibile per chiunque cerchi qualcosa di diverso dalla solita corsa alla grafica migliore.

nintendoswitch_hardware-0-0Si tratta di una console ibrida portatile-fissa, dotata di una docking station connessa alla tv, che è possibile staccare per poter continuare la partita sul tablet portatile di 7-10 pollici di diagonale. E’ dotata inoltre di due versatili controller incastrabili ai lati della console o utilizzabili a distanza. Tali gamepad hanno entrambi stick analogico, 4 pulsanti frontali ed almeno uno laterale ed è addirittura possibile utilizzarli separatamente per giocare in due persone contemporaneamente, di fronte alla tv o al tablet che può essere appoggiato in posizione eretta su una superficie orizzontale.

Altro punto di forza sarà la possibilità di connettere on the go più Switch partecipando a sessioni multiplayer locali.

I giochi saranno su cartucce flash ma non è da escludere la possibilità di scaricarli su un’eventuale memoria interna.

Nel trailer ci viene mostrata la console in azione sul nuovo Zelda, Mario Kart, Skyrim, Splatoon, NBA2k17. Purtroppo, per quanto riguarda la fluidità del gameplay, sembra (opinione personale) che vi siano alcuni rallentamenti del framerate in Zelda durante la scena di uso portatile paragonata a quella di fronte alla tv, Skyrim invece risulta molto fluido ma, in ragione dei pochi fotogrammi mostratici, non siamo del tutto sicuri che si tratti di gameplay effettivo piuttosto che di un semplice filmato.

Per quanto riguarda le specifiche hardware Nvidia ha confermato che Switch montenintendoswitch_hardware2-0rà una versione personalizzata del processore “tegra” e questo lascia forti dubbi sulle effettive capacità grafiche della console che dovrà reggere il confronto con le ben più potenti console fisse già sul mercato. In ogni caso Nvidia ha lavorato con Nintendo per semplificare il lavoro agli sviluppatori e realizzare un set completo di librerie e tool ottimizzati esclusivamente per la console.

Come tutti gli appassionati di videogiochi abbiamo atteso per anni l’arrivo di una nuova console portatile dotata di titoli degni di esser chiamati videogioco, attese però frustrate negli ultimi tempi dal boom dei giochi casual per smartphone che ha sostanzialmente distrutto il mercato delle console portatili, la stessa “PSvita” è stata un flop per via del poco interesse da parte degli sviluppatori che si sono trovati di fronte ad un mercato ormai di nicchia per il quale era necessario spendere troppe risorse nell’adattare titoli già esistenti o svilupparne di nuovi in grado di sfruttare le caratteristiche uniche di tale console.

Tra le critiche, già sulla bocca di molti dopo l’annuncio, vi è appunto la scetticità di fronte ad un prodotto depotenziato già al momento del lancio, una console portatile necessita infatti di notevoli compromessi che le permettano di essere utilizzata a lungo con una batteria non troppo pesante (e che si spera non esploda ndr). I controller stessi avranno bisogno di una batteria loro dedicata per poter essere utilizzati a distanza, aumentandone così il peso; perfino le dimensioni considerevoli dello schermo finiranno per aumentare il consumo ed il peso di questa console e ci si chiede quanto sarà comodo tenerla in mano per più di una decina di minuti dal momento che i giochi saranno gli stessi sia in modalità portatile che fissa e si tratterà probabilmente di titoli non studiati esclusivamente per l’uso “portatile” e, quindi, per delle sessioni di gioco non necessariamente brevi. Basti pensare a Skyrim, gioco mostrato più volte nel trailer, che è notoriamente immenso e nx_partnerstutt’altro che breve! Questo in realtà potrebbe essere un punto forte di “Switch” perchè, anche grazie alla sua versatilità (e al nome della casa produttrice), Nintendo è riuscita ad accaparrarsi una lista incredibile di sviluppatori e publisher disposti a realizzare giochi per il nuovo gioiello, tra i quali colossi come Activision, EA, Ubisoft, Square Enix, Bandai Namco, Capcom, SEGA, Bethesda, Konami e From Software.

Oltre alle critiche sui possibili limiti hardware vi sono anche quelle sul prezzo e sul target. Ci si chiede infatti chi sarebbe disposto a comprare una console tecnicamente inferiore allo stesso (ipotetico) prezzo di una di ultima generazione o quanti sarebbero disposti a comprare due console o perfino tre. Queste domande però sono ormai ricorrenti di fronte alle coraggiose scelte commerciali di Nintendo che negli anni ha dimostrato di avere sì qualcosa in meno, ma allo stesso tempo anche qualcosa in più della concorrenza. La sentenza finale spetta, come sempre, a noi fan e consumatori in grado con i nostri acquisti di decretare il successo o il fallimento di questo coraggioso prodotto.

Nintendo switch sarà disponibile a marzo 2017 e nel frattempo attendiamo con trepidazione nuove informazioni e dimostrazioni di gameplay. Vi consigliamo perciò di controllare spesso nostre pagine per rimanere sempre aggiornati.