Avete mai sognato un picchia-duro in salsa Pokemon e di poterlo giocare ovunque vi troviate? Dopo l’enorme successo riscontrato da Nintendo Switch (la prima console ibrida della casa Nipponica) finalmente vediamo l’approdo, come già successo con Mario Kart 8, di Pokkén Tournament in versione Deluxe, versione adattata e migliorata del picchia-duro uscito l’anno scorso su Nintendo Wii U.

Siamo di fronte ad un titolo sviluppato dallo stesso team di Namco Bandai che si occupa della realizzazione della serie di Tekken, infatti già il nome Pokkén Tournament DX è un forte richiamo al crossover tra i due titoli.

Gli scontri su Pokkén Tournament richiedono una certa tattica, ed avvengono su più piani: il primo denominato panoramica ci permetterà di muoverci liberamente in tutta l’arena e sferrare attacchi a distanza. A seguito di una determinata tipologia di colpi, la telecamera e la prospettiva cambieranno passando alla modalità duello, simile a quella che troviamo nei picchiaduro classici. L’alternarsi di queste due modalità offre una varietà di mosse e combo non indifferenti, e sarà nostro compito capire quando è il momento giusto di passare ad una o all’altra dinamica dell’incontro. A questo inoltre si aggiungono anche i Pokémon di supporto, che ci aiuteranno durante i match con abilità passive o attive.

Pokkén Tournament DX dispone di due modalità, una single player ed una multi player sia in locale che online.

La modalità single player ci vedrà fronteggiare la Lega Ferrum e le sue quattro divisioni: Verde, Blu, Rossa, Croma. Ogni divisione prevede degli incontri classificati e una volta raggiunto come minimo l’ottavo posto avremo il diritto di partecipare al torneo della lega, e una volta vinto potremo combattere contro il campione. Durante il torneo se perderemo un incontro saremo squalificati e, tra un match e un altro, non sarà possibile cambiare i Pokémon di supporto.

E’ possibile inoltre allenarsi in modo da imparare nuove abilità per fronteggiare al meglio la lega, oppure disputare degli incontri singoli contro la CPU.

Durante i vari combattimenti che disputeremo, sia di lega che lotte singole, sbloccheremo diversi oggetti come magliette, cappellini e titoli onorifici che, tramite “La Tua Città”, potremo equipaggiare al nostro alter-ego in modo da personalizzarlo a nostro piacimento. Potremo anche consultare tutti i report di battaglia e visualizzare tutte le nostre statistiche di gioco.

Non solo il nostro personaggio sarà personalizzabile, ma anche i nostri Pokémon cresceranno secondo le nostre scelte: ad ogni livello acquisito, infatti, collezioneranno dei punti esperienza da spendere in Attacco, Difesa, Strategia o Risonanza.

Come detto prima, tra le tante novità introdotte con la versione Switch di Pokkén Tournament troviamo innanzitutto l’aggiunta di cinque nuovi Pokémon: quattro provenienti dalla versione arcade, e Decidueye che fa il suo debutto per la prima volta. E’ disponibile anche una nuova ed inedita modalità 3 vs 3 in cui, una volta scelto accuratamente il nostro team, si lotterà all’ultimo sangue fino a che rimarrà in piedi un solo Pokémon. Gli sviluppatori hanno anche introdotto una modalità sfida giornaliera: un match che ogni giorno ci chiederà di utilizzare un particolare Pokémon per vincere determinati incontri. La riuscita della sfida ci donerà dei punti da spendere per potenziare il nostro mostriciattolo.

Gli sviluppatori hanno inoltre abbracciato la filosofia di Nintendo Switch del giocare ovunque ci troviamo, e sarà possibile sfidare i nostri amici tramite epiche battaglie in locale o utilizzando la connessione wireless e sfruttando quindi due console, oppure mediante l’uso dei Joy-Con, in questo caso i comandi saranno semplificati per adattarsi all’utilizzo per ciascun controller.

Non mancano di certo le partite online che si dividono in amichevoli, sfide di gruppo e partite classificate dove andremo a scalare i ranghi della classifica globale fino a diventare gli allenatori più forte del mondo!

Sono state introdotte anche migliorie per quanto concerne il comparto tecnico con i modelli poligonali dei Pokémon rivisti e migliorati, l’aggiunta di riflessi e un’illuminazione migliorata oltre ad un ambiente circostante più ricco e dettagliato. Il framerate del titolo è inchiodato a 30 fotogrammi per secondo anche nelle scene più concitate dove sono presenti una moltitudine di effetti a schermo. Ottimo anche il sonoro rigorosamente o in lingua inglese o giapponese, il tutto ovviamente sottotitolato in italiano.

Nel complesso non siamo di fronte ad un vero e mero porting, ma bensì ad un miglioramento della versione uscita su WiiU con tanti contenuti in più ed un comparto tecnico di tutto rispetto. Se siete amanti della serie dei Pokémon di certo non potete farvelo scappare!