Lucca Comics è sempre stata, senza ombra di dubbio, uno dei più attesi (se non IL più atteso) appuntamenti italiani dedicati al fumetto e al gaming, capace di attirare migliaia di visitatori anche da oltreconfine, ed ha sempre ospitato importanti sviluppatori ed editori di videogiochi, operatori del settore, artisti, media, creativi. Alla ormai imminente edizione di quest’anno, sarà presente anche Bigben Interactive con postazioni gaming, prodotti, accessori ed altro, sparse per tutta la città.

Per i nostalgici, ma anche per gli appassionati del genere action Bigben, presso il proprio stand situato nell’Area Cavallerizza, offrirà l’opportunità di provare in anteprima Outcast – Second Contact, remake di Outcast, primo open world in 3D e vero e proprio antesignano degli action-adventure a mondo aperto. Ma non è tutto: presso lo stesso spazio sarà anche possibile acquistare diversi prodotti pernsati per il gaming su PC, PS4 e Nintendo grazie a numerose offerte definite dalla stessa Bigben “eccezionali”.

Lungo le mura della città invece, saranno predisposte diverse postazioni ove sarà possibile cimentarsi con WRC7, settima edizione del ormai affermato gioco di Rally. Qui tutti i visitatori e gli aspiranti piloti potranno mettere alla prova le proprie abilità da pilota di rally provando allo stesso tempo Revolution Pro Controller 2 di Nacon™, un controller gaming  innovativo, sviluppato con licenza ufficiale Sony Interactive Entertainment Europe per poter essere utilizzato sia su PlayStation 4 che su PC.

Infine un’ultima chicca in serbo per i visitatori della fiera (per l’intera durata della stessa): tutti i punti di ristoro della città offriranno speciali sottobicchieri in edizione limitata. Questi sottobbicchieri, oltre a essere oggetti da collezione, permetteranno a tutti coloro che li porteranno allo stand Bigben di ricevere in regalo un poster autografato dell’illustratore fantasy Michael Wheelan (fino ad esaurimento scorte), e di usufruire di ulteriori sconti esclusivi sui prodotti Bigben, interagendo con il QR code riportato.

Allo Stand Bandai abbiamo provato la demo giocabile di uno dei (se no IL) titoli più attesi di casa Bandai per il prossimo anno, stiamo ovviamente parlando di Ni No Kuni II, che porta oltre a nuovi personaggi anche alcuni cambiamenti rispetto al predecessore.

Ni No Kuni II ci riporta nel fantastico mondo di Ni No Kuni, dove però qualcosa è cambiato ( e non solo nel gameplay….). Oltre ad un nuovo protagonista, nuovi compagni e nuovi nemici da affrontare (cosa piuttosto prevedibile), in questo sequel sono stati introdotti notevoli cambiamenti al gameplay e al sistema di movimento attraverso la mappa di gioco.

Il nuovo sistema di combattimento in azione

Lo spostamento attraverso la mappa infatti è identico a quello del precedente capitolo, con la differenza che ora a muoversi per la mappa saranno delle versioni “chibi” dei nostri protagonisti, mentre gli scenari sono ovviamente ancora bellissimi (soprattutto i fondali) e l’influenza di Studio Ghibli è ancora ben visibile.

Il nuovo spostamento su mappa con i “Chibi” dei protagonisti

Il gameplay invece è decisamente più improntato all’azione ed è decisamente più frenetico del primo capitolo. Il, giocatore mentre affronterà i nemici potrà muoversi piuttosto liberamente, avendo a disposizione attacchi meelee, a distanza, e grazie all’aiuto di alcuni minion (che sostituiscono gli spiriti del primo cap.) saranno utilizzabili alcune skill che potranno infliggere danni ingenti al nemico. Nota negativa l’assenza di un doppiaggio dei personaggi (in realtà c’è il voice over, ma rispetto al predecessore rimane una mancanza).

Una delle ambientazioni di gioco

Le nostre impressioni al netto della demo sono assolutamente ottime. Ci sentiamo di affermare con (quasi) assoluta certezza che con Ni No Kuni II Bandai offrirà agli affezionati del primo capitolo un degno sequel, a coloro che invece si affacciaeranno all’universo di Ni No Kuni per la prima volta un ottimo Action-Gdr dalle ambientazioni “Ghibli Style”. La data di uscita prevista è 18 gennaio 2018, le piattaforme su cui sarà invece disponibile sono pc e ps4.

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Durante il nostro tour tra gli stand della #MGW2017 abbiamo avuto l’occasione di provare su PS4 il nuovo capitolo della saga Ace Combat, ovvero Ace Combat 7: Skies Unknown la cui uscita è prevista per il 2018.

Durante la nostra prova siamo stati subito catapultati nel mezzo dello scontro, e abbiamo quindi avuto pochissimo tempo a disposizione per poter prendere confidenza con i comandi. Nonostante il nostro combattimento sia durato veramente poco abbiamo potuto constatare come questo nuovo Ace Combat abbia una grafica decisamente di ottimo livello, in particolare per quanto riguarda gli effetti atmosferici e le condizioni di visibilità ridotte in caso di incontro ravvicinato con eventuali nuvole.

Il combattimento seppur frenetico non è impossibile da affrontare anche per chi prende in mano un Ace Combat per la prima volta (come il sottoscritto). I comandi infatti non sono propriamente intuitivi se non si segue un tutorial, ma è comunque possibile orientarsi sul “terreno” di scontro grazie all’ hud che permette di identificare bene i nemici oltre a mettere in evidenza i vari target di missione. Il gameplay consiste infatti in un combattimento aereo a bordo di caccia militari durante i quali avremo da svolgere alcune missioni, che consistono principalmente (ci sembra di capire) nell’abbattere determinati nemici. Uniche pecche: non abbiamo avuto modo di avere alcun tipo di anticipazione rispetto alla storia, ne alcuna missione per VR, che saranno invece previste su Playstation.

Nel complesso possiamo dire di esserci divertiti nonostante due fattori che avrebbero potuto invece compromettere la nostra esperienza: il pochissimo tempo a disposizione ed il non avere (ahimè) mai preso in mano uno dei precedenti capitoli.  Vogliamo quindi consigliare Ace Combat 7: Skies Unknow non solo agli appassionati della serie (o dei simulativi in genere) ma anche a chiunque sia alla ricerca di un gioco con cui sia possibile svagarsi anche con poco tempo a disposizione.

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Rockstar promette scintille a tutti gli utenti di Gta-V. Con un recente Comunicato ha infatti annunciato l’introduzione di un nuovo mortale veicolo ed una nuova modalità.

La Morte viene dal cielo ed ha un nome: RM-10 BOMBUSHKA 

L’RM-10 Bombushka in tutto il suo distruttivo splendore

Se per voi la potenza di fuoco non è mai sufficiente, Rockstar ha ciò che serve per aiutarvi a cancellare dalla faccia della terra i vostri nemici: l’RM-10 Bombushka, il velivolo d’assalto per eccellenza. Dotato di sei posti a sedere e un arsenale sufficiente a spazzare via un piccolo villaggio, questo gigante farà di sicuro alzare qualche bandiera bianca tra le linee nemiche. Se torretta anteriore, posteriore e superiore per voi non sono abbastanza, potrete sempre potenziare il vostro Bombushka nell’officina dell’hangar per sganciare sui nemici qualche sorpresina in più (come bombe esplosive, a gas, incendiarie e a grappolo). RM-10 Bombushka è acquistabile da Warstock Cache & Carry.

Una nuova modalità.

Caccia a Bombushka, la nuova modalità

Ma Rockstar ha in serbo per voi anche un’altra novità. Contestualmente all’arrivo di RM-10 Bombushka, sarà introdotta anche una nuova mnodalità nella quale i giocatori potranno mettere alla prova le proprie abilità di piloti con Caccia al Bombushka. A sfidarsi saranno due squadre composte da un massimo di quattro giocatori. Una fazione si troverà a bordo del Bombushka, pesantemente armato, l’altra invece dovrà cercare di abbattere il bestione con uno sciame di elicotteri Buzzard d’assalto. Ad ogni round i ruoli saranno invertiti; vince la partita il team che sopravvive più a lungo a bordo del Bombushka. È molto simile al classico gioco del gatto col topo, solo che in questo caso il topo è un enorme bombardiere dotato di torrette calibro .50, mentre i gatti possono contare su elicotteri armati. Inoltre fino al 25 settembre sarà possibile ottenere  GTA$ e RP doppi giocando a Caccia al Bombushka. 

 

News ulteriori

Fino al 24 settembre sarà possibile aggiungere un tocco di creatività ai propri veicoli, livree e potenziamenti avranno infatti sconti incredibili:

  • Officina dell’hangar: 25% di sconto
  • Armi per velivoli: 25% di sconto
  • Livree: 25% di sconto (auto e velivoli)
  • Verniciature: 25% di sconto (auto e velivoli)
  • Motrici per Centro Operativo Mobile: 25% di sconto
  • Uffici: 25% di sconto

Ma sarà anche possibile farei un gran bel malloppo di GTA$ con la gara premium e la prova a tempo di questa settimana, disponibili fino al 25 settembre:

  • Gara stunt premium – “Scivolo acquatico” (solo per Blazer Aqua)
  • Prova a tempo – “Calafia Way”

 

Tormented Fathers è il primo episodio della saga Remothered che uscirà per PlayStation 4 e PC nei prossimi mesi. Negli ultimi giorni Abbiamo avuto modo di provare in modo approfondito una versione preliminare del gioco riservata alla stampa. Quel che segue sono le nostre impressioni sul promettente survival-horror Italiano.

 

Dov’è Celeste Felton?

 

La storia di Remothered è lunga e complessa: il progetto nasce nel 2007 dalla mente di Chris Darril (vorace e geniale Catanese) con una prima versione del gioco sviluppata grazie al tool RPG Maker. L’obiettivo iniziale posto da Chris era quello di riportare alla ribalta lo stile classico degli horror game d’un tempo che, seppur privi di un ambiente 3D, riuscivano comunque a suscitare paura ed ansia nel giocatore. Il punto fermo alla base del progetto fu basato sul classico Clock Tower sviluppato da Human Entertainment, pubblicato nel lontano 1995 su SNES e poi su PlayStation come Clock Tower: The First Fear nel 1997 (approdato anche su PC nel 1999). Partendo da questi presupposti, Remothered ha saputo evolversi nel tempo, e lo ha fatto di pari passo alla crescita professionale di C. Darril che ha posto la massima dedizione nel progetto fino a creare la “Darril Arts” che ha plasmato il gioco nell’horror di cui parleremo oggi.

 

 

Come al solito, essendo particolarmente avversi verso gli spoiler, eviteremo di parlare della trama in modo approfondito, dandovi giusto un’infarinata generale sugli eventi che pilotano la trama del gioco. Rosemary Reed, un’affascinante donna di 35 anni, sarà il vostro alter ego e la vedremo impegnata nella ricerca della verità dietro la scomparsa di una ragazzina di nome Celeste, figlia di un notaio in pensione: il Dr. Felton; stimato professionista che sembra essere affetto da un malessere particolarmente anomalo. Al plot si aggiungono poi diverse figure comprimarie, tutte decisamente ben caratterizzate, che forniscono il loro apporto ad una narrativa di prim’ordine che strizza l’occhiolino non solo ai videogame, ma anche a importanti pilastri portanti del cinema. Non sarebbe inopportuno asserire che Remothered sia un gioco horror con una forte componente narrativa che, proseguendo nell’avventura, tende ad immergere il giocatore il più possibile alle tetre vicende che avvolgono la villa Felton.

 

Ottimo sistema di luci ed ombre

 

La maggior parte del gioco è di fatti ambientata all’interno della villa dell’ex notaio Felton, ma non mancano sezioni all’aperto poste in essere nei giardini della magione, dove perdersi in preda al panico sarà all’ordine del giorno. Tutti gli ambienti di gioco sono caratterizzati in modo impeccabile. Le texture ad alta risoluzione contribuiscono a rendere la scena profonda e molto realistica, inoltre il sistema d’illuminazione e le ombre creano un connubio perfetto per un’atmosfera horror di tutto rispetto. La versione da noi testata è quella PC distribuita attraverso la piattaforma Steam. Il motore grafico è il superbo Unreal Engine 4 con il quale non abbiamo avuto particolari problemi in 4K, infatti pur essendo ancora una release preliminare, il gioco girava tranquillamente su ULTRA a 3840×2160 con un frame-rate solido incollato a 60FPS: una goduria sia per gli occhi che per il Gameplay.

 

Cura maniacale per i dettagli

 

Parliamo dunque del Gameplay, fiore all’occhiello di questo promettente titolo. Non avrete armi da fuoco a vostra disposizione e dimenticate gli schemi dei Resident Evil più classici. In Remothered sarete costantemente preda di nemici che non potrete abbattere ma che dovrete aggirare con astuzia. I vostri avversari vi staranno costantemente con il fiato sul collo e ad ogni vostro errore si avvicineranno sempre più. Gli sviluppatori hanno aggiunto una serie di indizi, visivi e sonori, che vi permetteranno di comprendere i movimenti dei vostri aguzzini, così da comprendere quando si staranno avvicinando più del dovuto; in questi frangenti avrete il tempo per poter piazzare trappole diversive, nascondervi o escogitare elaborati piani di fuga. Nel caso in cui doveste essere attaccati potrete utilizzare degli oggetti di difesa che troverete durante il corso dell’avventura, quali: coltelli, forbici ed altri oggetti contundenti che aiuteranno Rosemary a svincolarsi dalle prese nemiche. L’equipaggiamento sarà sempre scarso e dovrete frugare costantemente nell’ambiente circostante per rifornire il vostro risicato arsenale.

 

 

L’intelligenza artificiale del gioco è ben strutturata e non sarà semplice evitare lo scontro, il livello di difficoltà potrebbe sembrare leggermente alto ma, in realtà, ci si rende conto soltanto dopo qualche ora che non è così. Il gioco tende ad essere complesso solo se non si usa l’inventiva nel modo corretto, vi si presenteranno di fronte opportunità di vario genere che dovrete saper cogliere. Esaminare l’ambiente e la situazione in cui ci si trova sarà fondamentale ai fini della vostra sopravvivenza.

Remothered non è solo grafica e Gameplay, la colonna sonora è stata composta da un’icona dell’industria videoludica: niente popò di meno che Nobuko Toda compositore dietro produzioni come Metal Gear Solid e Final Fantasy. Le musiche risulteranno quindi coinvolgenti, tetre e colme di suspense; perfettamente amalgamate con il contesto che il gioco vuole offrire. Consigliamo assolutamente di giocare Remothered con un buon paio di cuffie per poter godere appieno dell’esperienza.

 

Anche gli amanti del genere Stealth andranno a nozze con questo videogame

 

Remothered: Tormented Fathers sarà il primo di una serie episodica composta da tre capitoli la cui durata si attesterà intorno alle sette/dieci ore per episodio. Sarà disponibile anche un season-pass che permetterà d’acquistare la serie nella sua interezza. Ricordiamo che Remothered uscirà sia su PlayStation 4 che PC.

Sarebbe molto interessante se alla Milan Games Week 2017 fosse presente una nuova versione del gioco (cosa che noi speriamo fortemente visto che non vediamo l’ora d’immedesimarci nuovamente nei panni di Rosemary!)

Se siete curiosi di sapere qualcosa in più su Remothered: Tormented Fathers restate sintonizzati su Geexmag.

Per saperne di più: www.remothered.com