Da oggi 6 marzo è possibile acquistare on-line i biglietti per l’undicesima edizione del festival: Play 2019. E solo per una settimana l’inedito Survival Kit contenente maglietta, dadi,  trottole e prodotti esclusivi.

Al via da oggi, mercoledì 6 marzo, la prevendita per l’undicesima edizione di Play-Festival del gioco in programma a ModenaFiere dal 5 al 7 aprile. La kermesse che negli anni ha conquistato migliaia di spettatori (lo scorso anno oltre 40 mila accessi) anche quest’anno si presenta con un carnet ricco di novità, a partire dall’atteso e inedito Survival Kit che sarà possibile acquistare solo nella prima settimana della prevendita. Un privilegio riservato ad un numero limitato di appassionati che potranno accaparrarsi una vera e propria scatola delle meraviglie contenente – tra l’altro – abbonamento e Pass auto di 3 giorni a Play 2019, una mappa lunare commemorativa del 50esimo anniversario dello sbarco sulla luna, un QuickStart del nuovo Savage Worlds e un librogioco con avventura lunare ambientazione Hope&Glory e poi shopper, trottola, miniatura Greebo, 2 dadi e t-shirt, tutto rigorosamente firmate Play.

TEMA DELL’ANNO: LA CORSA ALLO SPAZIO

Ma il Survival Kit è solo una delle tante novità per un’edizione letteralmente “spaziale”: Play 2019, infatti, ricorderà il 50esimo anniversario dello sbarco sulla luna proponendo eventi speciali e appuntamenti importanti. Grazie anche alla prestigiosa e inedita collaborazione con il principale Ente di ricerca italiano per lo studio dell’universo – l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) – sfruttando le potenzialità della realtà virtuale sarà possibile vedere lo stesso paesaggio che il 21 luglio 1969 si presentò agli occhi degli astronauti americani Neil Armstrong e Buzz Aldrin, oppure simulare l’atterraggio a bordo dello Shuttle, intraprendere un realistico viaggio stellare, guidare sul paesaggio lunare i robot “gemelli” di Spirit e Opportunity, i rover che hanno conquistato Marte.

UN GIORNO IN PIÙ PER GIOCARE E UN NUOVO PADIGLIONE PER I GIOCHI DI MINIATURE

Lo spirito è lo stesso che ha accompagnato dieci anni di successi ben rappresentati dallo slogan “Entra. Scegli. Gioca”. Play 2019 mette in mostra un’immensa ludoteca con oltre 5 mila titoli tra ultime uscite, grandi classici e introvabili, con spazi e tavoli per giocare. Ma ogni edizione resta unica e irripetibile e quest’anno, fra l’altro,ci sarà più tempo e spazio per giocare poiché i giorni della kermesse passeranno da 2 a 3. Altra novità sarà l’ampio spazio riservato ai Giochi di miniature, una tensostruttura di 2500 metri quadrati che ospiterà conferenze, workshop e corsi per appassionati e neofiti, oltre al grande concorso di pittura di miniature con giurati internazionali e con la star Angelo di Chello, trentacinquenne di Padova che ha al suo attivo ben 62 Golden Demon, il premio più ambito, l’equivalente dell’Oscar per chi dipinge miniature. 

OPPORTUNITÀ PROMOSSA DAGLI ORGANIZZATORI DI PLAY FESTIVAL DEL GIOCO

Grazie alla casa editrice CMON varato un concorso che premia capacità di elaborare e presentare in modo fantasioso ed originale i propri sogni. Basta un sogno, purché originale e presentato in modo accattivante, per aggiungere un nuovo gioco da tavolo alla ludoteca di MeMo, Multicentro Educativo di Modena. Un’idea, tanto fantasiosa quanto concreta, che parte dalla città della Ferrari e di Pavarotti per premiare la creatività dei ragazzi che sceglieranno di partecipare a “Una ludoteca da sogno”. L’inedita iniziativa, che non richiede l’intervento né di Babbo Natale né della Befana ma solo una sana spremitura di idee, è stata lanciata in questi giorni dai promotori di Play-Festival del Gioco in occasione dell’undicesima edizione della kermesse del gioco da tavolo più grande (e visitata) d’Italia che si terrà a ModenaFiere dal 5 al 7 aprile.

Poche regole e spazio pressoché infinito alla fantasia. Le regole, pubblicate sul sito https://www.play-modena.it/news/una-ludoteca-da-sogno/ ricordano che, senza alcun costo, qualunque classe delle scuole primarie e secondarie della provincia di Modena può iscriversi, ma si punta ad allargare l’esperienza anche in altre città. I partecipanti riceveranno una copia di “Dream On!”, gioco collaborativo di carte della Casa Editrice CMON che premia il sogno meglio raccontato. Compito della classe che sceglierà di partecipare alla selezione sarà raccontare il proprio sogno utilizzando le carte da gioco con l’ausilio degli strumenti ritenuti più adatti, disegni, foto, video; il fantasioso parto andrà quindi presentato alla giuria di esperti che il 5 Aprile, durante la undicesima edizione di Play premierà i tre migliori sogni. “È un’idea nata per valorizzare le più recenti linee guida in tema di didattica che fanno riferimento a creatività, esperienza, collaborazione ed emozione prospettando strategie di insegnamento sempre più vicine ad un approccio laboratoriale. Col gioco si può lavorare in modo spontaneo, in un ambiente fortemente motivazionale, imparando ad esempio i valori della collaborazione, l’importanza della strategia e le tecniche di problem solving” sottolinea il ludologo Andrea Ligabue direttore artistico di Play, da sempre impegnato nelle scuole per far conoscere ad insegnanti e studenti i tanti pregi del gioco, sia per i giovani che per gli adulti. Ha voluto accompagnare il suo debutto per Play-Festival del Gioco con un’azione a favore di tutta la città di Modena l’editore CMON, azienda fondata nel 2001, insieme ad altri due soci, dal milanese David Preti e diventata in questi anni un gigante del settore.


“Viviamo un periodo che sta svuotando la persona della sua essenza sociale favorendo l’individualismo e, di conseguenza, l’isolamento. Il gioco da tavolo ha il pregio di catalizzare l’attenzione di più persone, offrendo a tutti i partecipanti un’esperienza ludica gratificante e facendo ritrovare il piacere dello stare insieme con amici e famiglia. Ritengo significativa in questo senso la crescita esponenziale del mercato dei boardgames in Italia e auspico che la CMON sia soltanto l’apripista di questa visione fortemente sociale del gioco e che anche le altre aziende del settore proseguano in questo percorso” sottolinea David Preti.
Le scuole modenesi potranno così non solo sperimentare e confermare direttamente sui banchi il ruolo sempre più importante del gioco nei processi di apprendimento, ma contribuire a rendere gli spazi di MeMo sempre più una “ludoteca da sogno”. Per ogni classe iscritta al concorso sarà infatti regalato un gioco grazie all’editore CMON in collaborazione con Asmodee Italia, Cranio Creations, dV Giochi, Erickson, Ghenos Games,Giochi Uniti, HABA, Horrible Games, MS Edizioni, Oliphante 2, Pendragon, Raven Distribution, Red Glove e U-play.it.

I dirigenti scolastici hanno già ricevuto tutte le specifiche per consentire la partecipazione: il concorso è rivolto a tutte le classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado del Comune di Modena, per partecipare occorre inviare una mail entro il 1 febbraio 2019 a info@play-modena.it per poi presentare il “sogno” realizzato con le carte di “Dream On!”
(che ogni classe riceverà in omaggio) entro venerdì 8 marzo 2019. MeMo inoltre ospiterà un incontro formativo con un ludologo dedicato al valore didattico ed educativo del gioco, illustrando poi le regole e le potenzialità didattiche del gioco da tavolo “Dream On!” e i dettagli del concorso.

IN SINTESI: PLAY – IL FESTIVAL DEL GIOCO, DAL 5 AL 7 APRILE 2019 A MODENA
Più attrazioni, più ore di apertura, più divertimento. E soprattutto più spazio per giocare. Gli organizzatori di PLAY di quella che negli anni è diventata la manifestazione italiana di riferimento per gli appassionati hanno le idee chiare: vi sarà un incremento esponenziale delle aree destinate al più importante Festival del Gioco da tavolo italiano e le giornate di apertura passeranno a tre, da venerdì 5 a domenica 7 aprile, mentre il tema scelto per l’undicesima edizione sarà la “Corsa allo Spazio”. L’obiettivo è commemorare in maniera giocosa e sicuramente originale il 50° anniversario dello sbarco sulla Luna e celebrare al tempo stesso la crescita degli spazi nel festival del gioco da tavolo più amato dai giocatori e che lo scorso ha superato quota 40mila visitatori. La scelta del tema della ‘spacerace’ tra superpotenze – culminato con lo sbarco sulla Luna – sarà accompagnata da eventi e appuntamenti che tra l’altro registrano la prestigiosa collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica a conferma che si parla di gioco ma in modo molto serio. Lo slogan al quale si ispira la manifestazione – Entra, Scegli e Gioca – resta il cardine attorno al quale continua a svilupparsi Play. Per l’undicesima edizione un’attenzione speciale sarà dedicata al mondo del gioco tridimensionale, vale a dire le miniature che troverà spazio all’interno di una tensostruttura dedicata. Anche i più piccoli, dopo il successo ottenuto nel 2018 da Play Kids,troveranno spazi ancora più ampi e quindi ricchi di offerte. Il resto lo scoprirete solo giocando e seguendo Play sul sito internet e sui canali social: www.play-modena.it e https://www.facebook.com/PLAYmodena

Ad un anno di distanza dall’uscita di Assassin’s Creed Origins ci ritroviamo a parlare del successivo capitolo della serie intitolato Odyssey!

Trama

Assassin’s Creed Odyssey è ambientato nell’arcipelago greco, anno 431 a.C. durante la Guerra del Peloponneso. La prima grande novità di questo nuovo capitolo risiede proprio nella trama. Infatti Ubisoft ha deciso di rendere questo nuovo capitolo della serie un gioco di ruolo a tutti gli effetti lasciando al giocatore la possibilità di effettuare diverse scelte durante l’avventura, molte delle quali avranno ripercussioni. 

Difatti, appena iniziato il gioco, ci  ritroveremo nei panni di Layla Hassan (che abbiamo avuto modo di conoscere in Origins) e qui ci verrà richiesto di scegliere se impersonare Alexios o Kassandra, due fratelli di origine Spartana. In termini di trama o gameplay questa scelta non comporterà alcuna modifica (entrambi i personaggi avranno le stesse abilità e la stessa identica storia da seguire).

Da un punto di vista logico questa scelta è stata spiegata dal fatto che il DNA di entrambi i fratelli è effettivamente presente sulla reliquia che la nostra nuova protagonista del presente è riuscita a rinvenire. Purtroppo però il resto perde un po’ di significato poiché, come detto poc’anzi, la storia principale di ciascun protagonista sarà identica all’altro. 

Altro punto “inspiegabile” è la possibilità di effettuare scelte più o meno importanti nel corso della storia. Queste sottili incongruenze fanno ovviamente perdere il “concept iniziale di Animus” e della desincronizzazione dai ricordi, ma fa guadagnare molto dal punto di vista dell’immersione del giocatore nei panni del protagonista (considerando anche la possibilità di avere delle “Romance”), oltre che strizzare l’occhio nei confronti degli appassionati degli RPG.

Se riuscirete a soprassedere su queste “piccolezze” Assassin’s Creed Odyssey vi ricompenserà con una storia davvero molto interessante e coinvolgente, a nostro avviso qualitativamente tra le migliori della serie, che vi porterà in viaggio per la Grecia per sconfiggere una grande minaccia, oltre che numerose avventure secondarie assolutamente da vivere ed ultimo, ma non per importanza, la storia nel presente proseguirà più o meno da dove l’avevamo lasciata!

Gameplay

Dal punto di vista del Gameplay Assassin’s Creed Odyssey ricalca a grandi linee quanto visto in Origins con alcune interessanti ed importanti novità che riescono a rendere il tutto più fluido e fruibile. Innanzitutto, avremo la possibilità di scegliere se giocare il titolo in modalità semplice o in modalità esplorazione; quest’ultima fa sì che debba essere il giocatore a scoprire da solo i suoi obiettivi e missioni. In questo modo non avrete un segnalino ad indicarvi dove spostarvi, ma dovrete cercarlo seguendo indizi come “si trova ad ovest di quest’isola”…

Passando a parlare, invece, del roster di armi, si noterà immediatamente la rimozione delle diverse tipologie di arco. In questo modo ci ritroveremo ad avere un unico slot per l’arco, e questo potrà effettuare tutte le tipologie di tiro introdotte in Origins dopo averle sbloccate all’interno del nostro albero delle abilità. Inaspettata, inoltre, la scelta di Ubisoft di rimuovere gli scudi rispetto al precedente capitolo. Per questo motivo sarà unicamente possibile schivare gli attacchi avversari (con in aggiunta un rallentamento del tempo per qualche secondo in caso di schivata perfetta). 

Al posto dello scudo il nostro protagonista impugnerà la Lancia di Leonida (ovviamente in caso di arma ad una mano equipaggiata), la quale farà anche da “lama celata” per le eliminazioni silenziose. Sarà anche possibile potenziare la lancia presso la “forgia di Efesto” per aumentare adrenalina e sbloccare abilità più potenti; per farlo serviranno “frammenti di manufatto” ottenibili sconfiggendo determinati nemici (che eviteremo di citare così da non causare spoiler).

Potremo avere equipaggiate fino a due armi primarie contemporaneamente, così da poterle scambiare in caso di necessità, e queste saranno suddivise in spade, daghe, asce, mazze, lance e bastoni, e ciascuna di queste sarà dotata di un proprio moveset e di un diverso rapporto tra velocità e danno inflitto. Ovviamente sarà anche possibile scegliere le singole parti di armatura da utilizzare (elmo, busto, spalle, vita e gambe), e queste avranno sempre una “sinergia estetica” tra loro data dal fatto che il colore dei singoli elementi varierà automaticamente base al resto del nostro equipaggiamento.

In Assassin’s Creed Odyssey ci ritroveremo continuamente a modificare le nostre armi ed armature a causa del frequente drop di loot da nemici, casse e quant’altro. Il loot sarà caratterizzato da un livello (più o meno corrispondente a quello del nostro personaggio) e da un variabile grado di rarità, i quali assieme determineranno le statistiche dell’oggetto. In aggiunta alle statistiche di base ogni elemento conferirà dei bonus passivi al nostro personaggio (come aumento danno archi, armi ed assassinii) e potremo aggiungerne anche altri con le cosiddette “incisioni” che verranno sbloccate all’avanzare del nostro livello.

Aumentando di livello otterremo un aumento di danno e di salute, oltre che il classico “punto abilità” da utilizzare per sbloccare abilità passive ed attive attraverso un vasto albero delle abilità. Questo sarà suddiviso in cacciatore (abilità con arco), guerriero (abilità da combattimento), ed assassino (dedicate alle eliminazioni silenziose ed uso del veleno) e comprenderanno abilità passive come aumento dei danni, ed abilità attive come gli attacchi speciali. Questi attacchi speciali potranno essere utilizzati previo riempimento di una barra dell’adrenalina; vanno quindi a sostituire gli attacchi speciali delle armi di Origins.

È stata mantenuta la possibilità di esplorare gli accampamenti utilizzando la nostra aquila, che qui si chiamerà Icaro. La sua percezione di nemici ed elementi di interesse potrà essere migliorata nei “punti di sincronizzazione” che adesso diventano importanti unicamente a questo fine, non più per rivelare una determinata area di gioco. Infatti per scoprire nuovi punti di interesse e rivelare la mappa sarà sufficiente esplorarla.

Le ultime importanti introduzioni di Odyssey sono la presenza di una serie di mercenari di livello variabile che verranno assoldati per eliminarci; sconfiggendoli saliremo di “grado mercenario” ed otterremo alcuni bonus e dell’equipaggiamento unico. Inoltre la possibilità di utilizzare una nave: l’Adrestia, per spostarci tra le numerose isole dell’arcipelago greco con la possibilità di dare inizio a scontri navali per razziare le altre imbarcazioni. La nostra nave potrà altresì essere personalizzata e migliorata.

Longevità

Grazie alla trama principale, le numerose missioni secondarie, eventi e contratti, attività da svolgere e punti di interesse da scoprire all’interno della vastissima area di gioco, questo nuovo Assassin’s Creed Odyssey promette di regalare una quantità eccellente di ore di gioco superando tranquillamente le 40-50 ore se deciderete di dedicarvi ad ogni aspetto del titolo. 

Sono state anche aggiunte delle nuove missioni di conquista in cui potremo aiutare Sparta o Atene a conquistare o difendere una determinata regione. Difendere sarà più semplice ma meno remunerativo, mentre attaccare ci conferirà delle laute ricompense. Per unirci ad una missione di attacco, infatti, dovremo prima indebolire la nazione riducendo il suo potere eliminando soldati, dando fuoco alle scorte e così via.

Comparto Tecnico

Passando a parlare della grafica di Assassin’s Creed Odyssey potremo apprezzare delle texture di buon livello, anche se in alcuni frangenti presentano dei ritardi nel caricamento. Nonostante tutto, però, il complesso riesce a funzionare egregiamente regalando alcuni momenti mozzafiato con ambientazioni stupende. Da sottolineare però la possibilità di attivare la modalità HDR su PS4 Pro ed Xbox One X.

Di buon livello anche il comparto sonoro, anche se il doppiaggio in italiano presenta alcuni piccoli alti e bassi. Nulla da segnalare sul lato della stabilità del framerate ed infine i bug saranno ovviamente presenti, nonostante questi non risultino essere effettivamente limitanti o controproducenti, dato che saranno per la maggior parte bug nelle animazioni e piccoli glitch. Unica piccola pecca risiede nel caricamento iniziale abbastanza lungo, mentre gli altri avranno una durata normale.

L’esclusivo sistema Playlink per PlayStation ritorna con il botto grazie al nuovo titolo: Frantics, il quale ci mostra effettivamente le grandi potenzialità che Playlink ha da offrire.

Frantics ci propone una vera e propria sfida, un gioco in cui per vincere dovremo suonarcele di santa ragione con i nostri compagni, è perché no, magari anche pugnalarli alle spalle quando se ne presenterà la possibilità. Il titolo permette di giocare con un massimo di quattro giocatori (sarà possibile giocare anche in meno di 4 giocatori ed in tal caso eventualmente potranno essere aggiunti dei bot) per competere attraverso una serie di minigiochi (in totale ben 15 includendo anche il “Gran Finale” e tutti ben diversificati e variegati) in tre diverse modalità. I minigiochi presenti consisteranno essenzialmente di giochi in cui dovremo inclinare il nostro telefono per controllare i nostri personaggi ed altri in cui dovremo tenere premuto un pulsante sullo schermo o scorrervi il dito per indicare la direzione. Le tre modalità presenti sono: Festa della Volpe, Minigiochi e Sessione Personalizzata e cercheremo di analizzarle tutte nel dettaglio. Il primo passo per poter giocare sarà quello di scaricare sul telefono dei partecipanti l’app di Frantics dall’app store/play store, in seguito dovremo scattarci una foto per permettere al gioco di selezionare un’animale che più si adatta al nostro viso (ovviamente sarà possibile cambiarlo) ed in seguito, in minima parte, personalizzarlo.

Festa della Volpe
Questa rappresenta la modalità principale di Frantics, nella quale “Volpe” organizzerà l’intera partita. Il tutto consisterà di una serie di minigiochi scelti casualmente ed in ciascuno di questi il vincitore (o i vincitori in caso di pareggio) otterranno delle corone grazie alle quali otterrete più possibilità di vincere nel Gran Finale (poiché le corone ottenute saranno convertite in vite). Oltre alle corone nei vari livelli saranno presenti delle monete che dovremo cercare di accumulare poiché nel corso del gioco si riveleranno essenziali. Questo perché durante i minigiochi, negli intermezzi e soprattutto nella fase finale saranno presenti delle aste grazie alle quali potremo ottenere oggetti utili per sbaragliare i nostri avversari (come magneti per monete, disinnescatori di bombe, cappello a punta per raddoppiare i punti ottenuti ed altri oggetti situazionali per ogni minigioco) o persino riuscire ad accaparrarci delle corone extra. Il tutto è reso più interessante dal fatto che non sarete in grado di vedere la quantità di monete dei vostri avversari ed a quali oggetti loro saranno interessati; tutti questi saranno elementi che dovremo cercare di carpire nel corso del gioco e nel contempo, magari, fuorviare i nostri avversari con un bel bluff, il tutto per cercare di conservare più monete possibili per l’asta del Gran Finale, dove ottenere gli oggetti più utili sarà fondamentale per vincere. Infine saranno presenti alcune sfide bonus come “Passa la Bomba” (in cui ci si dovrà passare una bomba ricevendo monete per ogni secondo in cui la terrete ed ovviamente chi la terrà in braccio al momento della detonazione non prenderà niente), “Missioni Segrete” (che verranno assegnate ad un solo giocatore con una chiamata da parte di Volpe e che vi ricompenseranno con corone) ed infine il “Dilemma dei Traditori” (classica sfida di fiducia in cui due giocatori saranno scelti a caso per sostenere un’incudine, se entrambi la manterranno fino alla fine riceveranno una corona a testa, se uno dei due la lascia andare facendo così schiacciare il proprio “amico” riceverà solo lui la corona, ma se entrambi la lasceranno andare non la riceverà nessuno!).

Minigiochi
In questa modalità potremo selezionare uno dei 14 minigiochi presenti per giocare contro 1-4 giocatori. Per citarne qualcuno sarà presente: “Bombaroli” (in cui pioveranno bombe sul campo di gioco e dovremo cercare di raccoglierle per poi scagliarle contro i nostri avversari, ed eventualmente raccoglierne anche più contemporaneamente così da aumentare il raggio di esplosione, e così da farli saltare in aria), “Palle d’acciaio” (in cui si disputerà una vera e propria partita di calcio su pattini con la differenza che per colpire la palla potremo solo fare uno schianto sul terreno per spingerla dalla parte opposta), “Gara in Caduta” (in cui i giocatori presenti dovranno mostrare tutto il loro coraggio cercando di aprire il loro paracadute, in caduta libera, il più tardi possibile, cercando ovviamente di non schiantarsi al suolo) ed infine “Sedie Selvagge” (una sorta di partita a golf in cui i giocatori su sedie con ruote dovranno cercare di scagliarsi con più precisione possibile verso un centro con la possibilità di aggiustare il tiro facendo piccoli saltelli).

Sessione Personalizzata
Come lascia intuire il nome di questa modalità sarà possibile creare una partita personalizzata con fino a quattro minigiochi, l’eventuale scelta di attivare o meno le sfide bonus e con la possibilità di scegliere se concludere con il Gran Finale, con una risoluzione rapida (semplicemente chi avrà più corone vincerà) oppure con il cosiddetto “Finale Regale” che consisterà in un’asta per le corone e per cui sarà fondamentale accumulare più monete possibili.

Qui di seguito trovate i link alle nostre recensioni per gli altri titoli Playlink usciti fino ad oggi: Hidden Agenda e Sapere è Potere.

Ci sono importanti novità per il nuovo titolo per dispositivi mobile basato sulla saga di Harry Potter ed intitolato Hogwarts Mystery.

1 Marzo, Los Angeles, California: Jam City, studio di sviluppo di Videogiochi Mobile con sede a Los Angels, in collaborazione con Warner Bros. Interactive Entertainment annuncia che sono ora aperte le pre-registrazioni su Google per Harry Potter: Hogwarts Mystery. I fan possono ora registrarsi su Google Play per essere i primi a sapere quando il gioco sarà disponibile. Jam City ha rilasciato inoltre il secondo trailer ufficiale di Harry Potter: Hogwarts Mystery’s. Harry Potter: Hogwarts Mystery prodotto sotto la licenza di Warner Bros. Interactive Entertainment e sviluppato da Jam City che verrà rilasciato per dispositivi mobile da Portkey GamesTM, nuova label dedicata alle esperienze di gioco legate al Wizarding WorldTM . Il titolo sarà disponibile su App Store e Google Play.

“Siamo lieti che i fan abbiano reso Harry Potter: Hogwarts Mystery uno dei giochi mobile più attesi del 2018” ha dichiarato Chris DeWolfe, co-fondatore and CEO di Jam City. “Siamo entusiasti di aprire la pre-registrazione su Google e di permettere agli utenti di dare una prima occhiata al gioco, alla creazione del proprio personaggio, e farli finalmente entrare per la prima volta ad Hogwarts, come studenti!”.

Harry Potter: Hogwarts Mystery è il primo gioco mobile che permette ai giocatori di creare il loro personaggio e di vivere le esperienze di uno studente di Hogwarts. Nell’avventura narrativa con elementi RPG, i giocatori creeranno un avatar personalizzato del proprio personaggio, frequenteranno le lezioni, apprenderanno abilità magiche e formeranno amicizie o rivalità con altri studenti. Nel gioco, gli utenti prendono decisioni cruciali che influenzeranno la loro avventura ad Hogwarts. Il gioco presenta un nuovo sistema di incontri in cui le decisioni e le azioni dei giocatori influiscono sulla storia, consentendo ai fan di Harry Potter di creare un’esperienza personalizzata come mago o come strega.

Per maggiori dettagli su Harry Potter: Hogwarts Mystery e per connetterti con gli altri fan di tutto il mondo, visita www.facebook.com/HPHogwartsMystery/, www.twitter.com/HogwartsMystery,
e www.HarryPotterHogwartsMystery.com/. Qui sotto invece trovate il nuovo trailer:

Grazie alla copia che ci è stata fornita da Sony Interactive Entertainment Europe abbiamo avuto modo di provare a fondo Hidden Agenda, ed ecco la nostra recensione!

Hidden Agenda è il nuovo titolo presentato per il sistema Playlink di PlayStation assieme a Sapere è Potere, ovvero un sistema che unisce console e smartphone così da rendere questi ultimi dei veri e propri controller utilizzabili in diversi modi (dopo aver scaricato la corrispondente applicazione dagli store IOS ed Android). Abbiamo già avuto modo di parlare di Sapere è Potere ma questo titolo porta a nuovi livelli di intrattenimento. Hidden Agenda si pone, infatti, come una vera e propria esperienza cinematografica da vivere e giocare in gruppo. Innanzitutto il gioco è suddiviso in una modalità storia ed una competitiva.

Trama & Gameplay

Partiamo dalla modalità storia e da quello che è la trama principale del titolo. In Hidden Agenda un serial killer conosciuto come il Manipolatore sta seminando il panico tra la popolazione per il suo particolare modus operandi. Starà a noi catturare il killer e scoprire la verità attraverso una narrazione in perfetto stile film thriller. I diversi giocatori (fino ad un massimo di 6) dovranno limitarsi a scegliere le opzioni di dialogo tra i vari personaggi (per maggioranza, usando punti decisione o in particolari frangenti in cui la scelta sarà nelle mani di 1-2 giocatori scelti dagli altri come “i più decisi” o “i più intuitivi”), ricercare indizi sulle varie “scene del crimine” e compiere particolari quick time event (queste ultime due azioni conferiranno ai giocatori i punti decisione per decidere come far evolvere la trama nelle scelte dei dialoghi escludendo gli altri dalla scelta). Il tutto attraverso l’utilizzo dello smartphone semplicemente trascinando il dito sullo schermo. Tutto ciò porterà ad un’evoluzione della trama in stile “effetto farfalla” con tante possibilità e finali diversi (compresi quelli “prematuri”).

La modalità competitiva ripropone la trama con l’aggiunta dei cosiddetti piani segreti; questi potranno essere conferiti ad un giocatore in diversi momenti del gioco. Il giocatore in possesso di un piano segreto dovrà cercare di convincere gli altri a compiere una scelta di dialogo e così facendo potrà ottenere punti. Inoltre i giocatori che non saranno in possesso del piano dovranno cercare di indovinare chi ne è in possesso così da ottenere punti. Alla fine del gioco vincerà il giocatore con più punti. Questa modalità riesce semplicemente a rendere il gioco di base più interessante senza però apportare grandi novità o stravolgimenti al gioco.

Longevità

Parlando invece della durata Hidden Agenda ha anche la stessa durata di un film abbastanza lungo; difatti si aggira sulle 2-3 ore per essere completata. Il titolo, comunque, é dotato di una discreta rigiocabilità dovuta alle moltitudini di possibilità presenti così da analizzare ogni aspetto della trama (o nel caso in cui arriviate ad un vicolo cieco). Un vero peccato per la totale assenza di possibilità di ricominciare la storia da un punto prestabilito così da cambiare semplicemente alcuni aspetti della trama (specialmente in seguito ad un’inaspettata fine della storia per una scelta errata a causa della quale saremo, dunque, costretti a ricominciare il gioco da capo).

Comparto Tecnico

Dal punto di vista della grafica Hidden Agenda propone un livello di texture, poligoni ed animazioni facciali in motion capture sicuramente di livello eccelso. Purtroppo però abbiamo notato qualche piccolo problema nel doppiaggio con alcune voci sottotono rispetto ad altre e soprattutto alcuni errori nella traduzione delle opzioni di dialogo che, a volte, non fanno ben intendere a cosa si stiano riferendo.

 

Finalmente sono stati svelati i titoli che saranno resi disponibili durante il mese di dicembre per gli abbonati al PlayStation Plus.

Partiamo innanzitutto dai titoli Ps4 offerti con il PlayStation Plus:

In questo nuovo mese Sony con riporta alla luce un grande gioco targato THQ, ovvero Darksiders 2, nel quale saremo messi nei panni di Morte, uno dei quattro cavalieri dell’apocalisse. Dovremo affrontare una lunga avventura per riuscire a scoprire la verità su quanto accaduto a nostro fratello Guerra, il quale è stato condannato dopo gli eventi del primo capitolo. Il secondo titolo disponibile per Ps4 sarà Kung Fu Panda Scontro Finale delle Leggende Leggendarie nel quale ci uniremo a Po in una nuova avventura in stile picchiaduro in 2.5D. Infine come di consueto sarà possibile scaricare Dimmi chi sei! ovvero uno dei titoli dell’esclusiva idea per Ps4 del Playlink ed anche Until Dawn Rush Of Blood. Ultimo, ma non per importanza, vi ricordiamo che dal 9 al 12 dicembre è prevista una beta esclusiva per i membri PlayStation Plus per poter provare il nuovo Monster Hunter World ed affrontare feroci creature con un massimo di tre compagni!

Inoltre saranno disponibili i seguenti titoli per Ps3 e PlayStation Vita:

  • Xblaze Lost: Memories (PS3)
  • Syberia Collection (PS3)
  • Forma 8 (PS Vita & PS4)
  • Wanted Corp (PS Vita)

Cosa ne pensate dell’offerta di Sony per questo nuovo mese?

Abbiamo avuto modo di provare il nuovo titolo “Playlink: Sapere è Potere” grazie alla copia che ci è stata fornita da Sony Interactive Entertainment Europe, ed ecco la nostra recensione.

Il nuovissimo Sapere è Potere è sostanzialmente un gioco a quiz a cui tutta la vostra famiglia o i vostri amici potranno prendere parte. Difatti sarà possibile giocare fino ad un massimo di sei giocatori, ciascuno dei quali utilizzerà il proprio cellulare come controller (collegandolo alla stessa rete Wi-Fi alla quale è collegata la console).

Innanzitutto sarà necessario scegliere il nostro alter ego tra 8 disponibili per poi scattarci una foto che ci farà somigliare a lui. Il gioco si comporrà di 9 domande a risposta multipla intervallate tra di loro da delle sezioni speciali, obiettivo del gioco sarà guadagnare più punti possibile. Prima di ogni domanda sarà però necessario scegliere (a maggioranza o sorteggio) la categoria tra un totale di 4 disponibili e che tra domanda e domanda cambieranno così da poter variare ambito. Inoltre rispondendo più velocemente degli altri alle domande si guadagneranno più punti con le nostre risposte. Sarà anche possibile rallentare gli altri giocatori oppure guadagnare più punti utilizzando dei bonus (questi potranno essere utilizzati nei confronti di un solo giocatore per domanda):

  • Bombe: appariranno delle bombe sullo schermo del giocatore e se toccate esploderanno così da bloccare lo schermo per qualche secondo.
  • Blob: un liquido verdastro ricoprirà le risposte e per rimuoverlo sarà necessario “pulire lo schermo” con il dito.
  • Gnam-Gnam: delle piccole creature rimuoveranno randomicamente alcune lettere dalle risposte.
  • Ghiaccio: le risposte saranno congelate e per rispondere sarà necessario toccare più volte su di esse così da rompere il ghiaccio.
  • Punti party: per questo turno verranno dati punti doppi alle risposte corrette di tutti i giocatori.
  • Scommessa: si potrà piazzare una scommessa su un altro giocatore e se questo risponderà correttamente otterremo lo stesso quantitativo di punti che otterrà con la risposta.

Tutti questi bonus potranno essere cumulabili e quindi potremmo trovarci ad essere colpiti da più malus contemporaneamente (dello stesso tipo ma anche di tipo diverso), specialmente se ci troveremo in cima alla classifica diventando bersaglio preferito degli altri giocatori. Inoltre ogni giocatore avrà a disposizione il cosiddetto strapotere grazie al quale potrà imporre una volta per partita la categoria di domande da lui selezionata.

Come già detto dopo ogni 3 domande ci saranno delle fasi speciali: innanzitutto la fase di abbinamento dove dovremo abbinare due elementi diversi (come ad esempio “protagonisti di film e loro antagonisti”); dopodiché troveremo la fase di smistamento dove dovremo smistare le risposte a destra o a sinistra (come ad esempio “rettile o mammifero?”). Infine troveremo la fase finale, ovvero la piramide del sapere dove i punti ottenuti fino a quel momento saranno convertiti in gradini della piramide così come le risposte ci aiuteranno a salire e chi riuscirà ad arrivare prima in cima vincerà la partita. Il tutto sarà corredato da una simpatica grafica cartoonesca e dalla voce fuoricampo del presentatore del gioco così da rendere l’idea di partecipare ad un vero e proprio gioco a quiz.

Questo nuovo Sapere è Potere  ci ha particolarmente convinti per la sua semplicità di utilizzo così da essere alla portata di tutti e così da essere di ottimo impiego ed estremamente divertente sia in caso di partita con amici o con la famiglia, ma anche qualora ci trovassimo a giocare semplicemente in coppia. Unica pecca è che avremmo senz’altro apprezzato di più se oltre ad abbinamento e smistamento fossero state presenti altre fasi speciali.