Activision ritorna alla carica dopo il successo di Crash N’sane Trilogy con un nuovo remake dedicato al draghetto viola nato con la prima Playstation, parliamo infatti della Spyro Reignited Trilogy.

Spyro Reignited Trilogy racchiude in sé i primi tre titoli, pubblicati per la prima PlayStation: Spyro The Dragon, Spyro Ripto’s Rage e Spyro Year of the Dragon.
La creazione di questo remake è stata assegnata da Activision a Toys for Bob: studio di sviluppo di diversi titoli tra cui alcuni Skylanders. Spyro ha da sempre rappresentato un’importante icona per i videogiocatori della scorsa generazione (parliamo di giochi rilasciati nel 1998-2000) risultando essere uno dei migliori titoli sviluppati per la prima console di casa Sony da Insomniac Games.

Il gioco era dedicato principalmente ad un pubblico giovane, soprattutto per via dell’età media dei videogiocatori dell’epoca. Ciononostante tutti quelli che hanno avuto modo di crescere assieme al simpatico draghetto e di appassionarsi alle sue avventure, han continuato, negli ultimi anni, a chiedere a gran voce il suo ritorno (specialmente in seguito al remake dedicato a Crash). Queste richieste sono state ampiamente esaudite grazie alla creazione di questo remake composto da ben tre giochi.

Come abbiamo già avuto modo di indicare Spyro Reignited Trilogy è un remake vero e proprio dei primi giochi dedicati a questa importante icona, poiché gli sviluppatori, non avendo accesso al codice sorgente originale, han comunque fatto in modo di ricostruire da zero tutti i livelli, personaggi e così via; non si tratta dunque di una remastered! Ci teniamo a precisare fin da subito che il team di sviluppo è riuscito al meglio nell’impresa di dare una nuova vita a Spyro, così da farlo ritornare più in forma che mai per le console della attuale generazione.

Ecco così che ci ritroveremo a seguire le avventure di Spyro e della sua libellula Sparx per sconfiggere Nasty Norc e salvare i draghi dal suo incantesimo (Spyro The Dragon), soccorrere la terra di Alavar dal mago Ripto (Spyro Ripto’s Rage) e ritrovare tutte le uova rubate durante la celebrazione dell’anno del Drago (Spyro Year of the Dragon). Inoltre rincontreremo anche tutti gli indimenticabili e simpaticissimi personaggi e ritorneremo ad esplorare tutte le magnifiche e variegate terre che caratterizzano ciascun gioco.

La formula di base dei tre giochi è sempre la stessa, ed è ovviamente invariata rispetto al titolo originale; si tratta dunque di un semplice gioco platform (intervallato dal alcune sezioni “più arcade”) caratterizzato dalla combinazione di diversi elementi di gameplay per riuscire a superare ciascun livello. Si partirà così dalla semplice possibilità di caricare i nemici, sputare fiamme e planare fino ad arrivare al nuoto, soffio di ghiaccio e così via. I vari livelli giocabili saranno sempre raggruppati in più mondi esplorabili, ed in ciascuno di questi sarà possibile trovare gemme (più o meno funzionali a livello di gameplay per riuscire a passare da un mondo al successivo), draghi o uova da salvare.

La salute del draghetto viola sarà indicata attraverso la nostra libellula: Sparx; infatti questa avrà un colore variabile a seconda della nostra salute rimanente.
Potremo subire un massimo di quattro colpi dai nemici (giallo, blu, verde ed infine sparirà), che potremo comunque recuperare, rinvigorendo Sparx colpendo vari animali presenti nei livelli. In aggiunta avremo un indicatore con il nostro numero complessivo di vite rimanenti, e per ciascun livello potremo sempre controllare quanti e quali collezionabili ci mancano.

Dal punto di vista tecnico il team di sviluppo è riuscito a svolgere un lavoro decisamente encomiabile ricostruendo alla perfezione l’intero universo di Spyro e valorizzandolo al contempo con una stupenda grafica decisamente al passo con i tempi grazie ad ottime texture, un’illuminazione realistica, un’eccellente modellazione di personaggi ed ambient, il tutto condito con un framerate stabile in ogni situazione. Tutto questo racchiuso in un’avventura in grado di intrattenere tutti (in particolare quelli che cercheranno di completare ciascun gioco al massimo) per un totale di oltre 18 ore, con una durata di ogni gioco di circa 6 ore.

Un nuovo ricco mese è in arrivo per gli utenti iscritti al PlayStation Plus, con due titoli tripla A estremamente validi.

Dopo un Agosto ricco di titoli di spessore, Sony ha deciso di non abbassare il tiro, è infatti in arrivo un nuovo mese con grandi titoli disponibili gratuitamente. Come di consueto troviamo due titoli “maggiori” ed altri “secondari”; tra i primi ritroviamo Destiny 2 e God of War III Remastered.

In occasione dell’uscita ormai prossima della nuova maxi espansione, Bungie ha deciso di offrire il suo nuovo capolavoro ai membri PS Plus. Abbiamo già avuto modo di parlare di Destiny 2 nella nostra recensione completa e delle due espansioni rilasciate fino ad oggi (“La Maledizione di Osiride” e ”La Mente Bellica”), e vi consigliamo di leggerle per ulteriori approfondimenti. In linea generale ci ritroveremo nei panni di un “Guardiano” con lo scopo di proteggere il Viaggiatore da una nuova minaccia Cabal all’interno di un universo ricco di contenuti e di attività.

In God of War III Remastered ci ritroveremo nei panni del potente Kratos, nel tentativo di trovare vendetta contro l’Olimpo, ed in particolare contro Zeus e lontani dalle gelide terre di Midgard. Nella fase finale del suo scontro ci ritroveremo ad assediare il Monte Olimpo, aiutati dai Titani, per sterminare tutte le divinità sopravvissute ai precedenti capitoli. In aggiunta a questi titoli ritroviamo dal precedente mese due titoli dedicati al PlayStation VR ed al sistema Playlink: Here They Lie e Sapere è Potere.

Riassumendo, i titoli offerti gratuitamente a tutti gli abbonati al PS Plus saranno:

  • Destiny 2 (PS4)
  • God of War III: Remastered (PS4)
  • Sapere è Potere (PS Plus Bonus – PlayLink)
  • Here They Lie (PS Plus Bonus – PS VR compatible)
  • Another World – 20th Anniversary Edition (PS3 + PS4/PS Vita)
  • QUBE Director’s Cut (PS3 + PS4)
  • Foul Play (PS Vita + PS4)
  • Sparkle 2 (PS Vita)

Vi ricordiamo che a parte Destiny 2 che è disponibile a partire da oggi, sarà possibile scaricare questi giochi gratuitamente a partire dal 4 Settembre 2018. Cosa ne pensate dell’offerta da Sony per questo nuovo mese?

In occasione della sua conferenza E3 Sony ha fatto un grande annuncio per i membri Playstation Plus.

Sony ha infatti annunciato durante la sua PlayStation Conference dell’E3 2018 che da oggi è disponibile un titolo aggiuntivo per tutti i membri iscritti al PlayStation Plus. Si tratta per l’appunto di Call Of Duty: Black Ops III (uno dei migliori titoli della serie per l’interessante trama diversa dal solito) per PS4 che va in questo modo ad aggiungersi ai due giochi completi già presenti nella lineup di questo mese (XCOM 2 e Trials Fusion) migliorando di molto la qualità generale dei titoli di Giugno. Questo interessante ed inaspettato annuncio è stato fatto per celebrare l’uscita del quarto capitolo di questa serie in uscita il 12 ottobre su PlayStation 4, Xbox One e PC.

Ancora una volta Call Of Duty WWII si espande e, con The War Machine vengono introdotte tre nuove mappe multigiocatore, una nuova operazione ed una nuova mappa zombie.

Ancora una volta torniamo a parlare di Call Of Duty WWII avendo già trattato il gioco principale e la sua prima espansione The Resistance; questa volta parliamo del secondo maxi contenuto aggiuntivo intitolato The War Machine.

Questo nuovo DLC aggiunge alla modalità multigiocatore tre nuove mappe intitolate Dunkirk, Egitto e V2, assieme ad una nuova operazione per la modalità guerra intitolata Operazione Husky e l’immancabile mappa extra per la modalità zombie chiamata Il Trono D’ombra. Di seguito procederemo nell’analizzare ciascuna di queste nel dettaglio cercando di descriverne punti di forza e punti deboli.

Dunkirk

Ambientata nella città francese di Dunkirk, lungo la sua area di costa, questa mappa sviluppata principalmente in lunghezza presenta su un fianco una porzione di spiaggia abbastanza scoperta (la fanno da padrone solo alcuni veicoli ed una barca arenata, oltre che un piccolo edificio ad un polo), mentre sull’altra troviamo diverse stradine che si sviluppano dietro a due edifici costruiti su due piani e che si fronteggiano nella parte centrale della mappa.

In generale troviamo che Dunkirk sia una location di gioco sicuramente molto ispirata ma dedita un po’ più al combattimento a distanza che a quello ravvicinato dato che i due team riescono a creare delle vere e proprie linee di confine difficilmente oltrepassabili; in questo modo si riduce pressoché a zero la possibilità di infiltrarsi dietro le linee nemiche e ci si trova a poter avanzare quasi solamente in gruppo.

Egypt

Per la prima volta WWII ci porta nel Nord Africa, infatti questa nuova mappa ci permetterà di combattere esattamente ai piedi alle piramidi di Giza, in prossimità della Grande Sfinge. Riteniamo che questa possa essere considerata una delle migliori mappe create per questo gioco per via della sua intricatezza e level design, con numerose strade e nascondigli ed un ottimo sviluppo su due livelli che permette una grande interazione tra piano sopraelevato e piano terra.

Sostanzialmente questa area rettangolare presenta un solo fianco ampio e carente di coperture (per la gioia dei cecchini) ed un grande tempio centrale circondato da numerose aree ricolme di coperture e strade. Considerata nel suo insieme Egypt risulta essere estremamente versatile per ogni tipo di combattimento ed approccio, lasciando ad ogni tipo di giocatore la possibilità di giocare secondo il proprio stile.

V2

Ancora una volta torniamo in Germania, questa volta però in una zona rurale dove è stato costruito un sito missilistico di ricerca. Questa piccola mappa quadrata si sviluppa attorno ad una torre di lancio per missili situata centralmente e che rappresenta l’unico punto costruito su più livelli, ben tre per l’esattezza, di cui uno inferiore che serve principalmente a collegare le porzioni laterali dell’area, e i restanti due utilizzabili per colpire dall’alto gli ignari avversari. Per le sue dimensioni questa location risulta essere principalmente dedita a scontri rapidi e ravvicinati.

Operazione Husky

La nuova mappa per la modalità guerra introdotta con The War Machine ed intitolata Operazione Husky ci porterà in Italia, durante l’assalto da parte degli alleati alla macchina nazista. Innanzitutto il compito degli attaccanti sarà quello di recuperare dei dati relativi ad alcuni bersagli strategici a Palermo e Napoli da colpire con i bombardieri come in un classico cattura la bandiera.

Dopodiché si passerà a conquistare una stazione radio allo scopo di comunicare ai bombardieri dove colpire ed infine ci sarà una sezione di volo a bordo di caccia (con visuale in “terza persona”) dove lo scopo delle due squadre sarà quello di distruggere 25 aerei nemici per primi. Nel complesso un’operazione che riprende diverse meccaniche da altre modalità multiplayer ma introduce l’interessante possibilità di eseguire uno scontro aereo.

Il Trono D’ombra

Con The War Machine questa volta l’inseguimento di Straub da parte dei nostri nuovi eroi li porterà nel cuore di Berlino, messo a ferro e fuoco dalla guerra, dove il folle dottore ha in mente di scatenare l’esercito di non morti per spazzare via le forze d’assalto degli Alleati. La location tedesca risulta essere a nostro avviso tra le migliori riuscite fino ad ora a livello estetico e di atmosfera, con ambientazioni oscure e lugubri in un ottimo stile horror.

Non mancheranno come di consueto una nuova arma ammazza-zombie, nuovi inquietanti orrori non morti da uccidere ed un complesso ed intricato easter egg che abbiamo particolarmente apprezzato per avanzare in questa parte di storia.

Ritorniamo oggi a parlare de La Terra di Mezzo: L’ombra della Guerra per l’uscita della prima vera espansione della storia ed intitolata La Lama di Galadriel.

Cominciamo subito con il dire che parlando de La Lama di Galadriel sarà impossibile non fare spoiler sulla trama principale del gioco, pertanto consigliamo vivamente a chi non ha ancora completato il gioco principale (intendiamoci, per completamento della trama principale ci riferiamo al completamento del quarto atto del gioco fino alla “Guerra delle Ombre”) di non leggere questa recensione per evitare di incorrere in spoiler abbastanza pesanti. Fatte queste dovute premesse parliamo subito della trama di questa prima espansione che riprende la trama principale del gioco da dove l’avevamo lasciata mettendoci però nei panni di Elthariel. Questo importante personaggio conosciuta anche come La Lama di Galadriel, a seguito dello scontro tra Celembrimbor e Sauron in cima a Barad-dûr, sarà contattata dal Galadriel stessa per essere riportata in riga verso il suo compito principale, ovvero l’eliminazione dei Nazgul; soprattutto perché alle loro fila è andato ad aggiungersi Talion, che saremo incaricati di eliminare per primo. Ben presto, però, scopriremo che le cose non sono esattamente come sembrano ed intraprenderemo una lotta contro una nuova minaccia che rischia di danneggiare l’equilibrio della Terra di Mezzo. Torneremo così a viaggiare per le terre di Cirith Ungol, Seregost, Nurnen, Minas Ithil e Gorgoroth ancora una volta.

Saremo costretti a stringere allenze con gli orchi (tutti unici ed estremamente ben caratterizzati) per affrontare il nemico, ma aveva già lasciato intendere durante il gioco principale, la nostra nuova protagonista non ha intenzione di dominarli, ma semplicemente riuscirà in questo intento compiendo determinate missioni per loro. Alle missioni per acquisire nuovi alleati si aggiungono delle missioni di caccia nei confronti di alcuni comandanti leggendari in possesso di nuovo equipaggiamento (grazie al quale potremo anche ottenere abilità uniche di Talion e non presenti per Elthariel come il contrattacco letale), inclusa un’antica armatura ed armi elfiche che otterremo nella loro interezza eliminando tutti questi comandanti (tutto potrà essere potenziato con le gemme come avveniva per Talion anche se le gemme in questo caso saranno di un solo tipo). Come Elthariel saremo inoltre dotati di alcune abilità uniche e tra tutte spicca la luce di Galadriel, ovvero uno strumento che ci consentirà di “riempire” gli orchi nemici di luce così da accecarli e renderli temporaneamente vulnerabili ai nostri attacchi; inoltre i nemici colmi di luce potranno essere eliminati con un unico colpo emettendo un dardo di luce contro di loro(valido solo per gli orchi semplici ma non per i comandanti). Questi due attacchi andranno a sostituire gli attacchi stordenti che Talion poteva eseguire e ce ne saranno anche altri esclusivi di Elthariel sbloccabili e potenziabili con lo stesso sistema di punti abilità visto nel gioco principale.

Per quanto riguarda il resto del gameplay è quasi totalmente assimilabile a quello de La Terra di Mezzo: L’ombra della Guerra (fatte salvo le eccezioni già citate), nonostante il fatto che sia stata introdotta un’interessante alternativa all’assalto alle roccaforti nemiche. Infatti fortunatamente gli sviluppatori hanno deciso di non riproporre le meccaniche già viste e fin troppo esasperate nella Guerra delle Ombre; al contrario ci saranno delle particolari missioni di assalto che si svolgeranno principalmente con tattiche di assedio più subdole e non tramite una vera e propria battaglia. Il tutto avrà un’ottima durata complessiva che si aggirerà attorno alle 3-4 ore per il completamento dell’espansione in ogni sua parte. Inoltre sbloccheremo un’esclusiva skin di Elthariel per la modalità principale e potremo sfruttare anche con Talion gli 8 orchi leggendari ed unici presenti e reclutabili in questa espansione.

Ritorniamo oggi a parlare di Call Of Duty WWII per l’uscita della prima espansione intitolata The Resistance, per quello che è stato uno dei più piacevoli ritorni al passato.

Dopo aver ampiamente parlato di Call Of Duty WWII nella nostra recensione abbiamo nuovamente modo di ritornare a combattere nella seconda guerra mondiale grazie a questa prima espansione intitolata The Resistance. Come di consueto questo DLC aggiunge ben tre mappe per la modalità multigiocatore (Anthropoid, Occupation e Valkyrie) ed una per la modalità Zombie (L’isola delle Tenebre), oltre che una nuova mappa per la modalità Guerra (Operazione Intercept); passiamo ad analizzare ciascuna di queste iconiche ambientazioni della resistenza al nazismo nei vari paesi nel dettaglio.

Anthropoid
Ambientata a Praga, lievemente coperta dalla neve, nel luogo in cui l’ufficiale nazista Reinhard Heydrich è stato assassinato dai guerriglieri della resistenza ceca durante l’operazione Anthropoid. Mappa ideale per i combattimenti a lunga distanza essendo sviluppata principalmente in lunghezza con 3 zone principali (una centrale e due laterali) e numerosi piccoli accessi (incluso un fiume con alcuni appoggi come barche e pontili) secondari tra l’una e l’altra, anche se comunque, quasi tutti molto ampi e quindi non in grado di offrire un’eccessiva copertura. La mappa si presta in maniera perfetta alla modalità dominio e, come già detto, all’utilizzo di fucili di precisione per combattimenti sulla lunga distanza.

Occupation
Questa volta ci ritroveremo in Francia, nella Parigi occupata dalle forze naziste. Gli amanti della serie di COD certamente riconosceranno la struttura della mappa che è costituita sulla base di una vecchia mappa multigiocatore presente in Modern Warfare 3 ed ambientata sempre a Parigi. Si tratta di una mappa relativamente compatta con due lunghe strade principali interconnesse da una zona centrale e da altre due situate ai poli della mappa. A differenza della precedente qui ci saranno numerosissime coperture come veicoli (utili anche come esplosivi), aiuole, edifici, casse e muretti.

Valkyrie
Dopo essere stati a Praga ed a Parigi c’è bisogno di un po’ di “verde”; in questa mappa infatti ci troveremo nel cuore della Prussia orientale dove è nascosto il quartier generale militare di Hitler del fronte est. Questa mappa risulta essere eccezionale per i combattimenti ravvicinati essendo costituita essenzialmente da un’area centrale quadrata attorno alla quale si sviluppano numerosi cunicoli all’interno di edifici, bunker ed altro, così da poter trovare una “sorpresa” dietro ogni angolo e da costringervi a controllarci le spalle di frequente. A nostro avviso questa risulta essere la meglio caratterizzata delle tre esteticamente parlando.

Operazione Intercept
Questa nuova missione per la modalità guerra ci porterà nel paese francese di St. Lo, dove dovremo liberare innanzitutto dei leader della resistenza francese dalle mani dei nazisti, in seguito passare a distruggere i loro sistemi di comunicazione con la squadra attaccante che dovrà distruggere dei dispositivi radio ed una in difesa che dovrà difenderli e cercare di riparare quelli distrutti. Infine nella fase finale gli attaccanti dovranno cercare di scortare un carro armato per raggiungere un treno nazista carico di munizioni e rifornimenti per il fronte. La prima fase rappresenta quella con più possibilità per entrambe le parti con numerosi punti di accesso (eventualmente anche da far saltare in aria), la seconda invece consisterà essenzialmente di uno scontro frontale testa a testa con qualche possibilità di riuscire ad infiltrare qualche giocatore tra le fila nemiche per riuscire a distruggere i dispositivi più nascosti; la terza, infine, è quella probabilmente più complessa per gli assalitori per via di un unico stretto corridoio con poche possibilità di passaggi alternativi attraverso cui procedere e cercare di sfoltire le linee nemiche.

L’isola delle Tenebre (NaziZombie)
La storia dei nostri nuovi eroi prosegue in questo nuovo capitolo; dopo alcuni giorni dagli eventi di Mittelburg la squadra ha ricevuto dei dati secondo i quali il dottor Straub si trova in una fortezza marittima situata su un’isola a nord della Germania. Alla sua ricerca, dunque, prenderanno il largo per raggiungerlo, ma ovviamente non avranno il tempo di sbarcare che saranno circondati da orde ed orde di non morti. Questa mappa si sviluppa essenzialmente in verticale su più livelli, molti dei quali sono connessi tra loro da carrelli minerari che potremo usare per spostarci velocemente da un punto all’altro (ed anche per trovare oggetti utili). Nel complesso non saranno presenti molte aree ampie per cui ci ritroveremo spesso a doverci muovere tra una zona e l’altra inseguiti da zombie, prestando però sempre attenzione alle porte da aprire che saranno in numero considerevole. Oltre agli zombie speciali già visti nel primo capitolo di questa modalità incontreremo altri zombie la cui presenza sarà preannunciata dalla presenza di nebbia che ridurrà in maniera drastica il nostro campo visivo e per questo sarà fondamentale eliminarli il più in fretta possibile. Inutile dire che sarà presente la solita macchina Pack-a-Punch attivabile attraverso un certo procedimento, così come la presenza di un’arma unica (una sega circolare che potremo poi anche potenziare….) e del consueto Easter Egg da completare attraverso diversi passaggi (da compiere possibilmente in squadra).

La Terra di Mezzo: L’Ombra della Guerra, l’espansione Nemesis Tribù del Massacro oggi disponibile più aggiornamenti gratuiti.

Oggi Warner Bros. Interactive Entertainment ha pubblicato l’espansione Nemesis Tribù del Massacro, che fa arrivare la terribile e sanguinaria Tribù del Massacro a Mordor con armi e stili di combattimento unici, missioni aggiuntive, feroci battaglie, una nuova fortezza e molto altro, il tutto portato in vita dal sistema Nemesis. Il contenuto scaricabile (DLC) dell’espansione Nemesis Tribù del Massacro include:

  • Rese dei Conti Tribali – Nuove missioni in cui i giocatori affrontano i Capitani della Tribù del Massacro, dove ogni scontro presenta sfide uniche da completare.
  • Truppe di Guerra Tribali – Aiuta il tuo alleato e sconfiggi la tua nemesi nelle missioni delle Truppe di Guerra Tribali mentre i Capitani della Tribù del Massacro scendono in battaglia con i propri eserciti.
  • Nuovo tema della Fortezza – Ora le fortezze, compresi i monumenti a tema, gli avamposti e la sala del trono del reggente, possono essere comandate dalla Tribù del Massacro e incarnarne le caratteristiche.
  • Equipaggiamento leggendario – Sconfiggi gli Orchi leggendari della Tribù del Massacro per ottenere un set di equipaggiamento leggendario, con sfide aggiuntive per i potenziamenti.
  • Imboscata di Sangue – Respingi i Capitani della Tribù in una serie di imboscate degli Orchi in pieno stile “Tribù del Massacro”.

Trailer disponibile qui:

Inoltre, da oggi sono disponibili anche una serie di funzionalità aggiornamenti gratis per tutti i possessori di La Terra di Mezzo: L’Ombra della Guerra, tra cui:

  • Assedio Infinito – Difendi la tua fortezza dalle forze di Sauron mentre l’Oscuro Signore tenta di riconquistare Mordor nell’Assedio Infinito.
  • Insurrezione – Schiaccia gli Olog e gli Uruk ribelli tra le tue fila mentre tentano di indebolire il Lucente Signore.
  • Modalità Foto Migliorata – Cattura ogni istante di battaglie e assedi e applica nuovi filtri, cornici e texture grazie all’aggiornamento “Modalità Foto Migliorata”.

Il Pass Espansioni di La Terra di Mezzo: L’Ombra della Guerra è attualmente disponibile a euro 39.99 o incluso nella Gold Edition di L’Ombra della Guerra a euro 109,99. Le espansioni Nemesis Tribù del Massacro, Tribù dei Fuorilegge e La Lama di Galadriel possono essere acquistate singolarmente a euro 14.99. L’espansione della storia Desolazione di Mordor può essere acquistata singolarmente a euro 19.99. Vi ricordiamo che a questo link potete trovare la nostra recensione per il gioco completo e per maggiori informazioni sul season pass potete guardare il trailer ufficiale del Pass Espansioni di La Terra di Mezzo: L’Ombra della Guerra al seguente link:

E’ tornato Call Of Duty: l’iconico brand appartenente ad una serie che da sempre è riuscita a conquistare giocatori di ogni fascia di età ma che ultimamente è stata ampiamente criticata per l’eccessivo utilizzo di tecnologia futuristica verso sparatutto adesso ritorna alle origini!

Trama

Cominciamo subito con il dire che questo Call Of Duty WWII non racconta la solita storia dell’eroe che da solo riesce a sconfiggere l’intera armata nazista fino alla presa di Berlino. Il nostro protagonista principale sarà il soldato Daniels e l’intera trama verterà sulla sua personalità, il suo passato e la sua vita. Non avremo a che fare con la solita “macchina per uccidere”, ma con un vero soldato, un essere umano vittima delle sorti della guerra. Il tutto contestualizzando la guerra per quello che davvero è: un luogo in cui ogni persona deve confrontarsi con le proprie paure e dalla quale solamente in pochi riescono a venire fuori.

Ci troveremo così a prendere parte a diversi eventi storici: primo tra tutti il D-day coadiuvando l’offensiva americana contro l’esercito tedesco nella seconda guerra mondiale. Il tutto accompagnato da una narrazione di buon livello ed una trama abbastanza semplice e lineare, ma non per questo troppo scontata e che riuscirà a trasmetterci per davvero le sensazioni e gli orrori vissute realmente da quei soldati.

Gameplay

Il gameplay in Call Of Duty WWII è quello classico: uno sparatutto in prima persona frenetico ed in grado di mantenere sempre viva l’attenzione. Una piccola variazione sul tema è che nella campagna principale la nostra salute non si recupererà con il tempo, infatti nell’angolo in basso a sinistra dello schermo avremo una barra della salute che potrà essere riempita solamente utilizzando dei kit medici sparsi nelle varie mappe oppure ottenibili da uno dei nostri compagni previo riempimento (uccidendo nemici e compiendo gesta eroiche come salvare soldati alleati) di un’apposita barra. Oltre a kit medici ci saranno anche altri compagni con abilità diverse; potranno infatti fornirci munizioni, granate o persino individuare i nemici presenti nell’area evidenziandoli con un aura bianca.

Nel corso della campagna principale ci troveremo ad affrontare missioni di diverso genere: andremo dal guidare un carro armato a pilotare un aereo da combattimento, ci saranno sezioni stealth ed altre di infiltrazione, così come frenetici inseguimenti su veicoli o sezioni più “particolari”. Nel complesso dunque una buona varietà accompagnata sempre dalla frenesia e velocità a cui ci ha sempre abituati il brand e che riesce sempre nell’intento di divertire l’utenza!

Longevità

Il gioco purtroppo ha una durata molto simile a quella dei vecchi capitoli della serie e si aggira sulle 7 ore circa. Ciò risulta essere da un lato un peccato per l’andamento che la serie aveva guadagnato sotto questo aspetto negli ultimi capitoli (con una durata della storia superiore alle 12 ore), dall’altra però risulta essere sufficiente per soddisfarci così da poter passare al “grosso” di questo e degli altri capitoli, ovvero la modalità zombie e soprattutto quella multiplayer.

Comparto tecnico

La grafica è sicuramente un buon punto a favore di questo Call Of Duty WWII, seppure con qualche piccolo “ma”. Le animazioni facciali di tutti i personaggi, le armi, i modelli e le texture sono tutti di grande qualità; invece quelle del terreno sono poco definite se viste da vicino, così come anche le esplosioni non risultano essere di qualità eccezionale. Il doppiaggio invece è di grande qualità così come anche il sonoro in generale. Infine bug e glitch pressoché assenti, o comunque nulla di importante da segnalare, tranne per quanto riguarda il matchmaking per il multigiocatore che attualmente risulta essere abbastanza fallace e lento.

Multiplayer

Il multiplayer nei Call Of Duty ha sempre avuto una grandissima importanza e quest’anno si aggiorna con alcune interessanti nuove modalità. Innanzitutto dovremo scegliere una divisione tra cinque disponibili e ciascuna con abilità ed accessori unici: come ad esempio un silenziatore per le mitragliette, la baionetta per il fucile d’assalto, movimento silenzioso e tanto altro (per la precisione ci sono 4 livelli per ciascuna divisione e ciascuno darà accesso ad un nuovo bonus). Ovviamente potrete scegliere di specializzarvi in una determinata divisione oppure progredire in più contemporaneamente cambiando il vostro soldato (personalizzabile attraverso un apposito menu). Inoltre ci troveremo nella sezione social del gioco dove potremo visualizzare altri giocatori se presenti in squadra con noi e dove sarà possibile ottenere ordini (missioni giornaliere e settimanali), avviare una modalità 1 vs 1, richiedere lanci di rifornimenti per sbloccare mimetiche ed altro ancora.

Il nostro soldato potrà salire di livello ed ogni livello ci ricompenserà con un punto di sblocco utilizzabile per sbloccare nuove serie di punti, nuove armi (per un totale di venticinque armamenti suddivisi tra fucili d’assalto, mitragliette, mitragliatrici leggere, fucili di precisione e fucili a canna liscia). Ogni arma potrà poi essere equipaggiata con diversi accessori sbloccabili salendo di livello con l’arma tramite il suo utilizzo.

Di fianco alle modalità più classiche come deathmatch a squadre, cattura la bandiera, dominio, cerca e distruggi, uccisione confermata e tutti contro tutti troveremo due nuove modalità: guerra (in cui due squadre si fronteggiano in una serie di attacchi e difese a determinati obiettivi, molto simile alla modalità più famosa di battlefied), e football (le due squadre disputeranno una vera e propria partita a football prendendo una palla che può essere passata a compagni ed avversari e per segnare sarà necessario fare meta portando fisicamente la palla in un determinato punto oppure lanciandola dalla distanza). Inoltre dal 1º dicembre avrà inizio la prima stagione per le partite classificate. Le varie partite potranno essere disputate in nove mappe in totale (alle quali vanno aggiunte le tre mappe della modalità guerra) ciascuna con buona variabilità ma con un grosso problema dovuto allo spawn che spesso vi farà apparire dietro e difronte agli avversari.

Zombi

Come ogni anno troveremo la consueta modalità zombi di Call Of Duty. Avremo a disposizione quattro personaggi tra cui scegliere e per ciascuno potremo equipaggiare un’abilità speciale (tra quattro disponibili come invisibilità, sparare senza consumare munizioni) ed in aggiunta tre mod extra tra numerose presenti: come ad esempio tre punti di scudo, capienza massima e tanto altro. Inoltre potremo personalizzare le armi presenti prima di iniziare una partita oppure cambiare la granata da portare con noi. Questa volta il denaro farà spazio alle cosiddette “scosse” utilizzabili per acquistare armi, munizioni, aprire cancelli, casse di armi, e i perk che non saranno più in formato di bibita ma come un macchinario che tramite la corrente infonderà in noi il perk.

Saranno presenti due mappe giocabili: l’ultimo Reich (mappa principale) e Gröesten Haus (una piccola mappa situata in una abitazione che ricorda molto la vecchia Nacht der Untoten). Se la seconda è ridotta all’essenziale con una cassa delle armi ed un distributore randomico di perk, la prima è estremamente vasta, stupenda dal punto di vista estetico e della caratterizzazione ed infine in grado di garantire divertimento in più con il consueto “easter egg” con tanto di boss finale da abbattere (e pack-a-punch sbloccabile in modo abbastanza intricato). Inoltre soprattutto nella mappa principale faranno la comparsa diversi zombie (tutti anche i più semplici davvero ben fatti e ricchissimi di particolari) unici come delle creature putrefatte e piene di mosche (che faranno da round speciali), grossi zombie con mazza ferrata al posto del braccio in grado di mandarvi in fin di vita con un sol colpo, altri che trasporteranno delle bombe ed altri ancora dotati di lanciafiamme!

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