L’aggiornamento “Il Sangue Antico” per Warframe è ora disponibile anche su console (PS4, Xbox One e presto anche Nintendo Switch)!

Il Sangue Antico (The Old Blood) è il più recente aggiornamento per Warframe rilasciato su console, e racchiude tutti gli ultimi contenuti presenti nella versione PC del gioco fino all’update 26.0.6. Questo aggiornamento risulta essere il più grande rilasciato fino ad oggi nel 2019 e getta le fondamenta per la prossima ed attesa maxi-espansione chiamata Empyrean.

Si tratta infatti di una grande mole di contenuti sia per i nuovi giocatori che per i veterani, andando quindi ad aggiungere un sistema aggiornato per il combattimento corpo a corpo, degli stupendi rework rivolti a Vauban ed Ember, il nuovo sistema di nemesi dei Kuva Lich, il nuovo Warframe Grendel e tutti gli hotfix rilasciati fino a quella versione!

Warframe Sangue antico

In particolare “Il Sangue Antico” va ad aggiungere:

  • I Kuva Lich: Cacciate la vostra personale nemesi attraverso il sistema Origin ed eliminatela utilizzando la nuova lama celata chiamata Parazon per ottenere esclusive ricompense, oppure convertitela in un vostro alleato.
  • Grendel: Il quarantaduesimo Warframe armato di una serie di abilità che vi permetteranno di banchettare con i corpi dei vostri nemici! Le parti di Grendel possono essere ottenute gratuitamente tramite missioni esclusive legate agli Arbiters of Hexis e le Essenze Vitus, o in alternativa é possibile acquistarlo direttamente nel Mercato.
  • Modifiche al Corpo a Corpo: Si tratta della seconda fase di modifiche a questo sistema per avvicinarsi ancor più al tanto atteso sistema di “Melee 3.0”. Il combattimento corpo a corpo diventa infatti molto più fluido e profondo andando ad introdurre numerose modifiche alle statistiche, molte delle quali rivolte ad alcune armi che necessitavano di un buff, nuovi attacchi pesanti che vanno a sostituire la “Canalizzazione”, combattimento aereo e migliorie per le combo.
  • Rework per Ember e Vauban: Due dei Warframe più classici del gioco ricevono delle evidenti migliorie per le loro abilità, molte delle quali ricreate da zero, così come alle loro statistiche. Il tutto per renderli più versatili ed appetibili per lo stile di gameplay attuale del gioco.
  • Nuovi elementi cosmetici e di equipaggiamento: I giocatori potranno andare a caccia di una serie di nuovi elementi di personalizzazione, un nuovo compagno (il Vasca Kavat), armi, una Skin Deluxe per Titania e ben quattro nuovi TennoGen creati dalla Community!

Warframe Sangue antico

A questo link potrete trovare nel dettaglio tutte le specifiche di ciascun contenuto che è stato introdotto.

Trama

Wolfenstein Youngblood ci porta nel 1980, ben 20 anni dopo gli eventi dell’ultimo capitolo della serie. Ormai il buon vecchio B.J. Blazkowicz pare aver abbandonato il palcoscenico della guerriglia al nazismo, specialmente in seguito alla nascita delle sue due figlie gemelle: Jess e Soph. Il nostro “eroe ammazzanazisti” però, ha cresciuto le sue figlie insegnando loro tutto ciò che ha imparato nel corso della sua vita e, specialmente, nelle innumerevoli battaglie che ha affrontato.

Wolfenstein Youngblood

All’improvviso, Blazkowicz pare essere scomparso e l’unica pista trovata da Jess e Soph sembrerebbe condurre a Parigi e, per questo motivo, le due partono alla volta dell’Europa accompagnate dalla figlia di Grace Walker: Abby. In questo modo si uniranno a quel che resta della resistenza francese a Parigi e con loro si dedicheranno alla liberazione della città. Per farlo però sarà necessario sbaragliare tre torri (chiamate Brother) controllate da soldati nazisti estremamente pericolosi e pesantemente armati.

La trama principale di questo Wolfenstein Youngblood, più che mai risulta essere un mero contorno al ricco e divertente gameplay. In aggiunta alla campagna principale troviamo diverse missioni secondarie che più che essere caratterizzate da storie a sé stanti risultano interessanti per l’ottimo livello di realizzazione e design.

Wolfenstein Youngblood

Gameplay

In Wolfenstein Youngblood è particolarmente evidente l’intenzione del team di sviluppo di creare un gioco particolarmente incentrato sul comparto cooperativo multigiocatore; difatti la maggior parte delle modifiche applicate al classico gameplay di base puntano al creare un comparto online più ricco ed interessante. Comunque sia, vogliamo rassicurarvi sul fatto che lo scheletro del gioco rispetto ai precedenti capitoli non è stato intaccato e resta frenetico ed adrenalinico come da tradizione.

Le modifiche sono incentrate soprattutto sul sistema di “progressione” del nostro personaggio, partendo dalla scelta di chi vorremo usare tra le due sorelle Blazkowicz (senza sostanziali differenze tra le due se non l’arma iniziale) ed un’abilità per la supercorazza da sbloccare. Da questo momento in poi dovremo accumulare esperienza sconfiggendo nemici, aprendo casse e trovando oggetti collezionabili, così da salire di livello e sbloccare nuove abilità servendoci dei classici “punti abilità” ed albero dei potenziamenti suddiviso in tre rami.

Wolfenstein Youngblood

L’esperienza non sarà però l’unica cosa necessaria da accumulare in Wolfenstein Youngblood; infatti sparse per le diverse mappe di gioco, dietro nemici sconfitti o in apposite casse sarà possibile trovare delle monete d’argento. Queste saranno una valuta essenziale per potenziare le nostre armi modificandone canna, impugnatura, caricatore, mirino e castello scegliendo tra tre tipi di potenziamento disponibile, e ciascuno incentrato su una data caratteristica come danno o precisione.

Al livello d’esperienza dei nostri personaggi corrisponderanno livelli più o meno alti dei nemici, particolarmente elevati nei pressi delle torri Brother (ed è sostanzialmente per questo motivo che per affrontare queste missioni sarà necessario dedicarsi alle missioni secondarie per potenziare il proprio alter-ego), oppure in caso di allarme lanciato dai comandanti nazisti (i quali andrebbero per questo eliminati sempre per primi). Mai come in questo caso ci ritroveremo ad affrontare svariate classi di nemici e ben differenziate tra loro; basti pensare al semplice fatto che alcuni di questi saranno dotati di una corazza leggera o pesante, ed in base a questo saranno più o meno vulnerabili ad alcune armi.

Wolfenstein Youngblood

Altra cosa che salterà immediatamente all’occhio sarà la presenza di “vite condivise” tra i giocatori (o personaggi se deciderete di giocare in singolo con vostra sorella controllata dall’IA). Queste saranno custodite all’interno di apposite casse ed equipaggiate per un massimo di tre; verranno poi consumate per tornare in vita qualora finiate in ginocchio, in condizioni critiche e vostra sorella non dovesse riuscire a “rianimarvi”. Sempre rimanendo in tema di “interazione tra sorelle” avremo la possibilità di utilizzare dei “Segnali di Intesa”, ovvero semplici azioni di motivazione nei confronti del vostro compagno ed in grado di fornire ad entrambe bonus estremamente utili.

L’intero mondo di gioco è sostanzialmente costruito in stile open world, con una zona di partenza iniziale, e tre aree maggiori che corrispondono ai luoghi di costruzione di Brother 1, 2 e 3. In queste zone potremo dedicarci al completamento delle missioni secondarie oppure alla semplice esplorazione data la grande mole di segreti, collezionabili e luoghi nascosti da raggiungere.

Wolfenstein Youngblood

Longevità

Nonostante tutto, Wolfenstein Youngblood mantiene le caratteristiche di durata appena al di sopra di un classico sparatutto, con la possibilità di riuscire a completare il tutto in poco meno di 10 ore, questo però senza considerare la possibilità di dedicarsi all’esplorazione libera per riuscire a trovare tutti i collezionabili del gioco e, soprattutto, senza tenere in conto delle buone possibilità di rigiocabilitá in compagnia di un amico o di altri giocatori.

Wolfenstein Youngblood

Comparto Tecnico

Wolfenstein Youngblood non si discosta di molto dal comparto tecnico del suo predecessore; ciononostante mantiene comunque una grafica generale di assoluto rispetto se non per qualche piccola imperfezione di alcuni modelli. Di buona qualità anche il comparto sonoro grazie a traccie musicali adrenaliniche quanto il gameplay ed un doppiaggio anche in lingua italiana di buon livello.

Fortunatamente non abbiamo riscontrato gravi bug se non una gestione poco azzeccata del respawn dei nemici che spesso e volentieri non vi permetterà d’esplorare e di muovervi con troppa libertà nelle aree di gioco. Questo perché se in una determinata area vi sposterete anche di poco da un luogo ad un altro, i nemici sconfitti nel luogo di partenza riappariranno quasi istantaneamente. Se questo da un lato riesce a mantenere il gameplay sempre “vivo” dall’altra parte risulta essere anche troppo pressante.

Nintendo Italia ha comunicato pochi istanti fa l’arrivo di “Nintendo Switch Lite” a partire da Settembre 2019.

Nintendo ha comunicato ufficialmente sul suo canale YouTube l’arrivo di Nintendo Switch Lite a partire dal prossimo 20 Settembre 2019.

Il nome ufficiale è Nintendo Switch Lite e si tratta di una versione meno costosa della console ibrida. Viene venduta a 199 dollari. Si tratta di un modello unicamente portatile, quindi non propone il dock e non può essere in alcun modo connessa alla TV.

Nintendo Switch Lite è molto più leggera: si tratta di una caratteristica fondamentale per una console portatile. Come potete vedere anche dal video qui sopra, i Joy-Con sono parte della struttura della console. Il layout dei controlli è praticamente identico: l’unica differenza è legata ai pulsanti direzionali che ora sono stati sostituiti da un vero d-pad. La telecamera IR presente nei Joy-con di destra, inoltre, è stata rimossa. Anche il rumble HD non è più presente. Per questi motivi alcuni giochi pensati per sfruttare tali feature necessiteranno di Joy-con classici per funzionare, ovviamente venduti separatamente.

Si potranno collegare fino a 8 console contemporaneamente per giocare in multyplayer in locale, mentre per l’oline basterà sottoscrivere un’iscrizione a Nintendo Switch Online (cosa che avviene tutt’ora anche su Switch).

Multiplayer-Nintendo

La console sarà disponibile in tre colori: grigio, giallo e turchese. Lo schermo passa da 6.2 pollici a 5.5 pollici.

Colori-switch-lite

Oltre ai tre colori già citati, dall’8 novembre sarà disponibile nell’edizione speciale Zacian & Zamazenta**, con eleganti pulsanti ciano e magenta e illustrazioni dei due nuovi Pokémon leggendari di Pokémon Spada e Pokémon Scudo. In questi nuovi titoli della serie Pokémon principale, i giocatori partiranno per una nuova avventura nella regione di Galar, dove potranno catturare, far lottare e scambiare Pokémon scoperti di recente e svelare il mistero dei Pokémon leggendari Zacian e Zamazenta. La console in edizione speciale Zacian & Zamazenta sarà disponibile fino a esaurimento scorte.

Switch-Lite-Pokemon

Ora, però, vediamo quali sono le caratteristiche di Nintendo Switch Lite. Eccole:

  • Dimensioni: 91.1mm x 208mm x 13.9mm
  • Peso: 275g
  • Touch Screen: capacitivo
  • Dimensioni schermo: 5.5 pollici LCD
  • Risoluzione: 1280 x 720
  • CPU/GPU: Processore Nvidia Tegra
  • Memoria di sistema: 32 GB (6.2 GB occupati dal sistema operativo)
  • Slot Scheda microSD: compatibile con microSD, microSDHC, microSDXC (quest’ultimo solo dopo un aggiornamento)
  • Altoparlanti: Stereo
  • Connettività Wireless LAN, Bluetooth 4.1, NFC
  • Porta USB: Type C per la ricarica della console
  • Sensori: Accelerometro e giroscopio
  • Batteria interna: Agli ioni di litio, durata di circa sei ore (variabile a seconda del software usato).
  • Ricarica: Circa tre ore

 

Il prime access dedicato al nuovo Warframe Equinox Prime arriverà a breve su tutte le piattaforme ed aggiungerà anche due nuovi interessanti armi.

Lo studio di sviluppo Digital Extremes ha recentemente annunciato ufficialmente che il nuovo Prime Access sarà disponibile a partire dal 3 Aprile in Europa per PS4, Xbox One, PC e Nintendo Switch. Questo aggiungerà al gioco il nuovo Warframe Equinox Prime e due nuove armi: lo Stradavar ed il Tipedo Prime.

Come di consueto sarà possibile acquistare il Prime Access di Equinox in diverse edizioni a prezzi variabili (si saprà di più in seguito), in generale conterrà:

  • Equinox Prime
  • Glifi Equinox Prime 
  • Stradavar Prime
  • Tipedo Prime

In alternativa sarà anche disponibile il Pack di Accessori contenente:

  • Syandana Isabeau Prime
  • Armatura Narvarr Prime
  • Booster di 90 giorni di crediti ed affinità

Gli schemi di costruzione per Equinox e le due nuove armi potranno anche essere ottenute nel gioco tramite le Reliquie! Vi ricordiamo infine che con l’uscita del nuovo Prime Access non sarà più possibile acquistare quello attualmente disponibile per Mesa Prime e che entreranno nel vault: Oberon Prime, Sybaris Prime, Silva & Aegis Prime.

 

Il nuovo gioco licenziato LEGO è giunto con l’adattamento de Gli Incredibili, ed eccoci qui, pronti ad approfondire assieme questo nuovo titolo di Tt games con la nostra recensione.

Quanti di noi sono cresciuti giocando ai mattoncini colorati?

Quanti di noi li hanno amati e tuttora alla veneranda età degli over 30 continuano a venerarli e in segreto a giocarci? In ogni caso, non crediamo d’essere gli unici ad emozionarci al sol sentire che la Tt games farà uscire un altro videogioco a tema LEGO. Non nascondiamo d’averli giocati tutti, dai primi LEGO Star Wars fino ad arrivare agli ultimi ed innovativi LEGO MARVEL Super Heroes.

La cosa piu apprezzabile di questa casa è il fatto intrascurabile che, ogni loro videogioco a tema LEGO sia un vero e proprio capolavoro sia per grandi che piccini, strizzando l’occhio al fan di vecchia data fino ad arrivare all’ultimo neofita.

In ogni caso oggi andremo a parlare del nuovissimo LEGO Gli Incredibili, per l’appunto ritornando al discorso sovra citato, qui è chiaro come la casa produttrice abbia voluto puntare ad un target più giovane, ma in ogni caso anche al fan più datato della Pixar cadrà una lacrimuccia nel vestire i panni della famiglia più INCREDIBILE che conosca.

Andiamo ora ad analizzare il game-play facilmente riconoscibile ed immediato con il quale mamma Tt ci ha abituati. Come già utilizzato nei precedenti LEGO MARVEL Super Heroes, il gioco si evolve in un vero e proprio free roaming in tempo reale dove è possibile svolgere missioni principali, secondarie e tanti minigiochi alla portata di tutti.

La componente game-play è facile, immediata e ci getta sin da subito nell’azione più sfrenata e nel divertimento più coinvolgente. Sarà possibile seguire la storia effettuando le missioni principali sbloccabili con l’ausilio di alcune secondarie, o marinare la storia per svagarsi e divertirsi all’interno dell’enorme citta, aiutando civili qua e là o semplicemente distruggendo tutto alla GTA.

Il comparto tecnico, a nostro parere, ha fatto veramente un ottimo salto di qualità, inserendo features innovative e rimodernando texture e shaders al meglio. Per farvi un piccolo esempio anche gli indumenti dei nostri protagonisti avranno texture che faranno riconoscere il materiale indossato, che sia pelle o spandex.

Quello a cui siamo davanti è un lavoro veramente interessante, nel quale risulta palese quanto gli sviluppatori abbiano voluto puntare sia sul giovane che si avvicina per la prima volta a questo fantastico mondo colorato ed innovativo, fino ad arrivare al fan di vecchia data che giocava con i primi modelli di navi spaziali nei lontani 80 – 90. Il tutto condito in salsa cooperativa in modo tale da far apprezzare il titolo non solo all’amico in casa ma a tutta la famiglia.

In conclusione, anche questa volta, Tt games ha prodotto un titolo coi controfiocchi che strizza l’occhio ai neofiti del brand ma anche ai fan più accaniti sia della pixar che del mattoncino più famoso al mondo, il tutto incentrato su una coop di squadra immediata ed immersiva che donerà ore e ore di intrattenimento sia al più grande che al più piccino.

 

Milestone si è finalmente decisa a rivelare tutti i dettagli di una delle feature più attese di Monster Energy Supercross – The Official Videogame: il track editor. Progettato per dare la possibilità a tutti i fan di vivere l’esperienza del Supercross come mai prima d’ora, il track editor permetterà di creare la propria pista, customizzarla e condividerla online, aprendo le porte a infinite possibilità di gioco.

Il track editor è decisamente facile da utilizzare, per realizzare il proprio tracciato servono poche semplici mosse:

SCEGLIERE LO STADIO:

La scelta dello stadio è il primo passo verso la creazione della pista: si potrà scegliere tra stadi di football o baseball, di diverse dimensioni, sia coperti che all’aperto. Una volta scelto lo stadio, si potrà procedure alla realizzazione della track vera e propria.

DIVENTARE IL TRACK DESIGNER:  

Il track editor è basato su un sistema modulare, grazie al quale i giocatori potranno scegliere tra più di 80 moduli che combinati insieme andranno a generare il circuito. Prima di tutto, bisognerà posizionare la starting grid, scegliendo tra i vari tipi disponibili. Dopo di che, il videogiocatore potrà sbizzarrirsi con i molti moduli disponibili: curve con diverse angolazioni, salti di molte tipologie come i whoopsalti singoli o tripli e rettilinei, fino ad arrivare alla finish line in chiusura.

Passo dopo passo, la pista prenderà vita e una volta conclusa potrà essere caricata online e resa disponibile per altri utenti. Il track editor permetterà di generare centinaia di track diverse per correre da soli o online, così come scaricare le piste di altri utenti dalla community.

INTERAGIRE CON GLI ALTRI GIOCATORI:

La forza del track editor sta anche nel fatto che questa feature permette ai fan di interagire sia con gli elementi del gioco che con gli altri utenti. Una volta caricati sul server, l’utente potrà infatti mettere “mi piace” ai circuiti di altri giocatori, aumentando il prestigio del track designer. Il prestigio rappresenta un valore aggiunto al gioco, dal momento che consente di procedere nei campionati e sbloccare articoli esclusivi come livree di bronzo, argento o oro, sponsor, butt patches, icone profilo e molto altro. Il track editor funziona con le modalitàSingle EventTime Attack Custom Championship e con gli online modes.

Purtroppo il track editor non sarà disponibile su Nintendo Switch.

Monster Energy Supercross – The Official Videogame sarà disponibile a partire dal 13 Febbraio, 2018 su PlayStation®4Xbox OneWindows PC®/STEAM, e Nintendo Switch™.

Per chi volesse provare un’anteprima del track editor, è disponibile sulla pagina Facebook del gioco un mini game della feature. #MySupercrossTrack App offrirà, infatti, una versione limitata del track editor, aspettando Febbraio per la versione completa.

In i giocatori si affronteranno in frenetiche esperienze party multigiocatore per Nintendo Switch™, PlayStation® 4 e Xbox One

Burbank, California, 16 gennaio 2018 – Oggi Warner Bros. Interactive Entertainment ha annunciato ScribblenautsShowdown, un nuovo videogioco della fantasiosa serie puzzle-azione che ne espande la creatività introducendo due nuove modalità party per 1-4 giocatori. Scribblenauts™ Showdown sarà disponibile dall’8 marzo per Nintendo Switch™, il sistema digitale di intrattenimento PlayStation®4 e Xbox One.

Trailer: https://youtu.be/2_vSea4DfnM

Scribblenauts™ Showdown diverte con la fantasia e l’umorismo tanto amati dai fan di Scribblenauts™ uniti a nuovi elementi social che permettono di sfidare amici e familiari”, ha dichiarato Steven Chiang, vicepresidente esecutivo del settore produzione di Warner Bros. Interactive Entertainment. “I giocatori di qualunque livello di abilità potranno mettere alla prova la propria fantasia con lo stile di gioco party, rapido e avvincente”.

Nella modalità Showdown del gioco, un massimo di quattro giocatori dovrà affrontarsi a colpi di immaginazione e puntare alla vittoria giocando bene le proprie carte e usando tanta creatività. Nei minigiochi di parole i concorrenti dovranno evocare il miglior oggetto o personaggio a partire dall’enorme dizionario di Scribblenauts, che comprende oltre trentamila parole, per superare in astuzia l’avversario. I minigiochi di velocità, invece, premiano chi completa per primo una certa sfida. Una mappa in stile “gioco da tavolo” mostra i progressi dei giocatori. Con tanti modi diversi per recuperare terreno, la vittoria è alla portata di tutti: questo mantiene alto l’entusiasmo fino alla fine!

Nella modalità Versus, due giocatori si sfidano in oltre 25 minigiochi che cambiano ad ogni sessione. I minigiochi sono disponibili anche per un giocatore singolo. Questa modalità consente di giocare ininterrottamente: i giocatori si succedono partita dopo partita, per un divertimento senza sosta.
La modalità Sandbox, la tanto apprezzata oasi creativa di Scribblenauts™, permette a uno o due giocatori di raggiungere mete in otto nuovi livelli evocando qualunque oggetto possano immaginare, guadagnando così Starite nascoste e raggiungendo obiettivi. I giocatori possono anche scatenare la fantasia evocando qualunque oggetto riescano a immaginare e guardando le loro creazioni interagire in modi del tutto inaspettati.

Per divertirsi ancora di più in famiglia, i giocatori possono scegliere o creare il proprio Scribblenautoriginale, sempre disegnato nel classico stile Scribblenauts™, che li rappresenterà all’interno del gioco. Lo Scribblenaut può essere personalizzato ulteriormente con abbigliamento e accessori unici ottenendo Starite e completando obbiettivi.

Avete mai sognato un picchia-duro in salsa Pokemon e di poterlo giocare ovunque vi troviate? Dopo l’enorme successo riscontrato da Nintendo Switch (la prima console ibrida della casa Nipponica) finalmente vediamo l’approdo, come già successo con Mario Kart 8, di Pokkén Tournament in versione Deluxe, versione adattata e migliorata del picchia-duro uscito l’anno scorso su Nintendo Wii U.

Siamo di fronte ad un titolo sviluppato dallo stesso team di Namco Bandai che si occupa della realizzazione della serie di Tekken, infatti già il nome Pokkén Tournament DX è un forte richiamo al crossover tra i due titoli.

Gli scontri su Pokkén Tournament richiedono una certa tattica, ed avvengono su più piani: il primo denominato panoramica ci permetterà di muoverci liberamente in tutta l’arena e sferrare attacchi a distanza. A seguito di una determinata tipologia di colpi, la telecamera e la prospettiva cambieranno passando alla modalità duello, simile a quella che troviamo nei picchiaduro classici. L’alternarsi di queste due modalità offre una varietà di mosse e combo non indifferenti, e sarà nostro compito capire quando è il momento giusto di passare ad una o all’altra dinamica dell’incontro. A questo inoltre si aggiungono anche i Pokémon di supporto, che ci aiuteranno durante i match con abilità passive o attive.

Pokkén Tournament DX dispone di due modalità, una single player ed una multi player sia in locale che online.

La modalità single player ci vedrà fronteggiare la Lega Ferrum e le sue quattro divisioni: Verde, Blu, Rossa, Croma. Ogni divisione prevede degli incontri classificati e una volta raggiunto come minimo l’ottavo posto avremo il diritto di partecipare al torneo della lega, e una volta vinto potremo combattere contro il campione. Durante il torneo se perderemo un incontro saremo squalificati e, tra un match e un altro, non sarà possibile cambiare i Pokémon di supporto.

E’ possibile inoltre allenarsi in modo da imparare nuove abilità per fronteggiare al meglio la lega, oppure disputare degli incontri singoli contro la CPU.

Durante i vari combattimenti che disputeremo, sia di lega che lotte singole, sbloccheremo diversi oggetti come magliette, cappellini e titoli onorifici che, tramite “La Tua Città”, potremo equipaggiare al nostro alter-ego in modo da personalizzarlo a nostro piacimento. Potremo anche consultare tutti i report di battaglia e visualizzare tutte le nostre statistiche di gioco.

Non solo il nostro personaggio sarà personalizzabile, ma anche i nostri Pokémon cresceranno secondo le nostre scelte: ad ogni livello acquisito, infatti, collezioneranno dei punti esperienza da spendere in Attacco, Difesa, Strategia o Risonanza.

Come detto prima, tra le tante novità introdotte con la versione Switch di Pokkén Tournament troviamo innanzitutto l’aggiunta di cinque nuovi Pokémon: quattro provenienti dalla versione arcade, e Decidueye che fa il suo debutto per la prima volta. E’ disponibile anche una nuova ed inedita modalità 3 vs 3 in cui, una volta scelto accuratamente il nostro team, si lotterà all’ultimo sangue fino a che rimarrà in piedi un solo Pokémon. Gli sviluppatori hanno anche introdotto una modalità sfida giornaliera: un match che ogni giorno ci chiederà di utilizzare un particolare Pokémon per vincere determinati incontri. La riuscita della sfida ci donerà dei punti da spendere per potenziare il nostro mostriciattolo.

Gli sviluppatori hanno inoltre abbracciato la filosofia di Nintendo Switch del giocare ovunque ci troviamo, e sarà possibile sfidare i nostri amici tramite epiche battaglie in locale o utilizzando la connessione wireless e sfruttando quindi due console, oppure mediante l’uso dei Joy-Con, in questo caso i comandi saranno semplificati per adattarsi all’utilizzo per ciascun controller.

Non mancano di certo le partite online che si dividono in amichevoli, sfide di gruppo e partite classificate dove andremo a scalare i ranghi della classifica globale fino a diventare gli allenatori più forte del mondo!

Sono state introdotte anche migliorie per quanto concerne il comparto tecnico con i modelli poligonali dei Pokémon rivisti e migliorati, l’aggiunta di riflessi e un’illuminazione migliorata oltre ad un ambiente circostante più ricco e dettagliato. Il framerate del titolo è inchiodato a 30 fotogrammi per secondo anche nelle scene più concitate dove sono presenti una moltitudine di effetti a schermo. Ottimo anche il sonoro rigorosamente o in lingua inglese o giapponese, il tutto ovviamente sottotitolato in italiano.

Nel complesso non siamo di fronte ad un vero e mero porting, ma bensì ad un miglioramento della versione uscita su WiiU con tanti contenuti in più ed un comparto tecnico di tutto rispetto. Se siete amanti della serie dei Pokémon di certo non potete farvelo scappare!

Finalmente dopo un anno di magra (un solo gioco presentato all’E3 e poche notizie non confermate sulla nuova console) Nintendo ha deciso di presentare il suo futuro cavallo di battaglia: Nintendo Switch.

Come evince dal filmato di presentazione la console Nintendo switch ha molte caratteristiche innovative che la rendono davvero appetibile per chiunque cerchi qualcosa di diverso dalla solita corsa alla grafica migliore.

nintendoswitch_hardware-0-0Si tratta di una console ibrida portatile-fissa, dotata di una docking station connessa alla tv, che è possibile staccare per poter continuare la partita sul tablet portatile di 7-10 pollici di diagonale. E’ dotata inoltre di due versatili controller incastrabili ai lati della console o utilizzabili a distanza. Tali gamepad hanno entrambi stick analogico, 4 pulsanti frontali ed almeno uno laterale ed è addirittura possibile utilizzarli separatamente per giocare in due persone contemporaneamente, di fronte alla tv o al tablet che può essere appoggiato in posizione eretta su una superficie orizzontale.

Altro punto di forza sarà la possibilità di connettere on the go più Switch partecipando a sessioni multiplayer locali.

I giochi saranno su cartucce flash ma non è da escludere la possibilità di scaricarli su un’eventuale memoria interna.

Nel trailer ci viene mostrata la console in azione sul nuovo Zelda, Mario Kart, Skyrim, Splatoon, NBA2k17. Purtroppo, per quanto riguarda la fluidità del gameplay, sembra (opinione personale) che vi siano alcuni rallentamenti del framerate in Zelda durante la scena di uso portatile paragonata a quella di fronte alla tv, Skyrim invece risulta molto fluido ma, in ragione dei pochi fotogrammi mostratici, non siamo del tutto sicuri che si tratti di gameplay effettivo piuttosto che di un semplice filmato.

Per quanto riguarda le specifiche hardware Nvidia ha confermato che Switch montenintendoswitch_hardware2-0rà una versione personalizzata del processore “tegra” e questo lascia forti dubbi sulle effettive capacità grafiche della console che dovrà reggere il confronto con le ben più potenti console fisse già sul mercato. In ogni caso Nvidia ha lavorato con Nintendo per semplificare il lavoro agli sviluppatori e realizzare un set completo di librerie e tool ottimizzati esclusivamente per la console.

Come tutti gli appassionati di videogiochi abbiamo atteso per anni l’arrivo di una nuova console portatile dotata di titoli degni di esser chiamati videogioco, attese però frustrate negli ultimi tempi dal boom dei giochi casual per smartphone che ha sostanzialmente distrutto il mercato delle console portatili, la stessa “PSvita” è stata un flop per via del poco interesse da parte degli sviluppatori che si sono trovati di fronte ad un mercato ormai di nicchia per il quale era necessario spendere troppe risorse nell’adattare titoli già esistenti o svilupparne di nuovi in grado di sfruttare le caratteristiche uniche di tale console.

Tra le critiche, già sulla bocca di molti dopo l’annuncio, vi è appunto la scetticità di fronte ad un prodotto depotenziato già al momento del lancio, una console portatile necessita infatti di notevoli compromessi che le permettano di essere utilizzata a lungo con una batteria non troppo pesante (e che si spera non esploda ndr). I controller stessi avranno bisogno di una batteria loro dedicata per poter essere utilizzati a distanza, aumentandone così il peso; perfino le dimensioni considerevoli dello schermo finiranno per aumentare il consumo ed il peso di questa console e ci si chiede quanto sarà comodo tenerla in mano per più di una decina di minuti dal momento che i giochi saranno gli stessi sia in modalità portatile che fissa e si tratterà probabilmente di titoli non studiati esclusivamente per l’uso “portatile” e, quindi, per delle sessioni di gioco non necessariamente brevi. Basti pensare a Skyrim, gioco mostrato più volte nel trailer, che è notoriamente immenso e nx_partnerstutt’altro che breve! Questo in realtà potrebbe essere un punto forte di “Switch” perchè, anche grazie alla sua versatilità (e al nome della casa produttrice), Nintendo è riuscita ad accaparrarsi una lista incredibile di sviluppatori e publisher disposti a realizzare giochi per il nuovo gioiello, tra i quali colossi come Activision, EA, Ubisoft, Square Enix, Bandai Namco, Capcom, SEGA, Bethesda, Konami e From Software.

Oltre alle critiche sui possibili limiti hardware vi sono anche quelle sul prezzo e sul target. Ci si chiede infatti chi sarebbe disposto a comprare una console tecnicamente inferiore allo stesso (ipotetico) prezzo di una di ultima generazione o quanti sarebbero disposti a comprare due console o perfino tre. Queste domande però sono ormai ricorrenti di fronte alle coraggiose scelte commerciali di Nintendo che negli anni ha dimostrato di avere sì qualcosa in meno, ma allo stesso tempo anche qualcosa in più della concorrenza. La sentenza finale spetta, come sempre, a noi fan e consumatori in grado con i nostri acquisti di decretare il successo o il fallimento di questo coraggioso prodotto.

Nintendo switch sarà disponibile a marzo 2017 e nel frattempo attendiamo con trepidazione nuove informazioni e dimostrazioni di gameplay. Vi consigliamo perciò di controllare spesso nostre pagine per rimanere sempre aggiornati.