ASUS Republic of Gamers (ROG), brand di ASUS focalizzato sullo sviluppo delle soluzioni, hardware e software, più evolute per il gaming, ha deciso di consolidare la sua posizione leader nel settore videogiochi stringendo una partnership con Mkers, l’azienda eSport italiana più importante, divenendo official sponsor del team di Rainbow Six Siege, dell’Academy del Tactical Shooter di Ubisofte di League of Legends.

Asys Republic of gamers offical sponsor Mkers

La joint venture è stata portata avanti con l’ambizioso obiettivo di infondere un forte impulso al settore, supportando i pro player non soltanto durante le competizioni più importanti, ma anche – e soprattutto – nel lavoro quotidiano, fondamentale per raggiungere grandi traguardi. Questo fornendo portatili ASUS ROG di ultima generazione – in grado di assicurare il top delle prestazioni attualmente sul mercato – affinché possano essere condotte le attività di analisi dei match direttamente dalla gaming house.

L’accordo garantirà ad ASUS ROG di apparire sulle maglie ufficiali dei team, disegnate da un’azienda d’eccezione: i Van Orton Design, una delle realtà più conosciute al mondo nell’ambito fashion. Lo special kit che vestirà i pro player sarà utilizzato in occasione degli eventi eSport più rinomati, come nel caso del team di Rainbow Six Siege: con lo straordinario successo raggiunto da Mkers nel corso delle qualificazioni di fine dicembre, infatti, il gruppo ha scritto un’incredibile pagina di storia dell’eSport italiano, divenendo il primo team nostrano di sempre a raggiungere il Six Invitational, la massima competizione mondiale dello sparatutto di Ubisoft. Ma non solo: il binomio ASUS ROG e Mkers presenzierà anche ai PG Nationals, il torneo nazionale più rilevante di League of Legends, seguito nella sua ultima edizione da oltre 130.000 spettatori.

Tramite l’accordo, ASUS ROG si posiziona inoltre come realtà impegnata nella promozione degli eSports, non solo attraverso la produzione di macchine innovative e sempre pronte a soddisfare le esigenze di una fetta di mercato in continua evoluzione, ma anche con un supporto ancora più concreto, caratterizzato dalla presenza del brand ai più importanti tornei gaming del mondo.

Siamo orgogliosi di avere ASUS ROG come official sponsor dei team di Rainbow Six Siege, dell’Academy e di League of Legends, ha dichiarato Paolo Cisaria, co-founder di Mkers. Ci aspettano due competizioni di altissimo calibro, una nazionale – come i PG Nationals – e una di caratura mondiale, nella quale rappresenteremo l’Italia come unico team nostrano. Sarà un momento storico per noi e il settore eSport italiano, e siamo felici di poter realizzare questo importante passo con un partner d’eccezione come ASUS ROG.

Quello del gaming è un settore in cui ASUS crede moltissimo, da qui la volontà di creare addirittura un brand totalmente dedicato a questa tipologia di utenti all’interno del nostro portfolio, con un purpose ben specifico. Ci siamo impegnati finora a garantire a ogni gamer il meglio delle performance e dell’innovazione sul mercato, andando anche ad esplorare nuove idee e territori per soddisfare bisogni ancora prima che questi vengano espressispiega Lavinia Fogolari, Marketing Manager SYS PC di ASUStek Italy. La scelta di diventare official sponsor di Mkers rappresenta un passo avanti nella nostra strategia, in quanto va ad incarnare perfettamente il senso di appartenenza di ASUS ROG al settore del gaming e degli eSports, portando il brand e il team ancora più vicini ai loro utenti e fan.

Dopo l’anticipazione al Xmas Comics & Games di TorinO, MSI annuncia di aver stretto una nuova partnership con Team Forge, protagonista dell’esport italiano, sopratutto  scena competitiva di League of Legends, per supportare ulteriormente la crescita del gaming professionistico anche nel nostro paese.
Dopo il debutto in anteprima avvenuto in occasione del “Xmas Comics & Games” a Torino lo scorso week-end, in cui Team Forge si è presentato per la prima volta con il logo MSI in bella mostra sulla T-Shirt ufficiale della squadra, la partnership tra le due realtà di spicco nel settore del gaming e dell’esport si andrà a sviluppare con numerose iniziative nel corso del prossimo anno.Il Team Forge è stato il primo in Italia a organizzarsi sul modello delle gaming house, con giocatori e staff che vivono e si allenano insieme all’interno della stessa casa, che è situata in Sardegna e che è stata appositamente adibita e attrezzata allo scopo. Grazie anche alla gestione manageriale di alto livello, la Squadra ha saputo affermarsi rapidamente anche sulla scena internazionale.

In virtù di questa nuova partnership, i ragazzi di Team Forge potranno innanzitutto avvalersi delle soluzioni tecnologiche firmate MSI, tra cui computer desktop, monitor, laptop e componenti per PC, tutti progettati per assicurare le più elevate prestazioni anche nell’ambito del gaming professionistico.

Oltre a ciò, la collaborazione tra Team Forge e MSI si articolerà nel corso del 2018 in diverse attività a favore della diffusione e della crescita dell’esport nel nostro Paese, con un coinvolgimento della squadra con un ruolo educativo e di consulenza nei confronti dei frequentatori delle numerose sale LAN sul territorio italiano targate MSI e con diverse iniziative finalizzate a premiare i talenti più promettenti e accompagnarli verso il gaming professionistico.

“Siamo davvero soddisfatti dell’ingresso di Team Forge nel nutrito numero di partner con cui intendiamo dare la necessaria spinta all’esport italiano. Questo accordo non è altro che una nuova pietra miliare in un percorso già tracciato, che ci vede da tempo tra le aziende più attive in Italia in questo ambito con numerose iniziative, tra cui il coinvolgimento in oltre trenta sale LAN, frequentate ogni giorno da schiere di ragazzi che si incontrano e giocano insieme in un ambiente positivo e stimolante.”, ha affermato Gianpaolo Catania, Marketing Manager, MSI Italy, che ha concluso “Team Forge è la dimostrazione di come si possa già oggi intraprendere una carriera nel gaming professionistico ad altissimo livello anche nel nostro paese, al punto da attrarre nella loro gaming house anche giocatori stranieri, e vorremmo che potesse rappresentare un esempio virtuoso per i ragazzi che frequentano le nostre sale LAN e, in generale, per i gamer più talentuosi.”

Alessandro Sesani, General Esport Manager del Team Forge, ha commentato: “Crediamo che il supporto di MSI avrà un impatto molto positivo sulla nostra squadra e che non potrà che portare soddisfazioni reciproche. Tra le importanti sfide che ci aspettano il prossimo anno vanta un posto d’onore anche quella che ci siamo prefissati congiuntamente con MSI: lavorare insieme, con diverse iniziative sul territorio, per dare un forte impulso all’esport in Italia, con l’obiettivo di ridurre l’ampio gap che oggi ci separa in questo ambito da molti altri paesi europei.”

Oramai il MOBA è un’importante network della scena Italiana che si occupa di eSports. Nato nel 2015, a Torino, con il primo eSports Bar d’Italia, solo recentemente è approdato a Milano (e noi siamo stati alla sua inaugurazione). A capo di questa realtà giovane e brillante troviamo Tito Latella, carismatico imprenditore ed appassionato Gamer che, con il suo progetto, ha alimentato ulteriormente la fiamma dell’eSports in Italia, dando nuova vita al fenomeno del gaming competitivo nel nostro paese.

Grazie a diverse collaborazioni, il MOBA copre eventi, tornei, lan party, streaming e molto altro con le proprie Star del gaming conosciute in tutta Italia dagli appassionati di League of Legends, Heartstone ed Overwatch. Così, quest’anno, in occasione della Milan Games Week, il MOBA Milano non poteva mancare all’appello. Per la fiera Italiana è stata allestita una zona dedicata al network Italiano dove Streamers, Youtubers e Gaming allo stato puro la facevano da padrone.

 

Paolocannone in compagnia di alcuni fan

 

Durante la Milan Games Week 2017 diverse le sorprese riservate al pubblico che ha potuto vedere da vicino i propri eroi virtuali: i fan hanno potuto, infatti, incontrare esponenti di Twitch e Youtube come il mitico Paolo Cannone, Croix89, Pow3r, Orion – web dubbing, Terenas, Kyrenis, Italian Dog e molti altri. La community del MOBA era in piena e passare dallo stand era quasi impossibile per via della mole di fan che si accalcavano alla disperata ricerca di una foto o semplicemente per complimentarsi con gli streamers per la qualità offerta dal loro intrattenimento.

 

Gian del canale “Orion – web dubbing”

 

Il pubblico aveva la possibilità d’incontrare i propri idoli, scambiando pareri e scattando foto a più non posso. Oltretutto era possibile sfidare i presenti a giochi come: League of Legends, Heartstone e Overwatch grazie alle postazioni messe a disposizione dell’utenza e dotate di GPU ASUS STRIX targate nVIDIA, processori Intel Core i7 e monitor ASUS ROG high-refresh che, affiancati alle periferiche ASUS, fornivano un’esperienza di gioco da urlo. Si è disputato inoltre un torneo di Heartstone alla quale era possibile iscriversi presso lo stand.

 

Un Merrino selvatico VS uno Gian più sobrio

 

Uno degli eventi più importanti è stato senza dubbio rappresentato dalla presenza di Marco “Croix89” Merrino. Lo Youtuber, noto ai più per il suo innegabile estro, con la sua sola presenza ha attirato una moltitudine di fans impazienti di vederlo all’opera. Un plauso, poi, va fatto allo staff del MOBA, composto da ragazzi molto capaci ed in gamba che son stati in grado di contenere a dovere l’affluenza; il tutto senza creare intoppi durante le fasi più concitate della giornata. In foto i ragazzi che han contribuito a realizzare tutto ciò, accomunati da un forte spirito di squadra e da una grande passione per gli eSports.

 

Lo staff del MOBA!

 

Noi di Geexmag abbiamo avuto modo di passare diverso tempo allo stand e tra streamers, youtubers, pro-player e tanti fan ci sentivamo veramente a casa. Come al solito l’esperienza che si vive tra le mura del MOBA, sia in fiera che nei locali è sempre unica ed indescrivibile.

Se siete di Torino o Milano non esitate a far visita ad uno dei locali del MOBA, non ve ne pentirete.

MOBA TORINO: Via Luigi Cibrario, 2

MOBA MILANO: Via Giovanni Pascoli, 70/2

Da luglio a settembre le qualificazioni online del torneo di League of Legends più appassionante d’Italia. I quattro team più forti si sfideranno dal vivo nell’Arena eSport della Milan Games Week.

Da passatempo di nicchia a disciplina sportiva riconosciuta dal Comitato Olimpico con introiti pari a circa un miliardo di dollari. Ecco cos’è successo in appena vent’anni nel mondo degli eSport. Ai prossimi Giochi Asiatici, infatti, assisteremo a emozionati partite di League of Legends, il videogame che vanta più di cento milioni di giocatori nel mondo. In attesa del 2022, l’Italia inizia a scaldare i motori con il Red Bull Factions, l’esclusivo torneo giunto al secondo appuntamento che selezionerà gli atleti più forti in assoluto e che potrebbero rappresentarci in un prossimo futuro. Sarà un’estate al cardiopalma, scandita dalle qualificazioni che condurranno i migliori alla finale di Milano.

Red Bull Factions
Participants perform at Red Bull Factions in Milan, Italy on October 14, 2016

La prima edizione è stata un vero successo: tra evento live e dirette streaming sono stati quasi venti mila gli spettatori che hanno seguito gli scontri tra fazioni interagendo con gli almeno 600 giocatori iniziali. A vincere i giovani sardi del Team Forge: saranno loro quelli da battere, ma prima occorre superare le qualificazioni online che partiranno a luglio e andranno avanti fino a settembre. Solo le quattro squadre più performanti con League of Legends avranno l’onore e l’onere di sfidarsi dal vivo nell’Arena eSport della Milan Games Week, in occasione della finalissima del 1° ottobre che decreterà i più forti d’Italia, oltre ad assegnare un interessante montepremi che fa già gola a tanti.

Red Bull Factions
Team Next Gaming performs at Red Bull Factions in Milan, Italy on October 14, 2016

I protagonisti indiscussi del Red Bull Factions saranno sempre e comunque i player, i migliori in circolazione nel Belpaese. Ragazzi che possono arrivare a vincere nella loro carriera anche tre milioni di dollari, come il ventiquattrenne americano Peter Dager. Giovani appassionati e super competenti che addirittura vivono sotto lo stesso tetto (le famose gaming house), seguiti da manager e allenatori, mental coach e analyst. Dei team affiatati nel vero senso della parola che hanno trasformato la loro passione in un lavoro a tutti gli effetti, iniziando per “gioco” fino a praticare uno sport ormai riconosciuto in tutto il mondo che comporta allenamenti costanti e tanti sacrifici, alla pari di un qualsiasi altro sportivo, che sia un calciatore o un pilota.

D’altronde, gli eSport sono “diventati grandi” e godono ormai di una notorietà a livello globale mai vista prima, con canali televisivi dedicati e accademie per formare le nuove leve, forti di un bacino di fan di almeno 400 milioni. Insomma, non è più un mero gioco e l’importanza che ha assunto il Red Bull Factions in sole due edizioni ne è la dimostrazione. Un successo senza precedenti dovuto anche al format particolarmente coinvolgente del torneo, che impone ai giocatori di selezionare soltanto “campioni” appartenenti alla stessa “fazione”. In più, da quest’anno la competizione diventa ancora più appassionante, perché le formazioni in difficoltà potranno scegliere anche i campioni appartenenti al gruppo degli “Indipendenti”, cioè tutti quelli che nella storia di League of Legends non sono mai appartenuti a nessuna fazione. A ogni squadra spettano almeno tre campioni di una fazione e massimo due indipendenti. Ci sarà da divertirsi…

Red Bull Factions
Team Forge poses for a portrait with the trophy, after the Red Bull Factions in Milan, Italy on October 14, 2016

Il primo appuntamento con le qualificazioni online è previsto domenica 2 e lunedì 7 luglio, mentre il secondo domenica 9 e lunedì 10 luglio. I quattro team che avranno la meglio sfideranno in seguito gli altri quattro team formati da veri professionisti dell’eSport che nella scorsa edizione hanno mostrato a tutti di che pasta sono fatti. Naturalmente, per seguire in diretta la prima fase del Red Bull Factions basta sintonizzarsi sul profilo Facebook ufficiale. Stay tuned!

E’ appena finita la prima settimana dei campionati mondiali di league of legends ed è già accaduto l’inconcepibile.

Ma, prima di proseguire, ecco una breve introduzione per i profani: League of legends è attualmente, e con lungo distacco sulla concorrenza, il titolo per pc più giocato al mondo vantando ormai più di cento milioni di giocatori differenti ogni mese.

worlds-2015-finals-1920x1080I tornei ufficiali sono talmente seri da renderlo un vero e proprio sport ed i giocatori professionisti sono prevalentemente ragazzi giovanissimi che si guadagnano da vivere giocando per squadre di club che gli forniscono spesso un lauto stipendio, un alloggio per abituarsi ad allenarsi a stretto contatto con i compagni ed un team personale a loro disposizione formato da coach, analyst e perfino psicologi dello sport.

Tale è l’importanza di League of Legends che, recentemente, è stato addirittura reso possibile scommettere sulle partite di LOL direttamente presso una ricevitoria SNAI.

I mondiali sono ormai arrivati alla loro sesta edizione e sono ospitati negli Stati Uniti in arene leggendarie come il Madison Square Garden. A parteciparvi vi sono sedici squadre di club qualificatesi nei vari campionati continentali.

Purtroppo, per qualche motivo, i giocatori italiani professionisti scarseggiano e nell’attuale competizione mondiale non se ne trova nemmeno uno. Nonostante ciò qualcosa ha da poco cominciato a muoversi ed il TeamForge (pur provvisto un solo giocatore italiano durante le EU CS) ha ottenuto ottimi risultati tentando di qualificarsi per il massimo campionato europeo, gli EU LCS.

Come per molti altri videogiochi il predominio della Corea del Sud sul resto del mondo è un fatto comunemente dato per scontato. Quella è infatti la patria del videogioco competitivo e, da decenni, in Corea alcuni giochi sono paragonabili al calcio in italia per visibilità mediatica, infrastrutture e diffusione.

Negli ultimi tre anni i mondiali sono stati vinti a mani basse da squadre coreane e gli attuali campioni del mondo SK telecom T1 sono tra i favoriti di quest’anno. La vittoria di una squadra 16632_1aproveniente da tale paese è talmente sicura che i siti di scommesse garantiscono una misera quota di 2,5 sulla vittoria dell’intero mondiale da parte di uno dei due team coreani favoriti, da paragonare alla quota 2001 per la vittoria dei due team wildcard qualificatisi fra il resto del mondo.

Essendo squadre di club è spesso facile trovare giocatori di nazionalità differenti da quella del team, infatti molte squadre nordamericane e cinesi hanno giocatori coreani al loro interno. L’anno scorso è avvenuto un vero e proprio esodo da parte di giocatori promettenti dall’europa agli stati uniti prevalentemente per la differenza di stipendio e considerazione della disciplina più bistrattata dalle nostre parti.

Mentre i grandi esperti hanno sempre puntato sui cinesi come unici possibili detronizzatori dei coreani, di anno in anno i team cinesi non si sono rivelati all’altezza delle aspettative finendo spesso fuori dal podio in molti eventi internazionali.

Questo inizio di mondiale non è stato da meno con i brasiliani INTZ, quotati fra gli ultimi in classifica, che hanno distrutto il colosso cinese quotato terzo nel loro primo game.

Altre sorprese si sono susseguite per tutte le giornate iniziali con la grande rivalsa dei nordamericani che hanno battuto due team coreani mentre i semisconosciuti albus nox luna della comunità degli stati indipendenti hanno collezionato due vittorie su G2,  miglior team europeo e su CLG, secondo team nordamericano.

Come nota triste i team europei, che l’anno scorso erano riusciti a conquistare ben due posti nelle semifinali grazie a Origen e Fnatic, quest’anno sono rimasti, come prevedibile, senza la qualificazione dei suddetti team e la misera prestazione dei G2 all’MSI, in fondo alle classifiche dei rispettivi gironi. Tra i primi game dei 3 team europei qualificati si possono contare infatti ben 8 sconfitte ed una sola vittoria.

La situazione attuale dopo la prima metà della fase a gironi è quasi paradossale, come si può vedere dall’immagine ogni squadra ha almeno una sconfitta e dieci squadre su 16 hanno due vittorie ed una sconfitta.

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I fan sfegatati (tra i quali molti italiani) dei pluripremiati europei fnatic sono rimasti delusi dalla mancata qualificazione dei loro idoli e molti hanno poca fiducia in una ripresa imprevista delle squadre europee rimaste.

Il predominio coreano sembra momentaneamente spezzato dalle ottime prestazioni dei team americani, dell’LMS (provenienti da Hong Kong, Taiwan e Macao)  e dei due team wildcard, l’europa è ormai senza speranza ed i cinesi sembrano iniziare a riprendersi dalle solite batoste iniziali; è un mondiale aperto ad ogni tipo di risultato, molto meno prevedibile e più avvincente dei precedenti, rimaniamo in trepidante attesa per la fase di ritorno dei gironi che inizierà il 7 ottobre.

Purtroppo, svolgendosi negli usa, le partite vengono trasmesse dall’1.30 di notte in poi ma è possibile rivederle comodamente grazie ai vod dallo stesso sito dedicato ai mondiali (http://eu.lolesports.com/en/league/worlds) o dal comodissimo ed aggiornato (reddit https://www.reddit.com/r/LoLeventVoDs/), per quanto riguarda il commento in italiano, potrete seguirci su twitch (https://www.twitch.tv/geexmag) dove commenteremo le partite.

Se non vi bastassero le incredibili partite il pick’em ufficiale (http://pickem.euw.lolesports.com) e le svariate leghe di fantalol tra cui quella open di esl (http://fantasy.eslgaming.com/lol) vi aiuteranno sicuramente ad arricchire la vostra esperienza.